Sei sulla pagina 1di 2

Politica internazionale degli anni ’30:

(Rapporti e fatti nell’Europa che portano allo scoppio della II guerra mondiale)

Ottobre del 1933 quando Hitler si ritirano dalla società delle nazioni.
Luglio 1934 dei gruppi nazisti austriaci organizzano un attentato e uccidono il cancelliere austriaco,
Dolfuss. Si vede che cera già qualcuno che segue l’idea che il popolo Tedesco austriaco deve
essere inglobato dalla Germania. A seguito di questo Mussolini manda 4 divisioni, reparti militari,
verso l’Austri (Mussolini non è d’accordo) e Hitler non fa niente, non la annette ancora.
1935 costrizione obbligatoria (leva obbligatoria) in Germania. Va contro il trattato di Varsalia dove
si limitava il numero dell’esercito, Hitler non glene fraga ma nessuno fa niente per impedire ciò.
Opera di riarmo, potenzia l’industrie pesanti. Hitler da un messaggio chiarissimo: “voglio la
guerra!!” e nessuno fa ciò per impedire perché credono che così si potesse impedire la scoppio
solo che così compie atti sempre più gravi!
Russia-> fronti popolari.
Ottobre dell’35 Mussolini invade l’Etiopia a seguito di questa l’Inghilterra si infuria e vuole punire
questa arroganza. La società delle azioni impone delle dure sanzioni all’Italia. 1936 svolta
dell’opinione pubblica Italina, dove videro ciò come un tentativo di ostacolare l’Italia ed ecco che
inizia una stretta alleanza dopo il 36 tra Italia e Germania. Dove collaboreranno per aiutare Franco
in Spagna.

H. non è che voleva fare la guerra, lui aveva i suoi obbiettivi ovvero l’affermazione della razza
ariana in tutto il mondo (vedeva una collaborazione con l’Inghilterra) e voleva sottomettere i
popoli a est ritenuti inferiori.
Quindi c’è Hitler con questo progetto poi chi sono gli altri stati come la Francia e l’Inghilterra che
seguano una linea accondiscende, in più erano preoccupati per URS. Si vedeva nella Germania
come il soggetto potente che poteva arginare la Russia, ma allo stesso tempo da temere. La
situazione era complessa.

Hitler interrompe i pagamenti dei debiti di guerra (chiaro segnale). L’Italia e la Germania si
avvicinano, si considerano stati nuovi (ita: 1861; germania: 1871) si vedono contro le vecchie
plutocrazie comprendono che in realtà possono avere interessi comuni: hanno bisogno di
espandere i propri territori e che si sentono soffocati da quelle plutocrazie. Nel ottobre del 1936 si
sugella la loro unione asse Roma Berlino. Omaggio di Mussolini sono le leggi raziali nel 1938.

La guerra civile spagnola: si combatte dal 1936 al 1939 una guerra che fa migliaia di morti. La
Spagna ha una storia particolare dagli altri stati dell’occidente (essi hanno conosciuto delle riforme
di stampo liberale). In Spagna abbiamo per tutto ‘800 una monarchia assoluta che si basa molto
sulla aristocrazia terriera e sul clero. Si crea un’ala di uomini che vuole portare delle riforme.
Divisione: conservatore e rivoluzionario. Questa differenza si sviluppa e nel ‘900 più volte questa
differenza esplode, tentativi di colpi di stato… fino alla crisi del 29, grande difficoltà e il re è
costretto a fare un parlamento, quindi deve fare della elezioni ma con un clima violentissimo.
Febbraio del 36 hanno la meglio lo schieramento di ispirazione rivoluzionaria (anarchici, socialisti,
comunisti…) collaborano come fronte popolare spagnolo. Scoppia quel sentimento d’ira e iniziano
a rivendicarsi di quelli che si erano comportati in modo scorretto come il clero. Sempre nel 36 nel
Luglio in Marocco il generale Franco viene a sapere di ciò e ritorna in patria e li inizia la guerra
civile tra Franchisti (chi erano conservatrici) e repubblicani. Guerra tremenda e appoggiata da:
franchisti con Italia e Germania mentre i repubblicani appoggiati dall’URS.
Due grandi intellettuali si arruolano con i repubblicani: Orwell e Bernados. Orwell scrive un
omaggio alla catalogna e racconta cosa succede lì nel fronte popolare. All’interno del fronte dei
repubblicani, la differenza ideologica è tale che si arriva a scontrarsi (una guerra civile in una
guerra civile).
Franco vince e istaura una dittatura! Franco non voleva che si instaurasse i fronti popolari. La
Spagna non bisogna associarla al Nazismo perché franco era contrario alla persecuzione degli ebrei
e ha cercato di aiutarli.

Nel maggio del 1936 i fronti popolari vincono le elezioni in Francia, crea la linea Maginò per paura
dei tedeschi e al fine di creare un clima di pace.
L’Inghilterra aveva come ministro Chamberlain che aveva anche lui come pensiero quello di
evitare il conflitto. L’opinione pubblica era d’accordo, un uomo, W. Churchill voleva andare contro
la Germania subito…

La corsa di Hitler:
Marzo del 1938 dichiara di aver annesso l’Austria (si parla di “Anschluss”) non è una guerra…
l’Italia si dice favorevole ma nessuno muove un dito.
Settembre del 1938 annette (senza guerra) i Sudeti per questo viene convocata una conferenza a
monaco (spirito di coscendimento, portato avanti per impedire la guerra spirito di monaco) da
Mussolina per decidere se i Sudeti dovevano passare alla Germania ci sono: Mussolini il presidente
francese, Hitler e Chamberlain. Si decide che andava bene così ma basta così… è un fatto
assurdo!!!!
Quando occupano Sudei occupano anche tutta la Morabia (tutta la ceca è dei tedeschi). La
Slovacchia è formalmente indipendente. Il passo successivo è la Polonia… nel frattempo la Francia
e l’Inghilterra capiscono che è inutile trattare, la Germania vuole la guerra così fanno un patto
militare con la Polonia, in caso di attacco andranno in aiuto.
Aprile del 1939 l’Italia occupa l’Albania. Nel maggio del 39 tra Germania e Italia firmano il patto
d’acciaio, se uno entra in guerra anche l’altro deve entrare.
Agosto del 39 la Germania e l’URS firmano ribbentrop-molotov patto di non aggressione: è
chiaro che tra di loro non centravano nulla (no collaborazione fra loro a causa di due regimi di
matrice diversa ma con punti comuni ma che di fatto hanno l’idea comune che devono essere gli
unici ad affermai e quindi primo o poi si scontrano). Per questo gli faceva comodo fare questo
patto perché una volta che Hitler conquista la Polonia è ovvio che essendo confinanti era meglio
così. La Germania si assicura di poter attaccare la Polonia senza rischiare di essere fermata
dall’URS dal lato di Stalin la Germania essendo sua alleata non lo attacca subito (prima o pio si…).
Nelle clausole di questo contratto si dice che si sarebbero spartite la Polonia. In oltre Stalin mirava
al fatto che la Germania non lo attaccasse e combattesse contro l’Inghilterra e la Francia, con la
speranza che si annientassero così da poter poi intervenire e dominare.