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UN MONDO MAGICO.

Era una tranquillissima notte a Horsfill e Nicole dormiva serena e beata tra le sue coperte affusolate
piene di calzini e vestiti che non vedevano la lavatrice da un bel pò .Era ancora ignara di ciò che
sarebbe accato il giorno seguente!Di certo non poteva aspettarsi che si sarebbero trasferiti altrove…
Purtroppo però quando vuoi che il tempo si fermi ciò non accade e quella tanto indesiderata mattina
arrivò senza farsi attendere troppo.
“Nicole alzati dobbiamo andare a ehm…..bhe a fare una cosa IMPORTANTISSIMA”.Gridò Hanna la
mamma di Nicole.
“Ma come alle sette di mattina? Sentiamo dove dovremmo andar di così urgete?”
“Bhe vedi ecco…..tuo ehm…tuo…PADRE deve fare una visita e dobbiamo accompagnarlo subito”
“Quindi?Quale è il problema?VACCI TU!”
“DAI.Non fare la pigra e vestiti immediatamente!!”
Nicole conosceva quel tono di voce tremante.La mamma nascondeva assolutamente qualcosa,ma cosa?
Stanca morta non ci diede importanza e si precipitò a prendere un paio di jeans rosa e una T-shirt
gialla(la prima cosa che le capitò tra le mani).Scese di corsa in cucina e chiese informazioni.
“MAMMA dove dobbiamo andare veramente?”
“Te l’ho ditto cara.Tuo padre deve fare….”
Nicole non le diede nemmeno il tempo di terminare e rispose “MAMMA io voglio sapere la verità.Tu
non mi porti mai con te per delle sciocche visite.E poi sono le sette e tu sai benissimo che in estate odio
alzarmi prima delle otto.”Di certo Nicole era una tipa tosta ma Hanna sapeva come domare la propria
figlia. “Suvvia Nicole ricordi quel cane che ti avevo promesso? Ebbene non credo che gli farebbe
piacere avere una padroncina ribelle e disubbidiente...”
“Ma no mamma io….non volevo dire questo…volevo solo….vabbè lascia perdere.”
“Tranquilla tesoro ho capito.Fai subito colazione che andiamo!!!”
Da un pò di giorni ormai Nicole desiderava un barboncino e ci teneva tantissimo a non mandare in
fumo tutto per un semplice capriccio.Verso le sette e trenta entrarono in auto e senza farfugliare
partirono.A Nicole questo silenzio non piaceva affatto.Lei odiava le sorprese ed era più che certa che I
genitori le nascondevano qualcosa di veramente grande.Una volta passato l’ospedale Nicole si fece
coraggio e disse “Mamma,Papà dove ci stiamo dirigendo?Non sono più una bambina.Lo so che non c’è
nessuna visita e che era tutto uno stratagemma per condurmi dove volete voi.Ma dove?”
“Nicole stai tranquilla .Hai ragione non abbiamo nessuna visita ma….dobbiamo mostrarti una
sorpresa..”
“ Papà lo sai che detesto le sorprese.”
“Si certo ma questa è una super sorpresa”
Nicole non aprì più bocca e cercò di non dare per nulla l’impressione di essere felice o addirittura
impaziente,anche se in fondo un pò lo era.A chi non piacciono le sorprese?
Dopo tre ore di viaggio finalmente l’auto si fermò e il padre scese con aria soddisfatta.
“Eccoci qui siamo arrivati.Dai Nicole esci e guarda che spettacolo”
Si il padre che Hanna avevano l’aria allegra e guardavano dritto davanti a loro.

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