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Ristrutturare per ripartire

Superbonus 110% e soluzioni in lana di roccia:


un’opportunità da cogliere adesso.

Guida alla ristrutturazione


RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | INTRODUZIONE

Superbonus 110% in sintesi

110%
detrazione fiscale delle spese sostenute
per interventi di ristrutturazione energetica
prevista dal D.L. 19 maggio 2020, n. 34, art.
119 e dalla Legge di conversione n. 77/2020.

3 obiettivi Per quali tipi di fabbricati


1 Incremento dell’efficienza energetica degli edifici o abitazioni?
2 Riduzione del rischio sismico
Possono usufruire del superbonus gli interventi eseguiti su:
3 Installazione di impianti fotovoltaici
edifici unifamiliari;
condomini;

Chi può usufruirne? unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari


che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di
i condomini; uno o più accessi autonomi dall’esterno (es. villetta schiera).

le persone fisiche fuori dall’esercizio di attività di arti, Sono compresi nell’agevolazione anche gli interventi sulle
impresa e professioni; seconde case.

gli istituti autonomi case popolari e altri enti con L’agevolazione fiscale copre un numero massimo di due unità
le medesime finalità sociali, che rispettino i requisiti immobiliari, oltre al beneficio per parti comuni all’interno di
europei dell’in house providing, per gli immobili di loro condomini.
proprietà e per quelli gestiti per conto dei comuni. Per Sono esclusi gli interventi eseguiti su unità immobiliari
tali soggetti è previsto un arco temporale più lungo per appartenenti alle categorie catastali A1 (abitazioni signorili),
la realizzazione degli interventi (fino al 30 giugno 2023); A8 (ville) e A9 (castelli).
le cooperative di abitazioni per gli immobili da esse
posseduti o assegnati in godimento ai propri soci;
gli enti del terzo settore, organizzazioni di volontariato Interventi trainanti
iscritte nei registri, associazioni di promozione sociale
registrate; isolamento termico dell’edificio;
associazioni e società sportive dilettantistiche sostituzione dell’impianto di climatizzazione;
registrate, sulle parti di immobili destinati a spogliatoi.
➔ se associati a lavori di riqualificazione energetica come
l’installazione di impianti fotovoltaici o pannelli solari, di
colonnine di ricarica elettrica o la sostituzione dei serramenti,
il Superbonus del 110% viene esteso anche a questi ultimi.

2
Come ottenere l’incentivo?
i lavori di isolamento delle pareti opache verticali,
orizzontali e inclinate devono interessare l’involucro
dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della
superficie disperdente lorda dell’immobile
è necessario dimostrare, tramite APE, il miglioramento
di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, oppure il
conseguimento della classe energetica più alta
per la realizzazione dell’isolamento, bisogna utilizzare
materiali che rispettino i Criteri Ambientali Minimi (CAM).
per accedere alle detrazioni è necessario rispettare i limiti
di legge oltre ai valori di trasmittanza massimi consentiti.

I prodotti ROCKWOOL rispettano i Criteri


EPD
Ambientali Minimi (CAM). EPD disponibili.

Sintesi aggiornata a Settembre 2020. Per i dettagli completi sul Superbonus 110% si
rimanda al D.L. 19 maggio 2020, n. 34, art. 119 e alla Legge di conversione n. 77/2020.

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | INTRODUZIONE

Periodo di validità
Per usufuire del Superbonus
110% è necessario sostenere le
spese per i lavori dal 1° luglio 2020
al 31 dicembre 2021.

2 possibilità
1 godere direttamente della detrazione fiscale
2 trasformarla in credito d’imposta, con la facoltà di
cederlo all’impresa che effettua i lavori o a terzi (banche,
assicurazioni o altri intermediari abilitati);

Sintesi aggiornata a Settembre 2020. Per i dettagli completi sul Superbonus 110% si
rimanda al D.L. 19 maggio 2020, n. 34, art. 119 e alla Legge di conversione n. 77/2020.

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Limiti di spesa
30 mila € per ogni unità immobiliare che compone
l’edificio con più di 8 unità

40 mila € per ogni unità immobiliare che compone


l’edificio da 2 a 8 unità

50 mila € per edifici unifamiliari o unità immobiliari


funzionalmente indipendenti

Massimali Riduzione del


E’ necessario il rispetto dei massimali di costo
rischio di incendio
per tipologia di intervento facendo riferimento Nel DECRETO LEGISLATIVO 10 giugno 2020, n.
alternativamente a: 48 (Attuazione della direttiva UE 2018/844 del
Parlamento europeo e del Consiglio) si legge che:
1 prezziari regionali e delle province autonome
“La strategia di ristrutturazione a lungo termine è
2 prezziario DEI - Tipografia del Genio Civile
recepita nel Piano nazionale integrato per l’energia
e il clima e comprende l’integrazione degli interventi
Per interventi di isolamento, qualora non vi siano
di efficientamento energetico degli edifici con gli
riferimenti nei prezziari sopra indicati, è possibile
interventi per la riduzione del rischio sismico e di
considerare l’allegato I nel decreto asseverazioni
incendio, volta ad ottimizzare la sicurezza, i costi
del MISE.
di investimento e la durata degli edifici, ai fini
dell’accesso agli incentivi.”

14%
Per gli interventi di ristrutturazione che prevedono
interventi di isolamento in facciata è necessario che
i materiali utilizzati possano garantire la massima
sicurezza in caso di incendio. Questo aspetto
viene garantito tramite la scelta di materiali
incombustibili, come la lana di roccia, che resiste
a temperature oltre i 1000°C.
Nelle aree urbane con spazi limitati, sempre più
incremento medio del valore persone lavorano e risiedono in edifici di altezza
dell’immobile a seguito di interventi elevata. Le conseguenze di un incendio in questa
di riqualificazione energetica.* tipologia di edifici possono essere molto serie.

* Calcolo effettuato su immobili da 60 e 100 m2 in 6 L’isolamento ROCKWOOL è estremamente resiliente


principali città Italiane (Roma, Milano, Napoli, Torino, al fuoco. Svolge un’azione di contenimento del
Bologna, Firenze). Fonte: Corriere Economia. fuoco impedendone la propagazione. Le qualità
naturali della roccia ci aiutano a costruire delle città
sostenibili e sicure e a limitare il rischio di incendio.

ROCKWOOL offre pannelli


isolanti per facciate,
coperture e primo solaio in
classe di reazione al fuoco
A1 secondo UNI EN 13501-1

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | INTRODUZIONE

Una soluzione ROCKWOOL


per ogni progetto di
ristrutturazione.
2
I prodotti isolanti in lana di roccia ROCKWOOL
sono realizzati con roccia naturale e materiale
riciclato. Sono resistenti e stabili nel tempo e
contribuiscono a migliorare:
i consumi energetici
il comfort abitativo 1

la sicurezza in caso di incendio


l’impatto ambientale
l’estetica e la durabilità dell’edificio

1 Facciate – Sistemi isolanti per pareti


esterne abbinati con prodotti e finiture per
migliorare le prestazioni termiche, la sicurezza
antincendio e l'acustica dell’edificio senza
riduzioni di spazio nella superficie interna.

Pag. 18

2 Copertura – Una larga parte della


perdita di energia di un edificio avviene
attraverso il tetto. L’isolamento in lana di
roccia mantiene tale perdita al minimo e
migliora inoltre il comfort estivo.

Pag. 20

6
3

3 Soluzioni dedicate – È possibile integrare un


prodotto isolante al di sotto degli impianti solari
e fotovoltaici al fine di ridurre al minimo la
dispersione termica, incrementare l'efficienza
energetica e offrire protezione dagli incendi.

4 Primo solaio – L’isolamento all’intradosso


del primo solaio può ridurre l’utilizzo
di energia e garantire una gradevole
temperatura del pavimento.

Pag. 22

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | 7 PUNTI DI FORZA

Isolamento in lana di roccia:


una scelta naturale.
La lana di roccia ROCKWOOL è
diversa dagli altri prodotti isolanti
perché è un materiale naturale.
È realizzata a partire dalla roccia
con un processo simile a quello che
ha luogo all'interno di un vulcano.

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Le 7 forze della roccia

Resilienza al fuoco
Essendo realizzato dalla roccia, l'isolamento ROCKWOOL
è incombustibile. Inoltre resiste a temperature superiori
a 1000°C, caratteristica che lo rende la scelta più sicura
per proteggere i nostri edifici dagli incendi.

Proprietà termiche
L'isolamento in lana di roccia ROCKWOOL
mantiene la casa fresca in estate e calda in inverno.
E poichè è permeabile al vapore, contribuisce a
prevenire l’umidità e la formazione della muffa.

Capacità acustiche
La casa diventa un paradiso di tranquillità. L’isolamento in lana
di roccia ROCKWOOL contribuisce a ridurre il rumore
proveniente da altre stanze, dalle proprietà vicine nonché dai
rumori esterni della città come traffico stradale e ferroviario.

Circolarità
L'isolamento ROCKWOOL è realizzato con roccia
naturale e materiale riciclato. Inoltre può essere
riutilizzato più volte.

Estetica
L'isolamento in lana di roccia ROCKWOOL è disponibile
in un'ampia varietà di forme e dimensioni personalizzabili,
che permettono di conciliare comfort ed estetica.

Solidità
L'isolamento in lana di roccia ROCKWOOL è estremamente
resistente e durevole. Non si deforma né si altera nel tempo
e garantisce prestazioni invariate per più di 50 anni.

Comportamento all'acqua
L'isolamento in lana di roccia ROCKWOOL è
idrorepellente e contribuisce a mantenere
confortevole ogni abitazione.

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | SIMULAZIONI

Simulazioni di interventi
Alla luce dei requisiti inseriti nel Decreto Rilancio per l’ottenimento
del Superbonus 110%, proponiamo alcune simulazioni di interventi di
riqualificazione su edifici residenzali/condomini e su abitazioni monofamiliari.

L’obiettivo è quello di fornire una


panoramica su possibili soluzioni
che consentano di pianificare una
ristrutturazione energetica efficace.
Il primo intervento da considerare
è sicuramente la riqualificazione
dell’involucro opaco tramite idoneo
isolamento, nonchè la correzione dei
ponti termici, per ottenere un involucro
ad alta efficienza in grado di limitare
adeguatamente le dispersioni di calore.
La coibentazione di un edificio è un
intervento ad elevata durabilità, con
vita utile pari a 30 anni.
È utile ricordare che l’isolamento
termico dell’edificio è inoltre uno
degli interventi definiti “trainanti”: se
effettuato, consente infatti di estendere
il Superbuns ad altri lavori aggiuntivi,
quali la sostituzione dei serramenti e
l’installazione di impianti fotovoltaici o
pannelli solari, oltre che delle colonnine
di ricarica elettrica.
L’involucro edilizio riqualificato
permette di ridurre le dispersioni e
quindi i consumi. Se si aggiunge poi
un intervento sulla parte impiantistica,
l’edificio è in grado di ottimizzarne al
meglio le performance.

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ZONE CLIMATICHE IN ITALIA
Zona A (GG ≤ 600)
Zona B (601 ≤ GG ≤ 900)
Zona C (901 ≤ GG ≤ 1400)
Zona D (1401 ≤ GG ≤ 2100)
Zona E (2101 ≤ GG ≤ 3000)
Zona F (GG ≤ 3001)

Nelle pagine
successive proponiamo
le seguenti simulazioni:
riqualificazione energetica di edifici residenziali
plurifamiliari in zona climatica D e E
(2 scenari basati sulla media dei risultati di 12 simulazioni)
riqualificazione energetica di edifici monofamiliari
e villette a schiera in zona climatica D e E.

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | SIMULAZIONI

Condomini / Edifici residenziali

57%
Simulazioni effettuate su un totale di 12 palazzine in zona climatica D
ed E, originarimente in classe energetica F o G, con un numero medio
di unità abitative pari a 36 (da un minimo di 6 a un massimo di 84).

Per ogni simulazione vengono riportati:


1 lo stato dell’edificio pre-intervento
>
2 gli interventi effettuati (in sequenza: isolamento involucro,
risparmio energetico
sostituzione serramenti, sostituzione impianti)
ottenibile grazie
3 i risultati medi ottenuti (risparmio energetico e salto di
classe energetica)
all’isolamento di tutto
l’involucro opaco.
La riqualificazione della
ZONA E (es: Milano, Bologna, Torino, Padova) facciata ha un ruolo
Caratteristiche degli edifici prima della ristrutturazione: chiave anche per l’estetica
Isolamento: muri in mattoni non isolati (trasmittanza termica U
dell’edificio.
compresa tra 1.5 e 0.8 W/m2K), solai e coperture non isolate
Serramenti: serramenti di livello medio (trasmittanza termica Uw
compresa tra 3.5 e 3 W/m2K)
Impianti: riscaldamento centralizzato e produzione acqua calda sanitaria

Interventi Risultati
Isolamento di tutto l’involucro opaco

1 Trasmittanza termica parete: Risparmio energetico


U = 0.18 W/m2K medio: 57%
Trasmittanza termica copertura: Salto medio di classi
U = 0.16 W/m2K energetiche: 2,1
Correzione ottimale dei
ponti termici
Superficie di intervento: >40%

Isolamento + Serramenti

2 Trasmittanza termica serramenti: Risparmio energetico


Uw = 1.3 W/m2K + Fattore solare medio: 66%
ggl = 0.6 Salto medio di classi
energetiche: 3,1

Isolamento + Serramenti + Impianto

3 Generatore a condensazione: Risparmio energetico


rendimento 100% medio: 74%
Salto medio di classi
energetiche: 4

I dati riportati sono stati estrapolati dallo studio realizzato da ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico)
che riporta alcune simulazioni del comportamento energetico di edifici situati in zona climatica D e E oggetto di riqualificazione energetica.

12
ZONA D (es: Roma, Firenze, Ancona, Foggia)
Caratteristiche degli edifici prima della ristrutturazione:
Isolamento: muri in mattoni non isolati (trasmittanza termica U compresa
tra 1.5 e 0.8 W/m2K), solai e coperture non isolate
Serramenti: serramenti di livello medio (trasmittanza termica Uw
compresa tra 3.5 e 3 W/m2K)
Impianti: riscaldamento centralizzato e produzione acqua calda sanitaria

Interventi Risultati
Isolamento di tutto l’involucro opaco

1 Trasmittanza termica parete: Risparmio energetico


U = 0.26 W/m2K medio: 69%
Trasmittanza termica copertura: Salto medio di classi
U = 0.22 W/m2K energetiche: 2,3
Correzione ottimale dei
ponti termici
Superficie di intervento: >40%

Isolamento + Serramenti

2 Trasmittanza termica serramenti: Risparmio energetico


Uw = 1.8 W/m2K + Fattore medio: 75%
solare ggl = 0.7 Salto medio di classi
energetiche: 2,7

Isolamento + Serramenti + Impianto

3 Generatore a condensazione: Risparmio energetico


trendimento 100% medio: 78%
Salto medio di classi
energetiche: 3

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | SIMULAZIONI

Villa unifamiliare

2
Simulazione effettuata su un edificio unifamiliare di un piano
riscaldato con sottotetto e piano terra non riscaldati, con tutti e
quattro i lati disperdenti, in zona climatica D ed E, rispettivamente
in classe energetica G e F.

Per ogni simulazione vengono riportati:


1 lo stato dell’edificio pre-intervento
2 gli interventi effettuati (in sequenza: isolamento involucro, salti di classe
sostituzione impianti o in alternativa sostituzione
energetica e
impianti + fotovoltaico)
miglioramento del
3 i risultati ottenuti (risparmio energetico e salto
comfort abitativo
di classe energetica)
con un isolamento
ottimale.
ZONA E (es: Milano, Bologna, Torino, Padova)
Caratteristiche degli edifici prima della ristrutturazione:
Isolamento: muri in mattoni non isolati da 35 cm
(trasmittanza termica U = 0.87 W/m2K), solai in laterocemento
non isolati (trasmittanza termica U = 1.32W/m2K)
Serramenti: serramenti a doppio vetro
(trasmittanza termica Uw = 3.12 W/m2K)
Impianti: riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria con
generatore a gas, con caldaia tradizionale combinata ed eventuale
presenza di split per raffrescamento

Interventi Risultati
Isolamento di tutto l’involucro opaco

1 Trasmittanza termica parete: Risparmio


U = 0.21 W/m2K energetico: 55%
Trasmittanza termica sottotetto: Salto di classi
U = 0.18 W/m2K energetiche: 2
Correzione ottimale dei ponti
termici
Superficie di intervento: >37%

Isolamento + Generatore a condensazione

2a Generatore a condensazione: Risparmio


rendimento 100% energetico: 72,7%
Salto di classi
energetiche: 3

Isolamento + Pompa di calore e fotovoltaico

2b Pompa di calore aria/acqua con Salto di classi


COP = 1.8 - 2.2 medio stagionale energetiche: >4
Fotovoltaico

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ZONA D (es: Roma, Firenze, Ancona, Foggia)
Caratteristiche degli edifici prima della ristrutturazione:
Isolamento: muri in mattoni non isolati da 35 cm
(trasmittanza termica U = 0.87 W/m2K), solai in laterocemento
non isolati (trasmittanza termica U = 1.32W/m2K)
Serramenti: serramenti a singolo vetro
(trasmittanza termica Uw = 5.00 W/m2K)
Impianti: riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria con
generatore a gas, con caldaia tradizionale combinata ed eventuale
presenza di split per raffrescamento

Interventi Risultati
Isolamento di tutto l’involucro opaco

1 Trasmittanza termica parete: Risparmio


U = 0.24 W/m2K energetico: 57,4%
Trasmittanza termica sottotetto: Salto di classi
U = 0.20 W/m2K energetiche: 2
Correzione ottimale dei
ponti termici
Superficie di intervento: >37%

Isolamento + Generatore a condensazione

2a Generatore a condensazione: Risparmio


rendimento 100% energetico: 76.8%
Salto di classi
energetiche: 4

Isolamento + Pompa di calore e fotovoltaico

2b Pompa di calore aria/acqua con Salto di classi


COP = 1.8 - 2.2 medio stagionale energetiche: >5
Fotovoltaico

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | SIMULAZIONI

Villetta a schiera su due piani

1
Simulazione effettuata su una villetta a schiera con 2 piani riscaldati, sot-

°
totetto e piano interrato non riscaldati, con ampia parete di testa della
schiera e una parete a contatto con villetta adiacente, in zona climatica
D ed E, originarimente in classe energetica G.

Per ogni simulazione vengono riportati:


1 lo stato dell’edificio pre-intervento
step
2 gli interventi effettuati (in sequenza: isolamento involucro, per una riqualificazione
sostituzione impianti o in alternativa sostituzione
efficace: un corretto
impianti + fotovoltaico)
isolamento dell’involucro,
3 i risultati ottenuti (risparmio energetico e salto
da abbinare all’installazione
di classe energetica)
di un impianto di nuova
generazione.
ZONA E (es: Milano, Bologna, Torino, Padova)
Caratteristiche degli edifici prima della ristrutturazione:
Isolamento: parete in doppio tavolato in mattoni con intercapedine
d’aria (trasmittanza termica U = 0.87 w/m2K), solai in laterocemento
non isolati (trasmittanza termica U = 1.32 W/m2K)
Serramenti: serramenti con doppio vetro e telaio in legno
(tramittanza termica Uw = 3.00 W/m2K)
Impianti: riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria con
generatore a gas, con caldaia tradizionale combinata ed eventuale
presenza di split per raffrescamento

Interventi Risultati
Isolamento di tutto l’involucro opaco

1 Trasmittanza termica parete: Risparmio


U = 0.21 W/m2K energetico: 49%
Trasmittanza termica sottotetto: Salto di classi
U = 0.18 W/m2K energetiche: 2
Correzione ottimale dei
ponti termici
Superficie di intervento: >42%

Isolamento + Generatore a condensazione

2a Generatore a condensazione: Risparmio


rendimento 100% energetico: 69,1%
Salto di classi
energetiche: 4

Isolamento + Pompa di calore e fotovoltaico

2b Pompa di calore aria/acqua con Salto di classi


COP = 1.8 - 2.2 medio stagionale energetiche: >5
Fotovoltaico

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ZONA D (es: Roma, Firenze, Ancona, Foggia)
Caratteristiche degli edifici prima della ristrutturazione:
Isolamento: parete in doppio tavolato in mattoni con intercapedine
d’aria (trasmittanza termica U = 0.87 w/m2K), solai in laterocemento
non isolati (trasmittanza termica U = 1.32 W/m2K)
Serramenti: serramenti a vetro singolo con telaio in legno (tramittanza
termica Uw = 5.00 W/m2K)
Impianti: riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria con
generatore a gas, con caldaia tradizionale combinata ed eventuale
presenza di split per raffrescamento

Interventi Risultati
Isolamento di tutto l’involucro opaco

1 Trasmittanza termica parete: Risparmio


U = 0.24 W/m2K energetico: 47%
Trasmittanza termica sottotetto: Salto di classi
U = 0.20 W/m2K energetiche: 2
Correzione ottimale dei
ponti termici
Superficie di intervento: >42%

Isolamento + Generatore a condensazione

2a Generatore a condensazione: Risparmio


rendimento 100% energetico: 71%
Salto di classi
energetiche: 4

Isolamento + Pompa di calore e fotovoltaico

2b Pompa di calore aria/acqua con Salto di classi


COP = 1.8 - 2.2 medio stagionale energetiche: >4
Fotovoltaico

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | FACCIATA

Facciata
La facciata contribuisce a creare l’immagine di un edificio e per
questo non va sottovalutata dal punto di vista progettuale.

ROCKWOOL offre dei sistemi di facciata nei quali gli aspetti


estetici sono sempre accompagnati dalla protezione dal fuoco,
dalle performance acustiche e dagli aspetti di comfort termico.
La lana di roccia ROCKWOOL resiste all’acqua ed è permeabile al
vapore, aspetti che aiutano l’edificio a controllare i possibili danni
provocati dall’umidità.
L’isolamento di facciata aiuta inoltre a prevenire le dispersioni
di energia causate dai ponti termici e consente di preservare lo
spazio abitativo all’interno dell’edificio.

Cappotto termico REDArt


La proposta REDArt di ROCKWOOL offre sistemi dotati di ETA che, grazie
alla natura dei suoi componenti, integrano la più nota prestazione termica
(invernale ed estiva) ad eccellenti risposte acustiche e di durabilità.
La lana di roccia, infatti, offre un ottimo contributo in termini di stabilità
dimensionale e di incombustibilità, che si traduce in sistemi a cappotto
durevoli e resilienti.
Le soluzioni REDArt contribuiscono inoltre a migliorare l’aspetto architettonico
degli edifici, disponendo di oltre 240 finiture tra cui poter scegliere.
Il sistema rappresenta la soluzione ideale per interventi di riqualificazione
energetica in facciata, sia di condomini che di abitazioni mono familiari, e
fornisce un ottimo contributo per la riduzione delle dispersioni termiche
dall’involcuro edilizio, concorrendo all’ottenimento del Superbonus 110%.

Vantaggi
Il sistema a cappotto REDArt è applicabile sia su supporto tradizionale
che su supporto in legno - CLT e Timber frame.
Per le tre applicazioni proposte, ROCKWOOL REDArt ha ottenuto
una Valutazione Tecnica Europea (ETA).
Il sistema REDArt è studiato per adattarsi a diverse tipologie di edifici
e a particolari configurazioni geometriche.

Garantisce inoltre:

elevate prestazioni termiche, per un comfort abitativo
ottimale in estate e in inverno

ottime prestazioni acustiche, grazie alle intrinseche
proprietà fonoisolanti della lana di roccia

durabilità nel tempo, che porta a un incremento del
valore del tuo immobile

eccellente protezione dal fuoco, grazie all’incombustibilità
dei prodotti isolanti (Euroclasse A1)

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12
Facciata ventilata
REDAir
REDAir è la soluzione creata da ROCKWOOL per
l’isolamento e il rivestimento di facciate ventilate.
Nasce per combinare le particolari configurazioni
estetiche offerte dai pannelli di rivestimento
Rockpanel con le alte prestazioni degli isolanti in
lana di roccia ROCKWOOL.
È così possibile coniugare in un’unica soluzione
vantaggi in termini di comfort abitativo, protezione
al fuoco, durabilità, rapidità di installazione,
possibilità estetiche e sostenibilità.
Ad oggi, i rivestimenti a parete ventilata, abbinati
ad uno strato d’isolamento dalle elevate prestazioni,
rappresentano una delle principali opzioni di finitura
esterna per le chiusure opache e vengono utilizzati
in particolare per edifici di altezza elevata e grandi
dimensioni.
REDAir si adatta a diverse tipologie di supporto ed
è indicato in caso di ristrutturazioni, specialmente
per tutti quegli edifici che richiedono alte prestazioni
e fascino estetico, come condomini, torri residenziali
ed edifici plurifamiliari.

Link rapidi

Sistema a cappotto

Facciata ventilata

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | COPERTURA

Copertura
L’isolamento delle coperture risulta fondamentale sia dal punto di
vista del risparmio energetico sia del miglioramento del comfort
abitativo. La dispersione del calore attraverso la copertura di un
edificio, infatti, rappresenta una parte significativa delle perdite
per trasmissione attraverso l’involucro edilizio.

Il sistema tecnologico di copertura a falda o piana basa il suo


modello di funzionamento sui seguenti aspetti tecnici:


garanzia sull’impermeabilità all’acqua per mezzo
dell’elemento di tenuta

controllo del flusso di calore attraverso la presenza
di uno strato isolante

controllo della formazione di condensa interstiziale
mediante la ventilazione e/o tramite l’aggiunta di
uno strato di controllo alla diffusione del vapore.

Un isolamento termico e acustico di una copertura ad alte


prestazioni è realizzabile mediante pannelli in lana di roccia ad
alta densità (mono densità o doppia densità) che possono essere
applicati o all’estradosso o all’intradosso delle coperure stesse.

Copertura a falde
La copertura a falde è una struttura ampiamente utilizzata e
racchiude in sé molteplici tipologie di pacchetti e di supporti. La
scelta dell’isolamento di una copertura a falde dipende anche
dalla possibilità di sfruttare o meno lo spazio che si va a creare nel
sottotetto.
I prodotti ROCKWOOL conciliano i bisogni progettuali con quelli
degli occupanti e sono adatti per la realizzazione di pacchetti
tecnologici in estradosso e in intradosso in abbinamento alle più
svariate tipologie di supporti e materiali.

Copertura piana
La funzione principale di una copertura piana è quella di fornire
una protezione all’edificio contro le intemperie.
I pannelli isolanti per questo tipo di applicazione devono inoltre
resistere a carichi elevati poiché spesso sostengono impianti
pesanti come quelli per il trattamento dell’aria, dell’acqua calda
nonché attività manutentive.
I pannelli isolanti ROCKWOOL sono progettati per fornire alti
livelli di resistenza meccanica e prestazioni durature garantendo la
loro integrità nel tempo. Inoltre, le proprietà di stabilità, resilienza
al fuoco e performance termiche ed acustiche li rendono adatti
per diversi tipi di pacchetti tecnologici e di supporti.

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Vantaggi
Proprietà termiche: grazie alla combinazione di conduttività termica e
densità è possibile ottenere pacchetti ad elevate prestazioni che consentono
una sensibile riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione e un
miglioramento del comfort abitativo sia invernale che estivo.
Capacità acustiche: la struttura a celle aperte della lana di roccia
contribuisce al miglioramento del livello di comfort acustico delle unità
abitative poiché fornisce protezione dai rumori provenienti dall’esterno.
Resilienza al fuoco: la lana di roccia ROCKWOOL è un materiale
incombustibile con punto di fusione superiore ai 1000°C. Aiuta a
prevenire la propagazione del fuoco.
L’utilizzo di materiali non combustibili può sensibilmente diminuire il
rischio di incorrere in un incendio della copertura. In particolare, l’impiego
di pannelli isolanti ROCKWOOL consente di limitare in modo consistente
la propagazione del fuoco e, di conseguenza, i danni alla struttura.
Solidità: i prodotti ROCKWOOL non subiscono variazioni dimensionali e
mantengono le loro performance invariate nel tempo, anche se sottoposti
ad elevate differenze di temperatura all’interno e all’esterno dell’edificio. I
pannelli non si dilatano e non si contraggono; questo evita che si possano
creare dei ponti termici dovuti ai “movimenti” dei pannelli stessi.
Resistenza meccanica: i pannelli in lana di roccia a doppia densità, grazie
alle elevate prestazioni meccaniche, consentono di garantire, all’estradosso
delle coperture, la continuità dello strato di isolamento. Questo aspetto
risulta particolarmente importante poiché permette di limitare e correggere
l’eventuale presenza di ponti termici e le conseguenti dispersioni di
calore.

Link rapidi

Copertura a falde

Copertura piana

21
RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | PRIMO SOLAIO

Primo solaio
L’isolamento in lana di roccia all’intradosso di primi solai che
separano ambienti riscaldati da ambienti che non lo sono o dallo
spazio esterno (es. piani pilotis, autorimesse o locali soggetti
a rischio incendio) risulta fondamentale al fine di garantire
l’isolamento termico ed acustico degli ambienti soprastanti e
contribuisce alla correzione acustica dei locali in cui viene posato.

I pannelli ROCKWOOL specifici per questo tipo


di applicazione, oltre a fornire elevate prestazioni
termiche ed acustiche, garantiscono un ottimo
comportamento al fuoco, in quanto incombustibili
(classe europea di resistenza al fuoco A1). Non
subiscono inoltre variazioni dimensionali o
prestazionali al variare delle condizioni igrometriche
dell’ambiente.
La metodologia di posa da utilizzare dipende dallo
specifico pannello isolante, in particolare è possibile
applicare i pannelli mediante appositi fissaggi
meccanici a scomparsa o attraverso incollaggio e
fissaggio meccanico.

22
Vantaggi
Resilienza al fuoco: la lana di roccia ROCKWOOL è un materiale
incombustibile con punto di fusione superiore ai 1000°C. Aiuta a
prevenire la propagazione del fuoco.
Estetica: grazie a differenti rivestimenti e all’utilizzo di appositi ganci
a scomparsa, e possibile realizzare superfici planari, ottenendo solai
gradevoli esteticamente.
Solidità: i prodotti ROCKWOOL non subiscono variazioni dimensionali e
mantengono le loro performance invariate nel tempo.
Proprietà termiche: grazie al valore di conduttivita termica i pannelli
incrementano la resistenza termica del solaio in cui vengono installati,
mantenendo in condizioni ottimali il clima e la temperatura degli ambienti
sovrastanti.
Capacità acustiche: la struttura a celle aperte della lana di roccia
contribuisce al miglioramento del comfort acustico degli ambienti verso
cui il pannello isolante è esposto.

Link rapidi

Primo solaio

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | CASI STUDIO

Casi studio
Scopri come efficienza energetica, comfort e sicurezza possono essere
alla portata di tutti, grazie agli incentivi fiscali e a soluzioni tecnologiche
presenti sul mercato in grado di rispondere alle più grandi sfide dei
giorni nostri e restituirci un parco edilizio profondamente rinnovato.

Prima Dopo
Tipologia di edificio: Condominio del primo ‘900
Anno intervento: 2019
Miglioramento energetico: Classe G ➔ Classe C
Plus: Riduzione consumi energetici pari all’ 80%
Interventi: Isolamento + Sostituzione impianti
Vantaggi:
Proprietà Capacità Resilienza al
termiche acustiche fuoco

Prima Dopo
Tipologia di edificio: Torre da 10 piani degli anni ‘50
Anno intervento: 2018
Miglioramento energetico: Classe E ➔ Classe A
Plus: Netto miglioramento dell’isolamento acustico
Interventi: Isolamento
Vantaggi:
Proprietà Capacità Resilienza al
termiche acustiche fuoco

Prima Dopo
Tipologia di edificio: Villa unifamiliare degli anni ‘60
Anno intervento: 2012
Miglioramento energetico: Classe G ➔ Classe A
Plus: Utilizzo di pannelli fresati per effetto estetico
Interventi: Isolamento + Sostituzione impianti +
Pannelli solari + Sostituzione infissi
Vantaggi:
Proprietà Capacità
Estetica
termiche acustiche

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Prodotti consigliati
Per una ristrutturazione efficace, è necessario scegliere
le soluzioni migliori. Per questo mettiamo a tua
disposizione la nostra esperienza.

La nostra gamma di pannelli in lana di roccia offre


eccellenti performance di isolamento termico
e acustico, unite a elevata resistenza al fuoco e
durabilità. La lana di roccia è inoltre un materiale
sicuro, naturale e riciclabile, creato a partire
dalla roccia basaltica, una risorsa praticamente
inesauribile in natura.
Per i tuoi progetti di ristrutturazione, proponiamo
i seguenti prodotti, appositamente studiati per
l’applicazione indicata, specifici per ridurre le
dispersione termiche dell’involucro edilizio ed
accedere al Superbonus 110%.

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approfondimento,
siamo qui per supportare
il tuo progetto.

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Una scelta sicura


I prodotti ROCKWOOL:
• rispettano i Criteri Ambientali Minimi
(CAM) e dispongono di EPD;
• sono inseriti nel Prezziario DEI - Tipografia
del genio Civile e assicurano quindi il
rispetto dei massimali di costo per tipologia
di intervento.

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Pannelli isolanti per facciata
Cappotto termico Facciata ventilata

Frontrock Max Plus Fixrock 33 VF


Densità nominale ρa = 78 circa (120/70) kg/m3 Densità nominale ρa = 70 kg/m3
Reazione al fuoco A1 Reazione al fuoco A1
Conduttività termica dichiarata λD = 0,035 W/(mK) Conduttività termica dichiarata λD = 0,033 W/(mK)
Resistenza a trazione nel senso σmt ≥ 7,5 kPa Rivestimento velo minerale nero con
dello spessore funzione estetica
CAM conforme CAM conforme

Frontrock Pro Acoustic 225 Plus


Densità nominale ρa = 80 circa (110/75) kg/m3
Densità nominale ρa = 70 kg/m3
Reazione al fuoco A1 Reazione al fuoco A1
Conduttività termica dichiarata λD = 0,034 W/(mK) Conduttività termica dichiarata λD = 0,033 W/(mK)
Resistenza a trazione nel senso σmt ≥ 7,5 kPa CAM conforme
dello spessore
CAM conforme

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a cappotto ROCKWOOL REDArt ROCKWOOL per l’isolamento e il rivestimento di
facciate ventilate, ideata per combinare le particolari
Cappotto REDArt configurazioni estetiche offerte da Rockpanel con le alte
prestazioni dei pannelli in lana di roccia ROCKWOOL.

Facciata ventilata REDAir

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RISTRUTTURARE PER RIPARTIRE | PRODOTTI

Pannelli isolanti per copertura


Copertura a falde Copertura piana

Durock Energy Plus Flatrock 50 Bond


Densità nominale ρa = 140 circa (200/120) kg/m3 Densità nominale ρa = 140 circa (200/120) kg/m3
Reazione al fuoco A1 Reazione al fuoco A2-s1, d0
Conduttività termica dichiarata λD = 0,036 W/(mK) Conduttività termica dichiarata λD = 0,036 W/(mK)
Resistenza a compressione σ10 ≥ 50 kPa Resistenza a compressione σ10 ≥ 50 kPa
(carico distribuito) (carico distribuito)
Resistenza a compressione Fp ≥ 550 N Resistenza a compressione Fp ≥ 650 N
(carico puntuale) (carico puntuale)
Resistenza a trazione nel σmt ≥ 15 kPa Resistenza a trazione nel σmt ≥ 15 kPa
senso dello spessore senso dello spessore
CAM conforme Rivestimento velo minerale bianco
CAM conforme

Hardrock Energy Plus Flatrock 50


Densità nominale ρa = 110 circa (190/90) kg/m3 Densità nominale ρa = 140 circa (200/120) kg/m3
Reazione al fuoco A1 Reazione al fuoco A1
Conduttività termica dichiarata λD = 0,035 W/(mK) Conduttività termica dichiarata λD = 0,036 W/(mK)
Resistenza a compressione σ10 ≥ 30 kPa Resistenza a compressione σ10 ≥ 50 kPa
(carico distribuito) (carico distribuito)
Resistenza a compressione Fp ≥ 450 N Resistenza a compressione Fp ≥ 550 N
(carico puntuale) (carico puntuale)
CAM conforme Resistenza a trazione nel σmt ≥ 15 kPa
senso dello spessore
CAM conforme

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Pannelli isolanti per solai
Ultimo solaio Primo solaio

Roulrock kraft (121) Ceilingrock Top


Densità nominale ρa = 26 kg/m3 Densità nominale ρa = 80 kg/m3circa (110/75)
Conduttività termica dichiarata λD = 0,040 o 0,039 W/(mK) Reazione al fuoco A1
a seconda dello spessore
Conduttività termica dichiarata λD = 0,034 W/(mK)
Rivestimento carta kraft politenata con
Assorbimento acustico αw = 0,90
funzione di freno vapore
Rivestimento velo minerale bianco
CAM conforme
CAM conforme

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nostra gamma prodotti completa.

Facciate

Copertura

Primo e ultimo solaio

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ROCKWOOL®, Rockfon®, Rockpanel®, Grodan® and Lapinus® are registered trademarks of the ROCKWOOL Group.
Version: 1.0 / 23 September 2020