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Relazioni di laboratorio di FISICA

Al termine di ogni esperimento, vi verrà richiesto di fare una relazione. Tale relazione
può essere elaborata in classe o a casa, a seconda del tempo a disposizione o delle indicazioni
date dall'insegnante e si dovrà scrivere tale relazione sul proprio "quaderno di fisica"
Che cosa si intende per relazione di laboratorio?
Cercheremo di stabilire dei criteri generali da seguire per la stesura di una relazione,
qualunque sia il tipo di esperimento che avete svolto.

Vediamo anzitutto di chiarire che cosa non è una relazione


• La relazione non è un tema, né un piccolo trattato sull' argomento in questione: si devono
quindi escludere i riassunti delle pagine del libro di testo riguardanti l’argomento o i
riferimenti teorici che tendono ad ampliare lo trattazione, e che non sono esplicitamente
richiesti.
• La relazione non è la cronaca delle due ore trascorse in laboratorio; pertanto non devono
essere riferiti i fatti accaduti o le particolari situazioni che possono essersi verificate
in quelle ore, a meno che queste non abbiano influito sui risultati dell'esperimento.

Che cosa è dunque una relazione di laboratorio?

E' un elaborato tecnico che


• deve essere scritto con logica ed in modo sintetico.
• spieghi perché avete eseguito quell'esperimento, cioè indichi lo scopo dell'esperimento e
gli obiettivi che, con la sua esecuzione, vi siete proposti di raggiungere.
• chiarisca perché l'esperimento è stato eseguito in quel modo, cioè chiarisca la logica
dell'esperimento.

Di qui la necessità di
• indicare brevemente la progettazione generale dell'esperimento, che permetta a
chiunque di ripetere l'esperimento stesso.
• inserire:
1) la descrizione del materiale e delle attrezzature occorrenti
2) la descrizione delle operazioni da eseguire
3) le tabelle dei dati sperimentali raccolti
4) l'elaborazione matematica dei dati
5) eventuali grafici

• trarre sempre delle conclusioni dalle osservazioni fatte e dai dati raccolti.
• dare un giudizio sul raggiungimento o meno degli obiettivi che vi eravate proposti.
• esprimere un giudizio sulle qualità del vostro lavoro.
• ricercare le possibili cause di errori sperimentali, casuali o sistematici.
• proporre eventuali modifiche per migliorare l'esperimento.

Tutto ciò deve permettere all'insegnante di valutare il vostro lavoro e le vostre capaciti di
osservazione, di ragionamento e di autocritica.
A seconda del lavoro fatto in classe e della situazione, saranno necessari modelli diversi di
relazione, ma ricordate che una relazione di laboratorio è tanto più apprezzabile quanto più è
chiara, semplice, sintetica e ordinata.
MODELLO DI RELAZIONE

(TITOLO)

Cognome e nome:… Classe:…

Esperienza N°: … Data esecuzione: …

Gruppo N°: … Componenti del gruppo: …

Obiettivi dell'esperimento:... importante! (dettati dal prof.)

Cenni teorici: …

Materiale utilizzato:...

Montaggio dell'apparecchiatura: (disegno e descrizione)

Procedimento:...

Dati sperimentali: (costanti, misure, tabelle)

Elaborazione dei dati sperimentali: (calcoli, grafici)

Conclusioni: (raggiungimento degli obiettivi)

Osservazioni: (difficoltà incontrate, modifiche proposte ecc.)