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PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI

SERVIZI DI RECEPTION, SORVEGLIANZA, PULIZIA, MANUTENZIONI E


SERVIZI VARI (MULTISERVIZI) NELLE RESIDENZE UNIVERSITARIE E
NELLE SALE STUDIO DELL’E.DI.S.U. PIEMONTE - IN TRE LOTTI

CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO


1. OGGETTO DELL’APPALTO

1. L’E.DI.S.U. Piemonte (in seguito anche “Ente” o “Amministrazione aggiudicatrice” o


“stazione appaltante” o “committente”) intende affidare in appalto, ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 e
successive modificazioni ed integrazioni (s.m.i.) e della Direttiva 2004/18/CE, i servizi di
sorveglianza, pulizia e servizi vari da prestarsi negli stabili dell’Ente.

L’appalto è suddiviso in 3 lotti:

Lotto 1: servizi di direzione, accoglienza e sorveglianza, servizi di pulizia, fornitura biancheria,


cambio biancheria e distribuzione materiale pulizia, manutenzioni, manutenzione palestre,
manutenzione aree verdi, servizio lavatrici e asciugatrici, gestione emergenze ispezioni nel periodo
di chiusura, emeroteca, fotocopie e stampanti, distribuzione bevande calde, caffetteria e snacks nelle
residenze dell’Ente, (come specificamente descritti nell’allegato A/1 al presente capitolato speciale
d’appalto).
Le residenze dell’Ente facenti parte del Lotto 1 sono specificamente indicate nell’allegato A/1 al
presente capitolato speciale d’appalto.

Lotto 2: servizi di accoglienza e sorveglianza, servizi di pulizia, fornitura biancheria, cambio


biancheria e distribuzione materiale pulizia, manutenzioni, manutenzione palestre, manutenzione aree
verdi, servizio lavatrici e asciugatrici, gestione emergenze ispezioni nel periodo di chiusura,
emeroteca, fotocopie e stampanti, distribuzione bevande calde, caffetteria e snacks nelle residenze
dell’Ente, (come specificamente descritti nell’allegato A/2 al presente capitolato speciale d’appalto).
Le residenze dell’Ente facenti parte del Lotto 2 sono specificamente indicate nell’allegato A/1 al
presente capitolato speciale d’appalto.

Lotto 3: servizi di accoglienza e sorveglianza, servizi di pulizia nelle sale studio e uffici
dell’Ente, servizi vari di emeroteca, fotocopie e stampanti, distribuzione bevande calde,
caffetteria e snacks, piccole manutenzioni, manutenzione aree verdi e gestione emergenze (come
specificamente descritti nell’allegato A/3 al presente capitolato speciale d’appalto).
Le sedi dell’Ente facenti parte del Lotto 3 sono specificamente indicate nell’allegato A/3 al
presente capitolato speciale di appalto.

2. Ai fini del presente capitolato speciale di appalto si intende:

• per “Amministrazione aggiudicatrice”: l’Ente o stazione appaltante


o committente o EDISU

• per “capitolato”: il presente capitolato speciale d’appalto

• per “residenze dell’Ente”: gli immobili di proprietà o in uso dell’Ente a qualunque


titolo elencati negli allegati A/1, A/2, A/3, al presente capitolato speciale di appalto

• per “Lotto” di riferimento: Lotto 1 e/o Lotto 2 e/o Lotto 3

• per “Appaltatore”: il soggetto aggiudicatario dell’appalto del Lotto 1 o del Lotto 2 o


del Lotto 3

• per “Parti”: i soggetti stipulanti il contratto d’appalto del Lotto 1 o del Lotto 2 o del
Lotto 3
• per “giorni lavorativi”: i giorni della settimana, non festivi, dal lunedì al sabato
compresi

• per “reception” : accoglienza

3. Gli allegati A/1, A/2, A/3, l’allegato prestazioni a misura/Lotto 1 e l’allegato prestazioni
a misura/Lotto 2 fanno parte integrante del presente capitolato speciale di appalto.

2. IMPORTO ANNUALE A BASE DI GARA – DURATA

1. L’appalto comprende prestazioni a corpo e prestazioni a misura, e segnatamente:

Lotto 1: importo annuo pari a € 1.501.665,08 (iva esclusa) oltre € 3.220,00 (iva esclusa ) oneri per la
sicurezza non soggetti a ribasso, per i servizi di direzione, accoglienza e sorveglianza, servizi di
pulizia, cambio biancheria e distribuzione materiale pulizia, manutenzioni, manutenzione palestre,
manutenzione aree verdi, servizio lavatrici e asciugatrici, gestione emergenze ispezioni nel periodo di
chiusura, emeroteca, fotocopie e stampanti, distribuzione bevande calde, caffetteria e snacks.
Sono inoltre previste prestazioni a misura (pulizia camere ospitalità e biancheria) come indicato
nell’allegato A/3 Prestazioni a misura

Lotto 2: importo annuo pari a € 1.326.284,67 (iva esclusa), oltre € 2.926,67 (iva esclusa ) oneri per
la sicurezza non soggetti a ribasso, per i servizi di accoglienza e sorveglianza, servizi di pulizia,
cambio biancheria e distribuzione materiale pulizia, manutenzioni, manutenzione palestre,
manutenzione aree verdi, servizio lavatrici e asciugatrici, gestione emergenze ispezioni nel periodo di
chiusura, emeroteca, fotocopie e stampanti, distribuzione bevande calde, caffetteria e snacks
Sono inoltre previste prestazioni a misura (pulizia camere ospitalità e biancheria) come indicato
nell’allegato A/3 Prestazioni a misura

Lotto 3: importo annuo pari a € 964.692,14 (iva esclusa), oltre € 960,00 (iva esclusa ) oneri per la
sicurezza non soggetti a ribasso per servizi di accoglienza e sorveglianza, servizi di pulizia nelle sale
studio e uffici dell’Ente, servizi vari di piccole manutenzioni, emeroteca, fotocopie e stampanti,
distribuzione bevande calde, caffetteria e snacks, manutenzione aree verdi e gestione emergenze

2. Le quote annuali a corpo relative al servizio di pulizia di ciascun Lotto, sono così
presuntivamente stimate:

Lotto 1 € 368.275,15
Lotto 2 € 389.043,00
Lotto 3 € 266.630,00

3. Il contratto di ciascun Lotto avrà durata di anni 3 (tre) con decorrenza dal 01.09.2009, o se
successiva, dalla data fissata con determinazione di aggiudicazione definitiva adottata dal
Direttore dell’Ente e comunicata all’operatore economico aggiudicatario di ciascun Lotto, mediante
lettera a/r, anticipata via fax.
Il servizio di manutenzione aree verdi presso le residenze e sale studio (Lotto 1) e (Lotto 2) avrà
inizio il 01.01.2010.
Tutti i servizi previsti per le residenze di San Liborio 2 e Palazzo degli Stemmi (residenze del
Lotto 2) avranno inizio entro il 01.10.2009 con preavviso minimo all’appaltatore di 30 giorni
naturali. Tali servizi avranno comunque termine alla data di scadenza dell’intero lotto di riferimento.
4. E’ vietato il rinnovo tacito del contratto.

5. L’Amministrazione aggiudicatrice, si riserva la facoltà di procedere all’affidamento all’operatore


economico già aggiudicatario del contratto iniziale, in riferimento a ciascun lotto, nuovi servizi,
consistenti nella ripetizione di servizi analoghi a quelli espletati, ai sensi dell’art.57, c.5, lett.b),
D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., per un ulteriore periodo di tre anni.

6. Qualora, per qualsiasi motivo, alla scadenza naturale del contratto di ciascun Lotto la
procedura per addivenire alla stipulazione di un nuovo contratto di appalto per ciascun Lotto non
fosse ancora compiuta e/o il nuovo appaltatore non avesse ancora dato inizio
all’esecuzione dei relativi servizi, l’appaltatore uscente di ciascun Lotto è tenuto
obbligatoriamente, a richiesta dell’Ente, a proseguire alle stesse condizioni tecniche ed
economiche nell’esecuzione dei servizi contrattualmente previsti e disciplinati dal presente
capitolato, per un periodo non superiore a mesi 6 (sei) dalla scadenza contrattuale.

3. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’ ALLA GARA E CRITERI DI


AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO

1. La semplice presentazione dell’offerta, per ciascun Lotto di riferimento, equivale per il


concorrente alla piena e incondizionata accettazione di tutte le condizioni contrattuali, senza
eccezioni e/o riserve, ed equivale altresì a garantire la copertura finanziaria di tutti gli oneri
diretti ed indiretti che lo stesso sosterrà per svolgere, secondo le prescrizioni del presente
capitolato speciale di appalto e relativi allegati, facenti parte integrante del medesimo, e secondo la
propria Offerta Tecnica e a perfetta regola d’arte, tutti i servizi oggetto del Lotto di
riferimento, nonché di tutte le incombenze necessarie a garantire l’incolumità pubblica, quella del
proprio personale, del personale dell’EDISU e di quello delle imprese appaltatrici e subappaltatrici
esterne di lavori, forniture e servizi, espletati per conto dell’EDISU, negli immobili oggetto del
Lotto di riferimento;

2. L’appaltatore non potrà quindi, durante l’espletamento dei servizi, eccepire la mancata
conoscenza di circostanze e/o condizioni o la esistenza di elementi non preventivamente
valutati e considerati, sempre che tali nuovi elementi non possano configurarsi come eventi
sopravvenuti a causa di forza maggiore, ai sensi del codice civile. Per tale motivo nel corso
della procedura di gara il concorrente è tenuto a svolgere tutte le indagini che riterrà più opportune,
allo scopo di potere formulare la propria migliore Offerta Economica e Tecnica, con piena ed
esclusiva responsabilità sulla conoscenza dello stato di fatto degli immobili e dei luoghi,
relativi a ciascun lotto per il quale concorre, sede di prestazione dei servizi oggetto di appalto.

3. L’appalto sarà aggiudicato mediante procedura aperta, ai sensi dell’art.55, c.5, D.Lgs. n.163/2006 e
s.m.i., con aggiudicazione sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, di cui
all’art. 83, comma 1, del citato Decreto e all’art. 53, Direttiva 2004/18/CE.

4. L’Offerta, per ciascun Lotto di riferimento, dovrà essere articolata in un’Offerta Tecnica e in
un’Offerta Economica. Ai fini dell’attribuzione del punteggio per un massimo di 100 punti, la
Commissione giudicatrice attribuirà un massimo di 40 punti all’Offerta Economica e di 60 punti
all’Offerta Tecnica, suddivisi nei criteri e sotto-criteri di valutazione di cui al Disciplinare di gara,
riportati al successivo punto 6 del presente articolo.

5. L’Offerta Economica di ciascun Lotto di riferimento, relativa alla parte a corpo, redatta in
conformità all’allegato “Modulo offerta – Scheda C”, predisposto dall’E.DI.S.U., dovrà contenere
l’indicazione, in cifre e in lettere, del prezzo annuale offerto in Euro, per espletare i servizi oggetto
del Lotto di riferimento, nonché della relativa percentuale di ribasso, sull’importo annuo posto a base
di gara, relativo al Lotto per il quale l’operatore economico partecipa.

6. Tale percentuale di ribasso sarà applicata a ciascun prezzo unitario contenuto nell’elenco prezzi
unitari delle prestazioni a misura del Lotto 1, di cui all’allegato prestazioni a misura/Lotto 1 e del
Lotto 2, di cui all’allegato prestazioni a misura/Lotto 2.
Si richiede, inoltre, di suddividere il prezzo annuale offerto per sedi e tipologia di servizi,
esclusivamente a fini funzionali interni dell’E.DI.S.U., per consentire all’Ente l’individuazione dei
centri di costo.

7. Il contratto verrà affidato, per ciascun lotto, con il criterio dell’offerta economicamente più
vantaggiosa, di cui all’art.83, D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., individuata da una Commissione
giudicatrice, all’uopo nominata, ai sensi dell’art.84, D.Lgs n.163/2006 e s.m.i., sulla base dei seguenti
criteri di valutazione:

 Elementi qualitativi: punti 60/100

a) sistema organizzativo di erogazione dei servizi per il lotto di riferimento – max 30 punti.
la Commissione di Gara provvederà ad attribuire i punteggi in base alla relazione tecnico-
organizzativa elaborata dalle imprese partecipanti, nel rispetto di quanto previsto nel C.S.A e nei
suoi allegati, e sulla base dei seguenti elementi
- leggibilità, comprensibilità e completezza del progetto di organizzazione di ciascun servizio,
suddiviso per gli immobili compresi nel lotto di riferimento;
- congruità e completezza della programmazione delle attività periodiche e coerente impiego del
personale;
- incremento orario per servizi di pulizia ordinaria rispetto ai livelli minimi indicati o, in
alternativa, standards organizzativi o utilizzo di attrezzature che giustifichino il mancato
incremento di tali livelli;
- organizzazione dei turni con la minor alternanza del personale impiegato;

b) metodologie tecnico operative per garantire la qualità dei servizi per il lotto di riferimento –
max 25 punti.
La Commissione di Gara provvederà ad attribuire i punteggi in base alla relazione tecnico-
organizzativa elaborata dalle imprese partecipanti, nel rispetto di quanto previsto nel C.S.A e nei
suoi allegati, e sulla base dei seguenti elementi
- procedure di controllo per la valutazione della qualità dei servizi nei diversi “reparti” compresi
nel lotto di riferimento,;
- standard organizzativi di servizio, specifici e definiti per reparto e ruolo;

c) strumenti e attrezzature utilizzate per il lotto di riferimento – max 5 punti.


La Commissione di Gara provvederà ad attribuire i punteggi in base alla relazione tecnico-
organizzativa elaborata dalle imprese partecipanti, nel rispetto di quanto previsto nel C.S.A e nei
suoi allegati, e sulla base dei seguenti elementi
- specifiche funzionali degli strumenti e delle attrezzature previste compresa l’assistenza
tecnica, la manutenzione ed il risparmio energetico;

 Elementi economici: punti 40/100

prezzo per il lotto di riferimento – max punti 40.


8. Nell’attribuzione del punteggio al parametro “prezzo - max punti 40”, la Commissione
giudicatrice, per ciascun Lotto di riferimento, terrà conto del prezzo annuale offerto per i servizi a
corpo, come indicato al precedente punto 5, applicando la seguente formula:

Pi ∗ C
X=
Po
ove:
X = punteggio totale attribuito al concorrente iesimo
Pi= prezzo annuale più basso offerto
C = fattore ponderale attribuito al prezzo (pari a 40)
Po= Prezzo offerto dal concorrente iesimo.

9. La Commissione giudicatrice procederà, per ciascun Lotto, in seduta pubblica, all’apertura dei
plichi contenenti l’Offerta Economica di ciascun concorrente ed all’attribuzione del
punteggio X di cui sopra, solo dopo aver verbalizzato l’assegnazione dei punteggi alle Offerte
Tecniche, per ciascun Lotto, ed averne data comunicazione ai partecipanti.

10. Il punteggio finale di ciascun Lotto sarà dato dalla sommatoria dei punti attribuiti alle offerte
tecniche, sulla base dei criteri e sotto-criteri di valutazione di cui al precedente punto 6, lett.a), b) e c),
con quelli attribuiti all’offerte economiche, sulla base della formula di cui al precedente punto 7.

11. Il concorrente, qualora in possesso dei requisiti di ordine generale e di ordine speciale
richiesti dalla lex specialis di gara in rapporto ad uno o più Lotti, potrà presentare offerte per uno o
più Lotti, ma potrà risultare aggiudicatario di un solo lotto.

12. Informazioni più dettagliate in merito alla procedura di gara, alla predisposizione e
presentazione dell’Offerta Tecnica e dell’Offerta Economica e all’aggiudicazione dei Lotti sono
contenute nel bando di gara e nel “disciplinare di gara” facente parte integrante del bando medesimo.

4. IMPORTO DELL’APPALTO

1. Nell’importo di ciascun Lotto di riferimento, di cui al precedente articolo 2, punto 1, sono incluse
tutte le prestazioni previste nel presente appalto e qualsiasi onere diretto ed indiretto necessario
per il regolare espletamento del medesimo.

2. Le prestazioni a corpo saranno pagate all’appaltatore sulla base del prezzo annuale, espresso in
Euro, offerto in sede di gara per espletare i servizi oggetto del Lotto di riferimento .

3. Le prestazioni a misura, relative ai Lotti 1 e 2, saranno riconosciute e pagate


all’appaltatore in proporzione alle attività effettivamente ordinate dalla stazione appaltante,
svolte e contabilizzate sulla base dei prezzi unitari allegati al presente capitolato speciale di
appalto, ai quali verrà applicato il ribasso percentuale offerto dall’appaltatore, sull’importo annuale
dei servizi a corpo, relativo a ciascun lotto, posto base di gara, ai sensi di quanto stabilito al
precedente articolo 3, punto 5.

5. REVISIONE PREZZI

Prestazioni a corpo:
1. Ai sensi dell’art.114, D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., l’importo del corrispettivo per le
prestazioni a corpo, sarà oggetto di revisione operata sulla base di una istruttoria condotta dal
dirigente responsabile dell’acquisizione dei servizi, sulla base dei dati di cui all’art.7, comma 4, lett.c)
e commi 5 e 5 bis, D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i.

2. Per il primo anno, il corrispettivo non sarà oggetto di revisione. Per gli anni successivi la revisione,
su base annua, verrà calcolata al compimento di ciascun anno di servizio.

3. La richiesta, pena la decadenza, deve essere inoltrata, per iscritto, dall’appaltatore


all’amministrazione aggiudicatrice, entro tre mesi dalla fine dell’anno contrattuale in cui sono
intervenuti gli aumenti.

Prestazioni a misura:

1. I prezzi unitari della manodopera relativi alle prestazioni a misura, indicati nell’allegato
prestazioni a misura/Lotto 1 e nell’allegato prestazioni a misura/Lotto 2, saranno eventualmente
aggiornati qualora, nel corso dell’appalto, entrino in vigore contratti collettivi nazionali e
integrativi locali di lavoro inerenti le categorie professionali coinvolte nelle attività oggetto di
appalto, fermo il ribasso offerto dall’appaltatore in sede di gara sulla parte a corpo, che sarà applicato
ai predetti prezzi unitari.

6. SUBAPPALTO E DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO

1 Il subappalto è disciplinato dal bando di gara, dal “disciplinare di gara”, dal contratto, dal
presente articolo, nonché dall’art. 118 del D.Lgs.163/2006 e s.m.i..
Tutti i servizi di cui al presente appalto, di seguito indicati, sono subappaltabili, nei limiti di cui al
predetto art.118, D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i.

2. L’appalto comprende i seguenti servizi:

Lotto 1

- servizi di accoglienza e sorveglianza (attività principale) ;


- servizi di pulizia e cambio biancheria, servizi vari di manutenzioni, emeroteca, fotocopie e
stampanti, distribuzione bevande calde, caffetteria e snacks (attività secondarie).

Lotto 2

- servizi di accoglienza e sorveglianza (attività principale);


- servizi di pulizia e cambio biancheria, servizi vari di manutenzioni, emeroteca, fotocopie e
stampanti, distribuzione bevande calde, caffetteria e snacks (attività secondarie).

Lotto 3

- servizi di accoglienza e sorveglianza (attività principale);


- servizi di pulizia nelle sale studio e uffici dell’Ente,
- servizi vari di piccole manutenzioni, emeroteca, fotocopie e stampanti, distribuzione bevande
calde, caffetteria e snacks, manutenzione aree verdi, gestione emergenze.
3. L’autorizzazione al subappalto, rilasciata dalla Amministrazione aggiudicatrice, non
comporta alcuna modifica agli obblighi ed agli oneri contrattuali dell’appaltatore che rimane
l’unico e solo responsabile della qualità e della corretta esecuzione dei servizi, nonché del
rispetto dei programmi ed è subordinata al possesso, da parte delle ditte subappaltatrici, dei richiesti
requisiti di qualificazione ecomomico-finanziaria e tecnica richiesti per l’esecuzione della prestazione
oggetto di subappalto.

4. Il periodo comunque necessario per l’ottenimento dell’autorizzazione al subappalto non potrà


in alcun modo essere preso in considerazione quale motivo di differimento o
sospensione del termine stabilito per l’inizio e l’ultimazione dei servizi, né potrà essere
adottato a fondamento di alcuna richiesta o pretesa di indennizzo, risarcimento, o maggiori
compensi.

5. Al pagamento dei subappaltatori provvede l’appaltatore; dell’avvenuto pagamento l’appaltatore


dovrà fornire prova alla Amministrazione aggiudicatrice, mediante trasmissione delle fatture
quietanzate da parte del subappaltatore, entro 20 (venti) giorni dalla data di ciascun pagamento
effettuato a favore di quest’ultimo; in caso di inadempimento a tale obbligo, l’Amministrazione
sospenderà i successivi pagamenti nei confronti dell’appaltatore, ai sensi dell’art.118, c.3, D.Lgs.
n.163/2006, come modificato dal D.Lgs. n.113/2007.

6. In caso di subappalto, il subappaltatore è tenuto a presentare, prima dell’inizio dei servizi, la


documentazione di avvenuta denunzia agli enti previdenziali, assicurativi ed antinfortunistici.
La Stazione appaltante verificherà, periodicamente, ai fini dei pagamenti delle prestazioni espletate, la
regolarità contributiva dell’appaltatore, tramite l’acquisizione d’ufficio in via telematica del DURC
(Documento unico di regolarità contributiva).

7. In sede di offerta relativa al Lotto di riferimento l’Appaltatore, nel rispetto di quanto


previsto nel bando di gara e nel “disciplinare di gara”, dovrà indicare ai sensi dell’art. 118, comma 2,
n.1, D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., i servizi o le parti di essi che intende subappaltare.

8. È fatto divieto di cessione totale o parziale del contratto del Lotto di riferimento. Nel caso di
violazione di tale divieto, la cessione si intenderà nulla e la stazione appaltante è in facoltà di
risolvere di diritto il contratto ai sensi dell’art.1456 c.c. e incamerare la cauzione definitiva, fatto
salvo il diritto di chiedere il risarcimento del maggior danno, ai sensi dell’art.1382 c.c.

7. CAUZIONE PROVVISORIA E DEFINITIVA E SPESE CONTRATTUALI

7.1. cauzione provvisoria:

1. L’offerta relativa al Lotto di riferimento presentata dall’Appaltatore per l’affidamento dei


servizi oggetto di gara deve essere corredata da una cauzione pari al 2% dell’importo
complessivo (triennale) a base di gara del Lotto di riferimento, da prestarsi secondo le forme e le
modalità indicate nel bando di gara e nel “disciplinare di gara”.

2. La cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto relativo al Lotto di


riferimento per fatto dell’aggiudicatario ed è svincolata automaticamente al momento della
sottoscrizione del medesimo. Ai non aggiudicatari la cauzione è svincolata entro 30 giorni
dall’aggiudicazione definitiva. In caso di fidejussione bancaria o assicurativa o di intermediari
finanziari iscritti nell’elenco speciale ex art.107 D.L.gs. n.385/93, che svolgono in via esclusiva o
prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle
Finanze, questa dovrà essere prestata in conformità a quanto previsto dal “disciplinare di gara”.

3. Nel caso in cui il soggetto aggiudicatario rifiutasse di stipulare il contratto del Lotto di
riferimento, l’Amministrazione aggiudicatrice potrà, in pieno diritto e senza formalità di sorta,
procedere all’incameramento della cauzione provvisoria, ai sensi dell’art.75, comma 6, D.Lgs.
n.163/2006 e s.m.i., con diritto al risarcimento degli eventuali maggiori danni, ai sensi
dell’art.1382 c.c..

4. Si richiama, in ogni caso, tutto quanto previsto dall’art.75, D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i.

7. 2. Cauzione definitiva:

1. L’appaltatore, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto del Lotto di


riferimento, dovrà produrre cauzione definitiva, rilasciata, sotto forma di garanzia fideiussoria,
per un importo pari al 10% dell’importo complessivo contrattuale dell’appalto per i tre anni, in
riferimento a ciascun lotto. In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10% la garanzia
fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%. Ove il ribasso
sia superiore al 20% l’aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%.
Si applica l’art.75, comma 7, D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i.

2. La garanzia fideiussoria, prevista con le modalità di cui all’art.75, comma 3, D.Lgs. n.163/2006 e
s.m.i., (fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco
speciale di cui all’art. 107, d.lgs. 385/93, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di
rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’economia e delle finanze) deve prevedere
espressamente la rinuncia ad avvalersi del termine di cui al primo comma dell’art. 1957 c.c., nonché
la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia
all’eccezione di cui all’art.1957, comma2, c.c., nonché l’operatività della garanzia medesima entro
15 giorni (quindici) a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.

3. La cauzione definitiva rimarrà vincolata per tutta la durata dell’appalto del Lotto di
riferimento, fino all’emissione da parte della stazione appaltante del certificato di regolare
esecuzione del servizio, quale garanzia a favore dell’Amministrazione aggiudicatrice per il
regolare ed esatto adempimento dell’appaltatore e di eventuali subappaltatori, di tutti gli
obblighi contrattuali, contributivi, previdenziali e assicurativi e verrà svincolata secondo quanto
disciplinato al successivo punto, dopo la scadenza del contratto relativo al Lotto di
riferimento, in assenza di pendenze di qualsiasi natura con l’appaltatore.

4. La stazione appaltante svincolerà la cauzione definitiva al momento della emissione del


certificato di regolare esecuzione del servizio. Tale certificato sarà essere entro sei mesi dalla
certificazione dell’ultimazione del servizio.

5. L’Amministrazione aggiudicatrice avrà diritto di rivalersi direttamente sulla cauzione anche per
l’applicazione delle penali.

6. La cauzione potrà pertanto essere escussa dall’Amministrazione aggiudicatrice dietro una


semplice richiesta scritta senza che il fideiussore possa richiedere alla stessa Amministrazione
aggiudicatrice o all’appaltatore giustificazione alcuna a supporto di tale escussione.

7. In caso di raggruppamento di operatori economici, ai sensi dell’art. 37 D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i.,


la fideiussione deve essere intestata a ciascun operatore economico facente parte del Raggruppamento
o del Consorzio, ovvero solo all’operatore economico designato quale capogruppo, ma con espressa
indicazione nella garanzia della qualità di mandatario del costituendo Raggruppamento.

8. In caso di escussione totale o parziale della cauzione definitiva, l’appaltatore ha l’obbligo di


reintegrare la stessa, fino all’importo stabilito.

9. Alla fine di ogni anno contrattuale, in relazione alle eventuali variazioni di cui al successivo
articolo 8 che possono intervenire nel corso dell’anno, l’Amministrazione aggiudicatrice potrà
richiedere l’integrazione della cauzione definitiva in rapporto al nuovo importo del contratto
del Lotto di riferimento, fermo restando le clausole, i limiti e i vincoli di cui ai punti precedenti.

7. 3. Spese contrattuali:

1. Tutte le spese contrattuali, nessuna esclusa, sono a carico dell’appaltatore, senza diritto a rivalsa.

2. L’aggiudicatario è tenuto alla stipulazione del contratto del Lotto di riferimento nelle forme di
legge, nel termine previsto dalla stazione appaltante, nella lettera di convocazione, in ogni caso,
entro 60 gg. dalla avvenuta efficacia dell’aggiudicazione definitiva. Trascorso tale termine, qualora il
contratto non sia perfezionato, l’aggiudicatario potrà, con atto notificato alla stazione
appaltante, sciogliersi da ogni vincolo, senza diritto alcun indennizzo, salvo il rimborso delle spese
contrattuali documentate; se si è dato avvio all’esecuzione del contratto in via d’urgenza,
l’aggiudicatario ha diritto al rimborso delle spese sostenute per le prestazioni espletate su ordine del
direttore dell’esecuzione.

3. Al momento della stipula del contratto, l’aggiudicatario di ciascun lotto dovrà versare le relative
spese contrattuali e di registrazione, produrre la cauzione definitiva di cui al presente art.7.2 e la
polizza assicurativa, di cui al successivo art.16. La mancata osservanza di tali obblighi nei
termini sopraindicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e l’acquisizione della cauzione
provvisoria, fatto salvo il diritto al risarcimento dell’eventuale maggiore danno, ai sensi dell’art.1382
c.c..

8. VARIAZIONI CONTRATTUALI

1. L’appaltatore non può, per alcun motivo, introdurre di sua iniziativa variazioni ai servizi
assunti secondo le norme contrattuali. Egli ha l’obbligo di eseguire tutte le variazioni richieste, in
quanto ritenute necessarie e/o utili e/o opportune dall’Amministrazione aggiudicatrice e che questa
gli abbia ordinato, sempreché non rappresentino modifica essenziale alla natura dei servizi e
delle prestazioni dedotti nel contratto.

2. L’appaltatore è tenuto ad eseguire tutti o alcuni dei servizi oggetto di appalto del Lotto di
riferimento in aumento o in diminuzione fino alla concorrenza di un quinto dell’importo
complessivo del contratto, alle stesse condizioni economiche offerte in sede di gara di appalto
relativa al Lotto di riferimento (R.D. n. 2440 del 18/11/1923 art. 11), anche presso altre istituzioni
che svolgono attività similari a quelle dell’EDISU Piemonte.
Qualora si rendano necessarie variazioni di sedi, l’appaltatore dovrà, del pari, assoggettarvisi, alle
stesse condizioni ed allo stesso prezzo inizialmente offerto.
Per variazioni inferiori o superiori al quinto d’obbligo saranno fissate, di comune accordo
(stazione appaltante/appaltatore), anche sulla base del costo medio di mercato applicabile
alla categoria professionale di riferimento, le eventuali controprestazioni dovute; il mancato
accordo determinerà lo scioglimento anticipato del contratto relativo al Lotto di riferimento.

9. RESPONSABILI DELLA AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE

1. Il responsabile unico del procedimento è il Dott. Renato Viola


2. Il responsabile dell’esecuzione dei servizi relativi a ciascun Lotto è individuato nel dirigente
del settore maggiormente interessato al Lotto medesimo.

10. RAPPRESENTANTE DELL’APPALTATORE E RESPONSABILE DEL LOTTO


DI RIFERIMENTO

1. L’appaltatore per il Lotto di riferimento potrà farsi rappresentare da persona fornita di


requisiti di professionalità ed esperienza e munita di specifica procura (valutare se necessaria la
forma pubblica) risultante da atto pubblico notarile (in seguito “rappresentante”).

2. Il rappresentante dovrà accettare l’incarico con dichiarazione scritta da consegnarsi alla


Amministrazione aggiudicatrice al momento della sottoscrizione del contratto del Lotto di
riferimento. Il rappresentante dovrà avere piena conoscenza delle norme che disciplinano il
contratto ed essere munito di necessari poteri per la gestione dei servizi.

3. Il rappresentante avrà la piena rappresentanza dell’appaltatore stesso nei confronti della


Amministrazione aggiudicatrice, con la conseguenza che tutte le eventuali contestazioni di
inadempienza allo stesso indirizzate, avranno uguale valore che se fossero direttamente poste
all’appaltatore.

4. In caso di impedimento personale, il rappresentante, su autorizzazione dell’appaltatore,


dovrà comunicare alla Amministrazione aggiudicatrice il nominativo di un sostituto, del quale dovrà
essere presentata procura speciale(valutare se necessaria la forma pubblica) risultante da atto
pubblico a rogito notarile con i poteri per tutti gli adempimenti inerenti l’esecuzione del
contratto. Si intende, in ogni caso, mantenuto il domicilio legale dell’appaltatore così come
stabilito dal presente capitolato.

5. E’ in facoltà della Amministrazione aggiudicatrice chiedere all’appaltatore la sostituzione del suo


rappresentante per ragioni di imperizia e/o negligenza. L’appaltatore è in tale caso tenuto alla
sostituzione con le modalità e forme sopra indicate entro i successivi 15 (quindici) giorni naturali,
senza poter richiedere compensi, indennizzi, risarcimenti.

6. L’appaltatore sarà tenuto a nominare un proprio “supervisore” (“responsabile del Lotto di


riferimento”) il cui nominativo sarà inserito nel relativo contratto di appalto.

11. COMUNICAZIONI

1. Per ciascun Lotto di riferimento le comunicazioni tra i responsabili, i collaboratori della


Amministrazione aggiudicatrice e l’appaltatore o, in caso di nomina, del suo rappresentante,
del suo sostituto e del responsabile del Lotto di riferimento, potranno essere fatte per iscritto, a mezzo
lettera o a mezzo fax o a mezzo posta elettronica, agli indirizzi previamente concordati per
iscritto dalle parti.
2. Le comunicazioni riguardanti l’interpretazione del contratto di appalto del Lotto di
riferimento, le modalità di svolgimento delle prestazioni, le comunicazioni delle visite ispettive
con preavviso, le penali e le contestazioni, dovranno in ogni caso, essere fatte per iscritto e
trasmesse unicamente a mezzo lettera a/r oppure fax. Le comunicazioni dovranno avvenire per
iscritto secondo le predette modalità anche negli altri casi espressamente previsti dal presente
capitolato.

3. Eventuali contestazioni che l’appaltatore intendesse avanzare su una comunicazione


ricevuta, dovranno essere presentate all’Amministrazione aggiudicatrice entro 7 o 10 (sette o dieci)
giorni naturali dalla data di ricevimento della comunicazione; scaduto il suddetto termine,
senza eccezioni e/o contestazioni dell’appaltatore, la comunicazione è da intendersi accettata
integralmente e senza alcuna eccezione.

4. Tutte le comunicazioni scritte verranno inviate rispettivamente ai domicili legali eletti dalle parti.

12. DOMICILIO DELLE PARTI E SEDE OPERATIVA

1. L’Amministrazione aggiudicatrice, ai fini del presente appalto, elegge domicilio presso la


sede di Via Madama Cristina n.83, Torino ed è esclusa la validità delle comunicazioni a
qualunque altro recapito.

2. L’appaltatore dovrà eleggere un proprio domicilio legale nell’ambito della città di Torino, da
indicarsi in sede di stipulazione del contratto del Lotto di riferimento.

3. L’appaltatore dovrà disporre, nella città di Torino, di una sede operativa per la gestione
organizzativa e tecnica dei servizi oggetto di appalto del Lotto di riferimento, il cui indirizzo
dovrà essere comunicato per iscritto entro 30 giorni dalla data della stipulazione del contratto. Il
domicilio legale dell’appaltatore potrà coincidere con l’indirizzo della sede operativa
succitata.

4. La mancata comunicazione di cui sopra, costituirà, a tutti gli effetti, indisponibilità della
sede operativa da parte dell’appaltatore e determinerà la risoluzione di diritto ex art. 1456 c.c.
del contratto di appalto del Lotto di riferimento.

13. DOCUMENTI CONTRATTUALI

1. I documenti contrattuali che regolano i rapporti fra le parti sono:

a. il contratto del Lotto di riferimento;


b. il bando di gara e il “disciplinare di gara”;
c. il presente capitolato speciale d’appalto e relativi allegati;
d. l’Offerta Tecnica ed Economica presentata dall’appaltatore relativa al Lotto di
riferimento e le dichiarazioni in esse contenute;
e. i giustificativi prezzi;
f. le leggi, i regolamenti ed in genere tutte le norme, nessuna esclusa, che
ineriscono i servizi oggetto dell’appalto, ancorché non espressamente richiamate nel
contratto del Lotto di riferimento e nel capitolato speciale d’appalto e relativi allegati.
2. I documenti sopra elencati, in caso di discordanza sull’esatta interpretazione delle
disposizioni in essi contenute, prevalgono l’uno sull’altro nell’ordine con il quale sono sopra
elencati. In ogni caso, le norme di legge imperative o comunque inderogabili, prevalgono
sulle eventuali disposizioni difformi contenute nel contratto, nel capitolato speciale
d’appalto, nell’offerta tecnica ed economica e nei giustificativi prezzi.

14. AFFIDAMENTO E SOSPENSIONE DEI SERVIZI

1. L’affidamento del Lotto di riferimento si intende effettuato con la stipulazione del


contratto di appalto, entro il termine di 60 giorni, salva l’ipotesi di differimento espressamente
concordata con l’aggiudicatario, decorrente dalla avvenuta efficacia dell’aggiudicazione definitiva e
non prima di 30 giorni dalla comunicazione ai controinteressati del provvedimento di aggiudicazione,
ai sensi dell’art.79. D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., salvo motivate ragioni di particolare urgenza che non
consentano all’amministrazione di attendere il decorso del predetto termine.

2. L’aggiudicazione definitiva diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti.

3. La stazione appaltante si riserva, successivamente all’aggiudicazione definitiva, in caso di


urgenza qualificata, per ciascun Lotto di riferimento, di porre in esecuzione anticipata il
contratto nelle more della stipulazione dello stesso.

4. È obbligo dell’appaltatore chiedere in tempo utile alla stazione appaltante tutti i chiarimenti che
possono occorrere per lo svolgimento dei servizi oggetto del Lotto di riferimento.

5. Qualora cause di forza maggiore e/o motivate circostanze eccezionali e speciali non
imputabili ad E.DI.S.U. impediscano il normale svolgimento dei servizi, E.DI.S.U. avrà facoltà
di ordinare la sospensione degli stessi salvo riprenderli appena cessate le ragioni che abbiano
determinato tale provvedimento, ciò senza che l’appaltatore possa avanzare pretesa alcuna di
indennità, maggiori oneri, risarcimento danni.

6. Il Committente ha altresì facoltà di sospendere, in qualsiasi momento, in relazione ad eventi di


carattere particolare e per ragioni di necessità (interventi edili, ristrutturazione dei locali, ecc.)
o per comprovati motivi di interesse generale, a proprio insindacabile giudizio, l'efficacia del
contratto del Lotto di riferimento, stipulato con l’appaltatore, per periodi, anche cumulativi,
comunque non superiori a complessivi 200 giorni, previa comunicazione scritta allo stesso con
preavviso di 10 giorni naturali, salvo il pagamento di quanto dovuto per legge, e senza che
l’appaltatore possa avanzare pretesa alcuna di indennità, maggiori oneri, risarcimento danni.

15. PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI

1. L’importo dovuto per le prestazioni di ciascun Lotto di riferimento (corpo mensile per le
prestazioni a corpo ed eventuali quantità contabilizzate per le prestazioni a misura) maturerà ogni fine
mese.
I pagamenti avverranno a ratei mensili posticipati entro 60 giorni dalla data di ricevimento della
fattura.
Il pagamento delle fatture è subordinato all’adempimento da parte dell’appaltatore degli obblighi di
cui al presente capitolato ed, in ogni caso, al rilascio da parte della Stazione appaltante, in persona del
responsabile dell’esecuzione dei servizi relativo a ciascun Lotto, di un’attestazione di avvenuta
esecuzione del servizio a regola d’arte.
2. La Stazione appaltante verificherà, ai fini dei pagamenti delle prestazioni espletate, la regolarità
contributiva dell’appaltatore, tramite l’acquisizione d’ufficio in via telematica del DURC (Documento
unico di regolarità contributiva).

3. Qualora l’appaltatore sia un raggruppamento temporaneo ex art. 37, D.Lgs. n.163/2006 e


s.m.i., le fatture dovranno essere distinte per ciascuno dei componenti l’associazione
temporanea e dovranno essere vistate e trasmesse alla stazione appaltante dal capogruppo. Il
pagamento avverrà a seguito di esibizione di fatture da parte del legale rappresentante del
capogruppo, secondo le modalità che saranno indicate in sede contrattuale.

4. La cessazione o la decadenza dall’incarico delle persone eventualmente autorizzate a


riscuotere e quietanzare deve essere tempestivamente notificata alla stazione appaltante. In
difetto delle indicazioni nessuna responsabilità può attribuirsi alla stazione appaltante per
pagamenti a persone non autorizzate dall’appaltatore a riscuotere.

5. L’importo della fattura sarà eventualmente decurtato delle somme a titolo di penali o ad
altro titolo spettanti alla stazione appaltante.

6. Le fatture dovranno essere intestate ad E.DI.S.U. Piemonte di Torino, Via Madama


Cristina, 83 – 10126 TORINO – Partita I.V.A.: 06440290010.

16. ASSICURAZIONI

1. L’appaltatore, al momento della sottoscrizione del contratto del Lotto di riferimento, o in


caso di esecuzione anticipata per ragioni di somma urgenza, al momento del verbale di
consegna dei servizi oggetto del Lotto di riferimento, dovrà fornire la prova di aver stipulato
una polizza assicurativa che tenga indenne la stazione appaltante da tutti i rischi di
esecuzione, con un massimale non inferiore a € 2.500.000,00 per sinistro e per danni arrecati
ai beni o/e alle cose di proprietà e/o in disponibilità della Amministrazione aggiudicatrice.
Tale polizza dovrà tenere indenne la stazione appaltante da tutti i rischi di esecuzione da
qualsiasi causa determinati, con esclusione dei danni derivanti da azioni di terzi o cause di forza
maggiore e prevedere anche una garanzia di responsabilità civile per danni cagionati a terzi
nell'esecuzione dei servizi, sino alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione, con un
massimale non inferiore a € 500.000,00.
La suddetta polizza dovrà altresì prevedere che il novero degli assicurati espressamente
comprenda il committente, l'appaltatore, i subappaltatori, i fornitori e i sub-fornitori.

2. Nel caso in cui l’esecutore dei servizi del Lotto di riferimento sia soggetto
diverso dall’appaltatore aggiudicatario, sarà ritenuta valida la polizza di cui al comma 1. di
cui l’esecutore dei servizi sia contraente, purché risulti da apposita dichiarazione l’impegno
dell’appaltatore ad assumersi ogni onere relativo alla polizza in caso d’inadempimento del
contraente per annullamento della polizza, mancato pagamento del premio e mancata
regolazione del premio.

3. La copertura assicurativa decorre dalla data di consegna dei servizi e cessa alla data
di emissione del certificato di regolare esecuzione del Lotto di riferimento.

4. E’ altresì onere dell’appaltatore per il Lotto di riferimento, da ritenersi sempre compensato nel
corrispettivo d’appalto, l’accensione - presso primaria compagnia di assicurazione - di una polizza
che tenga indenne l’assicurato di quanto sia tenuto a pagare quale civilmente
responsabile verso i prestatori di lavoro (R.C.O.), ai sensi: (a) del dpr 30 giugno 1965 n.
1124, (b) del d.lgs. 23 febbraio 2000 n. 38 e (c) del codice civile per danni non rientranti
nella disciplina sub (a) e (b). La copertura contro i rischi derivanti dalla R.C.O. dovrà
prevedere massimali adeguati all’effettiva consistenza del personale alle dipendenze
dell’appaltatore. Detti massimali, comunque, non dovranno essere inferiori ai seguenti minimi
inderogabili: € 3.000.000,00 per sinistro e per anno, ed € 3.000.000,00 per
dipendente/parasubordinato. La polizza R.C.O. dovrà essere estesa alla colpa grave
dell’appaltatore e degli eventuali subappaltatori.

5. Nel caso in cui l’esecutore dei servizi del Lotto di riferimento sia soggetto
diverso dall’appaltatore, sarà ritenuta valida la polizza R.C.O. di cui l’esecutore dei
servizi sia contraente, purché risulti da apposita dichiarazione l’impegno dell’appaltatore ad
assumersi ogni onere relativo alla polizza in caso d’inadempimento del contraente per
annullamento della polizza, mancato pagamento del premio e mancata regolazione del premio.
La polizza R.C.O. deve coprire l’intero periodo dell’appalto, dalla data di effettiva consegna
dei servizi fino alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione del Lotto di riferimento;
deve altresì risultare in regola con il pagamento del relativo premio per lo stesso periodo indicato.

6. Le polizze predette dovranno essere trasmesse alla stazione appaltante al momento della
stipulazione del contratto del Lotto di riferimento. In caso di consegna anticipata dovranno
essere trasmesse alla stazione appaltante almeno 10 giorni prima della consegna dei servizi, il tutto
alle condizioni e con i massimali previsti nel presente capitolato speciale di appalto e nel contratto.

7. L'appaltatore del Lotto di riferimento è obbligato a reintegrare le garanzie di cui il


committente si sia avvalso, durante l'esecuzione del contratto o che risultino ridotte o poste a riserva
dall’assicuratore a seguito di denuncia di sinistro.

8. In caso di mancata reintegrazione delle garanzie, il committente ha facoltà di trattenere i


ratei di prezzi fino alla concorrenza di un importo che, sommato all’eventuale residuo del
massimale delle garanzie, ripristini l’ammontare delle garanzie medesime. Del pari, il
committente ha facoltà di provvedere a proprie spese al reintegro delle coperture
assicurative, addebitandone l’onere all’appaltatore.

9. I rischi e le franchigie non coperti dalle predette polizze si intendono a carico


dell’appaltatore del Lotto di riferimento.

10. Nel caso in cui l’appaltatore avesse già provveduto a contrarre assicurazioni di cui ai
precedenti commi per il complesso delle sue attività, dovrà comunque produrre apposite
appendici ai contratti di assicurazione che comprovino quanto richiesto ai commi 1, 2, 3 e 4 e 5.

11. Qualora l’appaltatore non ottemperi, nel corso del contratto del Lotto di riferimento
alle disposizioni del presente articolo, l’Amministrazione aggiudicatrice si riserva la facoltà di
contrarre e di tenere in validità le suddette polizze assicurative, prelevando i relativi importi
dalle somme a qualunque titolo dovute all’appaltatore.

12. In caso di riunione di concorrenti ai sensi dell’art.37, D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., la polizza
assicurativa di cui al comma 1. è presentata, su mandato irrevocabile, dal capogruppo in
nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale.
17. FORZA MAGGIORE

1. Si considerano danni di forza maggiore quelli effettivamente provocati da cause


imprevedibili per le quali l'appaltatore non abbia omesso le normali cautele atte ad evitarli.
Non rientrano nel novero delle cause di forza maggiore gli scioperi del personale
dell’appaltatore.

2. I danni che dovessero derivare a causa dell’arbitraria esecuzione dei servizi non potranno mai
essere ascritti a causa di forza maggiore e dovranno essere riparati a cura e spese
dell’appaltatore, il quale è altresì obbligato a risarcire gli eventuali danni derivati alla
Amministrazione aggiudicatrice.

3. I danni che l’appaltatore ritenesse ascrivibili a causa di forza maggiore dovranno essere
denunziati alla Amministrazione aggiudicatrice inviando entro 5 (cinque) giorni dall’inizio del
loro avverarsi, lettera raccomandata a/r, sotto pena di decadenza dal diritto di risarcimento.

18. CONTRATTI COLLETTIVI

1. L’appaltatore è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo


stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale
si eseguono i servizi, con particolare riferimento alle garanzie occupazionali per il personale
dell’Impresa cessante ed è altresì responsabile in solido dell’osservanza delle norme anzidette da parte
dei subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto.
Il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato, non esime l’appaltatore dalla responsabilità
di cui al periodo precedente e ciò senza pregiudizio degli altri diritti della stazione appaltante.
2. L’appaltatore si obbliga altresì ad applicare il contratto e gli accordi predetti anche dopo la
scadenza e fino alla loro sostituzione e, se cooperative, anche nei rapporti con i soci.
3. I suddetti obblighi vincolano l’appaltatore anche se non sia aderente alle associazioni di
categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla struttura e dimensione
dell’impresa stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale.
4. In caso di inottemperanza agli obblighi testé precisati, accertata dalla stazione appaltante o ad
essa segnalata dalla Direzione provinciale del lavoro, la stazione appaltante medesima
comunicherà all’appaltatore, e, se del caso, anche alla Direzione provinciale suddetta,
l’inadempienza accertata e procederà ad una detrazione del 20% sui pagamenti mensili,
destinando le somme così accantonate a garanzia dell’adempimento degli obblighi di cui
sopra. Il pagamento all’appaltatore delle somme accantonate non sarà effettuato sino a quando
dalla Direzione provinciale del lavoro non sia stato accertato che gli obblighi predetti sono stati
integralmente adempiuti. Per le detrazioni dei pagamenti di cui sopra, l’appaltatore non può
opporre eccezione alla stazione appaltante, né ha titolo a risarcimento di danni, indennità,
compensi.

19. RISERVATEZZA

1. L’appaltatore ha l’obbligo di mantenere riservati i dati e le informazioni, ivi compresi quelli che
transitano per le apparecchiature di elaborazione dati, di cui venga in possesso e comunque,
di non divulgarli in alcun modo ed in qualsiasi forma e di non farne oggetto di utilizzazione
a qualsiasi titolo per scopi diversi da quelli strettamente necessari all’esecuzione del contratto.

2. L’obbligo di cui al precedente comma sussiste, altresì, relativamente a tutto il materiale


originario o predisposto in esecuzione del contratto, mentre non concerne i dati che siano o
divengano di dominio pubblico.

3. L’appaltatore è responsabile per l’esatta osservanza da parte dei propri dipendenti,


consulenti e collaboratori, nonché dei propri eventuali subappaltatori e dei dipendenti,
consulenti e collaboratori di questi ultimi, degli obblighi di segretezza anzidetti.

4. L’appaltatore dovrà altresì attenersi alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n.196/03, nei casi in cui
lo stesso debba trovare applicazione.

20. ONERI ED OBBLIGHI DELL’APPALTATORE E DELLA STAZIONE


APPALTANTE

Oneri e obblighi dell’appaltatore del Lotto di riferimento:

1. Tutti gli obblighi o gli oneri previsti nel presente capitolato speciale di appalto e
previsti negli allegati facenti parte integrante del capitolato medesimo, necessari per
l’espletamento dei servizi devono intendersi a carico dell’appaltatore ad esclusione di quelli
esplicitamente previsti a carico della Amministrazione aggiudicatrice. L’enunciazione degli
obblighi ed oneri a carico dell’appaltatore contenuta nei documenti contrattuali non è
esaustiva; pertanto, ove si rendesse necessario adempiere ad obblighi ed oneri non
specificatamente indicati nei singoli documenti, ma necessari per l’espletamento delle
prestazioni contrattuali, questi saranno a completo carico dell’appaltatore.

2. L’appaltatore sarà unico responsabile, tanto verso l’Amministrazione aggiudicatrice che


verso terzi, di tutti i danni di qualsiasi natura, che potrebbero essere arrecati durante
l’esecuzione dei servizi, per colpa tanto sua che dei suoi dipendenti, collaboratori o di
eventuali subappaltatori.

3. L’appaltatore dovrà manlevare l'Amministrazione aggiudicatrice da qualsiasi


responsabilità derivante da eventuali azioni proposte direttamente nei confronti della stessa,
da parte di dipendenti dell’appaltatore, ai sensi dell’articolo 1676 del codice civile, così come
dovrà manlevare l’Amministrazione aggiudicatrice da qualsiasi conseguenza dannosa che
terzi dovessero subire da persone o cose in dipendenza dei servizi prestati.
L'Amministrazione aggiudicatrice non si assumerà alcuna responsabilità per danni, infortuni
ed altroché, dovessero derivare all’appaltatore ed ai suoi dipendenti nell’esecuzione dei servizi.

4. Nell’esecuzione delle prestazioni il personale dell’appaltatore dovrà usare diligenza ed


evitare deterioramenti dei pavimenti, delle pareti, nonché dei mobili, delle macchine e
delle attrezzature esistenti nei locali. Di ogni danneggiamento causato a queste od altre cose
anche di terzi, da ascriversi ad incuria o disattenzione del personale dell’appaltatore, sarà
responsabile l’appaltatore medesimo di fronte all'Amministrazione aggiudicatrice, la
quale si intende autorizzata a rivalersi per l’intero ammontare del danno in occasione dei
pagamenti dei corrispettivi.

5. L’appaltatore dovrà esaurire, prontamente, nell’arco della giornata, quelle richieste che le
giungessero dall'Amministrazione aggiudicatrice, in ordine ai servizi (contrattualmente
previsti) di urgente esecuzione per il decoro degli immobili della stazione appaltante,
compreso anche l’eventuale rimozione di manifesti e/o scritture murali.
6. L’appaltatore, al fine di consentire la raccolta differenziata nelle varie sedi oggetto del
presente appalto, sarà tenuto a fornire, ove non presenti, appositi contenitori predisposti per la
differenziazione dei rifiuti; tali contenitori dovranno essere posti nelle cucine e nei luoghi di
raccolta. L’appaltatore dovrà occuparsi anche dell’organizzazione della raccolta differenziata,
predisponendo un calendario di raccolta in accordo con le aziende preposte al servizio e con
l’Amministrazione.

7. L’appaltatore sarà esclusivo responsabile dell’osservanza di tutte le disposizioni vigenti e di


quelle che potranno intervenire nel corso dell’appalto, relative all’assunzione dei lavoratori,
alla tutela infortunistica, di collocamento e di assunzione obbligatoria, sociale e previdenziale,
delle maestranze addette ai lavori oggetto del presente appalto.

8. L’appaltatore dovrà provvedere allo spostamento degli arredi per consentire un’accurata
pulizia degli ambienti, inclusa la successiva loro ricollocazione.

9. L’appaltatore dovrà prestare l’assistenza necessaria alle visite ispettive da parte


dell'Amministrazione aggiudicatrice.

10. L’appaltatore dovrà adottare tutti i provvedimenti e tutte le cautele necessarie per
garantire la sicurezza e l’incolumità fisica dei dipendenti e collaboratori e dei terzi, nonché
per evitare danni ai beni pubblici e privati. Ogni responsabilità ricadrà pertanto sull’appaltatore,
con pieno sollievo della stazione appaltante.

11. L’appaltatore dovrà garantire la destinazione al lavoro di personale adeguato, per numero,
e qualità, all’entità del lavoro stesso, dotandolo degli strumenti ed attrezzi idonei
all’espletamento a regola d’arte del lavoro medesimo.

12. Durante i periodi in cui le sedi sono chiuse al pubblico e al personale l'appaltatore dovrà curare la
custodia dei locali provvedendo alla chiusura di tutte le porte, finestre e persiane, portoni
e cancelli e all’attivazione dei dispositivi di allarme. A tal fine l’appaltatore dovrà
comunicare alla stazione appaltante il nominativo delle persone cui verranno consegnate le
chiavi e i codici per l’attivazione/disattivazione dei dispositivi di allarme. Tali persone saranno
responsabili delle operazioni di apertura e chiusura dei locali,
dell’inserimento/disinserimento degli allarmi e della conservazione in condizioni di
riservatezza dei relativi codici, che non dovranno essere resi noti ad altre persone, se non
previa autorizzazione dell’EDISU Piemonte.

13. L’appaltatore sarà, inoltre, sempre responsabile del corretto utilizzo degli impianti
elettrici, idrici, dei servizi igienici e degli ascensori, in modo da mantenerne intatta la
funzionalità durante lo svolgimento dei lavori di pulizia. Sarà tenuto, altresì, ad effettuare
le pulizie in modo da non arrecare danni e non produrre rumori che risultino molesti in
particolari momenti della giornata, quali, ad esempio, le ore notturne e quelle della prima mattina.

14. L’appaltatore dovrà farsi carico della fornitura relativa ai materiali di pulizia occorrenti
(scope, stracci, detersivi, sacchi di plastica, etc…) e dovrà utilizzare tutte le necessarie attrezzature
al fine di assicurare una corretta e completa esecuzione dei lavori

15. L’appaltatore dovrà provvedere alla sostituzione delle attrezzature installate che non dovessero
più funzionare in modo adeguato.

16. L’appaltatore dovrà farsi carico dei costi relativi ai consumi di energia elettrica e acqua
derivanti da lavatrici,asciugatrici, distributori di bevande calde e fredde, snakcs , gelati ecc...
comunicando all’Ente entro 10 giorni dall’aggiudicazione per ogni residenza il costo medio
mensile complessivo di tutte le macchine.
La somma totale sarà introitata dalla stazione appaltante attraverso un versamento complessivo a
fine di ogni anno, previa emissione di regolare fattura.

Oneri e obblighi dell’appaltatore del Lotto 1 e 2

17. L’appaltatore dovrà fornire, per tutta la durata dell’appalto, un servizio di reperibilità e pronto
intervento h24 attivo in qualsiasi ora e giorno dell’anno, al fine di far fronte a qualunque
emergenza ( es. l’esecuzione di prestazioni di pulizia straordinaria derivanti da cause imprevedibili
come allagamenti, interventi manutentivi come previsti di competenza nell’allegato A1 dei lotti 1
e 2)

18. L’appaltatore dovrà individuare e comunicare alla stazione appaltante il nominativo di un


responsabile per sede (per ogni città ove è dislocata una struttura) con ufficio e recapito telefonico
e ad assicurare la sua reperibilità anche fuori orario di lavoro, nonché individuare un responsabile
per ogni cantiere che sarà presente durante l'esecuzione dei servizi, al quale verranno consegnate
le chiavi dei singoli immobili.

19. L’appaltatore, durante le operazioni di pulizia la chiusura di tutti gli infissi esterni ed
interni (porte, finestre, persiane, ecc.). Tale adempimento dovrà essere curato particolarmente
in caso di temporali, bufere di vento o di minaccia di tali eventi atmosferici. Inoltre il
personale dell’appaltatore dovrà provvedere a chiudere i locali, a spegnere le luci e a
verificare che gli impianti dell’acqua e dei servizi igienici funzionino regolarmente.

20. L’appaltatore dovrà, segnalare tutti i guasti e/o inconvenienti al responsabile di ciascuna
residenza. La stazione appaltante fornirà indicazioni sulle persone da contattare durante i
periodi in cui le sedi sono chiuse al pubblico e al personale.

21. L’appaltatore dovrà per ogni struttura gestire i movimenti di cassa e provvedere con frequenza
settimanale ad effettuare i versamenti delle somme riscosse presso la tesoreria della stazione
appaltante. Per ogni struttura dovrà essere comunicato entro 10 giorni dall’aggiudicazione il
nominativo del soggetto incaricato

Oneri e obblighi dell’appaltatore del Lotto 3:

21. L’appaltatore, durante le operazioni di pulizia nel tempo in cui le strutture (sale studio,
uffici e magazzino) sono chiusi al personale ed al pubblico, dovrà curare la custodia dei locali e
provvedere alla chiusura di tutti gli infissi esterni ed interni (porte, finestre, persiane, ecc.).
Tale adempimento dovrà essere curato particolarmente in caso di temporali, bufere di
vento o di minaccia di tali eventi atmosferici. Ove all’ultimazione delle operazioni di
pulizia non faccia seguito l’apertura delle strutture, il personale dell’appaltatore dovrà
provvedere a chiudere i locali, a spegnere le luci e a verificare che gli impianti dell’acqua
e dei servizi igienici funzionino regolarmente.

20. ONERI E OBBLIGHI DELLA STAZIONE APPALTANTE :

1. La stazione appaltante mette a disposizione dell’appaltatore mediante gli impianti in loco,


l’energia elettrica e l’acqua esclusi quelli per i distributori di bevande calde e fredde, snacks e
gelati,ecc
2. La stazione appaltante mette inoltre a disposizione dell’appaltatore i locali da adibire a
ripostiglio per riporre i materiali e le attrezzature.
La stazione appaltante si riserva la facoltà di fornire all’appaltatore, in sede di esecuzione delle
prestazioni, ulteriori specifiche inerenti le modalità di esecuzione dei servizi.

21 . SICUREZZA

a. L’appaltatore è obbligato ad osservare le misure generali di tutela di cui all'articolo 15 del D. Lgs
81/2008 nonché le disposizioni dello stesso decreto applicabili alle lavorazioni, ai servizi e alle
forniture, quelle contenute nella Legge 123/2007 (tranne gli art. 2,3,5,6,7 abrogati dal D.Lgs
81/2008), nel DPR 222/2003, nel D.Lgs 163/2006, art. 131 e nella normativa che dovesse essere
emanata nel corso dell’appalto.
b. L’appaltatore è obbligato ad ottemperare alle prescrizioni di sua competenza di cui all’art. 26 del
D.Lgs 81/2008 cooperando con il Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Ente.

1 Costi della sicurezza a carico della Stazione Appaltante:

I costi della sicurezza attualmente prevedibili per l’esecuzione dell’appalto, indicate nel DUVRI che
sarà fornito alla ditta aggiudicataria e sarà documento contrattuale insieme al Piano di sicurezza, sono
pari a € 21.320,00 oltre IVA per un totale di € 25.584,00. Eventuali costi derivanti da interferenze,
individuate successivamente dalla ditta e/o dalla Stazione Appaltante saranno oggetto di opportune
comunicazioni fra i Servizi di Prevenzione e Protezione delle parti e saranno tempestivamente
computati previa verifica delle interferenze stesse.

LOTTO 1

Lungodora, Faà di Bruno/C.so Farini, Dal Pozzo, Quintino Sella, Perrone, Pontida, Mazzini, Paoli,
Cercenasco

Tipologia Costo unitario Costo complessivo

Corsi di primo soccorso (2 € 800,00 oltre IVA a € 1.600,00 oltre IVA


corsi da 12 ore) modulo

Aggiornamento pratico € 270,00 oltre IVA a € 1.080,00 oltre IVA


annuale (2 moduli da 4 ore modulo per ogni anno
per ogni anno)

Corsi di prevenzione e € 600,00 oltre IVA € 1.800,00 oltre IVA


gestione incendi (3 moduli da a modulo
8 ore per rischio medio)

Aggiornamento pratico € 300,00 oltre IVA a € 1.800,00 oltre IVA


annuale (3 moduli da 4 ore modulo per ogni anno
per ogni anno)
Corsi per resettare impianti € 250,00 oltre IVA a € 750,00 oltre IVA
antincendio (3 corsi da 2 ore) modulo

Corsi per manovre su € 170,00 oltre IVA a € 510,00 oltre IVA


impianti elevatori (3 corsi da modulo
2 ore l’uno)

10 Kit di primo soccorso € 160,00 oltre IVA € 1.600,00 oltre IVA

Reintegro materiali di ---------------------- € 400,00 oltre IVA


consumo di primo soccorso
a forfait

Nastri segnaletici per ---------------------- € 120,00 oltre IVA


circoscrivere aree a rischio a
forfait

TOTALE € 9.660,00 oltre IVA

LOTTO 2

Verdi/Cavour, Palazzo degli Stemmi, Cappel Verde, San Liborio, Giulia di Barolo, Turati/Saracco/
C.so Massimo, Casa Samone, Mondovì Trona, Mondovì Martinetto

Tipologia Costo unitario Costo complessivo

Corsi di primo soccorso (2 € 800,00 oltre IVA a € 1.600,00 oltre IVA


corsi da 12 ore) modulo

Aggiornamento pratico € 270,00 oltre IVA a € 1.080,00 oltre IVA


annuale (2 moduli da 4 ore modulo per ogni anno
per ogni anno)

Corsi di prevenzione e € 600,00 oltre IVA € 1.200,00 oltre IVA


gestione incendi (2 moduli da a modulo
8 ore per rischio medio)

Aggiornamento pratico € 300,00 oltre IVA a € 1.200,00 oltre IVA


annuale (2 moduli da 4 ore modulo per ogni anno
per ogni anno)

Corsi per resettare impianti € 250,00 oltre IVA a € 750,00 oltre IVA
antincendio (3 corsi da 2 ore) modulo

Corsi per manovre su € 170,00 oltre IVA a € 510,00 oltre IVA


impianti elevatori (3 corsi da modulo
2 ore)

12 Kit di primo soccorso € 160,00 oltre IVA € 1.920,00 oltre IVA

Reintegro materiali di --------------------- € 400,00 oltre IVA


consumo di primo soccorso
a forfait

Nastri segnaletici per --------------------- € 120,00 oltre IVA


circoscrivere aree a rischio a
forfait

TOTALE € 8.780,00 oltre IVA

LOTTO 3

UFFICI: Via Madama Cristina n. 83, C.so Raffaello n. 20, Via Giulia di Barolo n. 3bis e Via Verdi
n. 26, Via Pontida n. 4 (Al)
SALE STUDIO: Via Michelangelo n. 17, Via Giuria n. 17, Via S. Ottavio n. 8, Via Verdi n. 26,
C.so Svizzera n. 185

Tipologia Costo unitario Costo complessivo

Corsi di primo soccorso (1 € 800,00 oltre IVA a € 800,00 oltre IVA


corso da 12 ore) modulo

Corsi di prevenzione e € 600,00 oltre IVA € 600,00 oltre IVA


gestione incendi (1 modulo a modulo
da 8 ore per rischio medio)

Corsi per resettare impianti € 250,00 oltre IVA a € 250,00 oltre IVA
antincendio (1 corso da 2 modulo
ore)

Corsi per manovre su € 170,00 oltre IVA a € 170,00 oltre IVA


impianti elevatori (1 corso modulo
da 2 ore)

5 Kit di primo soccorso € 160,00 oltre IVA € 800,00 oltre IVA


Reintegro materiali di --------------- € 200,00 oltre IVA
consumo di primo soccorso
a forfait

Nastri segnaletici per --------------- € 60,00 oltre IVA


circoscrivere aree a rischio a
forfait

TOTALE 2.880,00 oltre IVA

2. Costi della sicurezza propri della ditta:


Ai sensi della Determinazione n. 3/2008 dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti per i costi della
sicurezza afferenti all’esercizio dell’attività svolta, l’impresa aggiudicataria deve obbligatoriamente
elaborare il proprio documento di valutazione e provvedere all’attuazione delle misure necessarie per
eliminare o ridurre al minimo i rischi. I costi per la sicurezza derivanti da obblighi di legge propri
della ditta (es. fornitura DPI, formazione obbligatoria ecc.) dovranno essere indicati nel Piano di
sicurezza o DVR.
Tali costi devono essere congrui rispetto all’entità e alle caratteristiche dell’attività appaltata nonché
rispetto ai prezzi desumibili dai prezziari o da indagini di mercato: essi sono tra quelli che la stazione
appaltante valuta ai fini della verifica delle offerte anomale (art. 86, comma 5 del D. Lgs 163/2006 e
s.m.i).
Eventuali costi aggiuntivi per la sicurezza dovuti a cause di forza maggiore non imputabili
all’appaltatore saranno riconosciuti a quest’ultimo previo accertamento da parte della stazione
appaltante. In caso di errori di valutazione da parte dell’appaltatore nulla in più gli sarà riconosciuto
rispetto a quanto pattuito. Tali costi aggiuntivi saranno pertanto a carico della ditta.

3. Piano di Sicurezza o Documento di Valutazione dei Rischi:

Il Piano di sicurezza o DVR dovrà contenere:


- il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della ditta e dei re-
ferenti/responsabili dell’attività svolta presso EDISU (L’Amministrazione ha il diritto di
esigere la sostituzione del referente per indisciplina, incapacità o grave negligenza);
- la descrizione analitica e dettagliata delle attività che la ditta svolgerà nelle sedi interessate
con l’indicazione di eventuali procedure utilizzate nel loro svolgimento (il Piano di
sicurezza o DVR dovrà opportunamente essere aggiornato qualora le attività dovessero
mutare rispetto alle previsioni e dovrà essere tempestivamente trasmesso dalla ditta con
evidenziate le modifiche apportate);
- le misure di sicurezza adottate dall’appaltatore nella sede oggetto del contratto tenuto conto
dei rischi connessi alle attività svolte;
- elenco dei lavoratori (dell’impresa appaltatrice, degli eventuali subappaltatori e lavoratori
autonomi), numero matricola, mansione e qualifica degli stessi risultanti dal libro matricola
e la relativa idoneità sanitaria. Ai sensi dell’art. 26, comma 8 del D. Lgs 81/2008, i
lavoratori dovranno essere dotati di una tessera di riconoscimento corredata di fotografia
sulla quale dovranno essere riportate le generalità del lavoratore e del datore di lavoro. La
non ottemperanza comporterà l’allontanamento dal luogo di lavoro dei dipendenti non
indicati nel Piano di sicurezza o DVR;
- indicazione dei contratti collettivi applicati, numero di posizione INPS e INAIL, numero
complessivo dei lavoratori inseriti nel libro matricola, dichiarazione di aver provveduto ai
versamenti assicurativi, previdenziali e contributivi;
- gli adempimenti reciproci di trasmissione delle informazioni e coordinamento delle attività
tra la Stazione Appaltante e l’appaltatore ai sensi dell’art. 26, commi 2 e 3 del D. Lgs
81/2008;
- copia del libro matricola;
- l’organigramma aziendale relativo alla sicurezza (con i nominativi di RSPP, ASPP, Addetti
all’emergenza, evacuazione e primo soccorso, RLS e medico competente quando necessario
e il numero di telefono del referente che possa interfacciarsi con i referenti EDISU per la
sicurezza);
- l’organigramma della sicurezza all’interno delle sedi EDISU e copia degli attestati di
frequenza ai corsi per addetti all’emergenza, all’evacuazione e al primo soccorso da parte
dei lavoratori presenti nelle sedi EDISU. Ogni variazione a tale organigramma dovrà essere
tempestivamente comunicato per iscritto all’Amministrazione;
- elenco analitico e dettagliato delle macchine e delle attrezzature manuali ed elettriche
conformi alla normativa applicabile, con numero di matricola, proprietà, ecc…, introdotte
nella sede ed utilizzate dalla ditta che dichiara di assumersi la responsabilità sul loro stato di
manutenzione e sulla corretta conduzione tecnica;
- l’elenco dei DPI-Dispositivi di Protezione Individuale specifici per le differenti attività
oggetto dell’appalto forniti al personale operante nella sede e l’indicazione dei costi per la
sicurezza ai sensi del comma 5, dell’art. 26, del D.Lgs 81/2008;
- elenco degli eventuali infortuni occorsi nell’ultimo triennio con indicazione della tipologia;
- eventuali condizioni di emergenza non previste nei Piani di emergenza ed evacuazione
trasmessi dall’EDISU da applicare nella/e sede/i oggetto del contratto, direttamente
collegabili all’attività svolta dalla ditta e come tali da essa prevedibili e gestibili secondo
procedure da elencare nel Piano di sicurezza stesso;
- la descrizione delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;
- le misure adottate al fine di garantire la non interferenza nella sede con altre attività e
persone nonché l’incolumità di tutti i presenti non impegnati nelle attività affidate;
- la valutazione del rischio chimico nell’ambito del D.Lgs 81/2008 (ex D. Lgs 25/2002) e
l’elenco dettagliato dei prodotti detergenti e sanificanti e delle eventuali sostanze pericolose
utilizzati nelle sedi EDISU per lo svolgimento delle attività di pulizia con le relative schede
tecniche e di sicurezza: la descrizione dovrà consentire l’inequivocabile identificazione dei
prodotti e delle sostanze sia con la dichiarazione del tipo commerciale (nome con cui il
prodotto è messo in commercio) che della natura chimica (composizione);
I prodotti impiegati devono essere rispondenti alle normative vigenti in Italia e devono
essere sempre contenuti nelle confezioni originali con la relativa etichetta e conservati in
locali/armadi forniti da EDISU e chiusi a chiave.
I prodotti devono essere impiegati secondo le indicazioni fornite dalle case produttrici e,
durante l’uso, devono essere riposti su un carrello appositamente adibito a tale funzione.
Dopo l’uso tutto il materiale deve essere accuratamente lavato ed asciugato.
E’ fatto divieto di miscelare tra loro prodotti diversi o di travasarli in contenitori non
correttamente etichettati.
L’impresa non deve mai lasciare i prodotti e/o altre sostanze e i loro contenitori incustoditi
anche se vuoti;
- dichiarazione di ottemperanza a tutti gli obblighi assicurativi e previdenziali stabiliti dalle
leggi, norme sindacali, assicurative, nonché dalle consuetudini inerenti la manodopera. Tutti
i lavoratori devono essere assicurati presso l’I.N.A.I.L. contro gli infortuni sul lavoro e
presso l’I.N.P.S. per quanto riguarda le malattie e le assicurazioni sociali.
Ogni variazione al piano suddetto dovrà essere opportunamente segnalata tramite invio di
integrazioni scritte che saranno formalmente recepite da EDISU ed inserite nel Piano di
sicurezza.

4. Divieto di fumo
Al personale addetto alla gestione delle emergenze viene chiesto di sorvegliare sul rispetto del
divieto di fumo (DPR327/80, Legge n.3 del 2003 e s.m.i.) da parte di studenti e utenti all’interno
delle strutture e di redigere, in caso di violazione, una relazione da trasmettere al Responsabile
della vigilanza individuato da EDISU per la comminazione delle sanzioni.
Se la gravità della situazione lo richiedesse, i sorveglianti potranno chiamare gli agenti di polizia
urbana o, in sua assenza, altre forze di pubblica sicurezza.

5. Gestione delle emergenze


Spetta alla ditta aggiudicataria dell’appalto la gestione delle emergenze nell’intera struttura per tutti
i presenti, 24 ore su 24 (residenze) e negli orari di apertura (sale studio), tramite il proprio
personale appositamente formato.
Si chiede che nelle residenze tutto il personale addetto all’accoglienza e alla reception, gli addetti
alle pulizie e i manutentori siano formati. Per quanto riguarda le sale studio la formazione deve
riguardare il personale addetto all’accoglienza e alla reception, all’aula informatica e al prestito
libri. Gli addetti dovranno frequentare i corsi per la prevenzione e la gestione degli incendi e di
primo soccorso ai sensi degli art. 45 e 46 del D. Lgs 81/200 (corso per la formazione antincendio
della durata di 8 ore e corso di primo soccorso della durata di 12 ore). Sono richiesti gli
aggiornamenti periodici.
La ditta tramite i propri addetti dovrà operare al fine di:
1) evitare l'insorgere di un incendio e limitarne le conseguenze qualora esso si verifichi;
2) adottare misure precauzionali di esercizio;
3) provvedere al controllo di impianti e attrezzature antincendio secondo le periodicità previste
dalla normativa vigente e dal capitolato speciale d’appalto nonché da eventuali ulteriori istruzioni
scritte provenienti dall’ufficio tecnico e dal Servizio di Prevenzione e Protezione;
4) adottare i criteri per la gestione delle emergenze indicati nei Piani di gestione trasmessi da
EDISU nonché eventuali criteri connessi alla specifica attività svolta dalla ditta e come tali da essa
individuati e inseriti nel Piano di sicurezza. La ditta dovrà effettuare una prova di evacuazione
secondo la procedura indicata all’art. 6 del Piano di gestione delle emergenze trasmesso
all’aggiudicataria. L’EDISU si riserva di chiedere l’esecuzione di un’ulteriore prova nel corso
dell’anno.
L’EDISU si riserva di effettuare controlli di qualsiasi genere presso le singole strutture, in relazione
a presenza degli incaricati, loro personale preparazione e conoscenza dei piani di gestione delle
emergenze forniti dall’EDISU stesso.
5) per ogni struttura la ditta dovrà dotarsi di un kit portatile di primo soccorso il cui contenuto
minimo dovrà essere conforme all’elenco di cui all’allegato 1 del DPR 388/2003 “Contenuto
minimo della cassetta di pronto soccorso”. Tale kit sarà utilizzato dagli addetti dell’impresa,
secondo le modalità acquisite durante i corsi di primo soccorso, in caso di eventi che coinvolgano
studenti o altri utenti (dipendenti EDISU, esterni) presenti nelle sedi interessate. Spetta alla ditta
verificare le scadenze dei prodotti contenuti nel kit e provvedere all’integrazione. EDISU potrà
effettuare controlli periodici al fine di verificare la presenza dei prodotti e le relative scadenze.
6) gli addetti alla portineria, così come gli addetti alle manutenzioni e alle pulizie nelle residenze e
gli addetti all’aula informatica e al prestito libri nelle sale studio, dovranno acquisire le procedure
atte a:
- ripristinare/resettare gli impianti antincendio e antintrusione in caso di falso allarme
- riportare al piano gli impianti elevatori, aprire le porte in caso di fermo improvviso e/o di persone
bloccate all’interno delle cabine.
Qualsiasi evento anomalo, emergenza o problematica che possa rappresentare un pericolo, dovrà
essere comunicato al SPP dell’Ente in forma scritta.

I corsi di formazione, il cui costo rappresenta un onere della sicurezza stimato nel DUVRI, saranno
organizzati dall’EDISU e dovranno essere frequentati prima dell’avvio dell’attività.

6. Risoluzione del contratto


In caso di mancata consegna del Piano di sicurezza prima dell’avvio delle attività e per gravi o
ripetute violazioni alle prescrizioni di legge e ai piani di sicurezza/DVR, si applica l’art. 131, comma
3 del D. Lgs 163/2006 e s.m.i.

7. Sospensione dell’attività
In caso di inosservanza delle norme in materia di sicurezza o in caso di pericolo imminente per i
lavoratori la Stazione Appaltante potrà ordinare la sospensione delle attività appaltate disponendone
le ripresa solo quando siano ripristinate le condizioni di sicurezza e igiene del lavoro.

ART. 22 – PERSONALE DELL’APPALTATORE DEL LOTTO DI RIFERIMENTO

1. I servizi di ciascun Lotto di riferimento dovranno essere svolti da personale di fiducia e di


comprovata professionalità, in considerazione dei servizi richiesti, il quale dovrà avere idonea
qualifica professionale in base ai contratti collettivi nazionali e locali vigenti, con facoltà della
stazione appaltante di verificare quanto dichiarato. È facoltà dell’Ente di richiedere e ottenere
l’allontanamento dalla struttura o dal servizio del dipendente che abbia dato motivo di
lagnanza dopo aver espletato la procedura formale di contestazione scritta e ricevuto
eventuali giustificazioni.

2. In applicazione dei CCNL vigenti, sarà obbligo dell’appaltatore di ciascun Lotto di


riferimento assumere il personale in forza all’appaltatore uscente, compreso quello
attualmente operante presso strutture in fase di dismissione, e quindi non comprese
nell’appalto.

3. La rilevazione delle presenze giornaliere del personale dovrà essere effettuata tramite
utilizzo di bollatrice meccanica o automatizzata. La stazione appaltante si riserva di chiedere
in visione copia del riepilogo mensile delle presenze di ogni addetto.

4. Il personale dovrà essere dotato di divisa idonea alle mansioni da svolgere, di colore
uniforme e provvista obbligatoriamente di badge riportante il nominativo dell’impresa, il nome ed il
cognome del dipendente.

5. Il personale impiegato nelle attività richieste sarà tenuto a:

• mantenere un comportamento discreto, decoroso ed irreprensibile, comunque conformato alle


regole della buona educazione;

• osservare tutte le presenti norme di carattere regolamentare, generali e particolari,


emanati dall’Ente;
• evitare qualsiasi intralcio o disturbo al normale andamento dell’attività

In caso di assenza del personale per malattia, ferie, etc. ed anche per cause improvvise, lo stesso
dovrà essere immediatamente sostituito e della sostituzione dovrà essere fatta immediata
comunicazione all’Ente. L’impresa dovrà comunicare a questo Ente il numero, le generalità, le
posizioni contributive di tutto il personale impiegato in ciascun cantiere e degli eventuali
sostituti, il relativo inquadramento e l’orario settimanale. L’appaltatore di ciascun lotto,
inoltre, sarà esclusivo responsabile dell’osservanza di tutte le disposizioni relative
all’assunzione dei lavoratori, alla tutela infortunistica e sociale delle maestranze addette ai
servizi affidati, oggetto del presente capitolato.

7. È facoltà della stazione appaltante condurre verifiche presso l’Inps e l’Inail sulle varie
posizioni contributive degli addetti e verificare che l’assunzione del personale impiegato nel
servizio sia conforme alla normativa vigente. L’assunzione del personale dipendente in spregio
alla normativa vigente e la mancata assicurazione degli stessi presso enti previdenziali
ed assistenziali integra grave inadempimento con conseguente risoluzione del contratto.

8. L’appaltatore di ciascun lotto, fermo quanto stabilito al precedente articolo del presente capitolato
speciale di appalto, sarà tenuto a predisporre tutte le misure di sicurezza atte a tutelare
l’incolumità del personale durante tutto il corso dell’attività svolta all’interno degli
immobili dell’Ente. L’appaltatore rimane, pertanto, responsabile civilmente e penalmente in
caso di infortunio al personale operante all’interno delle strutture dell’E.DI.S.U. Piemonte, per
cause dipendenti dall’esecuzione dei servizi, sollevando la stazione appaltante da qualsiasi onere al
riguardo.

23. CONTROLLI

1. Nel corso dell’esecuzione del contratto di ciascun Lotto di riferimento, l'Amministrazione


aggiudicatrice, tramite il Direttore dell’esecuzione dei servizi, relativo a ciascun lotto, o propri
funzionari appositamente incaricati, potrà disporre, in qualsiasi momento, ispezioni e controlli,
anche senza preavviso, finalizzati alla verifica dei corretti adempimenti contrattuali da parte
dell’appaltatore.

2. I predetti controlli saranno, in ogni caso, svolti in contraddittorio con l’appaltatore, in persona del
Direttore della struttura, ove previsto, ovvero del responsabile del Lotto di riferimento interessato
o di soggetto all’uopo delegato.
Nel caso di irreperibilità dei predetti soggetti l’Amministrazione aggiudicatrice procederà
egualmente all’esecuzione delle verifiche, in presenza di due testimoni: uno scelto
dall'Amministrazione aggiudicatrice e l’altro fra i dipendenti dell’appaltatore e, in tale evenienza, tutti
gli inadempimenti che verranno rilevati, non potranno, in alcun modo, essere contestati
dall’appaltatore.

24. PENALI – DETRAZIONI - RISOLUZIONE

1. La mancata esecuzione dei servizi e/o l’inosservanza dei livelli di qualità sottoscritti in sede
contrattuale dall’appaltatore del Lotto di riferimento ed in generale, gli inadempimenti agli
obblighi previsti nel contratto, nel presente capitolato speciale d’appalto e nell’Offerta
Tecnica, darà luogo all’applicazione di penali da detrarre dal corrispettivo a corpo mensile.
2. L’applicazione delle penali non solleva l’appaltatore dalle responsabilità civili e penali che si è
assunto con la stipulazione del contratto e che dovessero derivare da colpa dello stesso
appaltatore.

3. In caso di ritardato adempimento o di inadempimento delle prestazioni si applicherà una


penale, fermo restando il risarcimento del maggior danno, da un minimo di €100,00 fino ad un
massimo di € 5.000,00 in rapporto alla gravità del singolo ritardato adempimento o
inadempimento, da trattenersi direttamente dal compenso spettante all’appaltatore.

4. Nell’eventualità in cui si protraggano i ritardi o si verifichino ulteriori ritardi o inadempimenti


ovvero l’appaltatore si renda colpevole di frode o grave negligenza, la stazione appaltante si
riserva la facoltà di risolvere il contratto del Lotto di riferimento, ai sensi e per gli effetti dell’art.
1662 c.c., fatto salvo il diritto al risarcimento del maggior danno.

5. L’ammontare delle penali verrà dedotto dall’importo contrattuale ancora dovuto, mediante
ritenuta in occasione del primo pagamento successivo all’applicazione delle penali e/o sulla
cauzione definitiva.

6. L’accettazione della prestazione tardiva non fa venire meno, in capo alla stazione
appaltante il diritto all’applicazione delle penali, fatto salvo il diritto al risarcimento del
maggior danno.

7. L’applicazione delle penali sarà preceduta da regolare contestazione scritta


dell’inadempienza, assegnando all’appaltatore un termine di 8 (otto) giorni naturali per
formulare le controdeduzioni.

8. Qualora il progressivo andamento dell’attività dell’appaltatore non dia alla stazione


appaltante il sicuro affidamento che i servizi siano svolti nei termini di cui al presente
capitolato speciale di appalto e al contratto, oppure nei casi di abbandono temporaneo di
lavoro da parte dell’appaltatore, oppure di sospensione anche parziale dell’attività citata, non
autorizzata dalla stazione appaltante, questa potrà procedere alla sospensione dei pagamenti in
tutto o in parte ed in caso di prolungato inadempimento alla risoluzione del contratto ai sensi
dell’art. 1662 c.c., all’incameramento della cauzione definitiva, salvo il diritto al risarcimento del
danno maggiore.

9. Nel caso in cui l’Ente dovesse provvedere d’ufficio all’esecuzione dei servizi, tutte le spese
inerenti e conseguenti saranno a carico dell’appaltatore.

25. RECESSO

3. L’Amministrazione aggiudicatrice ha il diritto di recedere in qualunque tempo dal contratto di


ciascun Lotto di riferimento previo pagamento delle sole prestazioni effettuate
dall’appaltatore alla scadenza del termine di preavviso, oltre al decimo dell’importo delle
attività non eseguite. Il decimo dell’importo delle attività non eseguite è calcolato sulla
differenza tra l’importo dei quattro quinti del prezzo posto a base di gara depurato del ribasso
d’asta e l’ammontare netto delle attività eseguite.
2. L’esercizio del diritto di recesso è preceduto da formale comunicazione all’appaltatore da
darsi con preavviso mediante raccomandata a/r non inferiore a 20 (venti) giorni.
26. CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA

1. Il contratto di appalto di ogni singolo Lotto di riferimento potrà essere risolto ai sensi e per gli
effetti dell’articolo 1456 c.c.:
a) nel caso di frode, a qualsiasi titolo, da parte dell’appaltatore nell’esecuzione delle
prestazioni affidate;
b) nel caso di sospensione unilaterale dei servizi nell’ambito anche di un solo immobile del
Lotto di riferimento, per un singolo periodo superiore a 15 (quindici) giorni
lavorativi o, per un periodo anche cumulativo di separati e distinti periodi, che sia
complessivamente superiore a 60 (sessanta) giorni lavorativi;
c) nel caso di accertata esecuzione in tutto o in parte dei servizi in subappalto, senza
la preventiva autorizzazione da parte dell'Amministrazione aggiudicatrice;
d) nel caso di irreperibilità dell’appaltatore o del suo rappresentante;
e) nei casi previsti all’articolo 6, comma 8 e all’articolo 12, comma 4 del presente
capitolato;
f) nei casi di sospensione, cessazione, decadenza dell’appaltatore dall’iscrizione al
registro delle imprese o altri registri equivalenti;
g) nel caso di applicazione di penali nell’ambito del Lotto di riferimento, che
mensilmente superino cumulativamente il 10% (dieci per cento) dell’importo del
corrispettivo mensile a corpo del Lotto a cui si riferiscono.

h) qualora intervengano, a carico dei soggetti indicati nell’art.2, comma 3, D.P.R. n. 252/1998,
procedimenti o provvedimenti di cui all’art. 10 L. 575/65, e/o elementi dai quali siano
desumibili infiltrazioni mafiose, ex art.10, comma 7, D.P.R. 252/98.

3. I casi elencati al precedente comma saranno contestati all’appaltatore per iscritto


dall'Amministrazione aggiudicatrice previamente o contestualmente alla dichiarazione di
volersi avvalere della clausola risolutiva espressa di cui al presente articolo.

4. Non potranno essere intese quale rinuncia ad avvalersi della clausola di cui al presente
articolo, eventuali mancate contestazioni e/o precedenti inadempimenti per i quali
l’Amministrazione aggiudicatrice non abbia ritenuto di avvalersi della clausola medesima e/o
atti di mera tolleranza a fronte di pregressi inadempimenti dell’appaltatore di qualsivoglia
natura.

4. Nel caso di risoluzione del contratto, l’Amministrazione aggiudicatrice, incamererà la cauzione


definitiva, riservandosi il diritto al risarcimento dei danni maggiori subiti, in particolare derivanti
dai maggiori esborsi sostenuti rispetto a quelli che gli sarebbero derivati dal regolare adempimento
dei servizi.

27. DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE

1. Qualora sorgessero controversie in ordine alla validità, all’interpretazione e/o all’esecuzione del
contratto di ciascun Lotto di riferimento, le parti esperiranno un tentativo di accordo bonario.
L'Amministrazione aggiudicatrice, entro 30 (trenta) giorni dalla richiesta dell’appaltatore,
formulerà, previa istruttoria del Responsabile Unico del Procedimento, una proposta di accordo
bonario da sottoporre all’appaltatore per l’accettazione. L’accettazione dell’appaltatore dovrà
pervenire per iscritto, anche a mezzo fax, nel termine di 15 (quindici) giorni naturali dal
ricevimento della proposta; l’accordo bonario dovrà poi essere sottoscritto dalle parti nei
successivi 30 (trenta) giorni naturali e farà parte integrante del contratto del Lotto di riferimento.
2. Nel caso in cui le parti non raggiungessero l’accordo bonario, competente a conoscere la
controversia sarà, in via esclusiva, l’Autorità Giudiziaria del Foro di Torino.

28. RINVIO

Per quanto non espressamente disciplinato, si fa rinvio alla legislazione vigente in materia di contratti
pubblici ed al codice civile.