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TRACHEOFITE

TRACHEOFITE
•Piante adattate alla vita in ambiente subaereo, che hanno
differenziato all’interno del loro corpo tessuti vascolari.
•Presentano alternanza di generazioni con sporofito dominante
nettamente sul gametofito, che invece va incontro ad una progressiva
riduzione.
•La fecondazione diventa sempre più indipendente dall’acqua.
•I gruppi meno evoluti (Pteridofite) comprendono piante con
gametofito e sporofito indipendenti almeno dal punto di vista trofico;
nei gruppi più evoluti (Spermatofite) il gametofito è totalmente
dipendente dallo sporofito, con la formazione di una nuova struttura
(ovulo) dal quale poi si originerà il seme.
PTERIDOFITE
CRITTOGAME VASCOLARI O
PTERIDOFITE
•Sono cormofite provviste di tessuti conduttori: xilema e floema, per il
trasporto dell’acqua, sali minerali e zuccheri in ogni parte della pianta.
•Il corpo della pianta è differenziato in radici che servono ad ancorare la
pianta e ad assorbire acqua e sali minerali dal terreno, in fusti e foglie
che costituiscono il sistema del germoglio.
•La fecondazione è legata all’acqua (come nelle Briofite) in quanto lo
spermatozoide liberato dall’anteridio raggiunge la cellula uovo
nell’archegonio tramite gocce di pioggia o di rugiada.
•Presentano alternanza di generazioni eteromorfe in cui lo sporofito è
dominante; esso è più grande, complesso e indipendente dal punto di
vista nutrizionale; il gametofito (protallo) è ridotto e indipendente.
CRITTOGAME VASCOLARI O
PTERIDOFITE
•I vari tipi di cellule sono organizzati in tessuti e questi in sistemi di
tessuti: tegumentale, conduttore (o vascolare) e fondamentale.
•I tessuti vascolari primari sono organizzati in tre tipi fondamentali
di stele: protostele (unico fascio di tessuto conduttore), sifonostele
(con midollo circondato da tessuto conduttore); eustele (con fasci
conduttori separati tra loro da tessuto fondamentale).
•Principali phylum: Psilophyta, Lycophyta (Licopodi, 1000 specie),
Sphenophyta (Equiseti, 15 specie), Filicophyta (Felci, 12000
specie).
•Presentano utilizzazione officinale, sebbene per un numero
limitato di specie.
Sezione
trasversale

Elementi dello
xilema (tracheidi)
con ispessimenti
delle pareti di varia
forma.
Sezione
longitudinale
Vari tipi di stele (o cilindro centrale)

gruppi estinti, licopodi spermatofite


maggior parte delle felci
crittogame vascolari
•Le divisioni Lycophyta, Sphenophyta e Filicophyta hanno formato ampie foreste
durante il Carbonifero (360-290 milioni di anni fa) che hanno dato origine nel corso del
tempo geologico ai giacimenti di carbone.
PSILOPHYTA

•Il genere Psilotum è singolare in quanto manca di radici e presenta foglie molto
ridotte (microfille). Presenta uno sporofito ramificato dicotomicamente. Vive nelle
regioni tropicali come epifita.
LYCOPHYTA

•Presentano sporofito munito di


vere radici, fusto e foglie
(microfille) disposte a spirale
lungo gli assi. Fusto strisciante
dal quale partono rami
secondari divisi
dicotomicamente. Sporangi
riuniti all’apice dei rami a
formare coni o strobili. Spore
tutte uguali. Gametofito a lento
sviluppo, tuberoso, con
gametangi nella parte superiore
epigea. Lo sporofito è ritenuto
diuretico e lassativo. Lycopodium clavatum
SPHENOPHYTA

•Sporofito con caule articolato in nodi ed internodi, ricco di silice. A livello di ciascun nodo è
inserito un verticillo di foglie ridotte. Sporangi riuniti in strobili all’estremità di fusti fertili
recanti foglie squamiformi non fotosintetizzanti. Comprendono il genere Equisetum. Si usano i
fusti sterili ricchi in silice, steroli, vitamine, acidi fenolici e flavonoidi come diuretici,
remineralizzanti, emostatici.
FILICOPHYTA

•Piante dotate di foglie molto sviluppate


(fronde o megafilli) che costituiscono la
parte più cospicua dello sporofito. Sono
dotate di radici ed hanno una struttura
della stele molto complessa. Presentano
sporangi riuniti in gruppi (sori) ai margini
o sulla pagina inferiore dei megafilli.
L’elevato rapporto superficie/volume
permette a queste foglie di catturare la
luce solare in modo più efficiente rispetto
ai microfilli delle Licofite. Spore in genere
isosporee, più raramente eterosporee.
FILICOPHYTA
•le Felci costituiscono il più grande
gruppo di piante dopo le Angiosperme
e sono fra le più diverse sia per la forma
sia per gli habitat in cui vivono.

•Le foglie delle Felci sono chiamate


fronde; esse sono suddivise in
numerose foglioline.
FILICOPHYTA

•Fronda di felce: A) semplice; B) pennata; C) bipennata.


FILICOPHYTA

•Le Felci portano gruppi di sporangi, i


sori, sulla superficie inferiore delle
fronde, i quali sono forniti di
dispositivi che permettono la
dispersione delle spore attraverso il
vento.
•Le spore costituiscono i principali
mezzi di dispersione di tutte le piante
prive di semi (Crittogame vascolari e
Briofite).
FILICOPHYTA

•Sori sulla pagina inferiore di fronda di felce


•La maggior parte delle crittogame vascolari producono un
solo tipo di spore e per questo vengono dette isosporee.
Quando le spore germinano producono gametofiti bisessuali,
che portano sia anteridi che archegoni.

•L’eterosporia, cioè la produzione di due tipi di spore


(microspore e megaspore) in due differenti tipi di sporangi
(microsporangi e megasporangi), è presente in alcune licofite,
in poche felci e in tutte le spermatofite (Gimnosperme e
Angiosperme).
Briofite e Pteridofite

Spermatofite (Gimnosperme e Angiosperme)

•Mentre nelle piante isosporee lo sviluppo dei gametofiti avviene all’esterno


della parete della spora (sviluppo esosporico), nelle piante eterosporee
avviene all’interno (sviluppo endosporico). Nelle piante eterosporee la
sessualità si è estesa dai gameti alle spore (ciò è considerato un carattere più
evoluto).
tracheidi
Tutti i tessuti interni
delle Felci, anche di
quelle arboree, sono
esclusivamente di
origine primaria.

•fascio conduttore di una felce con xilema al centro e floema intorno


Gametofiti di
Trichomanes

Gametofiti di Vittaria
Importanza farmaceutica delle Felci

•Il fusto delle felci dei nostri boschi si sviluppa nel terreno come fusto
modificato che prende il nome di rizoma; esso costituisce l’organo ibernante.
•I rizomi sono in genere di notevoli dimensioni, plagiotropi od ortotropi, ed
accumulano sostanze di riserva e principi attivi. Tutte le classi presentano
utilizzazione officinale, ma per un numero limitato di specie.
ciclo vitale di una pianta vascolare: lo
sporofito è la generazione dominante
Ciclo vitale di una Felce