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CHIMICA ORGANICA PER LE

TECNOLOGIE SOSTENIBILI

Prof. Paola Manini

Studio 1Mb09

pmanini@unina.it

https://www.docenti.unina.it/
paola.manini
Indirizzo “Chimica per l’Energia e Sostenibilità”

L’indirizzo “Chimica per l’Energia e Sostenibilità” ha l’obiettivo di fornire conoscenze,


competenze e abilità spendibili in contesti lavorativi all’avanguardia e in via di espansione
orientati all’economia circolare, ai processi sostenibili, alle energie pulite e alle risorse
rinnovabili.

I laureati magistrali avranno la capacità di integrare le competenze scientifiche acquisite


nelle discipline di base (chimica fisica, chimica organica, chimica inorganica), con
competenze specifiche inerenti: la conversione di energia in dispositivi a basso impatto
ambientale, l’impiego intelligente di risorse rinnovabili, il recupero e la valorizzazione di
prodotti naturali di scarto, l’impiego di materiali e sistemi biodisponibili, le energie pulite
basate sulla luce solare e su combustibili rinnovabili alternativi ai combustibili fossili in
esaurimento.

L’offerta formativa proposta dall’indirizzo “Chimica per l’Energia e Sostenibilità” affronterà


tematiche riguardanti: i processi e i prodotti chimici sostenibili, i sistemi funzionali bioispirati
e biomimetici, le sostanze naturali di interesse applicativo / tecnologico, la catalisi
biomimetica, i biomateriali di frontiera con proprietà fisico-chimiche di interesse per
l’energia e la medicina, i metodi avanzati di modellizzazione e progettazione computazionale.
Indirizzo Chimica per l’Energia e Sostenibilità
Semestre

CFU
INSEGNAMENTO AFFINE / INTEGRATIVO

Chimica fisica delle energie rinnovabili 6 I

Sistemi naturali e artificiali per le tecnologie sostenibili 6 II

Chimica organica per le tecnologie sostenibili 6 I

Gestione delle risorse energetiche del territorio 6 I

CFU
INSEGNAMENTO A SCELTA Semestre

Bioprocessi e bioconversioni 6 II

Chimica dei composti organici funzionali da fonti rinnovabili 6 II

Design of bioinspired catalysts 6 II


Metodi e modelli per processi fotoindotti 6 I
Il Corso in Breve

• Introduzione alle problematiche relative all’ambiente e alla sostenibilità


Energia e ambiente; cenni alle normative vigenti; economia circolare; sistemi organici per le
tecnologie sostenibili; materiali organici sostenibili per le nuove tecnologie.

• Energia e sostenibilità: fotosintesi artificiale


Principi base della fotosintesi e approcci alla fotosintesi artificiale
• Energia e sostenibilità: celle solari
Principi base della conversione di energia solare in elettricità; tipologie di celle solari;
semiconduttori organici: polimeri, grafene, fullerene, nanotubi al carbonio; celle a colorante
• Energia e sostenibilità: l’idrogeno
Principi base della reazione di water splitting
• Energia e sostenibilità: diodi organici ad emissione di luce
Il fenomeno dell’elettroluminescenza; i dispositivi OLED; lo strato emettitore: materiali
fluorescenti; lo strato emettitore: materiali fosforescenti; lo strato emettitore: thermal
activated delayed fluorescence; quantum dots
•Materiali naturali o ispirati alla Natura: melanine; lignine; polidopammina; fibroina della
seta; biosilice da diatomee; madreperla
Perché Energia e Sostenibilità ?
1) Perché il fabbisogno di energia mondiale è
sempre più in crescita

Esaurimento delle fonti naturali di energia

2) Perché le energie principalmente


impiegate producono elevati livelli di CO2
responsabile del surriscaldamento globale

Ricerca di “energie pulite”


L’esaurimento delle risorse

• Risorse naturali non rinnovabili = quelle che hanno uno stock di quantità che
non aumenta per effetto di processi naturali e quindi esistono in quantità
fisse, anche se spesso non conosciute con precisione.

• Il petrolio e le altre fonti di energia fossile, come i gas naturali e il carbone,


sono da considerarsi risorse non rinnovabili, dato che impiegano milioni di
anni per formarsi.

• L’attuale assetto dello sfruttamento energetico delle società moderne è


fortemente dipendente da risorse non rinnovabili.

• Le risorse non rinnovabili pongono problemi di tensioni e conflitti geopolitici


per il loro sfruttamento.
L’esaurimento delle risorse
• La quantità di petrolio estratto fino ad ora nel mondo è di 900 miliardi di
barili e ne resta circa altrettanto, ma di estrazione sempre più difficile
(fondali marini, ecc.).

• Il picco di estrazione lo si è raggiunto nel decennio 1990-2000.

• Per il decennio 2030-2040 l’estrazione del petrolio rimasto esigerà


soluzioni tecnologicamente sempre più complesse.

• Il gas naturale, come il petrolio, è una risorsa destinata a finire:


assumendo come costanti i consumi, le riserve arriverebbero
all’estinzione in una sessantina di anni.

• Per quanto riguarda il carbone, le riserve mondiali attualmente accessibili


con le tecniche di estrazione mineraria conosciute potrebbero durare per
alcuni decenni di più.
L’esaurimento delle risorse

• Rinnovabili = quelle risorse soggette ad un processo di rigenerazione nel


tempo (concetti di stock e di flusso). Se il tasso del loro sfruttamento da
parte degli esseri umani è più alto del loro tasso di rigenerazione, l’esito
inevitabile del processo sarà comunque in un certo tempo la loro
scomparsa.

• Le foreste e le specie animali sono delle risorse rinnovabili non


permanenti, contrariamente all’ energia eolica o a quella solare, che
sono da considerarsi risorse rinnovabili permanenti.

• Lo sfruttamento o il semplice uso di una risorsa naturale rinnovabile


riduce lo stock della risorsa stessa, ma quando il flusso di consumo supera
quello naturale di ricrescita della risorsa, lo stock tende ad estinguersi con
il passare del tempo.
L’esaurimento delle risorse : prospettive future
In futuro dovranno essere trovate necessariamente
delle soluzioni alternative quali:

• Tecnologie di riciclaggio dei rifiuti e delle materie prime.


• Puntare in misura sempre maggiore sulle energie rinnovabili quali:
✓ l’energia solare, che richiede il dislocamento di appositi pannelli.
✓ l’energia eolica, generata tramite pale.
✓ l’energia geotermica, prodotta con fonti di calore geologiche.
✓ l’energia idroelettrica, ottenuta con il movimento di grandi masse
d’acqua.
✓ l’energia nucleare, prodotta attraverso reazioni nucleari.
✓ le biomasse, frazione biodegradabile di residui e rifiuti provenienti
ad esempio dall’agricoltura.
Perché Energia e Sostenibilità ?
1) Perché il fabbisogno di energia mondiale è
sempre più in crescita

Esaurimento delle fonti naturali di energia

2) Perché le energie principalmente


impiegate producono elevati livelli di CO2
responsabile del surriscaldamento globale

Ricerca di “energie pulite”


L’Effetto Serra
• L’effetto serra è un fenomeno naturale dato dalla capacità
dell’atmosfera di trattenere e trasformare in calore una parte
dell’energia proveniente dal Sole.
• Una certa quantità di questa energia non viene assorbita dal
pianeta, ma riflessa nuovamente verso lo spazio.
• Esistono tuttavia determinate sostanze, i così detti gas–serra, che
hanno la proprietà di far rimbalzare le radiazioni uscenti
sull’atmosfera e di rimandarle sulla superficie terrestre.
• Ciò avviene come con i vetri di una serra, che fanno entrare la luce
del sole, ma non permettono la fuoriuscita di calore.
• L’esistenza dei gas-serra è un fenomeno di per sé fisiologico e
consente anzi la vita sul pianeta così come noi la conosciamo.
Effetto Serra ed emissioni di CO2
• I gas responsabili dell’effetto serra sono l’anidride carbonica, il
metano e il protossido d’azoto.
• La CO2 interviene in molti processi biologici, come la fotosintesi
clorofilliana, ed è quindi di per sé fondamentale alla vita.
• Essa è naturalmente prodotta dai vulcani, dalla combustione dei
composti organici nell’ossidazione e dalla fermentazione dei
batteri, oltre ad essere uno dei sottoprodotti della respirazione
degli esseri umani e degli animali.
• La sua quantità ottimale è garantita proprio dalla presenza delle
piante verdi e degli oceani, che ne assorbono.
• A partire dal XVIII secolo, con il ricorso sistematico ad attività di
combustione, la concentrazione atmosferica di CO2
nell’atmosfera è andata molto aumentando.
L’aumento della concentrazione di
CO2 in atmosfera

• La concentrazione di CO2 è aumentata del 35 % dai tempi della


rivoluzione industriale e del 20% dal 1958.
• L’immissione di CO2 oggi provocata dalle attività umane è cento
volte superiore a quella prodotta dai vulcani.
• Le principali cause dell’aumento della concentrazione di CO2
nell’atmosfera sono:
1) la combustione di combustibili fossili, quali il petrolio, il
carbone e il gas naturale;
2) la deforestazione in atto su vaste aree del pianeta.
Global fossil CO2 emissions
Global fossil CO2 emissions
Effetti delle emissioni di CO2 sull’ambiente
LA PRESENZA IN MISURA CRESCENTE DI GAS-SERRA NELL’ATMOSFERA HA
CONSEGUENZE IMPORTANTI SUL CLIMA DEL PIANETA

RESPONSABILE PER UNA SERIE DI FENOMENI AMBIENTALI CHE SI SONO


VERIFICATI NEGLI ULTIMI DECENNI

• L’aumento della temperatura del


globo (global warming);
Effetti delle emissioni di CO2 sull’ambiente
global warming
Effetti delle emissioni di CO2 sull’ambiente
LA PRESENZA IN MISURA CRESCENTE DI GAS-SERRA NELL’ATMOSFERA HA
CONSEGUENZE IMPORTANTI SUL CLIMA DEL PIANETA

RESPONSABILE PER UNA SERIE DI FENOMENI AMBIENTALI CHE SI SONO


VERIFICATI NEGLI ULTIMI DECENNI
• L’aumento della temperatura del globo (global warming);
• Lo scioglimento dei ghiacciai;

Svizzera, funerale ad alta quota: è 'morto' il ghiacciaio Pizol


Marcia funebre di circa 250 persone al capezzale di uno dei ghiacciai alpini
più studiati al mondo, scomparso per gli effetti del cambiamento climatico
Effetti delle emissioni di CO2 sull’ambiente

Satellite images show the effects of a prolonged warm spell on Eagle Island,
in the far north of the Antarctic Peninsula, NASA says. An inch of snowpack
melted in just one day, the agency says. The blue areas in snow on the right
are ponds of melted water.
Effetti delle emissioni di CO2 sull’ambiente
LA PRESENZA IN MISURA CRESCENTE DI GAS-SERRA NELL’ATMOSFERA HA
CONSEGUENZE IMPORTANTI SUL CLIMA DEL PIANETA

RESPONSABILE PER UNA SERIE DI FENOMENI AMBIENTALI CHE SI SONO


VERIFICATI NEGLI ULTIMI DECENNI

• L’aumento della temperatura del


globo (global warming);
• Lo scioglimento dei ghiacciai;
• L’innalzamento del livello del mare;
Effetti delle emissioni di CO2 sull’ambiente
LA PRESENZA IN MISURA CRESCENTE DI GAS-SERRA NELL’ATMOSFERA HA
CONSEGUENZE IMPORTANTI SUL CLIMA DEL PIANETA

RESPONSABILE PER UNA SERIE DI FENOMENI AMBIENTALI CHE SI SONO


VERIFICATI NEGLI ULTIMI DECENNI

• L’aumento della temperatura del


globo (global warming);
• Lo scioglimento dei ghiacciai;
• L’innalzamento del livello del mare;
• L’espansione dei deserti
(desertificazione);
Effetti delle emissioni di CO2 sull’ambiente
LA PRESENZA IN MISURA CRESCENTE DI GAS-SERRA NELL’ATMOSFERA HA
CONSEGUENZE IMPORTANTI SUL CLIMA DEL PIANETA

RESPONSABILE PER UNA SERIE DI FENOMENI AMBIENTALI CHE SI SONO


VERIFICATI NEGLI ULTIMI DECENNI

• L’aumento della temperatura del


globo (global warming);
• Lo scioglimento dei ghiacciai;
• L’innalzamento del livello del mare;
• L’espansione dei deserti
(desertificazione);
• La maggiore intensità e frequenza di
eventi atmosferici estremi (alluvioni,
uragani, cicloni, tsunami, ecc.).
Salerno Benevento

Terracina

Milano Marittima
Five observed changes in the climate system are
described in the Climate Change 2014
1. Earth’s surface warming: multiple independently produced datasets show
that the globally averaged combined land and ocean surface temperature
data as calculated by a
linear trend show a warming of 0.85 ± 0.08 °C, over the period 1880 to 2012.
2. Ocean surface salinity variation measurements: data show that regions of
high salinity, where evaporation dominates, have become more saline, while
regions of low salinity, where precipitation dominates, have become fresher
since the 1950s.
3. Acidification of the ocean: the pH of ocean surface water has decreased by
0.1, corresponding to a 26% increase in acidity. This happened because of
the oceanic uptake of CO2.
4. Glaciers melting: over the period 1992 to 2011, the Greenland and
Antarctic ice sheets have been losing mass, likely at a larger rate over 2002 to
2011.
5. Rise of global mean sea level: over the period 1901 to 2010, global mean
sea level rose by 0.19 ± 0.01 m.
Il Rapporto Brundtland (1987)
e il concetto di “sviluppo sostenibile”
• Rapporto «Our common future» del 1987 della Commissione mondiale su
Ambiente e Sviluppo, presieduta da Gro Harlem Brundtland, medico ed ex
primo ministro norvegese, all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
• I problemi globali dell’ambiente sono dovuti alla grande povertà in molti dei
Paesi in via di sviluppo e ai modelli di produzione e di consumo non
sostenibili in quelli più sviluppati.
• Vi è quindi la necessità di attuare una strategia in grado di integrare le
esigenze dello sviluppo e dell’ambiente, definita come «sustainable
development» o «sviluppo sostenibile».

«Lo sviluppo sostenibile è quello che consente alla generazione


presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la
possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri».
È la più grande Conferenza
della storia con 183 paesi
rappresentati da 10.000
delegati, un centinaio fra
capi di stato e di governo,
15.000 rappresentanti di
associazioni ambientaliste e Dichiarazione di Rio del 1992
altre ONG, oltre a esperti, una sorta di codice di comportamento
industriali, rappresentanti etico ambientale per gli Stati in 27 punti,
delle popolazioni indigene, non vincolante per i paesi firmatari, che
religiosi e giornalisti. afferma i grandi principi in materia di
ambiente e sviluppo
Il Protocollo di Kyoto del 1997

E’ il più importante accordo internazionale


volto a mitigare gli effetti delle attività
umane sul clima, tramite una riduzione
delle emissioni inquinanti

La Conferenza ONU di Parigi 2015

Il 12 dicembre le parti hanno raggiunto un


nuovo accordo globale sui cambiamenti
climatici.
Si tratta di un risultato equilibrato con un
piano d'azione per limitare il riscaldamento
globale "ben al di sotto" dei 2 °C.
E’ il primo accordo sui
cambiamenti climatici
universale e giuridicamente
vincolante
La situazione attuale
A più di venti anni dopo Rio non si può che constatare il sostanziale
fallimento delle politiche decise in quel consesso

➢ Le emissioni globali di carbonio sono aumentate del 9%;


➢ La Convenzione sulla Biodiversità resta inattuata;
➢ Prosegue la deforestazione;
➢ La crescita economica ha lasciato sostanzialmente immutato il numero di
persone, tra 1 e 2 miliardi, che non riesce a soddisfare i propri bisogni
primari.

Perché il concetto di sviluppo sostenibile accettato da tutti con


entusiasmo, tanto da diventare il “principio organizzativo per le società
di ogni parte del mondo” nella pratica non sta funzionando?
Perché il progresso economico del pianeta risulta ancora insostenibile?