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Ufficio Contratti e

CITTÀ DI POMEZIA
Gare Comune Città metropolitana di Roma Capitale
Capofila

BANDO DI GARA
AFFIDAMENTO DI N. 02 CONCESSIONI DI BENI DEMANIALI MARITTIMI, SITI NEL COMUNE DI
POMEZIA IN LOCALITA’ TORVAIANICA, PER FINALITA’ TURISTICHE E RICREATIVE.

SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE CONTRAENTE ED ORGANISMO APPALTANTE


I.1) AMMINISTRAZIONE CONTRAENTE: Denominazione, indirizzi e punti di contatto

Denominazione ufficiale: COMUNE DI POMEZIA


Indirizzo postale: PIAZZA INDIPENDENZA, N. 8
Città: POMEZIA CAP / ZIP: 00071 Paese: Italia
Punti di contatto:
All’attenzione di: Geom. Massimo Lauri Telefono: + 390 06 91146290
Posta elettronica:demanio@comune.pomezia.rm.it
PEC: protocollo@pec.comune.pomezia.rm.it
Indirizzi internet: Amministrazione aggiudicatrice: http://www.comune.pomezia.rm.it
Profilo di committente: http://www.comune.pomezia.rm.it

I.2) ORGANISMO APPALTANTE: Denominazione, indirizzi e punti di contatto

Denominazione ufficiale: COMUNE DI POMEZIA


Indirizzo postale: PIAZZA INDIPENDENZA, N. 8
Città: POMEZIA CAP / ZIP: 00071 Paese: Italia
Punti di contatto:
All’attenzione di: funz. Daniela Marchi Telefono: + 390 06 91146520
Posta elettronica: ufficio.contratti@comune.pomezia.rm.it Fax: + 390 06 91146520
PEC: protocollo@pec.comune.pomezia.rm.it
Indirizzi internet: Amministrazione aggiudicatrice: http://www.comune.pomezia.rm.it
Profilo di committente: http://www.comune.pomezia.rm.it
Ulteriori informazioni sono disponibili presso: i punti di contatto sopra indicati
si veda l’allegato A.I
La documentazione complementare è disponibile presso: i punti di contatto sopra indicati
si veda l’allegato A.II
Le offerte vanno inviate a: i punti di contatto sopra indicati
si veda l’allegato A.III

SEZIONE II: OGGETTO DELL’AFFIDAMENTO


II.1) Descrizione

II.1.1) Denominazione conferita all’affidamento dall’amministrazione aggiudicatrice:

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Affidamento di n. 02 concessioni di beni demaniali marittimi, siti nel Comune di Pomezia in località
Torvaianica, per finalità turistiche e ricreative.
LOTTO N. 1 – STABILIMENTO BALNEARE “BAGNI BELVEDERE” sito in Piazza Ungheria
LOTTO N. 2 – STABILIMENTO BALNEARE “PORTO ROYAL” sito in Lungomare delle Meduse 156
II.1.2) Luogo di esecuzione e normativa di riferimento:

Beni demaniali Codice della Navigazione R.D. n. 327 del 30/03/1942;


marittimi nel Comune Regolamento per l'esecuzione del Codice della Navigazione DPR n. 328 del
di Pomezia, in Località 15/02/1952;
Torvaianica. D.G.R. Lazio n. 2816 del 25/05/1999;
Legge Regione Lazio n. 14 del 06/08/1999 e ss.mm.ii.;
D.G.R. Lazio n. 1161 del 30/07/2001 "Linee guida per l'effettivo esercizio delle
funzioni subdelegate ai sensi della Legge Regionale 06 agosto 1999, n. 14;
Integrazione e chiarimento alla D.G.R. 25 maggio 1999, n. 2816, in materia di
gestione di beni demaniali marittimi per utilizzazioni turistico — ricreative"
Legge Regione Lazio n. 13 del 06/08/2007 e ss.mm.ii.;
Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 18/2011;
Legge Regione Lazio n. 2 del 29/04/2013 art. 6 co. 2 "Imposta regionale sulle
concessioni demaniali";
Legge Regione Lazio n. 8 del 26/06/2015;
Regolamento della Regione Lazio n. 19 del 12/08/2016 "Discipline delle diverse
tipologie di utilizzazione delle aree demaniali per finalita turistico ricreative";
TFUE art. 49 e art.101;
Direttiva 2006/123/CE art.12;
Normativa e regolamenti vigenti in materia di beni demaniali marittimi;
II.1.3) L’avviso riguarda: un affidamento in concessione di beni demaniali

II.1.4) Breve descrizione dell’appalto:


Affidamento di Concessioni Demaniali Marittime, ai sensi dell'art. 36 e seguenti del Codice della Navigazione,
attraverso procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per finalità turistiche
e ricreative sul litorale di Torvaianica come di seguito specificati:
Le concessioni Demaniali Marittime sopra indicate sono:.
Gli operatori economici interessati ai lotti 1 – 2 si impegnano, con la partecipazione al presente bando, a
sottoscrivere una convenzione per la gestione delle attività connesse alla gestione della spiaggia antistante i
beni demaniali in concessione , per assicurare il servizio di assistenza, di pulizia, di salvataggio e i servizi
igienici, di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) del Regolamento Regionale 12 Agosto 2016 n°19.

II.1.5) SOGGETTO:
L'affidamento in oggetto, attiene alla Concessione Demaniale Marittima con finalità turistico ricreative di n.
02 lotti, su richiamati come disciplinate dal Regolamento della Regione Lazio n. 19 del 12.08.2016.
Su tali aree, la parte affidataria, dovrà garantire l'erogazione di attività, tese alla conservazione del bene
demaniale, alla manutenzione dei manufatti a questi afferenti, coerenti e compatibili con l'ambito ed il
contesto marino e paesaggistico del luogo di riferimento, al fine di ottenere completa conservazione e
fruizione degli spazi da parte della collettività, favorendo l'attività imprenditoriale ed il turismo. Per i lotti
oggetto di successiva convenzione, i concessionari dovranno provvedere a una costante pulizia della
spiaggia, garantendo camminamenti d'accesso, anche alle persone diversamente abili, nonché ogni ulteriore
adempimento in essa riportata.
Ai fini della presente procedura si precisa che, trattandosi di concessione avente ad oggetto aree del
demanio marittimo, trovano piena applicazione le norme speciali in materia di demanio marittimo.
II D.Lgs. n. 50/2016, recante il Codice degli Appalti Pubblici, trova applicazione esclusivamente con
riferimento agli articoli espressamente citati nel bando per una migliore gestione della procedura al fine di
garantire il rispetto dei principi di ordine generale, di trasparenza e par condicio dei concorrenti.
L'uso di tale bene sarà regolato dall'atto di concessione, dallo strumento urbanistico vigente, nonché dalle
norme del Codice della Navigazione e dal relativo Regolamento d Esecuzione approvato con D.P.R. n. 328
del 15/2/1952, dalla L.R. n. 13/2007, dalle altre norme che disciplinano l'utilizzo dei beni demaniali marittimi,
dalle vigenti ordinanze marittime nonché da ogni norma vigente applicabile alla fattispecie.
L'assegnazione avverrà ai sensi dell'art. 37 del Codice della Navigazione, comma 1, al richiedente che offrirà
maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione demaniale marittima e si proporrà di avvalersi di
questa per un uso che, a giudizio dell'amministrazione, espresso all'esito della valutazione dell'offerta
presentata secondo i criteri di valutazione in seguito rappresentati, risponda ad un più rilevante interesse
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pubblico, tenuto conto del legame delle aree demaniali marittime coinvolte con gli interessi della collettività
comunale e dell'offerta complessiva di servizi finalizzati alla pubblica fruizione ed alla qualità dell'offerta
turistico ricreativa.

II.2.1) Caratteristiche dei Lotti:


I lotti oggetto della concessione sono descritti e rappresentati nell'Allegato Lotti messi a bando Schede degli
arenili oggetto di concessione del presente bando dove sono riportate le schede descrittive dei lotti messi a
concessione, che ne provvedono alla descrizione delle relative caratteristiche.

II.3) Durata della concessione – Opzione di rinnovo:


Durata della Concessione — Opzione di Rinnovo
Come previsto dall'art. 19, comma 3, del Regolamento Regionale n° 19 del 12/08/2016 "In casi eccezionali i
Comuni possono provvedere, al rilascio di concessioni temporanee di durata pari o inferiore alla stagione
balneare, ferma restando l'acquisizione dei pareri, nulla osta o altri atti di assenso previsti dalla normativa
vigente. Tali concessioni sono subordinate al deposito di una cauzione a garanzia della rimozione delle opere
al termine di ciascuna stagione."
La concessione del singolo lotto avrà durata dalla stipulazione del contratto di concessione per 1 (una)
stagione balneare.
L'Amministrazione si riserva di esercitare, in relazione al singolo lotto, l'opzione di rinnovare la concessione alle
medesime condizioni del contratto di concessione iniziale, di anno in anno (stagione balneare contenente il
periodo Maggio — Settembre), qualora si verificasse la contestuale presenza delle seguenti condizioni:
a) II nuovo Piano di Utilizzazione degli Arenili (P.U.A.) non sia già esecutivo;
b) non si siano concluse, entro il mese di aprile dell'anno in corso, le procedure di affidamento ad evidenza
pubblica dei lotti definiti sulla base del nuovo PUA.
In ogni caso, la durata complessiva dell'affidamento in concessione dei singoli lotti all'operatore economico
individuato sulla base del presente bando, non potrà superare i 4 (quattro) anni (1 anno iniziale e fino a 3
anni per gli ulteriori rinnovi).
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO E TECNICO
III.1) Condizioni relative all’affidamento

III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste


a) per i concorrenti: garanzia provvisoria di € 1.000,00 (mille/00) (per ogni singolo lotto), art. 93, del
D.Lgs. 50/2016, mediante cauzione con versamento in contanti in tesoreria o fideiussione conforme
allo schema 1.1 approvato con D.M. n. 31 del 19/01/2018, integrata dalle clausole indicate al punto 2
b) del disciplinare di gara;
b) per l’aggiudicatario: Ai sensi dell'art. 17 del D.P.R. n. 328 del 15/2/1952, a garanzia dell'osservanza
degli obblighi assunti con l'atto di concessione, il concessionario dovrà costituire, prima del rilascio
dell'atto concessorio, idonea cauzione definitiva per un importo pari a due annualità del canone,
mediante deposito cauzionale o fideiussione, con le modalità previste all'art. 1 della L. n. 348/1982, il
cui beneficiario sia individuato congiuntamente nell'Agenzia del Demanio, la Regione Lazio e il
Comune di Pomezia, ovvero attestare l'adesione ad una garanzia collettiva rilasciata in favore
dell'associazione di operatori balneari a cui aderisce. La fideiussione, cointestata sarà rilasciata a
garanzia dell'osservanza degli obblighi derivanti dalla concessione.
La cauzione definitiva dovrà essere presentata entro 20 giorni dalla richiesta e comunque
anticipatamente alla stipulazione della concessione, e dovra contenere:
a) l'espressa rinuncia al beneficio di preventiva escussione del concessionario garantito;
b) la validità non inferiore alla durata della concessione;
c) il pagamento a prima richiesta entro 15 giorni dalla richiesta di escussione.

III.1.2) Responsabilità del concessionario ai sensi dell'art. 23 del Regolamento di


esecuzione del Codice della Navigazione
1. Ai sensi dell'art. 23 del Regolamento per l'esecuzione del Codice della Navigazione, il concessionario è
responsabile verso l'amministrazione degli obblighi assunti e verso i terzi di ogni danno cagionato
nell'esercizio della concessione alle persone o alle cose. A tal fine entro entro 20 giorni dalla richiesta e
comunque anteriormente alla sottoscrizione della concessione, polizza assicurativa a copertura della
responsabilità civile conseguente a danni a terzi e a cose di proprietà di terzi con i seguenti massimali Euro
3.000.000,00 (tre milioni/00) per danni alle persone, ed Euro 1.000.000,00 (un milione/00) per danni a cose.

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2. II concessionario, con la sottoscrizione della concessione demaniale marittima, assume l'obbligo di
manlevare e rendere indenne l'amministrazione da ogni azione che possa esserle intentata da terzi in
dipendenza della concessione.

III.1.3) Oneri del concessionario


1. II concessionario deve rispettare le condizioni, i limiti e gli obblighi derivanti dal rapporto concessorio,
nonché le prescrizioni dell'Ordinanza sindacale balneare emanata dal Comune di Pomezia attinente alle
norme per l'uso del demanio marittimo e per la disciplina delle attività balneari e le prescrizioni
dell'ordinanza di sicurezza balneare emanata dalla competente Capitaneria di Porto.
2. Il concessionario oltre a sostenere il canone e l'imposta regionale, avrà i seguenti ulteriori oneri
espressamente previsti dalla concessione, ed in particolare:
a. l'esecuzione di quanto offerto in sede di gara;
b. oneri per allacci idrici, fognari, elettrici e spese delle relative utenze;
c. consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l'area
ricompresa nella concessione anche al fine di balneazione (art.1 comma 251 lett. "e" legge 296/2006);
e. sostenere le spese relative alla stipulazione e registrazione dell'atto di concessione;
f. osservare tutte le condizioni e le prescrizioni particolari previste dall'atto di concessione che verrà
sottoscritto;
g. affidata la concessione demaniale marittima il concessionario dovrà allestire l'area per l'uso richiesto e
concesso, dando comunicazione al SUAP di inizio attività.
Nel caso in cui sia prevista la realizzazione di opere sull'area demaniale, il concessionario dovrà presentare
idoneo titolo abilitativo rilasciato preventivamente dal parte dell'Ufficio comunale competente.
Viene fatto divieto di eseguire opere o modifiche o alterazioni dello stato dei luoghi senza previa acquisizione
di titolo abilitativo, ove necessario, rilasciato dal concedente.
L'esecuzione degli interventi e delle attività previste dall'offerta tecnica (Piano di manutenzione, Programma
di qualità ambientale, e Piano di accessibilità per la fruizione dell'arenile anche a persone diversamente abili)
è in ogni caso subordinata a specifica approvazione da parte del Comune di Pomezia.

III.1.4) Canone Concessorio


1. Le concessioni demaniali sono soggette al pagamento del canone concessorio annuale, secondo quanto
previsto per ogni lotto nell'Allegato Lotti messi a bando Schede dei beni demaniali oggetto di concessione,
da pagarsi in via anticipata, e dell'imposta regionale sulle concessioni nella misura stabilita dalle norme
statali e regionali vigenti sulla materia. La normativa vigente dispone che il canone annuo è determinato ai
sensi della legge n. 494/1993 come modificata dalla legge 27.12.2006 n. 296, (Finanziaria 2007) e dal D.L.
14/08/2020 n. 104 art. 100.
2. II Concessionario, a partire della data di consegna del bene demaniale, dovrà versare all'Agenzia del
Demanio, il relativo canone di occupazione demaniale per un importo annuo pari a quello indicato nelle
allegate schede per ciascun lotto, con le modalità ed i tempi stabiliti dalla normativa vigente, determinato ai
sensi della legge n. 494/1993 come modificata dalla legge 27.12.2006 n. 296,
(Finanziaria 2007) e in ultimo dal Decreto legge del 14/08/2020 n. 104 Articolo 100 aggiornato annualmente
con Circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
3. A seguito dell'iter istruttorio, anche, per l'acquisizione del parere da parte dell'Agenzia del Demanio, (ex
art. 13 Reg. Cod. Nav.), con riferimento alla proprietà demaniale relativamente alle opere classificate di
difficile rimozione, con la partecipazione al bando, il Concessionario si impegna a corrispondere il canone
nella misura eventualmente rideterminata della citata Agenzia.
4. L'imposta regionale di cui all'art. 6 comma 4 della L.R. n. 2/2013, a pari al 15 % del canone di
concessione statale;
5. Tutte le spese, imposte e tasse vigenti al momento della stipulazione dell'atto di concessione demaniale
marittima, nonché gli oneri e gli adempimenti di registrazione, sono a carico del concessionario;
6. II concessionario è tenuto altresì al pagamento dei tributi previsti dal vigente ordinamento;
7. In caso di esercizio di opzione, il canone sarà sottoposto a rivalutazione annuale sulla base degli
aggiornamenti forniti dal competente Ministero con proprio Decreto o da altro Ente eventualmente delegato
o competente.
con proprio Decreto o da altro Ente eventualmente delegato o competente.
III.2.1) Condizioni di partecipazione punto 2.1 del Disciplinare di gara:

Dichiarazioni sostitutive ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, in conformità al disciplinare di gara, indicanti:

A) iscrizione alla C.C.I.A.A. o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri paesi della U.E., per i
settori di attività di svolgimento attività turistico – ricreative ed in particolare attività di stabilimento

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balneare, servizi complementari e di supporto, di esercizio alla ristorazione e somministrazione
bevande, di noleggio imbarcazioni e attrezzature balneari e di attività ricreative e sportive;
B) assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.lgs. n. 50 del 2016:
1) condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di
applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei
seguenti reati:
a) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416 bis del codice penale ovvero delitti commessi
avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416 bis ovvero al fine di agevolare l'attività
delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti
dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, dall’articolo 291
quater del decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 e dall'articolo 260 del
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a
un'organizzazione criminale, quale definita all'articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del
Consiglio;
b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319 ter, 319 quater, 320, 321, 322, 322
bis, 346 bis, 353, 353 bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonché all’articolo 2635 del codice civile;
b bis) false comunicazioni sociali di cui agli articoli 2621 e 2622 del codice civile;
c) frode ai sensi dell'articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle
Comunità europee;
d) delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione
dell'ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche;
e) delitti di cui agli articoli 648 bis, 648 ter e 648 ter.1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attività
criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all'articolo 1 del decreto legislativo 22 giugno
2007, n. 109 e successive modificazioni;
f) sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il decreto legislativo
4 marzo 2014, n. 24;
g) ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica
amministrazione;
2) sussistenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del decreto
legislativo 6 settembre 2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma
4, del medesimo decreto. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 88, comma 4 bis, e 92, commi 2 e 3,
del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, con riferimento rispettivamente alle comunicazioni
antimafia e alle informazioni antimafia. Resta fermo altresì quanto previsto dall'articolo 34 bis, commi 6 e
7, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.
3) l’esclusione di cui ai punti 1 e 2 va disposta se la sentenza o il decreto ovvero la misura interdittiva sono
stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; di un
socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del
direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice; dei membri del consiglio di
amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, ivi compresi institori e procuratori
generali, dei membri degli organi con poteri di direzione o di vigilanza o dei soggetti muniti di poteri di
rappresentanza, di direzione o di controllo, del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero
del socio di maggioranza in caso di società con un numero di soci pari o inferiore a quattro, se si tratta di
altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei
soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora
l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente
sanzionata; l'esclusione non va disposta e il divieto non si applica quando il reato è stato depenalizzato
ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero, nei casi di condanna ad una pena accessoria
perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del codice
penale ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della
condanna medesima.
4) aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento
delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in
cui sono stabiliti. Costituiscono gravi violazioni quelle che comportano un omesso pagamento di imposte
e tasse superiore all'importo di cui all'articolo 48 bis, commi 1 e 2 bis, del decreto del Presidente della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 602. Costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle
contenute in sentenze o atti amministrativi non più soggetti ad impugnazione. Costituiscono gravi
violazioni in materia contributiva e previdenziale quelle ostative al rilascio del documento unico di
regolarità contributiva (DURC), di cui all'articolo 8 del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche
sociali 30 gennaio 2015, ovvero delle certificazioni rilasciate dagli enti previdenziali di riferimento non
aderenti al sistema dello sportello unico previdenziale. Un operatore economico può essere escluso dalla

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partecipazione ad una procedura d’appalto se la stazione appaltante è a conoscenza e può
adeguatamente dimostrare che lo stesso non ha ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle
imposte e tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati. Il presente comma non si
applica quando l'operatore economico ha ottemperato ai suoi obblighi pagando o impegnandosi in modo
vincolante a pagare le imposte o i contributi previdenziali dovuti, compresi eventuali interessi o multe,
ovvero il debito tributario o previdenziale sia comunque integralmente estinto, purchè l’estinzione, il
pagamento o l'impegno si siano perfezionati anteriormente alla scadenza del termine per la
presentazione delle domande.
5) sussistenza di una delle seguenti situazioni qualora:
a) la stazione appaltante possa dimostrare con qualunque mezzo adeguato la presenza di gravi infrazioni
debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro nonché agli obblighi di cui
all'articolo 30, comma 3 del presente codice;
b) l'operatore economico sia stato sottoposto a fallimento o si trovi in stato di liquidazione coatta o di
concordato preventivo o sia in corso dei suoi confronti un procedimento per la dichiarazione di una di
tali situazioni, fermo restando quanto previsto dagli artt. 110 de D.Lgv. 50/2016 e 186 bis del R.D. 16
marzo 1942, n. 267;
c) la stazione appaltante dimostri con mezzi adeguati che l'operatore economico si è reso colpevole di
gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità.
c bis) l’operatore economico abbia tentato di influenzare indebitamente il processo decisionale della
stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate ai fini di proprio vantaggio oppure abbia
fornito, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni
sull’esclusione, la selezione o l’aggiudicazione, ovvero abbia omesso le informazioni dovute ai fini del
corretto svolgimento della procedura di selezione;
c ter) l’operatore economico abbia dimostrato significative o persistenti carenze nell’esecuzione di un
precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione per
inadempimento ovvero la condanna al risarcimento del danno o altre sanzioni comparabili; su tali
circostanze la stazione appaltante motiva anche con riferimento al tempo trascorso dalla violazione e
alla gravità della stessa;
c quater) l’operatore economico abbia commesso grave inadempimento nei confronti di uno o più
subappaltatori, riconosciuto o accertato con sentenza passata in giudicato;
d) la partecipazione dell'operatore economico determini una situazione di conflitto di interesse ai sensi
dell'articolo 42, comma 2, non diversamente risolvibile;
e) una distorsione della concorrenza derivante dal precedente coinvolgimento degli operatori economici
nella preparazione della procedura d'appalto di cui all'articolo 67 non possa essere risolta con misure
meno intrusive;
f) l'operatore economico sia stato soggetto alla sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera
c) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di
contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14
del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
f bis) l’operatore economico che presenti nella procedura di gara in corso e negli affidamenti di
subappalti documentazione o dichiarazioni non veritiere;
f ter) l’operatore economico iscritto nel casellario informatico tenuto dall’Osservatorio dell’ANAC per aver
presentato false dichiarazioni o falsa documentazione nelle procedure di gara e negli affidamenti di
subappalti. Il motivo di esclusione perdura fino a quando opera l’iscrizione nel casellario informatico;
g) l'operatore economico iscritto nel casellario informatico tenuto dall'Osservatorio dell'ANAC per aver
presentato false dichiarazioni o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione di
qualificazione, per il periodo durante il quale perdura l'iscrizione;
h) l'operatore economico abbia violato il divieto di intestazione fiduciaria di cui all'articolo 17 della legge
19 marzo 1990, n. 55. L'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della
violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
i) l'operatore economico non presenti la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n.
68, ovvero non autocertifichi la sussistenza del medesimo requisito;
l) l'operatore economico che, pur essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629
del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto legge 13 maggio 1991, n. 152,
convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non risulti aver denunciato i fatti
all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24
novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della
richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla
pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha
omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'ANAC, la quale cura la
pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;

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m) l'operatore economico si trovi rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di
affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi
relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono
imputabili ad un unico centro decisionale.
Trovano inoltre applicazione i commi da 6 a 14 del citato art. 80 del D.Lgs. 50/2016.
n) non essere incorsi nel divieto di concludere contratti con la pubblica amministrazione ai sensi dell'art.
67 del D. Lgs. n. 159 del 6/9/2011;
o) non aver posto in essere condotte di occupazione abusiva sul demanio marittimo, accertate in via
definitiva, ai sensi dell'art. 1161 C.N., nel biennio antecedente la data di pubblicazione del bando;
p) essere in regola con il pagamento di canoni concessori e addizionali regionali relativi sia all'area
demaniale per cui si concorre che ad altre eventuali aree in concessione, oltre eventuali indennità per
occupazioni abusive di aree demaniali marittime;
q) non essersi avvalso e/o non avere in corso piani individuali di emersione del lavoro irregolare previsti
dalla L. n. 383 del 18/10/2001;
r) essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili (L. n. 68 del 12/3/99),
ovvero non essere tenuta al rispetto delle regole;
s) non essere incorso in decadenza o risoluzione da precedente rapporto contrattuale con la Pubblica
Amministrazione, sulla base di grave inadempienze, violazioni o altro motivo previsto dalla legge,
definitivamente accertato;
t) non essere stato destinatario di provvedimenti di accertamento definitivi in ordine all'esecuzione di
interventi abusivi.

II.2.2) SOCCORSO ISTRUTTORIO


Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda, e in particolare, la mancanza, l'incompletezza e
ogni altra irregolarità essenziale degli elementi oggetto di dichiarazione secondo l'allegato modello, con
esclusione di quelle afferenti all'offerta tecnica, possono essere regolarizzate attraverso la procedura di
soccorso istruttorio.
L'irregolarità essenziale è sanabile laddove non si accompagni ad una carenza sostanziale del requisito alla
cui dimostrazione la documentazione omessa o irregolarmente prodotta era finalizzata. La successiva
correzione o integrazione documentale è ammessa laddove consenta di attestare l'esistenza di circostanze
preesistenti, vale a dire requisiti previsti per la partecipazione e documenti/elementi a corredo dell'offerta.
Nello specifico valgono le seguenti regole:
il mancato possesso alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte dei prescritti requisiti di
partecipazione non è sanabile mediante soccorso istruttorio e determina l'esclusione dalla procedura di gara;
l'omessa o incompleta nonché irregolare presentazione delle dichiarazioni sul possesso dei requisiti di
partecipazione e ogni altra mancanza, incompletezza o irregolarità del Modello A e della domanda, ivi
compreso il difetto di sottoscrizione, sono sanabili, ad eccezione delle false dichiarazioni;
la mancata presentazione di elementi a corredo dell'offerta (es. garanzia provvisoria e impegno del
fideiussore) ovvero di condizioni di partecipazione gara (es. mandato collettivo speciale o impegno a
conferire mandato collettivo), entrambi aventi rilevanza in fase di gara, sono sanabili, solo se preesistenti e
comprovabili con documenti di data certa, anteriore al termine di presentazione dell'offerta;
la mancata presentazione di dichiarazioni e/o elementi a corredo dell'offerta, che hanno rilevanza in fase
esecutiva sono sanabili.
Ai fini della sanatoria la concedente assegna al concorrente un congruo termine non superiore a dieci giorni
perche siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicando il contenuto e i soggetti
che le devono rendere.
Ove il concorrente produca dichiarazioni o documenti non perfettamente coerenti con la richiesta, la
concedente può chiedere ulteriori precisazioni o chiarimenti, fissando un termine perentorio a pena di
esclusione.
In caso di inutile decorso del termine, la concedente procede all'esclusione del concorrente dalla procedura.
E' facoltà della concedente invitare, se necessario, i concorrenti a fornire chiarimenti in ordine al contenuto
dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati.

SEZIONE IV: PROCEDURA


IV.1) Tipo di procedura

IV.1.1) Tipo di procedura: aperta

IV.2) Criteri di aggiudicazione


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IV.2.1) Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa, tenendo conto
dei seguenti elementi di valutazione:
L'individuazione del concessionario avverrà a favore del soggetto che offra le maggiori garanzie di proficua
utilizzazione dell'area per un uso che risponda ad un più rilevante interesse pubblico (art. 37 Cod. Nav.),
tenendo anche conto, in particolare, della destinazione del bene demaniale in rapporto con gli interessi
della collettività comunale e dell'offerta complessiva di servizi finalizzati alla pubblica fruizione ed allo
sviluppo dell'offerta turistico ricreativa. Nel caso di concorrenza di più domande, l'individuazione
dell'impresa aggiudicataria avverrà sulla base dei criteri indicati nel presente bando.
La Commissione giudicatrice procederà all'individuazione del concessionario che, risultando in possesso di
tutti i requisiti di ammissione alla gara, avrà presentato l'offerta tecnica migliore determinata in base ai
seguenti elementi:
Offerta tecnica: 100 punti
I 100 punti per il progetto tecnico verranno attribuiti in base ai seguenti criteri:
ELEMENTO CRITERIO PUNTEGGIO TIPO
A) Interventi di nuova Ipotesi di mera manutenzione 20 D
installazione,sostituzione o in di impianti e manufatti
subordine di manutenzione su esistenti, che di sostituzione
manufatti e impianti esistenti ed adeguamento degli stessi
B) Interventi volti al risparmio Gestione della raccolta 20 D
energetico,idrico,alla raccolta differenziata con frequenze di
e smaltimento rifiuti svuotamento,risparmio idrico
e/o energetico, soluzioni eco
sostenibili
C) Soluzioni volte a migliorare Accesso alla struttura, 15 D
l’accessibilità e la fruizione attrezzatura per persone
dell’arenile da parte di diversamente abili,servizi
soggetti diversamente abili personalizzati
D) Servizi riferiti allo svago ed Attività di coinvolgimento 10 D
al benessere delle persone, dell’utenza, finalizzata al
non necessariamente benessere fisico e psicologico
connesse all’uso del mare,
effettuate anche attraverso il
coinvolgimento di altri
prestatori convenzionati.
Particolare rilevanza verrà
data ai corsi di durata pari o
superiore alla stagione
balneare
E) Attrezzature a disposizione Allestimento di aree 15 D
dell’utenza e servizi previsti ludiche,motorie,di ristorazione
gratuitamente a disposizione dedicate alla pubblica
della collettività o di servizi fruizione.
gratuiti a libero accesso, pur
accollandosi il gestore, ogni
onere relativo (es. parchi
attrezzati) oppure altre
tipologie di servizio non
altrove valutate

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F) Allestimento di area Realizzazione di aree dedicate 10 D
dedicata all’accoglienza degli volte a soddisfare ogni
animali di affezione necessità degli animali di
affezione(zone di ombra
fisse,recinzioni,acqua)
G) Precedenti esperienze Comprovata esperienza nella 10 D
maturate nell’esercizio gestione di attività assimilabili
dell’attività di “ spiaggia libera
attrezzata” o “
somministrazione al pubblico
di alimenti e bevande” o
qualsiasi altra attività
assimilabile
A ciascuno dei criteri elementi qualitativi — discrezionali (D) ogni commissario attribuisce un punteggio
discrezionale il cui coefficiente a variabile da zero ad uno, come di seguito indicato:
Coefficiente Criterio motivazionale
0,0 Assente — Completamente negativo
0,1 Quasi del tutto assente — Quasi completamente negativo
0,2 Negativo
0,3 Gravemente insufficiente
0,4 Insufficiente
0,5 Appena insufficiente
0,6 Sufficiente
0,7 Discreto
0,8 Buono
0,9 Ottimo
1,0 Eccellente

La commissione, terminata l'attribuzione dei coefficienti agli elementi qualitativi, procederà, in relazione a
ciascuna offerta, all'attribuzione dei punteggi per ogni singolo criterio secondo il metodo aggregativo
compensatore.
II punteggio a dato dalla seguente formula: Pi =In [Wi *V(a)i]
Dove:
Pi = Punteggio dell'offerta i esima;
n = numero totale dei requisiti;
Wi = peso o punteggio attribuito al requisito (i);
V(a)i = coefficiente della prestazione dell'offerta (a) rispetto al requisito (i) variabile tra zero e uno;
In = sommatoria.

IV.3) Informazioni di carattere amministrativo

IV.3.1) Numero di riferimento attribuito al dossier dall’amministrazione aggiudicatrice:

CUP.: dato non necessario in quanto l’appalto non rientra in un


progetto di investimento pubblico

IV.3.2) Pubblicazioni relative allo stesso appalto sì no

IV.3.3) Condizioni per ottenere il bando e la documentazione complementare


Termine per il ricevimento delle richieste di documenti o per l’accesso ai documenti:
Giorno: venerdì Data: 09 04 2021 Ora: 12 00

Documenti a pagamento sì no
Il il bando, il disciplinare di gara ed i modelli per la partecipazione, contenenti le norme integrative del
presente bando relative alle modalità di partecipazione alla gara, alle modalità di compilazione e
presentazione dell’offerta, ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, sono visibili presso l’Ufficio
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Contratti e Gare, ubicato al piano secondo della sede municipale di Piazza Antonio Cederna c/o Selva dei
Pini, S.R. 148 via Pontina Via Pontina Km. 31,400, nei giorni feriali, escluso il sabato, dalle ore 09.00 alle
ore 12.00.
I suddetti documenti sono altresì disponibili e liberamente scaricabili sui siti Internet del Comune di
Pomezia (www.comune.pomezia.it),, nonché sul portale gare d’appalto del Comune di Pomezia
raggiungibile al link: https://pomezia appalti.maggiolicloud.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp.

IV.3.4) Termine ultimo per il ricevimento delle offerte:


La domanda di partecipazione e l'offerta redatta secondo gli allegati schemi e contenente tutte le
dichiarazioni ivi richieste, dovrà pervenire entro il termine perentorio del giorno ore sottoindicato, le cui
modalità sono indicate successivamente nel presente bando e nel disciplinare di gara.
Ciascun candidato potrà presentare domanda di concessione per UN SOLO lotto.

Giorno: lunedì Data: 12 04 2021 Ora: 12 00

IV.3.5) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte: Italiano

IV.3.6) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta
giorni: 180 (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte)
IV.3.7) Modalità di apertura delle offerte

Giorno: martedì Data: 13 04 2021 Ora: 10 00

Luogo: Sede comunale di Piazza Antonio Cederna c/o complesso Selva dei Pini Via Pontina Km. 31,400 –
Ufficio Contratti e Gare Comune capofila, nel rispetto delle distanze da osservare ai sensi delle vigenti
disposizioni di contrasto alla diffusione del contagio da covid 19.
Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: sì no
Le operazioni sono aperte al pubblico, i soggetti muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale
o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di
verbalizzare le proprie osservazioni.

SEZIONE V: ALTRE INFORMAZIONI

V.1) Trattasi di un appalto periodico: sì no


V.2) Appalto connesso ad un progetto/programma finanziato da fondi comunitari: sì no

V.3) Informazioni complementari

a) appalto indetto con determinazione a contrarre n. 347 del 22/03/2021 del Comune di Pomezia (art.
32, comma 2, D.lgs. n. 50 del 2016);
b) offerta tecnica nella documentazione “offerta tecnica” che dettagli esaustivamente il servizio offerto,
eventualmente corredata da schede tecniche, etc, articolata secondo i parametri oggetto di
valutazione, riportati al punto IV.2.1) del presente bando;
c) di assumere gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art. 3 della Legge 136/2010 e
s.m.i.;
d) la Stazione appaltante si riserva la facoltà insindacabile prevista dall’art. 95 c. 12 del D.Lgs. 50/2016
di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione
all’oggetto del contratto;
e) l’Amministrazione procederà all’aggiudicazione dell’affidamento anche in presenza di una sola
offerta, purché valida e ritenuta congrua;
f) Obbligo di dichiarazione, ai sensi dell’art 53, comma 16 ter, del D. Lgs. 165/2001, di non aver
concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque di non aver attribuito incarichi ad
ex dipendenti, che hanno esercitato poteri autorizzativi o negoziali per conto delle Pubblica
Amministrazioni nei loro confronti per il triennio successivo alla cessazione del rapporto.
g) Obbligo di dichiarazione, di essere a conoscenza e pertanto consapevole che i dipendenti e
collaboratori a qualsiasi titolo dell’appaltatore sono tenuti ad osservare – per quanto compatibili – gli
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obblighi di condotta previsti nel Codice di Comportamento dei Dipendenti pubblici, approvato con
D.P.R. 16/04/2013, n. 62 e Codice di Comportamento dei Dipendenti del Comune di Pomezia,
approvato con Deliberazione della G.C. n. 192/2014, il quale è disponibile sul sito istituzionale del
Comune di Pomezia www.comune.pomezia.rm.it;
h) II concessionario dichiara di avere preso visione dei luoghi e dell'area oggetto della concessione, di
accettare, senza riserva alcuna, tutte le condizioni espresse nel presente bando nonché nelle norme
da esso richiamate.
i) obbligo di autocertificazione di regolarità contributiva, sottoscritta dal legale rappresentante del
concorrente, redatta secondo il modello messo a disposizione dal Comune di Pomezia;
j) Sulla base delle esigenze di tutela del litorale e di garanzia di uso pubblico delle aree demaniali, la
concessione potrà essere revocata, anche prima della sua naturale scadenza, ai sensi dell'art. 42 del
Codice della Navigazione e qualora venisse approvato definitivamente il Piano di Utilizzazione degli
Arenili.
k) In caso di inadempienza degli obblighi derivanti dalla concessione, da norme di legge o di
regolamento e nelle altre ipotesi previste dall'art. 47 del Codice della Navigazione, l'amministrazione
concedente dichiarerà la decadenza del concessionario e l'area verrà assegnata al concorrente che
segue in graduatoria.
l) Il Comune di Pomezia, successivamente alla stipula del contratto o alla eventuale consegna
d'urgenza, in caso di fallimento del concessionario, di liquidazione coatta e concordato preventivo
(salvo il caso di concordato preventivo con continuità aziendale cui all'articolo 186 bis del regio
decreto 16 marzo 1942, n. 267) ovvero procedura di insolvenza concorsuale o di liquidazione del
concessionario, o di decadenza o revoca della concessione anche ai sensi dell'articolo 88, comma 4
ter del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, ovvero in caso di dichiarazione giudiziale di
inefficacia del contratto, interpella progressivamente i soggetti che hanno partecipato all'originaria
procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto per
l'affidamento della concessione. L'affidamento avviene alle condizioni proposte in sede in offerta.
m) responsabile del procedimento è il Geom. Massimo Lauri, dipendente del Settore Tutela
dell’Ambiente Urbanistica, con ufficio nella sede comunale di Piazza Antonio Cederna c/o
Complesso Selva dei Pini – Via Pontina Km. 31,400, che risponde al numero telefonico 06 91146290
mail m.lauri@comune.pomezia.rm.it PEC: protocollo@pec.comune.pomezia.rm.it il quale riceve il
pubblico nei giorni di martedì e giovedì non festivi previa prenotazione sul sito del comune di
Pomezia http://istanze.comune.pomezia.rm.it/web/prenotazioni.

V.4) Procedure di ricorso

V.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso


Denominazione ufficiale:
T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) per il Lazio sede di Roma
Indirizzo postale: Via Flaminia, 189
Città: Roma Codice postale: 00196 Paese: Italia
Posta elettronica: Telefono: 06/328721
tarrm2segprotocolloamm@ga2cert.it
Indirizzo internet (URL): Fax: 06/32872333
http://www.giustizia2mministrativa.it/italia/lazio.htm
Organismo responsabile delle eventuali procedure di transazione e/o accordo bonari ai sensi
degli artt. 239 e 240 del D.Lgs. 163/2006

Responsabile del procedimento di cui al punto V.3, lettera n).

V.4.2) Presentazione di ricorso


A termini del D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 “ Codice del processo amministrativo”
V.4.3) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione di ricorso

Responsabile del procedimento di cui al punto V.3, lettera b).


Il Dirigente del Settore Tutela dell’Ambiente
Arch. Vincenzo Rosario Robusto

Ai sensi dell’art. 21 e seguenti del D.Lgs. 82/2005 si attesta che il presente atto è un documento informatico originale firmato digitalmente,
registrato e conservato presso lo scrivente ufficio.

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ALLEGATO A – Altri indirizzi e punti di contatto
I) Indirizzi e punti di contatto presso i quali sono disponibili ulteriori informazioni

Denominazione ufficiale: SETTORE VI – AMBIENTE E URBANISTICA


Indirizzo postale: Piazza Antonio Cederna c/o Complesso Selva dei Pini – Via Pontina Km. 31,400
Città: POMEZIA CAP: 00071 Paese: Italia
Punti di contatto: Telefono: + 390 06 91146290
all’attenzione di: Massimo LAURI

Posta elettronica: m.lauri@comune.pomezia.rm.it


PEC: protocollo@pec.comune.pomezia.rm.it
Indirizzo internet: http://www.comune.pomezia.rm.it

II) Indirizzi e punti di contatto presso i quali è disponibile la documentazione


complementare

Denominazione ufficiale: SETTORE V – LAVORI PUBBLICI


Indirizzo postale: Piazza Antonio Cederna c/o Complesso Selva dei Pini – Via Pontina Km. 31,400
Città: POMEZIA CAP: 00071 Paese: Italia
Punti di contatto: Telefono: + 390 06 91146520
all’attenzione di: Ufficio contratti e gare Fax: + 390 06 91146520
PEC: protocollo@pec.comune.pomezia.rm.it
Indirizzi internet: http://www.comune.pomezia.rm.it

III) Indirizzi e punti di contatto ai quali inviare le offerte

La presente procedura è gestita integralmente con modalità telematica.

I concorrenti non ancora accreditati per poter partecipare alla gara devono obbligatoriamente registrarsi al
portale, seguendo le istruzioni reperibili al link:

https://pomezia appalti.maggiolicloud.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp

Le istruzioni per la presentazione dell'offerta sono riportate sul “Guida per la presentazione di un'offerta
telematica” reperibile al link:

https://pomezia appalti.maggiolicloud.it/PortaleAppalti/it/ppgare_doc_istruzioni.wp;

L’offerta e la relativa documentazione, da redigersi utilizzando i modelli predisposti, deve essere trasmessa
unicamente per via telematica alla Stazione Appaltante, in formato elettronico attraverso il portale gare
d'appalto del Comune di Pomezia.

La redazione dell'offerta dovrà avvenire seguendo le diverse fasi successive della procedura prevista dal
sistema, che consentono di predisporre la documentazione amministrativa e l’offerta tecnica.

Tutta la documentazione richiesta, di carattere amministrativo ed economico, dovrà essere presentata in


lingua italiana, in files pdf e firmata digitalmente con estensione .p7m.

Si precisa che ogni singolo documento prodotto digitalmente non dovrà superare la dimensione di 15 MB; la
dimensione totale del plico telematico non dovrà superare i 50 MB.

Qualora occorra ausilio nel superamento di problemi tecnici riscontrati nel corso della procedura di
Registrazione e/o presentazione dell’offerta, si consiglia di contattare il Call Center dedicato raggiungibile al
link: https://pomezia appalti.maggiolicloud.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp sezione “Informazioni”,

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sottosezione “Assistenza tecnica” e di lasciare i dati identificativi dell’impresa e di specificare le problematiche
riscontrate, fermo restando il rispetto di tutti i termini perentori previsti nella documentazione di gara.
Resta fermo che l'invio dell'offerta deve avvenire entro la perentoria scadenza indicata e resta,
altresì, ad esclusivo rischio dell'operatore economico le eventuali difficoltà riscontrate
nell'inviare l'offerta stessa nei termini stabiliti nel presente bando di gara.

Salvo il caso di dolo o colpa grave, la Stazione Appaltante ed il Gestore del Sistema non potranno essere in
alcun caso ritenuti responsabili per qualunque genere di danno, diretto o indiretto, che dovessero subire gli
operatori economici registrati, i concorrenti, o, comunque, ogni altro utente (utilizzatore) del Sistema, e i terzi
a causa o comunque in connessione con l’accesso, l’utilizzo, il mancato utilizzo, il funzionamento o il mancato
funzionamento del Sistema.
Punti di contatto: Telefono: + 390 06 91146520
all’attenzione di: Funz. Daniela Marchi

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