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Il neoclassicismo

nasce circa nel 1750, e nasce come esigenza di ritorno all'ordine dopo gli eccessi del
barocco, si noto di più in architettura. Il neoclassicismo si risolve nel l'arco di cinquant'anni,
poiché si riduce ad una fredda copiatura, non portano niente di nuovo, riprendendo l'arte
greca e romana.
Pittura:
L'artista mostra sempre i personaggi nell'attimo precedente o quello successivo di quello
che fanno, del titolo. Jacques-Louis David, è un pittore importante tipico di questo stile.
Alcuni sui dipinti:
• "Il giuramento degli Orazzi" 1784-> i tre fratelli
Orazzi giurano davanti al padre fedeltà alla
patria poiché vanno a combattere contro i
Curiazzi, ambientata in una tipica domus
romana, il quadro è diviso in tre parti grazie a
tre archi. I personaggi principali, maschili,
spiccano grazie al calore rosso che
simboleggia la loro forza, mentre le donne i
colori si attenuano, mentre quei colori
corrispondono alla tristezza. La prospettiva è
data dal pavimento. Il padre che consegna le
spade vuole rappresentare l'amore per i propri
figli e per la sua patria.
• "La morte di Marat", 1793: la dipinge poiché era molto amico. Difatti alla sua morte corre
subito da lui che era ancora nella vasca, e con un foglio di
carte fa uno schizzo della sua espressione... È diviso un
due, il dipinto dell'amico in basso isolandolo dal contesto
reale lasciando un vuoto sopra di lui. Omaggio il suo amico
su quello scrittoio dove scrive: "a Marat, David". A sinistra
viene schiarito il buio, come se ci fossi una luce, che si può
interpretare come una luce divina, inoltre il braccio che
esce dalla vasca è simile a quello della pietà i
Michelangelo. Nella parte sinistra tiene una supplica
dell'assassino che chiede di incontrare Marat, per poi
ucciderlo: "Al Cittadino Marat: la mia grande infelicità mi dà
diritto alla vostra benevolenza". È un capolavoro di
realismo, riferito alla parte inferiore poiché ogni particolare
è preciso, mentre anche di astrazione per la parte
superiore per quella oscurità con la luce. Anche qui c'è la
raffigurazione dopo l'atto del omicidio, non che il titolo del
dipinto.

Architettura:
L'esigenza dei neoclassici di ritornare
all'ordine lo si vede molto bene
nell'architettura, i ritorno alla cultura
classica, forme del passato, secondo tre
grandi principi:
1. Chiarezza dei volumi dell'edificio
2. Uso degli ordini classici,
soprattutto dorico e ionico.
3. Assenza di decorazione
sovrapposte alla struttura.
La scala di Milano è uno degli esempi più rappresentativi:
Nella facciata ci sono una serie di elementi che vengono ripresi dalla cultura classica, e
anche rinascimentali (rivestimento della parte inferiore) la si può dividere in tre fasce
orizzontali. La parte in basso, dal portico, quella centrale data da un modulo molto
semplice da aperture rettangolari, e da delle finestre, interrotta da gli elementi verticali, le
lesene che hanno funzione decorativa. La parte superiore caratterizzata da queste
aperture minori e al centro da questo timpano. È coronato da una balaustra.

Antonio Canova (1757-1822):


Scultore veneto, si forma studiando l'arte classica.
Ha l'idea della Bellezza ideale: idea di bello che si forma nella mente dell'artista, per
tradurlo in pratica si deve prendere le parti migliori di persone diverse in un unico
personaggio.
Lavora principalmente sulla base dei suoi disegni, studia i corpi nudi maschili e femminili
per poi tradurli sul marmo poiché secondo lui il marmo rappresentava la morbidezza della
carne! Prima realizzava il bozzetto in gesso, ma visto che li faceva solo lui vengono
considerati più importante di quelle in marmo, poiché le opere
in marmo sono realizzate dagli allievi e poi portate al termine
dallo scultore quando mancavano pochi passaggi. La
morbidezza era resa data dalla lucidatura che sembrava
traslucida e talvolta veniva usata una cera di un colore simile
a quello della carne.
Segue un principio secondo cui il soggetto è rappresentato
nel momento precedente o successivo della azione descritta.
L'artista riesce ha dare una idea di come se avesse scattato
una fotografia poco dopo l'atto (es. "amore e psiche") e
un'altro importante punto è la profondità degli sguardi che
riesce ha dare alla scultura.
• "Amore e psiche"
studio compositivo: la loro posizione forma una
"X" curva e al centro due cerchi ciò vuole
significare il grande senso di movimento che il
Canova da a questa scultura. Essendo una
scultura a tutto tondo va guardata a 360 gradi e
quindi in ogni posizione che la si guarda sempre
una scultura differente.
• Monumento funebre: la costruisce come se
fosse proprio una piramide e la Maria Cristina
D'Austria viene raffigurata nel medaglione
centrale, commissionato da suo marito Alberto
di Sassonia per ricordare la consorte e sopra
all'entrata fa scrivere "vxori - optimate albertvs";
rappresenta le sue virtù attraverso:
• Un ceco: per raffigurare la pietà,
• Un leone: per rappresentare la fortezza non
che messo li come di guardi
• Appoggiato a lui genietto: alato che
rappresenta la tenerezza dello sposo.
• Al centro ci sono tre figure: la donna al centro la giovinezza dell'età media e al suo
fianco le due bambine (in contemporanea il vecchi) tutto ciò per dire che tutti andiamo
in contro alla morte.
Francisco Goya y Lucientes (1746-1828):
(pag. A100)
È colui che fa tramite tra il neoclassicismo e romanticismo poiché vive nel periodo storiche
del neoclassicista ma è un pre-romantico perché anticipa alcune tematiche del
romanticismo. Affronta i temi della sua società contemporanea, vive i drammi della sua
società è li trasferisce sulla tela come "la fucilazione del 3 maggio 1808 sulla montagna del
Principe Pio". Ad un certo punto nella sua vita diventa sordo e lo porta ad etere una
grandissima angoscia che lo porta a raffigurare dipinti molto forti. Pre-romantico anche dal
punto di vista della tecnica, anticipando pure le tecniche della pittura impressionistica,
l'utilizzo del colore giustapposto: i colori sono accostati non mischiati questa tecnica
permetta la fusione della retina dell'osservatore.

Romanticismo (pag. 652):


È un movimento culturale, letterale, artistico, filosofico, politico che si sviluppo tra la fine
del '700 e l'inizio del '800 in Germania e assume caratteristiche diverse rispetto al paese in
cui nasce. Dal punto di vista artistico si distingue in:
• Architettura: eclettismo-> ripresa di più stile del passato uniti in un unico edificio.
• Pittura le tematiche sono:
• Concetto di natura, strettamente unito a quello del sublime ovvero il sentimento
definito come orrore dilettevole e quindi attraverso la raffigurazione del sublime
nascono grandi raffigurazioni naturali che ci incutono nello stesso tempo grande
paure e grande fascino. Il genio è colui che ci permette di incontrare il sublime, genio
perché si sente simile a Dio e quindi a lui è concesso tutto qualsiasi intemperanza.
• Tematiche legate ai grandi tempi
che hanno caratterizzato la loro
epoca.
Artisti francesi difronte al
romanticismo:
Theodore Géricault (1791-1824)
sente la necessità di cambiare la sua
visione della pittura e avvicinarsi alle
caratteristiche del romanticismo.
• "La zattera della medusa":
• Avvenimento veramente
successo, decide di
rappresentarlo con una fronte
drammaticità e con un la
rappresentazione di un dolore
molto forte, preceduta da numerosi disegni e preparatori poiché non riusciva ha
decidere il momento giusto da rappresentare, alla fine decise di cogliere l'attimo in cui
questi naufragi scorgono un puntino all'orizzonte che sarà la nave che li salverà,
anche se all'inizio la nave non li vide e forse voleva rappresentare la speranza.
L'opera viene preceduta da uno studio compositivo, comprende due piramidi:
1. La prima ha come vertice l'albero della zattera.
2. Il secondo ha come vertice quest'uomo visto di spalle che sventola il drappo per
chiamare soccorso.
• Dispone su questa zattera tutti quei corpi di cui morti, moribondi e chi cerca la
salvezza in qualche modo. Quello che svento il drappo è un uomo di colore ed è una
scelta particolare perché quando lo dipinge in Francia c'era il dibattito se abolire la
schiavitù. C'è poi un personaggio che con una mano sostiene un corpo nudo e con
l'altro il suo mento e questo personaggio si rifà al dipinto della "scuola di Atene".
• L'atteggiamento dei personaggi muta se partiamo da sinistra a destra con un
movimento anche verso l'alto, un atteggiamento che sembra un aumento di
speranza.
• Era molto affascinato da alcuni studiosi della mente umana, in particolare sulla rapporto
tra la patologia (malattia) e i tratti fisionomici, il tratto fisico. Lui occupa molto tempo su
questi ritratti (in origine 10) che rappresentano questi personaggi affetti da monomanie,
distorto della mente che ha una idea fissa:
• La monomania del comando militare.
• La monomania del furto.
• La monomania del rapimento dei
bambini, pedofilo.
• La monomania dell'invidia.
• La monomania del gioco.
Li rappresenta con il solo scopo di
rappresentare degli umani la cui ragione è
vigile solo in parte.
Eugène Delacroix (1798-1863) non partecipa
direttamente, con i moti del popolo, all'evento
della rivoluzione francese ma ne faceva fatta
e per far vedere il legame pone la sua firma
(dipingendosi) di consenso sul quadro "la
libertà che guida il popolo" 1830: La donna
si presenta con il seno scoperto, caratteristica che all'epoca era considerato uno scandalo,
in questo caso era rappresentato come allegoria della libertà. La composizione triangolare
alla cui base i personaggi hanno un richiamo al dipinto della zattera, i personaggi sono
molto curati dal punti di vista anatomico e i colori sono molto contrastanti con il fondo
cupo. Accosta i colori complementari-> guardare il triangolo dei colori complementari a
pag. 665.

Romanticismo inglese:
• John Constable (1776-1837): si interessa soprattutto al paesaggio, paesaggista, indaga
la natura in maniera scientifica e fa assumere al paesaggio un
carattere autonomo e non come contorno di un'opera. Come se
fosse una fotografia, c'era uno studio molto approfondito e lui
anticipa il realismo e il impressionismo.
• William Turner (1775-1851): incarna il concetto di sublime
(orrore dilettevole), riesce a rendere l'immensità della natura
attraverso due elementi: luce e colore-> riesce a rendere il
concetto di sublime.

Romanticismo italiano:
• Francesco Hayez: interprete del romanticismo storico italiano.
Anche se ha una formazione classica, quindi è il "ponte".
• Pensiero malinconico, 1842: è il ritratto di una ragazza
poggiato con il braccio su un mazzo di fiori e esprime tutta la
sua malinconia (filone al quale guarderà anche Giuseppe Moltemi, la derelitta 1845->
anch'essa con una profonda malinconia, una donna che piange per la morte del
figlio)
• Il bacio, 1859: opera più conosciuta, rappresenta il bacio furtivo di questo
personaggio alla sua amata. Abbigliamento legato al medioevo, il bacio del ragazzo
che va a combattere ed è furtivo perché non fa vedere i volti. L'ambientazione spoglia,
ma tre sulla sinistra c'è un'ombra che può far pensare a qualcuno che sta spiando. La
bravura sta nell'accosta,e to dei colori e nella resa dei tessuti, degli abiti, riflette la
luce il vestiti di seta della donna.

Realismo francese:
È un movimento pittorico che nasce dal desiderio rappresentare il vero e quotidiano ,
rappresentare la realtà così come la vede il pittore in modo oggettivo senza che il pittore lo
rappresenti dandogli una interpretazione.
• Jean François Millet: rappresenta scene di contadini, legato all'esperienza personale
poiché l fisse in una famiglia contadina da orfano, dipinge "l'angelus" caratterista è la
luce molto particolare che gli conferisce una velatura dorata e da un senso di silenzio e
immobilità, come se vedessimo questi contadini colti nell'attimo della preghiea; "le
spigolatrici" le donne che andavano nei campi a raccogliere quel poche che rimaneva
dalla mietitura per portarlo a casa-> il suo è un realismo legato all'esperienza di vita.
• Honorè Daumier: realismo pungente, realismo legato alla satira. "A Napoli" esempio di
una caricatura satirica di Ferdinando II che compiaciuto si è arricchito sulle spalle del
popolo che nel frattempo muore. "Scompartimento di seconda classe" si scosta dal
dipinto di primo per la tecnica ma è sempre un dipinto che rappresenta le l'ingiustizia, le
disgrazie della società impoverita-> riferimento: "mangiatori di patate" pag. 740, i
soggetti sono abbruttiti dalla fatica, dalla miseria in cui vivono inoltre sono accomunati
dal tipo di colori usati. Il dipinto di Daumier è una sorte di denuncia sociale.
• Gustave Courbet: critica alla cultura ufficiale, è in contrasto con la tradizione
accademica un suo dipinto è "le bagnanti" che suscitò un enorme scandalo perché una
donna nuda di spalle in un boschetto porta ad uno scandalo dato che la nudità era
riservata solo alle figure mitologiche, così anche "le signore sulle rive poiché era un
tema diverso rispetto a quello di quel periodo.

La nuova architettura del ferro (pag.683):


Legato alla "seconda rivoluzione industriale" che influenzo in particolare l'architettura, la
scoperta di nuove leghe contribuiscono a cambiare tale concezione poiché l'architetto
trovandosi difronte a tali materiali lo spiazzano poche ciò comporta la conoscenza di alcuni
aspetti come la fisica, matematica... Che l'architetto non ha e che vengono delegate al
figura dell'ingegnere. Difatti in particolare un esempio è la "torre Eiffel" è stata costruita
dall'ingegnere Eiffel. Tali costruzioni venivano esposte nelle famose esposizioni universali
dove si esponevano le nuove invenzioni e costruzioni le invenzioni dovevano essere
smontabili.
• La prima opera costruita e il "palazzo di cristallo" nel 1851 costruito da Joseph Paxton
che non era ne un ingegnere n'è un architetto ma era un costruttore di serre, difatti segue
lo schema delle serre, costituito da una navata lunghissima dragonata intersecata da un
transetto con una cupola a botte. La costruzione avveniva prima per poi essere montato
con ciò nasce il concetto di prefabbricato. Al termine dell'esposizione venne smontata e
rimontata nella periferia di Londra ma che nel 1937 venne distrutta da un incendio. La
struttura era modulare, ovvero un elemento che si ripete in continuazione.
• Torre Eiffel: costruita nel 1869, è smontabile, in ferro. Progettata dall'ingegnere Eiffel, la
forma della torre è dettata da motivi naturali, poiché essa deve contrastare l'azione del
vento. È stata concepita come un puzzle, tutti degli elementi di ferro che si incastrano e
tramite dei bulloni si uniscono. Attraverso del calcoli matematici la torre si sostiene
attraverso i pilastri di fondo che scarica il peso a terra.
• Galleria Vittorio Emanuele II: realizzato per collegare piazza duomo con piazza della
scala. Vittorio Emanuele II vinse il progetto, ma il progetto risultava poco equilibrato per i
materiali utilizzati, poiché c'era uno scontro tra le pareti (materiali tradizionali) con il
soffitto (che invece utilizzava materiali innovativi, provenienti dall'estero). Concepita
come una croce con una cupola ottagonale. Oggi è il "salotto" di Milano.