Sei sulla pagina 1di 9

c  



 c





cc

Le temperature ottimali di coltivazione del basilico sono tra i 20 - 25°C ma con un buon
tenore di umidità tollera anche temperature più alte. Il basilico è una pianta che cresce
in pieno sole e può essere coltivata egregiamente sia in vaso che in piena terra.
Temperature al di sotto dei 10 °C non sono ben tollerate.



Il basilico va annaffiato generosamente ma facendo attenzione ai ristagni idrici che non


sono graditi.

   

Al basilico il rinvaso va effettuato al momento della messa a dimora delle giovani


piantine, in primavera.

Il basilico non è particolarmente esigente in fatto di terreni, l'importante è che sia un


terreno fertile, a ph neutro e ben drenante in quanto non ama i ristagni idrici.

Considerando che sono piante che devono essere annaffiate molto generosamente e
che non tollerano i ristagni idrici, utilizzare dei vasi di terracotta che permettono al
terreno di respirare.


 

Se si è usato o è stato trapiantato in un buon terriccio fertile il basilico non necessita di


concimazioni per la durata del suo ciclo vegetativo.



Il basilico fiorisce da giugno fino a tutto agosto-settembre.




Alle piantine del basilico vanno regolarmente cimati gli apici vegetativi per consentire
una crescita più rigogliosa. Essendo una pianta annuale il basilico con la fioritura e la
conseguente fruttificazione termina il suo ciclo colturale quindi per allungare la sua
durata si eliminano i fiori. Se tutto ciò viene fatto regolarmente e se il tempo rimane
mite, le piantine possono durare sino al mese di dicembre.

cc


La moltiplicazione del basilico avviene per seme.






cc

L'origano per crescere al meglio e dare tutto il suo aroma deve svilupparsi al sole, al
caldo e all'aria. Coltivato in luoghi ombreggiati e freschi la qualità e la quantità di oli
essenziali diminuisce sensibilmente. Sono le piante che crescono in prossimità delle
zone marine che hanno la maggiore fragranza.

Man mano che la vegetazione si secca è necessario rimuoverla.

L'origano non è una pianta particolarmente grande per cui deve essere fatto
accuratamente il controllo delle erbe infestanti.

Devono essere fatte abbastanza regolarmente le lavorazioni del terreno in modo da


rimuovere la crosta superficiale che rendono il terreno asfittico soprattutto se la
coltivazione avviene in terreni argillosi.


L'origano preferisce terreni asciutti, va annaffiato poco e spesso facendo attenzione a
non inzuppare il terreno e non lasciare ristagni idrici che non sono in alcun modo
tollerati che causano la putrefazione delle radici. Le maggiori richieste idriche si hanno
quando la piantina è ancora giovane e durante la fioritura.

   

L'origano è una pianta che si adatta tranquillamente a qualunque tipo di terreno anche
poveri, anche se preferisce terreni calcarei , permeabili e asciutti e con una buona dose
di sostanza organica.

Non tollera i terreni umidi soprattutto d'inverno soprattutto se associati a temperature


troppo basse.


 

Le piante di origano sono molto rustiche e non richiedono concimazioni particolari. Alla
ripresa vegetativa si fa una concimazione completa con Azoto, Fosforo e Potassio.
Dopo ogni sfalcio è bene fare una nuova concimazione azotata per stimolare la pianta
alla crescita.



La fioritura dell'origano avviene da luglio a settembre- ottobre ed i semi maturano da


agosto a settembre- ottobre.



Per l'origano non si parla di vera e propria potatura ma semplicemente di eliminazione


delle parti danneggiate o secche per evitare l'insorgenza di malattie.





 




cc

Il Timo è una pianta dai climi temperati che ama il sole. La coltivazione pertanto deve
avvenire in pieno sole.

Riesce a tollerare per brevi periodi anche temperature di -10-15°C ma se tali


temperature persistono per troppo tempo allora è bene proteggere le piante
ricoprendole con dei teloni o riporle in luoghi riparati se coltivato in vaso. Non
gradiscono le escursioni termiche troppo elevate alla ripresa vegetativa in primavera,
con minime al di sotto di 0°C.

Se il timo viene coltivato in pieno campo è molto utile fare delle sarchiature. Le erbe
infestanti non sono un grosso problema per questa pianta in quanto, dato il suo rigoglio
vegetativo riesce a prevalere sulle malerbe anche se nei primi due anni di vita della
pianta è bene tenerle sotto controllo.



Il Timo non è particolarmente esigente però si avvantaggia di buone irrigazioni che


favoriscono lo sviluppo delle parti verdi per cui è importante annaffiare spesso ma poco
facendo attenzione a non inzuppare il terreno. Il timo infatti tollera la siccità ma non
tollera in alcun modo i ristagni idrici o l'eccessiva umidità.

   

Il timo è una pianta che si adatta tranquillamente a qualunque tipo di terreno anche se
preferisce terreni calcarei e leggeri, permeabili e asciutti.

Non tollera i terreni umidi soprattutto d'inverno soprattutto se associati con temperature
troppo basse.


 

Il timo essendo una pianta rustica non ha particolari esigenze nutritive.

In ogni caso si avvantaggia di concimazioni bilanciate dove il Potassio e l'Azoto siano in


maggiore quantità in quanto favoriscono un miglior sviluppo ed accestimento della
pianta.



Il timo fiorisce dalla primavera e per tutta l'estate.

I fiori di timo sono molto ricchi di nettare per cui sono molto ricercati dalle api.



Nel timo non si parla di vera e propria potatura ma di rimozione della vegetazione secca
o danneggiata per evitare l'insorgenza di malattie.

cc


Il timo si moltiplicano per seme, per talea o per divisione della pianta.

La moltiplicazione per seme ha con se lo svantaggio che, subentrando la variabilità


genetica, non si è certi che si avranno delle piante uguali alle piante madri, nel qual
caso qualora si voglia ottenere un tipo di pianta do timo ben precisa e non si è certi
della qualità del seme che si sta utilizzando, è bene fare la moltiplicazione o per talea o
per divisione della pianta madre.

c   

p p  
c     
 
                  
 
     
     c    

        
     
  
  
       

     



p 

c      
  
      
         
   
      
 

p  p   

c                      


  
   
     
      
   
  
            
  

 

       

     
         

 p 

c 
             
 
          

        
          
   
  
           
      
   


pp 

c                               


 
    

c       

          
 
   

 
           


               

! 
 
  
            "       
  #         



÷ c 

p p  

c           

             
              
    
          

        $%%          


     
    
 
      
       

   
 &      
      
         

    
          
 

   

c     
  

     

  '()        


         



p 

c       
        
 
    

  
   
  
          
  


   

     


c 
 
           

p  p   

c               

           
        

           
  
   

 

  

          *
 *     +)  
           ,       

      

      
   
             
 
     

 
            ! ",#
 
  
        !

   
      

  -
    -  ! ",#. "#   "/# 
    ! 
  -     -
    
  -
    -   . ". # 0    
"0# 1  "#2 
"2# 3 "3# 0  "0#       

      

    

 p 

c   
    
                     
  

pp 

4                     


    


    

Ê c

p p  

       


 

      
       
         

c           +5(6%78    %7  9)7


  

 

                       
  



p 

                      

     
p  p