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Tessuto stampa digitale

La stampa su tessuto (ora digitale) è da sempre stata una tecnica molto importante per le popolazioni
asiatiche prima ed europee poi. Per disegnare e colorare i tessuti non è quasi mai stato necessario
limitarsi ad unire fili di colori diversi in maniera (lunga, lunghissima, a volte anche troppo) da creare
complesse ed intricate creazioni. Bastava uno stampo, una superficie su cui riportare lo schema che si
voleva trasportare su tessuto, e il gioco era fatto.

La tecnica più antica e semplice per stampare su tessuti è lo stencil, metodo nato chissà quando in
oriente molto diffuso ancora oggi tra sarte e ricamatrici. Ma se vogliamo parlare di una stampa su tessuti
più rapida e "complessa", che potesse agire su larga scala, si deve aspettare il secondo secolo dopo
Cristo, quando in Asia si cominciarono ad usare blocchi più o meno grandi di legno per creare disegni e
fantasie da trasferire su tessuto. Il procedimento era questo: si abbatteva un albero, si intagliava il blocco
con il motivo prescelto, lo si colorava e, premendolo sul tessuto, ve lo si trasferiva sopra. Un po' lunga e
macchinosa, come tecnica, ma che farci? Erano altri tempi, e la tecnologia è lenta ad arrivare quando i
mezzi per migliorarla non esistono ancora. Passarono parecchie centinaia di anni e, nel XVIII secolo,
arrivò in Europa (inventata da Thomas Bell in Inghilterra) la lastra di rame, che però fu presto sostituita
dalla rotativa. Così come succedeva per i giornali, un cilindro stampava sul tessuto il disegno a
ripetizione. L'unico problema era che più colori si sceglievano, più rulli servivano nell'operazione e,
quindi, più complessa si faceva la procedura. Poi, in tempi molto più recenti, sono arrivate tecniche come
la microiniezione, la serigrafia o l'alta frequenza, che in modi diversi riescono ad assicurare una salda
compenetrazione tra il tessuto e il colore. Oggi, però, tutto questo è superato grazie alla stampa digitale.

Cos'è il tessuto per la stampa digitale

Per tessuto stampa digitale si intende la possibilità di trasferire


quantitativi d'inchiostri secondo quanto stabilito da un computer.
Questa tecnica unisce la tecnologia che hanno le stampanti classiche a
getto d'inchiostro con i diversi tipi di inchiostro che servono a seconda
del tipo di materiale che si utilizza. I benefici sono molteplici: è una
tecnica che va bene con qualsiasi fibra, e dunque può decorare
lenzuola, felpe, carta da parati, e via dicendo. I tempi richiesti sono
brevissimi, tant'è che in un'ora si riescono a completare più di sessanta
di capi leggeri o, in alternativa, una trentina di capi scuri. I costi sono
contenuti perchè manca il telaio serigrafico e grazie alla quadricromia (il
modello di colore che prevede il CMYK, ovvero la presenza in
contemporanea di ciano, magenta, giallo e nero) e alla tecnica digitale,
riesce a raggiungere stampe di altissima qualità, anche per disegni di
grande complessità. Con questa tecnica i coloranti non si limitano ad
aderire ai tessuti, ma vi penetrano dentro, si appiccicano alle fibre in
modo tale che è impossibile dividerli, e lavaggi e frizioni non fanno più
paura (sempre che non si esageri con la temperatura dei che si imposta
sulla lavatrice). Diventano, in pratica, tatuaggi sui tessuti. Al giorno
d'oggi, la stampa digitale su tessuto è la tecnica più indicata e
conveniente sotto ogni punto di vista: l'unico aspetto negativo è che
potrebbe risultare meno economica rispetto alla tecnica della serigrafia,
ma questo vale solo per grandi tirature. In generale, i macchinari adibiti
appaiono come grosse stampanti, non molto diverse da quelle che si
trovano in qualsiasi copisteria. Solo che, invece dei fogli, al loro interno
passano metri e metri di tessuto, naturale o sintetico, misto o
poliestere.

I vantaggi della stampa digitale per il tessuto

Oggi è grazie a questa tecnica se i giovani indossano per pochi euro


maglie e felpe con su impresse le facce o i simboli dei loro gruppi
musicali preferiti, se le tende o i tappeti che abbiamo in casa mostrano
disegni orientaleggianti e se le trapunte che ci coprono la notte sono
così colorate. Di tempo ne è passato, da quando si usavano stampi in
legno. Il risultato, però, è altrettanto accattivante.
Stampa serigrafica, serigrafia su magliette, t-shirt

serigrafia su tessuto

La serigrafia o stampa serigrafica è la tecnica che utilizziamo per i vostri


ordini su Biz di grandi quantità (minimo 25 pezzi), particolarmente
precisa, è indicata per la stampa di immagini e grafiche a tinte piatte,
dai contorni netti e colori ben definiti.

È la tecnica di personalizzazione più diffusa, affidabile ed economica per


grandi tirature, che permette un'ottima coprenza del colore sul tessuto.

L'inchiostro serigrafico viene applicato in strati più spessi rispetto alla


stampa digitale, questo si traduce in colori molto brillanti e coprenti
anche su capi scuri.

Il catalogo di tutti i prodotti personalizzabili poi, è davvero ampissimo!

resa dell'inchiostro serigrafico su tessuto

Il procedimento di stampa serigrafica

Per produrre una stampa serigrafica bisogna prima realizzare l'impianto


di stampa, il telaio, cioè uno stencil con il disegno da riprodurre, su cui
far passare l'inchiostro.

Il telaio viene appoggiato sulla maglietta e quindi utilizzato per far


filtrare gli strati di inchiostro (un colore alla volta) sulla superficie di
stampa.

procedimento serigrafico

Vantaggi della stampa serigrafica

Economica per medie e grandi tirature

Adatta ad ogni tipo di materiale

Permette stampe di grandi dimensioni

Colori molto coprenti e resistenti nel tempo

Ottimi risultati anche su capi di colore scuro

Stampe elastiche e resistenti ai lavaggi

Limiti della stampa serigrafica

Costosa per piccole tirature (costi di impianto)

Particolari molto minuti e dettagli vengono riprodotti con poca


precisione

Inadatta per stampare fotografie o disegni con molti colori e sfumature

Alcuni esempi di serigrafia su magliette

vari esempi di serigrafia


disegni serigrafici su tessuti colorati

Pur rimanendo essenzialmente artigianale, la serigrafia si è


modernizzata grazie a nuove tecniche, attrezzature e macchinari di
ultima generazione, che associati all'uso di inchiostri speciali,
permettono di ottenere risultati di grande qualità.

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quando è meglio preferire la Stampa digitale diretta.

Consigliamo per un migliore risultato di lavare a basse temperature


(30°C) e stirare il capo a rovescio per non rischiare di alterare la stampa.