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Servizio per il reclutamento e gestione del personale della scuola

Ufficio rapporto di lavoro e mobilità del personale della scuola


Via Gilli, 3 - 38121 Trento
T +39 0461 491357
F +39 0461 497287
pec serv.perscuola@pec.provincia.tn.it
@ serv.perscuola@provincia.tn.it
web www.provincia.tn.it

AI
DIRIGENTI SCOLASTICI
DELLA PROVINCIA DI TRENTO
LORO SEDI

e p.c. AL SERVIZIO PER IL PERSONALE


SEDE

ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI


LORO SEDI

ALBO INTERNET

S166/2020/4.6.2/AD

Numero di protocollo associato al documento come metadato


(DPCM 3.12.2013, art. 20). Verificare l'oggetto della PEC o i files
allegati alla medesima. Data di registrazione inclusa nella
segnatura di protocollo.

Oggetto: misure di sostegno connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.


Lavoro agile o congedo straordinario per quarantena a seguito di contatto
scolastico del figlio minore di quattordici anni

Il 9 settembre 2020 è entrato in vigore l'art. 5 del decreto legge n. 111 dell'8
settembre 2020 volto ad aiutare le famiglie quando il figlio convivente minore di 14 anni sia
stato posto in quarantena dal Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria a seguito
di “contatto scolastico”.
La quarantena in parola si attua nei confronti di una persona sana che è stata
esposta ad un caso di Covid19 all'interno del plesso scolastico.
In questa circostanza, per agevolare l’accudimento filiale, il periodo di
quarantena obbligatoria del figlio convivente può essere resa in modalità agile in tutto o in
parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio.

Provincia autonoma di Trento


Sede Centrale: Piazza Dante, 15 - 38122 Trento - T +39 0461 495111 - www.provincia.tn.it - C.F. e P.IVA 00337460224
Se il figlio sottoposto a tale misura di prevenzione ha un’età di 14 anni o
superiore l’eventuale assenza dal servizio dovrà essere giustificata con altre causali di
assenza (quali ferie, ore di recupero, permessi personali o altro)
Nella sola ipotesi in cui la prestazione non possa essere svolta a distanza il
genitore in alternativa all'altro genitore può astenersi dal lavoro utilizzando il congedo
straordinario per quarantena previsto dalla norma.
Detto periodo di congedo è coperto da un'indennità pari al 50 % della
retribuzione calcolata secondo quanto previsto per il periodo di maternità (comb. disp. artt.
5, c. 3, cit. e 23 del d.lgs. 151/2001).
Se l’altro genitore già presta attività di lavoro a distanza a qualsiasi titolo o non
svolge alcuna attività lavorativa, il dipendente non può utilizzare a questo scopo, a propria
volta, lo smart working od utilizzare il congedo straordinario.
La prestazione in lavoro agile o, in alternativa, il congedo straordinario devono
essere concordate con il dirigente. Non è consentito al dipendente che sia stato già
autorizzato ad assentarsi dal lavoro ad altro titolo di richiedere la conversione del
giustificativo in lavoro agile o congedo straordinario per quarantena.
Le misure di sostegno di cui trattasi sono rivolte a tutto il personale della scuola
e il modello di richiesta allegato alla presente dovrà essere presentato alla segreteria della
Istituzione scolastica o del circolo di coordinamento che provvederà alla gestione delle
pratiche secondo le consuete modalità. Il dipendente potrà eventualmente inoltrare la
domanda anche avvalendosi della mail istituzionale.

Per ulteriori informazioni sono a disposizione:


personal docente: sig.ra Luciana Andreozzi (0461-491451) e sig. Franco Blasiol (0461-
491358)
personale ATA, assistente educatore, insegnante scuola infanzia, insegnante formazione
professionale: sig.ra Lorenza Negri (0461-491365) e sig. Annalisa Raffaelli (0461-491450).

Cordiali saluti.

Allegato: modello di richiesta e dichiarazione sostitutiva


LA DIRIGENTE
dott.ssa Francesca Mussino

Questa nota, se trasmessa in forma cartacea, costituisce


copia dell’originale informatico firmato digitalmente
predisposto e conservato presso questa
Amministrazione in conformità alle regole tecniche (artt.
3 bis e 71 D.Lgs. 82/05). La firma autografa è sostituita
dall'indicazione a stampa del nominativo del
responsabile (art. 3 D. Lgs. 39/1993).