Sei sulla pagina 1di 4

Rizzo Lezione 2

Principi della Costituzione Francese del 1791: costituzione liberale,ambita,ciò che vorranno tutti i liberali di
tutta europa già a metà del 800.

Preambolo: dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino.

Giustizie patrimoniali: giustizie che sono patrimonio di singoli (parla dei signori feudali) che esercitano una
loro giustizia poiché il feudo è il loro patrimonio e quindi essere contadini o abitanti all’interno di tale
territorio significa dipendere dalla giustizia del signore locale.

Né titoli che derivavano dalla dimensione feudale,Né alcun prova di cavalierato,Né prove di nobiltà.

Non ci sono piu’ corporazioni di professioni,arte e mestieri (ATTO DI RIVOLUZIONE ASSOLUTO).Idea che un
mestiere si auto-disciplini.

Corporazione: attori economi protagonisti della vita anche dal punto di vista giuridico (immagina che
c’erano altri ordini oltre quelli degli avvocati,dottori etc,es un avvocato veniva giudicato non da una giuria
normale ma quella dell’ordine degli artigiani).

Titolo primo (Detta le disposizioni fondamentali garantite dalle costituzione): la costituzione garantisce
come diritti naturali e civili,ossia che appartengono agli individui cittadini per natura perché nati con questi
diritti e coincidono con i diritti civili (quello che gli individuo possiedono per natura).

1: tutti i cittadini sono ammissibili ai posti e agli impieghi senza altra distinzioni che quella dei virtù e dei
talenti,la pubblica amministrazione non sarà prerogativa di ceti particolari né un pubblico impiego può
essere ereditario ma sono in base alle proprie capacità,si inventano da lì a poco i CONCORSI PUBBLICI.

2: Tutte le contribuzioni saranno ripartite tra tutti i cittadini egualmente in proporzione alle proprie facoltà.

3: i delitti saranno puniti con le stesse pene senza alcuna distinzione personale.

Seguono poi tutte le libertà che siamo abituati a considerare le libertà fondamentale

Andare,restare,partire,libertà di movimento,di circolazione senza poter essere arrestato né detenuto se


non nelle forme determinate dalla costituzione. La costituzione quindi determinerà I LIMITI che in via
eccezionale che possono essere posti alle libertà ma il principio naturale e civile di fondo e che questa
LIBERTà ESISTA,in nome di un interesse superiore,in nome della salute pubblica una libertà fondamentale
può essere ristretta o normata.

La libertà di parlare,scrivere,stampare,pubblicare i propri pensieri senza censura ne ispezione prima della


pubblicazione.

Libertà di riunione soddisfacendo le leggi di polizia

Libertà di indirizzare alle autorità costituite petizioni firmate individualmente.

Quindi il potere legislativo non potrà fare alcuna legge contro questi PRINCIPI.

L’idea di libertà che qui viene introdotta: che la libertà consiste nel fare tuttò ciò che non nuoce ai diritti
altrui né la sicurezza pubblica,pertanto la legge può limitare quei comportamenti che sarebbero liberi
ma che diventano una lesione della libertà altrui,QUELLA CHE VIENE DETTA LIBERTà NEGATIVA.
Sarà fatto un codice di legge civili comuni a tutto il regno . E’ lo stato che avoca a se la produzione del
DIRITTO attraverso il codice,quello che noi leggiamo nelle aule di giustizia “la legge è uguale per tutti” trova
nell’esistenza nella legge scritta e codificata e uguale per tutti in vigore su un territori,emanazione dello
stato,trova in questa legge il proprio presupposto.

-Per tutti i cittadini le norme in vigore sono LE STESSE.

Titolo secondo: divisione del regno e dello stato,dal punto di vista geografico e amministrativo

Titolo terzo: riguarda i poteri pubblici. La sovranità,recita il primo articolo, è una


indivisibile,inalienabile,imprescrittibile,essa appartiene alla nazione,nessuna frazione del popolo né alcun
individuo può attribuirsene l’esercizio,lo stato appartiene alla collettività dei cittadini,il terzo stato
diventa TUTTO,perché le altre appartenenze sono abolite.

-Il potere legislativo appartiene ad una assemblea nazionale (parlamento)

-Il governo è monarchico

-E il potere esecutivo è DELEGATO al re (non appartiene al re come diritto è DELEGATO,è la costituzione


che stabilisce che il potere esecutivo al re)

I tre poteri sono DELEGATI,nei tre poteri si qualifica la sovranità che appartiene alla nazione, si articola poi
attraverso 3 deleghe dalla nazione a 3 organi diversi,e che siano diversi e indipendenti tra loro è la
garanzia per le libertà della nazione,nessuno deve prevelare sugli altri.

Legislativo: esercitato Parlamento,per loro ASSEMBLEA NAZIONALE,che costituisce il corpo legislativo.


Questa assemblea viene eletta ogni 2 anni,quindi abbastanza breve. Su che base viene eletta? C’è un
numero di rappresentanti,sono 745,il territorio è stato diviso in 83 dipartimenti,in base al numero di
dipartimenti ogni dipartimento elegge un certo numero di rappresentati. I Cittadini ATTIVI ogni 2 anni in
assemblee primarie nelle città e nei cantoni,i cittadini attivi (non tutti i cittadini esercitano i diritti
POLITICI ,perché sulla base di valutazione di affidabilità e opportunità che questo avviene,praticamente
nel 2 articolo della 2 sezione descrive le caratteristiche dell’elettore primario)

Elettore primario: deve essere nato o DIVENUTO francese (non è una cittadinanza che si acquisisce per
radicamento etnico-biologico-di sangue,la cittadinanza si può acquisire anche in altro modo DIVENTANDO
francese aderendo agli ideali della rivoluzione giurando fedeltà alla nazione francese se ne diventa
parte,questo è un primo modello di cittadinanza diverso da quello tedesco legato al sangue,è un idea di
nazione non fondata sull’appartenenza etnica ma sull’adesione ai valori,alla cultura e alla fedeltà della
rivoluzione in questa fase),

avere 25 anni ,

pagare un tributo diretto per almeno il valore di 3 giornate di lavoro,

Avere una proprietà è un criterio di selezione per la cittadinanza attiva,non è che gli altri non sono
cittadini.

Non essere in stato di domesticità,ossia servitori salariati,poiché non è una garanzia


d’indipendenza,garanzia e giudizio.
Ma questi non eleggono il parlamento,ma eleggono degli ELETTORI ogni 100 cittadini elegge un
elettore,questi elettori andranno ad eleggere l’assemblea nazionale.

Questi elettori devono avere,oltre alle caratteristiche precedenti, una rendita pari a 200 giornate di
lavoro,oppure in affitto un abitazione valutata 150 di lavoro. Quindi in verità a votare sono quelli che
hanno un ammontare di proprietà che li rende AFFIDABILI.

ATTENZIONE: Questo sistema è quello che per tutta la metà del secolo fino al 1848,i liberali europei
avranno in mente una sola richiesta,la costituzione di codice del 1812,che sarà quella che arriverà in italia
brevemente in alcuni contesti. Questa costituzione è la massima rivendicazione liberale per limitare il
potere del re introducendo un potere legislativo autonomo. La grossa differenza tra liberalismo e
democrazia,che una costituzione democratica equipara tutti i cittadini rispetto al diritto di voto,prevede il
suffragio universale (almeno maschile fino ai primi del secolo) ,in un ottica liberale è opportuno
filtrare,mediare e assicurarsi che gli elettori siano affidabili,è il criterio affidabile è quello della
PROPRIETà.

giosnaturalisti >razionalità e proprietà come sinonimi: Si è razionali in quanto si è in grado di gestire una
proprietà ,possedere una proprietà da garanzia di esercizio pieno della propria razionalità.)

Il re non regna per essa (la legge) e solo il nome della legge si può esigere obbedienza, l’obbedienza al re
passa attraverso alla legge che conferisce al re il potere di regnare (questa è una monarchia costituzionale,il
poteri de re sono definiti in modo molto preciso e delimitato alla sfera esecutiva nell’ambito di una
COSTITUZIONE),il re deve giurare d’essere fedele alla nazione e alla legge,altrimenti il re decade
(dopo/entro un mese) .

Esercizio del potere legislativo,rispetto al quale,il re ha una funzione (reminiscenza nella controfirma.
della nostra costituzione repubblicana,da parte del presidente della repubblica delle leggi). Il re qui deve
firmare le leggi che approva il parlamento,può anche non darla,ma dopo 2-3 volte che non la sanziona la
legge entra in vigore lo stesso,è una specie di potere di controllo,la rinvia alle camere fino ad un certo
punto,non decide veramente.

Che il potere esecutivo stia nelle mani del re significa che è il capo dell’amministrazione generale del
regno,il governo è composto di ministri,l’amministrazione dello stato è suddiviso in vari ambiti che fanno
capo ciascuno ad un ministro che siede nel governo,quindi il re è tipo un “presidente del consiglio”,anche
se sono i ministri del re. Applica la legge,ha la cura di vegliare sulla sicurezza interna ed esterna del regno.

Il potere giudiziario è autonomo (non si è soffermato)

In sintesi quindi ci troviamo in una costituzione che vede da una parte i cittadini che compongono la
nazione,tutti uguali,una serie di distinzioni nell’esercizio attivo o meno della cittadinanza,divisione dei
poteri,sovranità delegata e uno STATO.

Stato: che è uno stato amministrativo,le leggi che lo regolano sono espressione della volontà della nazione
ma sono leggi comuni per tutti,è uno stato che richiede un coinvolgimento dei cittadini. Che significa? Lo
stato deve conoscere la popolazione,che disponga di un anagrafe degli cittadini. C’è un amministrazione
centrale-fiscale che possiede tutte le informazioni su tutti i cittadini rispetto alle tasse che pagano.

La rivoluzione francese introduce la leva obbligatoria,la nazione difende se stessa, i cittadini che vengono
chiamati a difendere la patria.
Vengono introdotti in questi anni tutti una serie di strumenti amministrativi di conoscenza e di rapporto
della pubblica amministrazione,su tutto il territorio, con tutti i cittadini e questo richiede una collaborazione
in qualche modo,in uno stato nazione. Cittadini organizzati in uno STATO.