Sei sulla pagina 1di 2

FILP1006 – Filosofia della natura FILP1006 – Filosofia della natura

B) Formalità specifica della filosofia della natura B) Formalità specifica della filosofia della natura

3. Ragione propria della filosofia della natura: Quadro delle scienze secondo Maritain:
- La filosofia della natura è diversa della metafisica pura perché
quest'ultima considera anche gli enti materiali, ma non secondo
la loro ragione propria. Per questo, più che di una metafisica
speciale (cfr. Christian Wolff), si tratta di una metafisica applica-
ta. Il rapporto non è del tipo tutto/parti, ma piuttosto formale/ma-
teriale.
- Così la ragione propria della filosofia della natura sarebbe:
metafisica applicata al mondo fisico (materialmente fisica, for-
malmente metafisica). Si tratta, per tanto, di una scientia media
del tipo della fisica-matematica.

FILP1006 – Filosofia della natura FILP1006 – Filosofia della natura


B) Formalità specifica della filosofia della natura Schema generale

«Quaedam vero sunt quae excedunt et id quod cadit sub sensu I. L'ENTE QUANTO. NATURA DELLE ENTITÀ MATEMATICHE
et id quod cadit sub imaginatione, sicut illa quae omnino a mate-
ria non dependent, neque secundum esse, neque secundum II. L'ENTE MOBILE; LO SPAZIO E IL TEMPO (cinematica)
considerationem; et ideo talium cognitio secundum iudicium III. LE QUALITÀ DEL MONDO FISICO
neque debet terminari ad imaginationem neque ad sensum. Sed
tamen ex his quae sensu vel imaginatione apprehenduntur in ho- IV. CAUSALITÀ E LEGALITÀ NEL MONDO FISICO
rum cognitionem devenimus, vel per viam causalitatis, sicut ex
effectu causa perpenditur quae non est effectui commensurata V. LA SOSTANZA MATERIALE E L'ILEMORFISMO
sed excellens, vel per excessum, vel per remotionem, quando
omnia quae sensus vel imaginatio apprehendit a rebus huiusmo-
di separamus. Quos modos cognoscendi divina ex sensibilibus
ponit Dionysius in libro De divinis nominibus».
In Boeth. de Trin., q.6 a.2.

I. L'ENTE QUANTO. NATURA DELLE I. L'ENTE QUANTO. NATURA DELLE


ENTITÀ MATEMATICHE ENTITÀ MATEMATICHE
Introduzione Schema

- La quantità come aspetto più semplice e generale della A) Quantità, estensione e numero
realtà materiale (e per questo come punto di partenza del
nostro corso di filosofia della natura) B) L'infinito nella quantità

- La quantità è la prima proprietà delle cose materiali C) Essenza metafisica dell'ente quanto

- Il primo dato del mondo fisico è la sua estensione, la sua


corporeità: gli enti materiali sono corporei
- Il problema della quantità è uno dei temi centrali della sto-
ria della filosofia (monismo e atomismo, meccanicismo,
monadologia, criticismo)

3
I. L'ENTE QUANTO. NATURA DELLE I. L'ENTE QUANTO. NATURA DELLE
ENTITÀ MATEMATICHE ENTITÀ MATEMATICHE
A) Quantità, estensione e numero A) Quantità, estensione e numero

1. La quantità come la prima proprietà del mondo fisico «(...) substantia corporalis habet quod sit subjectum accidentium
ex materia sua, cui primo inest subjici alteri. Prima autem dispo-
- l'estensione o spazialità del mondo è un dato di espe- sitio materiae est quantitas; quia secundum ipsam attenditur di-
rienza fondamentale e immediato (molteplicità di oggetti, visio ejus et indivisio, et ita unitas et multitudo, quae sunt prima
distanza, grandezza, dimensioni...) consequentia ens; et propter hoc sunt dispositiones totius mate-
riae, non hujus aut illius tantum. Unde omnia alia accidentia me-
- il carattere primario della quantità, nell'ordine epistemo- diante quantitate in substantia fundantur, et quantitas est prior
logico e in quello ontologico, è riconosciuto sia nella filoso- eis naturaliter; et ideo non claudit materiam sensibilem in ratione
fia aristotelico-tomista come nella filosofia moderna e con- sua, quamvis claudat materiam intelligibilem, ut dicitur in VII
temporanea Metaph. Unde ex hoc quidam decepti fuerunt, ut crederent di-
mensiones esse substantiam rerum sensibilium; quia remotis
- ma c'è il pericolo di ridurre l'ente fisico a pura corporeità qualitatibus nihil sensibile remanere videbant nisi quantitatem,
(come nell'atomismo di Democrito, o la ‘res extensa’ di quae tamen secundum esse suum dependet a substantia, sicut
Cartesio). Risultato: meccanicismo, materialismo et alia accidentia» (In IV Sent., d.12 q.1 a.1 qc.3).

I. L'ENTE QUANTO. NATURA DELLE I. L'ENTE QUANTO. NATURA DELLE


ENTITÀ MATEMATICHE ENTITÀ MATEMATICHE
A) Quantità, estensione e numero A) Quantità, estensione e numero

- L'estensione non è sussistente, ma è una proprietà della sos- «Hoc igitur nomen quod est corpus multipliciter accipi potest.
tanza materiale. L'ente materiale non è pura estensione. L'esten- Corpus enim, secundum quod est in genere substantiae, dicitur
sione si dà in un soggetto, l'ente fisico, come attributo essenziale ex eo quod habet talem naturam, ut in eo possint designari tres
di questo, senza però costituire la sua essenza; è un accidente dimensiones; ipsae enim tres dimensiones designatae sunt cor-
proprio, il più fondamentale, della sostanza materiale: pus, quod est in genere quantitatis. [...] Potest ergo hoc nomen
«L'estensione o quantità non è l'essenza del corpo, ma solo la corpus significare rem quandam, quae habet talem formam, ex
sua prima manifestazione, è una proprietà, un attributo essenzia- qua sequitur in ipsa designabilitas trium dimensionum cum prae-
le della cosa materiale, della sostanza corporea» (FM, pp. 219- cisione, ut scilicet ex illa forma nulla ulterior perfectio sequatur;
220). sed si quid aliud superadditur, sit praeter significationem corporis
- Bisogna distinguere tra corpo come ente corporeo (cioè la sos- sic dicti» (De ente et ess., c.1).
tanza materiale, che per natura sua è tridimensionale) e come - Bisogna, pertanto, distinguere tra la res (la cosa che esiste
corporeità (cioè una proprietà o attributo essenziale dell'ente cor- nella realtà) e la extensio (attributo essenziale della cosa mate-
poreo) riale, ma che non esiste al di fuori di essa).

I. L'ENTE QUANTO. NATURA DELLE I. L'ENTE QUANTO. NATURA DELLE


ENTITÀ MATEMATICHE ENTITÀ MATEMATICHE
A) Quantità, estensione e numero A) Quantità, estensione e numero

«Hoc igitur nomen quod est corpus multipliciter accipi potest. 2. Che cos'è la quantità
Corpus enim, secundum quod est in genere substantiae, dicitur a) Problema: siccome si tratta di un concetto generalissi-
ex eo quod habet talem naturam, ut in eo possint designari tres
mo, evidente in se stesso, quasi-intuitivo, è di per sé indefi-
dimensiones; ipsae enim tres dimensiones designatae sunt cor-
pus, quod est in genere quantitatis. [...] Potest ergo hoc nomen
nibile e indimostrabile.
corpus significare rem quandam, quae habet talem formam, ex - Essendo una delle categorie supreme dell'ente, non si
qua sequitur in ipsa designabilitas trium dimensionum cum prae- può definire, giacché, secondo le leggi della definizione,
cisione, ut scilicet ex illa forma nulla ulterior perfectio sequatur; questa si costituisce con il genere prossimo e la differenza
sed si quid aliud superadditur, sit praeter significationem corporis specifica, e non esiste un genere al di sopra dei generi su-
sic dicti» (De ente et ess., c.1). premi, come quello della stessa quantità.
- Bisogna, pertanto, distinguere tra la res (la cosa che esiste - Nemmeno si può chiarificare, perché bisognerebbe farlo
nella realtà) e la extensio (attributo essenziale della cosa mate-
attraverso di nozioni più chiare, le quali non esistono, per-
riale, ma che non esiste al di fuori di essa).
ché la quantità è una nozione evidentissima