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Direttori: Arciprete Don Salvatore Cipri & Vice Parroco Don Giacomo Putaggio - Direttore Responsabile: Alessandro Palermo.

Notizie Pastorali
CENA DI S. GIUSEPPE
LA QUARESIMA Mercoledì 9 Marzo - LE CENERI
La Quaresima è il tempo della preparazio- INIZIO DELLA QUARESIMA
ne alla festa cristiana che è la Pasqua del
Signore. La Pasqua è la salvezza dell'uomo, Ore 18.00 in Chiesa Madre Ce-
è dono all'umanità, è necessario quindi che lebrazione Eucaristica con impo-
la nostra vita sia pronta ad accogliere que- sizione delle ceneri (è un segno In occasione della tradizio-
sto dono. Il tempo quaresimale è l'occasio- penitenziale che ci ricorda la de- nale festa salemitana, co-
ne propizia che ci viene donata, ogni anno, bolezza e le fragilità umane, ci me ogni anno, il gruppo
per cambiare la nostra vita che spesso è della Caritas parrocchiale
invita a rinnovare la nostra vita).
schiava del peccato e quindi segnata dalla allestisce una “Cena” in
tristezza e dalla morte. In questo tempo, la Giorno di digiuno e di astinenza.
onore del Santo nell’atrio
Chiesa invi- Tutti i Venerdì di Quaresima della Chiesa di S. Antoni-
ta i cristiani no (dal 18 sino al 27 Mar-
a praticare ADORAZIONE EUCARISTICA zo).
le opere del
digiuno,
In tutto il tempo quaresimale, a FURTO NELLA CHIESA
della pre- partire dall’11 Marzo sino al 15 DELLA MISERICORDIA
ghiera e l' Aprile, nella Chiesa di S. Antoni- Furti nei locali della Chie-
ascolto del no. Ore 17.00: Via Crucis. Ore sa della Misericordia. Ru-
Vangelo. Queste pratiche sono necessarie 17.30: Esposizione e Adorazione bati alcuni registri parroc-
e utili a tutti coloro che vogliono sentirsi del SS. Sacramento. Ore 21.00: chiali del 1600 e paramen-
liberi dal peccato, vivere nella gioia e nella Lectio Divina e Benedizione Eu- ti sacri.
serenità. Attraverso il digiuno i cristiani
non mortificano il corpo ma ricordano che
caristica. MESSA FERIALE
il loro corpo è qualcosa di più che sempli- Sabato 19 Marzo
A partire da Marzo, la
ce istinto. Il digiuno, che deve essere prati- SOLENNITÀ DI S. GIUSEPPE messa feriale (lun. - gio.),
cato nel Mercoledì delle Ceneri e il Vener- In occasione della tradizionale festa ritorna ad essere celebrata
dì santo, consiste nel limitarsi al cibo essen- alle ore 18.00.
ziale. In tutti i Venerdì di Quaresima ci si salemitana in onore di S. Giuseppe,
astiene dalle carni. Insieme al digiuno è alle ore 11.00, sarà celebrata la So- MOMENTO DI
atto necessario la preghiera; senza di essa il lenne Eucaristia in P.za Dittatura, PREGHIERA DEI GIOVANI
nostro digiuno perde il suo senso di purifi- davanti la cappella del Santo Venerdì 25 Febbraio, nel-
cazione. L'ascolto della Parola di Dio, il (tempo permettendo). la Chiesa
Vangelo, sopratutto nella liturgia delle do- di S.
meniche di Quaresima, deve diventare per CORSO BIBLICO
Annedda
tutti i cristiani momento di vero incontro Continua la formazione biblica già intrapresa i ragazzi
con il Signore. Nel periodo della Quaresi- l’anno scorso. Quest’anno ci soffermeremo di Sale-
ma bisogna ricordare di fare dei gesti di sui Vangeli sinottici (Matteo - Marco - Luca). mi, del
carità verso i sofferenti ed offerte di elemo- Le lezioni saranno tenute dalla prof.ssa Erina gruppo
sina ai poveri che ci sono a fianco e che Ferlito e da Don Marco Renda nella Chiesa di Gi ov a ni
spesso dimentichiamo o evitiamo. Negli S. Antonino, i giovedì, alle ore 19.00. Giovedì Universitari, e altri giovani
ultimi e in coloro che soffrono si manifesta 10 Marzo: Il fatto sinottico. Giovedì 17 Marzo: della Diocesi, si sono riu-
la presenza del Signore. Buona Introduzione al Vangelo di Marco. Giovedì 24 niti per un forte momento
Quaresima... Marzo: Introduzione al Vangelo di Matteo. di Adorazione Eucaristica.
Arciprete Don Salvatore Cipri Giovedì 31 Marzo : Introduzione al Vangelo di Luca.
Viceparroco Don Giacomo Putaggio A.P.
L’ antica “Cena” di S. Giuseppe Tempo di Quaresima - Anno A: il ciclo dei Vangeli LA FRANA DEL 6 MARZO 1740
Si tratta di segue il tema battesimale. Mediteremo sull’aspetto peni-
tenziale e battesimale. “I l co nve nto de ’ Cappuccini
una usanza s’allontanò dal proprio sito dodici
molto antica, Domenica 6 Marzo passi, ed alcuni ben alti cipressi, che vi
forse nata erano, rimasero così sprofondati che
IX del Tempo Ordinario - Mt. 7,21-27 alcune fabbriche e poderi trovarono
sulla scia di
una vecchia … chiunque ascolta queste mie parole e le mette in altro luogo in distanza per un quarto di
abitudine di pratica, sarà simile ad un uomo saggio che ha costruito miglio”. Con queste parole il concit-
alcuni nobili la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i tadino Leonardo Abbate descrive
che erano fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, l’avvenimento disastroso avvenuto
soliti offrire ma essa non cadde, perche era fondata sulla roccia ... nella notte del 6 Marzo del 1740
dei banchetti quando sul Monte delle Rose una
ai più pove- Mercoledì 9 Marzo grossa frana distrusse e inghiotti
ri. Col tem- Le Ceneri - Mt. 6,1-6.16-18 due antichi conventi, quello dei
po questo PP. Cappuccini e quello del
… e quando pregate, non Terz’ordine di S. Francesco. Il
gesto si è siate simili agli ipocriti che,
trasformato in consuetudine religiosa legata convento dei PP. del Terz’ordine
nelle sinagoghe e negli era situato sul fianco della monta-
alla celebrazione di San Giuseppe. Voglio angoli delle piazze, amano
presentarvi questa tradizione, una delle più gna orientato ad Oriente e risaliva
pregare stando ritti, per al sec. XVI. La Chiesa, annessa al
belle di Salemi, a cui, anche se in forma essere visti dalla gente.
diversa, dopo secoli si può ancora assistere. convento, era dedicata a Maria SS.
Invece, quando tu preghi, di Gesù e custodiva la copia di quel
Il 19 marzo, le famiglie che avevano ricevuto entra nella tua camera,
una grazia, per adempiere un voto di devo- volto di Cristo del Re Abasaro, che
chiudi la porta e prega il è custodito a Roma. Secondo lo
zione si impegnavano ad allestire una Padre tuo ...
“Cena” con pietanze della cucina mediterra- storico Rocco Pirri era il terzo con-
nea. Mesi prima gli organizzatori giravano Domenica 13 Mar- vento costruito in tutta la Sicilia.
per tutto il paese a raccogliere le offerte dai Alcune testimonianze ci informano
fedeli. Il denaro raccolto serviva per imban- zo che in questo convento, dove si
dire la “Cena”, il rimanente veniva donato ai I di Quaresima - Mt. 5, 38- insegnavano materie teologiche, si
poverelli. Durante i giorni di festività di San 48 formò il famoso frate Santoro Pe-
Giuseppe, le famiglie che avevano allestito la … allora il diavolo lo corella. Il Convento dei PP. Cap-
"Cena" adornavano le case con addobbi flo- portò nella città santa, lo puccini era
reali e le pareti delle case erano coperte da pose sul punto più alto costruito a
tovaglie di tessuto pregiato. Il giorno della del tempio e gli disse: fianco a
festa del Santo, a mezzogiorno preciso, San «Se tu sei Figlio di Dio, gettati giù; sta scritto infatti: quest’ultimo.
Giuseppe, la Madonna e il Bambino Gesù si “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti La sua edifi-
recavano nella casa dove era allestita la porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non cazione risale
"Cena". Quando arrivavano alla porta avveni- inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scrit- al 1589-1593.
va un rito: iniziavano a bussare per tre volte to anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio In quel sito
per chiedere ospitalità. Giuseppe era il pri- tuo”» ... s o r g e v a
mo a battere e i padroni erano soliti aprire un’antica
la porta solo al terzo colpo. Le tre figure, Domenica 20 Marzo chiesa dedica-
che avevano digiunato dal giorno prima, II di Quaresima - Mt. 17,1-9 ta a S. Agata
dovevano mangiare tutto quello che gli veni- che, costruito
… in quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giaco- il convento, venne intitolata alla
va offerto. Terminato il pranzo, i tre prota-
mo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, Trasfigurazione del Signore. Dopo
gonisti della "Cena" prendevano dei sacchet-
su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il la frana, i frati ricostruirono il loro
tini che riempivano di roba da mangiare da
suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero convento dove tutt’ora esiste.
portarsi a casa. L'usanza voleva che quello
candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè Un’antica leggenda racconta che un
che avanzava doveva essere mangiato dalla
ed Elia, che conversavano con lui … frate di Partinico, qualche giorno
famiglia che aveva preparato il tutto e dalla
gente che aveva collaborato. Oggi, nella no- prima della frana, ebbe in sogno
Domenica 27 Marzo una visione, dove il Signore adirato
stra cittadina, continuano ad essere allestite III di Quaresima - Mt. 4,5-42
queste "Cene", ma il loro valore tradizionale minacciava di distruggere la città di
e religioso sta essere offuscato da un interes- … Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua Salemi. Ma le preghiere della Ma-
se turistico e commerciale. avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli donna e dei Santi Francesco, Nico-
darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che la, Vito e Biagio lo convinsero a
Daniele Palermo
io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che salvare la città. Accolta la loro pre-
zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la ghiera, il Signore risparmiò Salemi
donna –, dammi quest’acqua, perché io non abbia e si limitò alla distruzione di questi
più sete e non continui a venire qui ad attingere due conventi. (fonte: La città di Salemi, Stanislao
Cremona; Memoria Storiche sulla città di Salemi,
acqua» ... F.S. Baviera)
A.P.

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