Sei sulla pagina 1di 126

ITALIANO A1

ALFABETO

A (a) armadio
B (bi) barca
C (ci) cielo
D (di) domenica
E (e) elefante
F (effe) finestra
G (gi) gatto
H (acca) perché
I (i) idea
L (elle) libro
M (emme) mare
N (enne) nome
O (o) opera
P (pi) pane
Q (cu) quadro
R (erre) ragazzo
S (esse) sole
T (ti) tazza
U (u) uno
V (vu) vestito
Z (zeta) zebra

El italiano emplea mucho la doble consonante.

Sabbia; pacco; raddoppiare; caffè; leggero; cavallo; mamma; anno; mappa; guerra;
massimo; patto; avvitare; razzo.

(Arena; paquete; doblar; café; ligero; caballo; mamá; año; mapa; guerra; máximo; pacto;
atornillar; cohete.)

En italiano sólo existe el acento gráfico en las palabras agudas. Las palabras esdrújulas y
sobreesdrújulas no llevan acento. Escucha los ejemplos:

Città; libertà; università; però; lunedì; macchina; opera; prendere; domenica.)

(Ciudad; libertad; universidad; pero; lunes; coche; ópera; coger; domingo.)

Estos son los sonidos más complicados:

SCI: sciare (esquiar)


SCE: scena (escena)
GLI: coniglio (conejo)
GN: lavagna (pizarra)
CI: cinema (cine)
CE: cena (cena)

1
CHI: chiesa (iglesia)
CHE: perché (porque)
GI: gigante (gigante)
GE: gelato (helado)
GHI: ghiaccio (hielo)
GHE: spaghetti (espagueti)
GUI: guidare (conducir)
GUE: guerra (guerra)
B: bacio (beso)
VI: vino (vino)
Z: zanzara (mosquito)

Ascensore; scimmia; aglio; fogna; cerino; marchese; ciclista; chiave; ceci; giro; ghiro; giustizia;
generale; borghese; guida; guerriglia; bocca; volpe; azione; macchina; ferro; perdere; farmacia;
trucco; racchetta; attimo; vittoria; pessimo.

(Ascensor; mono; ajo; cloaca; cerilla; marqués; ciclista; llave; garbanzos; vuelta; lirón; justicia;
general; burgués; guía; guerrilla; boca; zorro; acción; coche; hierro; perder; farmacia;
maquillaje; raqueta; instante; victoria; pésimo.)

Ciao, io mi chiamo Alfredo e sono italiano. Lei si chiama Eva, è spagnola. Tu, come ti
chiami? E di dove sei?

(Hola, yo me llamo Alfredo y soy italiano. Ella se llama Eva, es española. Tú, ¿Cómo te
llamas? ¿Y de dónde eres?")

IO (yo)

TU (tú)

LUI / LEI (él / ella)

NOI (nosotros / nosotras)

VOI (vosotros / vosotras)

LORO (ellos / ellas

IO SONO
TU SEI
LUI/LEI È
NOI SIAMO
VOI SIETE
LORO SONO

2
1) María spagnola
2) Sandro e Luigi italiani
3) Anche voi cubani?
4) Noi francesi
5) Anche io italiano
6) Tu di dove ?
7) Di dove Carla?
8) Di dove , Carla?

Marta è spagnola, è in Italia per imparare l’italiano. Nella sua classe ci sono molti
stranieri: un argentino, due tunisini, una egiziana, un norvegese, un polacco, una turca,
due venezuelani, un irlandese, due svedesi, due svizzeri e una brasiliana.

Marta es española, está en Italia para aprender italiano. En su clase están muchos
extranjeros: un argentino, dos tunecíes, una egipcia, un noruego, un polaco, una turca,
dos venezolanos, un irlandés, dos suecos, dos suizos y una brasileña.

Leggi le seguenti parole (Lee las siguientes palabras):

Ascensore; scimmia; aglio; fogna; cerino; marchese; ciclista; chiave; ceci; giro; ghiro;
giustizia; generale; borghese; guida; guerriglia; bocca; volpe; azione; macchina; ferro;
perdere; farmacia; trucco; racchetta; attimo; vittoria; pessimo.

Ascensor; mono; ajo; cloaca; cerilla; marqués; ciclista; llave; garbanzos; vuelta; lirón;
justicia; general; burgués; guía; guerrilla; boca; zorro; acción; coche; hierro; perder;
farmacia; maquillaje; raqueta; instante; victoria; pésimo.

Presentarsi (Presentarse)

Ciao, io mi chiamo Alfredo e sono italiano. Lei si chiama Eva, è spagnola. Tu, come ti
chiami? E di dove sei?

(Hola, yo me llamo Alfredo y soy italiano. Ella se llama Eva, es española. Tú, ¿Cómo te
llamas? ¿Y de dónde eres?

3
Antes de todo veamos los pronombres sujetos italianos:

Pronomi

IO (yo)

TU (tú)

LUI / LEI (él / ella)

NOI (nosotros / nosotras)

VOI (vosotros / vosotras)

LORO (ellos / ellas)

Ascolta di nuovo

Ciao, io mi chiamo Alfredo e sono italiano. Lei si chiama Eva, è spagnola. Tu, come ti
chiami? E di dove sei?

(Hola, yo me llamo Alfredo y soy italiano. Ella se llama Eva, es española. Tú, ¿Cómo te
llamas? ¿Y de dónde eres?")

Ahora analicemos el texto.

Ciao, io mi chiamo Alfredo e sono italiano.


Lei si chiama Eva, è spagnola.
Tu, come ti chiami?
E di dove sei?

El protagonista se presenta y dice cual es su nacionalidad, presenta a otra persona y dice


cual es su nacionalidad, pregunta a su interlocutor su nombre y su nacionalidad.

Veamos la conjunción del presente indicativo del verbo Essere:

IO SONO
TU SEI
LUI/LEI È
NOI SIAMO
VOI SIETE
LORO SONO

4
Completa le frasi con il verbo “essere”

1) María spagnola
2) Sandro e Luigi italiani
3) Anche voi cubani?
4) Noi francesi
5) Anche io italiano
6) Tu di dove ?
7) Di dove Carla?
8) Di dove , Carla?

Aggettivi di nazionalità (adjetivos de nacionalidad)

Nazione

Italia
Spagna (España)
Cile (Chile)
Algeria (Argelia)
Colombia
Venezuela
Brasile (Brasil)

Marocco (Marruecos)
Turchia (Turquía)
Russia (Rusia)
Messico (México)
Bolivia
Svizzera (Suiza)
Grecia
Stati Uniti (USA)
Nigeria
Egitto (Egipto)
Cuba
Inghilterra (Inglaterra)
Francia
Cina (China)
Norvegia (Noruega)
Olanda (Holanda)

5
Nazione

Italia
Spagna (España)
Cile (Chile)
Algeria (Argelia)
Colombia
Venezuela
Brasile (Brasil)

Marocco (Marruecos)
Turchia (Turquía)
Russia (Rusia)
Messico (México)
Bolivia
Svizzera (Suiza)
Grecia
Stati Uniti (USA)
Nigeria
Egitto (Egipto)
Cuba
Inghilterra (Inglaterra)
Francia
Cina (China)
Norvegia (Noruega)
Olanda (Holanda)
Giappone (Japón)
Portogallo (Portugal)
Irlanda
Svezia (Suecia)
Danimarca (Dinamarca)

Aggettivo

Italiano/a
Spagnolo/a
Cileno/a
Algerino/a
Colombiano/a
Venezuelano/a
Brasiliano/a
Marocchino/a
Turco/a
Russo/a
Messicano/a
Boliviano/a
Svizzero/a
Greco/a

6
Americano/a
Nigeriano/a
Egiziano/a
Cubano/a
Inglese
Francese
Cinese
Norvegese
Olandese
Giapponese
Portoghese
Irlandese

Svedese
Danese

Las terminaciones más comunes de los adjetivos de nacionalidad son:

-o > -a (russo > russa)


-ano > -ana (australiano > australiana)
-ino > -ina (marocchino > marocchina)
-ese > -ese (libanese > libanese)

Tedesco (alemán)
Peruviano (peruano)
Belga (belga)

Saluti (Saludos)

Ciao, io mi chiamo Alfredo e sono italiano.


Lei si chiama Eva, è spagnola.
Tu, come ti chiami?
E di dove sei?

Informali (Informales)

Ciao (hola; adiós)


Salve (hola)
A presto (hasta pronto)
A dopo (hasta luego)

Formali (Formales)

Buongiorno (buenos días)

Buonasera (buenas tardes; buenas noches)

Arrivederci (hasta luego)

7
Buonanotte” (es un saludo de despedida, solo se usa para despedirse antes de ir a
dormir)

Tu e Lei

Según la situación comunicativa podemos emplear en italiano, así como en castellano, un


registro formal o uno informal. En las situaciones informales se emplea el “Tu”, que
corresponde a la segunda persona del singular. En las situaciones formales se emplea el
“Lei”, que corresponde al femenino de la tercera persona del singular.

Así que se pude “Dare del tu” (tratar de tú) o “Dare del Lei” (tratar de Usted).

Buongiorno, io mi chiamo Alfredo e sono italiano.


Lei si chiama Eva, è spagnola.

Lei, come si chiama?


E di dove è?

(Buenos días, yo me llamo Alfredo y soy italiano. Ella se llama Eva, es española.
Usted,¿Cómo se llama? ¿Y de dónde es?")

Indica se nelle seguenti conversazioni i protagonisti si danno del tu o del Lei.


(Indica si en las siguientes conversaciones los protagonistas se tratan de tú o de usted.)

– Ciao, sei spagnola?


- No, sono colombiana.

- Buongiorno, la Signora Rossi?


- No, io sono Martina Berti.

- Di dove è?
- Sono francese, di Parigi.

– Ciao, io sono Mario sono italiano.


- Ciao, io sono Pedro, sono cubano.

- È tedesco?
- Sì, di Berlino.

IO MI CHIAMO
TU TI CHIAMI
LUI/LEI SI CHIAMA
NOI CI CHIAMIAMO
VOI VI CHIAMATE
LORO SI CHIAMANO

Lei è peruviana, Marta.


Io Luca, tu come ?

8
Noi Carlo e Roberta, voi come ?

Loro chi sono? E come ?

Signora, come ?

Mario è di Roma, è .

Laura è di Varsovia, è .

, come ti chiami?

Noi siamo portoghesi e sono spagnole.

Di dove Maurizio?

Io Andrea, e sono , di Parigi.

Tu di dove ?

a.grecco – Atene-
b. turco – Istambul -
c. peruviano – Lima-
d. russo – Mosca-
e. spagnolo – Madrid -
f. belga – Bruxelles -
g. inglese – Londra -
h. brasiliano – Rio de Janerio -
i. tedesco – Berlino-
l. libanese – Beirut-

Signora, è tedesca?

No, norvegese.

, Lei è Mario Guerra?

Sì, sono io,

Lei chiama Marisa Bassi?

No, io mi Marisa Merlari.

Anna, belga?

No, sono francese, e ?

9
Voi austriaci?

No, io sono tedesco e è svizzero.

Maria è spagnola, di Malaga, lavora a Madrid, ma ora è in Italia, a Firenze, per


imparare l’italiano. Studia in una scuola e nella sua classe ci sono tanti stranieri:
c’è un marocchino, un argentino, uno svizzero, ci sono due ragazzi francesi, due
ragazze cubane e due ragazzi cinesi. Oggi è il primo giorno di lezione, Maria ha
molta voglia di cominciare e tutti hanno voglia di conoscere gente e imparare
l’italiano.

María es española, de Málaga, trabaja en Madrid, pero ahora está en Italia, en


Florencia, para aprender italiano. Estudia en una escuela y en su clase hay muchos
extranjeros: hay un marroquí, un argentino, un suizo, hay dos chicos franceses,
dos chicas cubanas y dos chicos chinos. Hoy es el primer día de clase, María tiene
muchas ganas de empezar y todo el mundo tiene ganas de conocer a gente y
aprender italiano.

SINGOLARE PLURALE

-O -I
-A -E
-E -I

SINGOLARE PLURALE

Italiano Italiani
Colombiana Colombiane
Inglese Inglesi
Messicano Messicani
Spagnola Spagnole
Norvegese Norvegesi
Russo Russi
Cinese Cinesi

En italiano hay dos tipos de adjetivos.

Los adjetivos del primer tipo tienen 4 desinencias:

SINGOLARE PLURALE

MASCHILE -O -I

10
FEMMINILE -A -E

Los adjetivos del segundo tipo tienen 2 desinencias:

SINGOLARE PLURALE

MASCHILE -E -I

FEMMINILE -E -I

Lui è alto > Loro sono alti (Él es alto > ellos son altos)

Lei è alta > Loro sono alte (Ella es alta > ellas son altas)

Carla è triste > Carla e Marta sono tristi (Carla está triste > Carla y Marta están
tristes)

Mario è felice > Mario e Sandro sono felici (Mario está feliz > Mario y Sandro
están felices)

Lei è allegra.

Tu sei norvegese?

Io sono italiano.

Lui è contento.

Loro sono di Londra, sono

Pablo e Lorena sono , di Lima.

Anna è , di Mosca.

Nella mia classe ci sono due ragazze , di Parigi.

Alí è , di Casablanca.

Lei è , di Buenos Aires.

Lei è , di Lisbona.

Loro sono , di Tokio.

11
Como podemos ver el en texto, tenemos dos formas que corresponden al
castellano “hay”:

C’è + sustantivo singular

Ci sono + sustantivo plural

Sul tavolo ci sono molti libri (En la mesa hay muchos libros)

C’è molta gente al concerto (Hay mucha gente en el concierto)

In classe ci sono dieci alunni (En la clase hay diez alumnos)

C’è una buona pizzeria qui vicino (Hay una buena pizzería cerca de aquí)

Domani c’è una festa (Mañana hay una fiesta)

Non ci sono dubbi (No hay dudas)

In classe un irlandese.

Nel frigorifero tre bottiglie.

In giardino molti fiori.

uno zaino per terra.

Al cinema un film molto bello

- Ciao, come ti chiami?


- Ciao, Hugo. E tu?
- Antonio, piacere.
- Piacere. Quanti anni hai?
- 30. E tu?
- Io ho 27 anni.
- Di dove sei?
- Spagnolo. E tu?
- Colombiano.

- Hola, ¿Cómo te llamas?


- Hola, Hugo. ¿Y tú?
- Antonio, encantado.
- Encantada. ¿Cuántos años tienes?
- 30. ¿Y tú?
- Yo tengo 27 años.
- ¿De dónde eres?

12
- Español. ¿Y tú?
- Colombiano.

IO HO
TU HAI
LUI/LEI HA
NOI ABBIAMO
VOI AVETE
LORO HANNO

Carla un gatto

Signor Rossi, quanti anni ?

Noi la moto, voi la macchina.

Carlo e Francesco venti anni.

Io 37 anni.

Tu quanti anni ?

Maria, il dizionario di italiano?

Maurizio un amico svedese.

Anche voi lezione di italiano oggi?

I bambini sonno.

Aggettivi (Adjetivos)

Aggettivi di nazionalità (Adjetivos de nacionalidad)

En la primera lección vimos el singular de los adjetivos de nacionalidad.


Veamos ahora el plural:

SINGOLARE PLURALE

-O -I
-A -E
-E -I

13
Esempi (Ejemplos)

SINGOLARE PLURALE

Italiano Italiani
Colombiana Colombiane
Inglese Inglesi
Messicano Messicani
Spagnola Spagnole
Norvegese Norvegesi
Russo Russi
Cinese Cinesi

Ascolta gli esempi

Aggettivi (Adjetivos)

En italiano hay dos tipos de adjetivos.

Los adjetivos del primer tipo tienen 4 desinencias:

SINGOLARE PLURALE

MASCHILE -O -I

FEMMINILE -A -E

Los adjetivos del segundo tipo tienen 2 desinencias:

SINGOLARE PLURALE

MASCHILE -E -I

FEMMINILE -E -I

Leggi e ascolta gli esempi (Lee y escucha los ejemplos)

Lui è alto > Loro sono alti (Él es alto > ellos son altos)

Lei è alta > Loro sono alte (Ella es alta > ellas son altas)

14
Carla è triste > Carla e Marta sono tristi (Carla está triste > Carla y Marta están
tristes)

Mario è felice > Mario e Sandro sono felici (Mario está feliz > Mario y Sandro
están felices

Trasforma le frasi dal singolare al plurale (Transforma las frases de


singular a plural)

1) Lei è allegra.

2) Tu sei norvegese?

3) Io sono italiano.

4) Lui è contento.

Completa le frasi con gli aggettivi di nazionalità (Completa las frases con
los adjetivos de nacionalidad)

1) Loro sono di Londra, sono

2) Pablo e Lorena sono , di Lima.


3) Anna è , di Mosca.
4) Nella mia classe ci sono due ragazze , di Parigi.
5) Alí è , di Casablanca.
6) Lei è , di Buenos Aires.
7) Lei è , di Lisbona.
8) Loro sono , di Tokio.

Esserci (Haber)

Como podemos ver el en texto, tenemos dos formas que corresponden al


castellano “hay”:

C’è + sustantivo singular

Ci sono + sustantivo plural

15
Esempi (ejemplos):

Sul tavolo ci sono molti libri (En la mesa hay muchos libros)

C’è molta gente al concerto (Hay mucha gente en el concierto)

In classe ci sono dieci alunni (En la clase hay diez alumnos)

C’è una buona pizzeria qui vicino (Hay una buena pizzería cerca de aquí)

Domani c’è una festa (Mañana hay una fiesta)

Non ci sono dubbi (No hay dudas)

Completa le frasi con c’è o ci sono

1) In classe un irlandese.
2) Nel frigorifero tre bottiglie.
3) In giardino molti fiori.
4) uno zaino per terra.
5) Al cinema un film molto bello

- Ciao, come ti chiami?


- Ciao, Hugo. E tu?
- Antonio, piacere.
- Piacere. Quanti anni hai?
- 30. E tu?
- Io ho 27 anni.
- Di dove sei?
- Spagnolo. E tu?
- Colombiano.

- Hola, ¿Cómo te llamas?


- Hola, Hugo. ¿Y tú?
- Antonio, encantado.
- Encantada. ¿Cuántos años tienes?
- 30. ¿Y tú?
- Yo tengo 27 años.
- ¿De dónde eres?- Español. ¿Y tú?
- Colombiano.

16
Avere (Tener)

Hugo y Antonio se presentan e intercambian informaciones sobre sus


nacionalidades y sus edades. Para poder preguntar la edad es necesario
emplear el verbo “Avere” (tener) y los números. Veamos la conjugación del
presente del verbo “Avere”, un verbo irregular.

IO HO
TU HAI
LUI/LEI HA
NOI ABBIAMO
VOI AVETE
LORO HANNO

Completa le frasi con il verbo avere

1) Carla un gatto
2) Signor Rossi, quanti anni ?
3) Noi la moto, voi la macchina.
4) Carlo e Francesco venti anni.
5) Io 37 anni.
6) Tu quanti anni ?
7) Maria, il dizionario di italiano?
8) Maurizio un amico svedese.
9) Anche voi lezione di italiano oggi?
10) I bambini sonno.

Costruzioni con Avere

Maria oggi non ha voglia di studiare, è sabato e ha bisogno di riposare.


(Maria hoy no tiene ganas de estudiar, es sábado y necesita descansar)

a. Avere voglia di (Tener ganas de)


b. Avere bisogno di (Necesitar)
c. Avere paura di (Tener miedo de/a)

Non ho voglia di uscire (No tengo ganas de salir)


Hai voglia di un gelato? (¿Tienes ganas de un helado?)

17
Ho bisogno di bere (Necesito beber)
Hai bisogno di aiuto? (¿Necesitas ayuda?)
Carla ha paura dei ragni (Carla tiene miedo de las arañas)
Avete paura di volare (Tenéis miedo a volar)

Loro paura della velocità.

Ho sonno, ho di dormire.

Marta, voglia di un caffè?

Oggi siamo stanchi, non voglia di giocare.

Numeri

0 Zero
1 Uno
2 Due
3 Tre
4 Quattro
5 Cinque
6 Sei
7 Sette
8 Otto
9 Nove
10 Dieci
11 Undici
12 Dodici
13 Tredici
14 Quattordici
15 Quindici
16 Sedici
17 Diciassette
18 Diciotto
19 Diciannove
20 Venti
30 Trenta
40 Quaranta
50 Cinquanta
60 Sessanta
70 Settanta
80 Ottanta
90 Novanta
100 Cento
200 Duecento

18
1000 Mille
2000 Duemila

Maria è spagnola, di Malaga, lavora a Madrid, ma ora è in Italia, a Firenze,


per imparare l’italiano. Studia in una scuola e nella sua classe ci sono tanti
stranieri: c’è un marocchino, un argentino, uno svizzero, ci sono due ragazzi
francesi, due ragazze cubane e due ragazzi cinesi. Oggi è il primo giorno di
lezione, Maria ha molta voglia di cominciare e tutti hanno voglia di conoscere
gente e imparare l’italiano.

María es española, de Málaga, trabaja en Madrid, pero ahora está en Italia, en


Florencia, para aprender italiano. Estudia en una escuela y en su clase hay
muchos extranjeros: hay un marroquí, un argentino, un suizo, hay dos chicos
franceses, dos chicas cubanas y dos chicos chinos. Hoy es el primer día de
clase, María tiene muchas ganas de empezar y todo el mundo tiene ganas de
conocer a gente y aprender italiano.

Estos son los artículos indeterminados en italiano:

a. Femminile: UNA (UN’ delante de vocal)

Una casa; un’idea; una ragazza; un’inglese; una straniera; un’americana; una
spagnola

b. Maschile: UN y UNO

UNO se usa delante de las palabras masculinas que empiezan por:

S+consonate Z Ps Pn Gn X Y

Ascolta e leggi gli esempi

uno straniero; uno zaino; uno psicologo; uno pneumatico; uno gnomo; uno
xilofono; uno yogurt.

UN se usa delante de todas las demás palabras masculinas

Un amico; un francese; un inglese; un ragazzo; un libro; un tedesco; un gatto; un


giorno; un saluto.

Completa le frasi con gli articoli indeterminativi

Ho amico cinese.

C’è zaino per terra.

Nella mia scuola c’è 'algerina.

19
Sul tavolo c’è orologio.

Nel frigorifero c’è yogurt alla vaniglia.

Ho bella notizia.

In classe ci sono molti alunni.

Carla spagnola, di Granada, lavora in una scuola,

maestra e trenta anni. Ora in vacanza in Italia e

studia in una scuola per imparare l’italiano. in Italia da due

settimane e già molti amici. In classe con lei alunni

di tutto il mondo: una tunisina, un giapponese, due

brasiliani, tre turche, due inglesi e un ragazzo spagnolo come lei.

Completa il testo: mancano gli articoli indeterminativi

Marta è ragazza colombiana. È a Roma da mese

per fare corso di italiano in scuola di lingue. Abita

in centro, in appartamento con altri studenti:

svizzero, spagnola, americana e

inglese, Marie. Oggi ha esame ed è po’ nervosa. Per

fortuna stasera arriva amico e vanno insieme a


festa.

Gli italiani e il caffè


In Italia il caffè non è solo una bevanda. Il caffè è l’arte dei baristi, il caffè è
la pausa al lavoro, il caffè è l’invito più classico: “posso offrirti un caffè?”.
Gli italiani bevono il caffè in tanti modi diversi: con lo zucchero, senza lo
zucchero, lungo, ristretto, corretto, con il latte, macchiato. Anche la tazza è
importante. Per il cappuccino, la tazza grande, per il caffè la tazza piccola o
il bicchiere di vetro. Sono molte le persone che amano il caffè molto caldo,
ma alcuni in estate lo bevono freddo.

20
En Italia el café no es sólo una bebida. El café es el arte de los "bármans", el
café es la pausa en el trabajo, el café es la invitación más clásica: “¿Puedo
invitarte a un café?”. Los italianos toman café de muchas maneras diferentes:
con azúcar, sin azúcar, largo, concentrado, con alcohol, con leche, cortado.
La taza también es importante. Para el capuchino, la taza grande, para el café
la taza pequeña o el vaso de cristal. Son muchas las personas que aman el
café muy caliente, pero algunos en verano lo toman frío.

Sostantivi (Sustantivos)

Il Singolare

-o: la mayoría de las palabras que terminan en -o son masculinas: il lavoro


(el trabajo); lo zucchero (el azúcar). Pero también hay palabras femeninas
que terminan en -o: la mano (la mano); la radio (la radio).

-a: la mayoría de las palabras que terminan en -a son femeninas: la tazza (la
taza); la bevanda (la bebida). Pero también hay palabras masculinas que
terminan en –a: il poeta (el poeta); il sistema (el sistema).

-e: las palabras que terminan en -e pueden ser masculinas: il bicchiere (el
vaso); il giornale (el periódico), o femeninas: la regione (la región); la
situazione (la situación).

-i: las palabras que terminan en -i pueden ser masculinas, como il brindisi (el
brindis), o femeninas como la crisi (la crisis).

-consonante: las palabras que terminan en consonante son casi todas


masculinas: lo sport (el deporte); il festival (el festival); l'autobus (el
autobús), pero también las hay femeninas, como l'e-mail (el e-mail).

Il Plurale

a. Las palabras que terminan en -o forman el plural en - i: il quaderno -


i quaderni (el cuaderno - los cuadernos); l’uomo – gli uomini (el hombre –
los hombres).

a.1Las palabras que terminan en -co forman el plural en -ci si son esdrújulas:
il medico - i medici (el médico - los médicos) y forman el plural en -chi si
son llanas: il gioco - i giochi (el juego - los juegos). Sin embargo hay
excepciones: l'amico - gli amici (el amigo - los amigos); il greco – i greci (el
griego – los griegos).

a.2Las palabras que terminan en -go forman el plural en –gi si son esdrújulas:
lo psicologo – gli psicologi y forman el plural en –ghi si son llanas il lago - i
laghi (el lago - los lagos). También en este caso hay excepciones: il profugo
- i profughi (el prófugo – los prófugos).

21
a.3Las palabras que terminan en -io forman el plural en -ii si la -i es tónica:
lo zio - gli zii (el tío - los tíos); il miagolio – i miagolii (el maullido - los
maullido); en cambio forman el plural en -i si la -i es átona: il figlio – i figli
(el hijo – los hijos); il vizio – i vizi (el vicio – los vicios).

b. Las palabras masculinas que terminan en -a forman el plural en -i: il


poeta - i poeti (el poeta - los poetas). Las palabras femeninas, la mayoría,
forman el plural en -e: la donna – le donne (la mujer – las mujeres).

b.1Las palabras femeninas que terminan en -ca y en -ga forman el plural


respectivamente en -che y -ghe: l'amica - le amiche (la amiga - las amigas);
la psicologa – le psicologhe (la psicóloga – las psicólogas).

b.2Las palabras terminadas en -cia y en -gia siguen las siguientes reglas:

Si la -i es tónica se mantiene en el plural: la farmacia - le farmacie (la


farmacia - las farmacias).

Si la -i es átona se mantiene cuando va precedida por vocal y se pierde cuando


va precedida por consonante: la camicia - le camicie (la camisa - las camisas);
la valigia - le valigie (la maleta - las maletas); l’arancia – le arance (la naranja
- las naranja); la spiaggia - le spiagge (la playa - las playas).

Las palabras que terminan en -e siempre forman el plural en -i: il


giornale – i giornali (el periódico - los periódicos); la chiave – le chiavi (la
llave - las llaves).

Sostantivi invariabili (Sustantivos invariables)

Algunos sustantivos tienen una sola forma para el singular y el plural.


Veámoslos:

Los sustantivos que terminan en consonante: il festival - i festival (el


festival – los festivales); l'autobus - gli autobus (el autobús - los autobuses).

Los sustantivos con el singular en -i: la crisi - le crisi (la crisis - las crisis).

Las palabras que terminan en vocal acentuada: l’università – le università


(la universidad – las universidades); il caffè - i caffè (el café - los cafés).

Los monosílabos: il re - i re (el rey - los reyes).

Las palabras que terminan en -ie: la specie - le specie (la especie - las
especies).

Las palabras que se usan abreviadas: la foto – le foto (la foto – las fotos);
il cinema – i cinema (el cine – los cines)

22
Forma il plurale delle seguenti parole

Camion camión

Letto cama

Parola palabra

Lago lago

Psicologo psicólogo

Interesse interés

Analisi análisis

Auto auto

Città ciudad

Negozio tienda

Zio tío

Amica amiga

Ragazza chica

Amico amigo

Giornale periódico

Specie especie

Ciliegia cereza

Camicia camisa

Maga maga

Figlio hijo

Re rey

Bar bar

Parco parque

23
Medico médico

Caffè café

Moto moto

Uomo hombre

Pensione pensión

Ristorante restaurante

Cappuccino capuchino

Bibita bebida

Arancia naranja

Cornice marco

Libertà libertad

Cameriere camarero

Tavolo mesa

Conto cuenta

Scontrino recibo

Bottiglia botella

Sedia silla

Sul tavolo ci sono due bicchieri di vetro. Posso offrirti una tazza di caffè? Bevo il
caeffè senza zucchero. Ci sono tre sedie intorno al tavolo.

Articoli determinativi

En italiano hay un artículo determinado para el femenino, con su respectivo


plural, y dos artículos para el masculino, con sus respectivos plurales.

24
SINGOLARE PLURALE

MASCHILE IL I

LO (L’) GLI

FEMMINILE LA (L’) LE

El artículo femenino singular es LA, sin embargo delante de vocal siempre


hay que emplear L’. El plural siempre es LE.

Ejemplos: la sedia – le sedie (la silla – las sillas); l’amica – le amiche (la
amiga – las amigas).

Así como para el artículo determinado, el uso de un artículo determinado


masculino u otro depende de cómo empieza la palabra.

El artículo determinado “LO” y su plural “GLI” se emplean en estos casos:

Delante de vocal (el singular siempre con apóstrofe): l’uomo – gli uomini (el
hombre – los hombres); l’ingegnere – gli ingegneri (el ingeniero – los
ingenieros)

Delante de "s" líquida (S+consonante): lo stadio – gli stadi (el estadio – los
estadios); lo sport – gli sport (el deporte – los deportes)

Delante de "z": lo zaino – gli zaini (la mochila – las mochilas); lo zio – gli
zii (el tío – los tíos)

Delante de "ps": lo psicologo – gli psicologi (el psicólogo – los psicólogos);


lo pseudonimo – gli pseudonimi (el pseudónimo – los pseudónimos)

Delante de "pn": lo pneumatico – gli pneumatici (el neumático – los


neumáticos)

Delante de "gn": lo gnomo – gli gnomi (el gnomo – los gnomos)

Delante de "x": lo xilofono – gli xilofoni (el xilófono – los xilofonos)Delante


de "y": lo yogurt – gli yogurt (el yogurt – los yogures)

Todas las demás palabras masculinas tienen el artículo determinado IL


singular e I plural.

25
Scrivi l’articolo corrispondente a ogni parola

Casa casa

Pane pan

Amico amigo

Uomini hombres

Zebra cebra

Zaino mochila

Idea idea

Schermo pantalla

Psicologo psicólogo

Pneumatici neumáticos

Gnocchi ñoquis

Albero árbol

Università universidad

Bici bici

Stato estado

Chiavi llaves

Cane perro

Libri libros

Conto cuenta

Scontrino recibo

Tavoli mesas

Spremuta zumo natural

Liquori Licores

26
Mi piace lo yogurt. Gli alberi hanno uno splendido colore. Adoro gli gnocchi
al pomodoro. Io bevo sempre la spremuta di arance. Dove sono le chiavi? Il
cameriere aspetta i clienti. I negozi sono aperti.

In Italia il caffè non è solo una bevanda. Il caffè è l’arte dei baristi, il caffè la pausa
al lavoro, il caffè è l’invito più classico: “posso offrirti un caffè?”. Gli italiani bevono
il caffè in tanti modi diversi: con lo zucchero, senza lo zucchero, lungo, ristretto,
corretto, con il latte, macchiato. Anche la tazza è importante. Per il cappuccino, la
tazza grande, per il caffè la tazza piccola o il bicchiere di vetro. Sono molte le
persone che amano il caffè molto caldo, ma alcuni in estate lo bevono freddo.

IO BEVO
TU BEVI
LUI/LEI BEVE
NOI BEVIAMO
VOI BEVETE
LORO BEVONO

Loro bevono vino rosso. Carlo beve molti succhi di frutta. Noi beviamo una birra,
voi che cosa bevete? A colazione tu bevi sempre il cappuccino?

Parlare

IO PARLO
TU PARLI
LUI/LEI PARLA
NOI PARLIAMO
VOI PARLATE
LORO PARLANO

LAVORARE (TRABAJAR)
TELEFONARE (TELEFONEAR)
RESTARE (QUEDARSE)
ABITARE (VIVIR)
PORTARE (LLEVAR, TRAER)
TROVARE (ENCONTRAR)
COMPRARE (COMPRAR)
(RI)TORNARE (VOLVER)
ORDINARE (ORDENAR, PEDIR)
ASPETTARE (ESPERAR -tiempo-)
SPERARE (ESPERAR -esperanza-)
IMPARARE (APRENDER)
CHIAMARE (LLAMAR)
CANTARE (CANTAR)
VOLARE (VOLAR)
CAMBIARE (CAMBIAR)
RICORDARE (RECORDAR)
PENSARE (PENSAR)

27
ENTRARE (ENTRAR)
CONTINUARE (SEGUIR)
GUARDARE (MIRAR)
CUCINARE (COCINAR)
CONSERVARE (GUARDAR)
PRENOTARE (RESERVAR)
ARRIVARE (LLEGAR)
USARE (USAR)
COMPRARE (COMPRAR)
SOGNARE (SOÑAR)
FUMARE (FUMAR)
BALLARE (BAILAR)
PARTECIPARE (PARTICIPAR)
AFFITTARE (ALQUILAR -inmuebles-)
NOLEGGIARE (ALQUILAR -coches, etc.-)
DOMANDARE (PREGUNTAR)
PRANZARE (ALMORZAR)
CENARE (CENAR)
MANDARE (MANDAR)
GUIDARE (CONDUCIR)
GUADAGNARE (GANAR -con el trabajo-)
RACCONTARE (CONTAR)
SALUTARE (SALUDAR)
AMARE (AMAR)
ODIARE (ODIARE)
CHIACCHIERARE (CHARLAR)
NUOTARE (NADAR)
SCHERZARE (BROMEAR)
INDOSSARE (LLEVAR PUESTO)
BAGNARE (MOJAR)
PRESTARE (PRESTAR)
OSPITARE (ALOJAR/HOSPEDAR)

Noi usiamo la macchina tutti i giorni. Voi Dove lavorate?

Completa il testo: mancano gli articoli determinativi.

Carlo è un ragazzo spagnolo. Ora è in Italia, a Firenze, per studiare

italiano. appartamento dove abita è molto grande e

centro non è lontano. compagni di casa sono

stranieri, come lui, allora parlano sempre in italiano. Marta,


ragazza svizzera, è in Italia già da alcuni mesi e parla molto bene, ma

altri ancora hanno molti problemi, anche se possono già

comunicare. Alí, ragazzo marocchino è in Italia da due settimane,

28
ma parla già abbastanza bene perché zio vive a Milano da molti

anni e Alí è andato molte volte a trovarlo; Takaaki e Nakamaro,


ragazzi giapponesi imparano molto lentamente, ma studiano moltissimo.

lezioni di italiano sono molto interessanti e Carlo impara molto


velocemente. Il lunedì ha 5 ore di lezione, il martedì 6, il mercoledì 5 e il giovedì e

il venerdì 6. sabato e la domenica non ha lezione, così organizza

sempre con compagni una gita per conoscere un po’

Italia. Sabato prossimo vanno a Siena, città del

Palio. treno parte mattina alle 8. È molto contento


e ha molta voglia di conoscere un’altra bellissima città della Toscana.

( l’, l’, il, i , la, gli, il, lo, il, le,il, i, l’, la, il, la )

Completa il testo con i verbi “essere”, “avere” o “esserci”.

Ciao Maria,

Come stai? Io qui a Milazzo da un mese e mi sto divertendo

moltissimo. La città molto bella e tranquilla e la scuola

d’italiano, fantastica. Come puoi immaginare, dopo un mese


già molti amici, soprattutto compagni di scuola. Nella mia classe

persone di molti paesi diversi e, a parte la lingua, sto

imparando moltissime cose da loro. un ragazzo libanese,


Fadi, con il quale passo moltissimo tempo, abbiamo fatto subito amicizia,

anche perché molte cose in comune.


La scuola ha organizzato una gita per domenica prossima a Palermo,

molta voglia di conoscere questa splendida città. Ora ti


saluto perché devo andare a casa di un compagno di classe, oggi passiamo

tutto il giorno a casa sua per studiare perché domani un


esame.

Resto in Sicilia fino a settembre, se voglia di venire a casa

mia posto. Allora ti aspetto. Un abbraccio, Lorenzo.

(sono, é, ho, ci sono, c’è, abbiamo, ho, abbiamo/cè, hai, c’é)

29
Maria è in Italia da due mesi.
L’amico di Maria si chiama Boris, è russo e studia l’italiano da due
settimane.
Maria frequenta una scuola di lingue.
Maria è amica di uno di loro.
Nella sua classe ci sono altri dieci alunni.

Marta e Luisa (frequentare) la stessa scuola di italiano, a

Roma. Luisa è spagnola, (abitare) con altri studenti


stranieri. Marta è greca. Tutti i giorni, dopo la lezione Marta e Luisa

(pranzare) insieme e poi (studiare) fino


all’ora di cena. Poi vanno quasi sempre a casa di altri studenti e

(cenare) tutti insieme.

Nel fine settimana, dopo cena escono e vanno in centro,

(bere) qualcosa in un pub o mangiano un gelato. A volte

(passare) la domenica al mare, Luisa (amare) camminare

sulla riva, giocare e prendere il sole mentre Marta


(nuotare).

La sera, prima di andare a dormire, (chiacchierare) sempre


fino a tardi.

(frequentano, abita, pranzano, studiano, cenano, bovono, passano, ama,


nuota, chichierano)

Leggi il testo. Poi leggi le informazioni. Indica quali informazioni sono


presenti nel testo.

Gli italiani e il caffè.

In Italia il caffè non è solo una bevanda. Il caffè è l’arte dei baristi, il caffè
è la pausa al lavoro, il caffè è l’invito più classico: “posso offrirti un caffè?”.
Gli italiani bevono il caffè in tanti modi diversi: con lo zucchero, senza lo
zucchero, lungo, ristretto, corretto, con il latte, macchiato. Anche la tazza è
importante. Per il cappuccino, la tazza grande, per il caffè la tazza piccola o
il bicchiere di vetro. Sono molte le persone che amano il caffè molto caldo,
ma alcuni in estate lo bevono freddo.

30
1. Gli italiani non amano particolarmente il caffè.
a. Sì
b. Non

2. Alcuni bevono il caffè nella pausa al lavoro.


a. Sì
b. Non

3. “Posso offriti un caffè?” è un invito poco comune.


a. Sì
b. Non

4. In Italia il caffè si beve in tanti modi diversi.


a. Sì
b. Non

5. Alcuni bevono il caffè senza zucchero.


a. Sì
b. Non

6. Non si beve il caffè con il latte.


a. Sì
b. Non

7. La tazza non è importante.


a. Sì
b. Non

8. Il cappuccino si beve in una tazza piccola.


a. Sì
b. Non

9. Il caffè si può bere in un bicchiere di vetro.


a. Sì
b. Non

10. Alcuni bevono il caffè freddo.


a. Sì
b. Non

Ogni dialogo è presentato in due parti. Nella prima, ascoltando il dialogo,


l’alunno/a leggerà la parte del secondo personaggio. Nella seconda, del primo.
(Cada diálogo es presentado en dos partes. En la primera, escuchando el diálogo,
el alumno/la alumna leerá la parte del segundo personaje. En la segunda, del
primero.)

31
Cameriere:
Cliente: Buongiorno. Un caffè ristretto, grazie.
Cameriere:
Cliente: E un bicchiere d’acqua.
Cameriere:
Cliente: Naturale, grazie.
Cameriere:
Cliente: Grazie. Quant’è?
Cameriere:
Cliente: Ecco. Grazie e arrivederci.
Cameriere:

Cameriere: Buongiorno
Cliente:
Cameriere: Certo.
Cliente:
Cameriere: Naturale o gassata?
Cliente:
Cameriere: Ecco a Lei.
Cliente:
Cameriere: Ottanta centesimi, grazie.
Cliente:
Cameriere: Grazie a Lei, arrivederci.

Camarero: Buenos días


Cliente: Buenos días. Un café corto, gracias.
Camarero: Sí.
Cliente: Y un vaso de agua.
Camarero: ¿Natural o con gas?
Cliente: Natural, gracias.
Camarero: Aquí tiene.
Cliente: Gracias. ¿Cuánto es?
Camarero: Ochenta céntimos, gracias.
Cliente: Tome. Gracias y hasta luego.
Camarero: Gracias a usted, hasta luego.

Antonio:
Mario: Ciao, Mario. E tu?
A.:
M.: Piacere. Di dove sei?
A.:
M.: Io sono argentino, di Buenos Aires.
A.:
M.: Ventidue. E tu?
A.:
M.: Da tre settimane. E tu perché studi l’italiano?
A.:
M.: Ho la ragazza italiana.

32
Antonio: Ciao, come ti chiami?
Mario:
A.: Antonio, piacere.
M.:
A.: Sono spagnolo, di Granada. E tu?
M.:
A.: Quanti anni hai?
M.:
A.: Ventinove. E studi italiano da molto?
M.:
A.: Per lavoro. E tu?
M.:

Antonio: Hola, ¿Cómo te llamas?


Mario: Hola, Mario. ¿Y tú? A.: Antonio, encantado.
M.: Encantado. ¿De dónde eres?
A.: Soy español, de Granada. ¿Y tú?
M.: Yo soy argentino, de Buenos Aires.
A.: ¿Cuántos años tienes?
M.: Veintidós. ¿Y tú?
A.: Veintinueve. ¿Y hace mucho que estudias italiano?
M.: Desde hace tres semanas. Y tú ¿Por qué estudias italiano?
A.: Por trabajo. ¿Y tú?
M.: Mi novia es italiana.

Completa le frasi con sostantivi e aggettivi.

Marie è , di Londra.

Carlo ha di volare, allora viaggia sempre in treno.

Sono stanco, ho di riposare.

Chiediamo il conto al ?

Lo è pesante perché dentro ci sono molti libri.

Bevo sempre il caffè perché freddo non mi piace.

Lisa è , di Lima.

Gli amici di Sandro sono , di Istambul.

Firenze e Venezia sono due bellissime.

Mi piace bere il caffè nel di vetro.

33
(inglese, paura, bisogno, camariere, pesante, caldo, peruviana, turchi, città,
isbicchiere).

Sabato mattina Mario va alla stazione molto presto. Va alla biglietteria e


chiede se c’è un treno per Roma. Deve essere a Roma prima dell’ora di
pranzo. Mario vive a Napoli da qualche anno, invece tutta la sua famiglia
vive a Roma. Oggi è il compleanno della madre e vuole fare una sorpresa a
tutta la famiglia. Pranzano tutti a casa della sorella, ma lui ha detto che non
può andare perché ha un impegno di lavoro. Alla biglietteria gli dicono che
c’è un treno che parte alle dieci e arriva alle dodici, ma purtroppo non ci
sono più posti liberi. Per fortuna però una ragazza ascolta la conversazione
e dice a Mario che lei ha la prenotazione per il treno delle 10, ma non può
partire. Alla fine Mario parte con il biglietto della ragazza e arriva in tempo
per il pranzo.

El sábado por la mañana Mario va a la estación muy temprano. Va a la


taquilla y pregunta si hay un tren para Roma. Tiene que estar en Roma para
la hora del almuerzo. Mario vive en Nápoles desde hace algunos años, en
cambio toda su familia vive en Roma. Hoy es el cumpleaños de su madre y
quiere sorprender a toda la familia. Almuerzan todos juntos en casa de su
hermana, pero él ha dicho que no puede ir porque tiene un compromiso de
trabajo. En la taquilla le dicen que hay un tren que sale a las diez y llega a
las doce, pero desgraciadamente ya no quedan plazas libres. Sin embargo,
afortunadamente una chica escucha la conversación y le dice a Mario que
ella tiene una reserva para el tren de las 10, pero no puede partir. Finalmente
Mario parte con el billete de la chica y llega a tiempo para el almuerzo.

1. Mario vuole andare:


a. A Napoli
b. A Roma
c. Alla biglietteria

2. La famiglia di Mario:
a. Vive aNapoli
b. Vive a Roma
c. Una parte vive a Napolie una parte a Roma

3. Oggi è il compleanno:
a. Di Mario
b. Della sorella di Mario
c. Della madre di Mario

4. Alle 10:
a. C’è un treno per Roma, ma è necessaria la prenotazione
b. Non cisonotreni per Roma
c. C’è un treno per Roma e non è necessaria la prenotazione

34
5. Alla fine
a. Mario deve rinunciare alviaggio
b. Mario va a Roma di sera
c. Mario parte con il treno delle 10
d.

Verbi irregolari (Verbos irregulares)

Potere (Poder)

IO POSSO
TU PUOI
LUI/LEI PUÒ
NOI POSSIAMO
VOI POTETE
LORO POSSONO

Volere (Querer)

IO VOGLIO
TU VUOI
LUI/LEI VUOLE
NOI VOGLIAMO
VOI VOLETE
LORO VOGLIONO

Dovere (Deber; tener que)

IO DEVO
TU DEVI
LUI/LEI DEVE
NOI DOBBIAMO
VOI DOVETE
LORO DEVONO

Andare (ir)

IO VADO
TU VAI
LUI/LEI VA
NOI ANDIAMO
VOI ANDATE
LORO VANNO

Dire (Decir)

35
IO DICO
TU DICI
LUI/LEI DICE
NOI DICIAMO

VOI DITE
LORO DICONO

Completa le frasi con il verbo

Carla prenotare il treno delle 17:30 volere

Oggi noi partire per Bari dovere

Oggi non venire a casa tua. potere, io

Mario che alle 3 parte il treno per Palermo dire

Anche tu a Milano a settembre? andare

Marta, partire con me? volere

Sandra e Lucia prendere il treno delle 19 potere

Io sempre a Firenze in treno andare

Aldo, se prendere questo treno,


volere,dovere
prenotare.

Buongiorno signore, mi dire il suo nome, potere


per favore?

(vuole , possiamo, posso, dice, vai, vuoi, possono, vado, voui, devi, può)

En el texto hay dos verbos regulares de la segunda conjugación:


“Va alla biglietteria e chiede se c’è un treno per Roma. Deve essere a
Roma prima dell’ora di pranzo.
Mario vive a Napoli da qualche anno, invece tutta la sua famiglia vive a
Roma.” Veamos el esquema completo:

Vivere

IO VIVO
TU VIVI
LUI/LEI VIVE
NOI VIVIAMO

36
VOI VIVETE
LORO VIVONO

Verbi (Verbos)

Estos son algunos de los verbos más comunes de la segunda conjugación


regular:

PRENDERE (TOMAR, COGER)


VEDERE (VER)
LEGGERE (LEER)
SCRIVERE (ESCRIBIR)
SORRIDERE (SONREÍR)
FINGERE (FINGIR)
METTERE (PONER, METER)
CONOSCERE (CONOCER)
RICONOSCERE (RECONOCER)
VIVERE (VIVIR)
CHIEDERE (PEDIR)
CORRERE (CORRER)
CREDERE (CREER)
NASCERE (NACER)
PERDERE (PERDER)
DECIDERE (DECIDIR)
ESPRIMERE (EXPRESAR)
PREMERE (APRETAR)
PROTEGGERE (PROTEGER)
DISTRUGGERE (DESTRUIR)
PROVVEDERE (PROVEER)
CADERE (CAER -CAERSE-)
CHIUDERE (CERRAR)
RISPONDERE (CONTESTAR)
REGGERE (SUJETAR)
RENDERE (DEVOLVER)
RICHIEDERE (SOLICITAR)
SPORGERE (SOBRESALIR)
RICEVERE (RECIBIR)
SCENDERE (BAJAR)
VINCERE (GANAR)
RIDERE (REÍRSE)
CRESCERE (CRECER)
VENDERE (VENDER)
ROMPERE (ROMPER)
SUCCEDERE (SUCEDER)
ACCENDERE (ENCENDER)
PIANGERE (LLORAR)
PIOVERE (LLOVER)
SPENDERE (GASTAR)

37
MUOVERE (MOVER)
PERMETTERE (PERMITIR)
RIPETERE (REPETIR)
CORREGGERE (CORREGIR)
DIPINGERE (PINTAR)
DISCUTERE (DISCUTIR)
AGGIUNGERE (AÑADIR)
NASCONDERE (ESCONDER)
UCCIDERE (MATAR)
PROMETTERE (PROMETER)
DIVIDERE (DIVIDIR)
SMETTERE (DEJAR)
CONVINCERE (CONVENCER)
COMMETTERE (COMETER)
AMMETTERE (ADMITIR)

Tu in Italia da molto tempo? vivere

Marta la mattina sempre un caffè. prendere

Ragazzi, se non la porta entra freddo. chiudere

L’anno prossimo di fumare, lo prometto. smettere

Noi molte e-mail ogni giorno. scrivere

Loro sempre prima di dormire. leggere

Se non la luce non puoi vedere bene. accendere

Oggi e poi ti chiamo. decidere

Che rumore! Cosa ? succedere

Mario, noi non più alle tue promesse. credere

(vivi, prende, chiudete, smetto, scriviamo, leggono, accendi, decido,


succede, crediamo)

Io scrivo tutto sull’agenda. Mario, per favore, chiudi la finestra? Fa freddo.


Tonino scende alla prossima fermata.

- Buongiorno
- Buongiorno, mi dica.
- C’è un treno per Firenze domani mattina?
- Attenda per favore.
- Certo.

38
- Bene. Allora, guardi, alle 8:15 c’è un Eurostar, che arriva alle 10:10. È
necessaria la prenotazione, ma ci sono ancora posti liberi. Altrimenti
alle 9:20 c’è un Intercity, che arriva a Firenze alle 12:50.
- Senta, mi dice i prezzi per favore?- Sì. L’Eurostar costa 32 euro, invece
l’Intercity costa 18 euro e 50.
- Bene. Allora mi dia un biglietto per l’Intercity, grazie.
- Ecco a lei. Sono 18 euro e 50.
- Ecco. Grazie a arrivederci.
- Arrivederci.

- Buenos días.
- Buenos días, dígame.
- ¿Hay un tren para Firenze mañana por la mañana?
- Espere por favor.
- Sí.
- Bien. Entonces, mire, a las 8:15 hay un Eurostar, que llega a las 10:10.
Es necesaria la reserva, pero todavía quedan plazas libres. Si no a las
9:20 hay un Intercity, que llega a Firenze a las 12:50.
- Oiga, ¿me dice los precios por favor?
- Sí. El Eurostar vale 32 euros, en cambio el Intercity vale 18 euros con 50.
- Bien. Entonces deme un billete para el Intercity, gracias.
- Aquí tiene. Son 18 euros con 50.
- Aquí tiene. Gracias y hasta luego.
- Hasta luego.

Imperativo regolare

PARLARE (1ª PRENDERE (2ª PARTIRE (3ª


CONIUGAZIONE) CONIUGAZIONE) CONUIGAZIONE)
TU PARLA PRENDI PARTI
LEI PARLI PRENDA PARTA
NOI PARLIAMO PRENDIAMO PARTIAMO
VOI PARLATE PRENDETE PARTITE
LORO PARLINO PRENDANO PARTANO

Imperativo del verbo “DIRE” (Decir)

TU DI’
LEI DICA
NOI DICIAMO
VOI DITE
LORO DICANO

39
DARE (Dar)

TU DA’ (DAI)
LEI DIA
NOI DIAMO

VOI DATE
LORO DIANO

ANDARE (Ir)

TU VA’ (VAI)
LEI VADA
NOI ANDIAMO
VOI ANDATE
LORO VADANO

FARE (Hacer)

TU FA’ (FAI)
LEI FACCIA
NOI FACCIAMO
VOI FATE
LORO FACCIANO

Completa le frasi con l’imperativo

Signora, ora che ancora c’è posto. prenotare

Mario, dal treno alla seconda fermata. scendere

Lorenzo, per arrivare alla stazione sempre


andare,girare
dritto fino alla piazza, poi a destra.

Signora, Lei è di Roma? scusare

, mi dici che ore sono? scusare

Signor Marchi, per favore mi il suo dire


indirizzo.

Signorina, per favore mi un orario dei treni. dare

Pietro, , il treno sta arrivando. guardare

40
, , mi può dire a che ora parte sentire,scusare
il primo treno per Livorno?

, , hai da accendere? sentire,scusare

la porta per favore. chiudere, tu

Ragazzi, presto, il treno parte. fare

(prenoti, scendi,va’/vai, gira, scusi,scusa, dica,dia, guarda, senta,scusi,


senta, scusa, chiudi, fate).

Completa il testo con le seguenti parole. Attenzione: c’è una parola in


più.

Dia – vive – vuole – biglietteria – guarda – guardi – biglietto –


prenotazione.

Domenica prossima Francesca vuole andare a Roma a trovare Lorena, un’amica

che a Roma da alcuni mesi per lavoro. Così, va alla stazione per

comprare un . Arriva allo sportello della biglietteria e dice:


“Buongiorno, c’è un treno per Roma domenica mattina?”. L’impiegato risponde:

“Certo. A che ora partire?”. Francesca dice: “Se è possibile presto,

prima delle 9.” L’impiegato dopo un po’ dice: “Allora, , c’è un


Eurostar alle 9:05. Arriva a Roma alle 11:35. C’è anche un Intercity che parte alle
8:10 e arriva a Roma alle 12:40. Se vuole le faccio il biglietto per l’Eurostar. Per

l’Intercity non è necessaria la e può comprare il bliglietto alla

automatica”. “E i prezzi?”, chiede Francesca. “L’Eurostar costa 39


euro, l’Intercity 21”, risponde l’impiegato. Francesca risponde: “Allora per favore

mi un biglietto per il treno Eurostar, grazie.”

( vive, biglietto, vuole, guardi, prenotazione, biglietteria, dia).

1. Il trenodelle17:50 parte:
a. Dal binario 5
b. Dal binario 7
c. Dal binario 10

2. Il trenodelle17:50fermaa:
a. Pisa

41
b. Novara
c. Parma

3. Il trenoFrecciaRossadelle17:19:
a. Arriva con 10 minuto diritardo
b. Arriva con 10minutidi anticipo
c. Arriva con 50minutidiritardo

4. Il trenodelle17:58 proveniente daBergamo:


a. È inarrivoal binario 17
b. È inritardo
c. È inpartenzaal binario 17

5. Il trenodelle18:00 perVarese:
a. È unIntercity
b. È unEurostar
c. È unRegionale

Completa le frasi con il presente

Maria e Laura partire domani. volere

Per prendere il treno delle 10 fare la dovere, noi


prenotazione.

Scusa, dirmi da quale binario parte il treno potere


delle 22?

Scusi, per favore mi se c’è un treno per dire


Trento domani sera?

Ascolta, se arrivare in orario, volere,


il treno delle 8. prendere

Se alla prima fermata, siete vicini a casa mia. scendere

Senti, che arriveremo in ritardo? credere

Se il treno delle 7:15, perdere,


prendere il treno delle 8:30, ma arrivo in ritardo. potere

Scusi, il finestrino per favore? chiudere

42
Mario quando viaggia in treno molto, invece scrivere,
leggere
Sandra sempre.

(vogliono,dobbiamo, puoi,dice, vuoi, prendi, scendete, credi, perdo posso,


chiude, scrivi, legge)

In molti aeroporti ci sono uffici turistici, dove i passeggeri che vengono in


Italia per le vacanze, possono ricevere informazioni utili. Il personale dà
gratuitamente mappe della città e materiale informativo su musei, ristoranti,
eventuali eventi culturali, alberghi, eccetera. Normalmente l’ufficio
turistico apre alle 8 e chiude alle 21, dal lunedì alla domenica.

In alcuni aeroporti gli uffici turistici offrono anche la possibilità di comprare


abbonamenti per i diversi mezzi di trasporto e biglietti per i musei più
importanti della città.

Una recente indagine statitica realizzata in diversi aeroporti italiani, rivela


che ai turisti fa piacere avere, appena arrivati, la possibilità di ricevere
informazioni e chiarire eventuali dubbi. Insomma, l’accoglienza dell’ufficio
turistico, definita da molti intervistati “gentile” e “molto utile”, è
un’iniziativa di successo.

En muchos aeropuertos hay oficinas turísticas, donde los pasajeros que


vienen a Italia para las vacaciones pueden recibir informaciones útiles. El
personal da gratuitamente mapas de la ciudad y material informativo sobre
museos, restaurantes, eventuales eventos culturales, hoteles, etcétera.
Normalmente la oficina turística abre a las 8 y cierra a las 21, de lunes a
domingo.

En algunos aeropuertos las oficinas turísticas también ofrecen la posibilidad


de comprar abonos para los diferentes medios de transporte y billetes para
los museos más importantes de la ciudad.

Una reciente encuesta estadística realizada en diferentes aeropuertos


italianos revela que a los turistas les gusta tener, recién llegados, la
posibilidad de recibir informaciones y aclarar eventuales dudas. En fin, la
acogida de la oficina turística, definida por muchos entrevistados “amable”
y “muy útil”, es una iniciativa de éxito.

43
Presente indicativo. Verbi irregolari

Fare (Facer)

IO FACCIO
TU FAI
LUI/LEI FA
NOI FACCIAMO
VOI FATE
LORO FANNO

DARE (Dar)

IO DO
TU DAI

LUI/LEI DÀ
NOI DIAMO

VOI DATE
LORO DANNO

Venire (Venir)

IO VENGO
TU VIENI
LUI/LEI VIENE
NOI VENIAMO
VOI VENITE
LORO VENGONO

Usi del verbo “fare” (Usos del verbo “fare”)

Veamos algunas construcciones con el verbo “fare”.

Fare + professione (Ser + profesión)


Fare paura (Dar miedo)
Fare pena (Dar pena)
Fare da mangiare (Hacer de comer)
Fare schifo (Dar asco)
Fare tardi (Llegar tarde)
Fare in fretta (Darse prisa)
Fare in tempo (Llegar a tiempo)
Fare presto (Darse prisa)
Fare piacere (Gustar; alegrar)
Non fa niente (No importa)
Fare attenzione (Tener cuidado)
Fare una bella figura (Quedar bien)

44
Fare una brutta figura (Quedar mal)
Fare un giro (Dar una vuelta)
Fare una passeggiata (Dar un paseo)
Fare lezione (Dar clase)
Fare a meno di (Estar sin)
Fare la fila (Hacer la cola)
Fare finta (Fingir)
Farsi la doccia (Ducharse)
Farsi la barba (Afeitarse)
Fare il bagno (Bañarse)
Fare la spesa (Hacer la compra)
Fare male (Doler)

Andare e Venire

Aunque los verbos italianos “andare” y “venire” correspondan a los verbos


castellanos “ir” y “venir”, existen algunas diferencias de uso entre los dos
idiomas.
En italiano, cuando se habla de un movimiento de un sujeto hacia otro, si el
sujeto va donde el otro se encuentra o se encontrará en el momento en que
se realiza la acción de la que se habla, se emplea el verbo “venire”.

Ejemplos:

- Domani vengo a casa tua e parliamo. (Mañana voy a tu casa y hablamos.)

- Sabato vado a teatro. (El sábado voy al teatro.)

- Vengo anche io. (Yo también voy.)

Andare: espressioni. (Ir: expresiones.)

Andare a + infinito (Ir a + infinitivo):

También en italiano existe esta construcción, pero solo se emplea para


expresar movimiento en el espacio. No se puede emplear para expresar la
idea de futuro.

Ejemplo:

- Maria va a fare la spesa al supermercato. (María va a hacer la compra al


supermercado.)

Pronome indiretto + andare (Pronombre indirecto + ir = apetecer)

- Ti va di andare al mare? (¿Te apetece ir a la playa?)

45
- Andare/venire a trovare qualcuno (Ir a ver a alguien)

- Domani vado a trovare Francesco (Mañana voy a ver a Francesco)

Mauro, ti di fare una passeggiata? andare

A Carlo paura i ragni. fare

Francesca, mi il tuo numero di telefono? dare

Non mi sento bene, mi male la testa. fare

Noi sempre la spesa il sabato. fare

La settimana prossima a trovarmi Carlo e venire


Giulia.

Dario mi sempre buoni consigni. dare


venire,
Se vai al concerto, con te. noi

Carlo il medico? fare

Gianni oggi più tardi. venire

(va, fanno, dai, fa, facciamo, vengono, d, veniamo, fa, viene)

Lei fa da mangiare.

Aprire

IO APRO
TU APRI
LUI/LEI APRE
NOI APRIAMO
VOI APRITE
LORO APRONO

PARTIRE (PARTIR)
APPLAUDIRE (APLAUDIR)
AVVERTIRE (AVISAR / AVERTIR)
COPRIRE (CUBRIR)
SCOPRIRE (DESCUBRIR)
DIVERTIRE (DIVERTIR)
DORMIRE (DORMIR)
FUGGIRE (HUIR)
INGHIOTTIRE (TRAGAR)

46
INVESTIRE (ATROPELLAR / INVERTIR -dinero-)
MENTIRE (MENTIR)
NUTRIRE (NUTRIR)
OFFRIRE (OFRECER / INVITAR)
SEGUIRE (SEGUIR)
SERVIRE (SERVIR)
SENTIRE (SENTIR)
SOFFRIRE (SUFRIR)
VESTIRE (VESTIR)

Il sabato voi fino a tardi? dormire

Mario è un bugiardo, sempre. mentire

Anche tu domani? partire

Oggi è il mio compleanno: io! offrire

Se qualcosa, ti avvisiamo. scoprire

Mario, ti un aiuto? servire

Mi molto con te. ivertire

Se molti soldi, potete realizzare questo investire


progetto.

Bravo! Ti tutti. applaudire

Se mi , ti indico la strada. seguire

(dormiré, mente, parti, offro, scopriamo, serve, diverto, investiti, aplaudono,


segui)

Orari

Museo Archeologico

Dal lunedì al sabato. Orario: 8:15-17. Giorno di chiusura: domenica.


Ingresso: 8 euro; ridotto 6,50 euro (dai 18 ai 65 anni); gratuito fino a 18 anni
e oltre i 65.

Cattedrale

Aperto tutti i giorni. Orario: giorni feriali 7:30-12 /15-18:30; festivi 7:30 -
12:30 / 15:30-19:30. Ingresso gratuito.

47
Museo d’Arte Moderna

Dal martedì alla domenica. Orario: 8:30-13:30. Giorni di chiusura: lunedì;


25 dicembre; 1 gennaio; 1 maggio. Ingresso: 7 euro; gruppi scolastici 4,50
euro; gratuito fino a 11 anni.

1. Per entrare nella Cattedrale solo i minori di 18 anni non pagano.


a. Sì
b. Non

2. Il Museo Archeologico è aperto domenica mattina.


a. Sì
b. Non

3. Il Museo d’Arte Moderna è gratuito per chi ha meno di 18 anni.


a. Sì
b. Non

4. Il Museo Archeologico è gratuito per chi ha più di 65 anni.


a. Sì
b. Non

5. La Cattedrale ha lo stesso orario di apertura nei giorni festivi e feriali.


a. Sì
b. Non

6. Il Museo d’Arte Moderna è chiuso il 25 dicembre.


a. Sì
b. Non

7. La Cattedrale è sempre aperta alle 18.


a. Sì
b. Non

I Giorni della settimana

IL LUNEDÌ
IL MARTEDÌ
IL MERCOLEDÌ
IL GIOVEDÌ
IL VENERDÌ
IL SABATO
LA DOMENICA

48
Si en italiano digo: "Sabato vado al cinema" me refiero al sábado que
viene, es decir “El sábado voy al cine”.

Si en cambio digo: "Il sabato vado al cinema" estoy hablado de una


costumbre, es decir: “Los sábados voy al cine”.

I mesi (Los meses)

GENNAIO
FEBBRAIO
MARZO
APRILE
MAGGIO
GIUGNO
LUGLIO
AGOSTO
SETTEMBRE
OTTOBRENOVEMBRE
DICEMBRE

’ora (La hora)

Para preguntar la hora se puede decir:

1. Che ore sono?


2. Che ora è?

Para contestar se emplea casi siempre el artículo femenino plural "le":

10:10 Sono le dieci e dieci


9:20 Sono le nove e venti
7:50 Sono le otto meno dieci

Sin embargo:

1. Cuando es la una se emplea el artículo “l’”: 1:00 È l’una

2. Cuando son las doce del mediodía o de la noche no se emplean


artículos:

12:00 È mezzogiorno
00:00 È mezzanotte

En italiano se empieza a contar en negativo a partir de “menos veinte”:

10:35 Sono le dieci e trentacinque


10:40 Sono le undici meno venti

49
Además se dice:

9:15 Sono le nove e un quarto


9:45 Sono le dieci meno un quarto
9:30 Sono le nove e mezza / mezzo

Completa il testo con le seguenti parole. Attenzione: c’è una parola in


più.

Fila – anche – ufficio – passeggiata – mappa – ingresso – mezza – biglietto


– quarto

Arrivato all’aeroporto sono andato all’ turistico per prendere


alcune informazioni sulla città. Così ora comincia il mio primo giorno di turismo.

Sono le otto e . Per prima cosa vado al bar vicino all’hotel per

fare colazione, la che mi hanno dato è molto utile, perché non


conosco le strade della città. La Cattedrale è aperta dalle 8 fino alle 13:30, c’è
tempo, prima voglio andare al Museo d’Arte Medievale, ho già il

, per fortuna lo vendono all’aeroporto, così non devo fare la

. Dopo aver visto il Museo, prima di andare a visitare la

Cattedrale, faccio una tranquilla per il centro. Verso l’una e


mezza vado a mangiare qualcosa in un ristorante del centro, sicuramente una
pizza, poi voglio andare a visitare la Chiesa del Gesù, apre alle 16:30, l’

è gratuito. Prima delle 18, voglio andare alla


Galleria d’Arte Moderna.

(ufficio, mezza, mappa, biglietto, fila , passeggiata, ingresso, anche)

Completa le frasi con il verbo adeguato

Tu cosa domani ?

Maria con il treno delle 7.

Carlo, ti di andare a teatro?

Venerdì andiamo a visitare la Cattedrale, anche voi?

Scusi, per favore mi una mappa della città?

Vieni a casa mia domani, ti un caffè e parliamo un po’.

50
Lara e Paolo sempre la spesa il venerdì sera.

La domenica Giulia sempre fino a tardi, almeno fino


all’una.

Se ti la mappa della città ti presto la mia.

La cena era un po’ pesante, mi male la pancia.

(fai, parte, va, venite, dà, offro, fanno, dorme, serve, fa)

Completa il testo. Scegli una delle proposte di completamento che ti


diamo

1 arriva / parte / sale


2 parata / stazione / fermata
3 parte / arriva / ferma
4 stazione / fermata / autobus
5 ufficio / binario / sportello
6 fila / coda / attesa
7 binario / biglietto / giornale
8 treno / posto / binario
9 dice / sente / vede
10 ritardo / anticipo / orario

Il treno alle 9:30, Ernesto è in ritardo. Va alla

dell’autobus e aspetta dieci minuti, ma l’autobus non . Allora


decide di prendere un taxi. Dopo pochi minuti passa un taxi per fortuna. Alle

9:10 è alla . Va allo della biglietteria, ma c’è una

lunghissima. Per fortuna vede che non lontano ci sono le

macchinette automatiche. Compra un , ma non sa da quale


binario parte il treno. Va allo sportello Informazioni e l’impegato gli dice che il

treno parte dal 4. Ernesto corre al binario 4, sono già le 9:25, ma

quando arriva un annuncio: “Si avvisano i viaggiatori che il treno


Regionale 9023 per Arezzo delle ore 9:30 partirà con 20 minuti di ritardo.”
Ernesto sospira e pensa: “è la prima volta che sono contento perché il treno è in

”.

51
(parte, fermata, arriba, stazione, sportello, fila, biglietto, binario, sente,
ritardo)

1. Il treno Regionale delle ore 18:01


a. Ferma in tutte le stazioni
b. È in partenza al binario 6
c. Parte per Carnate

2. Il treno Regionale delle ore 18:05


a. È in partenza al binario 6
b. È in arrivo al binario 7
c. Parte per Torino Lingotto

3. Il treno per Malpensa Aeroporto:


a. È in partenza dal binario 20
b. Non ferma a Milano Bovisa
c. Parte alle 18:10

4. Il treno Frecciarossa:
a. Proviene da Milano
b. Ha il ristorante
c. È in arrivo in orario al binario 14

5. Il treno straordinario suburbano delle ore 18:17


a. Va a Milano
b. È in ritardo
c. È pronto al binario 9

Completa il testo con il presente indicativo o l’imperativo dei verbi tra


parentesi.

Proposta per il fine settimana

Se non hai programmi per il prossimo fine settimana


(potere) partecipare alla nostra iniziativa. Partiamo dalla Stazione Centrale

sabato mattina alle 8:15 e (tornare) domenica alle ore 22:00.


Ma vediamo l’itinerario: sabato mattina verso le 11:00 arriviamo al rifugio

di Piano Ruggio, lì lasciamo i bagagli nelle stanze, (fare)


colazione e, verso le 11:30 andiamo a fare una passeggiata. Non lontano

dal rifugio (esserci) uno spettacolare belvedere, da dove si

52
possono vedere i famosi Pini Loricati. Verso le 13:30 torniamo al rifugio e

(pranzare) lì.
Di pomeriggio visitiamo Laino Borgo, uno spendido paesino. Torniamo al

rifugio e (cenare) verso le 21. Domenica mattina dopo la


prima colazione, è prevista un’escursione sul Dolcedorme. È una
passeggiata abbastanza lunga, ma non eccessivamente dura e si

(potere) ammirare uno spettacolare paesaggio. Dopo

l’escursione torniamo al rifugio e (partire) verso le 19:30.


Un fine settimana nella natura, un ambiente incantevole: per prenotare,

(entrare) nella nostra pagina web. Prenota e


(portare) scarpe da trekking e vestiti comodi. Prezzo: 45 euro.

(puoi, torniamo, facciamo, c’è, pranziamo, ceniamo, può , patiamo, entra,


porta)

Leggi i messaggi. Rispondi alle domande, completa le frasi e indica se le


informazioni sono vere, false o non presenti nel testo (non si sa).

1. Carlo: Marta, domani parto per Roma, torno venerdì. Carlo:


a. È a Roma
b. Va a Roma
c. Torna domani

2. Marisa: Pietro, oggi faccio tardi, non posso fare la spesa, va’ al
supemercato e compra il pane per favore. Marisa chiede a Pietro:
a. Di comprare il pane
b. Di tornare presto
c. Di fare la spesa

3. Paolo: Ciao Eva, sono in treno, quando arrivo vengo a casa tua. Paolo:
a. È a casa di Eva
b. È alla stazione
c. Va a casa di Eva

4. Ufficio Turistico: Aperto dalle ore 8:15 alle ore 20:45, dal lunedì al sabato.
Biglietti per i principali musei della città. L’Ufficio turistico:
a. È aperto tutti i giorni
b. Vende mappe della città
c. Vende biglietti per i musei

5. Duomo: Aperto tutti i giorni. Orario: giorni feriali 7:30-12 /15-18:30;


festivi 7:30 -12:30 / 15:30-19:30. Ingresso gratuito. Il Duomo:

53
a. Chiude il lunedì
b. È aperto tutti i giorni
c. Ha sempre lo stesso orario

6. Annuncio: il treno Intercity A420 delle ore 21:30 per Napoli è in partenza
dal binario 3. Il treno ha il servizio ristorante:
a. Vero
b. Falso
c. Non si sa

7. Ufficio Turistico: Benvenuto, entra e prendi la mappa della città, è


gratuita. L’Ufficio turistico:
a. Dà mappe della città
b. Vende mappe della città
c. Non ha mappe della città

Turista: Buogiorno
Impiegato: Buogiorno, mi dica.
Turista: È possibile comprare qui biglietti per l’autobus?
Impiegato: Certo. Se vuole, abbiamo l’abbonamento per una settimana.
Turista: Quanto costa?
Impiegato: 18 euro.
Turista: Va bene, per favore mi dia due abbonamenti, grazie.
Impiegato: Ecco a Lei. Se vuole, può prendere una mappa della città.
Turista: Sì, grazie. Ecco a Lei.)

Impiegato: Buongiorno
Turista: Buogiorno. C’è un treno domani mattina per Firenze?
Impiegato: Un momento, per favore.
Turista: Sì.
Impiegato: Allora, alle 9:10 c’è un Eurostar. Arriva a Firenze alle 11:10. Alle 9:25
c’è un Intercity. Arriva alle 12:40.
Turista: E i prezzi?
Impiegati: Allora l’Eurostar costa 42 euro e l’Intercity 29. Un momento, scusi,
per l’Eurstar è necessaria la prenotazione e non ci sono più posti liberi, mi
dispiace.
Turista: Non importa.
Impiegato: Se vuole c’è un altro Eurostar alle 11:20, che arriva a Firenze alle
13:20 e ci sono ancora posti liberi.
Turista: No, grazie, mi dia un biglietto per l’Intercity.
Impiegato: Va bene, ecco a Lei, sono 29 euro.
Turista: Ecco a Lei, grazie e arrivederci.
Impiegato: Arrivederci.

54
La Famiglia
Carlo ha 23 anni, abita a Lecce con la sua famiglia e studia psicologia. Sua
madre, Francesca, insegna chimica all’università; suo padre, Mario, è
architetto. Carlo ha due sorelle e un fratello. Sua sorella Maria ha 20 anni e
studia ingegneria. Suo fratello Lorenzo, il più grande, ha 31 anni e vive
all’estero, in Turchia, dove fa l’insegnante di italiano. Invece Eva, la sua
sorellina più piccola, ha 16 anni e va ancora a scuola.

Carlo, nel fine settimana, lavora nel bar di suo zio Ernesto, il fratello di sua
madre, insieme ai suoi cugini Marco e Antonio. Ma Carlo ha anche altri 5
cugini, che però non vede quasi mai perché abitano tutti a Torino. Solo in
occasioni speciali, come a Natale, cenano tutti insieme e le loro feste sono
molto divertenti. Sua nonna Lara e suo nonno Aldo hanno una grande casa
in campagna e d’estate Carlo va sempre una settimana da loro e lì passa un
po’ di tempo con i suoi nipotini Lisa e Paolo, i figli di suo fratello Lorenzo.

Carlo tiene 23 años, vive en Lecce con su familia y estudia psicología. Su


madre, Francesca, da clases de química en la universidad; su padre, Mario,
es arquitecto. Carlo tiene dos hermanas y un hermano. Su hermana María
tiene 20 años y estudia ingeniería. Su hermano Lorenzo, el mayor, tiene 31
y vive en el extranjero, en Turquía, donde es profesor de italiano. En cambio
Eva, su hermanita más pequeña, tiene 16 años y todavía estudia bachillerato.

Carlo, en el fin de semana, trabaja en el bar de su tío Ernesto, el hermano de


su madre, junto con sus primos Marco y Aurelio. Pero Carlo también tiene
5 primos más pero no los ve casi nunca porque viven todos en Torino. Solo
en ocasiones especiales, como en Navidad, cenan todos juntos y sus fiestas
son muy divertidas. Su abuela Lara y su abuelo Aldo tienen una casa grande
en el campo y en verano Carlo siempre se queda allí una semana y pasa un
poco de tiempo con sus sobrinitos Lisa y Paolo, los hijos de su hermano
Lorenzo.

1. Carlo:
a. Studia, ma non lavora
b. Studia e lavora
c. Lavora, ma non studia

2. Uno dei fratelli di Carlo:


a. Vive all’estero
b. Vive in campagna
c. Vive a Torino

3. Carlo:
a. Non ha cugini
b. Ha due cugini

55
c. Ha sette cugini

4. Eva, la sorellina di Carlo:


a. Ha dodici anni
b. Ha dieci anni
c. Ha sedici anni

5. A Natale:
a. Carlo cena in campagna dai nonni
b. Carlo cena con tutta la sua famiglia
c. Carlo cena solo con sua madre, suo padre e i suoi fratelli

Lessico della familia Albero genealógico

Completa le frasi con le seguenti parole

madre; nuora; genitori; genero; nipote; cognato; zia; nonna; marito; nipote;
moglie; cugina; padre; suocero; figlio.

Maria e Antonio sono i di Lucia e Ugo.

Anna è la di Ugo.

Dario è il di Lucia.

Anna è la di Gino ed Eva.

Dario è il di Laura e Paolo.

Ugo è il di Antonio e Maria.

Lucia è la di Eva e Gino.

Maria è la di Laura, Paolo, Eva e Gino.

Dario è il di Ugo.

Paolo è i di Anna e Ugo.

Eva è la di Antonio e Maria.

Eva è la di Laura e Paolo.

Anna è la di Maria e Antonio.

Antonio è il di Anna e Dario.

56
Dario è il di Antonio e Maria.

( genitori, moglie, marito, madre, padre, figli, zia, nonna, cognato, nipote, nipote,
cugina, nuora, suocero, genero)

Lessico della familia

genitori (padres)
padre (padre)
madre (madre)
figlio (hijo)
figlia (hija)
fratello (hermano)
sorella (hermana)
nonno (abuelo)
nonna (abuela)
zio (tío)
zia (tía)
cugino (primo)
cugina (prima)
nipote (sobrino/a)
nipote (nieto/a)
cognato (cuñado)
cognata (cuñada)
suocero (suegro)
suocera (suegra)
marito (marido)
moglie (mujer)
genero (yerno)
nuora (nuera)
bisnonno/a (bisabuelo/a)
fratellastro (hermanastro)
sorellastra (hermanastra)
patrigno (padrastro)
matrigna (madrastra)

Aggettivi possessivi (Adjetivos posesivos)

Como se puede apreciar en el texto, los adjetivos posesivos italianos casi


siempre llevan el artículo delante. Veremos ahora las normas de uso de los
adjetivos posesivos, pero antes de todo veamos su estructura:

57
SINGOLARE MASCHILE SINGOLARE FEMMINILE

IL MIO libro LA MIA casa


IL TUO libro LA TUA casa
IL SUO libro LA SUA casa
IL NOSTRO libro LA NOSTRA casa
IL VOSTRO libro LA VOSTRA casa
IL LORO libro LA LORO casa

PLURALE MASCHILE PLURALE FEMMINILE

I MIEI libri LE MIE case


I TUOI libri LE TUE case
I SUOI libri LE SUE case
I NOSTRI libri LE NOSTRE case
I VOSTRI libri LE VOSTRE case
I LORO libri LE LORO case

Los adjetivos posesivos tienen cuatro formas: masculino singular,


masculino plural, femenino singular y femenino plural. Todos son regulares,
menos las formas del plural masculino "miei", "tuoi" y "suoi". "Loro" no se
declina.

El adjetivo posesivo toma el género y el número del sustantivo al que se


refiere:

il nostro amico (nuestro amigo); i miei gatti (mis gatos).

A diferencia del castellano, la tercera persona tiene formas distintas si el


poseedor es uno o varios.

Ejemplos:

I suoi amici (de él o de ella)


I loro amici (de ellos o de ellas)
Le sue amiche (de él o de ella)
Le loro amiche (de ellos o de ellas)

58
Como regla general se emplea el artículo delante de los adjetivos
posesivos.

Ejemplos:

Il tuo lavoro è divertente. (Tu trabajo es divertido)


La sua casa è grande. (Su casa es grande.)Lui è il mio migliore amico. (Él
es mi mejor amigo.)
Mario esce con i suoi amici. (Mario sale con sus amigos.)

Los adjetivos posesivos NO llevan artículo delante de nombres de


parentesco en singular, no alterados, no precedidos o acompañados por un
adjetivo.

Ejemplos:

Sua madre è insegnante. (Su madre es profesora.)


Suo fratello si chiama Mauro. (Su hermano se llama Mauro.)
I suoi fratelli vivono all’estero. (Sus hermanos viven en el extranjero.)
La nostra mamma si chiama Luisa. (Nuestra mamá se llama Luisa.)
Dov’è la tua sorellina? (¿Dónde está tu hermanita?)
Il suo fratello maggiore è medico. (Su hermano mayor es médico.)
La nostra vecchia zia vive in campagna. (Nuestra vieja tía vive en el campo.)

El adjetivo “LORO” siempre se utiliza con el artículo.

Ejemplos:

La loro madre è polacca. (Su madre es polaca.)


I loro genitori lavorano insieme. (Sus padres trabajan juntos.)
Il loro padre è disoccupato. (Su padre está desempleado.)

Vado in vacanza con due miei amici. (Me voy de vacaciones con dos amigos míos.)
Va a cena con un suo vecchio amico. (Va a cenar con un viejo amigo suyo.)
Mi interessa questa tua proposta. (Me interesa esta propuesta tuya.)
Alcune tue idee sono geniali. (Algunas ideas tuyas son geniales.)

Existen algunos sintagmas preposicionales fijos.

Ejemplos:

A casa mia (a/en mi casa)


A tua disposizione (a tu disposición)
A suo nome (a su nombre)
In vita mia (en mi vida)
Per colpa sua (por su culpa)

59
Proprio e altrui (Propio y ajeno)

Proprio.

Se emplea es en las construcciones impersonales.

Ejemplo:

Bisogna difendere i propri diritti. (Hay que defender los propios derechos.)

También puede sustituir el posesivo de la tercera persona.

Ejemplo:

Anna pensa solo ai propri interessi. (Anna solo piensa en sus intereses.)

Se puede emplear para reforzar otro posesivo.

Ejemplo:

Ti perdi nella tua propria città. (Te pierdes en tu propia ciudad.)

Altrui.

Indica un poseedor indefinido y generalmente sigue el nombre al que se


refiere. Es invariable.

Ejemplos:

Bisogna rispettare le idee altrui. (Hay que respetar las ideas de los demás).

Completa le frasi con i possessivi

Maria legge libro nuovo.

Maria e Lorenzo amano lavoro.

Carlo è avvocato e fratello è architetto.

I bambini vanno al parco con madre.

Domani ceniamo tutti a casa , è il mio compleanno.

Ragazzi, idea è ottima!

Oggi festeggiamo quinto anniversario di matrimonio.

60
Piero, quando arrivano amici?

Flavia e sorelle studiano psicologia.

Dario, sai che conosco una cugina di Livorno?

Sandra, come si chiama fratellino?

Romeo, certe proposte mi sorprendono!

L’estate prossima vado in Cina con quattro amici.

Emma e Silvia vanno a Lecce a trovare fratello maggiore.

Gina va in campeggio con amici.

(il suo, il loro, suo, la loro, mia, la vostra, il nostro , i tuoi, le sue, tua, il
tuo, tue, miei, il loro, i suoi)

Professioni

Carlo ha 23 anni, abita a Lecce con la sua famiglia e studia psicologia. Sua
madre, Francesca, insegna chimica all’università; suo padre, Mario, è
architetto. Carlo ha due sorelle e un fratello. Sua sorella Maria ha 20 anni
e studia ingegneria. Suo fratello Lorenzo, il più grande, ha 31 anni e vive
all’estero, in Turchia, dove fa l’insegnante di italiano. Invece Eva, la sua
sorellina più piccola, ha 16 anni e va ancora a scuola.

Carlo, nel fine settimana, lavora nel bar di suo zio Ernesto, il fratello di sua
madre, insieme ai suoi cugini Marco e Antonio. Ma Carlo ha anche altri 5
cugini, che però non vede quasi mai perché abitano tutti a Torino. Solo in
occasioni speciali, come a Natale, cenano tutti insieme e le loro feste sono
molto divertenti. Sua nonna Lara e suo nonno Aldo hanno una grande casa
in campagna e d’estate Carlo va sempre una settimana da loro e lì passa un
po’ di tempo con i suoi nipotini Lisa e Paolo, i figli di suo fratello Lorenzo.

Parlare di lavoro (Hablar de trabajo)

Como podemos ver en el texto, para hablar de la profesión se pueden


emplear dos verbos: “Essere” y “Fare”. Veamos ahora cómo.

61
a.

• Che lavoro fai?


• Sono meccanico

b.

• Tu che fai?
• Faccio lo psicologo. E tu?

c.

• Io sono medico. Tu che lavoro fai?


• Il giornalista.

Come vemos en los breves diálogos a la pregunta “Che lavoro fai?” se


puede contestar de tres maneras:

a. Verbo essere + profesión


b. Verbo fare + artículo + profesión
c. Artículo + profesión

Completa il testo usando gli articoli determinativi, il verbo fare o il verbo essere.

Roberta è di Palermo, ha 15 anni ed è la più piccola della famiglia. Suo padre

medico, sua madre invece la cuoca in un piccolo


ristorante. I suoi fratelli vivono tutti all’estero. Mario, il suo fratello maggiore, vive

in Francia da sei anni, è sposato e fa architetto. Lavora insieme a

sua moglie, che ingengnere. Sua sorella Marta vive a Cuba con il

marito: tutti e due insegnanti e lavorano nella stessa scuola. Suo


fratello Dario abita da due anni in Irlanda, studia e nel fine settimana

il cameriere in un ristorante italiano. Roberta va ancora a scuola,


ma ha già le idee chiare per il futuro: la sua passione sono gli animali, così vuole

la veterinaria.

( e, fa, l’, ´`e, sono, fa, fare )

Professioni

ARCHEOLOGO (arqueólogo)
ATTORE (actor)
ARCHITETTO (arquitecto)
ARTIGIANO (artesano)

62
ARTISTA (artista)
AVVOCATO (abogado)
ASTRONOMO (astrónomo)
AUTISTA (chofer)
BALLERINO (bailarín)
BANCHIERE (banquero)BARISTA (barman)
BIOLOGO (biólogo)
CALCIATORE (futbolista)
CAMERIERE (camarero)
CAMIONISTA (camionero)
CANTANTE (cantante)
CASALINGA (ama de casa)
CALZOLAIO (zapatero)
CHIMICO (químico)
COMMERCIANTE (comerciante)
COMMESSO (dependiente)
CONTROLLORE (controlador)
CONTADINO (campesino)
CHIRURGO (cirujano)
CUOCO (cocinero)
FABBRO (herrero)
FALEGNAME (carpintero)
FIORAIO (floristero)
FRUTTIVENDOLO (frutero)
ECONOMISTA (economista)
ELETTRICISTA (electricista)
FARMACISTA (farmacéutico)
FISIOTERAPISTA (fisioterapeuta)
FUNZIONARIO (funcionario)
GEOLOGO (geólogo)
GIUDICE (juez)
GIARDINIERE (jardinero)
GIORNALISTA (periodista)
GUIDA TURISTICA (guía turístico)
HOSTESS (azafata)
IDRAULICO (fontanero)
IMBIANCHINO (pintor -de paredes-)
IMPRENDITORE (empresario)
INFERMIERE (enfermero)
IMPIEGATO (funcionario)
INFORMATICO (informático)
INSEGNANTE (profesor)
INGEGNERE (ingeniero)
INTERPRETE (intérprete)
MAESTRO (maestro)
MACELLAIO (carnicero)
MAGISTRATO (magistrado)
MARINAIO (marinero)

63
MECCANICO (mecánico)
MEDICO (médico)
MURATORE (albañil)
MUSICISTA (músico)
NOTAIO (notario)
ODONTOIATRA (odontólogo)
OCULISTA (oculista)
OPERATORE ECOLOGICO / NETTURBINO (basurero)
OPERAIO (obrero)
OREFICE (orfebre)
PARRUCCHIERE (peluquero)
PANETTIERE / FORNAIO (panadero)
PASTICCIERE (pastelero)
PESCATORE (pescador)
PILOTA (piloto)
PITTORE (ARTISTA) (pintor)
PIZZAIOLO (pizzero)
PROFESSORE (profesor)
PSICOLOGO (psicólogo)
PSICHIATRA (psiquiatra)
POLIZIOTTO (policía)
POMPIERE / VIGILE DEL FUOCO (bombero)
PORTIERE (portero)
PUBBLICITARIO (publicitario)
REGISTA (director de cine)
RAGIONIERE (contable)
SARTO (sastre)
SCRITTORE (escritor)
SCULTORE (escultor)
SEGRETARIO (secretario)
STILISTA (estilista)
SCIENZIATO (científico)
TRADUTTORE (traductor)
VETERINARIO (veterinario)
VIGILE URBANO (guardia urbano)

Fine settimana
Mario è a Firenze da tre settimane. Studia italiano, un corso intensivo, allora
dal lundì al venerdì non ha quasi mai tempo libero. Quando non ha lezione,
studia. A volte studia con un amico, in casa, ma quasi sempre studia solo
perché i suoi amici preferiscono studiare in biblioteca, ma a lui non piace
perché non riesce a concentrarsi.

Nel fine settimana Mario fa sempre qualcosa di speciale. Gli piacciono


molto le mostre di fotografia, gli piace visitare i musei, gli piace andare al
cinema, gli piace andare allo stadio, ma soprattutto gli piace fare delle gite

64
per conoscere altre città italiane. Ogni tanto organizza anche delle cene con
gli amici perché gli piace molto cucinare.

Questo fine settimana deve rimanere a Firenze: venerdì sera arriva una sua
amica da Madrid, Luisa, e le vuole far vedere un po’ la città.

Mario è contento dell’arrivo di Luisa, però non sa ancora come organizzare


il fine settimana, perché lei ha gusti un po’ diversi dai suoi. A Luisa non
piace visitare i musei, non le piacciono le mostre, non capisce l’italiano,
allora non possono andare al cinema o a teatro. A Luisa piacciono
moltissimo gli sport, allora, se le va, domenica possono andare a vedere la
partita di pallacanestro o di calcio.

Mario está en Florencia desde hace tres semanas. Estudia italiano, un curso
intensivo, por lo que de lunes a viernes casi nunca tiene tiempo libre.
Cuando no tiene clase, estudia. A veces estudia con un amigo, en casa, pero
casi siempre estudia solo porque sus amigos prefieren estudiar en la
biblioteca, pero a él no le gusta porque no consigue concentrarse.

En el fin de semana Mario siempre hace algo especial. Le gustan mucho las
exposiciones de fotografía, le gusta visitar los museos, le gusta ir al cine, le
gusta ir al estadio, pero sobretodo le gusta hacer excursiones para conocer
otras ciudades italianas. De vez en cuando también organiza cenas con los
amigos porque le gusta mucho cocinar.

Este fin de semana tiene que quedarse en Florencia: el viernes por la tarde
llega una amiga suya de Madrid, Luisa, y le quiere enseñar un poco la
ciudad.

Mario está contento con la llegada de Luisa, pero todavía no sabe cómo
organizar el fin de semana, porque ella tiene gustos un poco diferentes de
los suyos. A Luisa no le gusta visitar los museos, no les gustan las
exposiciones, no entiende italiano, entonces no pueden ir al cine o al teatro.
A Luisa le gustan muchísimo los deportes, entonces, si le apetece, el
domingo pueden ir a ver el partido de baloncesto o de fútbol.

1. Mario:
a. Ha sempre molto tempo libero
b. Non ha mai tempo libero
c. Ha tempo libero nel fine settimana

2. Mario:
a. Preferisce studiare in casa
b. Preferisce studiare in biblioteca
c. Non studia

65
3. A Mario:
a. Non piace viaggiare
b. Piace passare il fine settimana in casa
c. Piace viaggiare

4. A Luisa e Mario:
a. Piacciono le mostre
b. Piace lo sport
c. Piace cucinare

5. Mario organizza cene:


a. Spesso
b. Sempre
c. Ogni tanto

Espressioni di frequenza

En el texto hemos encontrado algunas expresiones de frecuencias. Veamos


cuales son las más empleadas en italiano:

NON…MAI (Nunca)
NON…QUASI MAI (Casi nunca)
RARAMENTE (Raramente)
DI RADO (Raras veces)
QUALCHE VOLTA (Alguna vez)
A VOLTE (A veces)
OGNI TANTO (De vez en cuando)
DI TANTO IN TANTO (De tanto en tanto)
SPESSO (A menudo)
MOLTO SPESSO (Muy a menudo)
SPESSISSIMO (Muy a menudo)
SEMPRE (Siempre)
IN GENERE (Generalmente)
GENERALMENTE (Generalmente)
DI SOLITO (Habitualmente)
SOLITAMENTE (Habitualmente)
NORMALMENTE (Normalmente)
OGNI VOLTA CHE (Siempre que)

66
Usi

a. En las frases negativas en italiano es necesaria la doble negación.

Ejemplos:

Non vado mai al cinema la domenica.


Non cucino quasi mai.

b. “Sempre”, “spesso”, “spessissimo” suelen ir después del verbo.

Ejemplos:

Andiamo spesso a teatro insieme.


Paolo la domenica va sempre allo stadio.
Andrea mangia spessissimo la pasta.
Luisa telefona molto spesso a sua madre.

Completa il testo con le seguenti espressioni di frequenza:

Spesso; mai; ogni tanto; sempre; di solito; spesso.

Lara la mattina si alza presto, verso le sette e mezza, anche nel


fine settimana. Dal lunedì al venerdì va a lavorare e il sabato e la domenica fa

delle passeggiate in campagna. va in campagna

con il suo ragazzo Simone, ma , quando lui non può perché lavora
o ha voglia di dormire fino a tardi, ci va da sola. Le piace moltissimo la natura e

d’estate va al mare. Invece non le piace per niente andare a letto

tardi, allora non va in discoteca.

( sempre, spesso, di solito, ogni tanto, spesso, mai )

Piacere

Como se puede ver en el texto en italiano para expresar los gustos se


utiliza el verbo "piacere". Si el sujeto es singular o es un infinitivo se
emplea la tercera persona singular “piace”; si el sujeto es plural se emplea
la tercera persona plural “piacciono”.

a. Pronombre indirecto / complemento indirecto + piace + sustantivo


singular

67
b. Pronombre indirecto / complemento indirecto + piace + infinitivo

c. Pronombre indirecto / complemento indirecto + piacciono + sustantivo


plural

Ejemplos:

Mi piace giocare a tennis.


Mi piacciono i dolci.
Mi piace la pizza margherita.

La negazione

En la construcción negativa se emplea "non" delante del verbo y, para dar


más intensidad a la negación, "per niente" o "affatto" después del verbo.

Esempi:

Non mi piace per niente andare a letto tardi.


Non mi piacciono affatto i film romantici.
Non mi piace affatto il tuo comportamento.

Accordo e disaccordo (Acuerdo y desacuerdo)

El verbo "piacere" se suele utilizar en un contexto de intercambio de


informaciones sobre los gustos. Veamos como las personas que interactúan
pueden expresar acuerdo y desacuerdo respecto a los gustos de los demás.

a. Afirmación positiva: Mi piace il cioccolato. (Me gusta el chocolate.)

Acuerdo: Anche a me. (A mí también.)

Desacuerdo: A me, invece, no. (A mí, en cambio, no.)

b. Afirmación negativa: Non mi piace l’aglio. (No me gusta el ajo.)

Acuerdo: Neanche a me. (A mí tampoco.)

Desacuerdo: A me, invece, sì. (A mí, en cambio, si.)

Avverbi

68
Veamos algunos sinónimos de los adverbios “anche” y “neanche”:

ANCHE NEANCHE
.
PURE NEPPURE
NEMMENO

Esempi:

- Mi piace andare al mare


- Pure a me.

- Non mi piace studiare in biblioteca.


- Nemmeno a me.

- Non mi piacciono le scarpe da tennis.


- Neppure a me.

Non mi per niente aspettare.

A Luisa moltissimo i gatti.

Ti dormire fino a tardi?

A Maria molto il cioccolato.

A Luigi non andare a scuola.

A Lisa tutti gli animali.

Non mi i luoghi affollati.

Ti la cucina marrocchina?

Non gli studiare in biblioteca?

Ragazzi, vi gli spaghetti al pomodoro?

Mi moltissimo il gelato alla vaniglia.

Non mi i concerti troppo lunghi.

A Sandra non viaggiare in treno.

Ti ascoltare musica?

69
A Lino i libri antichi.

(piace, piacciono, piace, piace, piace, piacciono, piacciono, piace, piace,


piacciono, piace, piacciono, piace, piace, piacciono)

Pronomi indiretti

Mario è a Firenze da tre settimane. Studia italiano, un corso intensivo, allora


dal lundì al venerdì non ha quasi mai tempo libero. Quando non ha lezione,
studia. A volte studia con un amico, in casa, ma quasi sempre studia solo
perché i suoi amici preferiscono studiare in biblioteca, ma a lui non piace
perché non riesce a concentrarsi.

Nel fine settimana Mario fa sempre qualcosa di speciale. Gli piacciono


molto le mostre di fotografia, gli piace visitare i musei, gli piace andare al
cinema, gli piace andare allo stadio, ma soprattutto gli piace fare delle gite
per conoscere altre città italiane. Ogni tanto organizza anche delle cene con
gli amici perché gli piace molto cucinare.

Questo fine settimana deve rimanere a Firenze: venerdì sera arriva una sua
amica da Madrid, Luisa, e le vuole far vedere un po’ la città.

Mario è contento dell’arrivo di Luisa, però non sa ancora come organizzare


il fine settimana, perché lei ha gusti un po’ diversi dai suoi. A Luisa non
piace visitare i musei, non le piacciono le mostre, non capisce l’italiano,
allora non possono andare al cinema o a teatro. A Luisa piacciono
moltissimo gli sport, allora, se le va, domenica possono andare a vedere la
partita di pallacanestro o di calcio.

Pronomi indiretti tonici e atoni. (Pronombres indirectos tónico y átonos.)

En el texto se emplean varios pronombres indirectos. Podemos verlos en


rojo. Algunos son átonos, otros tónicos.

Veamos el esquema:

a. Pronomi indiretti atoni

ITALIANO SPAGNOLO

MI Me
TI Te
GLI / LE Le
CI Nos
VI Os

70
GLI Les

b. Pronomi indiretti tonici

ITALIANO SPAGNOLO

A ME A mí
A TE A ti
A LUI / A LEI A él / a ella
A NOI A nosotros
A VOI A vosotros
A LORO A ellos / a ellas

Completa le frasi con i pronomi indiretti

Oggi è il compleanno di Antonio e regaliamo un


libro
.

Maria, se non hai il dizionario, presto il mio.

Ragazzi, preparo già la cena?

Se passate a prendere, veniamo con voi.

Signora, posso fare una domanda?

Professore, posso fare una domanda?

Non ho detto niente a Mario e Carmela perché voglio fare


una sorpresa.

Se telefoni verso le otto, dò una risposta.

Se parli con Maria, dici che sono a Roma?


(anche, piace, affatto, piacciono, suoi, va, mai, riesce, le , neanche)

71
Completa il testo con i pronomi indiretti atoni o tonici

Sabato prossimo Antonio compie 30 anni e tutti i suoi amici

vogliono fare una sorpresa. Maria ha organizzato una gita


per il fine settimana in montagna perché sa che hanno gli stessi gusti: come

, anche piace moltissimo andare a cavallo,


così ha pensato che possono andare tutti insieme a passare il fine settimana

a casa dei suoi zii, visto che vicino c’è un maneggio. Carla
regala una cena in un nuovo ristorante egiziano, visto che lui

parla sempre di quel viaggio in Egitto dell’anno scorso e di


come si mangia bene.
Lorenzo ha telefonato a tutti i suoi vecchi amici dell’università e

ha detto di andare tutti insieme a casa sua prima di cena per

fargli una sorpresa. Erica, visto che Antonio dice sempre:

“ dispiace se uso il tuo computer che il mio è lentissimo?”,

regala un computer portatile uguale al suo. Gli altri amici

ancora non sanno come sorpenderlo, ma sicuramente tutti

staranno vicino sabato per dirgli che vogliono bene.

( gli, a lei, a lui, gli, le, gli, le, ti, gli, gli, gli )

Che tempo fa
Una buona giornata a tutti e bentrovati all’appuntamento con il Meteo. Per
sabato 5 novembre ancora emergenza maltempo su quasi tutto il nord, la
Toscana e poi il Lazio nella notte per le forti piogge alluvionali. Neve
abbondante su Alpi e Nord Appennino oltre i 2000 metri. Meglio altrove,
ma forte scirocco su tutti i mari.

Al nord confermiamo lo stato di allerta meteo su tutto il nord-ovest, ma


anche sul Triveneto, dove si abbattearanno forti piogge temporalesche.
Accumuli piovani eccezionali su Piemonte, alta Lombardia e tra Veneto e
Friuli, meno in Emilia Romagna. Neve abbondante in quota. Al centro,
severo maltempo su tutta la Toscana con allerta meteo per le abbondanti
piogge. Rovesci intensi anche sull’Umbria, fino al nord delle Marche.
Piogge intense dalla Toscana verso il Lazio in serata, con stato di allerta
anche per Roma. Meglio tra Abruzzo e Molise con tempo più asciutto,
instabile sulla Sardegna con rovesci diffusi.

72
Al Sud i venti di scirocco favoriranno addensamenti sui settori esposti,
quindi rovesci tra Sicilia e Calabria ionica. Altrove, ancora schiarite
prevalenti, salvo annuvolamenti sulla Campania, con possibili rovesci a
nord. Ulteriore aumento termico, con locali picchi di ben 24 gradi nel
pomeriggio.

Buenos días a todos y bienvenidos a la cita con el Tiempo. Para el sábado


5 de noviembre todavía hay emergencia por el mal tiempo en casi todo el
norte, Toscana y luego Lazio por la noche a causa de las fuertes lluvias
torrenciales. Nieve abundante en los Alpes y en los Apeninos Norte a más
de 2000 metros. Mejor en otros lugares, pero hay fuerte siroco en todos
los mares.

En el Norte, confirmamos el estado de alerta meteorológica en todo el


noroeste, pero también en el Triveneto, donde caerán fuertes lluvias
tempestuosas. Acumulaciones de lluvia excepcionales en Piemonte, alta
Lombardia y entre Veneto y Friuli, menos en Emilia Romagna. Nieve
abundante en cotas altas. En el centro, severo mal tiempo en toda Toscana
con alerta meteorológica por abundantes lluvias. Chaparrones intensos
también en Umbria, hasta el norte de las Marche. Lluvias intensas desde
la Toscana hacia Lazio por la tarde, con estado de alerta también en Roma.
Mejor entre Abruzzo y Molise con tiempo más seco, inestable en Sardegna
con chaparrones ocasionales.

En el Sur el siroco favorecerá la densidad de nubes en las zonas expuestas,


por lo tanto chaparrones entre Sicilia y Calabria jónica. En otros lugares,
prevalece la tendencia a la retirada de nubes, excepto una creciente
nubosidad sobre Campania, con posibles chaparrones en el norte. Ulterior
aumento de temperaturas, incluso con picos de 24 grados al mediodía.

1. Il 5 novembre è emergenza maltempo al nord:


a. Per le temperature alte
b. Per le forti piogge
c. Per la nebbia

2. Nevica sulle Alpi:


a. A 1000 metri
b. A 1500 metri
c. Oltre i 2000 metri

3. In Toscana è previsto:
a. Tempo soleggiato
b. Maltempo con forti piogge
c. Molto vento

4. Al sud:

73
a. Ci sono forti piogge
b. Nevica
c. C’è vento

5. In Campania:
a. Sono previste temperature più basse
b. Le temperature si mantengono stabili
c. Sono previste temperature più alte

tempo

FA CALDO (Hace calor)


FA FREDDO (Hace frío)
PIOGGIA (Lluvia)
NEVE (Nieve)
NEBBIA (Niebla)
VENTO (Viento)
GRANDINE (Granizo)
C’È VENTO (Hace viento)
C’È IL SOLE (Hace sol)
C’È UMIDITÀ (Hay humedad)
UMIDO (Húmedo)
MITE (Mitigado)
NUVOLOSO (Nublado)
SERENO (Despejado)
SOLEGGIATO (Soleado)
NUVOLA / NUBE (Nube)
TEMPORALE (Temporal)
FULMINE / LAMPO (Relámpago)
TUONO (Trueno)
BUON TEMPO (Buen tiempo)
MALTEMPO (Mal tiempo)
TORMENTA / TEMPESTA (Tormenta)
BURRASCA (Borrasca)
PRECIPITAZIONE (Precipitación)
URAGANO (Huracán)
PERTURBAZIONE (Perturbación)
MARE CALMO (Mar en calma)
MARE AGITATO (Mar picada)
SCIROCCO (Siroco)
ARCOBALENO (Arcoíris)
PIOVERE (PIOVE) (Llover -llueve-)
NEVICARE (NEVICA) (Nevar -nieva-)
GRANDINARE (GRANDINA) (Caer granizo)
CIELO (Cielo)
TEMPERATURA (Temperatura)

74
GRADO CENTIGRADO (Grado centígrado)
SALIRE (Subir)SCENDERE (Bajar)
ROVESCIO (Chaparrón)
NEVICATA (Nevada)

Completa il testo con le seguenti parole. Attenzione: c’è una parola in


più.

Umidità; nuvoloso; temperature; neve; pioggia; piove; caldo; freddo.

Il mio paese si trova in una valle, ai piedi del Parco Nazionale del Pollino, quindi
molto vicino alla montagna, ma anche al mare che dista circa 30 chilometri. In

inverno fa abbastanza , ma per fortuna non c’è molta

, quindi è un freddo abbastanza secco. Per tutti i mesi invernali

si possono vedere le montagne coperte di , ma in paese non


nevica quasi mai. Per fortuna la stagione invernale dura poco e la primavera è

una stagione con un clima mite. Di solito poco, anche se nei


mesi di marzo e aprile le piogge sporadiche sono molto frequenti. D’estate fa

abbastanza , ma il clima secco e la vicinanza del mare attenuano

gli effetti delle alte . In genere l’autunno arriva piuttosto tardi:

a settempre comincia a vedersi spesso il cielo , ma si tratta


quasi sempre di nuvole passeggere e, grazie alla temperatura, che si mantiene
alta, si può andare al mare e fare il bagno fino a ottobre.

(freddo, umudità, nieve, piove, caldo, temperature, nuvoloso)

• Lavori domani?
• No.
• Allora perché non usciamo?
• Va bene. Andiamo al cinema? O preferisci fare altro?
• Non lo so, ma visto che fa caldo e c’è il sole perché non andiamo in
campagna?
• Va bene, anche io ho voglia di fare una passeggiata e stare un po’ fuori, dopo
tanta pioggia…

• ¿Mañana trabajas?
• No.
• Entonces ¿Por qué no salimos?
• Vale. ¿Vamos al cine? ¿O prefieres hacer otra cosa?
• No lo sé, pero ya que hace calor y hace sol, ¿Por qué no vamos al
campo?

75
• Está bien, yo también tengo ganas de dar un paseo y estar un poco
fuera, después de tanta lluvia…

• Allora stasera esci con noi?


• No, non mi sento molto bene, rimango in casa.
• Allora se preferisci veniamo noi a cena da te.• E non uscite?
• Usciamo domani, comunque oggi piove e poi preferiamo stare tutti
insieme.
• Va bene, allora vi aspetto verso le nove

•¿Entonces esta noche sales con nosotros?


• No, no estoy muy bien, me quedo en casa.
• Entonces si prefieres nosotros vamos a cenar a tu casa.
• ¿Y no salís?
• Salimos mañana, de todas formas llueve y además preferimos estar
todos juntos.
• Está bien, entonces os espero sobre las nueve.

• Che brutta giornata! Piove e fa freddo.


• Sì. Però possiamo fare qualcosa, anche se rimandiamo la gita al mare.
• Sì, è vero. Andiamo al cinema, a teatro o invitiamo gli amici a cena?
• Non lo so, è meglio se scegli tu.
• Allora andiamo a teatro. Al Verdi c’è una commedia divertente.
• A proposito, sai che Giulio recita in una commedia al teatro Centrale la
settimana prossima?
• Davvero? Dobbiamo andare a vederla.

•¡Qué día más feo! Llueve y hace frío.


• Sí. Pero podemos hacer algo, aunque aplacemos la excursión a la playa.
• Sí, es verdad. ¿Vamos al cine, al teatro o invitamos a los amigos a
cenar?
• No sé, es mejor si eliges tú.
• Entonces vamos al teatro. En el Verdi hay una comedia divertida.
• Por cierto, ¿sabes que Giulio actúa en una comedia en el teatro
Centrale la semana que viene?
• ¿De verdad? Entonces tenemos que ir a verla.

Verbi incoativi

Preferire

En el texto hemos encontrado el verbo “preferire”. Se trata de un verbo


de la tercera conjugación, que pertenece a un amplio grupo de verbos, los
“verbi incoativi” que, por ser muchos y por tener una morfología regular,
no se pueden considerar verbos irregulares, sino una especie de cuarta
conjugación. Su característica es la de introducir el grupo ISC entre la raíz

76
y la desinencia en las tres personas singulares y en la tercera persona
plural. Veamos el esquema:

IO PREFERISCO
TU PREFERISCI
LUI / LEI PREFERISCE
NOI PREFERIAMO
VOI PREFERITE
LORO PREFERISCONO

Verbi incoativi

Veamos una lista de los principales verbos de este grupo.

ABOLIRE (Abolir)
ABORTIRE (Abortar)
ACQUISIRE (Adquirir)
ADERIRE (Adherir)
AGIRE (Actuar)
AGGREDIRE (Agredir)
AMMONIRE (Amonestar)
ARRICCHIRE (Enriquecer)
ARROSSIRE (Sonrojarse)
CAPIRE (Entender)
CHIARIRE (Aclarar)
COLPIRE (Golpear, llamar la atención)
CONCEPIRE (Concebir)
CONDIRE (Condimentar)
COSTRUIRE (Construir)
CUSTODIRE (Custodiar)
DEFINIRE (Definir)
DIGERIRE (Digerir)
DIMAGRIRE (Adelgazar)
DISTRIBUIRE (Distribuir)
ESAURIRE (Terminar)
ESIBIRE (Exhibir)
FALLIRE (Fallar)
FAVORIRE (Favorecer)
FERIRE (Herir)
FINIRE (Terminar)
FIORIRE (Florecer)
GARANTIRE (Garantizar)
GUARIRE (Sanarse)
IMBRUTTIRE (Afear)
IMPAZZIRE (Enloquecer)
IMPEDIRE (Impedir)
INDEBOLIRE (Debilitar)
INSERIRE (Introducir)

77
IMPAURIRE (Asustar)
INFASTIDIRE (Molestar)
MARCIRE (Marchitar)
NITRIRE (Relinchar)
OBBEDIRE (Obedecer)
PARTORIRE (Parir)
PERCEPIRE (Percibir)
PROIBIRE (Prohibir)
PULIRE (Limpiar)
PUNIRE (Castigar)
RAPIRE (Secuestrar)
REAGIRE (Reaccionar)
RESTITUIRE (Devolver)
SCOLPIRE (Esculpir)
SMARRIRE (Perder)
SOSTITUIRE (Sustituir)
SPARIRE (Desaparecer)
SPEDIRE (Enviar)
STARNUTIRE (Estornudar)
STUPIRE (Sorprender)
SUGGERIRE (Sugerir)
TRADIRE (Traicionar)
TRASFERIRE (Transferir)
TOSSIRE (Toser)
TRASGREDIRE (Transgredir)
ZITTIRE (Callar)

Completa le frasi usando i seguenti verbi:

Arricchire; starnutire; spedire; pulire; capire; preferire; condire;


costruire; guarire; finire.

Quando l ’insalata non metto mai l’aceto, solo


sale
e olio.

2) Marta ancora non parla bene l’italiano, ma lo


abbastanza bene.

3) I viaggi molto perché permettono di conoscere


cultura diverse.
4) Paola, a che ora di lavorare?
5) Luisa, se non prendi le medicine non

78
6) Appena troviamo il libro che vuoi, te lo

7) Sandro la casa ogni sabato.


8) In Italia ultimamente si meno case.
9) Mario molto, è raffreddato o ha l’allergia?
10) Noi beviamo un vino bianco, voi cosa ?

( condisco, capice, arrichiscono, finisci, guarisci, spediamo, pulisce,


costruiscono, starnutisce, preferire )

Verbi Irregolari

En los diálogos también hay cuatro verbos irregulares muy comunes:


uscire(salir); scegliere (elegir); sapere (saber); rimanere (quedarse).

Uscire

IO ESCO
TU ESCI
LUI / LEI ESCE
NOI USCIAMO
VOI USCITE
LORO ESCONO

Scegliere

IO SCELGO
TU SCEGLI
LUI / LEI SCEGLIE
NOI SCEGLIAMO
VOI SCEGLIETE
LORO SCELGONO

Sapere

IO SO
TU SAI
LUI / LEI SA
NOI SAPPIAMO
VOI SAPETE
LORO SANNO

79
Rimanere

IO RIMANGO
TU RIMANI
LUI / LEI RIMANE
NOI RIMANIAMO
VOI RIMANETE
LORO RIMANGONO

Completa le frasi con i verbi opportuni

Oggi non esco, a casa


.

Maria e Lorena sempre insieme nel fine settimana.

Sei sei così indeciso, io.

Scusa, che ore sono?

Voi quanti gioni a Roma? Noi cinque.

Sta piovendo moltissimo, tu cosa fai stasera? o

a casa?

Sono in Italia solo da un mese, ma già parlare abbastanza


bene.

Visto che è il loro anniversario, è meglio se loro il


ristorante.

Ragazzi, dove è l’aula tre?

Per fortuna non piove più, secondo me fra un po’ il sole.

(rimango, escono, scelgo, sai, rimanete, sci, rimani, sanno,scelgono,


sapete, sce)

Ciao Mario,

scusa se ti rispondo solo ora. Sono ancora in ufficio, sto lavorando dalle
nove di stamattina, sono stanchissimo, sai, il progetto deve essere pronto
per domani e stiamo facendo il possibile per rispettare la scadenza. Quindi
stasera non posso venire a cena a casa di Lorenzo, mi dispiace. So che stai
pensando che sono inaffidabile, ma questa volta non è colpa mia. Per

80
favore avvisa anche Lorenzo, sicuramente ora è a casa e sta cucinando,
domani gli telefono. Divertitevi.
Un abbraccio, Mario.

Hola Mario,

perdona si te contesto solo ahora. Todavía estoy en la oficina, estoy


trabajando desde las nueve de esta mañana, estoy cansadísimo, sabes, el
proyecto tiene que estar listo para mañana y estamos haciendo lo posible
para respetar el plazo. Entonces esta noche no puedo ir a casa de Lorenzo,
lo siento. Sé que estás pensando que soy poco serio, pero esta vez no es
por mi culpa. Por favor avisa también a Lorenzo, seguro que ahora está en
su casa y está cocinando, mañana le llamo. Divertiros.
Un abrazo, Mario.)

Stare + gerundio

Esta estructura, presente en el texto, corresponde a la estructura del


castellano “Estar + gerundio”. Sin embargo hay algunas diferencias en el
uso: en italiano no se puede emplear esta estructura con los tiempos
compuestos.

Stare

IO STO
TU STAI
LUI / LEI STA
NOI STIAMO
VOI STATE
LORO STANNO

Gerundio regolare

1ª Coniugazione 2ª Coniugazione 3ª Coniugazione


CANT ARE PREND ERE DORM IRE

CANT ANDO PREND ENDO DORM ENDO

Gerundio irregolare

FARE FACENDO

DIRE DICENDO

BERE BEVENDO

81
-URRE (TRADURRE) -UCENDO (TRADUCENDO)

-ORRE (PORRE) -ONENDO (PONENDO)

Completa le frasi con il gerundio. Usa i seguenti verbi, ma attenzione!


Ce n’è uno in più

Dire; proporre; studiare; scrivere; piovere; uscire; nevicare; dormire;


bere; fare; tradurre.

Maria sta psicologia.

Io prendo un bicchiere di vino. Voi cosa state ?

Luigi sta un romanzo di Baricco in spagnolo


.

Mario, ora sto dall’ufficio, appena arrivo a casa ti


chiamo.

Parlate a bassa voce, i bambini stanno

Non ti credo, stai solo falsità.

Pietro è in cucina, sta una torta.

Che brutta giornata! Sta da stamattina.

La città è tutta bianca e ancora sta

Non capisco bene cosa mi stai

( studiando, bevendo, traducendo, uscendo, dormendo, dicendo, facendo,


piovendo, nevicando, proponendo )

Come sta grandinando!

Completa il testo. Scegli una delle proposte di completamento che ti


diamo

sono /studio /faccio


piace /piacciono /piaciono
nostra /la mia /mia
il mio /nostro /mio
professoressa /professore /professora
ingegnere /professore /medico

82
fratello /nonno /zio
tanto /poco /volta
sua /loro /nostra
mai /spesso /quasi mai

Mi chiamo Roberto, ho 16 anni e sono di Matera. il liceo

linguistico e la mia materia preferita è lo spagnolo, anche se mi

tutte le lingue. La mia famiglia non è molto numerosa: sorella

Maria ha 23 anni e studia psicologia all’università, fratellino

Luigi ha 5 anni, mia madre fa la , insegna italiano al liceo

classico, mio padre lavora in ospedale, è . Abbiamo anche tre

cugini, i figli di nostro Marcello. Però loro non vivono a Matera,

così ci vediamo poco. Ogni facciamo un viaggio e andiamo a

casa a passare un fine settimana. Mi piace molto andare a


Roma dai miei cugini perché lì facciamo tante cose divertenti: andiamo al

cinema, facciamo tante passeggiate in centro, andiamo a


mangiare il gelato in una gelateria vicino a casa loro. Poi Roma è una città
bellissima, ci sono tante cose da vedere.

(faccio, piacciono, mia, il mio, professoressa, medico, nonno, tanto, loro,


spesso)

Completa il testo con il presente indicativo dei verbi tra parentesi.

La settimana prossima (finire) la scuola, mercoledì è il


giorno dell’esame e prima di andare ognuno per la propria strada io e
alcuni miei compagni di scuola vogliamo fare un viaggio insieme per

festeggiare. Ancora non (sapere) dove andare perché

alcuni (preferire) fare un viaggio in Spagna, da Barcellona

a Malaga, altri invece (stare) pensando di fare un viaggio


un po’ più esotico, in Marocco o in Tunisia.
Purtroppo non vengono tutti: Marisa e Giuseppe sicuramente

(riamanere) qui in città per problemi diversi e Lorenzo

non (riuscire) proprio a prendere l’aereo, ha troppa paura,


quindi niente viaggio. Per fortuna sulla data siamo tutti d’accordo: la

83
prima settimana di agosto. Non (rimanere) molto tempo
per decidere dove andare, ma abbiamo già un appuntamento per sabato

prossimo, dopo gli esami: (uscire) tutti insieme e

(scegliere) la nostra destinazione, così poi possiamo


comprare i biglietti e prenotare l’albergo.
Sicuramente sabato vengono tutti all’appuntamento, anche Davide, che

non (uscire) quasi mai, siamo tutti molto entusiasti,


parliamo sempre del viaggio. Sono sicuro che il viaggio sarà divertente
comunque, non è così importante dove andiamo, ma personalmente

(preferire) il Marocco.

(finisce, sappiamo, preferiscono, stanno, rimangono, riesce, rimane, usciamo,


scegliamo, esce, preferisco)

Carlo sta preparando la cena


Simone telefona a Carlo
Simone domanda a Carlo se gli va di andare al cinema
Carlo risponde che sta aspettando Mara e non sa a che ora arriva
Simone gli dice che possono aspettare Mara vicino al cinema
Carlo dice che preferisce rimanere in casa e invita Simone a cenare
Simone accetta e va a casa di Carlo

Completa il testo con i pronomi indiretti

Giulia e Mauro sono sposati da cinque anni. Sono molto felici, si amano e si

ammirano, ma sono anche molto diversi. Mauro ama l’estate,


piace tantissimo andare al mare e passare tutta la giornata in spiaggia. Giulia

invece detesta stare in spiaggia, non piace prendere il sole, non


sa nuotare e si annoia moltissimo. Allora, quando arriva la bella stagione ogni

sabato Mauro domanda: “ di andare al mare?”

e Giulia risponde sempre: “Lo sai che non va,


ma se poi andiamo a cenare in campagna…”. Così sono contenti tutti e due.

Allora subito dopo Mauro telefona e dice: “

va di andare al mare e poi a cenare in campagna?”. Noi siamo

84
i loro migliori amici e li conosciamo benissimo e, quando arriva il primo sabato
di bel tempo e sole ci svegliamo e aspettiamo la telefonata. O telefoniamo noi

perché piace moltissimo passare un po’ di tempo con i nostri


amici.

( gli, le, le, ti, gli, mi, ci, ci, vi, ci )

Leggi i messaggi. Rispondi alle domande, completa le frasi e indica se


le informazioni sono vere, false o non presenti nel testo (non si sa).
(Lee los mensajes. Contesta a las preguntas, completa las frases e indica
si las informaciones son verdaderas, falsas o no están en el texto (no se
sabe).

Luigi: Sandra, purtroppo le previsioni per il fine settimana non sono


affatto buone. Si prevede pioggia e vento. Rimandiamo la gita al mare.

Luigi:

a. Invita Sandra a passare il fine settimana al mare


b. Comunica a Sandra che a causa del maltempo non vanno
al mare
c. Chiede a Sandra se vuole andare al mare anche se piove

Marisa: Ciao Dario, oggi non mi sento bene, allora rimango a casa, mi dispiace.
Divertitevi

Marisa:

a. Dice a Dario che non esce


b. Dice a Dario che esce con altre persone
c. Dice a Dario che esce con lui

Danilo: Marco, sto ancora lavorando, non so a che ora finisco, ma se finisco
prima delle 20 ti chiamo e se ti va ceniamo insieme

Danilo:

a. Dice a Marco che sta lavorando e che finisce verso le 20


b. Dice a Marco che non sa a che ora finisce di lavorare
c. Invita Marco a cenare con lui

85
Sandra: Maria, come stai? Ti va di andare al concerto di Capossela venerdì
sera? Ho due biglietti. Per favore rispondimi presto, grazie.

Sandra:

a. Dice a Maria che vuole andare al concerto di Capossela


ma non ha i biglietti
b. Racconta a Maria che va al concerto di Capossela
c. Invita Maria al concerto di Capossela

Filippo: Ogni tanto vado a teatro

Filippo va a teatro:

a. Non si sa
b. Spesso
c. Qualche volta

Paolo: Nel mio paese non piove quasi mai in estate, ma piove molto spesso in
autunno

Nel paese di Paolo in inverno piove:

a. Spessissimo
b. Non si sa
c. Ogni tanto

Daniela: Mi piace molto la cucina portoghese, ma preferisco la cucina indiana

Daniela:

a. Dice che la cucina indiana è la sua preferita


b. Dice che la cucina portoghese è la sua preferita
c. Dice che le piacciono la cucina portoghese e la cucina
indiana

Salvatore:
Mario: Bene, tu?
S.:
M.: Sì. A che ora?
S.:
M.: Sì, perfetto. Che film andiamo a vedere?
S.:
M.: Veramente Moretti non mi piace molto, preferisco vedere altro.
S.:

86
M.: Sì, va bene. C’è un cinema dove si può vedere in lingua originale con
sottotitoli, ti va?
S.:
M.: No, ci vediamo direttamente davanti al cinema, ho un appuntamento con
Francesca alle sei per un caffè.
S.:
M.: No, ha una cena da Luisa.

Salvatore: Ciao Mario come va?


Mario:
S.: Senti, ti va di andare al cinema stasera?
M.:
S.: Verso le nove va bene?
M.:
S.: Ti va di vedere l’ultimo film di Moretti?
M.:
S.: Allora possiamo andare a vedere l’ultimo di Almodóvar.
M.:
S.: Sì, meglio. Senti, allora passo a prenderti verso le otto, va bene?
M.:
S.: Va bene, allora ti aspetto lì. Se sei con Francesca e le va può venire
con noi.
M.:

Salvatore: Hola Mario, ¿Qué tal?


Mario: Bien, ¿tú?
S.: Oye, ¿te apetece ir al cine esta noche?
M.: Sí. ¿A qué hora?
S.: ¿Está bien sobre las nueve?
M.: Sí, perfecto. ¿Qué película vamos a ver?
S.: ¿Te apetece ver la última película de Moretti?
M.: La verdad, Moretti no me gusta mucho, prefiero ver otra cosa.
S.: Entonces podemos ir a ver la última de Almodóvar.
M.: Sí, está bien. Hay un cine donde se puede ver en versión original con
subtítulos, ¿te apetece?
S.: Sí, mejor. Oye, entonces paso a recogerte sobre las ocho, ¿vale?
M.: No, nos vemos directamente delante del cine, tengo una cita con
Francesca a las seis para un café.
S.: Esta bien, entonces te espero allí. Si estás con Francesca y le apetece
puede venir con nosotros.
M.: No, tiene una cena en casa de Luisa.

Roberto:
Eugenio: Bellissimo! Baricco è il mio scrittore preferito.
R.:
E.: Ah sì? Le piace? Lei mi regala sempre libri bellissimi, abbiamo gli stessi
gusti.
R.:

87
E.: Sì, moltissimo, è uno dei miei cantautori preferiti.
R.:
E.: Davvero? Dobbiamo andarci. Sai se si possono già comprare i biglietti?
R.:
E.: Certo, così ci andiamo insieme.
R.:
E.: No! A settembre il tempo è sempre buono.

Roberto: Allora cosa mi dici dell’ultimo libro di Baricco?


Eugenio:
R.: Piace molto anche a me. Anche mia madre lo adora.
E.:
R.: E senti, a proposito di gusti, ti piace Capossela?
E.:
R.: Sì? anche a me piace da morire. Sai che a settembre fa un concerto
qui a Lecce?
E.:
R.: Non lo so e non so neanche la data. Comunque se riesci a trovare i
biglietti, compra anche il mio.
E.:
R.: Il concerto è allo stadio, speriamo solo che non piove.
E.:

Roberto: Entonces, ¿Qué me dices del último libro de Baricco?


Eugenio: ¡Muy bueno! Baricco es mi escritor favorito.
R.: A mí también me gusta mucho. Mi madre también lo adora.
E.: ¿Ah sí? ¿Le gusta? Ella siempre me regala libros muy buenos,
tenemos los mismos gustos.
R.: Y oye, a propósito de gustos, ¿te gusta Capossela?
E.: Sí, muchísimo, es uno de mis cantautores favoritos.
R.: ¿Sí? A mí también me gusta mucho. ¿Sabes que en septiembre hace
un concierto aquí en Lecce?
E.: ¿En serio? Tenemos que ir. ¿Sabes si se pueden comprar ya las
entradas?
R.: No lo sé y tampoco sé la fecha. De todas formas si consigues
encontrar las entradas, compra la mía también.
E.: Claro, así vamos juntos.
R.: El concierto es en el estadio, esperemos que no llueva.
E.: ¡No! En septiembre siempre hace buen tiempo.

88
Una giornata qualsiasi
Mi chiamo Lorenzo, sono medico, abito in una piccola città del sud Italia.
La mia giornata inizia molto presto: mi sveglio alle 7, mi alzo, mi faccio
la doccia, faccio colazione, un caffè e un cornetto, e poi esco. Alle 8 sono
già in ospedale. Lavoro fino alle 14 e poi generalmente vado a casa a
pranzare con la mia famiglia. A volte però mi fermo in ospedale anche
dopo le 14.

Dopo pranzo mi riposo un po’ e alle 17 torno al lavoro. Lavoro fino alle
20, poi torno a casa, mi preparo e il lunedì, il mercoledì e il venerdì vado
in piscina. Mi piace molto andare in piscina, quando esco dall’acqua mi
sento bene, mi rilassa molto nuotare.

Alle 21 torno a casa e ceno con la mia famiglia, poi leggo un po’ o guardo
la tv e vado a letto non troppo tardi: non mi addormento mai dopo l’una.

Me llamo Lorenzo, soy médico, vivo en una pequeña ciudad del sur de
Italia. Mi día empieza muy temprano: me despierto a las 7, me levanto,
me ducho, desayuno, un café y un croissant, y luego salgo. A las 8 ya estoy
en el hospital. Trabajo hasta las 14 y generalmente luego voy a mi casa
para almorzar con mi familia. Pero a veces me quedo en el hospital
también después de las 14.

Después de almorzar descanso un poco y a las 17 vuelvo al trabajo.


Trabajo hasta las 20, luego vuelvo a mi casa, me preparo y el lunes, el
miércoles y el viernes voy a la piscina. Me gusta mucho ir a la piscina,
cuando salgo del agua me siento muy bien, me relaja mucho nadar.

A las 21 vuelvo a mi casa y ceno con mi familia, luego leo un poco o veo
la tele y me voy a la cama no muy tarde: nunca me duermo después de la
una.

1. Lorenzo:
a. Si alza tardi
b. Si alza presto
c. Non si sa quando si alza

2. Lorenzo di solito:
a. Pranza in ospedale
b. Non pranza
c. Pranza a casa

3. Lorenzo di solito dopo pranzo:


a. Legge

89
b. Va in piscina
c. Si riposa

4. A volte Lorenzo
a. Si ferma in ospedale dopo le 14
b. Pranza in ospedale
c. Non torna in ospedale di pomeriggio

5. Lorenzo:
a. Si addormenta molto tardi
b. Si addormenta verso mezzanotte
c. Non si addormenta mai dopo l’una

Verbi riflessivi

Los verbos reflexivos pueden pertenecer a cualquiera de las tres


conjugaciones y se caracterizan por la presencia de los pronombres
reflexivos. No siempre los verbos que son reflexivos en español también
lo son en italiano: ridere (reírse); cadare (caerse); morire (morirse).

Lavarsi

IO MI LAVO
TU TI LAVI
LUI/LEI SI LAVA
NOI CI LAVIAMO
VOI VI LAVATE
LORO SI LAVANO

Verbi riflessivi (Verbos reflexivos)

Veamos una muestra de los verbos reflexivos más empleados:

ALZARSI (levantarse)
SEDERSI (sentarse)
SVEGLIARSI (despertarse)
ADDORMENTARSI (dormirse)
LAVARSI (lavarse)
RADERSI / FARSI BARBA (afeitarse)
DEPILARSI (depilarse)
TRUCCARSI (maquillarse)
DIVERTIRSI (divertirse)
ANNOIARSI (aburrirse)
SALUTARSI (saludarse)
PROCCUPARSI (preocuparse)
FARSI LA DOCCIA (ducharse)

90
FARSI IL BAGNO (bañarse)
BAGNARSI (mojarse)
ASCIUGARSI (secarse)
DISPERARSI (desesperarse)
TAGLIARSI (cortarse)
PETTINARSI (peinarse)
SBAGLIARSI (equivocarse)
SBRIGARSI (darse prisa)
DIMENTICARSI (olvidarse)
RICORDARSI (acordarse)
ARRABBIARSI (enfadarse)
VESTIRSI (vestirse)
SPOGLIARSI (desnudarse)
RIPOSARSI (descansar)
PENTIRSI (arrepentirse)
SUICIDARSI (suicidarse)
PERDERSI (perderse)
DIRIGERSI (dirigirse -ir-)
RIVOLGERSI (dirigirse -hablar-)
RIFIUTARSI (negarse)
SPORCARSI (ensuciarse)
ARRENDERSI (rendirse)
GUARDARSI (mirarse)
ISCRIVERSI (apuntarse)
PRESENTARSI (presentarse)
OCCUPARSI (ocuparse)
LAMENTARSI (quejarse)
RILASSARSI (relajarse)
STRESSARSI (estresarse)
SPAVENTARSI (asustarse)
DIMETTERSI (dimitir)
METTERSI (ponerse)
SPOSARSI (casarse)
LASCIARSI (dejarse)
OFFENDERSI (ofenderse)
INTRISTIRSI (entristecerse)
RALLEGRARSI (alegrarse)
IMMAGINARSI (imaginarse)
CONCENTRARSI (concentrarse)
DISTRARSI (distraerse)
BACIARSI (besarse)
INNAMORARSI (enamorarse)
ABITUARSI (acostumbrarse)
STUPIRSI (sorprenderse)
MERAVIGLIARSI (asombrarse)
SDRAIARSI (tumbarse)
AVVICINARSI (acercarse)
ALLONTANARSI (alejarse)

91
PIEGARSI (doblarse)
ARRANGIARSI (arreglárselas)
ACCONTENTARSI (conformarse)
REALIZZARSI (realizarse)
CONGRATULARSI (congratularse)
ACCORGERSI / RENDERSI CONTO (darse cuenta)

Maria (svegliarsi) tutti i giorni alle 7.

Noi non (addormentarsi) mai prima delle 12.

Sono quasi pronto, (mettersi) le scarpe e usciamo.

Carla e Francesca (truccarsi) sempre prima di uscire.

Voi (farsi) il bagno appena arriviamo al mare?

Lorenzo (farsi) la barba ogni mattina.

Anche tu (iscriversi) al corso di fotografia?

Quando vado al mare (divertirsi) sempre.

Quando c’è rumore io non (concentrarsi).

Quando vedono un ragno (spaventarsi).

(si sveglia, ci addormentiamo, mi metto, si truccano, vi fate, si fa, ti scrivi,


mi diverto, mi concentro, si spaventano).

Tu ti stressi quendo c’è molto traffico. I bambini si sporcano molto


quando mangiano il gelato.

Domani è un giorno speciale per Marta e Luigi. La scuola è quasi finita,


mancano poche settimane e domani partono per la gita scolastica. È la loro
prima gita scolastica e il loro primo viaggio senza i genitori. Oggi si
devono preparare: devono fare la valigia, devono farsi spiegare dalla
mamma come funziona la nuova macchina fotografica e Marta si vuole
anche tagliare i capelli, ma soprattutto non possono addormentarsi tardi
perché l’appuntamento è alle sette e mezza.

Mañana es un día especial para Marta y Luigi. La escuela casi se acaba,


faltan pocas semanas y mañana se van de excursión escolar. Es su primera
excursión escolar y su primer viaje sin sus padres. Hoy tienen que
prepararse: tienen que hacer la maleta, tienen que recibir una explicación
de su madre sobre como funciona la nueva cámara y Marta también quiere

92
cortarse el pelo, pero sobretodo no pueden dormirse tarde porque la cita
es a las siete y media.

“Dovere”, “potere” e “volere” + verbi riflessivi

En el texto se puede leer: “[…] Oggi si devono preparare […]”;


“[…]devono farsi spiegare dalla mamma […]”; “[…] si vuole anche
tagliare i capelli […]”; ”[…]non possono addormentarsi tardi […]”.

Como podemos ver, se puede poner el pronombre antes del verbo modal
o unido al infinitivo, eliminando la “e” final.

Se vuoi arrivare in orario ti (dovere sbrigarsi).

Sabato usciamo tutti insieme e vogliamo (divertirsi).

Voi non potete (iscriversi) più al corso.

Oggi mi (dovere svegliarsi) molto presto.

Ragazzi, volete (farsi) un bagno?

Carla, non ti (potere permettersi) di arrivare di nuovo in


ritardo!

Mario, se vuoi questa informazione ti (dovere rivolgersi)


a un avvocato.

I miei amici si (volere comprarsi) una macchina nuova.

Maria, come puoi (dimenticarsi) sempre di spegnere le


luci?

Se vogliamo superare l’esame ci (dovere concentrarsi).


( devi sbrigare, divertirci, iscrivervi, devo svegliare, farvi, puoi
permettere, devi rivolgere, vogliono comperare, dimenticarti, dobbiamo
concentrare)

In un negozio di abbigliamento

Commesso: Buongiorno.
Cliente: Buongiorno, vorrei vedere quei pantaloni di lino che sono in
vetrina.
Commesso: Quelli bianchi?
Cliente: No, quelli scuri.
Commesso: Vediamoli in vetrina, venga.
Cliente: Sono questi.

93
Commesso: Bene, la taglia?
Cliente: Una 48, grazie.
Commesso: Un attimo.
Cliente: Certo.

Cliente: Mi stanno bene. Senta, quella camicia che è in vetrina accanto
ai pantaloni c’è solo rossa?
Commesso: No, anche bianca e grigia. Altrimenti abbiamo anche questa
qui verde.
Cliente: Provo quella bianca, grazie.
Commesso: Va bene, ecco.
Cliente: Grazie.

Cliente: Quanto constano questi pantaloni?
Commesso: 35 euro e questa camicia 30.
Cliente: Va bene, prendo tutti e due, grazie.

(Dependiente: Buenos días.


Cliente: Buenos días, quisiera ver aquellos pantalones de lino que están
en el escaparate.
D.: ¿Los blancos?
C.: No, aquellos oscuros.
D.: Veámoslos en el escaparate, acompáñeme.
C.: Son estos.
D.: Bien, ¿Qué talla?
C.: La 48, gracias.
D.: Un momento.
C.: Vale

C.: Me quedan bien. Oiga, aquella camisa que está en el escaparate al
lado de los pantalones, ¿la hay solo roja?
D.: No, también blanca y gris. Pero también tenemos esta de aquí verde.
C.: Me pruebo la blanca, gracias.

D.: Está bien, aquí la tiene.


C.: Gracias.

C.: ¿Cuánto valen estos pantalones?
D.: 35 euros y esta camisa 30.
C.: Vale, me llevo los dos, gracias.)

Questo

“Questo” se emplea para referirse a algo que está cerca de quien habla.
Puede ser adjetivo o pronombre y siempre es regular, es decir que tiene
4 formas:

94
QUESTO (masculino singular)
QUESTI (masculino plural)
QUESTA (femenino singular)
QUESTE (femenino plural)

“Questo” y “questa”, las dos formas del singular, delante de las palabras
que empiezan por vocal pueden contraerse:

QUEST’ (masculino o femenino singular)

Esempi:

Questo libro è molto interessante


Questa casa è molto grande
Queste scarpe sono strette
Questi pantaloni sono di lino
Quest’orologio è nuovo
Quest’estate vado al mare

Si cuando hablamos indicamos el objeto al que nos referimos, podemos


acompañar el demostrativo “questo” con los adverbios “qui” o “qua”
(aquí).

Esempio:

- Qual è il tuo libro?


- Questo qua.

Existen algunas palabras italianas formadas por la forma abreviada del


demostrativo “questo” y un sustantivo:

STASERA – esta tarde / esta noche;


STAMATTINA – esta mañana;
STAMANI – esta mañana;
STANOTTE – esta noche;
STAVOLTA – esta vez.

Quello

“Quello” se emplea para referirse a algo que está lejos. Puede ser
pronombre o adjetivo.

Pronome

Si es pronombre, es regular:

95
QUELLO (masculino singular)
QUELLI (masculino plural)
QUELLA (femenino singular)
QUELLE (femenino plural)

Preferisci questo quadro o quello?


Questi libri sono miei e quelli suoi.
Vuoi questa pizza o quella?
Preferisci queste scarpe o quelle?

Si el adjetivo es irregular, se comporta como el artículo determinado.


Así que las palabras que tienen el artículo “il”, tendrán el adjetivo
demostrativo “quel”, las palabras que tienen el artículo “lo”; “quello”,
etc.

ARTICOLO AGGETTIVO

IL QUEL
LO QUELLO
LA QUELLA
I QUEI
GLI QUEGLI
LE QUELLE

Di chi è quel libro?


Chi è quell’uomo?
Quella bicicletta è molto leggera.
Quei signori sono i genitori di Luisa.
Ti piacciono quegli occhiali da sole?
Quelle scarpe in vetrina sono davvero belle.
Quell’università è ottima.

Si cuando hablamos indicamos el objeto al que nos referimos, podemos


acompañar el demostrativo “quello” con los adverbios “lì” o “là” (allí).

Quella macchina là è mia.

En italiano la forma correspondiente al castellano “lo que” es “quello


che” o “ciò che”.

Non mi interessa ciò che dici.


Fai quello che vuoi.

96
Completa le frasi con i dimostrativi

Ti piacciono pantaloni? Sono nuovi.

bicicletta là è tua?

Chi è ragazzo che parla con Mario?

qua sono mie e…là sono sue.

Non capisco che mi stai dicendo.

fiori sono per te.

libri sono miei, sono tuoi.

Buongiorno, vorrei vedere stivali in vetrina, grazie.

Bella canzone, di chi è?

Sai se signori sono i genitori di Luisa?

(questi, quella, quel, queste, quelle, quello, questi, quelli, quegli, questa,
quei)

Completa il testo con le seguenti parole. Attenzione: c’è una parola


in più.

Organizziamo – faccio – posso – sveglio – questo – bevo – quel –


sdraio – riposo – voglio.

Mi chiamo Pietro, sono di Roma e faccio il veterinario. Vi racconto la

mia giornata: la mattina mi verso le 8, faccio colazione,

mi la doccia, mi vesto e vado al lavoro. Lavoro fino alle


13:30, poi vado a prendere mio figlio a scuola e andiamo a casa a

pranzare. Dopo pranzo mi un po’, anche se non mi piace

dormire, allora mi sul letto e leggo o chiacchiero con mia

moglie. Poi, verso le 16 mi un caffè e alle 16:30 torno al


lavoro. Lavoro fino alle 19. Quando finisco di lavorare, quando non ho

97
altri impegni e mi rilassare un po’, vado a nuotare in
piscina prima di tornare a casa.
Nel fine settimana le mie giornate sono imprevedibili, visto che ho tanti

interessi. Prima di tutto mi svegliare un po’ più tardi e


cerco di passare molto tempo con mia moglie e mio figlio. A volte
andiamo in campagna, a volte al mare e quando rimaniamo in città ci

con amici per fare una cena a casa o per andare insieme

a teatro o a vedere qualche concerto. fine settimana, per


esempio, è il compleanno di mio figlio, allora rimaniamo in città, visto
che ha organizzato una festa con i suoi amici.

(sveglio, faccio, riposo, sdraio, bevo, voglio, posso, organizziamo,


questo)

Completa il dialogo con i dimostrativi

Commesso: Buongiorno.

Cliente: Buongiorno, volevo vedere maglione verde che è in


vetrina.

Commesso: di lana con il collo alto?

Cliente: No, di cotone, verde scuro.


Commesso: Va bene, una L?.
Cliente: Sì, grazie.
Commesso: Ecco. Se vuole provarlo, il camerino è lì a destra.
Cliente: Sì, grazie.

Commesso: Vorrei provare anche pantaloni lì.


Cliente: Certo. La taglia?
Cliente: Una 50, grazie.

Commesso: Se vuole le do’ anche pantaloni. Sono simili a

che già le ho dato, ma sono in offerta.


Cliente: Va bene, grazie, li provo.
Commesso: Ecco a lei.
Cliente: Grazie.

Cliente: Senta, quanto costa il maglione?


Commesso: 46 euro.

Cliente: E altro che è in vetrina accanto ai pantaloni?

98
Commesso: Sì, azzurro, vero?
Cliente: Sì.
Commesso: Costa 52 euro, ma non ho la sua taglia.

Cliente: Allora prendo .


Cliente: E i pantaloni?

Commesso: che le ho dato io costano 36, invece

altri 75.

Cliente: Va bene, allora prendo anche .

(quel, quello, quello, quei, questi, quelli, quell’, quello, questo, quelli,
quegli, questi)

La casa di Giuglia

La casa di Giulia è in centro, ma ha un grande giardino. Se si entra dal


cancello principale, la casa si trova in fondo al viale d’ingresso; se si entra
dal piccolo cancello laterale, la casa è nascosta dietro due grandi pini. Sui
pini, a destra del portone, ci sono sempre tanti uccelli. Giulia passa molto
tempo nel giardino, soprattutto in primavera o d’estate, organizza cene
con i suoi amici o semplicemente si siede sotto un albero e legge o gioca
con i suoi gatti. Nel giardino ci sono tanti alberi da frutta e tanti vasi con
piante di basilico, prezzemolo, peperoncino, menta.

La casa ha un ingresso, dal quale si accede al soggiorno, dove c'è un


divano, un paio di poltrone e un tavolo di legno; a destra del soggiorno
c'è uno studio. Di fronte allo studio c’è la cucina. Dal soggiorno,
passando per un corridoio, si arriva alla parte più tranquilla della casa,
dove ci sono due camere da letto piccole e una grande, e due bagni. Tra
le due prime camere da letto c’è un salone con il caminetto e una grande
finestra, da cui si vede il giardino. La casa è molto accogliente e
luminosa, ci sono molte finestre.

(La casa de Giulia está en el centro, pero tiene un gran jardín. Si se entra
por la cancela principal, la casa se encuentra al fondo de la calle de la
entrada; si se entra por la pequeña cancela lateral, la casa está escondida
detrás de dos grandes pinos. En los pinos, a la derecha de la puerta,
siempre hay muchos pájaros. Giulia pasa mucho tiempo en el jardín,
sobretodo en la primavera o en el verano, organiza cenas con sus amigos
o simplemente se sienta debajo de un árbol y lee o juega con sus gatos.
En el jardín hay muchos árboles frutales y muchas macetas con plantas
de albahaca, perejil, guindilla, menta.

99
La casa tiene una entrada por la que se accede a la sala de estar, donde
hay un sofá, un par de sillones y una mesa de madera; a la derecha de la
sala de estar hay un despacho. En frente del despacho está la cocina.
Desde la sala de estar, pasando por un pasillo, se llega a la parte más
tranquila de la casa, donde hay dos dormitorios pequeños y uno grande,
y dos baños. Entre los dos primeros dormitorios, está el salón con la
chimenea y una gran ventana, desde la cual se ve el jardín. La casa es
muy acogedora y luminosa, hay muchas ventanas.)

1. La casa di Giulia:
a. Si trova in periferia
b. Si trova vicino al centro
c. Si trova in centro

2. Si può entrare:
a. Solo da un cancello piccolo
b. Solo da un cancello grande
c. Da due cancelli

3. Nel giardino non ci sono:


a. Cani
b. Uccelli
c. Gatti

4. Nel soggiorno c’è un tavolo:


a. Di plastica
b. Di legno
c. Di ferro

5. La cucina è:
a. In fondo al corridoio
b. A destra dello studio
c. Di fronte allo studio

Espressioni per localizzare un oggetto nello spazio

Como hemos visto en el texto, para poder describir un espacio es


necesario emplear una serie de expresiones. Veamos las más
importantes:

VICINO A (CERCA DE)


LONTANO DA (LEJOS DE)
ACCANTO A (AL LADO DE)
DI FIANCO A (AL LADO DE)

100
A DESTRA DI (A LA DERECHA DE)
A SINISTRA DI (A LA IZQUIERDA DE)
DAVANTI A (DELANTE DE)
DIETRO (A) (DETRÁS DE)
IN ALTO (ARRIBA)
IN BASSO (ABAJO)
SOPRA (A) (ARRIBA DE / SOBRE)
SU (SOBRE)
SOTTO (A) (DEBAJO DE)
DENTRO (A) (DENTRO DE)
FUORI DA (FUERA DE)
DI FRONTE A (EN FRENTE DE)
IN MEZZO A (EN MEDIO DE)
IN FONDO A (AL FONDO DE)
ADDOSSO A (ENCIMA DE -SOBRE EL CUERPO-)
AL CENTRO DI (EN EL CENTRO DE)
ALL’ANGOLO (EN LA ESQUINA)
TRA / FRA (ENTRE)
PER TERRA (EN EL SUELO)
INTORNO A (ALREDEDOR DE)
LUNGO (A LO LARGO DE)

Usi

Como se puede ver en la tabla, algunas expresiones llevan la “a” entre


paréntesis. Esto significa que se pueden emplear con o sin la “a”.

Esempi:

Abito dietro lo stadio. / Abito dietro allo stadio.


Il cellulare è dentro la borsa. / Il cellulare è dentro alla borsa.
Il libro è sopra il tavolo. / Il libro è sopra al tavolo.
Il gatto è sotto il letto. / Il gatto è sotto al letto.

Además las expresiones que llevan la “a” entre paréntesis y la


preposición “su”, tienen una particularidad: delante de los pronombres
“me”, “te”, “lui”, “lei”, “noi”, “voi y “loro” llevan delante la preposición
“di”.

Esempi:

Il gatto dorme sopra di me.


Carolina è seduta dietro di lui.

La chiesa si trova fronte al parco.

101
La mia camera è sinistra della tua.

Il gatto è per terra, il tavolo.

Ci vediamo alle sei davanti cinema.

Lo studio si trova la camera da letto e in bagno.

C’è un insetto addosso Maria.

Facciamo un passeggiata il fiume?

Io abito in periferia, anche tu abiti dal centro?

Le mie chiavi sono la tua borsa.

Io abito abbastanza alla scuola, posso andarci a piedi.

Il soggiorno è fondo al corridoio.

Marco, siediti dietro me, c’è un posto libero.

Siamo più che vicini, la mia casa è proprio alla sua.

Non so se mettere questo quadro al della parete o a


destra, accanto alla finestra.

Il televisore è al divano.

(di, al, oto, al, tra/fra, a, lugo, lontano, dentro, vicino, in, di, accanto,
centro, davanti )

C’è molta gente intorno alla fontana. Mi piace stare seduto di fronte al
caminetto.

Le preposizioni semplici (Las preposiciones)

Veremos ahora las principales funciones de las preposiciones italianas.

DI

Especificación: Un chilo di riso. (Un kilo de arroz.)

Materia: Questa sedia è di plastica. (Esta mesa es de plástico.)

102
Pertenencia: Questo libro è di Francesco. (Este libro es de
Francesco.)

Causa: Sto morendo di fame. (Me muero de hambre.)

Argumento: Mi piace parlare di letteratura. (Me gusta hablar de


literatura.)

Edad: Maria ha un bambino di due anni. (María tiene un niño de


2 años.)

Comparación: Roma è più grande di Firenze. (Roma es más


grande que Florencia.)

Circunstancial de tiempo: Lui fa sport di sera. (Él hace deporte


por la tarde.)

En dónde: Massimo abita a Roma. (Massimo vive en Roma.)

A dónde: Domani vado a Roma. (Mañana voy a Roma.)

Complemento indirecto: Ho prestato il libro a Lorenzo. (He


prestado el libro a Lorenzo.)

Modo: Andiamo a piedi o in autobus? (¿Vamos a pie o en


autobús?)
Mi piace il gelato al cioccolato. (Me gusta el helado de
chocolate.)

Tiempo: A luglio vado in vacanza. (En julio me voy de


vacaciones.)

Edad: Ho imparato a leggere a 5 anni. (He aprendido a leer con 5


años.)

DA

De dónde: Questo treno arriva da Milano. (Este tren llega de


Milán.)

Finalidad: Mi devo comprare degli occhiali da sole. (Tengo que


comprarme unas gafas de sol.)

103
A dónde con nombres de profesión: Devo portare la macchina dal
meccanico. (Tengo que llevar el coche al mecánico.)

En/a casa de: Sabato andiamo a cena da Luca. (El sábado vamos
a cenar a casa de Luca.)

Separación o alejamiento: La scuola non è lontana dal centro. (La


escuela no está lejos del centro.)

Agente: Non è stato invitato da Luigi. (No ha sido invitado por


Luigi.)

Expresiones con da: Qualcosa / niente da mangiare, da bere, da


fare, da dire, etc. (Algo / nada de comer, de beber, que hacer, que
decir, etc.)

IN

En dónde: Sono in palestra. (Estoy en el gimnasio.)

A dónde: Vado in centro. (Voy al centro.)

Materia: Un tavolo in legno. (Una mesa de madera.)

Medio: Andiamo in macchina? (¿Vamos con el coche?)

Expresiones con in:

Andare in vacanza. (Ir de vacaciones.)


In fretta. (De prisa.)
In ritardo. (Con retraso.)
In tempo. (A tiempo.)

CON

Compañía: Marisa vive con Lara. (Marisa vive con Lara.)

Medio: Vado a Pisa con il treno delle 23:31. (Voy a Pisa en el


tren de las 23:31.)

Modo: Risponde sempre con gentilezza. (Siempre contesta con


amabilidad.)

SU

104
En dónde: Lui dorme sul pavimento. (Él duerme en el suelo.)

A dónde: Sale sempre sull’albero. (Siempre se sube al árbol.)

Tema o argumento: Oggi c’è una conferenza su Petrarca. (Hoy hay


una conferencia sobre Petrarca.)

PER

Por dónde: Il treno passa per Livorno. (El tren pasa por Livorno.)

Tiempo continuado: Sono stato a Roma per tre anni. (He estado en
Roma durante tres años.)

Finalidad: Questo regalo è per te. (Este regalo es para tí.)

Causa: Si è arrabbiato per colpa mia. (Se ha enfadado por mi


culpa.)

TRA / FRA

Dentro de: Il concerto comincia tra / fra mezz’ora. (El concierto


empieza dentro de media hora.)

Entre: Roma è tra / fra Napoli e Firenze. (Roma está entre Nápoles
y Florencia.)

Domani vediamo tutti insieme la partita Luisa.

cosa state parlando?

Mario, c’è una sorpresa te.

quanto tempo vivi a Roma?

Devi mettere un quadro questa parete, è così vuota.

Quest’anno rimango in città tutto il mese di agosto.

Presto, andiamo! Il treno parte dieci minuti.

L’anno prossimo andiamo vacanza


Turchia.

105
Firenze ci sono tanti musei interessanti.

Mi piace molto giocare i gatti.

dove parte il treno? Milano, e arriva

Roma alle 18:30.

Non mi piace viaggiare aereo.

Sono andato all’estero per la prima volta 13 anni.

Ho comprato un vestito cotone.

Maria è seduta Carlo e Marta.

(da, di, per, da, su, per, tra/fa, in, in, a, con, da, da, a, in, , di, tra/fra)

Le preposizioni articolate

Como hemos podido ver en el texto, algunas preposiciones forman una


sola palabra con los artículos determinados. Las preposiciones “per”,
“tra” y “fra” nunca forman una sola palabra con el artículo, la
preposición “con” se puede usar sin contracción o con contracción, pero
es preferible emplear “con” y el artículo separado. En cambio las demás
preposiciones (di, da, a, su, in) siempre forman una sola palabra con el
artículo, según el esquema que veremos a continuación.

Se sali albero puoi prendere una mela.

Quanti libri hai zaino?

miei amici piace molto andare mare.

106
aeroporto stazione ci mettiamo 20
minuti.

Mi piace molto il gelato vaniglia, ma anche

yogurt.

Quella è la casa amici di Laura.

mio gatto piace camminare tetti.

Oggi devo andare dentista.

sei ho un appuntamento con Maurizio vicino

stadio.

Facciamo lezione 10:00 13:00.

(sull’, nello, ai, al, dall’, alla, alla, allo, degli, al, sui, dal, alle, allo,
dalle)

Mario vive Stati Uniti, New York.

Oggi vado centro con Eva e pranziamo

un ristorante libanese.

ultimi tempi si parla molto crisi.

Devo scegliere quale quadro mettere parete di fronte

caminetto.

Vado a prendere i bambini scuola e li accompagno

subito piscina.

5 devo andare medico


Sandro.

Il bagno si trova in fondo corridoio


sinistra.

107
Non vedo Matteo molto tempo, ora vive

Sicilia.

Per favore mi passi la camicia che è armadio?

Se sabato non hai niente fare, puoi venire

noi, andiamo montagna.

(negli, a, in, in, negli, della, sulla, al, a, in, alle, dal, con, al, a, da, in,
nell’, da, con, in )

Completa il testo con le seguenti parole. Attenzione: c’è una parola


in più.

Dietro – soggiorno – bagno – del – tavolo - di – sotto - comodini –


piano – al – armadio – in – fronte.

Lorenzo abita in un piccolo appartamento in centro. L’appartamento si

trova al terzo di un bellissimo edificio. Appena si entra

c’è un piccolo , con un divano rosso e una poltrona. Di

al divano c’è un mobile bianco con sopra un piccolo


televisore. Accanto al mobile, c’è una libreria bianca che arriva fino

soffitto piena libri. A destra

divano c’è un piccolo rotondo con tre


sedie. All’angolo, davanti alla porta, c’è una lampada di ferro battutto.
A destra del soggiorno c’è una piccola cucina. Di fronte alla cucina c’è
la camera da letto, una stanza accogliente con un grande balcone. Nella
camera da letto c’è un letto matrimoniale basso, due piccoli

ai lati, altre due lampade di ferro, un e un


comò. Tre pareti della camera da letto sono bianche, l’altra, quella

il letto, è rossa. I mobili sono legno


chiaro e le tende sono rosse. A terra c’è un grande tappeto persiano.

Dalla camera da letto si accede al , che è piuttosto


piccolo.

108
(piano, soggiorno, fronte, al, di, del, tavolo, comodini, armadio, dietro,
in, bagno)

Viaggiare

Mi è sempre piaciuto viaggiare, allora appena posso prendo il mio zaino


e parto, anche solo per tre giorni, anche da solo. Non sempre ho
organizzato i viaggi che ho fatto, ricordo ancora quei viaggi imprevisti,
come quella volta che ho chiamato Carlo, gli ho detto: “domani
partiamo”, il giorno dopo sono andato a prenderlo, siamo arrivati in
aeroporto, allo sportello abbiamo comprato un biglietto, il più
economico, e siamo partiti. Siamo arrivati dopo tre ore in Tunisia,
abbiamo noleggiato una moto, abbiamo cercato un hotel, è stato tutto
così naturale, così imprevisto, così magico.

Ma ci sono stati anche i viaggi organizzati nei minimi dettagli, quelli


che desideri e aspetti per anni, quelli che quando arrivi non hai bisogno
della cartina, perché conosci già la città. Ricordo il viaggio in Turchia
con Eva, ho sempre avuto un debole per la Turchia, quel viaggio l’ho
studiato, l’ho fatto mille volte con la fantasia, anche se poi, quando
siamo arrivati, ci siamo abbandonati come sempre all’imprevisto.

Poi ci sono i ritorni, quei viaggi che sono un po’ come tornare a casa.
Marrakech per molti anni è stata, ed è ancora, la città del ritorno. Mi
sono innamorato di questa splendida città la prima volta che ci sono
stato, poi ogni volta che ci sono tornato, ho sentito come quei colori,
quegli odori, quella gente, quei suoni, erano diventati per me un’altra
casa.

Siempre me ha gustado viajar, en cuanto puedo cojo mi mochila y parto,


aunque sea sólo por tres días, aunque sea solo. No siempre he
organizado los viajes que he hecho, todavía recuerdo aquellos viajes
inesperados, como aquella vez que llamé a Carlo, le dije: “mañana
salimos de viaje”, el día siguiente fui a recogerlo, llegamos al
aeropuerto, en la ventanilla compramos un billete, el más económico, y
salimos de viaje. Llegamos después de tres horas a Túnez, alquilamos
una moto, buscamos un hotel, fue todo tan natural, tan imprevisto, tan
mágico.

Pero también ha habido viajes organizados en los mínimos detalles,


aquellos que deseas y esperas durante años, aquellos que cuando llegas
no necesitas mapa, porque ya conoces la ciudad. Recuerdo el viaje a
Turquía con Eva, siempre tuve debilidad por Turquía, aquel viaje lo
estudié, lo hice mil veces con la fantasía, aunque después, cuando
llegamos, nos abandonamos como siempre a lo imprevisto.

109
Luego están los retornos, aquellos viajes que son un poco como volver
a casa. Marrakech durante muchos años ha sido, y todavía sigue siendo,
la ciudad del retorno. Me enamoré de esta espléndida ciudad la primera
vez que estuve, luego cada vez que he vuelto, he sentido como aquellos
colores, aquellos olores, aquella gente, aquellos sonidos, habían llegado
a ser para mí otra casa.

1. Viaggia:
a. Sempre con altre persone
b. Sempre da solo
c. Da solo o con altre persone

2. In Tunisia:
a. È andato in un albergo che aveva prenotato
b. Ha cercato un albergo quando è arrivato
c. Ha affittato un appartamento

3. Dice che:
a. Ha sempre avuto un debole per laTurchia
b. È andato inTurchia con Carlo
c. Non è mai andato inTurchia

4. A Marrakech:
a. È andato molte volte
b. È andato solo una volta
c. Non è mai andato

5. Dice che
a. Ha comprato una casa a Marrakech
b. Si è innamorato di Marrakech
c. Non torna più aMarrakech

Passato prossimo

Como hemos podido ver en el texto, para hablar de hechos del pasado
se emplea un tiempo verbal formado por un auxiliar y un participio. Se
trata del “passato prossimo”. Este tiempo verbal es bastante complicado,
principalmente porque hay muchos participios irregulares, también
porque el participio puede concordar con el sujeto, pero sobretodo
porque en italiano hay dos auxiliares: “essere” y “avere”.

Passato prossimo con ausiliare “avere”

110
VIAGGIARE

IO HO VIAGGIATO
TU HAI VIAGGIATO
LUI / LEI HA VIAGGIATO
NOI ABBIAMO VIAGGIATO
VOI AVETE VIAGGIATO
LORO HANNO VIAGGIATO

USCIRE

IO SONO USCITO/A
TU SEI USCITO/A
LUI / LEI È USCITO/A
NOI SIAMO USCITI/E
VOI SIETE USCITI/E
LORO SONO USCITI/E

Participio passato regolare

1ª Coniugazione LAVOR-ARE LAVOR-ATO


2ª Coniugazione CRED-ERE CRED-UTO
3ª Coniugazione DORM-IRE DORM-ITO

Participio irregolare

Hay muchos participios irregulares. Veamos ahora una lista de los más
comunes:

ACCENDERE (ENCENDER) ACCESO


ACCORGERSI (DARSE CUENTA) ACCORTO
APRIRE (ABRIR) APERTO
APPENDERE (COLGAR) APPESO
APPRENDERE (APRENDER) APPRESO
CHIEDERE (PEDIR) CHIESTO
CHIUDERE (CERRAR) CHIUSO
CONOSCERE (CONOCER) CONOSCIUTO
CORREGGERE (CORREGIR) CORRETTO
CORRERE (CORRER) CORSO
CUOCERE (COCER) COTTO
DECIDERE (DECIDIR) DECISO
DIFENDERE (DEFENDER) DIFESO
DIRE (DECIR) DETTO
ESSERE (SER / ESTAR) STATO
FATE (HACER) FATTO
FRIGGERE (FREIR) FRITTO
LEGGERE (LEER) LETTO

111
MORIRE (MORIR) MORTO
MORDERE (MORDER) MORSO
METTERE (PONER) MESSO
NASCERE (NACER) NATO
NASCONDERE (ESCONDER) NASCOSTO
OFFENDERE (OFENDER) OFFESO
OFFRIRE (OFRECER) OFFERTO
PERDERE (PERDER) PERSO
PIACERE (GUSTAR) PIACIUTO
PIANGERE (LLORAR) PIANTO
PRENDERE (COGER) PRESO
RACCOGLIERE (RECOGER) RACCOLTO
RIDERE (REIRSE) RISO
RENDERE (DEVOLVER) RESO
RIMANERE (QUEDARSE) RIMASTO
RIDURRE (REDUCIR) RIDOTTO
RISOLVERE (RESOLVER) RISOLTO
RISPONDERE (CONTESTAR) RISPOSTO
ROMPERE (ROMPER) ROTTO
SCENDERE (BAJAR) SCESO
SCEGLIERE (ELEGIR) SCELTO
SCIOGLIERE (DERRETIR) SCIOLTO
SCRIVERE (ESCRIBIR) SCRITTO
SOFFRIRE (SUFRIR) SOFFERTO
SPEGNERE (APAGAR) SPENTO
SPENDERE (GASTAR) SPESO
SPINGERE (EMPUJAR) SPINTO
STARE (ESTAR) STATO
STRINGERE (APRETAR) STRETTO
TOGLIERE (QUITAR) TOLTO
VEDERE (VER) VISTO
VENIRE (VENIR) VENUTO
VINCERE (GANAR) VINTO
VIVERE (VIVIR) VISSUTO
UCCIDERE (MATAR) UCCISO

Esercizio. Completa le frasi con il participio dei verbi.

Hai (vedere) l’ultimo film di Moretti?

Maria ieri non è (venire) a scuola.

Perché hai (aprire) la finestra? Fa freddo!

Ho (vivere) per dieci anni a Firenze.

112
Avete (spegnere) le luci prima di uscire?

Cosa hai (fare) sabato sera?

Ti ho (scrivere) un’email. Perché non mi hai

(rispondere)?

Avete già (scegliere) la pizza?

Non ricordo dove ho (mettere) le chiavi.

Maria non si è (accorgersi) di niente.

Dario ha (offrire) da bere a tutti per il suo compleanno.

Ho (leggere) un articolo molto interessante.

Quando me lo hanno (dire), ho


(piangere).

Non abbiamo ancora (decidere) dove andremo in


vacanza.

Hai (chiudere) a chiave la porta?

(visto, venuta, aperto, vissuto, spento, fatto, scritto, risposto, scelto,


messo, accorta, offerto, letto, detto, pianto, deciso, chiuso)

Passato prossimo: l’ausiliare

La elección del auxiliar en los tiempos compuestos representa una de las


dificultades más importantes en el aprendizaje del italiano. El primer
tiempo verbal compuesto que se estudia es el passato prossimo, pero las
reglas que veremos ahora sobre la elección del auxiliar valen para todos
los tiempos compuestos.

Ausiliare Avere

a. Verbos transitivos

Esempi:

113
Carlo ha comprato un libro. (Carlo ha comprado un libro.)
Sabato abbiamo incontrato Lorenzo. (El sábado hemos
encontrado a Lorenzo.)

b. Verbos que expresan acciones de seres animados

Esempi:

Maria e Luigi hanno giocato insieme. (Maria y Luigi han jugado


juntos.)
Perché ha abbaiato il tuo cane? (¿Por qué ha ladrado tu perro?)

c. Verbos de movimiento que se pueden transformar en “fare +


sustantivo” y que no necesitan un complemento de lugar (a dónde,
de dónde, en dónde) para tener sentido.

Por ejemplo, podemos decir “nuotare” (nadar) o “fare una


nuotata”; “passeggiare” (pasear) o “fare una passeggiata”;
“viaggiare” (viajar) o “fare un viaggio”.

Esempi:

Ho nuotato molto. (He nadado mucho.)


Abbiamo passeggiato tutta la sera. (Hemos paseado toda la
tarde.)

2.2 Ausilare essere

a. Verbos reflexivos o usados como reflexivos

Esempi:

A che ora ti sei alzato? (¿A qué hora te has levantado?)


Mi sono comprato un libro. (Me he comprado un libro.)

b. Verbos de trasformación

Esempi:

Marta è dimagrita. (Marta ha adelgazado.)


La pianta è fiorita. (La planta ha florecido.)

c. Verbos de movimiento que para tener sentido necesitan un


complemento de lugar (a dónde; de dónde; en dónde) implícito o
explícito.

114
Esempi:

Maria è rimasta in casa tutto il fine settimana. (María se ha


quedado en casa todo el fin de semana.)

Siamo partiti lunedì e siamo tornati ieri. (Hemos salido el lunes


y hemos vuelto ayer.)

d. Verbos impersonales.

Esempi:

Ieri è piovuto molto. (Ayer ha llovido mucho.)

e. Verbos que indican un acaecer.

Esempi:

Cosa è successo? (¿Qué ha pasado?)

L'ausiliare dei verbi modali (El auxiliar de los verbos modales)

Los verbos "potere" (poder), "volere" (querer) y "dovere" (deber) en las


perífrasis de infinitivo llevan el auxiliar del infinitivo que los sigue.

Esempi:

Ieri ho dovuto studiare. (Ayer he tenido que estudiar.)


Ieri sono dovuto rimanere a casa. (Ayer he tenido que quedarme en
casa.)
Perché non sei voluto venire? (¿Por qué no has querido ir?)
Non ha voluto ascoltare le mie ragioni. (No ha querido escuchar mis
razones.)
Sandra non è potuta venire con noi. (Sandra no ha podido venir con
nosotros.)
Sandra non ha potuto avvisare. (Sandra no ha podido avisar.)

Completa le frasi con il passato prossimo dei verbi

Ieri Marco e Luisa (uscire) insieme.

Mauro, (vedere) la partita ieri sera?

Carla (perdere) il treno.

115
Sabato sera (parlare, noi) fino alle 3.

Carla, ti (piacere) il film?

Sono stanco, non (dormire) bene.

Anche voi (riamanere) a casa tutto il fine settimana?

Alla festa (conoscere, io) una persona molto


interessante.

Io prendo una pizza, tu cosa (ordinare)?

Al mare i bambini (divertirsi) molto.

Lucia, non mi dire che (offedersi).

Pietro, (chidere) a chiave la porta?

Vado a dormire, (avere) una giornata orribile.

Chi (vincere) la scommessa?

Che spettacolo noioso! (addormentarsi, io) dopo dieci


minuti.

(sono usciti, hai visto, ha perso, abbiamo parlato, è piaciuto, ho


dormito, siete rimasti, e, ho conosciuto, hai ordinato, si sono divertiti,
ti sei offesa, hai chiuso, ho avuto, ha vinto, mi sono addormentato, a)

Completa il testo: mancano gli ausiliari

Il fine settimana scorso io e Laura andati a trovare Luca.

Luca è professore di storia e quest’anno avuto l’incarico

in un piccolo paese di campagna. Il paese non è lontano,

arrivati verso le undici di mattina e Luca ci portato a fare

una passeggiata in paese. Prima visitato la cattedrale,

poi Luca voluto andare al mercato a fare la spesa. Il


paese è davvero gradevole, si respira aria pulita, al mercato la frutta e
la verdura sono freschissime, la gente è molto gradevole, Luca conosce
già tutti, mi sembra che si stia trovando proprio bene.

116
Dopo, prima di pranzo fatto una passeggiata fuori paese,
il paesaggio è molto piacevole, c’è tanto verde e tranquillità e non
lontano c’è un fiume che passa tra alberi e prati, un posto davvero

rilassante. Dopo la passeggiata ritornati a casa e

preparato il pranzo. Di pomeriggio ci

riposati un po’ e poi andati a visitare il maneggio di un


amico di Luca. Che bei cavalli! Laura adora gli animali e chiaramente

fare una passaggiata a cavallo.

Il giorno dopo Luca si svegliato presto e ci

preparato una buonissima colazione, poi

camminato un po’ e dopo pranzo ripartiti.

stato proprio un bel fine settimana, visto

Luca, ci rilassati, insomma, stati davvero


bene.

(siamo, ha, siamo, ha, abbiamo, è, abbiamo, siamo, abbiamo, siamo,


siamo, ha, è, ha, abbiamo, siamo, è, abbiamo, siamo, siamo)

Mario ha chiuso a chiave la porta. Venerdì scorso ti ho scritto una lettera.


Oggi non si è fatto la barba.

Completa il testo: mancano le preposizioni.

Sandro vive campagna, in una grande casa. È

professore, insegna storia e geografia dieci anni, cioè da


quando aveva 27 anni. Gli piace molto il suo lavoro, ma ha anche molti

altri interessi. Per esempio è un grande amante natura,

così alcuni anni fa ha deciso trasferirsi in campagna e

andare vivere in un posto molto tranquillo, ma non

lontano città dove lavora. Tutte le mattine prende la

macchina e va città, è un po’ stressante, ma ne vale la

117
pena, perché poi torna casa e si può dedicare a tutto
quello che gli piace.

Sandro ha un orto con molti tipi verdura, ha le galline,


che gli danno uova, ha molti cani e molti gatti e ha anche un cavallo,

Lampo. Sandro passa molto tempo i suoi animali, gioca


con i cani e i gatti, fa delle lunghe passeggiate con Lampo, poi si occupa

suo orto, sue piante e suoi


alberi. Insomma, è felice lontano dalla città e poi non si sente mai solo

perché i suoi amici, quando si è trasferito vanno

spessissimo trovarlo e ogni tanto passano tutto il fine


settimana da lui.

(in, da, della, di, a, dalla, in, a, di, con, del, delle, dei, da, a)

Francesco è uno studente universitario. Abita in un appartamento con

altri tre studenti all’università. La mattina si

verso le 8, fa colazione e va all’università. Va quasi

sempre piedi, ma a volte, soprattutto a primavera, va in

bicicletta. Dalle 8:30 13 ha lezione dal lunedì al venerdì.


Di solito ha una pausa verso le 11 e si incontra con gli amici in un bar
vicino all’università per bere un caffè. Verso le 13:30 torna a casa e

pranza insieme suoi compagni di casa. Dopo pranzo si


riposa un po’ e verso le 17 torna all’università. Il lunedì e il giovedì ha
lezione anche di pomeriggio, fino alle 19:30, gli altri giorni va a

studiare biblioteca.
Nel fine settimana di solito studia e esce con gli amici, va a qualche
festa o al cinema, o a un concerto o a giocare a calcio. Però

fine settimana è speciale perché viene a trovarlo un suo

caro amico dalla Spagna, Miguel. Non si vedono più di


un anno, cioè da quando Francesco è tornato in Italia dopo l’Erasmus.

Francesco è stato a Madrid per un anno e lì si conosciuti


e sono diventati amici. Da quando Francesco è tornato in Italia

scrivono spesso delle e-mail, parlano per telefono e ora


hanno molta voglia di vedersi e di passare un po’ di tempo insieme.

118
(vicino, alza, a , alle, ai, in, questo, da, sono, ci)

Quest’estate ho deciso di iscrivermi a un corso di italiano in Italia per


migliorare le mie conoscenze della lingua e per conoscere meglio le
città d’arte più importanti. In Italia ci sono tante scuole di lingua nelle

più importanti città, ma anche in piccoli centri, io scelto

una scuola di Roma che mi consigliato un amico, che

stato lì l’estate scorsa. Devo dire che sono davvero


contento della scelta.

arrivato a Roma il tre luglio, sabato,


passato il fine settimana a sistemarmi nella casa e a conoscere un po’

la città. Siccome preferito l’alloggio presso una

famiglia, non avuto problemi per sapere come

muovermi. Il giorno dopo il mio arrivo mi spiegato

come andare a scuola, quale autobus prendere, stati tutti


davvero gentili, sia nella famiglia che a scuola. Il lunedì dopo

cominciate le lezioni e ora che sono passati già più di


venti giorni devo dire che sono proprio contento e sto imparando
moltissimo.

(ho, ha, è, sono, ho, ho, ho, hanno, sono, sono)

La casa al mare

Buongiorno Signor Rossi,


Le mando la descrizione della casa al mare in affitto, alla quale è

interessato. Allora, la casa si trova molto alla


spiaggia, per arrivare al lido si attraversa una pineta. Si tratta di una
villetta molto tranquilla con giardino. La casa è abbastanza grande: si

entra direttamente nel , diviso in due zone: da una


parte ci sono un divano, due poltrone, un televisore e un piccolo

tavolo; dall’altra c’è la zona pranzo, con un molto

grande con otto sedie. Di fronte al soggiorno c’è la


dotata di tutti gli accessori, con forno e frigo nuovissimi. In fondo al
soggiorno c’è un piccolo corridoio che porta alla zona notte.

119
Le da letto sono tre: una grande con letto matrimoniale

e privato e due più piccole con due letti ognuna. Tra le


due camere da letto piccole c’è un altro bagno.

La casa è libera dal 30 giugno al 30 agosto, il (7)


dell’affitto è di 900 euro a settimana. Per ulteriori informazioni può

contattarmi per telefono le ore 16.


Grazie e arrivederla.

lontana / vicina / prossima


soggiorno / bagno / ingresso
letto / tavola / tavolo
camera / porta / cucina
zone / camera / camere armadio / bagno / soggiorno prezzo / valore /
totale
a / prima / dopo

Mario è uscito di casa alle ore 19 per andare al cinema con Roberto.
Mario ha detto a Maria che passa dal suo ufficio a prendere le chiavi.
Mario ha telefonato a Roberto e gli ha detto che non può andare al
cinema perché deve andare a prendere le chiavi di Maria in ufficio,
visto che lei torna tardi e lui non può entrare in casa perché ha
dimenticato di prendere le sue chiavi.
Quando è arrivato alla fermata dell’autobus, si è accorto di non avere
le chiavi di casa.
Maria gli ha risposto che ha una cena di lavoro e non sarà a casa prima
delle 24.
Roberto gli ha risposto che ha già comprato i biglietti, ma che dopo il
cinema possono andare insieme da lui, bere qualcosa e aspettare lì
Maria.
Mario ha telefonato di nuovo a Maria e le ha detto che non va a
prendere le chiavi e le ha chiesto di passare a prenderlo da Roberto
quando la cena è finita.
Maria ha risposto: “va bene”.
Mario ha preso l’autobus ed è andato al cinema.
Mario ha telefonato a Maria, sua moglie, per dirle di aspettarlo sveglia
verso le 23 perché si è dimenticato di prendere le chiavi.

Piero: Tu in genere come passi il fine settimana?


Marco: Di solito, il sabato e la domencica mi sveglio un po’ più tardi.
P.: Verso che ora?

120
M.: Verso le dieci. Mi alzo, mi faccio la doccia, faccio colazione
tranquillamente in soggiorno e, se il tempo è buono, faccio una passeggiata
in centro.
P.: Anche a me piace uscire il sabato mattina, di solito non mi sveglio molto
tardi e verso le 12 vado sempre a bere un caffè e a mangiare un dolce con
gli amici. Ci incontriamo sempre in una caffetteria del centro.
M.: Di sera faccio sempre qualcosa con i miei amici: andiamo al cinema o a
teatro o ci incotriamo in casa di qualcuno.
P.: Io, invece, il sabato vado spesso a giocare a tennis o a calcio, mi rilasso
molto facendo sport. Poi vado a cena fuori con la mia ragazza o a casa di
amici. E la domenica?
M.: La domenica mi piace passarla in casa: faccio le pulizie, mi riposo,
magari faccio una passeggiata di pomeriggio. E tu?
P.: Io la domenica in genere pranzo con la famiglia, poi a volte vado allo
stadio, a volte sto in casa e mi rilasso un po’ vedendo un film o leggendo.

Lorenzo: Ciao.
Paolo: Ciao, da quanto tempo! Sei stato in vacanza?
L.: Sì, sono andato quindici giorni in Turchia con Marta.
P.: Ti è piaciuta?
L.: Moltissimo. Siamo stati davvero bene, abbiamo visto posti splendidi,
abbiamo mangiato benissimo e ci siamo divertiti molto.
P.: Mi fa piacere.
L.: E tu, cosa hai fatto?
P.: Anche io sono stato in vacanza. Con Antonio.
L.: E dove siete andati?
P.: Siamo andati in Grecia, a Corfù.
L.: Che bella! La conosco, ci sono stato un paio di anni fa.
P.: Sì, è davvero bella, il mare è meraviglioso e poi è un’isola molto viva.
L.: Sì, è vero, io ci sono andato con tre amici e ci siamo divertiti moltissimo.
P.: Anche noi, abbiamo conosciuto molta gente, siamo stati ogni sera a un
concerto o a una festa, poi abbiamo anche noleggiato una moto e abbiamo
fatto il giro dell’isola.
L.: Anche noi siamo andati in giro in moto, abbiamo trovato spiagge
meravigliose.
P.: Sì, è proprio un posto bello.

Dante: Piero, alla fine sei riuscito a trovare casa?


Piero: Sì. E tu?
D.: Anche io, per fortuna, sai fra una settimana inizia il corso.
P.: È vero. E com’è la tua casa?
D.: Ho trovato un piccolo appartamento in centro. C’è un ingresso, una
zona soggiorno e cucina, una camera da letto e un bagno.
P.: Perfetto! Da solo non hai bisogno di molto spazio.
D.: E tu?
P.: Io alla fine ho affittato un appartamento insieme a un amico, non ho
trovato appartamenti piccoli.
D.: E com’è?

121
P.: C’è un piccolo ingresso dal quale si accede al salone, che è abbastanza
grande. Di fronte al salone c’è la cucina e poi un corridoio che porta alla
zona notte, dove ci sono due camere da letto e due bagni.
D.: È abbastanza grande.
P.: Sì.

122
123
124
.

125
126