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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

1)ELEZIONE E DURATA DEL MANDATO

Eletto dal parlamento in seduta comune, integrato da 3 delegati per ogni


regione tranne la Valle D’aosta che ne ha 1.

Ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza dei 2/3 dell’assemblea, dal


3° scrutinio in poi è necessaria la maggioranza assoluta.

Requisiti-

Cittadinanza Italiana, 50 anni d’età, e godere dei diritti civili e politici.

Dura in carica 7 anni, dura più delle camere che lo hanno eletto, alla fine
del mandato può essere rieletto.

La convocazione del Parlamento in seduta comune avviene per mano del


presidente della Camera, 30 gg prima della fine del mandato.

2)INCOMPATIBILITA’, CESSAZIONE DALL’UFFICIO E LA SUPPLENZA

ART. 84 COST.

L’ufficio di PDR è incompatibile con qualunque altra carica.

Cause di cessazione:

a) Impedimento permanente.
b) Morte o dimissioni.
c) Per la decadenza dalla carica, in seguito alla perdita della
cittadinanza o dei diritti politici e civili.

Qualora il PDR sia temporaneamente o permanentemente impedito a


svolgere le sue funzioni, viene sostituito dal presidente del Senato.
Acquista le funzioni inerenti alla carica di capo di Stato senza nessun atto
di investitura.
3)IRRESPONSABILITA’ DEL PDR E I SUOI LIMITI

Irresp. Politica

Irresponsabile in via istituzionale poiché la responsabilità degli atti


presidenziali è assunta dai ministri proponenti che li controfirmano,
mezzo necessario anche per la validità dell’atto.

Irresp. Giuridica

Non è responsabile sia civilmente che penalmente per gli atti compiuti
nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per
attentato alla Costituzione.

Come cittadino è pienamente responsabile delle sue azioni, ma in materia


penale solo alla scadenza dell’ufficio.

Le sue conversazioni telefoniche non possono essere ogetto di


intercettazioni.

4)I REATI PRESIDENZIALI

Sono alto tradimento e attentato alla costituzione, che non sono previsti
nel c.p.

Per alto tradimento si intende ogni comportamento doloso che


costituisca una violazione del giuramento di fedeltà alla Repubblica.

Per attentato alla Costituzione, ogni comportamento doloso diretto a


sovvertire le istituzioni Costituzionali o la stessa Costituzione.

Spetta al Parlamento in seduta comune mettere in stato di accusa, a


maggioranza assoluta dei suoi membri il PDR per i suddetti reati.

5)ASSEGNO E DOTAZIONE

Spetta al presidente un assegno annuale e l’uso di beni destinati alla


residenza ed agli uffici del Presidente (Quirinale).
6)LE ATTRIBUZIONI

IN RELAZIONE AL POTERE LEGISLATIVO ESSO:

a) Indice le elezioni delle Camere e ne fissa la prima riunione.


b) Inviare messaggi alle camere.
c) Autorizza con il suo decreto la presentazione dei disegni di legge di
matrice Governativa.
d) Può rifiutarsi di promulgare una legge, chiedendo alle camere un
riesame e una nuova deliberazione (1 sola volta).
e) Nomina 5 senatori a vita.
f) Scioglie le Camere.
g) Promulga leggi, atti aventi valoe di legge e regolamenti.
h) Indice il referendum abrogativo e costituzionale

IN RELAZIONE AL POTERE ESECUTIVO E ALLA FUNZIONE


AMMINISTRATIVA ESSO:

a) Nomina il Presidente del Consiglio e i Ministri.


b) Nomina i funzionari di Stato.
c) Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici.
d) Ratifica i trattati internaz.
e) Ha il comando delle forze armate e presiede il Consiglio supremo di
difesa
f) Dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere
g) Conferisce le onoreficenze della Repubblica
h) Conferisce la cittadinanza, rimuove i sindaci dalla carica e scioglie i
consigli Regionali, Provinciali e Comunali.

IN RELAZIONE AL POTERE GIUDIZIARIO E ALLA FUNZIONE DI PDR ESSO:

a) Presiede il CSM ed emana i decreti relativi allo stato giuridico dei


magistrati
b) Concede la grazia e commuta le pene
c) Nomina 5 giudici della Corte Costituzionale
7)I MESSAGGI

Può inviare messaggi alle camere.

Mediante essi comunica gravi necessità comuni o l’esigenza di provvedere


a determinate situazioni. Anch’essi devono essere controfirmati dal
ministro competente o dal PDC.

Deve limitarsi a far uso di altri mezzi di comunicazione quando potrebbe


invece far uso proprio di tale mezzo.

Come rappresentante dell’unità nazionale trova dei limiti


nell’esternazione del suo pensiero, facendo attenzione in modo che le sue
parole non risultino come di condanna nei confronti degli organi di
direzione politica.

8)LO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE

Può avvenire a seguito di una mozione di sfiducia , dalla constatazione


che le camere non rappresentino più il corpo elettorale, dall’incapacità
delle camere di esprimere una maggioranza stabile o ancora di una crisi di
governo insanabile.

Lo scioglimento successivo

A seguito dell’approvazione di una mozione di sfiducia, il PDR può


valutare di rimettere la decisione del contrasto insorto alla volontà
popolare, espressa tramite il corpo elettorale.

Oppure potrebbe ricorrere alla formazione di un nuovo Governo, qualora


constati che si sia formata una nuova maggioranza, senza così ricorrere
alle elezioni.
Lo scioglimento anticipato

Deve essere giustificato da ragioni obiettive e deve tendere a ristabilire


l’equilibrio spezzato dalla crisi di governo.

Il presidente prima di sciogliere le camere deve ascoltare il parere dei loro


rispettivi presidenti.

Inoltre durante gli ultimi 6 mesi del suo mandato (semestre bianco) esso
non può sciogliere le camere, per il semplice motivo di non arrivare a
costituire una maggioranza a lui più congeniale con lo scopo di essere
rieletto, qualora si renda conto di non godere della fiducia di quella
presente.

9)GLI ATTI PRESIDENZIALI

FORMALMENTE PRESIDENZIALI E SOTANZIALMENTE GOVERNATIVI

(Decreti-legge, decreti legislativi,regolamenti, nomina alti funzionari,


nomina ministri).

Il PDR può solamente esercitare il controllo di leggitimità e richiederne il


riesame.

FORMALMENTE E SOSTANZIALMENTE PRESIDENZIALI

(nomina dei senatori a vita, nomina dei 5 giudici costituzionali,i messaggi,


il rinvio di una legge al parlamento, la promulgazione di una legge)

La controfirma assume una funzione di controllo.

FORMALMENTE PRESIDENZIALI E SOSTANZIALMENTE COMPLESSI

La nomina del Presidente del Consiglio e lo scioglimento delle Camere.


10)LA POSIZIONE GIURIDICA

E’ in una posizione di neutralità, posto al di sopra delle parti politiche e


non svolge nessuna funzione nella deteminazione dell’indirizzo politico.
Esso rappresenta l’unità Nazionale e ne è il simbolo.

Esercita un’influenza sul corretto svolgimento delle attività costituzionali