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MASTER 1 MA1

Semestre I Docenti Crediti Ore / sem Esami Semestre II Docenti Crediti Ore / sem Esami

Progetto: Tipologie varie F e M. Aires Mateus, 15.0 224 Progetto: Tipologie varie F e M. Aires Mateus 15.0 224
W. Angonese, M. Arnaboldi, M. Arnaboldi, M. Boesch
M. Boesch, M. Burkhalter-C. Sumi
M. Burkhalter-C. Sumi J. Lewis, Q. Miller
A. Citterio, J. Lewis, V. Olgiati, F. Persyn,
Q. Miller, V. Olgiati, F. Persyn J. Sergison
J. Sergison, A.J. Torresillias
G. Vazquez Consuegra
F. Venezia

Elaborato teorico A scelta 5.0 E Elaborato teorico A scelta 5.0 E

Stili e tecniche del cinema M. Müller 5.0 48 E Restauro e riuso R. Grignolo 5.0 48 E
Le arti dell’industria C. Frank 2.5 24 E

Geografia urbana G. P. Torricelli 2.5 24 E L’architettura di K. F. Schinkel C. Frank 2.5 24 E

Strategie spaziali per grandi regioni urbane A. Balducci 2.5 24 E Tecniche della progettazione urbanistica P. Gabellini 2.5 24 E

Paesaggio in trasformazione M. Voser 2.5 24 E Architettura del paesaggio M. Desvigne 2.5 24 E

Estetica moderna e contemporanea N. Emery 2.5 24 E

Involucro edilizio 1 A. Compagno 2.5 24 E Involucro edilizio 2 A. Compagno 2.5 24 E

Tecniche costruttive del XX secolo F. Graf 2.5 24 E Gestione del progetto da nominare 2.5 24 E

Strutture, matematica e fisica in dialogo M. Monotti, P. Venzi, P. Giordano 2.5 24 E Strutture in architettura M. Monotti 2.5 24 E
Strategie energetiche P. Caputo 5.0 48 E

MASTER 1 E MASTER 2 - CORSI FACOLTATIVI MASTER 1 - CORSI FACOLTATIVI


Semestre I Docenti Crediti Ore/sem Esami Semestre II Docenti Crediti ore/sem Esami

Infrastrutture e trasformazione urbana J. Acebillo 2.5 24 E Le Alpi: territorialità di uno spazio europeo L. Lorenzetti 2.5 24 E

Un progetto per Londra M. Brearley 2.5 24 E Miti di luce e miti d’ombra D. Mondini 2.5 24 E

Modulo Production Design M. Müller, S. Peng 2.5 24 E Sviluppo sostenibile 2: Sfide della gestione R. Petrella 2.5 24 E

Sviluppo sostenibile 1: Cambio di paradigma R. Petrella 2.5 24 E Restauro in area tedesca D. Deschermeier 2.5 24 E

Paradigmi dell’organicismo N. Navone 2.5 24 E Utopie e visioni di architetture E. Bergmann 2.5 24 E

Spazio sonoro R. Favaro 2.5 24 E Le Accademie d’arte. Un’indagine tipologica A. Windholz 2.5 24 E

Case d’artista: dall’atelier al museo C. Mazzarelli 2.5 24 E Elementi di storia e teoria della fotografia V. Tescari 2.5 24 E

Forme dell’abitare M. Vegetti 2.5 24 E WISH M. Pedrozzi 7.5 E


Workshop on International Social Housing
Ascesa e declino dell’artista moderno B. Pedretti 2.5 24 E

Strumenti digitali integrati J.L. Gay 2.5 24 E Strumenti digitali integrati J.L. Gay 2.5 24 E

Design R. Blumer 2.5 24 E Metodi quantitativi per l’analisi del territorio P. Giordano 2.5 24 E

GIS: Geographic Information System M. Cannata 2.5 24 E

Tecniche di presentazione G.B. Balestra 2.5 24 E

Nuovi media per l’architettura N. Sala 2.5 24 E

Edificazione e gas sotterranei M. Gandolla 2.5 24 E


MA1
MA 1 sem I+II ects 15+15

Atelier di progettazione
Design Studio

Progetto: Tipologie varie


Project: Various Typologies
Manuel e Francisco Aires Mateus

Sviluppo della materialità e dell’immagine dell’edificio a partire


un idea di architettura che saldi coerentemente rappresentazione
e spazialità interne con i territori investigati.
Il corso persegue lo sviluppo del progetto come conseguenza ma-
teriale di un’idea unica, sperimentando e verificando il progetto
stesso attraverso modelli di grande scala e di diversa materialità.
Il percorso didattico si snoda perciò dal territorio a grande scala
da cui viene selezionato il sito adatto ad accogliere l’intervento,
alla scala quasi fisica dell’architettura simulata in una spazialità
visibile.

Tema del semestre autunnale: Terme sull’isola d’Ischia (Italia)


Tema del semestre primaverile: Museo a Juromenha (Portogallo)

Development of the materiality and image of the building starting


from an idea of architecture that coherently fuses representation
atelier di progettazione and internal spatial qualities.
design studios The course pursues the development of the project as the material
Consequence of a unique idea, by experimenting and verifying
the project itself through models on a large scale and different
materials.
The didactic path will therefore develop from the territory to
the large scale, from which will be selected a suitable site for the
project, on the almost physical scale of simulated architecture in
a visible space.

Autumn semester’s project theme: Thermal baths in Ischia island (Italy)


Spring semester’s project theme: A museum in Juromenha (Portugal)

93 Master 1
MA 1 sem I ects 15 MA 1 sem I+II ects 15+15

Atelier di progettazione Atelier di progettazione


Design Studio Design Studio

Progetto: Tipologie varie Progetto: Tipologie varie


Project: Various Typologies Project: Various Typologies
Walter Angonese Michele Arnaboldi

Casa-Atelier a Londra I nuovi luoghi del commercio


Il progetto spesso parte dalle occasioni quotidiane, dalle normali Tema del semestre autunnale è il centro commerciale. Come ar-
necessità della vita, sulle quali s’innescano riflessioni, analisi e in- chitetti spesso ci rifiutiamo di capire la logica dello sviluppo di
terpretazioni, con esiti a volte contrastanti. Le idee diventano un queste infrastrutture che segnano fortemente il territorio dal pun-
programma, che si discute e si modifica fino ad assumere piena to di vista ambientale e culturale. L’atelier vuole indagare sulle
forma. In questo senso l’architettura non è solo un’impresa tecni- nuove possibili tipologie di questi centri, in modo che possano
ca e di mestiere, è una questione più articolata, che s’intreccia con garantire la riqualifica di importanti aree territoriali e diventare
la complessità del mondo globalizzato e interpreta le molteplici nuovi spazi pubblici di qualità. Il luogo scelto è l’area industriale
dialettiche che caratterizzano l’identità di ogni luogo. Tema del di Arbedo Castione, sulla quale si stanno sviluppando importanti
semestre è il progetto di una Casa-Atelier nel cuore di Londra. progetti di centri commerciali lungo le rive del fiume Ticino.
Il programma è incentrato sulla ricerca della massima integrazio- I luoghi dello spettacolo
ne tra gli spazi di lavoro e di relazione, e gli ambienti più intimi Nel semestre primaverile l’atelier affronta il tema dello spazio del-
dell’abitare e dell’ospitare. Il lavoro di ricerca diventa occasione lo spettacolo, della musica e della danza all’interno del tessuto ur-
per indagare i rapporti tra architettura e città, per ridisegnare quel bano. Lo studente dovrà approfondire la relazione tra movimento
microcosmo di spazi costruiti tra interiorità ed esteriorità urbana. e spazio proponendo tipologie capaci di rispondere alle esigenze
richieste dallo spettacolo contemporaneo.
Studio-Home in London
A project often starts from everyday occasions, from the common New places of commerce
necessities of life, which trigger reflections, analyses and interpre- The theme of the autumn semester is the shopping centre. As ar-
tations, with sometimes conflicting results. Ideas become a pro- chitects we often refuse to understand the logic underlying the
gram which is discussed and modified until it begins to shape up. development of these infrastructures which are making a strong
In this sense, architecture is more than just a technical and profes- mark on the territory in environmental and cultural terms. The
sional undertaking; it is a more highly articulated activity, which design sessions aim to explore possible new typologies for these
is interwoven with the complexity of the globalized world and shopping centres, so as to ensure they enhance major territorial
interprets the many-sided dialectic that distinguishes the identity areas and become new high-quality public places. The site chosen
of each place. The theme of the semester is the design of a studio- is the industrial area of Arbedo Castione, on which major projects
home in the heart of London. The program focuses on efforts for shopping centres are being developed along the Ticino River.
to maximize integration between work spaces and living spaces, Places of entertainment
notably the most intimate spaces for dwelling and hospitality. The In the spring semester the workshop will deal with the theme of
research will provide opportunities to investigate the relationship venues for entertainments, music and dancing within the urban
between architecture and the city, to redesign that microcosm of fabric. Students will explore the relationship between movement
built spaces between urban interiors and exteriors. and space, presenting typologies capable of responding to the re-
quirements of contemporary spectacle.

94 Master 1 95 Master 1
MA 1 sem I+II ects 15+15 BA
MA 1 sem5I+II
sem o–h ects 15+15
ects

Atelier di progettazione Atelier di progettazione


Design Studio Design Studio

Progetto: Tipologie varie Progetto: Tipologie varie


Project: Various Typologies Project: Various Typologies
Martin Boesch Marianne Burkhalter
Christian Sumi

Riuso L’atelier si concentra sul tema delle infrastrutture e del loro impat-
Da sempre è stato di pertinenza del vasto campo dell’architettura to su un paesaggio in trasformazione e legge le opere d’ingegneria
avere a che fare con edifici esistenti. All’interno del curriculum di non solo nei loro aspetti architettonici e costruttivi, ma per ca-
architettura, la questione riguarda l’approccio verso la materia in pire come la percezione del paesaggio possa essere trasformata
quanto tale. Gli studenti devono giungere alla consapevolezza della dall’infrastruttura e dalla velocità dei trasporti (vedi A. Smithson,
sua esistenza e delle sue possibilità e potenzialità. Riteniamo che As In Ds – An Eye On The Road). Il progetto di ricerca sulle in-
ogni costruzione faccia parte del nostro patrimonio edificato, e se il frastrutture nella zona del San Gottardo (Paesaggio-Miti-Tecno-
termine “riuso” rientra in questo corso, vorremmo che fosse inteso logia) costituisce lo sfondo teorico del corso. Durante l’anno si
meno come un’istruzione fornita a priori e più come un approc- affronteranno le declinazioni architettoniche di questi temi, dedi-
cio aperto: come trattare un edificio esistente. Un lavoro che non cando ciascun semestre alla progettazione su diverse scale: una
esclude neppure la demolizione e sostituzione come ultima ratio. Il stazione di servizio lungo un’autostrada in autunno, un progetto
punto di partenza è l’edificio costruito e la conoscenza precisa dei urbanistico in primavera. In entrambi i casi, il tema sarà radicato
suoi valori materiali e immateriali, delle sue risorse e dei suoi li- nella tensione crescente tra paesaggio e urbanizzazione, e al cen-
miti, della sua solidità e vulnerabilità. L’oggetto viene considerato tro della riflessione sarà inevitabilmente posta la questione delle
sia con distacco sia con empatia. Il lavoro su un edificio esistente risorse naturali e della sostenibilità.
è una disciplina lenta.
The design class focuses on the theme of infrastructure and its
Reuse impact on a transforming landscape. Not only does it look at engi-
Working on existing buildings has always been a significant part neering works for their architectural and constructive aspects, but
of the wide field of architecture. Within the scope of the curricu- also asks how the perception of the landscape can be transformed
lum of architecture, the issue entails the approach to be adopted through the infrastructure and the speed of transportation (see A.
towards the subject as such. Students need to become aware of its Smithson, As in DS – An eye on the road). The research project
existence and the possibilities and potential it offers. We believe on infrastructure in the Gotthard area – Landscape-Myths-Tech-
that every building is part of our built heritage, and if the term nology – forms the theoretical background for the class. During
“reuse” is applied to this course, we would like it to be under- the year, the class explores the implications of these themes at the
stood less as an instruction imparted a priori and more as a part architectural level, focusing each semester on different scales: the
of the study of ways of dealing with an existing building: an ap- design of a service station on a highway in the Autumn, and an ur-
proach which does not even exclude demolition and replacement ban planning project in the Spring. In both cases, the theme of the
as the ultima ratio. The starting point is the built edifice and a pre- semester is rooted in the growing tension between landscape and
cise understanding of its tangible and intangible values, its resources urbanization, inevitably bringing the question of natural resources
and limitations, its solidity and its vulnerability. The subject is treated and sustainability to the center stage.
with both detachment and empathy. Work on an existing building is
a slow discipline.

96 Master 1 97 Master 1
MA 1 sem I ects 15 MA 1 sem I+II ects 15+15

Atelier di progettazione Atelier di progettazione


Design Studio Design Studio

Progetto: Tipologie varie Progetto: Tipologie varie


Project: Various Typologies Project: Various Typologies
Antonio Citterio Julian Lewis

Negli ultimi anni l’atelier ha portato avanti un lavoro di ricerca Le sponde del fiume
rivolto al rinnovamento di comparti urbani e al riuso di aree di- Il Tamigi, il più grande spazio selvaggio di Londra, divide in due
smesse, considerando questo tema prioritario nelle dinamiche ter- la città, e il suo corso orientale è orlato di porti, pontili, moli e
ritoriali metropolitane contemporanee. In continuità con il lavoro banchine. Mentre l’industria ha fatto uso di queste sponde, e spes-
svolto, quest’anno l’atelier si occuperà del progetto di un albergo so le ha create, questo stesso vasto regno di fango, acciaio e ce-
“urbano” nell’area milanese Garibaldi-Repubblica, sottoposta a mento è rimasto sempre inaccessibile e limitato nelle sue funzioni.
un grande sviluppo e destinata a cambiare radicalmente il volto Noi partiremo da questa condizione per intraprendere un lavoro
della città. Qui gli studenti sono già stati chiamati negli scorsi anni che si ricollegherà ad essa nel breve e lungo termine. Utilizzeremo,
all’analisi critica del progetto attualmente in fase di costruzione e come masterplan, il recente manifesto dell’East London Green
all’elaborazione di proposte alternative. Quest’anno si cimente- Enterprise District, per verificare diverse possibilità di riutilizzo
ranno con l’analisi e la “sostituzione” del progetto di un albergo e riscoperta del luogo. Vogliamo progettare un edificio per la co-
previsto nel masterplan ed elaborato dallo studio americano Kohn munità locale e uno spazio pubblico. Entrambi saranno i nuovi
Pedersen Fox Associates. Il tema sarà particolarmente stimolan- complementi di una banchina o di un altro complesso industriale
te, per la sua grande attualità, per il confronto con un progetto autonomo, di una nuova costellazione urbana e di un luogo da
esistente, per l’analisi di alcune porzioni di edifici previsti e già in visitare. Noi li immaginiamo come nuovi ingressi alla città, magari
fase di costruzione. accessibili dal fiume.

In recent years the design studio has been conducting research River edges
into the renewal of urban sectors and the reuse of brownfield sites, The River Thames is London’s largest wild space. Dividing the
considering this issue a priority in the territorial dynamics of con- City into two, it is edged at its eastern reaches with ports, piers,
temporary metropolitan areas. In continuity with the work con- jetties and wharves. Whilst industry has made use of, and often
ducted, this year the design sessions will focus on the project for created, these edges, this long realm of mud, steel and concrete
an urban hotel in the Garibaldi-Repubblica area of Milan, which has always remained inaccessible, out of reach, restricted in use.
is due for major development that will radically alter the face of We will embrace this condition, and make work which engages
the city. Here the students have already been engaged in recent with it in the short and long term. We will use the newly launched
years on critical analyses of the project currently under construc- East London Green Enterprise District manifesto as a masterplan
tion and on the development of alternative proposals. This year background to help test opportunities for re-use and rediscovery
they will engage in the analysis and replacement of a hotel envis- of the place. We will design a special building for the local com-
aged in the master plan and developed by the American practice munity, and a public space to go with it. These will both be new
of Kohn Pedersen Fox Associates. The theme will be particularly companions to a wharf or other self-contained industry, a new city
testing because of its great relevance, the challenge of an existing constellation and a place to visit. We will imagine approaching
project, and the analysis of certain segments of buildings planned these as new City entrances, perhaps from the riverside for once.
and already under construction.

98 Master 1 99 Master 1
MA 1 sem I+II ects 15+15 MA 1 sem I+II ects 15+15

Atelier di progettazione Atelier di progettazione


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Progetto: Tipologie varie Progetto: Tipologie varie


Project: Various Typologies Project: Various Typologies
Quintus Miller Valerio Olgiati

Nel corso ci occupiamo di tutti gli strumenti relativi alla progetta- Gli studenti progettano un edificio partendo da un determinato
zione architettonica. Il punto di partenza per un nuovo progetto è tema generico (come ad esempio “bianco”, “peso”, “spazio pub-
l’analisi approfondita del contesto in cui si colloca e del compito blico” eccetera), che diventerà il motto dell’atelier per l’intero se-
che si prefigge. La storia, in quanto esperienza vissuta concreta- mestre. Il motto, scelto dal docente e dagli assistenti, è sufficente-
mente dalla società, è onnipresente e ci indica le origini delle for- mente “aperto” per diventare fonte d’ispirazione comune per uno
me: studiando la storia specifica di un luogo evitiamo proposte sviluppo progettuale mirato e allo stesso tempo libero.
superficiali e casuali. Il nostro lavoro progettuale deve essere de- Riguardo alle dimensioni, vengono proposte quattro categorie: S,
ducibile e comprensibile chiaramente; dobbiamo essere consape- M, L, XL, cui corrispondono rispettivamente superfici da 10 a 99,
voli della metodologia di progettazione che adottiamo e degli sco- da 100 a 999, da 1000 a 9999 e da 10 000 a 99 999 metri quadra-
pi che vogliamo raggiungere. Ogni ricerca verso una nuova forma ti. Ogni studente sceglie una categoria (da cui si estrae a sorte il
architettonica ha a che fare con la percezione umana, con la nostra numero esatto di metri quadrati del progetto), decidendo quindi
memoria e con noi stessi: si tratta di esperienze individuali e col- autonomamente se lavorare alla piccola scala, e concentrarsi sul
lettive che dobbiamo esplorare e consolidare. Da qui scaturisce singolo oggetto, oppure se confrontarsi con la grande scala. Tutti
quella visione duratura che ci responsabilizza nella progettazione gli altri parametri (come il luogo, la funzione, il programma), di-
di un edificio, di un insediamento, di un paesaggio. scussi collettivamente sono poi decisi dallo studente.

The course will deal with the whole range of instruments relevant The students will design a building by starting from a given gener-
to architectural design. The starting point for a new project is the al theme (such as “white”, “weight”, “public space”, etc.), which
analysis in depth of the context in which it is to be set and of the will become the motto of the whole semester’s design sessions.
task aimed at. History, as experience concretely lived through by The motto, chosen by teacher and assistants, is sufficiently open
society, is omnipresent and reveals the origins of forms: by study- to become the shared source of inspiration for a development
ing the specific history of a place we avoid superficial and indis- project which will be purposeful and at the same time free.
criminate proposals. Our project work has to be clearly deducible As regards size, four categories are suggested: S, M, L, XL. These
and comprehensible; we have to be aware of the methodology of correspond respectively to sites measuring from 10 to 99, from
design that we adopt and of the objectives we wish to reach. Every 100 to 999, from 1000 to 9999 and from 10 000 to 99 999 square
quest for a new architectural form is related to human percep- metres. Each student will choose one category (from which the
tion, our memory and ourselves: they are individual and collective exact number of square metres of the project will be drawn at ran-
experiences that we have to explore and consolidate. From this dom by lot), and then decide independently whether to work indi-
stems that enduring vision which makes us adopt a responsible vidually on a small scale and focus on a single object, or whether
approach in designing a building, a development or a landscape. to undertake the large scale. All other parameters (such as loca-
tion, function and brief) are first discussed as a group and then
decided by the student.

100 Master 1 101 Master 1


MA 1 sem I+II ects 15+15 MA 1 sem I ects 15

Atelier di progettazione Atelier di progettazione


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Progetto: Tipologie varie Progetto: Tipologie varie


Project: Various Typologies Project: Various Typologies
Freek Persyn Jonathan Sergison

Costruire rapidamente 50 000 nuove unità abitative lungo gli assi Il Modernismo come forma contemporanea del vernacolare (I)
di trasporto pubblico nella regione metropolitana di Bordeaux, Tel Aviv, la città scelta per il lavoro del semestre, ha recentemente
una città in espansione oltre i confini “borghesi”: questo program- celebrato il centenario della sua fondazione. In quanto estensione
ma complesso è stato proposto a cinque studi di architettura della di Jaffa, è il porto più antico del mondo, e sul suo territorio sor-
Communauté Urbaine de Bordeaux. L’obiettivo del nostro atelier gono alcuni edifici significativi risalenti agli anni Venti e Trenta,
sarà l’elaborazione di nuove tipologie abitative su due scale: quella inseriti nel piano regolatore ideato da Patrick Geddes, il teorico
della stessa unità abitativa e la scala territoriale. Il fine, integrare urbanista scozzese. Tema del semestre sarà come intervenire in
l’organizzazione interna della singola unità alla localizzazione ter- modo appropriato nel tessuto urbano di una città costruita utiliz-
ritoriale. Il lavoro in atelier procederà in parallelo con il concorso zando il linguaggio del Movimento Moderno. Diversi siti sono sta-
ufficiale, magari adottando criteri diversi, più limitati ma anche ti selezionati per permettere agli studenti di verificare quest’ipote-
più mirati. In questo senso, la progettazione dell’atelier potrà si e i programmi dei progetti privilegeranno gli aspetti normativi
essere potenzialmente più esplicita, sperimentale e radicale. Ris- piuttosto che quelli spettacolari, secondo la tradizione consolidata
petto al regolamento pragmatico del concorso, l’atelier cercherà dell’atelier. All’inizio del corso sarà organizzata una visita alla cit-
di essere un laboratorio di idee. tà, e durante il semestre saranno invitati esperti qualificati, a sup-
porto del lavoro degli studenti.
How to build rapidly 50 000 new housing units along the axes
of public transport in the larger urban region of Bordeaux, a city Modernism as a contemporary vernacular (I)
expanding beyond the territories of its bourgeois confinement. Tel Aviv has been chosen as the location for this study in the Au-
This complex brief was presented to five architecture offices by tumn semester. Tel Aviv recently celebrated the centenary of its
the Communauté Urbaine de Bordeaux. The focus of the studio foundation and, as an extension of Jaffa, the world’s oldest port,
will be on the elaboration of new housing types on two scales: it contains some remarkable building from the 1920s and ‘30s.
the scale of the unit itself and the scale of the territory. The aim These are sited within the framework of an urban plan produced
of the studio is to integrate internal organization with territorial by Patrick Geddes, the Scottish city theorist. This semester we
location. The design process of the studio will be fully parallel the will attend to the question of how it is possible and appropriate
official competition. The work produced in the academic studio to add to the existing urban fabric of a city that was built using
may also follow a different set of criteria, more constrained but the idiom of the Modern Movement. A number of sites have been
also more focused. In that sense, the work produced in the studio chosen to enable students to test this question and programmes
has the potential to be more explicit, experimental and radical. for projects will privilege the normative above the spectacular, in
Compared to the pragmatic agenda of the official competition, the line with the established tradition of the studio. Throughout the
studio aims to be a laboratory of ideas. semester qualified experts will be invited in support the studio’s
work and a field trip will be organised at the start of the semester.

102 Master 1 103 Master 1


MA 1 sem II ects 15 MA 1 sem I ects 15

Atelier di progettazione Atelier di progettazione


Design Studio Design Studio

Progetto: Tipologie varie Progetto: Tipologie varie


Project: Various Typologies Project: Various Typologies
Jonathan Sergison Antonio Jiménez Torrecillas

Il Modernismo come forma contemporanea del vernacolare (II) L’innato potere del luogo
Kyparissia, sulla costa occidentale del Peloponneso, è la città greca Il Mendrisiotto è un territorio da sempre legato alla cultura agri-
scelta per il lavoro di questo semestre. Non particolarmente degna cola e artigianale, con una forte presenza della tradizione. Ne sono
di nota, né storicamente significativa, è un insediamento contem- esempio le Cantine di Mendrisio, luogo scelto per sviluppare il
poraneo che si è sviluppato per necessità economiche, una città tema dell’atelier, che al riparo del monte Generoso mostrano tutta
moderna che negli ultimi cinquant’anni ha utilizzato ampiamente la loro logica e la loro sapienza costruttiva: la capacità di unire
e liberamente il linguaggio del Modernismo. Il lavoro dell’atelier spazi e impianti in un solo gesto architettonico, il delicato inseri-
consisterà nell’elaborare un piano regolatore per razionalizzare e mento sul terreno in pendenza e in ombra, che lascia libere le terre
organizzare il suo sviluppo futuro. Lavorando in coppia, gli stu- coltivate preparandosi ad accogliere i lavoratori dopo la giornata
denti dapprima identificheranno i diversi siti nel quadro di un pia- nei campi. Il lavoro dell’atelier propone un nuovo approccio alla
no urbanistico formulato collettivamente, ed elaboreranno poi le città attraverso la sua identità e la sua storia, un nuovo modo d’in-
proposte progettuali che dovranno essere formulate in relazione tervenire che sappia tener conto del potere innato del luogo per
al tema generale. All’inizio del corso sarà organizzata una visita avviare lo sviluppo di una città cosciente di se stessa.
alla città, e durante il semestre saranno invitati esperti qualificati,
a supporto del lavoro degli studenti. The innate power of a place
The Mendrisiotto is a territory that has always had close ties with
Modernism as a contemporary vernacular (II) an agricultural and craft culture, with a strong presence of tradi-
The town of Kyparissia on the West coast of the Peloponnese in tion. Examples are the wineries of Mendrisio, the location chosen
Greece has been selected as the location of this study. Kyparissia for the topic of the design studio. Under the shelter of Mount
is not remarkable or historically significant – it is a contempo- Generoso, they display all their logic and their skilled construc-
rary settlement that has developed through economic need. It is a tion: the ability to combine spaces and facilities in a single archi-
modern town and has freely employed the language of Modern- tectural gesture, their sensitive insertion on slopes and in shaded
ism for most of what has been built in the last 50 years. Our work areas, without occupying farmland while welcoming the workers
will involve the making of an urban plan for the town as a way after their day’s labour in the fields. The work of the design ses-
of rationalising and ordering its future development. Working in sions proposes a new approach to the town through its identity
pairs, students will take situations within a collectively formulated and its history, a new mode of intervention which will be capable
urban plan and propose building projects. These should be ar- of taking into account the innate power of the place to begin de-
gued for in relation to the overall theme of the semester. As in the velopment of a city fully aware of itself.
Autumn semester, guest lecturers will be invited to support the
studio and a trip to Kyparissia will be organised at the beginning
of the semester.

104 Master 1 105 Master 1


MA 1 sem I ects 15 MA 1 sem I ects 15

Atelier di progettazione Atelier di progettazione


Design Studio Design Studio

Progetto: Tipologie varie Progetto: Tipologie varie


Project: Various Typologies Project: Various Typologies
Guillermo Vazquez Consuegra Francesco Venezia

Complesso sportivo e ricreativo a Siviglia L’irrefrenabile ansia di novità che da tempo pervade, e in larga
Il tema scelto per il corso porta a confrontarsi con la città di Sivi- misura, il nostro lavoro di architetti sta provocando un insidioso
glia e con la forte presenza del Guadalquivir, il fiume di notevole carattere di caducità nei progetti e negli edifici: caducità concet-
importanza storica e simbolica ma anche lo spazio pubblico più tuale e costruttiva.
grande della città. Sulla sua riva sinistra si trovano l’Alcazar, la cat- Lo sviluppo del tema sarà occasione per riequilibrare l’ineludibile
tedrale e la maggior parte dei monumenti, sulla destra i quartieri carattere di attualità con quello di “perenne inattualità” o atempo-
più popolari di Triana e Los Remedios. ralità che un progetto e un edificio devono possedere per aspirare
Il sito scelto dall’atelier è sulla riva destra, ai margini dell’area ad essere universalmente validi.
occupata dai padiglioni dell’Esposizione di architettura del 1992. La sedimentazione del corpus disciplinare, la comparabilità di
Qui progetteremo un complesso sportivo e ricreativo, con piscine, cantiere a rovina, la fecondità della rovina stessa nello sviluppo
ristoranti e spazi pubblici. Il lavoro, che ci permetterà di esplorare dell’architettura, il non finito, la profondità temporale come qua-
il tema dell’acqua e il modo di reagire al contesto urbano e archi- lità poetica saranno i concetti guida che introdurranno e accom-
tettonico, ha l’obiettivo di recuperare all’uso pubblico lo spazio pagneranno le fasi del lavoro progettuale.
del fiume, e ridisegnare la riva come limite e fronte urbano.
The irrepressible desire for novelty that has long pervaded our
Sports and entertainment complex in Seville work as architects is provoking an insidiously ephemeral quality
The theme chosen for the course engages with the city of Seville in our projects and buildings, ephemeral in conception and con-
and the strong presence of the Guadalquivir, the river of outstand- struction.
ing historical and symbolic importance as well as the city’s largest The development of the theme will provide an opportunity to re-
public space. On its left bank stand the Alcazar, the cathedral and dress the inescapable striving for immediate relevance with that of
most of the monuments; on the right the more popular districts of “perennial anachronism” or timelessness which a building project
Triana and Los Remedios. must embody to be universally valid.
The site chosen for the project is on the right bank, on the edge of The sedimentation of the body of disciplinary knowledge, the
the site occupied by the pavilions of the 1992 Exhibition of Archi- comparability of construction sites to a ruin, the fecundity of the
tecture. Here we will design a sports and recreation complex, with ruin itself in the development of architecture, the unfinished, and
swimming pools, restaurants and public spaces. The work will en- temporal depth as a poetic quality will introduce the leading con-
able us to explore the theme of water and how to respond to the cepts and accompany the phases of the project work.
urban and architectural context, while recovering the space of the
river for public use and redesigning the river bank as a boundary
and urban front.

106 Master 1 107 Master 1


MA1
MA 1 sem I o–h 48 ects 5

Corso opzionale: Teoria dell’arte e dell’architettura


Optional Course: Theory of Art and Architecture

Stili e tecniche del cinema


Styles and Techniques of Cinema
Marco Müller

Il Production Design contemporaneo: la “seconda scuola” di Cinecittà


Nell’organizzazione di una produzione cinematografica, al Pro-
duction Designer è affidata la coerenza visiva del film: gli viene
chiesto, cioè, di tradurre in immagini la sceneggiatura, interpre-
tandola e arricchendola con le metafore visive che sa inventare. La
proposta originale della “seconda scuola” di Cinecittà (i Produc-
tion Designers che si sono gradualmente adeguati al connubio tra
set costruiti e set virtuali), è di girare film con un impianto scenico
di tipo “misto”, che consente poi, in post-produzione, interventi
di aggiunta di parti di set non costruite, e permette l’utilizzo di
corsi opzionali effetti di ogni genere (luci e ombre, pioggia, fiamme, eccetera).
discipline Si integra in tal modo, con la massima omogeneità estetica pos-
sibile, il girato con il virtuale. Questo contribuisce ad arricchire
storico-umanistiche il contesto scenografico messo a disposizione dei nuovi racconti
optional cinematografici. Il corso si propone di ripercorrere la storia di
questo gruppo di Production Designers, dal Gattopardo (1963) a
historical-humanistic Shutter Island (2010).
courses
Contemporary Production Design: the “second school” of Cinecittà
In the organization of a film production, the Production Designer
is responsible for the film’s visual coherence. This entails translat-
ing the screenplay into images, interpreting and enriching it with
such visual metaphors as the Production Designer is capable of
inventing. The original proposal of the “second school” of Ci-
necittà (Production Designers who have gradually adapted to the
combination of built sets and virtual sets) is to shoot films using
a “mixed” type of set, which then allows, in post-production, for
almeno 10 ects obbligatori durante il biennio the addition of parts of sets which are not built, and allows the use
at least 10 etcs during the Master years of effects of all kinds (light and shade, rain, flames, etc.). This ap-
proach achieves the highest possible aesthetic coherence between
shooting and virtual sets and it helps enrich the scenographic en-
vironment now available for new cinematic narratives. The course
aims to trace the history of this group of Production Designers
from The Leopard (1963) to Shutter Island (2010).

109 Master 1
MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5 MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5

Corso opzionale: Teoria dell’arte e dell’architettura Corso opzionale: Cultura del territorio
Optional Course: Theory of Art and Architecture Optional Course: Culture of the Territory

Le arti dell’industria: design e architettura Geografia urbana


in Gran Bretagna (1680-1851) Urban Geography
The Arts of Industry: Design Gian Paolo Torricelli
and Architecture in Great Britain (1680-1851)
Christoph Frank

Nel corso del XVIII e del XIX secolo la produzione manifattu- Potere e spazio pubblico urbano
riera inglese è stata oggetto di ammirazione in tutta Europa per la Il corso si articola attorno alle problematiche della città, in un am-
sua efficienza, innovazione ed eleganza. Da qui il grande interesse bito della ricerca scientifica all’intersezione tra geografia umana,
che i primi complessi industriali inglesi, quelli per esempio di Bir- architettura e urbanistica. L’obiettivo principale è l’approfondi-
mingham e Manchester, hanno destato nei più colti e autorevoli mento degli strumenti concettuali atti a descrivere e interpreta-
viaggiatori di Francia, Italia, Germania e persino Russia. La pro- re le relazioni tra gli attori che concorrono alla creazione e allo
duzione industriale inglese – che va letta in relazione allo sviluppo sviluppo dello spazio urbano. Questo permette dapprima di te-
iniziale dell’industrializzazione – si estese a tal punto da culmi- matizzare i principali cambiamenti recenti dello sviluppo urbano,
nare, nel 1851, nella prima esposizione mondiale di Londra, un per poi passare all’analisi dei modelli della città contemporanea
evento dalle influenze e conseguenze enormi. Il corso si propone evidenziando le questioni legate alla creazione dello spazio pub-
di indagare l’affascinante storia della produzione industriale e di blico. Il corso si avvale di casi di studio, storici e contemporanei,
beni nella Gran Bretagna di quel periodo, per affrontare anche il relativi a temi quali la mobilità, l’energia e la produzione di spazio
tema degli influssi che su di essa hanno esercitato i discorsi affini pubblico urbano.
in campo artistico, architettonico e archeologico. È previsto un
fine settimana a Londra, durante il quale saranno visitati impor- Power and public urban space
tanti musei e siti architettonici. The course is articulated around the issues of the city, in a field
of scientific research at the intersection between human geog-
Throughout the eighteenth and nineteenth centuries English raphy, architecture and urban planning. The principal objective
manufacturing was admired throughout Europe for its efficiency, is the investigation of the conceptual instruments best suited to
innovativeness and stylishness. Thus early modern British indus- describing and interpreting the relationships between the actors
trial complexes, as for example in Birmingham and Manchester, who contribute to the creation and development of urban space.
became of key interest to influential and cultured travellers from This first of all makes it possible to deal with the issues of the ma-
France, Italy, Germany and even Russia. The production of Eng- jor recent changes in urban development and then to pass on to
lish design – which has got to be seen concurrently with the early the analysis of the models of the contemporary city, bringing out
evolution of industrialization – became so expansive, that it even- the questions of the construction of the public realm. The course
tually culminated in the first world’s fair and industrial exhibition makes use of case studies, both historical and contemporary, rel-
in London in 1851, an event of enormous influence and conse- evant to subjects such as mobility, energy and the production of
quence. The course proposes to investigate the fascinating history public urban space.
of English design and commodity production in this period and
will look into the question to what extent it was influenced and
determined by related artistic, architectural and archaeological
discourses. A two-day weekend excursion to London is envisaged
during which a number of important architectural sites and mu-
seums will be visited.

110 Master 1 111 Master 1


MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5 MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5

Corso opzionale: Cultura del territorio Corso opzionale: Cultura del territorio
Optional Course: Culture of the Territory Optional Course: Culture of the Territory

Strategie spaziali per grandi regioni urbane Paesaggio in trasformazione


Spatial Strategies for Great Urban Regions The Changing Landscape
Alessandro Balducci Martina Voser

Il corso affronta il tema delle strategie di pianificazione urbani- Terra, acqua, vegetazione, vento: gli elementi del paesaggio sono
stica per il governo dei processi di trasformazione della città con- in continua trasformazione e con essi anche lo spazio paesaggisti-
temporanea. L’assunto di fondo è che gli allievi debbano essere co. Ma anche il rapporto uomo- paesaggio si sviluppa senza sosta.
consapevoli sia delle dinamiche rilevanti che trasformano i con- Per essere in grado di intervenire sul territorio è fondamentale
testi urbani, sia degli approcci alla pianificazione che consentono conoscerne i processi naturali e culturali, e comprendere le loro
di inserire il progetto di architettura entro strategie di intervento interazioni. Oltre a una lettura del paesaggio attraverso riflessioni
più generali. Il corso sarà articolato in tre moduli: Città e terri- sulla scala, sullo spazio, sull’immagine e sul rapporto che tra loro
torio nell’Europa contemporanea: processi di urbanizzazione, di s’instaura, il corso introduce agli strumenti e ai metodi dell’ana-
diffusione urbana di ridefinizione delle relazioni funzionali alla lisi. Elementi di base quali la topografia, i processi e la vegetazio-
scala territoriale; Forme e modelli emergenti di pianificazione per ne sono presentati in lezioni introduttive e poi approfonditi con
il governo delle grandi regioni urbane: questioni di teoria e di interventi che concretizzano il tema. Tutti gli esercizi sono rivolti
metodo; Casi esemplari presentati nella forma di seminari con a una zona del Mendrisiotto, con lo scopo di rivalorizzare le ac-
protagonisti ed esperti dei processi di pianificazione: Milano, Pa- que oggi maltrattate, e sono finalizzati alla ricerca di una nuova
rigi, Rhur, Flanders. immagine di un paesaggio dinamico, dove l’acqua torni a essere
l’elemento fondamentale.
The course deals with planning strategies to steer processes of
change in the contemporary city. The assumption is that future Earth, water, vegetation, wind: the elements of landscape are
architects must be aware of both the relevant underlying dynam- constantly changing and the landscape with them. But the man-
ics of urban and metropolitan change and of planning approaches landscape relationship also develops unceasingly. In order to in-
which will enable the architectural project to be positioned within tervene in the territory it is crucial to understand the cultural and
a strategic framework. The course is divided into three modules: natural processes at work in it and their interactions. In addition
City and territory in contemporary Europe: processes of urbaniza- to interpreting the landscape through reflections on scale, space,
tion, urban diffusion, redefinition of functional relationships on image and the relations created between them, the course intro-
the territorial scale; Innovative planning strategies for great ur- duces the instruments and methods of analysis. Basic elements
ban regions: methodological and theoretical issues; Case-studies such as topography, processes and vegetation will be presented
presented in seminars with experts and protagonists of relevant in the introductory lectures and then explored in detail through
planning processes: Milan, Paris, the Ruhr, Flanders. projects that embody these aspects of the topic. All the practical
exercises deal with an area of Mendrisio with the aim of enhanc-
ing the presence of water, which is currently undervalued, and
fulfilling the purpose of seeking to create a new image of a dy-
namic landscape in which water is again the dominant feature.

112 Master 1 113 Master 1


MA
BAC1 sem
sem I o–h24
o–h ects
ects 2.5 MA 1 sem II o–h 48 ects 5.0

Corso opzionale: Filosofia Corso opzionale: Teoria dell’arte e dell’architettura


Optional Course: Philosophy Optional Course: Theory of Art and Architecture

Estetica moderna e contemporanea Restauro e riuso del patrimonio


Modern and Contemporary Aesthetics del XX secolo
Nicola Emery Restoration and Reuse
of the 20th Century Legacy
Roberta Grignolo

Il corso intreccerà estetica ed etica, muovendo dalla constatazio- Il corso è pensato come introduzione alla questione del restauro
ne che l’estetica tradizionale, intesa come teoria del bello, è da e riuso del patrimonio architettonico del XX secolo, considerato
ritenersi superata. Ciò verrà messo a fuoco delineando una logica come risorsa storica, simbolica ed estetica, ma anche economica
di sviluppo specifica per il divenire delle arti e delle poetiche (da ed ecologica. Attraverso la presentazione di casi studio verranno
Manet a Beuys), distanziandosi dalla “teoria istituzionale” (H.S. affrontate diverse problematiche connesse con la pratica: dalla
Becker) e avvalendosi delle istanze critiche di Arnold Gehlen, “lettura monografica dell’opera” alla definizione di una nuova
Walter Benjamin e Theodor Adorno. Ci si confronterà poi con funzione compatibile, fino alla messa a punto di strategie pro-
il dibattito specificamente architettonico sulla forma, la conno- gettuali che programmino, oltre al restauro, anche la gestione
tazione, la funzione e la serialità. Le prese di posizione contro la dell’opera dopo l’intervento.
perdita di scopo e di connotazione comunitaria (B. Taut), contro Dopo un’introduzione sulla complessità della nozione di patrimo-
l’ornamento come “delitto” (A. Loos), contro lo sperpero delle ri- nio del XX secolo, saranno illustrate diverse strategie d’intervento,
sorse (W. Gropius) e contro l’estetica tradizionalmente intesa, ap- tra cui il restauro (e l’eventuale museificazione) di “monumenti”
paiono mosse da un contenuto di verità che spinge verso l’etica. In del XX secolo, il riuso di complessi di grandi dimensioni, la tu-
questa luce potrà essere condotta la discussione sulla condizione tela di patrimoni diffusi ed eterogenei. Il corso, sviluppato in
contemporanea e consentito un confronto rigoroso con il discorso sinergia col progetto CUS Enciclopedia critica del restauro e riuso
filosofico-architettonico della modernità. dell’architettura del XX secolo, si avvarrà del contributo di invitati
esterni.
The course will interweave aesthetics and ethics, starting from
the observation that traditional aesthetics, understood as the The course is conceived as an introduction to the question of the
theory of beauty, is to be seen as superseded. This will emerge restoration and reuse of the 20th century architectural legacy, con-
more clearly by delineating a specific logic of development for the sidered as historical, symbolic and aesthetic resource, but also as
future of the arts and poetics (from Manet to Beuys), distancing possessing an economic and ecological value. Through the presen-
ourselves from “institutional theory” (H.S. Becker) and making tation of case studies the course will address various issues closely
use of the critical approaches of Arnold Gehlen, Walter Benjamin related to practice: from the “monographic reading of the work”
and Theodor Adorno. We will then deal with the specifically ar- to the definition of a new compatible function and the develop-
chitectural debate over form, connotation, function and seriality. ment of design strategies which plan not only the restoration but
The stand against the loss of purpose and community connotation also the management of the work when the project is completed.
(B. Taut), against decoration as a “crime” (A. Loos), against the Following an introduction on the complexity of the concept of the
waste of resources (W. Gropius) and against aesthetics as tradi- 20th century legacy, the course will explain various strategies of in-
tionally understood, appear motivated by a content of truth which tervention, including the restoration (and possibly museification)
leads towards ethics. Viewing the question in this light it will be of “monuments” from the 20th century, the reuse of major com-
possible to conduct the discussion about the contemporary con- plexes, the protection of widespread and heterogeneous cultural as-
dition with the purpose of making for a rigorous debate with the sets. The course, developed in collaboration with the CUS project
philosophical-architectural discourse of modernity. of the Critical Encyclopedia of Reuse and Restoration of Twentieth
Century, will draw on contributions by visiting speakers.

114 Master 1 115 Master 1


MA 1 sem II o–h 24 ects 2.5 MA 1 sem II o–h 24 ects 2.5

Corso opzionale: Teoria dell’arte e dell’architettura Corso opzionale: Cultura del territorio
Optional Course: Theory of Art and Architecture Optional Course: Culture of the Territory

L’architettura di Karl Friedrich Schinkel Tecniche di progettazione urbanistica


(1781-1841) Urban Planning Techniques
The Architecture of Karl Friedrich Schinkel Patrizia Gabellini
(1781-1841)
Christoph Frank

Considerato di stampo classicista da alcuni e storicista da altri, Il corso presenta e discute le tecniche di progettazione urbani-
Karl Friedrich Schinkel (1781-1841) figura tra i più influenti ar- stica alla luce dei problemi posti dalle trasformazioni che hanno
chitetti e progettisti europei della prima metà del XIX secolo. cambiato i caratteri dell’insediamento urbano. A questo scopo,
Il corso prenderà in esame l’intero panorama della sua opera, l’accumulazione di saperi ed esperienze viene rivisitata alla luce
che spazia dalla progettazione di cucchiai, cornici e scenografie, delle tendenze che si sono affermate negli ultimi decenni come
a quella di canali, chiese, caserme dei corpi di guardia e musei. diverse declinazioni di urbanism, ossia interpretazioni del cam-
Entrambe le principali città della Prussia, la residenza reale, biamento intervenuto e indicazione di soluzioni progettuali. Il
Potsdam, e la capitale, Berlino, risulterebbero impensabili se pri- corso si focalizzerà poi sui temi della ri-composizione dei diffe-
vate dei suoi contributi, ognuno dei quali sarà accuratamente stu- renti pattern-paesaggi riconoscibili entro la straordinaria miscela
diato durante il semestre. È previsto un fine settimana a Berlino di materiali urbani che connota la città territorio contemporanea,
e Potsdam, durante il quale saranno visitate alcune delle opere commentando alcuni recenti progetti urbanistici. Un affondo par-
maggiori di Schinkel e dei suoi allievi più influenti. ticolare riguarderà i modi della comunicazione visiva per progetti
che risultano sempre più legati al contesto e alle circostanze. Il
Regarded by some a classicist and by others an historicist Karl corso prevede una parte di lezione e una parte dedicata alla lettura
Friedrich Schinkel (1781-1841) features among the most influen- di alcuni testi e/o progetti significativi.
tial architects and designers of the first half of the nineteenth cen-
tury in Europe. The course will look at the entire panorama of his The course presents and discusses urban planning techniques
work, which ranges from the design of spoons, picture frames and in the light of problems posed by transformations which have
stage designs to that of canals, churches, gatehouses and muse- changed the characteristics of the urban layout. For this purpose,
ums. Both of Prussia’s principal cities, the royal residence at Pots- the accumulation of knowledge and experience is reconsidered in
dam and the capital city of Berlin, seem unimaginable without his the light of the trends which have taken place over recent decades
contributions, all of which will be studied in detail in this course. in various aspects of urbanism, with interpretations of the change
A two-day weekend excursion to Berlin and Potsdam is envisaged that has occurred and an indication of planning solutions. The
during which some of Schinkel’s most important works as well as course will then focus on themes regarding the re-composition of
that of some his most influential pupils will be visited. different landscape patterns that are recognizable within the ex-
traordinary mix of urban materials which form the contemporary
urban area, with comments on various recent urban projects. One
particular aspect will deal with visual communication methods
for projects which are increasingly linked to context and circum-
stances. The course will have one part in lecture form, while the
other part will be devoted to the interpretation of various signifi-
cant texts and/or projects.

116 Master 1 117 Master 1


MA1
MA 1
BAC sem II o–h 24 ects 2.5

Corso opzionale: Cultura del territorio


Optional Course: Culture of the Territory

Architettura del paesaggio


Landscape Architecture
Michel Desvigne

Obiettivo del corso è imparare a vedere i paesaggi che ci circonda-


no, capire i meccanismi che li producono, decifrarne le evoluzio-
ni, individuarne le problematiche. Il paesaggio oggi è visto quasi
solo dal punto di vista della sua salvaguardia, la sua trasformazio-
ne è considerata a priori con sospetto. Al contrario, a noi interes-
sa osservare proprio questa. Durante il semestre sarà proiettata e
commentata una raccolta di progetti. A partire da fotografie aeree
di paesaggi, gli studenti produrranno poi dei collage. Questa ma-
nipolazione ci farà immaginare altre trasformazioni, nuovi proget-
ti, portandoci oltre la rigorosa analisi. I disegni saranno allo stesso
tempo il supporto dell’osservazione e l’occasione per prendere corsi facoltativi
posizione sulle evoluzioni future, venendo a comporre un mosaico
di progetti possibili.
discipline
storico-umanistiche
The object of the course is to learn to see the landscapes around
us, understand the mechanisms that produce them, decipher their
facultative
evolution and identify their problems. The landscape today is historical-humanistic
seen almost only from the point of view of its conservation, while courses
its transformation is considered a priori with suspicion. However
our concern is to observe precisely this. During the semester a
collection of projects will be screened and commented on. Star-
ting from aerial photographs of landscapes, the students will then
produce a number of collages. This manipulation will enable us
to imagine other transformations, new projects, taking us beyond
rigorous analysis. The drawings will be both a support for obser-
vation and an opportunity to take up a position towards future
evolutions, coming to compose a mosaic of possible projects.

118 Master 1
MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5 MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5

Corso facoltativo: Cultura del territorio Corso facoltativo: Cultura del territorio
Facultative Course: Culture of the Territory Facultative Course: Culture of the Territory

Infrastrutture e trasformazione urbana Un progetto per Londra


Infrastructures and Urban Transformation Shaping London
Josep Acebillo Mark Brearley

Il territorio come sovrapposizione di reti, il collasso della città Mark Brearley condividerà con gli studenti le sue esperienze ma-
industriale e la crisi finanziaria rendono necessario un nuovo pro- turate a capo di Design for London, un piccolo team al servizio
getto urbano, che senza perdere i suoi connotati culturali deve del sindaco di Londra che si occupa del cambiamento urbano
integrare una nuova visione tecnologica. Le infrastrutture urbane della maggiore e più sfrenata città europea. Rivelerà, con stupo-
di origine industriale, oggi ancora valide, saranno modificate dagli re, come un architetto incline all’urbanistica e dotato di spirito
effetti delle nuove infrastrutture, più immateriali, il cui limitato provocatorio sia riuscito a entrare nel governo locale, a creare un
impatto spaziale provocherà maggiore isotropia territoriale, più notevole gruppo di lavoro e, con scarsa autorevolezza e un man-
opzioni funzionali e nuove possibilità di competizione fra diversi dato poco chiaro, abbia ottenuto buoni risultati in una metropoli
territori. La nuova cultura ecologica richiede una maggiore effi- refrattaria alla pianificazione. Spiegherà le tecniche utilizzate, i
cienza metabolica, impossibile da ottenere senza nuovi modelli trucchi e le manovre politiche, le idee e i propositi, i progetti e
tecnologici e infrastrutturali. Anche la crescente presenza del le iniziative. Durante il semestre terrà sei lezioni accompagnate
mondo emergente, e le conseguenze socio-economiche che ne da proiezioni, ciascuna seguita da una discussione e, il mattino
derivano, modificherà sempre più l’attuale panorama infrastruttu- successivo, da un seminario.
rale. Il corso propone una riflessione sulla tesi Networks for Land
che provoca un nuovo “metropolitanismo urbano”. Mark Brearley will share his experiences leading Design for Lon-
don, a small team that works on behalf of London’s Mayor to in-
The territory as the superimposition of networks, the collapse of fluence urban change in Europe’s largest and most free-wheeling
the industrial city and the financial crisis have made necessary a city. He will reveal his amazement that an urban-inclined architect
new urban project which, without losing its cultural features, will with trouble-making tendencies has managed to move into city
need to be integrated with a new technological vision. Urban in- government, assemble a remarkable team and, with only fragile
frastructures of industrial origin will continue to be valid, but will influence and an unclear remit, achieve some great things in a
be changed by the effects of new and more immaterial infrastruc- city that tolerates few plans. He will explain the techniques, the
tures, whose limited spatial impact will cause a greater territorial tricks and political manoeuvres, the ideas and design thinking,
isotropy, greater functional options and new scope for competition the projects and initiatives. During the semester he will give six
between different territories. The new ecological culture calls for illustrated talks, each followed by a discussion and, the following
a greater metabolic efficiency, impossible to obtain without new morning, a workshop / seminar.
technological and infrastructural models. The growing presence
of the emerging world and the socio-economical consequences
stemming from it will increasingly alter the current infrastructural
panorama. The course offers a reflection on the Networks for
Land thesis, which fosters a new “metropolitan city”.

120 Master 1 121 Master 1


MA
BAC1 sem
sem I o–h24
o–h ects
ects 2.5 MA 1
BAC semI
sem o–h 24
o–h ects
ects 2.5

Corso facoltativo: Teoria dell’arte e dell’architettura Corso facoltativo: Ecologia


Facultative Course: Theory of Art and Architecture Facultative Course: Ecology

Modulo Production Design Sviluppo sostenibile 1.


Il cambio di paradigma
Marco Müller Sustainable Development 1.
Sonia Peng The New Paradigm
Riccardo Petrella

La scenografa Sonia Peng – in una full immersion di tre giornate Il corso analizza i presupposti politici, economici e sociali che
e una Winter School alla fine del semestre – introduce gli studenti hanno condotto al salto qualitativo di percezione del mondo,
ai ruoli che si incontrano nei dipartimenti di Production Design; dello sviluppo, dell’economia e dei rapporti tra le comunità e le
spiega in che cosa consistono e come si sviluppano le competenze società indicato come “nuovo paradigma”. Introduce poi, in que-
dello scenografo; fornisce i criteri di lettura e spoglio di una sce- sto contesto, le diverse costruzioni teoriche elaborate negli ultimi
neggiatura; illustra le diverse competenze del Production designer, vent’anni per orientare le modifiche apportate al sistema dei va-
quali: impostare la scenografia di un film; impostare i rapporti con lori e alle politiche scientifiche, tecnologiche e socio-economiche.
il regista, il direttore della fotografia e la produzione; stendere Si studieranno inoltre le nuove direttive imposte nel campo delle
un piano di lavorazione; scegliere le locations dal vero, effettua- politiche della città e i loro effetti sul ruolo degli architetti. Un’at-
re i sopralluoghi, modificare/ricostruire una location (tipologie di tenzione particolare sarà dedicata alla problematica dell’acqua e
ambientazione: scenografia realistica o evocativa, ambientazione al ruolo che questa ha e assumerà sempre di più in futuro per le
d’epoca); realizzare bozzetti e disegni; muoversi sul set; relazio- politiche dell’abitato e dei sistemi urbani.
narsi con gli altri reparti; inserirsi nei tempi e nell’organizzazione
della produzione. The course analyzes the political, economic and social premises
which have led to the qualitative breakthrough in the perception
The production designer Sonia Peng – in a three-day full immer- of the world, development, the economy and of relations between
sion course and a Winter School at the end of the semester – in- the community and society viewed as a “new paradigm”. In this
troduces students to the roles to be met with in departments of context, it then introduces the different theoretical constructs de-
Production Design. She explains the nature of the set designer’s vised over the last twenty years to orientate the changes made to
skills and how to develop them; supplies the criteria adopted in the system of values and scientific, technological and socio-eco-
the reading and breakdown of a screenplay; illustrates the dif- nomic policies. It will also study the new directives imposed in
ferent skills of the Production Designer, namely: designing the the field of the politics of the city and examine their effects on the
sets of a film; organizing relations with the director, director of role of the architect. Special concern will be devoted to the issue
cinematography and production; drafting the shooting schedule; of water and the part it plays and will increasingly play in future in
choosing and examining the location, altering/rebuilding a loca- the policies of housing and urban systems.
tion (typologies of setting: realistic or evocative set design, period
setting); making maquettes and designs; moving on the set; relat-
ing to other departments; fitting in with the production schedule
and organization.

122 Master 1 123 Master 1


MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5 MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5

Corso facoltativo: Teoria dell’arte e dell’architettura Corso facoltativo: Teoria dell’arte e dell’architettura
Facultative Course: Theory of Art and Architecture Facultative Course: Theory of Art and Architecture

Paradigmi dell’organicismo Spazio sonoro


Paradigms of Organicism Music Space
Nicola Navone Roberto Fàvaro

Sin da quando ha fatto irruzione in architettura, nel corso dell’Ot- Il corso affronta il tema del rapporto tra architettura e musica se-
tocento, il termine “organico” ha conosciuto declinazioni diver- condo prospettive che mirano a evidenziare le analogie, i riflessi,
se, a volte discordanti, sfuggendo a una definizione univoca. Si le complicità tra le due discipline. Verranno considerate le affinità
potrebbe anzi affermare che esistono tante forme di organicismo linguistiche, gli interscambi tra arte dei suoni e arte dello spazio
quanti sono i diversi modi d’intendere la nozione di “organico” e per trarre una serie di risorse operative sul piano compositivo:
di applicarla all’architettura. Il corso si propone di indagare que- ritmo, silenzio, pieno, vuoto, altezza, intensità, colore, prospetti-
sti diversi paradigmi, mostrandone le fonti, le istanze e gli esiti. va. Verranno poi approfondite le diverse angolature dell’incontro
Muovendo dalle principali esperienze sviluppatesi in Europa e in spazio-musica: la musica dello spazio, lo spazio della musica, la
America nel corso del Novecento, il corso si focalizzerà sull’archi- musica nello spazio, lo spazio nella musica. Il corso propone infine
tettura svizzera del secondo dopoguerra, e in particolare sull’ar- di ascoltare le cose, la realtà, se stessi, per procurare una nuova
chitettura ticinese degli anni Cinquanta e Sessanta. forma di conoscenza del reale spaziale. In questo senso l’indagine
porterà ad approfondire l’incontro tra musica e architettura nel-
Ever since it burst upon architecture, in the course of the nine- la dimensione concreta di edifici sonanti, di case-strumento, di
teenth century, the term “organic” has acquired a range of dif- musiche che si formano in funzione di uno spazio architettonico,
ferent meanings, at times discordant, eluding an unambiguous di integrazione tra fonti sonore e design, di città sintonizzate, di
definition. Or rather it could be affirmed that there exist as many paesaggio sonoro definito dalla maglia urbanistica della città.
forms of organicism as there are different ways of understand-
ing the concept of “organic” and applying it to architecture. The The course deals with the relationship between architecture and
course proposes to investigate these different paradigms, reveal- music through approaches that seek to bring out the similarities,
ing their sources, instances and consequences. Beginning with the reflexes and correlations between the two disciplines. It will con-
principal experiences which developed in Europe and America in sider the linguistic affinities, the interchanges between the art of
the course of the twentieth century, the course will focus on Swiss sounds and the art of space in order to develop a series of opera-
architecture in the postwar period, and particularly on architec- tional resources on the compositional plane: rhythm, silence, void,
ture in Canton Ticino in the fifties and sixties. solid, height, intensity, colour, perspective. It will then explore
the different aspects of the encounter between space and music:
the music of space, the space of music, music in space, space in
music. The course will finally propose to listen to things, reality,
ourselves, so as to procure a new form of knowledge of spatial
reality. In this respect the investigation will lead to explorations
of further encounters between music and architecture in the con-
crete dimension of resonant buildings, of house-instruments, of
the music created as a function of an architectural space, of inte-
gration between sound sources and design, of harmonized cities,
of a soundscape defined by the urban grid of the city.

124 Master 1 125 Master 1


MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5 MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5

Corso facoltativo: Teoria dell’arte e dell’architettura Corso facoltativo: Filosofia


Facultative Course: Theory of Art and Architecture Facultative Course: Philosophy

Case d’artista: dall’atelier al museo Forme dell’abitare


The Artist’s Home: from Studio to Museum Forms of Housing
Carla Mazzarelli Matteo Vegetti

Come un’autobiografia o un autoritratto (Hüttinger), la casa dell’ar- Il corso si propone di interrogare le diverse forme storiche e so-
tista, bottega o atelier, è il luogo dell’autorappresentazione, in cui vita ciali dell’abitare, con particolare attenzione alla nascita di luoghi
privata, pensiero ed elaborazione artistica si incontrano. Il corso, come l’ospedale, il manicomio, la fabbrica, l’abitazione borghese,
attraverso lezioni-seminario, sopralluoghi e letture di testi in aula, il carcere, gli spazi sacri… Di volta in volta, il corso assumerà a
si propone di ripercorrere i punti nodali dello sviluppo di questo filo conduttore uno o più di questi luoghi, mostrandone il signifi-
ambiente come spazio-chiave per la comprensione dell’evoluzione cato a partire da un’analisi che incrocia l’epistemologia, la storia
stessa dell’artista e del suo ruolo nella società e nella cultura moder- sociale, l’architettura, la filosofia e l’economia politica. Si tenterà
ne. Dalla casa di Rubens ad Anversa a quella di Soane a Londra, di ripensare questi luoghi alla luce della complessità socio-spaziale
dall’atelier di Böcklin a Zurigo a quello di Vincenzo Vela a Ligor- che investe i sistemi abitativi contemporanei. Il corso di quest’an-
netto, dal Museé Rodin all’Atelier Brancusi a Parigi: i singoli casi no è dedicato alla nascita di una riflessione specifica sullo spazio
di studio verranno considerati ponendo al centro della riflessione il ospedaliero. A partire dalle grandi riforme settecentesche, la sto-
problema della riconversione museale delle case d’artista. Il recupe- ria dell’ospedale incontra nell’arco della modernità molte radicali
ro e la valorizzazione museografica di ambienti così specifici pone trasformazioni, ognuna delle quali rispecchia una determinata
interrogativi di significato e di metodo tra teoria e prassi del restau- concezione dell’uomo, della città, del corpo e dei suoi scopi socia-
ro architettonico e storico-artistico, dalla restituzione simbolica di li. Di qui il problema di ripensare in chiave critica la forma attuale
un luogo perduto, al riuso di uno spazio estraneo. degli spazi dedicati alla cura.

Like an autobiography or self-portrait (Hüttinger), the artist’s The course aims to examine the different historical and social
home, studio or workshop, is the place of self-representation, in forms of housing, with a particular concern for the emergence of
which privacy, thought and artistry meet. Through lecture-semi- places such as the hospital, the asylum, the factory, the bourgeois
nars, site inspections and the interpretation of texts in the lecture home, the prison, sacred spaces... At different points the course
room, the course seeks to trace the critical issues in the devel- will follow the guiding thread of one or more of these places, dem-
opment of this ambience as a key space for understanding the onstrating its significance by an analysis that will draw on epis-
evolution of the artist and his or her role in society and in modern temology, social history, architecture, philosophy and economics.
culture. From the Rubens House in Antwerp to Sir John Soane’s We will attempt to rethink these places in the light of the socio-
House in London, from Böcklin’s studio in Zurich to Vincenzo spatial complexity affecting contemporary dwelling systems. The
Vela’s at Ligornetto, from the Musée Rodin to the Atelier Brancusi course this year is devoted to the creation of a specific study of the
in Paris: the individual case studies will be considered by placing hospital space. Starting from the great eighteenth-century reform,
at the centre of our study the problem of converting an artist’s the history of the hospital in the arc of modernity has undergone
home into a museum. The retrieval and development of such dis- many radical transformations, each of which reflects a certain con-
tinctive interiors as museums raises questions of significance and ception of humanity, the city, the body and its social goals. Hence
method which combine the theory and practice of architectural the problem of critically rethinking the current form of spaces
and historical-artistic restoration, the symbolic recreation of a lost devoted to healing.
place with the reuse of an extraneous space.

126 Master 1 127 Master 1


MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5 MA
BAC1 sem
sem II o–h24
o–h ects
ects 2.5

Corso facoltativo: Teoria dell’arte e dell’architettura Corso facoltativo: Cultura del territorio
Facultative Course: Theory of Art and Architecture Facultative Course: Culture of the Territory

Ascesa e declino dell’artista moderno Le Alpi: territorialità di uno spazio europeo


Rise and Fall of the Modern Artist The Alps: Territoriality of a European Space
Bruno Pedretti Luigi Lorenzetti

Il corso tratta quella che è stata definita la “rivoluzione estetica Il corso si propone di analizzare la realtà storica e contemporanea
della modernità”, analizzando la funzione “salvifica” che a partire dell’area alpina attraverso una doppia chiave di lettura. Da una
dal tardo Settecento è stata sempre più attribuita alle arti e alle parte viene presa in esame l’evoluzione del sistema viario attra-
forme di conoscenza estetica. Dalle Lettere sull’educazione estetica verso le Alpi, come pure le implicazioni dei transiti e degli scam-
di Schiller all’Eroismo della vita moderna di Baudelaire, dall’opera bi sulla loro organizzazione territoriale e sulla loro collocazione
d’arte totale di Wagner e l’Aesthetic Movement al motto proget- all’interno dello spazio europeo. Dall’altra, invece, vengono messe
tuale Dal cucchiaio alla città di Muthesius, dalle utopie delle avan- in risalto le ripercussioni della modernizzazione sul mondo alpino
guardie e l’Esprit Nouveau di Le Corbusier sino alla Società dello e in particolare sui fenomeni insediativi e urbani presenti al suo
spettacolo di Debord e al “totalitarismo estetico” attuale, il corso interno. Attraverso questa doppia lettura si intendono evidenzia-
intende ripercorrere le ambizioni delle culture artistiche inscri- re le varie articolazioni del concetto di marginalità (geografico-
vendole nella parabola storica dell’ascesa e declino degli intellet- territoriale, economica, sociale, culturale) con la diffusione della
tuali che vede coinvolti gli stessi architetti. modernizzazione economica dell’epoca industriale.

The course deals with what has been called the “aesthetic revolu- The course sought to analyze the historical and contemporary
tion of modernity” by analyzing the “redemptive” function which, reality of the Alpine area through a twofold key to its interpre-
since the late eighteenth century, has increasingly been attributed tation. On the one hand it examined the evolution of the road
to the arts and to forms of aesthetic knowledge. From Schiller’s system across the Alps, as well as the implications of transits and
Letters on Aesthetic Education to Baudelaire’s On the Heroism exchanges on their territorial organization and their patterns
of Modern Life, from Wagner’s total work of art to the Aesthetic within European space. On the other, it brought out the repercus-
Movement and Muthesius’s motto From Spoon to City, from the sions of modernization on the Alpine world and in particular on
avant-garde utopias of Le Corbusier’s Esprit Nouveau to Debord’s the phenomena of settlement and urban development within it.
Society of the Spectacle and the current “aesthetic totalitarianism”, Through this twofold reading we sought to emphasize the various
the course will trace the artistic ambitions of cultures inscribed ramifications of the concept of marginality (geographic-territorial,
in the parabolic history of the rise and decline of the intellectuals economic, social and cultural) with the spread of economic mod-
which involves architects themselves. ernization in the industrial period.

128 Master 1 129 Master 1


MA 1
BAC semII
sem o–h 24
o–h ects
ects 2.5 MA
BAC1 sem
sem II o–h24
o–h ects
ects 2.5

Corso facoltativo: Teoria dell’arte e dell’architettura Corso facoltativo: Ecologia


Facultative Course: Theory of Art and Architecture Facultative Course: Ecology

Miti di luce e miti d’ombra nell’architettura Sviluppo sostenibile 2.


dal Medioevo al Contemporaneo Le sfide della gestione globale
Myths of Light and Myths of Shadow Sustainable Development 2.
in Architecture from the Mediaeval Challenges of Global Governance
to the Contemporary Riccardo Petrella
Daniela Mondini
Il corso è incentrato sulla lettura e l’analisi critica di una serie di Il corso, dedicato all’analisi del presente e delle evoluzioni future
fonti relative alla descrizione e alla teorizzazione della luce nello possibili, parte dalla “crisi globale del sistema” (crisi ambientale,
spazio architettonico dall’antichità al presente e si collega al pro- economica, sociale, politica) che ha obbligato le nostre società ad
getto di ricerca Da Ravenna a Vals. Luce e oscurità nell’architettura adottare nuovi modelli di sviluppo, per l’appunto “sostenibile”.
dal Medioevo al presente. Si analizzeranno brani di Vitruvio, Proco- Un’attenzione particolare sarà dedicata alle teorie sulla nuova so-
pio, Paolo Silenziario, Sugerio di Saint-Denis, Alberti, Borromeo, stenibilità e sulla “nuova città”, e all’analisi di quelle esperienze
Vittone, Boullée, Giedion, Le Corbusier, Kahn, Zumthor, eccetera. concrete la cui messa in atto (soprattutto in risposta al problema
Agli studenti si offre l’opportunità di condurre le proprie ricerche dilagante delle baraccopoli) ha modificato la figura dell’architetto
(elaborato teorico) in un quadro seminariale nel quale vengono illu- e il tipo d’intervento a lui richiesto. In questo contesto saranno
strati gli strumenti e i metodi essenziali di ricerca nell’ambito della esaminati in particolare i vari indicatori di sostenibilità e i sistemi
storia dell’architettura. di valutazione dei cambiamenti e delle politiche, con particolare
riguardo al coinvolgimento dei cittadini.
The course focuses on the interpretation and critical analysis of a
series of resources relating to the description and theorization of The course, devoted to the analysis of current and future possible
light in architectural space from antiquity to the present. It is also developments, starts from the “global crisis of the system” (envi-
closely related to the research project From Ravenna to Vals. Light ronmental, economic, social and political) which has compelled
and Darkness in Architecture from the Middle Ages to the Present. our societies to adopt new models of sustainable development.
We will analyze passages from Vitruvius, Procopius, Paul the Si- A special concern will be devoted to theories of the new sustain-
lentiary, Suger of Saint-Denis, Alberti, Borromeo, Vittone, Boul- ability and the “new city”, and to the analysis of those concrete
lée, Giedion, Le Corbusier, Kahn, Zumthor, and many others. experiments whose implementation (above all as a response to the
Students will be given the opportunity to conduct their own re- spreading problem of shantytowns) has changed the figure of the
search (with a theoretical paper) in the seminar framework which architect and the type of work architects are required to perform.
will illustrate the essential instruments and methods of research in In this context, it will examine in detail the various indicators of
architectural history. sustainability and the systems of evaluation of changes and poli-
cies, with special concern for the involvement of citizens.

130 Master 1 131 Master 1


MA 1 sem II o–h 24 ects 2.5 MA 1 sem II o–h 24 ects 2.5

Corso facoltativo: Teoria dell’arte e dell’architettura Corso facoltativo: Teoria dell’arte e dell’architettura
Facultative Course: Theory of Art and Architecture Facultative Course: Theory of Art and Architecture

Restauro del patrimonio costruito Utopie e visioni d’architettura


del XX secolo in area tedesca Utopias and Visions of Architeture
Restoration of the Built Legacy Elisabeth Bergmann
of the 20th Century in the German Area
Dorothea Deschermeier

Il corso consiste in un approfondimento della questione del re- Sin dall’inizio della storia dell’architettura, in periodi di reces-
stauro e riuso del patrimonio architettonico del XX secolo ed è sione economica la mancanza di incarichi favorisce le costruzio-
strutturato in stretta relazione con il corso di introduzione al tema ni della fantasia, che al più si sviluppano su un foglio di carta.
Restauro e riuso del patrimonio del XX secolo. Si concentra sulla Concepiti senza obblighi nei confronti della realtà, questi progetti
presentazione di casi studio scelti nell’area tedesca e sulla discus- visionari risultano tutt’oggi fonte d´ispirazione per tanti architetti.
sione di alcune questioni nodali che hanno segnato il dibattito te- Argomenti del corso saranno, fra l’altro: le piante ideali per la città
desco, come il trattamento di monumenti “scomodi” dell’epoca rinascimentale, i progetti dell’Espressionismo e del Futurismo, le
nazista e comunista, la questione della ricostruzione di monumen- utopie urbanistiche degli anni Sessanta e Settanta e i loro riflessi
ti scomparsi e la difficile situazione del “restauro del restauro”, sulla produzione letteraria e cinematografica. Analizzeremo, inol-
mettendone in evidenza le specificità rispetto al dibattito discipli- tre, alcuni esempi di architetture del XX secolo e del presente in
nare internazionale. Il corso si articolerà in lezioni ex cathedra e in relazione ai loro riferimenti storici e al loro potenziale innovativo,
sopralluoghi. e ci soffermeremo, in particolare, sul tema della cooperazione spe-
rimentale tra architetti e tecnici.
The course will consist of study in depth of the restoration and
reuse of the architectural heritage of the twentieth century. It is Since the beginning of architectural history, in times of economic
organized in close relationship with the introductory course on recession the shortage of commissions has favoured the develop-
the Restoration and reuse of the 20th century legacy. It will fo- ment of imaginary buildings, usually developed on a sheet of pa-
cus on the presentation of selected case studies in German, and per. Conceived without a commitment to reality, these visionary
discussion of some crucial issues in the German area and discus- projects are still a source of inspiration for many architects. The
sion of certain crucial points such as the treatment of “awkward” topics dealt with by the course will include, among other issues:
monuments from the Nazi and communist era, the question of the ideal plans for the Renaissance city, the projects of Expres-
reconstruction of lost monuments and the difficulties of “restora- sionism and Futurism, the urban utopias of the sixties and seven-
tion of restoration”, bringing out key issues with respect to the ties and their reflections in literature and film. We will also analyse
international regulatory debate. The course will consist of lectures some examples of architecture from the twentieth century to the
and field trips. present in relation to their historical frame of reference and their
potential for innovation, focusing in particular on experimental
partnerships between architects and technicians.

132 Master 1 133 Master 1


MA 1
BAC semII
sem o–h 24
o–h ects
ects 2.5 MA 1 sem II o–h 24 ects 2.5

Corso facoltativo: Teoria dell’arte e dell’architettura Corso facoltativo: Teoria dell’arte e dell’architettura
Facultative Course: Theory of Art and Architecture Facultative Course: Theory of Art and Architecture

Le Accademie d’arte. Un’indagine tipologica Elementi di storia e teoria della fotografia


Academies of Art. A typological inquiry Elements of History
Angela Windholz and Theory of Photography
Vega Tescari (ass.)
Christoph Frank (resp. scientifico)

Il corso si propone come un’analisi esemplare di una tipologia Il corso offre un’introduzione alla storia e alla teoria della fotogra-
architettonica fino ad oggi poco indagata, che dal suo primo ap- fia soffermandosi su alcuni dei più significativi approcci e artisti
parire, in epoca rinascimentale, ha visto coinvolti artisti, pittori, che nel corso del tempo hanno arricchito la disciplina. S’indaghe-
scultori e architetti, in modo interdisciplinare. Con l’emancipazio- ranno dunque gli assunti dei maggiori teorici, da Walter Benjamin
ne degli artisti dalle gilde e la formazione di nuove associazioni, a Susan Sontag e Roland Barthes, i cui scritti rappresentano un
le Accademie appunto, ci si trova per la prima volta davanti al importante punto di riferimento e uno stimolo alla riflessione cri-
problema di individuare e definire uno spazio riservato esclusi- tica nei confronti del mezzo fotografico e delle sue implicazioni.
vamente alla produzione artistica. Analizzeremo dunque il mani- L’approccio del corso sarà seminariale, dando spazio alla discus-
festarsi di nuove e precise esigenze architettoniche, sia funzionali sione e all’approfondimento dei testi, come pure a esercizi di let-
sia simboliche, che rivelano anche il cambiamento storico in atto tura delle immagini. Le lezioni si svilupperanno attorno a singoli
nell’identità sociale degli stessi artisti. La storia tipologica dell’Ac- artisti dell’epoca moderna e contemporanea, passando dalla Pari-
cademia muove dai primi concetti meramente teorici, ai progetti gi di Eugène Atget agli Stati Uniti di Walker Evans, dai ritratti di
ideali e utopici, alle prime realizzazioni, come per esempio l’Ac- August Sander a quelli di Diane Arbus, dai tableaux vivants di Jeff
cademia di Belle Arti di San Pietroburgo (1764-1788), per ap- Wall alle foto istantanee di Nan Goldin; dai lavori di archeologia
prodare infine alle Accademie internazionali di Roma con le loro industriale di Bernd e Hilla Becher ai paesaggi di Luigi Ghirri.
case-atelier.
The course offers an introduction to the history and theory of
The course is designed as an exemplary analysis of an architec- photography, focusing on some of the most significant approaches
tural model hitherto little investigated, which from its first appear- and artists who have enriched the discipline over the years. Hence
ance in the Renaissance involved artists, painters, sculptors and we will explore the assumptions of the major theorists from Wal-
architects in interdisciplinary ways. The emancipation of artists ter Benjamin to Susan Sontag and Roland Barthes, whose writings
from the guilds and the formation of new associations, the Acade- provide an important frame of reference and a stimulus for critical
mies, for the first time raised the problem of identifying and defin- reflection on the photographic medium and its implications. The
ing a space reserved exclusively for artistic production. We shall course will be based on seminars, providing scope for discussion
therefore analyse the emergence of new and specific architectural and exploration of the texts, as well as practical work in interpret-
requirements, both functional and symbolic, which also reveal ing images. The lectures will develop around the work of indi-
the progressive historical change in the social identity of artists vidual artists in the modern and contemporary periods, moving
themselves. The typological history of the Academy moves from from the Paris of Eugène Atget to the United States of Walker
the first purely theoretical concepts, projects and utopian ideals Evans, from portraits by August Sander to those by Diane Ar-
to early completed projects, such as the Academy of Fine Arts in bus, from Jeff Wall’s tableaux vivants to snapshots by Nan Goldin,
St. Petersburg (1764-1788), and finally comes to the International from Bernd and Hilla Becher’s work on industrial architecture to
Academies in Rome with their studio-residences. landscapes by Luigi Ghirri.

134 Master 1 135 Master 1


MA1
BAC1–MA 2 semects 7.5o–h
MA ects

Corso facoltativo: Scuola estiva


Facultative Course: Summer School

WISH
Workshop on International Social Housing
Martino Pedrozzi

Il WISH tratta il problema, di grande attualità, dell’alloggio socia-


le in città povere o emergenti. Il gruppo dei partecipanti è com-
posto da cinque studenti dell’Accademia e cinque della facoltà
di Architettura della città studiata. Durante due mesi estivi gli
studenti realizzano progetti di quartieri residenziali a basso costo
ubicati in aree della città già destinate dalle autorità locali a tale
scopo. Un viaggio di studio e preparazione precede la fase di pro-
gettazione, che si svolge a Mendrisio. Durante il corso interven-
gono degli specialisti, che svolgono lezioni su argomenti specifici
e partecipano alle critiche dei progetti. I risultati del corso sono
poi esposti sia all’Accademia che all’estero. Le attività del WISH corsi opzionali
si inseriscono nel quadro della cooperazione internazionale per
l’aiuto allo sviluppo.
discipline
tecnico-scientifiche
The WISH deals with the problem, of great current relevance, of
social housing in poor or emerging cities. The group of partici-
optional
pants consists of five students from the Accademia and five from technical-scientific
the school of architecture of the city involved. During two months cousers
in the summer the students produce projects for low cost housing
estates located in areas of the city already earmarked by the local
authority for this purpose. A field trip of study and preparation
precedes the design phase, carried out in Mendrisio. During the
course there are interventions by specialists, who present lectures
on specific topics and take part in critiques of the projects. The
results of the course are then exhibited at both the Accademia and
abroad. The activities of WISH are set within the framework of
international cooperation for aid to development.

Edizioni/Editions almeno 10 ects obbligatori durante il biennio


2003 Tucumán, Argentina
2004 Mexicali, Messico at least 10 etcs during the Master years
2005 Nanjing, Cina
2006 Johannesburg, Sudafrica
2007 Tbilisi, Georgia
2008 Amman, Giordania
2009 Goris, Armenia
2010 Ahmedabad, India

136 Master 1
MA 1 sem I+II o–h 24+24 ects 2.5+2.5 MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5

Corso opzionale: Costruzione e Tecnologia Corso opzionale: Costruzione e Tecnologia


Optional Course: Construction and Technology Optional Course: Construction and Technology

Involucro edilizio 1 e 2 Tecniche costruttive del XX secolo


Building Facades 1 and 2 Construction Techniques of the 20th Century
Andrea Compagno Franz Graf

Il corso presenta le diverse tipologie di involucro edilizio “leggero”, Obiettivo del corso è delineare la storia critica delle idee-guida
con particolare attenzione ai sistemi di facciata leggera in vetro. dei sistemi costruttivi del XX secolo, sulla base di una conoscenza
Durante il semestre autunnale vengono illustrate le proprietà e le approfondita del patrimonio costruito nella sua materialità, per
caratteristiche del vetro e le possibili soluzioni costruttive attra- quanto riguarda le qualità tecniche (solidità, abitabilità, com-
verso la presentazione, fino all’analisi del dettaglio costruttivo, di fort), materiche (materiali e loro messa in opera), i significati e
edifici rappresentativi. le stratificazioni storiche. Il corso affronta problematiche legate
Nel semestre primaverile (riservato a chi ha già frequantato il alle trasformazioni del cantiere moderno in seguito ai processi di
primo semestre) si approfondisce il tema del ruolo dell’involucro industrializzazione, alla permanenza di saperi e pratiche tradi-
edilizio nell’architettura sostenibile; una facciata o una copertura zionali o regionali, all’evoluzione del comfort (sistemi di energia,
vetrata possono favorire l’interazione tra ambiente esterno e inter- impianti d’informazione, di illuminazione, di riscaldamento e di
no, contribuendo contemporaneamente a migliorare le condizioni ventilazione).
di comfort interno e a ridurre i consumi energetici complessivi
dell’edificio. The object of the course is to outline the critical history of the
Obiettivo del corso è di mostrare la complessità della progettazione leading ideas of the construction systems of the 20th century, on
di un involucro edilizio e di fornire gli strumenti necessari per un dia- the basis of understanding in depth of the built legacy in its mate-
logo responsabile con i differenti professionisti coinvolti nel progetto. riality, with regard to qualities that are technical (solidity, inhabit-
ability, comfort) and material (materials and their installation), as
The course presents different types of lightweight building enve- well as their significance and historical stratifications. The course
lopes, with a particular concern for lightweight glass facade systems. explores issues bound up with the transformations of the modern
During the autumn semester we will explore the properties and construction site following the processes of industrialization, the
characteristics of glass and possible methods of construction permanence of knowledge and traditional or regional practices,
through the presentation of representative buildings, inclusive of the evolution of comfort (energy systems and plant for informa-
the analysis of constructional details. tion, illumination, warming and ventilation).
In the spring semester (open only to students who attended the
first semester) the course will examine the role of the built enve-
lope in sustainable architecture; a facade or glass roof can favour
the interaction between the internal and external environment,
while enhancing comfort indoors and reducing a building’s over-
all energy consumption.
The objective of the course is to reveal the complexity of the de-
sign of the envelope of a building and provide the instruments
necessary for a responsible dialogue with the various professionals
involved in the project.

138 Master 1 139 Master 1


MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5 MA 1
BAC sem
sem I o–h
o–h 48 ects
ects 5.0

Corso opzionale: Strutture Corso opzionale: Ecologia


Optional Course: Structures Optional Course: Ecology

Strutture, matematica e fisica in dialogo Strategie energetiche per il progetto


Structures, Mathematics and Physics Energy Strategies for the Project
in Dialogue Paola Caputo
Mario Monotti, Paolo Venzi, Paolo Giordano

Nell’ambito della formazione di base, spesso le materie tecnico- Il programma del corso è incentrato sul tema dell’utilizzo
scientifiche sono presentate in forma autonoma e favorendo l’in- dell’energia a diverse scale architettoniche, dall’edificio al terri-
segnamento dei contenuti svincolati dalle loro applicazioni, tutto torio. I principali temi affrontati sono: analisi della domanda di
ciò in contrasto con le necessità professionali, dove questi conte- energia, paradigmi di generazione e strategie di conversione ener-
nuti sono strumenti per la risoluzione dei problemi quotidiani. Il getica; uso di risorse rinnovabili locali a scala di edificio, quar-
corso risponde a questa esigenza ponendo gli aspetti applicativi al tiere e città; pianificazione energetica; sistemi a energia solare e
centro del discorso e servendosi del pensiero tecnico scientifico a biomassa; modelli per la simulazione energetica e ambientale.
quale strumento d’indagine. Si procede così per esempi applica- L’insegnamento fornisce informazioni e strumenti utili allo svilup-
tivi: lo studio dei ponti sospesi introduce le metodologie d’analisi po di un approccio energeticamente consapevole alla progettazio-
delle curve; quello degli impianti idroelettrici si confronta con le ne. Il corso prevede collegamenti con le attività di atelier e cerca
problematiche energetiche; gli aspetti dinamici delle costruzioni di fornire strumenti utili all’analisi del processo progettuale e al
motivano lo sviluppo del calcolo differenziale; nell’ambito della miglioramento del progetto, dal punto di vista della sostenibilità
fisica delle costruzioni, le soluzioni costruttive introducono i con- ambientale.
cetti di diffusione del calore e le procedure del calcolo numerico. Durante il semestre verranno organizzati seminari, visite e confe-
renze, con la partecipazione di esperti internazionali.
In basic education, technical-scientific subjects are presented
independently and favour the teaching of content over their ap- The course focuses on energy use on different scales of architec-
plications, in contrast with professional requirements, where the ture, from the building to the region. The principal topics dealt
same subjects become instruments for solving everyday problems. with will be: analysis of energy demand, generational paradigms
The course responds to this need by placing applications at the and strategies for energy conversion; use of local renewable re-
centre of the discourse and drawing on technical and scientific sources on the scale of the building, district and city; energy plan-
thinking as an instrument of investigation. Hence we proceed by ning; solar and biomass energy systems; models of environmental
examples of applications: the study of suspension bridges intro- and energy simulation. The course provides the information and
duces methods of analysis of curves; studies of hydraulic power instruments needed to develop an energy-conscious approach to
enables us to explore energy issues; the dynamic aspects of build- design. It provides supplies links with the activities in the design
ings brings out the relevance of differential calculus; in the field of sessions and seeks to provide instruments useful to the analysis of
building physics, constructional solutions lead to the concepts of the design process and the improvement of the project in terms of
diffusion and the procedures of numerical analysis. environmental sustainability.
Seminars, field trips and conferences will be organized in the course
of the semester with the participation of international experts.

140 Master 1 141 Master 1


MA1
MA 1 sem II o–h 24 ects 2.5

Corso opzionale: Strutture


Optional Course: Structures

Strutture in architettura
Structures in Architecture
Mario Monotti

La struttura caratterizza il progetto, e d’altra parte il progetto vin-


cola la struttura. Ne consegue che la struttura è uno strumento il
cui senso sta nel suo utilizzo. Quale approfondimento dei corsi di
Bachelor, il corso di Master esamina diverse tipologie di progetto
per giungere a delineare le regole che stanno alla base dello svi-
luppo concettuale.
Nell’ambito della geotecnica sono analizzati i problemi di stabilità
dei terreni con progetti di consolidamento di scarpate e di fon-
dazione di diverse forme carico. Per quanto riguarda la proget-
tazione degli edifici sono delineati i principi generali delle strut-
ture antisismiche, dei sistemi statici di opere a grandi luci, della corsi facoltativi
tecnica di precompressione del calcestruzzo armato e della pre-
fabbricazione.
discipline
tecnico-scientifiche
The structure characterizes the project, while also acting as a con-
straint on its structure. From this it follows that the structure is
facultative
an instrument whose significance lies in its use. As an extension technical-scientific
of the B.Arch syllabus, the M.Arch course will examine different courses
typologies of projects in order to delineate the rules that form the
basis of their conceptual development.
In the field of geotechnics the course analyzes problems of the
stability of the ground with projects for the consolidation of em-
bankments and for foundations with different load forms. With
regard to the design of the buildings, the course outlines the gen-
eral principles of anti-seismic structures, static systems for large
spans, and the technique of prestressing and prefabricating rein-
forced concrete.

142 Master 1
MA 1 sem I+II o–h 24+24 ects 2.5+2.5 MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5

Corso facoltativo: Informatica Corso facoltativo: Progettazione


Facultative Course: Computer Sciences Facultative Course: Design Studio

Strumenti digitali integrati Design


Integrated Digital Tools Riccardo Blumer
Jean-Lucien Gay (senior assistant)
Pau de Solà-Morales (resp. scientifico)

Obiettivo del corso è introdurre gli studenti a un utilizzo consa- Memoria d’uso degli oggetti
pevole degli strumenti digitali e delle tecniche concettuali emer- Il corso si occuperà, attraverso riferimenti diretti ai prodotti storici
genti nella pratica dell’architettura. Adotteremo un atteggiamento della BiC (penna Cristal, accendino riciclabile, eccetera), del rap-
pragmatico e ci concentreremo sul dialogo tra tecniche analogiche porto tra l’oggetto in sé (forma, materiali, durata) e la sua funzione
e digitali. A livello intuitivo gli studenti verranno incoraggiati a primaria (scrivere, bruciare, eccetera), e del loro intreccio nel tem-
utilizzare il computer in modo creativo, integrando i metodi con- po. Gli studenti dovranno realizzare prototipi funzionanti, dotati
solidati e fornendo scorci sorprendenti sui nuovi. A livello pro- di quella forza evocativa che gli oggetti BiC hanno tutt’oggi, anche
fessionale, il corso fornirà un bagaglio tecnico per poter gestire in relazione al loro utilizzo. Si lavorerà pure sull’ipotesi e la ricerca
nella pratica i progetti più complessi. Il corso si basa sul processo di nuovi usi e di nuovi oggetti in relazione ai nuovi bisogni primari
iterativo tra tecniche analogiche e modellazione digitale, muoven- che la nostra cultura ha sviluppato negli ultimi anni. Per esempio,
do dal reale al virtuale e viceversa. con gli strumenti informatici il carattere espressivo e conservativo
della scrittura è oggi mutato, ponendo interessanti questioni sul
The goal of the course is to introduce students to a range of dig- concetto stesso di scrittura. La Société BiC Suisse SA, agente per
ital tools and conceptual techniques emerging in the profession la Svizzera di tutti i prodotti BiC, ha offerto un montepremi di
of architecture without being subsumed in a digital-only world. 5000 frs da assegnare ai migliori lavori svolti durante il corso.
It adopts a pragmatic attitude toward new digital tools and fo-
cuses on the bridges between analog and digital techniques. On Memory of the use of objects
an intuitive level it encourage the students to use the computer as Through direct references to historical products by BiC (Cristal
creative tool by complementing established methods and giving pen, recyclable lighter, etc.), the course will examine the relation-
surprising glimpses at new ones. On the professional level it will ship between the object in itself (form, materials, duration) and
give the students a technical baggage to manage complex archi- its primary function (writing, burning, etc.), and the ways they
tectural projects in practice. The course is built on the iteration are interwoven in time. Students will create working prototypes
process between analog techniques and digital modeling from the endowed with that evocative power which BiC objects still have
real to the virtual model and back today, also in relation to their use. We will then work on concepts
for new uses and new products in relation to the new basic needs
that our culture has developed in recent years. For example, the
new IT instruments have altered the expressive and conservative
character of writing, so raising interesting questions about the
concept of writing itself. The Société BiC Suisse SA, agent in Swit-
zerland for all BiC products, is offering a prize of CHF 5000 to be
awarded to the best work done during the course.

144 Master 1 145 Master 1


MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5 MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5

Corso facoltativo: Informatica Corso facoltativo: Informatica


Facultative Course: Computer Sciences Facultative Course: Computer Sciences

GIS: Geographic Information System Tecniche di presentazione


Massimiliano Cannata - SUPSI Presentation Techniques
Giovanni B. Balestra (collaboratore scientifico)
Pau de Solà-Morales (resp. scientifico)

L’obiettivo del corso è avvicinare lo studente al corretto uso e svi- L’importanza assunta dal modello nella sua configurazione digita-
luppo di Sistemi Informativi Territoriali (SIT), lo strumento più le, rispetto alla tradizionale centralità del disegno come figurazio-
diffuso ed efficace per la gestione e l’analisi di dati territoriali. I ne piana, sembra poter aprire la disciplina della rappresentazione
temi trattati riguarderanno: strutture base dei dati geografici: ra- verso nuovi orizzonti. La visione avviene nello spazio tridimen-
ster e vettore; procedure di acquisizione, trattamento, analisi e sionale; questa geometria aiuta a sviluppare l’intuizione spaziale,
gestione dati; strumenti (software e hardware) per l’implementa- quasi sempre esclusa dai programmi tridimensionali, intuizione
zione di un SIT; pubblicazione di dati geografici via web; attività particolarmente utile nelle scuole d’architettura per formare un
dei vari operatori del settore, come l’analisi di progetto, l’acquisi- pensiero capace di manipolare immagini anche complesse, create,
zione dei dati, la preparazione di interfacce. Il corso si compone da sempre, da un processo fisiologico: l’Idea e la sua condivisio-
di lezioni teoriche ed esercitazioni in laboratorio. ne. A tale scopo sono integrate nel corso, attorno al tema centra-
le della rappresentazione digitale, aspetti non secondari di altre
The objective of this course is to familiarize students with the cor- discipline umanistiche, attraverso cui verrà data una panoramica
rect use and development of Geographic Information Systems generale sulle tecniche del disegno, riprese e sviluppate dai grandi
(GIS), now definitely the most widespread and effective instrument pittori rinascimentali, come Piero della Francesca nel De prospec-
for the management and analysis of geographic data. The subjects tiva pingendi.
dealt will cover: basic structures of geographic data: raster and vec-
tor; procedures of data acquisition, processing, analysis and man- The importance acquired by the model in its digital configuration,
agement; instruments (software and hardware) for implementing compared with the traditional centrality of the drawing as a plane
a GIS; publication of geographic data via web; the activities of the figure, seems to be able to open the discipline of representation
various operators in the sector, such as project analysis, data ac- to new horizons.Vision takes place in three-dimensional space;
quisition, the preparation of interfaces. The course will consist of this geometry helps to develop the spatial insight, which is almost
theoretical lectures and laboratory exercises. always excluded from three-dimensional programs. This insight
is especially useful in schools of architecture to form a mode of
thought capable of manipulating complex created images, which
has always been a physiological process: the Idea and its sharing.
To this end the course embodies, around the central subject of
the digital representation, significant aspects of other humanistic
disciplines, which will make it possible to provide a general over-
view of the techniques of drawing, adopted and developed by the
major Renaissance painters, such as Piero della Francesca in De
prospectiva pingendi.

146 Master 1 147 Master 1


MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5 MA 1 sem I o–h 24 ects 2.5

Corso facoltativo: Informatica Corso facoltativo: Ecologia


Facultative Course: Computer Sciences Facultative Course: Ecology

Nuovi media per l’architettura Edificazione e gas sotterranei


New Media for Architecture Building and Subterranean Gases
Nicoletta Sala Mauro Gandolla

Argomento del corso sono i nuovi media applicati all’architettu- Le migrazioni sotterranee di gas, specialmente di radon e di bio-
ra su piccola e larga scala, in particolare alla comunicazione e al gas, possono creare seri problemi all’edificazione, sia abitativa che
progetto architettonico. L’obiettivo è far comprendere, attraverso commerciale. Il radon è un gas radioattivo d’origine naturale, de-
una maturazione critica e metodologica, come l’impatto dei nuovi rivato dal decadimento dell’uranio, ed è emesso dal terreno, men-
media abbia modificato la professione dell’architetto, nel proces- tre il biogas è spesso d’origine antropica e prodotto dai grandi
so comunicativo e nella stessa progettazione. Il corso è suddivi- ammassi di rifiuti.
so in due parti. La prima presenta i vecchi e i nuovi media della Il corso persegue i seguenti obiettivi: acquisizione delle conoscenze
comunicazione e le reti telematiche: internet, world wide web, scientifiche per la comprensione del fenomeno e loro applicazione
cyberspazio; ipertesti, multimedialità e ipermedia. La seconda all’urbanizzazione; apprendimento delle procedure di rilevamen-
parte presenta i nuovi media per la progettazione architettonica: to e dei principi di mitigazione e risanamento per i vecchi immo-
le ipersuperfici e l’iperarchitettura; la realtà virtuale e le sue ap- bili, nonché delle basi per la protezione delle nuove costruzioni;
plicazioni in architettura; l’architettura connettiva, virtuale e la approfondimento dell’influenza del radon sui parametri di valu-
cyberarchitettura. tazione immobiliare e sulle modalità di cessione fra proprietari;
definizione delle responsabilità dei progettisti e delle possibilità di
The topic of the course is new media applied to architecture on copertura assicurativa.
the small and large scale, in particular to communication and the
architectural project. The objective is to enable students to under- Subterranean migrations of gas, especially of radon and biogas,
stand, through a critical and methodological development, how can create serious problems for buildings, whether housing or
the impact of the new media have changed the architect’s profes- commercial structures. Radon is a radioactive gas of natural ori-
sion in the communicative process and in architectural design it- gin, derived from the decay of uranium, and emanates from the
self. The course is subdivided into two parts. The first presents the ground, while biogas is often of human origin and produced by
old and new media of communication and networks: Internet, the large masses of refuse.
World Wide Web, cyberspace; hypertexts, multimedia and hyper- The course pursues the following objectives: acquisition of sci-
media. The second part presents the new media for architectural entific knowledge for a better understanding of the phenomenon
design: hypersurfaces and hyperarchitecture; virtual reality and its and its application to urbanization; understanding of the proce-
applications in architecture; connective architecture, virtual archi- dures of surveying and the principles involved in gas reduction
tecture and cyberarchitecture. and reclamation of old buildings, as well as basic methods of pro-
tecting new buildings; study in depth of the influence of radon on
the parameters of real-estate evaluation and on the mode of trans-
fer of property between owners; definition of the responsibility of
designers and the possibility of insurance coverage.

148 Master 1 149 Master 1


MA 1 sem II o–h 24 ects 2.5

Corso facoltativo: Matematica


Facultative Course: Mathematics

Metodi quantitativi per l’analisi del territorio


Quantitative Methods
for the Analysis of the Territory
Paolo Giordano

Il corso introduce gli studenti ai metodi di base della statistica e


ai modelli matematici impiegati nello studio del territorio e della
sua dinamica: modelli di crescita delle popolazioni in demografia
ed ecologia, modelli dinamici di sviluppo del territorio, modelli di
traffico e mobilità pedonale e metodi di analisi configurazionale.
Durante il semestre è previsto un atelier di analisi configuraziona-
le della durata di otto ore nel quale gli studenti sviluppano un caso
di studio urbanistico o macroarchitettonico di loro scelta. L’analisi
configurazionale è uno strumento impiegato per indagare la strut-
tura di un sistema spaziale (ad esempio il territorio o il progetto
architettonico) visto come insieme di parti in relazione reciproca e
per esplorare le relazioni tra forma e funzione dello spazio.

The course introduces students to the basic methods of statistics


and the mathematical models used in the study of the territory
and its dynamics: growth models of populations in demograph-
ics and ecology, dynamic models of development of the territory,
models of traffic and pedestrian mobility and methods of configu-
rational analysis. During the semester a workshop on configura-
tional analysis will be held for a total of eight hours, with students
developing an urban planning or macro-architectural case study
of their choice. Configurational analysis is an instrument em-
ployed to investigate the structure of a spatial system (for example
the territory or an architectural project) seen as a set of parts in
reciprocal relationship and to explore the relationship between
the form and function of space.

150 Master 1