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10 Curarsi con gli esercizi di ginnastica

G li esercizi che fate sono necessari, poiché in una metà del vostro corpo si accumula
più energia negativa e nell’altra metà si accumula più energia positiva. Con questi
esercizi le diverse energie all’interno del vostro corpo vengono riequilibrate. Quando
l’essere umano è in salute, quando sente e pensa correttamente, le energie si riequilibrano
da sole, mentre quando non è in salute è la Natura stessa a riequilibrarle: essa produce una
certa malattia, attivando in questo modo diversi processi.
Quando è malato l’uomo inizia a contorcersi, a muoversi, ad alzarsi, a coricarsi, e in questo
modo le energie si regolano: se ciò accade correttamente egli guarisce, se invece non accade,
parte per l’altro mondo.
Per poter entrare in contatto con i mondi invisibili attraverso gli esercizi di ginnastica,
dovete tendere bene i vostri muscoli. Se le vostre braccia sono rilassate e molli non riceverete
nulla: per ricevere qualcosa, le vostre braccia devono essere ben distese.
Dovete sapere che attraverso ogni movimento vi collegate alle correnti della Natura. Se
distendete le braccia e mantenete la vostra mente concentrata siete già in contatto con
queste correnti. Così, in ogni circostanza potete collegarvi all’elettricità della Terra o
all’elettricità del Sole, e ogni volta che distendete un braccio potete anche entrare in contatto
con il magnetismo terrestre o con il magnetismo solare. In generale il magnetismo è
collegato al prana, cioè all’energia vitale della Natura. Ecco perché, quando distende le
braccia e le gambe e concentra la propria mente, l’essere umano utilizza le energie vitali della
Natura e diviene sano e forte. Tenendo le braccia molli non è possibile beneficiare delle forze
della Natura.
Durante tutti gli esercizi che fate la mente deve essere presente, affinché possiate attirare
dalla Natura le forze che vi sono indispensabili. Se muovete le braccia in modo meccanico
non potrete beneficiare di nulla. Se portate la vostra attenzione sul dito indice acquisirete
più nobiltà, dignità e misericordia. Se volete diventare giusti dovete esercitare il dito medio,
il dito di Saturno. Per la nobiltà, la musicalità e il senso del bello dovete esercitare l’anulare,
il quarto dito. Se volete sistemare bene le vostre cose ed essere in buoni rapporti con le
persone che vi circondano, allora dovete esercitare il mignolo. Se volete acquisire qualcosa
di divino, esercitate il pollice. La mano è una grande ricchezza.
Quando eseguite dei movimenti per regolare il vostro organismo è bene accompagnarli con
le vocali A e O, due suoni molto potenti. I movimenti intelligenti regolano il sistema nervoso,
che è portatore delle energie vitali; esso riceve le forze vive dalla Natura. Quando il sistema
nervoso è in ordine, tutte le funzioni dell’organismo si svolgono correttamente.
Allontanare le mani l’una dall’altra ha un effetto calmante, mentre avvicinandole fra loro
si ottiene l’effetto opposto. Ecco perché dovete ordinare a queste forze – che agiscono in
modo opposto – di andare verso l’alto.

Primo esercizio: sollevate entrambe le braccia, lateralmente, fino all’altezza delle spalle,
con i palmi delle mani rivolti verso il basso. Poi sollevate lentamente il braccio destro fino a
formare un angolo di 45° rispetto alla linea delle spalle e allo stesso tempo abbassate il
braccio sinistro di 45° rispetto alle spalle; restando in questa posizione eseguite lentamente
sei flessioni sulle gambe. Questo esercizio serve a equilibrare le energie nella parte anteriore
del cervello, e pertanto dovete concentrarvi su di essa per tutto il tempo.
Secondo esercizio: questo esercizio è come il primo, ma questa volta è il braccio sinistro a
sollevarsi di 45° rispetto alle spalle, mentre il braccio destro si abbassa fino a formare con le
spalle lo stesso angolo; rimanendo in questa posizione eseguite lentamente sei flessioni sulle
gambe, concentrandovi per tutto il tempo sul cuore. L’esercizio serve ad armonizzare i
sentimenti.
Terzo esercizio: portate entrambe le braccia indietro con i palmi delle mani rivolti l’uno
verso l’altro e poi, mentre fate una flessione sulle gambe, portate le mani in basso, in avanti
e poi in alto, come se attingeste dell’acqua. Ripetete tutta la sequenza sei volte. Questo
esercizio serve ad armonizzare la colonna vertebrale e pertanto dovete restare per tutto il
tempo concentrarti su di essa.
Quarto esercizio: sollevate il braccio sinistro in alto e in avanti – in direzione Est – e
lasciate in basso il braccio destro; quindi, ruotando i fianchi, muovete entrambe le braccia
come se nuotaste. Fate anche in questo caso sei ripetizioni. L’esercizio serve a regolarizzare
lo stomaco, e pertanto dovete restare concentrati su di esso per tutto il tempo.
Quinto esercizio: mettete le mani sui fianchi, poggiate il peso del corpo sulla gamba
sinistra, quindi spostate a destra – verso l’esterno – il piede destro e poi, lentamente,
tracciate con esso un semicerchio da destra verso sinistra, tornando al punto di partenza;
ripetete questi due movimenti per sei volte. Poi spostate il peso del corpo sulla gamba destra
e fate con il piede sinistro gli stessi movimenti che avete fatto con il destro, per sei volte.
L’esercizio serve a regolarizzare il sistema nervoso, e pertanto dovete restare per tutto il
tempo concentrarti su quest’ultimo.
Sesto esercizio: sollevate le braccia lateralmente all’altezza delle spalle, poi continuate a
sollevarle finché le dita delle due mani si toccano in alto. Sollevate il corpo sulla punta dei
piedi e poi lentamente fate una flessione sulle gambe, mentre le mani scendono lateralmente
lungo il corpo. Ripetete sei volte anche questo esercizio, che rappresenta una conclusione
dei primi cinque e si chiama svestirsi e vestirsi di magnetismo: verso il basso ci si sveste e
verso l’alto ci si veste.
Nota: dovete fare questi esercizi1 una volta al giorno. Sarà ottimo se li fate al mattino, molto
bene se li fate a mezzogiorno e bene se li fate la sera. Se volete ottenere buoni risultati dovete
eseguire questi esercizi molto lentamente e correttamente, con le braccia e le gambe ben
distese. Il movimento delle braccia serve a sviluppare il cuore e il petto, la concentrazione
del pensiero serve a rafforzare la mente e l’esecuzione degli esercizi nel loro insieme serve a
rafforzare la volontà. Questi sono alcuni tra i migliori esercizi occulti, ma fate attenzione a
non ricadere nella trappola della meccanicità, cercate invece di coglierne profondamente
l’utilità. Sappiate che una volta li conoscevate, e ora li state solamente ricordando.

(1) Ora vi darò un esercizio basato sulla pronuncia delle vocali A e O. Posate il palmo della
mano sinistra sul dorso della mano destra e poi portatela2 lentamente fino alla spalla destra,
pronunciando la vocale A. Poi posate il palmo della mano destra sulla mano sinistra e portate
lentamente quest’ultima fino alla spalla sinistra, pronunciando la vocale O. Fate questo
esercizio per dieci giorni di seguito, ogni sera prima di andare a letto, sei volte per ogni mano,
cominciando con la sinistra e alternando le due mani.

1 Questa serie di sei esercizi è stata presentata dal Maestro il 23 agosto 1920 a Veliko Tărnovo.
2 Facendola salire lungo il braccio (n.d.r.).
(2) I movimenti delle braccia esercitano una certa influenza su tutti i vostri organi e sulla
vostra volontà. Ad esempio, quando siete agitati fate il seguente esercizio: mettete le mani
davanti al petto e poi portatele lateralmente e fate con i polsi delle leggere oscillazioni; quindi
portate le mani davanti alla bocca. Dopo aver ripetuto l’esercizio tre o quattro volte,
concentrandovi su tre parole, la vostra indisposizione passerà. Si tratta di una cura
psicologica, un’ossigenazione della psiche. Le tre parole da pronunciare sono amore, gioia
e allegria. Dovete considerare queste parole come delle chiavi.
(3) Esercizio: poggiate liberamente la mano sinistra sul ginocchio, portate il braccio destro
di lato, orizzontalmente, poi portatelo davanti a voi, in alto, indietro e in basso, secondo un
movimento circolare. Ripetete questa rotazione del braccio diverse volte, poi fate la stessa
cosa con il braccio sinistro, e infine fatelo con le due braccia insieme. Concludete l’esercizio
fermando le braccia orizzontalmente e poi portandole giù. Fate questo esercizio durante la
settimana quando i vostri pensieri o sentimenti sono confusi. Quando sono i vostri pensieri
a essere confusi, farete l’esercizio soltanto con il braccio destro; quando invece sono i vostri
sentimenti a essere confusi, farete l’esercizio soltanto con il braccio sinistro.
(4) Tenete entrambe le braccia alzate e ben distese, con le estremità delle dita che si
toccano. Concentratеvi e dirigete mentalmente le energie solari facendole passare attraverso
le dita e poi facendole scorrere per tutto il vostro organismo. Mantenendo la posizione delle
braccia pronunciate la formula: «Io sono in armonia con la Natura vivente. Che la
benedizione divina scorra attraverso di me», e poi abbassate le braccia.
(5) Tenete il braccio sinistro in alto e il braccio destro in basso; cercate di percepire
mentalmente le due correnti: con il braccio destro ricevete la corrente terrestre e con il
braccio sinistro la corrente solare. Restate in questa posizione per tre minuti cercando di
percepire l’effetto di queste correnti attraverso le vostre braccia.
(6) Con il braccio destro in alto e il braccio sinistro in basso flettete lentamente le gambe,
e quando le dita della mano sinistra toccano terra, pronunciate le parole: «Io mi collego al
centro della Terra e il male, attraverso il mio braccio, raggiunga questo centro». Mentre vi
rialzate – sempre con il braccio destro in alto e quello sinistro in basso – dite: «Io sono legato
a tutte le Forze intelligenti, a tutti gli Esseri ragionevoli, a tutte le Creature divine e a Dio;
che l’energia divina attraversi tutto il mio corpo». Si ripeta l’esercizio tre volte pronunciando
le formule mentalmente e con una sacra aspirazione nell’anima.
(7) Se cadete in uno stato d’animo negativo e pesante, che ottenebra il vostro pensiero e
indurisce i vostri sentimenti, fate il seguente esercizio. Mettete i palmi delle mani l’uno
contro all’altro, con le estremità delle dita – rivolte verso l’alto – che si toccano fra loro. Fate
scorrere la mano sinistra lungo il palmo della mano destra fino ad arrivare al polso e poi,
senza interrompere il movimento, posizionatela ad angolo retto rispetto alla mano destra e
poi poggiate la mano destra sul dorso della mano sinistra: a questo punto le due mani si
trovano in posizione orizzontale. Ora fate scorrere la mano destra, fatela scivolare sulla
sinistra fino ad arrivare alla punta del dito medio e infine mettete le mani con i palmi l’uno
contro l’altro, come all’inizio dell’esercizio. Quest’ultimo va poi eseguito iniziando con la
mano destra. Se ripetete più volte l’esercizio tutti gli stati negativi scompariranno.
Nel darvi questo esercizio voglio attirare la vostra attenzione su una cosa: lo scivolamento
delle mani, il raggiungimento della posizione perpendicolare e il ritorno alla posizione
iniziale devono avvenire senza interruzioni: la Natura non ama le interruzioni. Eseguendo
l’esercizio ora con la mano destra ora con la sinistra vi polarizzerete.
(8) Il braccio sinistro è davanti al corpo, un po’ inclinato, con il palmo della mano verso il
basso. La mano destra si muove verso sinistra e, partendo dalla spalla sinistra, comincia a
scendere lungo il braccio sinistro, mentre cantate la vocale U. Arrivati a livello del gomito,
cantate la vocale A, continuando a scendere fino al polso. Infine, la mano destra risale dal
polso al gomito, mentre cantate la vocale I.
Nel braccio, la parte compresa fra la spalla e il gomito rappresenta il mondo materiale,
fisico, dello stomaco, la parte compresa fra il gomito e il polso rappresenta il mondo
spirituale, il cuore, e infine quella dal polso in giù rappresenta il mondo mentale, la mente.
Successivamente ripetete l’esercizio portando avanti il braccio destro e muovendo su di
esso la mano sinistra. Fate questo esercizio la mattina e la sera, fino a dieci volte, e continuate
a praticarlo per una settimana. In questo modo migliorerete le condizioni dello stomaco, del
petto e del cervello e li curerete. Chi vuole essere in salute deve cantare quando è triste e
maldisposto. Cantate e celebrate il Signore con la vostra anima.
(9) Con la gamba destra in avanti, piegate dolcemente il corpo verso terra e poi,
rialzandovi, immaginate di sollevare un peso da un chilo. Continuate a fare l’esercizio
aumentando gradualmente il peso, fino ad arrivare a cinquanta chili. Facendo regolarmente
questo esercizio noterete che la vostra forza muscolare aumenterà, e se siete in grado di
sollevare mentalmente un peso di cinquanta chili, potrete farlo anche realmente. Eseguite
questo esercizio quando siete maldisposti, per vedere quante forze si nascondono in voi.

Perché gli occhi non si indeboliscano, dovete esercitarli. Vi sono esercizi che attivano tutti
i muscoli oculari. Se non esercitate gli occhi, gradualmente essi si indeboliscono e perdono
la loro capacità visiva. Quando fate un’escursione in montagna voi cercate di raggiungere la
vetta il prima possibile. Questo non è corretto. Dovete procedere lentamente e guardare in
alto, a sinistra e a destra. Quando sta per levarsi il sole, fermatevi per un po’, guardate come
sorge e poi riprendete il vostro cammino. Se vi affrettate, invecchierete presto.
Una delle cause dell’indebolimento degli occhi è il fatto che essi non si muovono
abbastanza. Quando volete guardare qualcosa voi muovete il collo anziché gli occhi. Vi
raccomando un esercizio che potete fare la mattina e durante il giorno, tutte le volte che vi
viene in mente. Chiudete gli occhi e muoveteli per guardare più in alto che potete, poi fate la
stessa cosa guardando in basso, a sinistra e a destra. Ripetete tutto, più volte, molto
lentamente. Inoltre, per dei giorni interi, quando volete guardare qualcosa, non girate il
collo, tenetelo immobile, lasciando muovere gli occhi: questo diventerà per voi un modo
naturale di guardare. Questo per quanto riguarda l’aspetto fisico; occupiamoci ora
dell’aspetto interiore: voi commettete un errore e non lo correggete, ne commettete un
secondo e non correggete neanche quello, poi un terzo, un quarto, e così cominciate a non
muovervi più. O ancora: voi amate qualcuno, perdonate i suoi errori o vi sembrano molto
piccoli; se invece non lo amate, non glieli perdonate e i suoi errori vi sembreranno molto
grandi. Inoltre, anche le preoccupazioni, le angosce, gli stati interiori disarmonici e la
polvere che entra negli occhi ne possono causare l’indebolimento.
I piedi freddi sono il primo segno della nevrastenia. Di tanto in tanto è bene che i
nevrastenici – e anche coloro che perdono spesso il buon umore – si tolgano le scarpe e
camminino a piedi nudi sulla sabbia fine o sull’erba tenera. In questo modo le gambe entrano
direttamente a contatto con le forze vitali della Terra e si tonificano. Durante gli esercizi
mattutini, portando le mani verso l’alto voi ricevete l’energia solare, mentre attraverso i piedi
ricevete l’energia terrestre. E così, al mattino ricevete le energie solari, mentre con gli esercizi
che fate la sera vi liberate delle energie accumulate durante la giornata: la mattina ricevete
dal Sole e la sera date l’energia in eccesso alla Terra.