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Storia moderna

I turchi ottomani: sono ex guerrieri dell'esercito mongolo di Gèngis Khan che con il califfo
Maometto II conquistano Costantinopoli nel 1453 (fine dell' impero romano d' oriente o bizantino)

I turchi fondano lo stato ottomano nell'attuale Turchia dove si insediano diventando sedentari
grazie al loro capo Osman Stato ottomano: stato accentrato basato sulla tolleranza politica e
religiosa e sul lavoro degli schiavi.

Religione: I turchi ottomani sono SCIITI.

Ricorda: I sunniti non vogliono siano i diretti discendenti di Maometto a salire al potere ma le
persone che essi ritengono più indicate. I sunniti costituiscono la maggioranza

La conquista turca di Costantinopoli (da allora si chiamò Istambul):entusiasmò il mondo


musulmano ed impaurì quello cristiano che nonostante l'invocazione del papa di una guerra santa,
rimase passivo (stati europei impegnati in guerre tra loro) Maometto II trasformò la basilica
cristiana di Sofia in una moschea con biblioteca e scuola coranica

I berberi si misero al servizio di Maometto II e si trasformarono da pirati in corsari.

Giannizzeri: guerrieri ottomani d'origine slava


1 - CADUTA DI COSTANTINOPOLI 1453

La figura di Maometto II

Estensione dell'impero ottomano

i territori dell'ex impero romano oriente (al tempo di Giustiniano, 4° sec d. C. essi possedevano
gran parte del Medio Oriente, la Grecia, i Balcani, l'Italia, il nord Africa e la Spagna) e con le
conquiste di Maometto II si aggiunsero il ducato di Atene, Albania e tutta la penisola balcanica,
ricca di grano e miniere. ARRIVANO AD ASSEDIARE persino VIENNA MA VENGONO BLOCCATI DA
CARLO V D'ASBURGO.

Gli ottomani conquistano anche Otranto in Puglia, essa mantiene solo Creta e Ci pro. La Calabria con
invasione ottomani si trasformò da regione di pescatori in terra di pastori.
I TURCHI OTTOMANI BLOCCANO LE VIE COMMERCIALI CON
L'ORIENTE
A causa dei turchi ottomani (sciiti) popolo dell'attuale Turchia (che aveva inglobato anche i mongoli
di Gengis Khan per le cui arti guerriere aveva sempre avuto ammirazione), gli europei dovevano
cercare nuove vie per raggiungere l'oriente.

Solo a Venezia, in seguito alla guerra della serenissima, fu concesso dagli ottomani il passaggio nel
mar rosso e nell'oceano indiano per commerciare con l'oriente dietro pagamento di 10.000 ducati
d'oro l'anno ai turchi.

Nuove rotte commerciali per le Indie


I PORTOGHESI E GLI SPAGNOLI: PROTAGONISTI DELLE
ESPLORAZIONI GEOGRAFICHE

2 - CRISTOFORO COLOMBO di Francesco

3 - LA CARAVELLA disegnata da Sara

I portoghesi aprono la rotta orientale per le indie per conto del principe Enrico il Navigatore. Vasco
da Gama arriva a Calicut nelle Indie e Diaz giunge a Capo di Buona Speranza, la punta più a sud
dell'Africa.

Gli spagnoli aprono la rotta occidentale per le Indie per conto di Isabella di Castiglia e Ferdinando
d'Aragona. Colombo scopre l'America nel 1492 e Magellano fa la circumnavigazione del globo.
I CONQUISTADORES, I PRODOTTI AMERICANI E LA FIGURA
DI BARTOLOMEO DE LAS CASA
Conquistadores: capitani di piccoli eserciti (hidalgos) al servizio della Spagna. Dovevano convertire al
cristianesimo gli indigeni e cercare l'oro nelle nuove terre.

Cortès: il primo conquistadores che distrusse gli aztechi che abitavano l'attuale Città del Messico,
facendo persino ostaggio il loro capo Montezuma che invece aveva intenzioni pacifiche verso gli
spagnoli.

Pizzarro: conquistador che distrusse gli incas nel sud America

Bartolomeo De Las Casas : domenicano che, dopo una crisi di coscienza, denunciò al re di Spagna, i
bestiali trattamenti riservati agli indios nel suo scritto “ Storia delle Indie”; nonostante il re di
Spagna Carlo V e la regina Elisabetta emisero leggi che regolassero e limitassero lo sfruttamento dei
coloni, questi non ubbidirono.

prodotti originari dell'America che vennero importati in Europa: ananas, mais, peperone,
peperoncino, fagiolo, zucca, patata, cacao, pomodoro

GLI INDIOS

4 - MAPPA CONCETTUALE sui popoli precolombiani realizzata da Iacopo


5 - disegno di Carlotta
IL SERPENTE PIUMATO Esso era una divinità
molto importante soprattutto presso gli aztechi

LE GUERRE ITALIANE Carlo V


d'Asburgo contro Francesco I di Valois

6 - CARLO V D'ASBURGO
7 - Francesco I di Valois: re di Francia

1) Carlo V d'Asburgo contro Francesco I, re di Francia per il predominio sull'Italia e sull'Europa.

VINCE Carlo V e con la pace di Cateau Cambresis l'Italia diventa territorio degli Asburgo di Spagna

2) Carlo V contro gli ottomani nella battaglia di Lepanto ( Grecia)

VINCE Carlo V

3) Carlo V contro il diffondersi del protestantesimo di Lutero.

PERDE Carlo V, deve firmare la pace di Augusta (1555) che afferma il principio del cuius regio eius
religio. La religione del popolo deve essere quella di chi governa. Per la prima volta ci sono due
religioni ufficiali: cattolicesimo e protestantesimo

8 - MAPPA SULLE GUERRE ITALIANE REALIZZATA DA ELEONORA

" La prima fase"


9 - MAPPA SULLE GUERRE ITALIANE REALIZZATA DA ELEONORA

"La seconda fase"

L'ITALIA DOPO LA PACE DI CATEAU CAMBRESIS (1559)


L'Italia, dopo le guerre italiane, è sotto il dominio degli Asburgo di Spagna e vi resterà fino al 1709
perché con la guerra di successione spagnola, il re Luigi 14° di Francia detto Re Sole, mette sul trono
un suo nipote: un Borbone.

NB: ALFONSO D'ARAGONA nel 1442 aveva conquistato l'Italia del sud togliendola agli Angioini.

Restano indipendenti : lo stato della chiesa, la repubblica di Venezia e il Ducato di Savoia.

Il popolo di Firenze, approfittando delle guerre italiane, cacciò i medici e visse una breve
esperienza repubblicana sotto Gerolamo Savonarola (1494-1498) bruciato sul rogo come eretico e
successivamente appoggiò l'avventura di Cesare Borgia (1498-1507, figlio di papa Alessandro 6°
Borgia) che tentò senza fortuna di costituire uno stato unitario nell'Italia centrale. Cesare Borgia, si
era sposato con una principessa francese ed era diventato duca di Valentinois (Valentinois: stato
della Provenza), era soprannominato il Valentino … Machiavelli lo cita nel "Principe" come il
principe per eccellenza che avrebbe unificato l'Italia. E' stato anche un grande mecenate, alla sua
corte accolse Ariosto,Bembo, Trissino ed altri letterati.
CARLO V D' ASBURGO PERDE "CONTRO" LUTERO E FIRMA LA
PACE DI AUGUSTA del 1556. CUIUS REGIO EIUS RELIGIO
10 - MARTIN LUTERO disegnato da Giulia

REAZIONI IN EUROPA AL DILAGARE DEL PROTESTANTESIMO


TRA 1500 e 1600
Francia: nel 1500 strage di san Bartolomeo degli ugonotti (calvinisti francesi) sotto la regnante
Caterina dei medici. Il suo successore Enrico 4° firma l'editto di Nantes che è una pace religiosa tra
cattolici e protestanti. Ognuno è libero di professare la propria religione. Luigi 13° e il cardinale
Richelieu e Luigi 14° (re sole) partecipano alla guerra dei 30 anni (1618-1648): l'ultima guerra di
religione. Durante questa guerra, la Francia cattolica appoggia i protestanti e riesce a strappare
molti territori agli Asburgo, affermando la sua supremazia in Europa.

Inghilterra: Enrico 8° dei Tudor fonda la chiesa anglicana nel 1534 e sua figlia e regnante successiva,
Elisabetta Tudor è anch'essa protestante. Dopo Elisabetta I Tudor salgono al governo gli Stuart
cattolici, il popolo protestante si ribella nella gloriosa rivoluzione con cui inizia una nuova
monarchia di tipo parlamentare perché la Dichiarazione dei diritti (Bill of Rights - 1689),
riconosce le prerogative del Parlamento e i limiti posti all'autorità regia.

Spagna: il cattolico Filippo 2° d'Asburgo è conosciuto anche come il re della Controriforma perché
persegue il mito della limpieza de sangre e sostiene i francesi nelle guerre di religione francese
contro il protestantesimo di Lutero e le teorie sulla tolleranza religiosa dell'umanista Erasmo da
Rotterdam. I suoi successori, Filippo 3° e 4° partecipano alla guerra dei 30 anni che segna il declino
definitivo del paese.

LA SPAGNA DI FILIPPO II D'ASBURGO: inizio del declino


Mentre Filippo II d'Asburgo di Spagna è impegnato ad appoggiare la Francia cattolica nelle guerre di
religione contro i protestanti (metà 1500), si trova a combattere anche contro l'Inghilterra di
Elisabetta I Tudor per il predominio sull'Europa. La Spagna PERDE con la sconfitta della sua
Invincibile Armada nel 1588 CONTRO l'Inghilterra di Elisabetta I Tudor. Filippo voleva vendicare
anche la morte della regina cattolica di Scozia, Maria Stuart che aveva complottato contro la
cugina, la regina Elisabetta Tudor che volle vendicarsi di lei. Inizia il declino della Spagna che con la
sconfitta nella guerra religiosa dei 30 anni contro la Francia schierata coi protestanti per indebolire
gli Asburgo, subisce il colpo di grazia.

Le nuove potenze nel 1600 saranno Francia, Olanda e Inghilterra.

LA GUERRA DEI 30 ANNI ultima guerra


religiosa tra cattolici e protestanti e una guerra tra Asburgo e
Francia per il predominio in Europa
La guerra dei 30 anni ( 1618-1648) fu l'ultima guerra di religione tra gli Asburgo (cattolici) ed i
principi protestanti tedeschi , il regno di Danimarca protestante, il regno di Svezia protestante, la
repubblica delle province unite (paesi bassi) protestante, la Boemia (repubblica ceca) protestante.
Un altro scopo della guerra era quello di trasformare il sacro romano impero in uno stato moderno
sotto l'egemonia degli Asburgo d'Austria. I protestanti erano appoggiati dalla cattolica Francia di
Luigi 13° e il cardinale Richelieu che volevano contrastare l'egemonia degli Asburgo.

La goccia che fece traboccare il vaso fu la defenestrazione di Praga in Boemia perché il


popolo gettò dal palazzo imperiale due governatori del re cattolico d'Asburgo che aveva revocato la
libertà religiosa. La guerra si concluse con la pace di Westfalia che sancisce la supremazia in Europa
della Francia di Luigi 14° e del cardinale Mazzarino e la dissoluzione del potere imperiale degli
Asburgo che perdono molti territori che diventano indipendenti mentre altri sono ceduti alla Francia.

La Germania ne esce divisa in 1000 staterelli.

L'ITALIA DURANTE LA GUERRA DEI 30 ANNI (1618-1648)


L'Italia è sotto gli Asburgo di Spagna che è coinvolta nella guerra dei 30 anni e che preferisce
investire le ricchezze accumulate durante le esplorazioni geografiche nell'importazione dei prodotti
dall'estero e per abbellire i palazzi reali con l'arte barocca.

La situazione è aggravata dalla peste portata in Italia, ormai devastata dalla guerra dei 30 anni, dai
Lanzichenecchi e di cui parla Manzoni nei "Promessi Sposi".

Il popolo italiano cerca di ribellarsi come succede a Napoli dove un contadino di nome Masaniello a
capo di una rivolta viene ucciso dai soldati imperiali.

LA PACE DI WESTFALIA: fine della guerra dei trent'anni


Gli Asburgo d'Austria non si espandono e non riescono ad affermare la loro autorità nell'impero
tuttavia sopprimono con successo il protestantesimo nei loro domini.

Gli Asburgo di Spagna continuano a combattere contro la Francia fino al 1659 e con la pace dei
Pirenei la Spagna PERDE l' Olanda riconoscendole l'Indipendenza ( 1648) e il Portogallo.

La Germania viene frammentata in 1000 staterelli.

Affermazione di nuovi stati: La Svezia di re Gustavo Adolfo II, la massima potenza del mar baltico, la
Prussia di Federico e la Russia di Pietro il Grande.

La modernizzazione di Pietro il Grande non toccò gli strati più bassi della popolazione urbana, né i
contadini, che restarono “servi della gleba”.

Aumenta la potenza di Francia che con Luigi 14° afferma la sua supremazia in Europa e incrementa
la fondazione di colonie in America a partire dal Canada e nel bacino del Mississippi.

Si praticava il commercio triangolare cioè Europa-Africa e America. In Africa c'era la tratta degli
schiavi che poi venivano impiegati nelle piantagioni americane.
11 - Il re Sole e l'Assolutismo (1643-1715)

Il re sole ovvero luigi 14° partecipa alla guerra dei 30 anni e alla Guerra di Successione spagnola
(1I701-1714) e trasforma la monarchia francese in una monarchia assoluta, esercita il controllo
sulla nobiltà francese ospitandola stabilmente in un clima di feste e pettegolezzi ne l grandioso
palazzo di Versailles, dove trasferisce la corte.Per motivi di opportunismo Luigi XIV vieta la libertà di
religione revocando l'Editto di Nantes di Enrico 4°, che dal 1598 garantisce la libertà di culto, e
proclama l'Editto di Fointanebleu (1685), che riconosce unicamente la religione cattolica,
sostenendo però il gallicanesimo, una dottrina che mira a rafforzare e controllare la Chiesa francese
e a contrastare il potere del Papa.

Inghilterra: nascita della monarchia parlamentare

12 - La rivoluzione inglese: Carlo I Stuart viene decapitato


13 - Il Bill of rights ( 1688)

LE GUERRE DI SUCCESSIONE DEL 1700 SONO POLITICHE


ESPANSIONISTICHE DEGLI STATI EUROPEI
Il 1700 è un secolo di guerre per la conquista di nuovi territori in Europa o nelle colonie per stabilire
un nuovo equilibrio tra gli stati senza odio per il nemico o ideali in cui credere. Le famiglie regnanti in
Europa tra 1600 e 1700 sono legate da matrimoni di convenienza o legami di parentela ma quando il
sovrano moriva senza eredi, gli stati si facevano guerra per salire al trono. Le guerre di successione
furono tre: spagnola, austriaca e polacca.

Guerra di successione spagnola e pace di Utrecht: Filippo di Borbone (nipote del re Sole cioè di
Luigi 14°, viene messo sul trono di Spagna a condizione che la corona spagnola e quella francese
NON si uniscano mai. In seguito a questi accordi, l'Inghilterra ottiene Gibilterra e alcune colonie
francesi nel nord America e il Duca di Savoia la Sardegna.

Guerra di successione austriaca (1740-1748): la figlia di un Carlo 6° d'Asburgo d'Austria, Maria


Teresa sale al trono ma Prussia, Francia e Spagna si oppongono. Lei sale al trono lo stesso ma deve
cedere con la pace di Aquisgrana alla Prussia la Slesia ( oggi nell'attuale Polonia), a Filippo Borbone
di Spagna,( Filippo V) il ducato di Parma e Piacenza e alla Francia alcuni territori delle Fiandre.

Guerra di successione polacca e pace di Vienna: la Polonia viene spartita tra Austria, Prussia e
Russia
LA PACE DI AQUISGRANA RIDISEGNA L'EUROPA

14 - L'Italia dal 1748 fino al 1796

L'ASSOLUTISMO ILLUMINATO
L'Illuminismo influenza l'assolutismo illuminato realizzato da sovrani come Federico II di Prussia,
Maria Teresa d'Austria, Caterina di Russia e Pietro Leopoldo, granduca di Toscana su consiglio di
intellettuali . Questi re promuovono delle riforme che limitano il potere della nobiltà, aboliscono la
pena di morte, diffondono l'istruzione pubblica, aboliscono la tortura, la pubblica
amministrazioni deve poter contare su efficienti funzionari in base al loro merito ecc

LA GUERRA DEI 7 ANNI DEL 1763


Già le guerre di successione del 1700 avevano cambiato il volto dell'Europa riconfermando
come potenze soprattutto quelle della monarchia assoluta di Francia e della repubblica
parlamentare di Inghilterra. Nel 1763 termina la Guerra dei 7 anni che coinvolge proprio Inghilterra
e Francia per il possesso delle colonie americane. Vince l'Inghilterra che afferma la propria
egemonia sulle colonie dell'America del nord e in India. La Prussia contro la Russia e l'Austria
VINCE ed afferma il suo predominio sull'Europa centrale.
E' il primo movimento culturale laico che nasce nel 1700 in Francia e che si basa su:

L'esaltazione della ragione come unico strumento per raggiungere la verità e la felicità attraverso il
miglioramento della società e della politica

il rifiuto dell'assolutismo, del fanatismo e dell'ignoranza

l' affermazione della tolleranza, della libertà e della conoscenza diffusa dall'Enciclopedia di Diderot
che è un testo che racchiude tutto ciò che si sapeva all'epoca.

I protagonisti sono: Voltaire che crede nel sovrano illuminato, Montesquieu che propone la
separazione dei poteri, Rousseau che sostiene la teoria del contratto sociale in base a cui ogni
cittadino per esser felice dovrebbe rinunciare ai propri interessi personali in nome di un bene
collettivo, Cesare Beccaria che nei "Delitti e delle pene" afferma l'inutilità della pena di morte

NB: la società francese è divisa in nobiltà, clero e terzo stato che non conta nulla.
L'INGHILTERRA NEL 1700

Dopo la guerra dei 7 anni contro la Francia ( 1763), l'Inghilterra afferma la sua supremazia in
Europa, in America del nord e in India.

Cresce l'importanza della borghesia che dà avvio alla rivoluzione industriale del 1700. Essa parte
con la trasformazione dei campi aperti in campi chiusi affidati dalla gentry (piccola nobiltà di
campagna) a degli intendenti. Grazie ai guadagni dell'agricoltura si forma il capitale che viene
investito nell'artigianato tessile e nella costruzione di filatoi e telai pesanti che grazie
all'invenzione di James Watt della macchina a vapore si possono mettere in moto decine di
macchine tessili contemporaneamente. Nelle città si sviluppano le fabbriche e il fenomeno
dell'urbanesimo. Si utilizza la catena di montaggio teorizzata da Adam Smith per ottimizzare la
produzione e si diffonde il liberalismo in economia ( lo stato non deve intervenire nelle iniziative
economiche private).

Grazie all'invenzione della locomotiva a vapore da parte di George Stephenson, vengono realizzate
le prime ferrovie e le prime stazioni in Inghilterra.
LA RIVOLUZIONE AMERICANA

Le 13 colonie inglesi d'America sottoscrivono la Dichiarazione d'indipendenza contro l'Inghilterra.


Essa porta alla guerra di indipendenza che determina la nascita degli stati Uniti nel 1776. Nel 1764 il
governo inglese aveva imposto ai coloni delle tasse sul tè e sui contratti di compravendita e sui
giornali. I coloni si ribellarono e nel 1773 a Boston, gettarono un carico di tè inglese nell'oceano
atlantico dando inizio alla rivoluzione.

15 - LA RIVOLUZIONE FRANCESE

In Francia nel 1700 l'assolutismo di Luigi 16° e di sua moglie Maria Antonietta ed i privilegi del
clero e dei nobili, provocano una crisi che porta alla convocazione degli stati generali composti da
clero, nobiltà e terzo stato.

Il clero e la nobiltà non concedono al terzo stato il voto pro-capite cioè per maggioranza (era
previsto un voto a ordine o stato per cui nobili e clero unendosi, vincevano sempre) quindi il Terzo
Stato si riunisce in un'assemblea nazionale costituente e fa il giuramento della pallacorda nel 1789
e scrivono la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino.

Intanto il 14/09/1789 il popolo assalta la bastiglia per rifornirsi d'armi dando inizio alla rivoluzione
francese. Nel 1791 viene approvata la Costituzione e la Francia si trasforma in una monarchia
costituzionale, nel 1792 la Convenzione nazionale proclama la repubblica e nel 1793 il re viene
condannato a morte.

Intanto gli stati europei si alleano contro la Francia perché temono che la rivoluzione arrivi anche
da loro per cui i rivoluzionari sentendosi minacciati da ciò, affidano il potere a un Comitato di
Salute pubblica guidato da Roberspierre in carica dal 1793 al 1794 e definito il periodo del terrore
perché tutti i sospettati di opporsi al governo, venivano uccisi. Nel 1795 Roberspierre viene
decapitato e viene votata una nuova costituzione da popolo che affida il potere ad un Direttorio che
ha potere esecutivo e che è formato da membri di matrice borghese.
16 - L'età di Napoleone

Poiché le monarchie europee continuavano la lotta contro la Francia, il Direttorio affidò


a Napoleone Buonaparte l'incarico di attaccare l'Austria nella campagna d'Italia. Napoleone vince
e conquista gran parte dell'Italia i cui territori vengono organizzati in governi repubblicani e divisi
nelle c.d. repubbliche sorelle: la cisalpina ( Emilia+ Lombardia), la ligure- romana ( ex domini del
papa) e la partenopea ( ex regno di Napoli).

Nella campagna d'Italia: Austria contro Francia. L'Austria PERDE e nel 1797 Austria e
Francia firmano il trattato di Campoformio del 1797. Esso conferisce la Lombardia ai francesi e
Nizza e Savoia ceduti dal re di Sardegna. In cambio però ottiene la repubblica di Venezia.

Nella campagna d'Egitto: Inghilterra contro Francia.

Lo scopo di Napoleone era colpire l'Inghilterra che attraverso l'Egitto controllava il commercio con
l'Oriente. Inoltre per danneggiare l'economia inglese, attua contro l'Inghilterra il c. d. blocco
continentale cioè costringe tutte le nazioni alleate con la Francia a non commerciare con
l'Inghilterra.

INIZIANO LE SCONFITTE DI NAPOLEONE


Napoleone continua a vincere una serie di campagne militari contro le monarchie europee e con
un colpo di Stato nel 1799 si proclama 1° console e nel 1804 imperatore dei francesi. Diventa un
despota senza rispettare nemmeno il codice civile da lui promulgato (principio di uguaglianza di tutti
i cittadini di fronte alla legge e laicità dello stato)

Napoleone inizia a perdere contro le coalizioni antifrancesi: la prima sconfitta è quella navale
contro l'Inghilterra a Trafalgar nel territorio di Gibilterra e nella campagna di Russia dove i russi
fanno al generale terra bruciata così che quando i francesi giungono a Mosca trovano una città
deserta senza viveri e attraversata da continui incendi. L'esercito francese viene attaccato dai russi
alle spalle e lo annientano.

Successivamente viene sconfitto a Lipsia in Germania e si ritira all'isola d'Elba nel 1814.

L'anno dopo riprende il potere in Francia ma viene sconfitto definitivamente a Waterloo in Belgio,
viene relegato nell'isola di Sant'Elena nell'oceano atlantico e lì morirà lì 8/05/1821

17 - il Congresso di Vienna

Nel Congresso di Vienna del 1815 in cui si riuniscono tutte le potenze che avevano vinto
Napoleone, viene ristabilito l'ordine politico in Europa che è garantito dalla Santa Alleanza e si
traduce nel principio di legittimità che restituisce i regni ai sovrani spodestati da Napoleone e il
principio di equilibrio che impedisce a uno stato di diventare troppo forte

IL RISORGIMENTO ITALIANO
I governi assolutisti perseguitano i liberali che si riuniscono in società segrete come quella dei
carbonari. Esse organizzano i moti del 1820-21 ed i moti del 1830-31. I liberali chiedono una
Costituzione ai sovrani ma non viene loro concessa.

- Camillo Benso di Cavour era favorevole a una monarchia costituzionale sotto la guida del re di
Sardegna.

- Vincenzo Gioberti pensava a una confederazione di stati sotto il papa.

- Carlo Cattaneo vuole una federazione di repubbliche italiane autonome con un parlamento in
comune.

- Giuseppe Mazzini sosteneva l'idea di una repubblica italiana unita e per diffondere le sue idee,
fondò una nuova società: la Giovane Italia

Ricorda: il termine liberale viene dal liberalismo, movimento politico "figlio" dell'Illuminismo che
sosteneva che i sovrani dovessero rispettare i diritti dei singoli cittadini.
18 - Gioberti

19 - Cattaneo

20 - Cavour
21 - Mazzini

22 - Garibaldi

LE GUERRE D'INDIPENDENZA E L'UNITA' D'ITALIA


la 1° guerra d'indipendenza inizia nel 1848-49 quando Venezia e Milano insorgono contro gli
austriaci e Carlo Alberto , re di Sardegna, dichiara guerra all'Austria ma PERDE. Abdica e al suo
posto sale al trono il figlio Emanuele II che mantenne in vigore lo statuto Albertino: la costituzione
che il re aveva concesso ai suoi cittadini.

la 2° guerra d'indipendenza c'è nel 1859.

Cavour, 1° ministro del Regno di Sardegna al servizio di Vittorio Emanuele II, capisce che solo
alleandosi con la Francia dell'imperatore Napoleone III ( il 2° imperatore dopo Bonaparte) l'Austria
sarebbe stata sconfitta . La guerra infatti finisce con l'annessione all'Italia della Lombardia. Intanto
Toscana ed Emilia Romagna con dei plebisciti , si ribellano ai loro sovrani annettendosi al regno di
Sardegna
Nel 1860 Garibaldi organizza la spedizione dei Mille e in pochi mesi liberò tutta l'Italia del sud dai
suoi sovrani. Contemporaneamente l'esercito piemontese conquistava l'Italia centrale.

Nel 1861 l'Italia era quasi tutta unificata e il re Vittorio Emanuele II veniva eletto dal Parlamento di
Torino, re d'Italia.

23 - Re Vittorio Emanuele II incontra Garibaldi a Teano

LA TERZA GUERRA D'INDIPENDENZA


La terza guerra d'indipendenza c'è nel 1866 contro l'Austria: l'Italia riesce ad ottenere il VENETO
tranne Trento e Trieste grazie all'alleanza con la Prussia di Guglielmo I e Bismark.

Lo statuto Albertino viene esteso a tutta Italia. Votano solo i maschi maggiorenni che sanno leggere
e scrivere e che hanno un certo patrimonio e versano allo stato una certa quota di tasse.

Il regno d'Italia è guidato dalla destra storica ed ha come scopo quello di completare l'unità
d'Italia

Il Regno d'Italia elimina con brutalità Il brigantaggio che dilaga nel sud Italia.

Si tratta di ex soldati borbonici , proprietari terrieri e contadini che vogliono il ritorno dei Borbone
LA GUERRA FRANCO-PRUSSIANA DEL 1870

La Francia dichiara guerra alla Prussia nel 1870 e PERDE nella battaglia di Sedan e Napoleone III
viene fatto prigioniero. La Germania viene unificata e Guglielmo I di Prussia è proclamato Kaiser:
nasce il secondo Reich (impero).

A Parigi nasce un governo rivoluzionario provvisorio, la Comune che viene repressa in un mare di
sangue.

I bersaglieri con la breccia di Porta Pia entrano a Roma e l'annettono al Regno d'Italia Essa
diviene capitale e nasce lo Stato Vaticano.

L'ITALIA DOPO L'UNITA'


L'Italia è un paese agricolo: nel nord ci sono le grandi aziende, al centro c'è la mezzadria ( contadini
che dividono i prodotti della terra con il loro padrone), al sud ci sono i latifondi dei baroni
( proprietà enormi coltivate a giornata dai braccianti e che hanno una bassa resa).

I contadini sono poveri e malnutriti. C'è un'alta mortalità infantile e molte malattie come la malaria,
il colera, la pellagra , il gozzo...Quasi tutte le persone sono analfabete per cui il governo decide per
l'istruzione obbligatoria

Le industrie sono poche e solo tessili e navali perché mancano le materie prime come il carbone e
il ferro; il paese è privo di infrastrutture.
Inizia l'emigrazione: gli italiani cercano lavoro all'estero in Francia, Germania, Australia o nelle
Americhe.

IL GOVERNO ITALIANO DOPO L'UNITA'


Il governo italiano tra il 1861 e il 1876 è guidato dalla destra storica, il partito di idee liberali erede
di Cavour. Si adotta il liberismo in economia e si aboliscono le imposte sui prodotti esteri
danneggiando l'industria perché le merci estere sono migliori e costano di meno. Si mettono molte
tasse soprattutto quella sul macinato che provoca l'aumento del popolo che si ribella. Il governo
italiano tra il 1876 al 1898 è guidato dalla sinistra storica che fa riforme sociali ed economiche
importanti. Adotta il protezionismo delle merci italiane e abolisce la tassa sul macinato . Si verifica
ugualmente un aumento del prezzo del pane a Milano, il popolo si ribella e il generale
Beccaris spara sulla folla , il re Umberto I ( figlio di Vittorio Emanuele II) si complimenta con lui e
per questo un operaio lo uccide.

LA GUERRA DI SECESSIONE NEGLI STATI UNITI


La guerra di secessione nasce negli stati Uniti che si confrontano sul problema della schiavitù:
quelli del nord vogliono abolirla e quelli del sud estenderla anche ai nuovi stati dell'ovest così
scoppia la guerra di secessione del 1861-1865 che si conclude con la vittoria del nord America e il
presidente Lincoln abolisce la schiavitù. I neri forniscono manodopera all'industria, facendo iniziare
il miracolo economico americano. La società bianca continua però ad emarginarli.

24 - Il presidente Lincoln
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Si verifica tra il 1870 e il 1945. Viene utilizzata l'elettricità scoperta da Alessandro Volta alla fine del
1700 grazie a cui viene inventato il telefono e la lampadina. Sorgono le prime centrali elettriche
dove viene prodotta l'elettricità che sostituisce il vapore. Inoltre dall'elettricità derivano il
telegrafo (Marconi, 1895) e la radio; Si comincia ad estrarre petrolio ed a trarre da esso
benzina che permette l'invenzione del motore a scoppio che aziona la prima automobile; Si
comincia a produrre l'acciaio su larga scala per costruire grattacieli, ponti ecc ;La chimica viene
applicata all'industria: sono prodotti la dinamite, l'alluminio e l'anilina (colorante per tessuti), dalla
fotografia nasce il cinema e grazie alla chimica applicata all'industria alimentare, si fa la
pastorizzazione del latte la conservazione dei cibi in scatola. Nasce la medicina moderna, vengono
creati i vaccini contro vaiolo, tubercolosi ecc.

25 - I fratelli Lumiére e il cinema

26 - Il manifesto del Partito comunista di Marx e Engels (1848)


NASCITA DEL MOVIMENTO OPERAIO E DEL MARXISMO
Nel 1848 Marx scrive il Manifesto del Partito comunista che segna la nascita del movimento
operaio . Esso è la bibbia degli operai europei che non hanno tutele di legge, lavorano 12/15 ore al
giorno , hanno salari bassi e nessuna assistenza sanitaria. Le linee guide di Marx contenute nel
Manifesto sono l'abolizione della proprietà privata , creare una società senza classi attraverso la
rivoluzione. Nel 1864 si riunisce la prima internazionale: organizzazione che coordina gli operai di
tutta l'Europa.

Il marxismo prende piede in primis in Inghilterra dove nascono i primi sindacati del mondo che si
sostituiscono al luddismo ( ribellione contro le macchine esplosa durante la 1° rivoluzione
industriale) e si chiamano Trade Unions da cui nascerà il partito laburista inglese,

In altri paesi europei nascono: il partito socialdemocratico tedesco, il partito socialista italiano, il
partito socialista francese, il partito rivoluzionario russo.

LE LOTTE DEL MOVIMENTO OPERAIO


Uso dello sciopero come forma di protesta, manifestazioni e cortei; Nascita delle società di mutuo
soccorso che svolgono la funzione di cassa malattie e infortuni, piccole banche che prestano denaro
a interessi minimi, cooperative, biblioteche, corsi di istruzione elementare e cicli di conferenze;
Nascita delle case del popolo per la diffusione della cultura e per organizzare attività
ricreative; diffusione di libri a basso costo come il libro "Cuore" di De Amicis.