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RIFLESSIONE SUL TESTO DI ALDO CAROTENUTO “EROS E PATHOS”

Eros e Pathos è un testo molto compelsso e profondo in cui vengono


spiegate le complessità e alcune caratteristiche dell amore sia carnale che
passionale.

Come l autore formula all inizio del racconto l esprerienza amorosa ha


qualcosa di incomprensibile,io mi trovo personalmente d accordo su ciò
che afferma l autore poiché grazie ad esperienze personali posso
confermare che amare è una cosa che ti stravolge completamente la vita
in tutti i lati possibili,l amore vero, quello che davvero ti cambia è un
sentimento davvero impossibile da descrivere con delle semplici parole.
Come riportato nel testo,nei periodi in cui si ama la persona viene avvolta
da un energia incomprensibile che non si può provare se non ami,ad un
tratto i tuoi pensieri sono sempre rivolti alla relazione o ancora più spesso
al proprio partner ed è impossibile che una persona che non vive o non
abbia vissuto quella situazione possa solo immaginarsi ciò che significa
amare e stare in una relazione.

Questa relazione viene sempre immaginata come infinta,perché è anche


questo quello che due innamorati si dicono e spesso si promettono,l
energia di cui prima parlavamo ,e di cui Aldo Carotenuto parla all interno
di questo testo, porta al innamorato una sensazione di infinità al interno
della relazione che poi al momento in cui tutto,sfortunatamente,finisce
provoca quei sentimenti che nessuno vorebbe mai provare: quella
nostalgia che perfora il cuore, che insieme alla malinconia,rabbia e
tristezza rendono il cuore fragile a tutto e la persona viene
completamente assorbita dai sentimenti rendendo poco lucida la visione
di molte cose. Quindi tra l amore e il tempo vi è un rapporto diretto, gli
innamorati non vorebbero mai che questo sentimento finisca e questo a
parer mio rende la relazione più stabile e seria, poiché qualsiasi
innamorato al mondo non potrà mai pensare che tutto finisca o scompaia
nel nulla causando poi i dolori ciatati sopra.
Durante il testo un altro argomento che viene trattato è legato alla parola
“Tradimento” che viene confrontato con l amare vero e proprio.

L autore sostiene che questi termini non siano momenti diversi all interno
del sentimento che qualcuno prova, infatti viene sostenutala tesi per il
quale si possa amare continuando a tradire e tradire continuando ad
amare. Aldo Carotenuto sostiene in oltre che alla parola tradimento
venga attribuito un significato cattivo e non venga vista,come da lui
sostenuto,come un metodo per riequilibrare il rapporto di coppia,facendo
vedere l persona amata non più in modo divino ma come una persona
terrena.

Io su questo argomento mi trovo in totale disaccordo poiché io sostengo


che in un rapporto il tradimento sia fisico sia mentale non vada tollerato
da nessuna delle due parti, questo semplicemente perché ritengo che l
atto brutale del tradimento non avvenga in casi di mancata coscienza ma
sia un atto di totale volontà da parte della persona considerata infedele.

Secondo la mia tesi tradire è un modo per constatare il mancato amore e


la mancata serietà nei confronti di chi nutre per te queste due cose
fondamentali all interno della vita di coppia, per me tradire è esattamente
uguale a non amare ma spezzando ancora di più chi ti ama e te lo
dimostra.

Divinizzare la propria amata a parer mio è una cosa spontanea del


amare,e che non ha lati negativi poiché come una persona divinizza il
partner anche esso ci vede come una figura ultraterrena e questo a parer
mio aiuta il cuore a nutrire sentimenti fino quel momento scosciuti e che
vengono scoperti solo grazie alla costante ammirazione da parte della
persona amata