Sei sulla pagina 1di 5

VERIFICA DI EDUCAZIONE CIVICA • Il volontariato

ACQUISIRE LE CONOSCENZE

1. Completa il seguente testo inserendo al posto dei puntini i termini mancanti.

ambienti - canile – tempo - avventura - medicinali – animali – empatia - aiuto – anziane - persone - poveri -
scuole - volontariato - umanitario – ente

Se fare .......………………….. da un lato è un modo per aiutare gli altri, dall’altro può essere considerato
un’opportunità per conoscere ………….……….. e ………………………. diversi dal proprio e per sviluppare
un’importante qualità dell’essere umano: l’……………………… . Le possibilità di rendersi utili in questo campo sono
molteplici: si può entrare a far parte di un’………………….. o di una struttura organizzata, si può decidere di donare il
proprio ……………………. a bambini o a persone ……………………. . Tra le persone che hanno un maggior bisogno
di …………………..., ci sono certamente i poveri e coloro che non hanno una casa e si trovano a dormire per strada: è
possibile fare volontariato nelle cosiddette “mense dei …………………...” delle città, preparando o servendo il pranzo
per questi soggetti bisognosi. Un’alternativa è il volontariato che si occupa invece dell’ambiente o più specificamente
degli ……………………….: aiutare il ……………………. del proprio paese può essere un buon esempio per rendersi
utili in questo senso; oppure, alcune organizzazioni come il WWF allestiscono veri e propri campi …………………., il
cui obiettivo è la protezione di qualche specie in pericolo. Esistono poi esempi di aiuto a respiro più ampio: in Italia
sono numerose le associazioni che organizzano viaggi a scopo ……………………... grazie ai quali vengono forniti
…………………. e cibo a popolazioni molto povere o, in altri casi, ci si adopera per la costruzione di
…………………. e acquedotti.

punti: / su 15

2. Per ciascuno degli enunciati, scegli la risposta corretta.


a. Il dovere di solidarietà si trova enunciato
1. nel Codice del terzo settore
2. nella Costituzione
3. nei regolamenti degli Enti Locali

b. Aiutare chi si trova in una situazione di difficoltà compete


1. esclusivamente allo Stato
2. esclusivamente alla Chiesa
3. allo Stato e a qualunque cittadino

c. Il volontariato è un’attività
1. personale, obbligatoria e a tempo determinato
2. personale, contrattualizzata e retribuita
3. personale, volontaria e gratuita

d. Il Servizio Nazionale di Protezione Civile ha lo scopo di tutelare le persone, i beni, gli edifici e l’ambiente
1. dai danni subiti in caso di conflitti bellici
2. da calamità naturali e antropiche
3. dal crimine
e. Il Servizio Nazionale di Protezione Civile è formato
1. esclusivamente da volontari
2. esclusivamente da professionisti retribuiti
3. da diverse strutture operative, tra cui le associazioni di volontari

punti: / su 25

3. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.

a. Solidarietà e volontariato sono due concetti che si escludono l’uno con l’altro.
b. Il volontariato si può fare esclusivamente iscrivendosi a un’associazione.
c. Si possono svolgere attività di volontariato soltanto nella propria Regione di residenza.
d. Per fare volontariato in campo ambientale è necessario avere una speciale qualifica.
e. Per diventare volontario della Protezione Civile è necessario superare un esame di abilitazione scritto e uno orale.

punti: / su 20

4. Per ogni frase indica il completamento corretto.

a. Solidarietà significa essere disponibili a fornire il proprio aiuto a chi ne ha bisogno / agli amici della propria
cerchia ristretta.
b. Il volontariato è un modo per avere una vita sociale più interessante / vivere, in modo attivo, il proprio essere
cittadino.
c. Il primo / secondo settore è quello del mercato e delle imprese.
d. Le organizzazioni no profit sono degli Enti statali / privati.
e. Il Sindaco di ogni comune / il Presidente del Consiglio dei ministri è anche Autorità locale di Protezione Civile.

punti: / su 15
Lessico
5. Completa i seguenti periodi con i termini mancanti. Fa’ attenzione: alcuni sono di troppo.
calamità naturale - terzo settore – no profit – Protezione Civile – cittadinanza attiva –primo settore - solidarietà

a. Un’organizzazione ………………………………… non ha, nel perseguire i suoi obiettivi, fini di lucro.
b. Una …………………………………. è una catastrofe ambientale che colpisce violentemente un territorio e i suoi
abitanti.
c. Il …………………….. comprende enti privati che perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
d. La ……………………………. è composta da enti e/o soggetti sia pubblici che privati che svolgono attività
finalizzate alla tutela dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente dai danni causati da
eventi naturali o antropici.
e. La ………………………… comporta l’esercizio di diritti e doveri e il fare la propria parte nella società, nella
consapevolezza del ruolo svolto da ognuno nella collettività.

punti: / su 25

Totale punti: / su 100 (punteggio soglia 60)


ATTIVARE LE COMPETENZE
Comprensione e interpretazione

6. Leggi il brano e rispondi alle seguenti domande.

Nasce l’associazione nazionale delle “Banche del tempo”


Il tempo è risorsa preziosa e strategica, da investire con attenzione, da valorizzare anche
attraverso nuove modalità. “Banca del tempo” può essere una di queste, sia per le
implicazioni culturali che per quelle materiali e organizzative. Essa infatti valorizza lo
scambio di tempo tra le persone, sviluppa e promuove nuovi valori. Si tratta di misurarsi
non con gli usi del tempo a cui siamo generalmente abituati: il tempo per il lavoro o quello
per la riproduzione sociale, tempo per la cura e la crescita degli individui.
Annunciata per l'autunno l'apertura di un'associazione nazionale delle Banche del tempo. Il
progetto nato in Inghilterra è sempre più diffuso anche nel nostro Paese. A Roma i
“correntisti” sono oltre 7mila e sono in pole position gli scambi di tipo culturale e dei
saperi. A Milano oltre 5000 e il numero è rilevante in molte città italiane piccole e grandi. Il
termine "Banca del Tempo" viene inventato a Parma agli inizi degli anni ’90, ma sarà la
sperimentazione effettuata da un gruppo di donne di Santarcangelo di Romagna a far
conoscere a livello nazionale il progetto. Nel 1995, attraverso una serie di incontri
divulgativi, l’idea di scambio di tempo incontra il favore di numerosi gruppi che nel breve
periodo danno vita a Banche del Tempo: alla fine del ’95 sono 5 le esperienze attive, nel
’96 una settantina, ad oggi sono oltre 220 le realtà attive in corso di progettazione-
sperimentazione. Tempomat è invece l’osservatorio nazionale sulle Banche del Tempo,
creato alla fine del 1995 per sostenere e promuovere la diffusione delle Associazioni
"Banche del Tempo" in Italia, che ora nascerà come coordinamento a livello centrale.
La BdT parte dall'idea che è possibile uno scambio paritario fondato sul fatto che gli
individui sono portatori di bisogni ma anche di risorse. I principali vincoli che incontra la
banca sono culturali: la nostra società tende a legittimare determinati usi del tempo e non
altri. Il tempo a cui comunemente viene dato valore è in primo luogo quello acquistato
attraverso un esborso di denaro o quello che viene prestato da altri, in genere parenti
prossimi, a cui viene attribuita fiducia e senso di responsabilità. Se questo è il senso
comune, è evidente che gli scambi di tempo alla pari devono essere sostenuti da forti
iniziative culturali.
Il progetto propone di dare valore e organizzazione a ciò che esiste nella comunità come
forma di auto aiuto tra le persone. La rigidità dei tempi di vita (dovuta principalmente agli
orari) non sarebbe sopportabile dagli individui se non appoggiandosi ad una rete, non
dichiarata e invisibile, di azioni e relazioni tra le persone che danno flessibilità al proprio
tempo. Se nessuno può fare a meno, nella propria vita, di atteggiamenti di cura è molto
importante che questi siano valorizzati; devono cioè essere collocati in una fascia di alta
considerazione fra ciò che si ritiene importante per la vita quotidiana. I bisogni e i piaceri
depositati nella BdT del tempo appartengono alla sfera delle relazioni di buon vicinato.
Sono cioè azioni semplici di solidarietà tra individui che abitano nello stesso palazzo, nella
stessa strada o piazza, nello stesso quartiere, i cui figli frequentano lo stesso asilo o la stessa
scuola.

(adattato da Nasce l’associazione nazionale delle "Banche del tempo", «La Stampa», 26
luglio 2007)

a. Ricostruisci sinteticamente il contenuto dell’articolo.


b. Che cos’è una Banca del Tempo?
c. In cosa consiste il principio base sul quale si fonda lo scambio dei “correntisti”?
d. Quali sono le regole e i principi da rispettare affinché tale scambio funzioni?
e. È possibile affermare che il modello della Banca del Tempo costituisca un esempio di solidarietà?
f. Sei a conoscenza di BdT nella città in cui vivi? Ti piacerebbe iscriverti e per quale ragione?
punti: / su 30
Scrivere

7. In che modo pratichi la solidarietà nei confronti degli altri? Hai già svolto esperienze di volontariato? Se sì,
quali? Racconta un episodio in cui hai regalato una tua azione o un po’ di tempo a qualcuno che ne aveva
bisogno; descrivi come ti sei sentito nel farlo e in che modo la persona che hai aiutato ti ha manifestato la sua
gratitudine.

punti: / su 20

Riflettere e argomentare

8. In una società sempre più “mercenaria”, in cui tutto sembra essere in vendita, il concetto di donare del tempo
appare sempre più atipico. Di conseguenza, l’individuo che dedica volontariamente le proprie energie e parte
delle proprie giornate per assistere, proteggere, curare senza ricevere nulla in cambio appare quasi un
anticonformista. Ma è veramente un “nulla” quello che si guadagna dall’attività di volontariato? Rifletti
criticamente sul questo tema in un testo scritto, argomentando le tue opinioni.

punti: / su 30

Fare ricerca

9. Con l’aiuto di Internet, svolgi una ricerca su Servizio Civile Universale e spiegane le caratteristiche in un
breve testo scritto.

punti: / su 20

Totale punti: / su 100 (punteggio soglia 60)