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MANUALE PER LA FORMAZIONE


DEL VOLONTARIO DELLA CROCE ROSSA

a cura del dott. Giorgio Di Domenico

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Il piano dell’opera e la sua realizzazione sono stati curati dal
Dott. Giorgio DI DOMENICO Medico Volontario del Soccorso CRI
Medico del SEST 118 Regione Piemonte con Incaricco Professionale di
“Formazione Dipartimentale - Medicina e Chirurgia d’Urgenza” asl VCO
Responsabile Gruppo di Coordinamento Provinciale Formazione
Volontari Soccorritori SEST 118 VCO
Istruttore BLSD
Istruttore e Certificatore 118

La supervisione tecnica-formativa è stata curata dal


CTR VdS Mariangela BAROSSO Monitore di Primo Soccorso e Assistenza al Malato e all’anziano in famiglia
Formatore PSTI
Istruttore PSTI
Istruttore Basic PHTLS
Istruttore VS 118

Hanno collaborato alla realizzazione del testo:


VdS Michele ALBERA CTR Protezione Civile Emergenza
VdS Aldo ANDREONE Istruttore 118 / VdF Comando Provinciale di Torino
VdS Stefania DISINT Ispettore Provinciale VdS di Verbania / Monitore
VdS Franco FAVA CTR Diritto Internazionale Umanitario
VdS Beppe GIORDANA CTR Truccatori e Simulatori
VdS Sergio TRINCIANTI CTR Immagine
VdS Andrea BETTINESCHI Istruttore VS 118 / Istruttore PSTI
VdS Adriana CUCCOVILLO Istruttore VS 118 / Istruttore PSTI

Dott.ssa Cristina ARMOSINO Psicologa collaboratrice

Commissione Regionale VdS per le Attività Sanitarie e Formazione nelle persone dei Collaboratori
Tecnici Provinciali.

Un ringraziamento va a tutti coloro che,


anche se non esplicitamente menzionati,
hanno contribuito a vario titolo
alla realizzazione di questo strumento formativo.

Legenda:
VS Volontario Soccorritore
VdS Volontario del Soccorso
CTR Collaboratore Tecnico Regionale
CTP Collaboratore Tecnico Provinciale
PSTI Istruttore Pronto Soccorso e Trasporto Infermi
VdF Vigile del Fuoco
SEST Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale

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al dott. Giancarlo FRISA

“Ognuno sta solo sul cuore della terra,


trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera…”
Quasimodo

Grazie, Giancarlo, di essere stato


il nostro raggio di sole.

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Cari amici,
la vita delle persone e anche quella delle organizzazioni conosce essenzialmente due tipi di momenti: quelli
che reggono i passaggi e quelli che reggono la storia.
Ogni momento della nostra esistenza è importante. Come ricordava Eraclito, tutto scorre, e dunque senza il
momento procedente non ci sarebbe quello seguente. Con il risultato non banale che ogni momento apparen-
temente insulso, banale o triste è coefficiente causale di qualsiasi successiva vicenda lieta.
I momenti che reggono i passaggi sono tantissimi e sfuggono alla memoria, nonostante la loro acclarata
importanza. I momenti che reggono la storia sono molto inferiori in numero e forse per questo, oltre che per
il rilievo che essi assumono nelle nostre emozioni, la mente ne serba il ricordo.
La pubblicazione di un testo, così come la sua ristampa, è sempre un momento che regge la storia. Un testo,
quale che sia il suo tema, è innanzitutto un processo di condensazione di esperienze. L’occasione di arrestare
idealmente il fluire del tempo all’istante e farne precipitare l’essenza in uno scritto è stata colta per la prima
volta pochi millenni orsono e da allora essa costituisce la più grande ricchezza dell’uomo: la sua cultura.
Ciò che vale per ogni tipo di pubblicazione vale a maggior ragione per il volume che ho l’onore di presentare
e che costituisce una riedizione di un fortunato manuale per il volontario soccorritore destinato agli apparte-
nenti alla CRI e a coloro che intendono avvicinarsi ad essa, ma anche scritto per chiunque voglia avviarsi alla
pratica del soccorso non professionale o approfondire nozioni e tecniche già in qualche modo apprese.
Come nessun manuale di cucina riesce a dare la descrizione della fragranza di un particolare piatto e nessuna
guida turistica può trasmettere il vero fascino del luogo da visitare, così anche il miglior manuale di primo soccorso
non può dirci molto sull’intensità del rapporto che si instaura tra un soccorritore e la persona bisognosa di cure,
ne’ sulle emozioni che puo’ procurare la consapevolezza di rendersi utile al prossimo. Non è infatti compito di un
libro, per quanto completo e ricco come questo, disvelare la bellezza delle relazioni tra persone: il bravo soccorritore
saprà scoprirle a poco a poco e trarrà da esse la ragione del proprio servizio a favore del prossimo.
Il volume che avete appena aperto, però, non fornisce solo nozioni e tecniche, per quanto all’avanguardia e
consolidate da anni di esperienza sul campo, ma si pone anche l’obiettivo di promuovere l’educazione sanita-
ria e soprattutto favorire la formazione nel campo della prevenzione all’infortunistica e nella riduzione del
danno. Poiché alla base di ogni problema di salute non c’è mai la malattia o l’incidente, ma c’è sempre la
persona malata o infortunata, l’obiettivo del testo non è quello di dettare mere tecniche di intervento, ma
quello di chiarire e spiegare perché quella tecnica o quella manovra è adatta e soprattutto perché alcuni
comportamenti sono da evitare. Il bravo soccorritore non è mai solo un conoscitore di regole tecniche, ma
sempre un cultore curioso e appassionato del funzionamento del nostro organismo. Gli elementi di anato-
mia e fisiologia che il volume propone non solo costituiscono parte del bagaglio culturale imprescindibile per
un volontario soccorritore, ma sono anche indispensabile a capire il senso delle nostre azioni nelle situazioni
di intervento. Solo la comprensione delle tecniche di soccorso in rapporto al funzionamento dell’organismo
permette di memorizzare e applicare con saggezza le metodologie proposte e di muoversi, nell’occasione in
cui l’aiuto è richiesto, con la necessaria assennatezza.

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L’augurio è che il lettore si proponga di avventurarsi nella lettura con lo stesso spirito di chi si propone un
percorso utile agli altri ma soprattutto a sè stessi. È questo il proposito che gli autori e i curatori della
pubblicazione si sono posti con passione, dedizione, e autentico spirito di solidarietà umana. Ad essi va la
riconoscenza più avvertita e la più sincera stima.
E se la diffusione di questo manuale contribuirà ad accrescere l’immagine e l’operatività della Croce Rossa
Italiana, tanto maggiore saranno il compiacimento e la soddisfazione del sottoscritto e di tutti gli operatori,
ai più vari livelli, delle Unità CRI del Piemonte.
Buona lettura, dunque, e buona vita a tutti.

Il Commissario Regionale Croce Rossa Italiana del Piemonte


dr. Antonino CALVANO

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La presentazione della ristampa aggiornata di questo testo formativo destinato a tutti i Volontari CRI che
operano quotidianamente al servizio di coloro che si trovano nel bisogno, è il proseguimento di un impegno
che avevamo assunto con tutti coloro (oltre 40mila) che hanno apprezzato le precedenti edizioni.
Come Ispettore Regionale dei Volontari del Soccorso del Piemonte sono particolarmente orgoglioso del traguardo
raggiunto, della qualità dei contenuti e sono molto grato a tutti coloro che nuovamente hanno con caparbietà
e professionalità contribuito alla revisione del precedente testo.
Come Volontari Soccorritori della Croce Rossa, fin dalla nascita del 118 in Piemonte, abbiamo messo a
disposizione della Regione Piemonte l’indiscussa professionalità della Croce Rossa nella formazione, affinchè
potesse essere realizzato un “piano formativo regionale” condiviso, al passo con i tempi, adatto a tutti gli
operatori impegnati nel servizio di emergenza sanitaria e di trasporto infermi sul territorio, indipendentemente
dall’Associazione di appartenenza.
Già alla precedente stesura del Piano Formativo si formalizzò un Comitato Tecnico Scientifico ai cui lavori
presero parte operatori della Croce Rossa, della Regione Piemonte, dell’ANPAS e del neonato Sistema 118,
che partorì, dopo alterne vicende, lo “Standard Formativo” adottato e certificato dalla Regione Piemonte,
quale strumento per l’accesso al Servizio di Emergenza Sanitaria 118 e al Trasporto Infermi in convenzione..
La Croce Rossa, che già da anni operava su tutto il territorio nazionale con un proprio Progetto Formativo,
ha contribuito in modo determinante a far sì che tutti gli operatori del Sistema 118 della Regione Piemonte
operassero con lo stesso metodo e le medesime tecniche di soccorso, arricchendo il bagaglio culturale di tutti
i Volontari e garante di un servizio altamente qualificato e uniforme sull’intero territorio che è stato preso ad
esempio da altre Regioni.
La realizzazione della revisione del Manuale e la ulteriore completezza degli argomenti fa sì che tutti i
Volontari che operano nel soccorso e nel trasporto infermi siano sempre al passo con i tempi migliorando il
servizio offerto.
Un grazie particolare ai VS Giorgio Di Domenico, Mariangela Barosso, Michele Albera, e Franco Fava
che, a vario titolo, con grande passione e straordinario impegno hanno nuovamente lavorato al compimento
dell’aggiornamento.

Ispettore Regionale Volontario del Soccorso del Piemonte


Livio CHIOTTI

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La ristampa di questo testo, che ho l’onore di presentare in duplice veste, come Collaboratore Tecnico
dell’Ispettorato Volontari del Soccorso e Delegato Regionale Formazione Interna alla CRI, è la risposta
formativa ottimale anche in vista della ristrutturazione organizzativa dell’ente.
Infatti il nuovo corso di formazione della componente, assume la connotazione di “Corso specialistico”rivolto
al personale appartenente a tutte le componenti che desidera svolgere “Attività di trasporto sanitario e soccorso
in ambulanza” dopo aver superato il corso di accesso alla Croce Rossa.
Questo strumento didattico che ha come obiettivo la risposta ai bisogni formativi del Volontario di Croce
Rossa che sceglie di occuparsi del trasporto sanitario e soccorso in ambulanza, è stato elaborato in linea con
lo standard formativo per il Volontario Soccorritore 118 del Piemonte - quarta edizione.
Ogni operatore addetto all’attività di trasporto sanitario, così come all’attività di soccorso, per poter garantire
la massima professionalità, deve frequentare percorsi formativi adeguati con relativi supporti didattici
altrettanto idonei alla formazione del ruolo.
Sicuramente l’autore ha avuto il carico di lavoro maggiore, ma anche in questa edizione mi sento in dovere
di ringraziare le diverse figure professionali che a vario titolo hanno collaborato per rendere gli argomenti
operativi, uniformi e di facile acquisizione.
Anche in questa edizione, mi preme sottolineare come, sia il titolo, da me ideato, l’espressione della solidarietà
che giornalmente anima l’opera instancabile del Volontario della Croce Rossa.
Un ringraziamento particolare a tutti i Volontari del Piemonte che sin dal prima edizione hanno prestato la
loro opera per la realizzazione delle scene, tramite le parti iconografiche, che, curate nei minimi particolari,
hanno reso più chiara la presentazione dell’esecuzione delle manovre.
In chiusura, un grazie speciale, al Commissario Regionale dei Volontari del Soccorso del Piemonte, che
ancora una volta ha creduto ed investito nella formazione dei Volontari, per voler perfezionare, con questa
edizione uno strumento adeguato alla formazione del Volontario che, dopo il corso di accesso, desidera
specializzarsi nel trasporto sanitario e nel soccorso in ambulanza.

Mariangela BAROSSO

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PREFAZIONE DELL’AUTORE

La necessità di scrivere un testo di primo soccorso pratico ed in linea con gli standard regionali
(Standard Formativo Regione Piemonte - DGR n° 217- 46120 del 23.05.1995) è maturata
quando, in prossimità dei corsi destinati agli Aspiranti Volontari Soccorritori, se ne evidenziava
la mancanza. In aggiunta, la continua evoluzione delle metodiche di soccorso in materia di
emergenza sanitaria nell’ambito territoriale e non solo, ha accelerato in me l’input ad aggiornare
la trattazione dell’argomento. L’esperienza maturata quale Responsabile Sanitario CRI del
Comitato Locale di Domodossola, del Comitato Provinciale di Verbania e come Medico del
Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale ha favorito e reso pressante il mio impegno a
produrre un lavoro che possa essere di aiuto a tutti coloro che si avvicineranno in maniera
attiva al mondo del soccorso.
Il testo è composto da una prima parte inerente alla Croce Rossa ed alla sua storia. I successivi
capitoli trattano l’organizzazione del Sistema 118 e, in particolare, l’urgenza-emergenza
sanitaria della persona da soccorrere seguendo le linee guida dettate dagli standard regionali:
ogni argomento consta di un breve studio anatomo-fisiologico dell’apparato in trattazione,
propedeutico alla parte fondamentale relativa alle tecniche più appropriate negli interventi
di tipo sanitario.
Obiettivo fondamentale del volume è offrire agli Aspiranti Volontari Soccorritori un testo
semplice, chiaro, aggiornato su cui trovare una risposta ai dubbi ed una panoramica completa
delle manovre e delle strategie da utilizzare nelle diverse situazioni.
Il mio augurio, quindi, è che questo libro possa essere un valido supporto per gli istruttori
nella preparazione delle lezioni e per i discenti nell’affrontare l’argomento del primo soccorso,
ma soprattutto possa essere il denominatore comune per tutti i soccorritori, nell’ottica di una
formazione standardizzata.
dott. Giorgio DI DOMENICO

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