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MODULO 3 L’ETÀ DEI TOTALITARISMO

IL DOPOGUERRA IN ITALIA E L’AVVENTO DEL FASCISMO

I TOTALITARISMI E LA CRISI DELLA DEMOCRAZIA

IL COMUNISMO E IL DOMINIO DELL’UOMO SULL’UOMO

Gli storici hanno riflettuto molto sulle forme di dominio totale dell’uomo sull’uomo avvenute nel
900. Se e’ difficile comprendere come interi popoli siano caduti nelle mani del fascismo e del
nazismo ancora peggio e’ capire come siano caduti in quelle del comunismo nella sua forma nata
nell’unione sovietica.

Le rivoluzioni russe del 1917 suscitarono grande entusiasmo perche’ sembravano aprire all’uomo
grandi possibilita’. Ma il nuovo regime si trasformò nel suo terribile asservimento.E’’ gia’ difficile
comprendere come interi popoli caddero vittime di fascismo e nazismo, ma e’ ancora piu’ difficile
capire come siano stati vittima del comunismo. La rivoluzione russa del 1917 suscito’ grande
entusiasmo anche nelle opinioni pubbliche occidentali perche’ sembravano aprire all’uomo nuove
possibilita’. Ma il nuovo regime si trasformo’ presto nello strumento del suo terribile asserimento.

Todow sosteneva che il nemico era la grande giustificazione del terrore,, los stato totalitario non
poteva vivere senza nemici. una volta trovati non meritano pieta’ . a volte si insiste dicendo che gli
ebrei non erano perseguitati per cio’ che avevano fato ma per cio’ che erano. allo stesso modo il
comunismo esige la repressione della borghesia in quanto classe.

Pasternak nel dottor Zivago. in cio’ appare chiaro come da un certo punti in avanti l’analisi della
realta’ venne sostituita nella politica russa da ideologia e retorica.

Trocky fu uno dei protagonisti della rivoluzione russa del 1917 e dell’edificazione del comunismo
sovietico. gia’ nel 1904 aveva compreso i pericoli nei processi rivoluzionari del XX secolo, bastava
guardare a quanto era accaduto nella rivoluzione francese.

Il termine«totalitarismo»è stato coniato nella prima metà degli anni ’20 dagli antifascisti italiani e in
un secondo tempo utilizzato dagli stessi fascisti per definire la loro ideologica aspirazione
all’identificazione totale tra Stato e società.

Nella sua accezione attuale è stato introdotto nel secondo dopoguerra dalla filosofa, tedesca
Hanna Arendt nella sua opera Le origini del totalitarismo, per definire le forme di governo
antidemocratiche del ventesimo secolo

IL FASCISMO UNA DITTATURA COME LE ALTRE

La discussione sul fascismo inizio’ gia’ negli anni 20 e trenta del 900 quando ancora il fascismo
era cronaca.

Francesco Nitti presidente del consiglio del tempo paragonava il fascismo al potere assoluto e
tirannico.Benito Mussolini parlando a Pesaro nel 1926 diceva che il fascismo non era soltanto un
partito ma un regime, ma non solo un regime una fede, ma non solo una fede, una religione che
stava conquistando le masse dei lavoratori.

Il giornalista Ludwig che aveva intervistato molti grandi dell’epoca, riporto’ in un libro nel 1932 le
riflessioni di Mussolini sul potere. Mussolini sosteneva che la massa andava dominata con la fede.
Era la fede a far muovere la montagna e non la montagna.

LA RIVOLUZIONE DEL FASCISMO

Hitler baso’ il fascismo su pochi e semplici concetti, tali da fra presa sulle masse della Germania
della repubblica di Weimar. Hitler indicava nella massa il motore della storia: la vittoria della razza
superiore su quelle inferiori, la purezza della razza e la sua conservazione dovevano diventare i
perni dell’intera politica dello stato.Hitler inizio’ a scrivere il MeinKampf tra il 1923-24 in carcere.
Temi principali erano l’antisemitismo e la supremazia della razza ariana rispetto alle altre,
esaltazione della figura di Mussolini, critica nei confronti del marxismo e rifiuto del bolscevismo.
Pone il cristianesimo come base ideologica della sua dottrina equiparando se steso a Gesu’
Cristo in opposizione all’ebraismo.I contenuti del libro, stampato e divulgato nel 1930 con lo
stesso formato della Bibbia, possono essere così riassunti: antisemitismo e conseguente
affermazione della supremazia della razza ariana rispetto alle altre; esaltazione della figura politica
di Benito Mussolini; critica nei confronti del marxismo e netto rifiuto del bolscevismo; accesa
polemica contro il parlamentarismo e obiettivo di realizzare uno “Stato del Fuhrer” fortemente
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accentratore e autoritario; acquisizione di nuovi territori nell’Est Europa per allargare i confini dello
Stato tedesco e realizzare “spazi vitali”; alleanza militare con il Regno Unito; affermazione della
lotta di razza al posto di quella di classe (socialismo nazionale); creazione e diffusione del
programma del partito nazional-socialista dei lavoratori tedeschi.

Nel “Mein Kampf” Hitler pone il Cristianesimo come base ideologica della sua dottrina,
equiparando se stesso a Gesù Cristo, in opposizione all’Ebraismo.

Guerra civile in Russia

Vinta la rivoluzione d’ottobre del 1917 i bolscevichi dovettero affrontare una guerra civile contro
diversi avversari : i bianchi zaristi, appoggiare dall’eserciti europei dell’intesa, i contadini, la
borghesia rurale che il governo voleva eliminare , i cosacchi del Don , le singole nazionalita’ che
reclamavano un proprio tanto. Si aggiunse poi anche la Polonia,.Il governo russo riesci a vincere
grazie all’armata rossa organizzata da Trocky. fu il periodo in cui Lenin realizzo’ il comunismo di
guerra, basato sul controllo diretto da parte dello stato delle produzioni industriali e agricole.

NACITA DELL’UNIONE SOVIETICA

L’ammutinammo to della base navale di Kronstadt, fu il segnale che il malcontento si diffondeva


oltre che tra i contadini anche tra i soldati. per mantenere il controllo Lenin abbandono’ il
comunismo di guerra e ricorse alla NEP(nuova politica economica), basata su un ritorno parziale
alla proprietà privata . L’economia si riprese cosi’ come la produzione agricole e industriale.

Faceva intanto l’ URSS 1922 uno stato basato sull’ideologia del partito comunista..

Alla morte di Lenin il potere passo’ nelle mani di Stalin(1924). in pochi anni riesci ad emarginare
tuti leader storici e a diventare l’unico leader. sulla carta il paese si reggeva sul potere dei soviet
ma in realta’ lo stato era nelle mano di Stalin.,.In campo economico Stalin abbandono’ la Nep a
favore della collettivizzazione forzata dell’agricoltura , posta sotto il controllo diretto dello stato,.
si apri’ una fase molto cruenta della storia del comunismo sovietico che porto’ allo sterminio di
coloro che si opposero al trasferimento nelle imprese statali,.

Quando venne lanciata la collettivizzazione delle campagne, gran parte dell’industria era gia’ nelle
mani dello stato, tramite questa industrializzazione si cercava di raggiungere ogni settore
produttivo.

Con la nuova costituzione del 1936 il partito comunista divenne un organo dello stato e
soppianto’ lo stato stesso nella gestione del potere. Ogni libello dell’apparato statale era
dominato da Stalin che dive enne velocemente un despota.

il suo potere si basava sulla gestione terroristica dell’ordine interno. vennero i gulag , campi di
lavoro forzato, dove gli internati venivano messi a lavorare.

Nel 1935 inizio’ il periodo delle grandi purghe rivale alla classe dirigente bolscevica che aveva
fatto la rivoluzione.

Nascita del KOMINTERN (1919) i partiti comunisti venivano concepiti come appendici di Mosca,
centro della rivoluzione socialista mondiale,Il Komintern focalizzo’ la lotta nella difesa della Russia
dai regimi fascisti, Nacque cosi0 la politica di collaborazione dei Fronti popolari realizzata in
Francia. Durante la guerra civile scoppiata in Spagna Stalin affido’ alla diplomazia del Komintern
l’organizzazione di brigate internazionali per la lotta al nazifascismo. Ma il timore dell’invasione
tedesca spinse Stalin a formare con la Germania un patto di non aggressione (1939).

NASCITA REPUBBLICA DI WEIMER

L’esito della prima guerra mondiale provoco’ in Germania una grave crisi sociale, politica ed
economica che sfocio’ nella nascita della repubblica(1918). Il governo provvisorio retto dal partito
socialdemocratico tedesco si appoggio’ ai militari dei corpi franchi che stroncarono varie
sommosse. dopo le elezioni per l’assemblea costituente del 1919 venne presentata la nuova
costituzione di forte impronta democratica

La repubblica di Weimer risultava difficilmente governabile a causa della fragilita’ istituzionale ,


della frammentazione politica e del disordine sociale ed economico.

mentre la spd( partito socialdemocratico tedesco) stringeva alleanze con partiti dell’elettorato e
dagli interessi politici assai diversi , crescevano i sentimenti di sfiducia e di ostilita’ nei confronti
del governo repubblicano.

Le condizioni imposte dal tratta di Versailles alimentarono la diffusione del nazionalismo


revanscista e di una forte avversita’ verso la classe politica repubblicana.

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In un clima di incertezza politica i casi di opposizione violenta divennero piu’ frequenti, quando la
Francia occupo’ i bacini della Ruhr i tedeschi proclamarono la resistenza passiva, con scioperi e
blocco della produzione. la situazione venne risolta da Stresemann, leader del partito del popolo
tedesco (DvP), che tratto sul pagamento delle riparazioni di guerra e ottenne dagli stati uniti
finanziamenti per l’industria. Questi mori’ pero’ poco prima della crisi economica mondiale
avviata con il crollo della Borsa di N.Y. emerse in questo momento la figura di Hitler leader della
Nsdap. alle elezioni del 1930 il partito di Hitler divenne il secondo partito dell’assemblea

PROGRAMMA DELLA NSDAP(partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori )

Il suo programma conteneva gia’ la maggior parte dei principi sui quali si sarebbero basate la
dottrina e la politica naziste. Cittadinanza fondata sul diritto del sangue, rifiuto per i trattati di
pace di Versailles e saint-Germain .

Poteva essere cittadino dello stato chi era connazionale, e poteva essere connazionale solo chi
fosse stato di sangue tedesco, quindi gli ebrei ne erano esclusi.

L’instabilita’ in cui regnava la Germania spinse il presidente Hindenburg a proporre a Hitler il ruolo
di vicecancelliere.Alle elezioni del 1932 il partito di Hitler divenne il primo del Reichstag e Hitler
ottenne la noia di cancelliere.

Quando il Reichstag venne incendiato Hitler decreto’ la sospensione dei diritti civili costituzionali
e alle nuove elezioni il suo partito ottenne la maggioranza approvando una legge che conceda
pieni poteri al governo.

Hitler poteva finalmente dare inizio alla personale dittatura, la Germania usci’ dalla societa’ delle
nazioni, m los stato venne ristrutturato in senso centralistico, furono incarcerati e uccisi gli
oppositori politici e i collaboratori ormai scomodi( notte dei lunghi coltelli).

Nel 1934 Hitler divenne anche presidente della repubblica e capo dell’esercito.

Il primo obiettivo del nazismo era il controllo e il dominio sui tedeschi. per realizzare il suo
progetto Hitler aveva bisogno di forgiare i giovani nel corpo e nella mente. venne percio’c resta la
Hitlerfungend(gioventu’ hitleriana).

Venne abolito il diritto di sciopero e furono eliminati i sindacati creando il fronte tedesco del alveo.

Hitler ideo’ l’ideologia del nazismo su pochi e semplici concetti, tali da fare presa sulle masse.
sapeva che la societa’ tedesca poteva essere piegata solo dalla forza dei miti. La comunita’
razziale era l’opposto della comunità dei cittadini, alla prima si apparteneva per natura, alla
seconda per libera adesione. tutti gli appartenenti alla razza ariana avrebbero dovuto vivere in un
nuovo e vastissimo impero , il REICH.

Pe Hitler il Volk era una comunita’ di popolo senza classi, unita dal sangue e dal suolo, formata da
individui sani e organizzata secondo principi nazisti.

Gli ebrei , popolo senza terra e senza stato si trovavano al fondo di questa gerarchia e percio’
contro di essi vennero promulgate le LEGGI DI NORIMBERGA (1935) con le quali il razzismo
entro’ a far parte della cultura giuridica tedesca.La legislazione antisemita divenne sempre piu’
rigida fino a ultimare nella NOTTE DEI CRISTALLI (1938).La persecuzione antisemita della
seconda meta’ degli anni 30, prefiguro’ los termino egli ebrei, attuato durante la seconda guerra
mondiale. <di passo’ dalla semplice esclusione degli ebrei alla loro concentrazione tecnica fino
alla purificazione razziale, eliminazione fisica nei Lager,.Prima attraverso lo sfruttamento della
forza-lavoro, poi dal 1941 in campi di sterminio appositamente attrezzati , dove si opero’ la
soluzione finale.

IL FUHRERPRINZIP

Punto centrale della sovversione nazista fu la rilevanza giuridica attribuita a Hitler come Fuhrer
della comunita’ germanica. Appariva il depositario supremo della volonta’ del popolo . La sua
posizione racchiudeva in se tutta il potere sovrano del Reich. Il suo potere era ampio e totale, non
era limitato da salvaguardie o da controlli. Era indipendente, esclusivo e illimitato.

Hitler aveva come obiettivo il controllo e il dominio sul popolo. Per raggiungerlo era necessario
irreggimentare la società’ a diversi livelli in tutte le sue categorie.Per realizzare il suo progetto
politico Hitler aveva bisogno dei giovani disposti a lasciarsi forgiare nel corpo e nella mente .
Cosi’ come spiega nel suo libro il nuovo ordine tedesco sarebbe nato con l’aiuto di una schiera di
servitori forti ed obbedienti.I giovani vennero inquadrati entro organizzazioni che miravano a
erodere e sostituire l’influenza educativa della scuola. La “gioventu’ hitleriana” o “hitlerjungend”
comprendeva 8 milioni di ragazzi.