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3 modi di pensare delle persone di successo

1. Vedono opportunità dove gli atri vedono problemi:


Ogni problema offre un’opportunità, dipende da come ci approcciamo.
Mentre la persona media vede un problema sempre come una cosa negativa, la persona di successo sa
che per ogni problema c’è una potenziale opportunità da valutare.

2. Capiscono chiaramente il motivo di ogni loro decisione:


Le persone di successo non lasciano le loro decisioni al caso, ma cercano di raccogliere più informazioni
possibili in modo da assicurarsi di prendere migliori decisioni possibile. Questo non vuol dire che non
sbaglino mai ma il loro approccio aumenta drasticamente la possibilità che la scelta fatta in una
determinata situazione sia quella migliore.

3. Prendono responsabilità delle proprie azioni:


Le persone di successo capiscono quando è il momento di lasciare il proprio ego da parte, quando
qualcosa va storto vogliono che la colpa sia loro, perché in questo modo ne avranno pieno controllo e
riusciranno a fare i cambiamenti necessari per migliorarlo.
Cercare capri espiatori per i propri errori è naturale per la maggioranza delle persone, ma se vogliamo
migliorarci dobbiamo iniziare a pensare razionalmente.

La prossima volta che ci troviamo ad affrontare un problema cerchiamo di azionare il nostro cervello e
invece di lamentarci chiediamoci come possiamo affrontarlo al meglio per risolverlo e vediamolo come
un’opportunità dataci per imparare qualcosa di nuovo.
Facciamo sì che questo diventi il nostro approccio abitudinale ai problemi e presto riusciremo ad affrontarli
tutti con lo spirito giusto e in modo costruttivo.

5 consigli per gestire al meglio il tempo

Il tempo: una giornata è composta da 24 ore per tutti noi.


Dietro ogni successo c’è una persona che prova a fare del suo meglio giorno dopo giorno.
La differenza tra una persona di successo e una non è il modo in cui utilizza il proprio tempo, una gestione
accurata del tempo è fondamentale per massimizzare la nostra produttività e per raggiungere i nostri
obiettivi:

1. Fai una lista dei tuoi obiettivi e premiati al loro conseguimento:


Fai una lista chiara degli obiettivi che vuoi porti, assicurati che siano obiettivi realistici e raggiungibili.
Se ad es. oggi con il tuo lavoro guadagni 30.000 euro all’anno, un obiettivo potrebbe essere quello di
ottenere una promozione a 40.000 euro l’anno entro due anni. Sarebbe utopico pensare di passare
dall’attuale stipendio a 100.000 euro l’anno nello stesso lavoro entro un breve periodo e rischieresti di
demotivarti una volta capito che l’obiettivo posto non è realistico e raggiungibile.
Associa un premio a ogni obiettivo, se ottieni la tanto agognata promozione regalati una cena speciale o
un week-end in europa, qualsiasi cosa che ti dia un piacere e quindi semplicemente togliersi un piccolo
capriccio.

2. Prioritizza i tuoi compiti:


Imparare a prioritizzare i compiti da svolgere durante la nostra giornata è fondamentale se vogliamo
essere sicuri di usare il nostro tempo a disposizione al meglio. Suddividi i compiti in 4 categorie.
Compiti urgenti e importanti, compiti critici che devono essere fatti subito
Compiti non urgenti ma importanti, compiti critici che devono essere svolti ma non sono urgenti.
Compiti urgenti ma non importanti, compiti che devono essere svolti il prima possibile ma se non fatti il
loro impatto non è critico.
Compiti non urgenti e non importanti, le attività ricreative che se non fatte non hanno comunque
conseguenze rilevanti.
Questo schema ti fornirà un quadro completo di ciò su cui dovrai concentrarti e ciò che invece può
attendere ed eviterà di sprecare tempo per attività futili, quando altre in realtà dovrebbero occupare la tua
attenzione.

3. Impara a delegare
Più avrai successo e più il tuo tempo diventerà prezioso, sarà importante allora imparare a delegare i
compiti meno critici e su cui sei meno preparato in modo da poterti concentrare su altri più importanti.
Trovare persone di fiducia a cui assegnare i nostri compiti non è sempre facile e potrebbe richiedere
tempo, ma a lungo termine ne varrà la pena.
Supponiamo per esempio che tu sia un piccolo imprenditore che ha da poco aperto un sito di e-
commerce, la tua priorità sarà quella di concentrarti sulle vendite e la relazione con i clienti e ti rimarrà
poco tempo per il resto.
In questo caso potresti cercare collaboratori freelance su (Fiverr, Upwork) che potrebbero aiutarti con il
seo del tuo sito o con le campagne marketing sul tuo sito come facebook e instagram.
In questo modo riuscirai a passare più tempo a lavorare su ciò che fai meglio e sui tuoi punti di forza e
allo stesso tempo avendo specialisti del loro settore che ti aiutano nei compiti in cui incontreresti più
difficoltà.
Saper delegare è fondamentale se vogliamo espandere i nostri obiettivi e dedicare il giusto tempo su ciò
che conta veramente per raggiungerli.

4. Di “NO!” al multitasking
Il concetto di multitasking si riferisce a una persona che fa più di una cosa allo stesso tempo, è stato
provato che il multitasking è meno efficace di quello che uno potrebbe pensare e non potendoci
concentrare al meglio su quello che stiamo facendo ridurrà la nostra produttività e la nostra capacità di
pensare
creativamente dato che inizieremo a lavorare in autopilot.
È stato scientificamente provato che le donne abbiano una maggiore capacità di multitasking in
confronto agli uomini.

5. Non essere perfezionista:


Mentre è vero che per alcuni lavori essere perfezionista è il modo giusto di approcciarsi, es nel settore
chirurgico, nella maggior parte dei casi (90%) essere perfezionisti è un approccio sbagliato che può
rallentarci nel raggiungimento dei nostri obiettivi e se si vuole progredire velocemente.
Quando implementiamo un progetto studiato alla perfezione emergono mille imprevisti e ci accorgiamo
che il nostro piano non era così perfetto, dato che la pratica è molto diversa dalla teoria.
Cosa fare allora?
Fallisci veloce. Impara dal fallimento e riparti con l’esperienza guadagnata in situazioni pratiche,
raggiungerai i tuoi obiettivi molto più velocemente e non passerai il tuo tempo a procrastinare.

Metti questi consigli in un contesto, pianifica sempre ciò che devi fare, specialmente nei progetti
particolarmente rischiosi soprattutto dal punto di vista economico.
Allo stesso tempo evita di perdere troppo tempo dietro ad attività non critiche che anche qualora dovessero
causare problemi sarebbero comunque a basso impatto e facilmente riparabili.