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Romanticismo nasce in ambito letterario fine 700, idea viene da romanzo cavalleresco (cervantes don

chisciotte), uso spregiativo, citiamo per etimologia, ma romanticismo che ci interessa è quello figlio di
movimento culturale di fine 700, sturm und drang, movimento limitato, alcune aree della germania,
parentesi di 10 anni circa, all’interno di movimento positivista illuminista, di fondo ancora pensiero
aristocratico. Aree della Germania lontane da corti, più con concezione luterana, significato dei valori della
vita, danno un senso alla vita, ci riflettono, danno un senso a pensiero estetico e filosofico. Sempre in nord
Europa. Arte che vuole toccare sensibilità interiore. Tutto ciò nasce in contesto letterario, alcune
contaminazioni, influenze occasionali. Musica distante da questo movimento perché musica in questo
periodo è legata a concetto di artigianato di chi ha acquisito competenze compositive e le mette in pratica.
Musica era considerata inferiore rispetto alle arti per questo motivo. Intellettuali filosofi sviluppano
pensiero originale, verso dimensione spirituale. Discrepanza temporale fra movimento romantico in
generale fine 700, rispetto alla musica, anni 30 di 800. Questo crea difficoltà nel definire cosa è romantico.
Es. Wakenroder scrittore muore nel 98. Romantici hanno già avviato ragionamento su senso dell’arte, ma
musica è ancora ancorata a classicismo. AUDIO.
Romanticismo porta avanti nuova dimensione in cui ciò che non è razionale (vs illuminismo, recupera
irrazionalità, illuministi cercano di spiegare tutto, non vogliono sacrificare passioni in nome della ragione)
viene riscoperto: struggimento, esaltazione di oscurità e insicurezza. Ispirazione a mondo medievale,
cavalieri capaci di grandi slanci emotivi, amori appassionati. Si riprende coscienza di sé e coscienza
nazionale, da opporre a cosmopolitismo. Recupero di identità nazionale che alimenterà poi un gusto
musicale, vedi Wagner con i nibelunghi, divinità di vissuto popolare tedesco. Recupero di medioevo
fantastico, non storico, prima chiave di lettura, seconda è riscoperta della natura come espressione divina.
Uno dei valori che si sostengono è mistero, si dà dignità a ciò che è ignoto. Questo crea frattura fra identità
individuale e di gruppo. Illuminista valorizza aspetti oggettivi della vita, mentre romantico costruisce mondo
soggettivo, lascia alla fantasia dominio, questo crea spaccatura fra individualità e collettività, questo porta
incertezza, a punto centrale del pensiero romantico: sensucht (struggimento, male del desiderio). Letterati
parlano di musica in modo entusiasta, definita come arte più irrazionale, rispetto ad arti figurative che
rappresentano qualcosa di oggettivo. Musica sollecita reazioni emotive senza dare chiave di lettura
oggettiva. Romantici vedono nella musica la forma d’arte più elevata, da punto di vista ideale e non pratico:
ulteriore spaccatura fra letterati che parlano di musica come arte irrazionale, e musicisti che compongono
musica ispirata a illuminismo. Wakenroder 1773-1798 scrive cose di dubbia qualità, ma fu riferimento per
generazioni successive e parlò di ruolo della musica. Anche Tieck, vedi slide; Hoffmann che fu anche
musicista, primo a scrivere un’opera in tedesco, sottolinea importanza della musica strumentale su opera,
musica per essere libera da vincolo di verosimiglianza dev’essere libera da uso della parola.
Rivoluzione industriale, agglomerati urbani con periferie. In questa nuova società musicista è artista e
intellettuale, trasferisce formazione musicale in musica, che non è più intrattenimento per aristocrazia.
Libero professionista e libero pensatore. Musicista non compone più per vivere.
Pianoforte sostituisce orchestra, più adatto a contesto del salotto letterario. Risorgimento: nazionalismo e
culto del passato.
Musica espressione più alta di soggettivismo che romanticismo vuole imporre.
Ricerca della felicità come scopo della vita, meglio non raggiungerla per non smettere di cercare,
interrompere la ricerca poco prima di trovare la felicità. Questo determina inquietudine, sensucht.
Autocondanna del romantico a un senso di malessere che è però anche la condizione essenziale per fare
l’artista. Composizioni del’800 sono traduzioni di stato d’animo, non di competenza compositiva,
applicazione di regole. “Più sto male, più sono artista” perché sensucht permetterà di produrre arte.
Virtuosismo non è più fine a se stesso come in musica biedermeyer. ‘