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Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale - Insegnamento di Economia 1 (Microeconomia)

Esercitazione 6: Oligopolio e comportamento strategico

Esercizio 1
Il mercato delle assicurazioni R.C. auto in Italia è controllato da due sole imprese, la General e la All.
Le due imprese sono identiche, forniscono contratti assicurativi sostanzialmente identici, e la fornitura
di contratti di ciascuna impresa è caratterizzata dalla seguente funzione di costo:
C(qi) = 80 +75 qi i = G, A
dove qi è la quantità di contratti assicurativi forniti da ciascuna impresa. La General e la All competono
sul mercato italiano fissando la quantità di contratti da vendere e supponendo che la concorrente
mantenga il livello di fornitura dato. Sul mercato, la domanda totale di assicurazioni auto è espressa
dalla relazione:
Q = 120 - p
dove Q è la quantità domandata di auto e p è il prezzo annuale dell’assicurazione.
a) Si determini il numero di contratti di assicurazione auto erogati da ciascuna impresa in
equilibrio, il prezzo di mercato degli stessi, e il livello di profitto realizzato da ciascuna impresa.
b) Se le due imprese decidono di colludere, dividendosi equamente il mercato, quale sarà la
quantità di assicurazioni auto venduta da ciascuna, il prezzo di equilibrio e il livello dei profitti ?
c) L’impresa All decide di vendere i suoi contratti on line, perché così è in grado di dimezzare i
suoi costi fissi, portandoli a 40. Illustrate se questo cambiamento modifica l’equilibrio sul mercato
dell’assicurazione auto.

Esercizio 2
Tem e Omnitil si spartiscono il mercato della telefonia mobile in Italia. Le due imprese hanno,
nell’ordine, le seguenti funzioni di costo marginale:
Cm1 = 2 + 0,05q1 e Cm2 = 4
dove q1 e q2 sono rispettivamente le unità di servizio telefonico servite dalla Tem e dalla Omnitil. La
funzione di domanda di mercato è data da P = 10 – 0,05Q dove Q misura le unità di servizio telefonico
domandate dal complesso degli utenti e P il prezzo di un’unità di servizio telefonico.
a) Si determinino le unità di servizio fornite da ciascuno dei due produttori ed il prezzo praticato
supponendo che i due operatori si comportino alla Cournot e che le capacità produttive installate non
pongano limiti all’attività produttiva.
b) Resisi conto che l’Autorità Garante della Concorrenza è di fatto un ente senza potere, i due operatori
decidono di colludere. Si determinino i volumi di traffico forniti dai due operatori e la tariffa
corrispondente alla nuova situazione

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b.1) nel caso che le capacità produttive installate non pongano limiti all’attività produttiva;
b.2) nel caso che la capacità produttiva installata sia di 60 unità per Tem e 10 unità per Omnitil.

Esercizio 3

La Veneta Caffè (VC) e la Chicco delle Tre Venezie (CTV) si spartiscono il mercato del caffè delle
Marche Orientali. Il direttore generale della CTV ha appreso, in via riservata, che il direttore vendite
della VC, persona di notevole esperienza nel settore ma molto prudente, opera supponendo date le
scelte della concorrenza.
Si determini il volume di vendite delle due imprese sapendo che la domanda complessiva di mercato è
P = 100 – 0,5Q
dove P misura il prezzo del caffè e Q la quantità complessivamente domandata, e che le due imprese
hanno le seguenti funzioni di costo totale:
CTVC = 1000 + 10q1 ; CTCTV = 1 + 20q2
dove q1 e q2 misurano le quantità di caffè commercializzate rispettivamente dalla VC e dalla CTV.

Esercizio 4
Due imprese, la OligWater (OW) e la DiuricWater (DW), si dividono il mercato delle acque minerali.
La domanda complessiva del mercato è data da
Q = 7,75 - 0,5P
dove P misura il prezzo di vendita e Q misura la quantità complessivamente domandata di acqua
minerale. Le funzioni di costo marginale delle due imprese sono rispettivamente
CmOW = 2 + 0,5QOW e CmDW = 4 + 0,25QDW
dove QOW misura la produzione della OW e QDW quella della DW.
a) Si determinino le quantità prodotte dalle due imprese ed il prezzo di vendita nel caso di
comportamento alla Cournot.
b) Si determinino le quantità prodotte dalle due imprese nel caso di collusione. Le imprese avranno
interesse ad aderire ad una soluzione collusiva?

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Soluzioni

Soluzione esercizio 1
45−𝑞
a) Le funzioni di reazione sono pari a 𝑞𝑖 = 2 𝑗 e l’equilibrio di Cournot è caratterizzato da:
𝑞𝑖∗ = 15, 𝑄 ∗ = 30, 𝑃 ∗ = 90, 𝜋𝑖∗ = 145, 𝜋 ∗ = 290
b) Un accordo collusivo con equa divisione dei profitti e della quantità prodotta implica:
45 195
𝑄 𝑐𝑜𝑙𝑙 = , 𝑞𝑖𝑐𝑜𝑙𝑙 = 11,25, 𝑃𝑐𝑜𝑙𝑙 = , 𝜋𝑖𝑐𝑜𝑙𝑙 = 173,125, 𝜋 𝑐𝑜𝑙𝑙 = 346,25
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c) Le quantità e prezzi di equilibrio non cambiano rispetto allo scenario a (in quanto i costi
marginali dell’impresa All non cambiano). Cambiano tuttavia i profitti di equilibrio:
∗∗ ∗∗
𝜋𝐴𝑙𝑙 = 185 e 𝜋𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙 = 145

Soluzione esercizio 2
a) Tem e Omnitil producono entrambe 40 unità, con un prezzo di mercato pari a 6.
b) Quando colludono, le imprese producono complessivamente 60 unità (40 la Tem, 20 la
Omnitil) ed il prezzo sale a 7. Se le imprese hanno vincoli alla capacità produttiva, Tem
produce 46,67 mentre Omnitil produce 10, con prezzo pari a 7,17.

Soluzione esercizio 3
Situazione di competizione alla Stackelberg: l’impresa leader vende 70 unità, la follower 55.

Soluzione esercizio 4
a) Le imprese producono rispettivamente QDW = 18/11 e QOW = 25/11, con prezzo di vendita
pari a 169/22.
b) Se le imprese colludono si ha la situazione di monopolista con due impianti: la produzione
scende a 3, tutta realizzata dalla OW. Dal confronto dei profitti si può mostrare come le due
imprese abbiano convenienza a colludere.