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SALDARELLI, Vincenzo,

Uno strumento come la chitarra,

in
«1985 La musica – mensile di musica contemporanea»,

n. 3, anno I, marzo 1985 e n. 4, anno I, aprile 1985,


Coop. La Musica, Roma, 1985

© carlo pessina – proprietà dell’autore - 11/11/2015 16.09


b.-

Uno strumento come Ia chitarra ... f

ft

Vincenzo §alderelli

Uno strumento come la chitarra offre inizialmente, nei giusti termini di valore armonica, mantenendo al tempo stesso *
un nuovo ed ampio campo di indagine e compositivo e rilevanza storica, I'uso una spiccata individualità timb rica
ricerca quando si affrontino gli aspetti della chitarra nella musica del '900: Propongo i seguenti esempi (fig .2):
più appariscenti del meccanismo
nolazione I esecuzione, del rapporto,
c!oè.,fralecn§lg :grnltositive e ^
risultanle esecutivèJh-àlEpàEfe fra
oni grafiche di una
notazione e le conseguenti capacità
dell'interprete-esecutore di individuare
in queste I'essenza stessa di un pensiero riscoperta in un ruolo finalmente di
musicale. tutto rispetto. Autori del calibro di uno 2
Senza voler qui riprendere SchÒnberg e di un Webern rivelano un da "Drei Lieder op. ltl" di Anton
considerazioni di ordine generale, interesse preciso verso questo Webern, Universal Edition 1927
relative alla scrittura musicale strumento, in un periodo in cui lo si
contemporanea - il che richiederebbe poteva vedere ancora legato a stilemi Le riflessioni relative alla
ben altro spazio ed esemplificazioni classicheggianti, quando non notazione/esecuzione riguardano qui
molto più analitiche e particolareggiate sfacciatamente folclorici, mentre cioè soprattutto le capacità dell'interprete di
ta.
- cercherò di percorrere una sorta di stava diffondendosi una letteratura "in realiuare due situazioni: la prima
cammino ideale attraverso la fieri", scritta per i primi virtuosi della costituita dal'assoluto rigore richiesto
letteratura per chitarra del XX secolo, rinascita chitarristica del '900 - quali per riprodurre tutte le indicazioni
compiendo alcune "soste", come Llobet e Segovia - senza che certi dinamiche ed agogiche, con proprietà 2t
:È:
corrispondente alla precisione della i{-
momenti di riflessione sul rapporto fra compositori tenessero in alcun conto le ì

sv ilup p o I mo lte p I icità dei linguaggi evoluzioni compiutesi o in via di dettagliatissima scrittura weberniana ; C;

compositivi e le conseguenti compimento nel linguaggio musicale la seconda è relativa alla necessità di {t
'sY

problematiche poste all'interprete. del tempo. inserire la parte strumentale


Trovatosi, con la musica d'oggi, nella Negli esempi che seguono I'interesse di nell'insieme con implacabile chiare zza
necessità di "decodificare" una varietà SchÒnberg pare rivolto soprattutto alla ritmica, pena, in caso contrano, uD
di notazioni, grafie e simbologie scoperta del "timbro" della chitaffa, senso di approssirnazione che farebbe
impensabili in un pur recente passato, inserita fra gli altri strumenti - ed anche perdere all'opera la sua caratteristica di
I'interprete ha ampiamente contribuito la voce - già con precise connotazioni, rigore formale, Con ciò non si vuol dire
a spingere la tecJrica strumentale fino a che rivelano una chiara individuazione che in altre occasioni I'interprete non
limiti di volta in volta ritenuti delle possibilità dello strumento, debba tener conto di analoghi principi
i insuperabili. Ed è forse questo il lato quanto a risult anze sonore in rapporto esecutivi - dato che questi sono validi
della medaglia più affascinante per chi ad una scrittura strumentale molto sempre - ma che per realizzare
si occupi di musica contemporanea; appropriata (fig. 1): seriamente una notazione come quella
,t :"
:!r quasi come un glottologo che si trovi di Webern occorre una completa
davanti agli occhi docurnenti con consape volezza de I I'importanza di
scritture che vadano dal greco riprodurre nei minimi particolari tutte le
all'arabo, dal latino al cirillico ed altro, indicazioni che accompagnano [e
così I'interprete di oggi, passando da un singole note (o armonie).
compositore ad un altro, troverà Dovranno passare circa trent'anni per
diversità di linguaggi e realiuazioni ritrovare un'opera significativa per le'
grafiche tali da richiedergli ogni volta problematiche che qui ci interessano e
uno studio particolare. Da qui che si stagli nettamente nella normale
I'assoluta necessità che il livello delle produzione d'uso per chi tarr$J-§,-
interpietazioni sia altissimo, per evitare
che una tale molteplicità di linguaggi e I
di notazioni possa lasciare spazio al da "Serenade op. 24" di Arnold chitarra come parte integrante di un
dilettantismo e alla più nefasta Schònberg, Wilhelm Hansen Edition, organico originalissimo - v(,ùe. fl.. vla.
approssi mazione esecutiva. Copenhagen 1924 chit. , vibr. . xil. , perc. - ci ha ftrrnito uno
Le tappe che saranno proposte in dei contributi più'importanti grcr la
questo articolo - e la serie di esempi Di maggior rilievo è il ruolo della rivisitazione del mondo sonoro dello
musicali collegati - rappresentano chitarra in "Drei Lieder op. 18" di strurnento negli ultimi decenni (fig. 3):
precise scelte, indicative di uno dei Webern ed anche la notazione presenta
possibili percorsi per una prima qui aspetti di grande interesse e certo
identificazione di certi elementi innovativi se si pensa all'anno di
distintivi, suscettibili di più dettagliate composizione dell'opera: 1925! Ciò
Y
indagini successive, con |intento di perché le concatenazioni armoniche
fornire una personale chiave di lettura affidate alla chitarra, di notevole
nell'ambito della copiosa e diversificata arditezza esecutiva. indicano una
produzi«rnc per chitarra dcl ntlstro chiarissima iclea dclla "r'erticalit:ì"
secttlo. ca rattc ristica dc llo st rumc nto . tlcllc I
Due composiz-i()ni ntcng() tla "l c rtutrtciu,r siuì\ rtrlrit" t!r I'rr'r r t
spccifichc possibilità, cioc\. di rculizzarc rc

fondantcniali pcr inquadrlre il scnso di una c()tìtplcssu aggrcglzionc Boulcz. tlrrivcrsirl lìrlitrrtrt l()i I
6
Dagli esempi proposti si potrà rilevare
cote la chii airu sia utilitzata ai fini di
una rigorosa arti colazione fraseologica
ed intèrvall are, per la Prima volta
riproposta in maniera realmente 7
diversa rispetto alla scrittura da "Nunc" ( l97l ) pcr chitarra stlla di
'50 e gli anni '60 nell'ambito delle nuove
strumentaie imperante, che vedeva in
tecniche strumentali (fig" 5):
ffitrassi, Eairioni Suvini
quegli stessi anni la chitarra costretta krboni, Milano 1972
nei soliti stileffii, dettati dall'onesta
mediocrità dei suoi autori e dalla scarsa
lungimiranza dei suoi cultori! #r' &,j
Gli anni '50 - e I'esperienza irripetibile .-,,,
2 6.r-
di Darmstadt - riportano &
fortunatamente la scrittura chitarristica 5
da "Las seis cuerdas" di Alvaro 7 )?jì: '\
su binari più attuali, o almeno non
anacronistici , rispetto agli sviluppi Compan y, Edizioni Suvini krboni,
8
compiuti nel linguaggio musicale di Milano 1965
da "Alias" {1977) pcr chitarra e
quegli anni e alla matu razione delle
Si tratta di una comPosizione non
claffi56io di Girffredo Petrassi,
nuove tecniche strurnentali e vocali. E dizioni Suvini Zerb«rni. Milano 1979
I compositori contemporanei scoprono ancora molto eseguita, e non
infatti nella chitarra un mezzo sonoro pienamente compresa - anche a causa
Per ampliare ancora un po' il nostro
insolito e seducente, ottimo campo di delle impervie difficoltà della notazione
percorso intorno alla nuova letteratura
prova per nuove sperimentazioni. È - ma che ha avuto notevole influenza, per chitarra è interessante proporre
però impossibile citare qui, anche come si potra intuire dagli esemPi
anche qualche altro frammento, tratto
soltanto in parte, le opere per chitarra proposti, per la definizione di certa
da opere composte in questi ultimi anni
più significative prodotte nel corso di scrittura chitarristica contemporanea.
e che in altro contest«r menteranno
questi ultimi tre decenni, fino agli anni Si determinò inoltre, attorno a questa
un'analisi più approfondita e
'80. Mi limiterò quindi a segnalare esperie n1a, una interessante
grustamente proporzionata alla loro
alcune presenze ctrtciali per aggregazione di musicisti, riuniti da
importanza. Vi si potrà per ora rilevare
I'evoluzione della letteratura qualcuno - impropriamente quanto ad
una stimolante varietà di scritture e di
chitarristica. affinità linguistiche ed estetiche, ffia
soluzioni strumentali. così da
Da Boulez a Petrassi, sul finirc degli forse più concretamente quanto ad
sviluppare I'utilità delle nostre
amichevole coabitazione urbana! - in
esemplificazioni (figg. 9 - l0- I I - 12- 13
una singolare "Scuola fiorentina". E tra
- 14)
ne questi musicisti che oPerarono, ed
delle reali possibilità dello strumento, alcuni operano tuttora, a Firenze è
in qualche modo "liberato" da doveroso citare
preconcetti limiti tecnici e finalmente BenVenUti A rrrelin Perr nzi zi m rali v;1
concepito nella pienez::a delle sue piiid à'ssiii
9
potenzialità timbrico-espressive (fig. a) : Brindle (fiorentino d'adozione), in
anche Sylvano Bussotti,
da "Quasi una Serenata" ( 1979) per
mi
dn'Eldhe misura
Eù'EILhe chitarra di Camillo Togni. Edizioni
Suvini Zerboni. N{ilano

I
la letteratura contemporanea della
t,i {1 i#ilr: i \
t
4 chitarra di validissime composizioni che
da "Suoni notturni" di Goffredo hanno trovato ottima accoglienza fra i .., . f;l . : :-:
{ ;' .Lli,[,Li :- i ':(i
Petrassi, Ricordi, Milano 196l 11' rl
chitarristi. .-
Tornando nuovamente a Goffredo
Questi esempi rivelano I'intuizione Petrassi - per sottolineare anche la r0
delle potenzialità timbriche della particolarissima attenzione del nostro da " l2 Variazioni" ( 1980) per chitarra
chitarra, con cretizzata da Petrassi in amato compositore verso la chitarra - di Aldo Clementi. Edizioni Suvini
una notazione adeguatissima, come nel segnalo ora alcuni esempi di notazione. Zerboni. Milano
casi proposti dove una stessa nota, o un tratti da opere successive a "Suoni
gruppo di note, si presentano notturfli", a conferma della
dive rsamen te carat tenzzati «tn consapevole assimilazione di certi
cambiamenti di corda o con la criteri esecutivi in riferimento ad una !
differente emissione ottenutn clal notazione sempre più inequivocabile
molteplice uso delle unghie della mano (fies.6-7-8): lt
destra. da "Doppio" (l98l) Pt:r chitarra di
Senza però volermi addentrare in Arrigo Benvenuti. ntanoscritto
dettagli troppo tecnici, ffii serve qui dell'autore
rilevare come i risultati esecutivi siano
connessi al livello di preparazione
dell'interprete, cioè a capacitA
particolari di utilizzare tecniehe di itfÉfFr tÉrlEf tl
emissione del suono molto uggiornate,
ma purtoppo non ancora t?
adcguatameute diffuse, a cattslt tlelle dir "Sccondt Scrcnatu--l'ri1r" pcr arpa. da "Echi" (,!9§! ) pt r chitarr:r tli
tli ffornrit iì diclattichc csistent i chitrtrrir c lrt:ilttltrlirto ( l()62) tli (ìiacorirti Uiijiii'rii. l:tlirrtrrri Ricortli.
ne I I'anìhicntc chit arrist ico
(ìollrctkr l'ctnrssi, lirliziorri suvini IUiiutìo l9S{
inte rn;,reionitle. Zcrlrtrrti, N{illrno 197.1 (<'ttnttrrrttt rttl prtt.tsttrtt, nutn.'rtr)
Uno strumento come Ia chitarra ... (z)

Vincenzo Selderelli

più chiarificante nel dare un senso reale proryrzionale all'efficacia dei risultati e
di continuita fra i nuclei note-suoni e al rispetto del senso di teatralita che
quelli se gni- p e rcussioni. pervad e la composizione.
L' apporto inventivo dell'interp rete, sia Per chiudere questa personale
per il senso delle sonorità che per la spigolatura di casi ed esempi musicali
T3 gestualità sviluppatissima, risulta mi piace citare qualche frammento da
da "Interm ezzo" (1979) per chitarra di quanto mai indispensabile e carico di un'opera pochissimo conosciuta -
Frangesco Pennisi, manoscritto molteplici suggestioni spettacolari in anche perché composta per chitarra a
dell'autore a dieci corde - ma a mio parere di grande
importanza e molto ispirata, vale a dire
"Y después" ( r chitarra a l0
bòntèmporanea forse più rilevante corde dell'indimenticabile Bruno 'q'
quando si voglia ulteriormente Màaailà;il
*V'ivamente
ampliare il percorso sul tema già in preced enza alla
notazione-esecuzione, anche perché vi chitarra, accostandola all'oboe
troviamo - caso rarissimo nella d'amore in "Aulodia" (1965) ed
t4 letteratura per chitarra - l'utrlizzazione inse rendola anche nella celeberrima -
da "Yariazioni sulla notte" (1980) per di un altro strumento: la voce. Con ed abusata, forse - "Serenata per un
chitarra di Lorenzo Ferrero , Edizioni fonemi, effetti vocali, recitazione di satellite" ( 1969) (fig . I7):
Ricordi, Milano 1983 frasi, Bussotti crea un mondo di suoni
teso e seducente, dove la responsabilità
Un altro aspetto di particolare dell'interprete - o degli interpreti - è
interesse, circa i rapporti fra notazione inconsueta. Non si potrà parlare, per
ions*- si riferisce alla questo.brano, di buone o meno buone
he nella letteratura esecuzioni, D? di interpretazioni
t
: I -tn-
l_
r.1
m@ranèa per chitarra è presente riuscite corne spettacolo oppure fallite;
in minor misura rispetto a quella di altri il senso teatrale di questa gestualità l-,
strumenti. A questo proposito vedrà I'esecutore al tempo stesso voce
rimandiamo i lettori alle figurazioni recitante ed attore, oltre che musicista,
prima riportate e tratte da "Nunc" di s.doppiato simultaneamente in più ruoli.
Petrassi e da *Doppio" di Benvenuti. E evidente quindi come in opere simili
Analoghe situaziqni le ritroviamo in I'interprete dalla giusta comprensione t7
numerosi altri pezzi, anche tra quelli della notazione, figuratissima, debba da *Y después" (1971) per chitarra a 10
corde di Bruno Maderna, Ricordi,
,che non è stato possibile citare qui. A poi svolgere profondamente convinto il
Milano ln3
conferma di questo irnportante aspetto multiruolo richiesto (fig. 16):
dell'esecuzior€, legato alla
"gestualità", secondo I'evidenziarsi di A c-onclusione di questa rapida
certe caratteristiche della notazione, carrellata attraverso il mondo della
cito un altroesempio tratto da& chitarra contemporanea vorrei
anch'egli rivolgere un pensiero riconoscente alle
lla chitarra molte centinaia di compositori d'oggi i
che rivediamo inserita in "About ... " quali hanno variamente contribuito a
(lg7 g) insie me al violinoi-AlH'\ii6l5 dare rilevanza alla letteratura della
chitarra in tutto il mondo; è stato qui
(fig. 15): E necessario operare una scelta, secondo
criteri dettati da esperienze e gusti
personali, ma comunque al fine di
condurre in porto un discorso coerente:
di ciò mi assumo ogni responsabilità.
Mi piace infine ripensare al fatto che la
musica contemporanea composta per
chitarra trova oggi qualche occasione in
più per una seria divulgazione, grazie
l5 l6 ad un progressivo miglioramento del
da "Algo" (1977) per chitarra di Franco da "Ultima rara" (pop song) per livello di preparazione degli esecutori
Donatoni, Edizioni Suvini Zerboni, chitarra sola o chitarre a 3 (1969) di ed anche per la consapevolezza più
Milano 1978 Sylvano Bussotti, Ricordi, Milano 1970 profonda nel rispettare il pensiero degli
autori, espresso con senìprc più varia
Frammenti come questo sopra Ecco dunque che il chitarrista-esecutore prt'rblematicità in notazioni ogni volta
riportato suggeriscono di fatto diventa qui coautore, proprio perchè il da decifrare vigilando però
inter-rrenti dell'interprete non limitati al rapporto fra notaz,ione ed esecuzionc cost;.rntcmente affinché il scrvizio da
puro e semplice suono o effetto richiede in un c:ts() c()rnc qtrcsto svtrlqcrc' c()n I'csecttzitlne siil res()
percussivo indicato, rna invece un piùr capacitiì partictlllrri rti "ricrcurc sc rìì [)rc ctl i n tlqrt i
completo coinvolgimento gesl uule che situazitlni insolitc. [)cr lu rrce cssitlì rli
aII'ascoltatore - spc.ttatore risuIteriì bcn calarsi nclltr partc tlirctturrrcrrtc