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ELABORATO DI ELETTROTECNICA

Gardella Simone 3ata

1) Prendo in considerazione 3 elementi ricavati dalla


bolletta della luce
-Potenza contrattuale= 3,3Kw
-Tensione nominale=230V
-cos fi=0,9

Tramite l uso di questi valori posso cosi andare a


calcolare la corrente del mio impianto con la formula:

I=P/(V*cos fi)=3300w/(230V*0,9)=15,94 A

Successivamente ho osservato i valori presenti sul


magneto termico di casa mia e ho riscontrato che i
valori sono molto simili tranne per qualche cifra
significativa e questo mi porta a dedurre che la misura
fatta da me sia molto accurata

2)
I due utilizzatori che ho scelto di prendere in
considerazione sono

- Ferro da stiro che è un carico puramente resistivo


- Asciugatrice che invece è un carico ohmico- induttivo

Ancora prima di analizzare le caratteristiche di questi due


carichi possiamo analizzare e dedurre il loro comportamento
a contatto con la corrente alternata.
Prendiamo ad esempio il ferro da stiro che è un carico solo
resistivo possiamo già dedurre che contatto con la corrente
alternata il suo triangolo dell impedenza avrà un unico lato
che rappresenterà la resistenza stessa.
Un'altra importante deduzione che possiamo fare è che
avendo un cos fi uguale a 1 possiamo capire che il suo
angolo di sfasamento sarà uguale a 0 gradi e questo porta a
non avere alcun tipo di ritardi oppure anticipi tra le onde
corrente e le onde tensioni che saranno in fase tra di loro.

Invece l asciugatrice essendo un carico ohmico-induttivo


formato da una resistenza e da una bobina possiamo
dedurre anche per questo caso alcune caratteristiche a
contatto con l alternata ovvero che il suo triangolo dell
impedenza sarà formato da tutti i lati e i due lati minori
rappresentano, uno la resistenza e l'altro la componente
induttiva del triagolo,la quale viene espressa da una j prima
del valore numerico.
Visto che siamo a conoscenza dei due lati del triangolo ne
possiamo ricavare l ipotenusa che sarebbe l impedenza
richiesta. Possiamo anche dire che le due curve non sono
più in fase m i sono alcuni ritardi tra loro, più precisamente
cè un ritardo di ¼ di periodo da parte della curva corrente.
Tutto questo deriva dall angolo, che avendo un cos fi
maggiore di 1 quando calcoleremo la corrente vedremo un
angolo superiore a 0 gradi mentre per la tensione ne
possiede uno compreso tra 0 e -90 gradi.

Dati di targa degli utilizzatori

-ferro da stiro : Potenza= 2400w Frequenza=50 hz


Tensione=230V

-asciugatrice: Potenza=2000w Frequenza:50hz


Tensione:230V
Calcolo delle varie potenze e correnti

-Carico ohmico

Formula:

P=V*I*cos fi
per la corrente invece usiamo la formula:
0 gradi

I=P/(V*cos fi)=2400/(230*1)=10,43A => 10,43A+J0 A

Sappiamo che il coseno di fi è uguale a 1 poiché fi coincide


co 0 gradi e da questo possiamo anche dire che il modulo
della coordinata polare della corrente coincide con il valore
efficace dell andamento sinusoidale della corrente

Potenza attiva è uguale alla potenza apparente e non vi


sono altre potenze in gioco

S=P+JQ=2400+J0

-Carico ohmico-induttivo:
la formula è la stessa
P=S*cos fi=V*I*cos fi
-26 gradi

I=P/(V*cos fi)=2000W/(230V*0.9)=9,66A =>8.68A-J4.23A


Disegno del triangolo delle corrente

8.68A

-4.23A
9.66A
in questo caso abbiamo che il cos fi risulta essere 0.9 il motivo è
che prima l angolo risultava 0 gradi mentre ora è pari a -26 gradi
provocando cosi uno sfasamento delle onde corrente e tensione

per questo particolare tipo di carico la forza non è una sola ma di


più,per la precisione sono:

-forza apparente che sarebbe la forza che agisce anche se non


direttamente applicata
-forza attiva ovvero quella sulla targa dell apparecchio
e la forza reattiva dettata dalla componente induttiva del carico e
non si può utilizzare

Disegno del triangolo delle potenze

Potenza apparente=potenza attiva/cos fi= 2000W/0.9=2222,2VA


>>
Potenza reattiva= teorema di pitagora tra potenza apprente-potenza
attiva=968,59VAR

2222,2VA

968,59VAR

>
2000W

vettore della forza +26 gradi

apparente=S=P+JQ=2000W+J968.59VAR=2222,2VA
3)

Vettore corrente totale

I=I ferro da stiro+I asciugatrice=


(10,43°+J0)+(8,68°-J4,23)=19,11°-J4,23