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economia e società tra ottocento e

novecento
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
La seconda rivoluzione industriale si sviluppa grazie al petrolio, all’utilizzo dell’elettricità e l’invenzione del
motore a scoppio. In questo periodo si sviluppano due nuovi settori: quello chimico e quello dell’acciaio. Si
crea un legame tra scienza e industria, mentre i protagonisti furono gli Stati Uniti e la Germania.
In questo periodo nacquero le società per azioni, mentre le banche divennero molto più importanti. In
questo periodo si può parlare di una primitiva globalizzazione. Inoltre, ci fu anche una rivoluzione nelle
campagne, che contribuirono a incrementare la produzione.
Un americano, Frederick Taylor sviluppò una teoria secondo la quale ogni operaio doveva svolgere una
funzione molto semplice per tutta la giornata, in modo da specializzarsi ed eseguirla nel minor tempo
possibile. Questo fenomeno venne chiamato taylorismo, che però accentuava ancor di più il fenomeno
dell’alienazione. Questa tecnica venne messo in pratica da Henry Ford nella sua azienda automobilistica.
Ford inventò la prima catena di montaggio, un nastro trasportatore lungo il quale erano disposti gli operai.
LE NUOVE TECNOLOGIE
Nel XIX sec. vennero effettuate molteplici invenzioni: le città vennero illuminate a energia elettrica al posto
del tradizionale gas.
Ci furono anche diverse innovazioni tecnologiche, vennero inventati: il telegrafo (1844), i raggi x per le
radiografie (1895), la dinamite (1867), la fotografia (1826) e i film (1895).
Come fonte di energia venne introdotto il petrolio, a partire dalla sua scoperta quest’ultimo ha avuto un
ruolo fondamentale per l’industria.
Inoltre, il ferro venne sostituito dall’acciaio, durante la rivoluzione industriale vennero inventate nuove
tecniche di fabbricazione che permisero di produrre molto acciaio spendendo poco.
A fine ottocento la chimica divenne molto importante, in quanto veniva utilizzata per la produzione di vari
materiali, allo stesso tempo l’elettricità ebbe un forte impatto sulla produzione e sull’illuminazione.
In questo periodo si sviluppano molto i trasporti e le telecomunicazioni, grazie ai trasporti ferroviari e
marittimi, al telegrafo e al telefono.
Nel campo medico, a causa dell’aumento della popolazione, medici come Pasteur, Hansen e Koch
cominciarono a produrre invenzioni che consentirono un grande passo avanti nel campo della salute, come
lo stetoscopio e l’utilizzo dell’anestesia. Grazie a questo la popolazione aumentò e ci fu un progressivo
inurbamento.
In questi anni nacque la società di massa, che voleva partecipare più attivamente alla vita politica,
sentimento che si diffuse anche grazie alla “omologazione”. I governi compresero l’importanza della cultura
e cominciarono a garantire l’insegnamento elementare.
IL VOTO E I PARTITI
Anche nell’ambito della società ci furono grandi cambiamenti: ci fu un’estensione del voto, che portò poi al
suffragio universale (voto esteso a tutti). In Italia avvenne il primo suffragio universale maschile nel 1913.
In questo periodo cominciarono a svilupparsi dei movimenti femministi, le cui esponenti furono le
suffragette, che chiedevano appunto il suffragio esteso anche alle donne. Questi movimenti si diffusero
soprattutto in Inghilterra e negli Stati Uniti, nel 1903 a Londra venne fondata anche la WSPU,
un’associazione il cui obiettivo era estendere il voto alle donne.
Dopo diversi scontri, scioperi della fame e marce, l’Inghilterra permise alle donne di votare. Ci fu un violento
scontro a Westminster, Emmeline Pankhrust venne arrestata e morì proprio quando tutto quello per cui
aveva combattuto si realizzò. Solo Italia e Francia permisero il voto alle donne anni dopo.
In questo periodo nacquero anche i primi partiti politici, che si fondavano su ideologie come il socialismo e il
nazionalismo.
I LAVORATORI SI ORGANIZZANO
Si svilupparono in questo periodo delle associazioni per la protezione dei lavoratori, i sindacati. A Londra
nacque la Prima Internazionale, nata con lo scopo di coordinare la azioni e dare diversi orientamenti
ideologici esistenti tra le sue componenti.