Sei sulla pagina 1di 6

Teoria musicale brutta e cattiva

Lezione 1

Il suono

Il termine deriva dal latino “sonus”: sensazione percepita dall’udito.

Con esso intendiamo sia il fenomeno sico, la trasmissione di vibrazioni


regolari nell’ambiente, che l’effetto che tale fenomeno ha sull’apparato
uditivo.

Distinguiamo proprietà del suono: Testo

- Altezza: un suono può essere più acuto, più grave o uguale ad un’altro
suono.

- Intensità: Volume del suono

- Timbro: speci co suono di ogni materiale (strumento). Ci permette di


distinguere la fonte sonora.


fi
3



fi

Le note
Le note sono i segni gra ci che rappresentano i suoni.

Abbiamo nomi di note, ordinate per altezza nel seguente modo:

Ordine ascendente:
DO RE MI FA SOL LA SI

Ordine discendente:
SI LA SOL FA MI RE DO

Queste vengono scritte su un sistema di righe detto endecagramma,


indicano al musicista l’altezza e la durata di un determinato suono.
Possono essere accompagnate da altri segni (es. diesis, bemolle, ecc…)







7





fi


Elementi del Rigo musicale


Il rigo musicale è detto endecagramma quando è formato da righe e
pentagramma quando è formato da righe.
Le linee e gli spazi si contano dal basso verso l’alto.

I tagli addizionali
All’endecagramma si aggiungono dei frammenti di linea che servono ad
indicare la posizione di note più acute o più gravi rispetto ai limite del rigo
musicale.

1
1
Le chiavi musicali
Le chiavi musicali sono segni gra ci che servono a ssare la posizione delle
note sul pentagramma e la relativa altezza dei suoni. Si scrivono all’inizio del
rigo musicale e sono tre:

Chiave di Do - Individua la posizione del DO CENTRALE

Chiave di SOL - Individua la posizione del SOL, posta sul ° rigo

Chiave di FA - Individua la posizione del FA, posto sul ° rigo








fi
fi
4
2

Valori musicali

Potrebbero piacerti anche