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Sali da bagno fragranti

- 1 tazza di latte in polvere


- 1 tazza di bicarbonato di sodio
- 2 cucchiai di maizena (amido di mais)
- 1 cucchiaio di cremor tartaro
- 1 cucchiaio di cannella

Miscelate tutti gli ingredienti e sistemateli in un contenitore adatto, possibilmente a chiusura ermetica.
Usate la miscela come dei comuni sali da bagno, nella quantità desiderata.

Polvere profumata dopobagno


- 2 tazze di maizena (amido di mais)
- 1 tazza di farina di riso
- erbe o fiori polverizzati della fragranza preferita (lavanda, rosa, rosmarino, timo...)

Mescolate tutti gli ingredienti e conservateli in un vaso a chiusura ermetica per circa una settimana,
quindi travasateli in un altro contenitore da tenere in bagno. Applicate la polvere sulla pelle dopo il
bagno, proprio come se fosse del talco.

Bagno lattemiele
- 1 tazza di miele
- 1 tazza di acqua bollente
- 2 tazze di latte
- mezza tazza di sale marino
- 2 cucchiai di bicarbonato di sodio
- 10 gocce di olio essenziale di vaniglia

Sciogliete il sale marino e il bicarbonato nell'acqua del bagno; a parte, sciogliete la tazza di miele
nell'acqua bollente, unite il latte, mescolate bene e versate il tutto nell'acqua del bagno. Unite l'olio
essenziale di vaniglia, agitate l'acqua ed immergetevi in questo delicatissimo bagno al lattemiele.

Bagno di latte contro l'insonnia


- 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci
- 4 gocce di olio essenziale di lavanda
- 3 gocce di olio essenziale di origano
- 2 gocce di olio essenziale di benzoino
- 1 tazza di latte in polvere

Versate gli oli in ua ciotola, miscelateli con cura ed aggiungete lentamente tutto il latte in polvere, fino
ad ottenere un composto omogeneo che unirete all'acqua del vostro bagno

Olio rinfrescante al limone


Se in ufficio l'aria diventa... irrespirabile (tensioni, stanchezza, stress), provate a mettere nell'acqua
dell'umidificatore questa miscela di oli essenziali, dalle grandi proprietà rinfrescanti e rivitalizzanti.
Anche il lunedì vi sorriderà!

Ingredienti:
- 20 gocce di olio essenziale di limone
- 20 gocce di olio essenziale di mandarino
- 25 gocce di olio essenziale di neroli
- 25 gocce di olio essenziale di lavanda

Fate una miscela con tutti gli oli e conservatela in un flaconcino di vetro scuro. Mettetene qualche
goccia nell'acqua dell'umidificatore del calorifero; in alternativa, potete versare qualche goccia di
miscela su un fazzoletto di cotone, da tenere a portata di mano per annusare di tanto in tanto.

Olio esotico per massaggi


Cercate un olio sensuale, dal profumo inebriante, magari da regalare al vostro partner? Dalle spiaggie
esotiche, ecco una ricetta da fare in casa per ottenere un olio per massaggi davvero eccezionale!

Ingredienti:
- 50 ml di olio di mandorle dolci
- 16 gocce di olio essenziale di Ylang Ylang
- 12 gocce di olio essenziale di Geranio
- 10 gocce di olio essenziale di Sandalo
- 8 gocce di olio essenziale di Patchouli
- 6 gocce di olio essenziale di Salvia

Versate con attenzione tutti gli oli in un flacone di vetro scuro, richiudete e scuotete finchè gli oli si
saranno amalgamati completamente: l'olio è pronto per essere usato.

Le ricette aromaterapiche per il bagno


In questa stagione, quando si torna a casa la sera dopo una pesante giornata di lavoro, si pensa soltanto
a due cose: fare un buon bagno e mettersi a letto, sotto una bella coperta calda, a riposare, magari in
compagnia di un buon libro.
Dire 'buon bagno', però, è generico: occorre avere di volta in volta l'opportunità di offrire al nostro
corpo il bagno 'giusto', adatto ai suoi bisogni sempre diversi.
E' per questo che vi proponiamo due diversi tipi di bagno e un infuso, tutti a base di essenze
aromaterapiche, capaci di dare in ogni momento la risposta giusta alle domande del vostro organismo.

Bagno rilassante - calmante


- 3 gocce di olio essenziale di palissandro
- 1 goccia di olio essenziale di rosa
- 1 goccia di olio essenziale di camomilla
- 1 goccia di olio essenziale di maggiorana
- 2 gocce di olio essenziale di sandalo
- 2 gocce di olio essenziale di salvia
Fate una miscela con gli oli indicati ed aggiungeteli all'acqua del bagno non troppo calda; la
temperatura eccessiva, infatti, li farebbe volatilizzare troppo rapidamente, eliminandone così le
benefiche proprietà.
Bagno agli agrumi - energizzante
- il succo e la buccia di un'arancia
- il succo e la buccia di un limone
- il succo e la buccia di un lime
- il succo e la buccia di un pompelmo
- il succo e la buccia di un mandarino
Unite tutti i succhi in una ciotola. A parte, tritate molto finemente le bucce di tutti i frutti; a questo
composto unite i succhi di frutta, mescolando bene. Usate questa miscela - nella quantità voluta -
versandola nell'acqua del bagno non troppo calda.

Infuso per il bagno - contro raffreddori, brividi e senso di freddo


- 4 parti di lavanda secca
- 4 parti di rosmarino secco
- 4 parti di radice fresca di zenzero (o due parti di polvere di zenzero)
- 2 parti di eucalipto secco
Schiacciate le erbe per liberare i loro olii essenziali, mescolatele e legatele in un quadretto di mussola o
in un fazzoletto di cotone. Appendete questo sacchetto sotto il rubinetto della vasca da bagno, prima di
riempirla di acqua calda. Potete utilizzare questo sacchetto anche per sfregare la pelle del petto in caso
di costipazione, raffreddore e tosse.

Creme: non solo un gesto di bellezza


Avete mai pensato alla possibilità di 'fabbricare' artigianalmente, a casa vostra, una crema per la pelle?
Anche se la proposta suona strana alle orecchie dei neofiti, è possibilissimo creare a casa propria delle
ottime creme, da conservare in frigorifero per evitare che ammuffiscano (sono infatti composte da
prodotti assolutamente naturali, che risentono quindi del passare del tempo e delle condizioni
climatiche). Potrete conservarle per diversi mesi, a patto appunto che le conserviate correttamente, in
luogo fresco e al riparo dalla luce. Le creme così preparate sembrano leggermente dure, ma vedrete che
a contatto con la pelle diventeranno morbide; ne dovrete usare di meno, poiché la loro efficacia è
maggiore rispetto a quelle acquistate in profumeria, e sono l'ideale per la pelle secca delle mani e del
viso.

Crema viso-mani
Ingredienti: 15 gr di cera d'api (preferite quella gialla, poiché è più naturale di quella bianca), 120 ml di
olio di mandorle, 30 ml di acqua distillata (o acqua di fiori d'arancio o di rose), 4/6 gocce di olio
essenziale (scelto in base alla vostra personale preferenza o alle proprietà aromaterapiche).
Scaldate a bagnomaria la cera d'api e l'olio in un recipiente resistente al fuoco (meglio se smaltato).
Intanto, mettete a scaldare (sempre a bagnomaria) anche l'acqua distillata, fino a quando raggiunge i
36/38 gradi. Unite - goccia a goccia - l'acqua distillata alla miscela di olio e cera, mescolando
delicatamente con una frusta. Incorporate all'olio e alla cera un paio di cucchiai da tavola d'acqua,
allontanate il recipiente dal fuoco e aggiungete, sempre goccia a goccia, l'acqua restante. Quando il
composto comincia a rapprendersi, incorporate le essenze. Distribuite la crema così ottenuta in vasetti
di vetro sterilizzati; chiudete ermeticamente e conservate in frigorifero.

Acque aromatiche e profumi: fateli da voi!


Le acque aromatiche si usano dopo il bagno o la doccia. Per ottenere un'acqua aromatica casalinga vi
basta mescolare acqua di fiori d'arancio, acqua di rose o acqua distillata con uno o più oli essenziali
(ricordate: mai più di 100 gocce di essenza ogni 100 ml di acqua). Per la scelta dell'essenza non ci sono
particolari raccomandazioni; l'unico consiglio che possiamo darvi è quello di seguire il vostro
particolare istinto e l'umore del momento.
Per ottenere un profumo, invece, dovrete mescolare uno o più oli essenziali con una base di cera d'api
(o di jojoba) o olio vegetale (mai più di 25 gocce di essenza per ogni 10 ml di liquido base); i profumi
che trovate in profumeria sono diluiti in alcool etilico, ma non tutti lo possono acquistare (in diversi
paesi occorre avere la licenza di profumiere).
Eccovi ora alcune semplici 'ricette' per altrettanti, deliziosi profumi:
• Fiore delicato (ricorda molto da vicino il profumo del costosissimo concentrato di gelsomino): 15
gocce di patchouli, 6 gocce di ylang?ylang.
• Chiave del tempo (piuttosto carico e avvolgente): 10 gocce di incenso, 4 gocce di mirra, 6 gocce di
legno di cedro, 5 gocce di rosa.
• Giardino fiorito: 10 gocce di lavanda, 6 gocce di rosa, 4 gocce di sclarea, 1 o 2 gocce di tagete.
Per finire, vi proponiamo tre profumi 'terapeutici', ossia da utilizzare in particolari momenti:
- quando siete tesi e il sonno è pieno da pensieri angosciosi, annusate un profumo ottenuto con 10
gocce di bergamotto, 5 gocce di sclarea e 3 gocce di ylang?ylang; se aggiungerete 3 gocce di legno di
cedro, otterrete un profumo di intensità leggermente inferiore;
- quando siete demoralizzati e avete bisogno di un po' di conforto, annusate un profumo ottenuto con
10 gocce di sandalo, 6 gocce di bergamotto e 4 gocce di neroli;
- quando non riuscite a concentrarvi e vi sentite confusi, annusate un profumo ottenuto con 15 gocce
di patchouli e 5 gocce di zenzero, se aggiungerete 5 gocce di bergamotto otterrete un profumo
dall'aroma leggermente più frizzante.

Tonici e impacchi per il viso: facciamoli in casa


Di seguito, vi proponiamo due ricette per la pelle del viso assolutamente naturali; ricordate soltanto che
prima dell'uso dovrete agitare la bottiglietta, proprio come per i tonici per capelli. Alcune essenze,
infatti, non sono completamente solubili in acqua, e dovrete fare quest'azione meccanica per liberarle.

Tonico base
Ingredienti: 300 ml di acqua di rose, acqua di fiori d'arancio, acqua distillata, 2 cucchiaini da tè di aceto
di mele e 2 gocce dell'olio essenziale più adatto al tipo di pelle cui è destinato il tonico (consultate la
tabella che vi proponiamo a fondo pagina). Se avete una pelle acneica o molto grassa, vi consigliamo di
utilizzare come base (al posto dell'acqua di rose) una base più astringente, come l'amamelide.

Impacchi per il viso


Ingredienti: 3 cucchiaini da tè di yogurt intero, 1 cucchiaino di olio d'oliva extravergine (o olio di
mandorle), 1 goccia dell'olio essenziale più indicato per il tipo di pelle cui è destinato l'impacco
(consultate la tabella proposta qui sotto), da mezzo a un cucchiaino di farina d'avena per legare il tutto.
Dovrete miscelare l'olio essenziale all'olio-base e aggiungere poco a poco i rimanenti ingredienti, fino a
ottenere una pasta. Spalmatela in uno strato sottile sul viso e sul collo e lasciate agire per 10-15 minuti;
sciacquate infine con acqua fredda.
Questa ricetta ha il pregio di pulire la pelle rendendola compatta e luminosa; è adatta per pelli normali,
miste e sciupate. Lo yogurt intero, ingrediente essenziale, dà generalmente beneficio a tutti i tipi di
pelle (tranne quelle più sensibili).
Problemi di capelli? Risolviamoli con l'aromaterapia
Per i 'patiti del capello' o per chi, semplicemente, ama curare il proprio aspetto, ecco quattro semplici
ricette da realizzare a casa propria.

Olio antiforfora per capelli


Ingredienti: 50 ml di olio d'oliva, 10 gocce di rosmarino, 10 gocce di lavanda, 5 gocce di estratto di
albero del tè o di ginepro.
Versate l'olio d'oliva (meglio quello extravergine) in una bottiglietta di vetro scuro, aggiungete le
essenze e agitate bene.
Applicate l'olio ottenuto sui capelli umidi, massaggiando bene il cuoio capelluto per favorirne la
penetrazione; lasciate agire per 15-30 minuti, quindi lavate i capelli con uno shampoo neutro. Dovrete
ripetere il trattamento solo una volta la settimana; a chi - oltre alla forfora - ha anche i capelli grassi
consigliamo di provare il tonico antiforfora per capelli di cui qui sotto diamo la ricetta.

Tonico antiforfora
Ingredienti: 300 ml di acqua distillata (o acqua di fiori d'arancio o acqua di rose o, ancora, 150 mg di
acqua distillata uniti a 150 ml di amamelide), 3 cucchiaini da tè di aceto di mele, 6 gocce di lavanda, 6
gocce di rosmarino, 3 gocce di ginepro o albero del tè.
Versate l'acqua distillata e l'aceto di mele in una bottiglietta di vetro scuro, aggiungete le essenze ed
agitate bene.

Tonico contro la caduta dei capelli


Ingredienti: 300 ml di acqua di rose, 3 cucchiaini da tè di aceto di mele, 7 gocce di rosmarino e 5 gocce
di sandalo.
Versate l'acqua di rose e l'aceto di mele in una bottiglietta di vetro scuro, aggiungete le essenze ed
agitate bene. Vogliamo specificare che questo tonico non è assolutamente un rimedio contro la calvizie;
tuttavia, se lo userete con regolarità e massaggiando nella maniera corretta, potrete arrestare la caduta
dei capelli.
Ricordate che i tonici per capelli vanno applicati sul cuoio capelluto diverse volte la settimana (non c'è
bisogno di inumidire i capelli, poiché non dovrete fare lo shampoo dopo l'applicazione). Se li userete
regolarmente, i tonici rinforzeranno sia i capelli che il cuoio capelluto. Se ci fate caso, in tutte le ricette
è previsto l'uso dell'aceto di mele: è un componente prezioso, che aiuta a ripristinare l'equilibrio
acido?alcalino del cuoio capelluto. Ricordate di agitare sempre i tonici prima dell'uso per liberare le
essenze, che non sono completamente solubili nell'acqua.

Miscelare gli oli, per ottenere un delizioso 'cocktail'


Non ci sono regole in aromaterapia: la miscelazione delle essenze dipende dal gusto personale di
ognuno; ovviamente, potete anche evitare la miscelazione ed usare un'unica essenza, ma gli
aromaterapeuti sostengono che l'effetto risulti potenziato nelle miscele.
Un profumo equilibrato si compone di note alte, intermedie e basse: le note alte sono quelle più volatili,
che scompaiono rapidamente; quelle intermedie durano un po' di più, mentre quelle basse danno il
'tono' alla miscela (e non solo perché resistono più a lungo di tutte, ma anche perché fissano gli altri
componenti).
Tuttavia - e non è da dimenticare - non sempre questa teoria delle note viene usata: tante volte, un po'
di voglia di sperimentare e un po' di gusto bastano per creare delle miscele deliziose.
Un consiglio generico che possiamo darvi è questo: le essenze appartenenti alla stessa famiglia sono
generalmente compatibili: la famiglia delle erbe (quindi basilico, sclarea, lavanda, maggiorana,
rosmarino), quella degli agrumi (bergamotto, limone, arancio) e quella dei fiori (rosa, ylang-ylang,
camomilla, tagete). Le spezie si armonizzano bene con gli agrumi, e i legni con le resine (è nota la
miscela di incenso e legno di cedro). Non è esclusa, tuttavia, la possibilità di miscelare profumi di
famiglie diverse. Cercate soltanto di non esagerare con le essenze dall'aroma più intenso (ylang-ylang,
tagete e soprattutto zenzero) perché finireste per soffocare con queste ultime tutte le altre essenze.
Mescolare tra loro diverse essenze significa sia esaltare l'aroma di ognuna sia ottenere effetti diversi sul
corpo e sulla mente. Come avrete già capito, le combinazioni sono infinite. Essenze alla mano, forza:
ora tocca a voi.
Se volete fare più esperimenti vi conviene usare il metodo più economico, ossia provare le diverse
miscele su un batuffolo di cotone inumidito: la minima quantità utilizzata (mezza o una goccia per
volta) non vi susciterà il rimorso di aver sprecato le preziose essenze.
Potete fare un primo esperimento andando sul sicuro e versando sul batuffolo di cotone inumidito due
gocce di bergamotto, una di lavanda e una di sandalo. Vi piace? Bene, continuate così; ma stavolta,
lasciate libero spazio alla vostra fantasia.

Aromaterapia in casa - un primo approccio profano


Per iniziare ad avvicinarvi all'aromaterapia non è necessario che allestiate in casa vostra un laboratorio
per l'estrazione e la miscelazione degli oli essenziali. Basterà, semplicemente, recarvi nella vostra
erboristeria di fiducia ed acquistare un flaconcino della vostra essenza preferita.
In aromaterapia vige la legge secondo cui nella scelta di un'essenza bisogna sempre lasciarsi guidare
dalle proprie preferenze, perché è il nostro stesso organismo a spingerci verso l'aroma di cui ha
maggiore necessità in quel momento.
Se siete al vostro primo approccio, vi consigliamo di scegliere una essenza erbacea. Fatevi comunque
guidare dal vostro personale gusto, e ricordate sempre di controllare che l'essenza scelta non abbia
controindicazioni: è il caso di mirra e basilico, assolutamente da evitare durante la gravidanza.
Una volta acquistata la vostra essenza, conservatela al riparo dalla luce, in ambiente fresco, asciutto e
non eccessivamente ventilato (l'ideale è il frigorifero); abbiate poi l'accortezza di comprare solo le
essenze contenute in boccette di vetro scuro.
Veniamo ora alla scadenza: quasi tutti gli oli (tranne quelli ricavati dagli agrumi) si possono conservare
in tutta tranquillità anche per diversi anni.
Nel caso in cui l'essenza sia diluita con dell'olio vegetale, la sua durata non sarà superiore ai due mesi
(anche tre se aggiungerete all'olio-base un 5 per cento di olio di germe di grano: grazie al suo elevato
contenuto di vitamina E, infatti, l'olio di germe di grano rallenta i processi di deterioramento - questo
discorso vale anche per la nostra pelle). In alternativa potete aggiungere due capsule di vitamina E per
ogni 50 ml di olio-base. Non dimenticate, infine, di verificare che si tratti effettivamente di olio
essenziale al 100 per cento, e non di essenza diluita in olio di mandorle (accade spesso, soprattutto con
quelle più costose come la rosa o il neroli).