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Completare con la forma appropriata del verbo tra parentesi

1. È fuor di dubbio che la gente che abita in montagna, sulle Alpi o sugli Appennini, (condurre) una vita solitaria,
soprattutto nella stagione fredda.

2. In inverno capita che i valichi alpini (essere) intransitabili.

3. Suppongo che uno non (potere) fare altro che starsene tranquillo davanti al caminetto, alla stufa o al
termosifone.

4. D’altra parte è certo che i montanari (godersi) silenzio, aria pulita, e pace totale.

5. Era evidente che, con i ritmi intensi di lavoro degli ultimi mesi, tutti (avere) bisogno di tranquillità.

6. Avevo capito che le grigie nebbie cittadine vi (deprimere) .

7. Era ora che noi (decidersi) di andare in montagna in cerca di pace.

8. Comunque era difficile che animi cittadini come i vostri (convertirsi) definitivamente alle attrattive
delle vette montane.
9.

10. Peccato che voi non (sapere) quello che è (succedere) .

11. Se loro (potere) aiutarti, lo (fare) .

12. Sono sicuro che tu non (studiare) abbastanza.

13. Bastava che tu (bere) un po' meno.

14. Non so se Sofia (smettere) già di fumare.

15. Non sapevo che (arrabbiarsi, tu) così facilmente.

16. Ti informo affinché tu lo (sapere) .

17. Ha un'automobile piccola malgrado (guadagnare) molto.

18. Mi piacerebbe che tu mi (dare) un po' di soldi.

19. Dubito che Laura e Piero (potere) farlo.

20. Ho saputo che loro (andare) a scuola in Italia.

21. Io non posso andarci, per favore (andarci) tu!

22. Ti (piacere) i dischi che (ascoltare, tu) durante le tue ultime vacanze?

23. Purtroppo non (potere, io) dirti la verità ma (volere) raccontarti tutto.

24. Penso che Maria (partire) da due giorni in montagna.

25. Signor Rossi, (potere) ascoltarmi un momento?

26. Mi (scusare), signora Bianchi, ma lo (sapere) che è vietato fumare?

27. Io e Carlo abbiamo saputo che Anna e Laura (ritornare) ieri.

28. I tuoi amici escono sebbene (fare) cattivo tempo.

29. Che cosa (decidere, voi) di fare?


30. Peccato che voi non (volere) venire al mare.

31. Basta che tu non (perdere) la testa.

32. Pensavo che Laura Pausini (seguire) i corsi di canto.

33. Ti già (ripetere) che non (dovere, tu) farlo.

34. Penso che l'autore che ha (scrivere) questo romanzo (vivere) in Sardegna.

35. Si diceva che suo fratello (ritornare) solo domani.

36. È probabile che ieri (dimenticare, lei) il mio invito.

37. Mi (pagare) un caffè?

38. La settimana passata volevano che (restare, io) in città.

39. Adesso (alzarsi, tu) e (andare) !

40. Telefonami nel caso in cui lei non (potere) venire.

41. Ti (telefonare, futuro) prima che tu (uscire) .

42. Penso che tutto (mettersi) a posto.

43. So che i tuoi zii l’anno scorso (vivere) in Australia.

44. Adesso Lei (uscire) immediatamente!

45. L'anno passato pensavo che i tuoi amici (vivere) in Spagna invece adesso io (sapere) che (abitare)

in Catalogna.

46. È possibile che Monica e Carla ieri (telefonarti) .

47. Desidero che lui (partire) immediatamente!

48. Bisogna che voi (sapere) la verità.

49. Affermano che tu ieri (rubare) dei soldi.

50. Dubitavano che Piero l'anno scorso (rubare) un documento.

51. Pensano che tu ieri (rubare) dei soldi.

52. Dubitavo che Laura (smettere) di lavorare da tre settimane.

53. Adesso è necessario che tu (capire) la situazione.

54. Se (fare) bel tempo loro (andare) subito al mare, purtroppo piove ancora un po'.

55. È probabile che quei due (incontrarsi) prima di ieri.

56. Due anni fa mio fratello immaginava che voi (ritornare) in Brasile.

57. Vorrei che (essere) vero!

58. Dubito che il musicista che (registrare) questo disco (essere) inglese.

59. Affermava che lui non (sapere) nulla di tutto ciò ma io penso che (mentire) .
60. Questi gattini (nascere) due settimane fa.

61. Luca e Laura affermano che ti (piacere) partire all’estero.

62. Per favore Signora, (dirmi) ciò che Lei (sapere) .

63. Era necessario che noi (smettere) subito di lavorare.

64. Ieri temevo che Sofia e Laura non (venire) .

65. Mario (scrivere) con difficoltà sebbene (leggere) molto.

66. Sono convinto che lei non (dormire) ancora.

67. Ieri sono usciti sebbene (piovere) .


VERBO DI OPINIONE + CONGIUNTIVO
Verbo di opinione al presente + congiuntivo presente.
Verbo di opinione al passato + congiuntivo imperfetto.

68. Mi sembrava che la situazione di Laura (essere) difficile.

69. Due settimane fa Laura e Monica (venire) in montagna con noi, spero che la settimana prossima (venire)

di nuovo.

70. Quando mi vide, si mise a ridere e sporse verso di me un gomito perché glielo (stringere) .

71. Il nostro ospite (appartenere) a quella categoria di individui troppo abili perché (potersi)
credere in lui:

72. Tacque, tese il bicchiere perché gli (riempire) di nuovo, e di nuovo lo vuotò d'un fiato.

73. La lumaca più pigra che (strisciare) mai sulla terra (galoppare) a un ritmo troppo

veloce perché io (potere) osservarlo.

74. Gli Eloi (conservare) ancora un'apparenza troppo umana, perché non (sentirsi, io) solidale
con loro e perché la loro degradazione e la loro paura non (toccarsi, io)

Completare le frasi scegliendo tra il congiuntivo presente, passato, imperfetto e trapassato

1. È probabile che non (sentire mai, voi) prima questo nome - MorphOS - nel corso della vostra vita.

2. Alcune voci maligne dicono che il professore (essere) morto di crepacuore, altre che (stare) versando
fiumi di lacrime in una sfarzosa villa di qualche zona tropicale, attorniato da belle ragazze che lo consolano.

3. Chiunque siano i suoi creatori noi pensiamo che (trattarsi) di motivazioni finanziarie.

4. Speravo proprio che Ida (sostenere) l'esame.

5. Spero proprio che Ida (sostenere) l'esame.


6. Nel dare la notizia, i Carabinieri hanno anche diffuso la foto della donna, lanciando in contemporanea un appello ai

genitori che le (affidare) i figli, a mettersi in contatto con l'Arma.


7. Io l'adoro e vorrei tanto Anna che (riuscire) a superare tutti i problemi che ha.

8. Mi sembra che se noi (frequentare) un asilo si sentirebbero discorsi di maggior livello.

9. Vorrei che non (comportarsi, tu) così... Vorrei tornare indietro nel tempo.

10. Era felice che voi (venire) alla festa.

11. Ma è inutile che ti (parlare) di quest'ultimo concetto, colto come sei ne conoscerai sicuramente già il significato.

SCEGLIERE IL TEMPO GIUSTO

1. “Bugie! Cercavano il piacere, se lo stimolo carnale si faceva sentire, essi non (reputare) peccato che per

quietarlo uomo e donna (giacere) insieme, e l'uno (toccare) e (baciare) l'altro in ogni

parte, e quello (congiungere) il suo ventre nudo col ventre nudo di questa!”

2. Non uscii dalla chiesa. Il colloquio con Ubertino mi (indurre) nell'animo, e nelle viscere, uno strano fuoco

e una indicibile irrequietezza. Forse per questo mi (trovare) incline alla disobbedienza e (decidere) di

tornare da solo in biblioteca. Non (sapere) neppure io cosa (cercare). (Volere) esplorare da

solo un luogo ignoto, mi (affascinare) l'idea di potermici orientare senza l'aiuto del mio maestro. Ci

(salire) come Dolcino (salire) sul monte Rubello.


Umberto Eco. Il nome della rosa

3. Non pensavo che Carla e Marco (venire) con noi a Siena.

4. (preferire, io) che prendessero l'aereo.

5. Non sapevo dove Andrea (andare).

6. Temevamo che i ragazzi (sbagliare).

7. Volevamo che Fabio (proporre) una soluzione al problema.

8. (bastare) che facessero attenzione nella lezione di grammatica.

9. Bisognava che Francesco mi (dare) una mano.

10. Mi (dispiacere) che tu non l'avessi saputo.

11. (credere, loro) che lui fosse marinaio.

12. Avevo paura che mio cugino (dire) uno sproposito.

1. Benché le vicende e i personaggi di questo romanzo (prendere) dalla realtà, ogni coincidenza di nomi è
casuale.
2. Benché lo (pensare, io) fino dal momento che Offner mi propose il viaggio in Italia, in fondo non lo

(credere) mai possibile.

3. Mi (supplicare, lei) di scusarla, sebbene, nella mia lettera, io non (rimproverare) l' quasi

4. Deserta anche questa, benché (essere) domenica.


VERBO DI OPINIONE + CONGIUNTIVO
Verbo di opinione al presente + congiuntivo presente.
Verbo di opinione al passato + congiuntivo imperfetto.

5. Benché, in fondo al cuore, (essere, io) sicuro che (essere) lei a farmi telefonare, pensai che sarebbe

stato meglio se (potere) averne la prova.

1. Mi aveva risposto che alla fine della settimana (farlo) lei, ma la settimana è finita e lei non ha fatto
niente.

2. La segreteria telefonica pregava di lasciare un messaggio avvertendo che i padroni di casa (essere) assenti e

che (richiamare) al loro ritorno.

3. Mi dispiace che Gianfranco ieri (dire) questo.

4. Avrei preferito che Carla non glielo (proporre) .

5. Ce ne andremmo in vacanza, se non (avere) tanto lavoro da finire!

6. Se (esserci) delle difficoltà, ti chiamerebbero.

7. Se (leggere, noi) bene l'orario, non avremmo perso il treno.

8. Saremmo partite con il treno ad alta velocità, se (trovare) posto.

9. Gianna e Cinzia mi hanno detto che domani non (potere) arrivare prima delle dieci.

10. Affermava che Carla e Giulia il giorno prima (arrivare) in ritardo a causa dello sciopero degli aerei.

11. Era sicura che anche il giorno dopo (avere) lo stesso problema.

12. Era indispensabile che il direttore (firmare) quel contratto.

13. Se questo modello non vi (piacere) , potete rispedirlo indietro.

14. Se Francesco non (mangiare) e non (bere) in questo modo, non ingrasserebbe tanto.

15. Se Luca me (dirlo) prima, avrei saputo cosa fare.

16. Se ciò (essere) vero, sarei proprio contenta!

17. Pare che il governo (dimettersi) ieri sera.

18. Vi avrei aiutato volentieri, se (potere, io) farlo.

19. Dal suo accento tutti si sono accorti che lei (essere) inglese.
20. Sapevo che il Milan (vincere) il campionato anche quest'anno!

21. Pensate davvero che Romano non (sapere) farlo da solo?

22. Vorrei che mia figlia (andare) a vedere quel film.

23. Credevo che tre anni fa Carla e Luisa (fare) un viaggio negli Stati Uniti.

24. Non so se Gemma e Chiara (arrivare) già a casa.

25. Bisognerebbe che voi (prendere) nota dei miei consigli.

26. Andrò a Barcellona la settimana prossima, se mio marito (potere) venire con me.

27. Spero che non (nevicare) .

28. Leggerò il libretto, mentre (suonare) il disco della Traviata.

29. Il sipario si apre mentre l’orchestra (suonare) un allegro brillante e vivace che sottolinea l’atmosfera festosa in
casa di Violetta.
30. Violetta, malata di tubercolosi è animata da una sfrenata gioia di vivere per dimenticare la malattia in un’epoca in cui

molta gente (morire) frequentemente dello stesso male.

31. Alcuni amici andarono trovare Violetta nella sua casa di Parigi quando fuori la notte (essere) piuttosto fredda.

32. Nel momento in cui tutti gli ospiti (brindare) a tavola, Violetta e Alfredo si trovarono vicini.

33. Tutti poi si erano avviati verso la sala da ballo quando un malore improvviso (cogliere) Violetta.

34. Ripresasi, quando Alfredo le confessava (confessare) il suo amore, Violetta incredula.

35. Mentre Alfredo (stare) per uscire, Violetta gli offre una camelia, il suo fiore preferito e lo invita a tornare quando il

fiore (appassire) .

36. Il telefono s’è messo a squillare insistentemente proprio mentre Alfredo (attaccare) la melodia “Di

quell’amor”, ma per fortuna ha smesso non appena (alzare, io) il ricevitore.

37. Descrivimi ancora l’accaduto nei suoi dettagli, proprio come (succedere) la settimana scorsa in Versilia.

38. Beh, la gente ha preso d’assalto un negozio come due giorni prima altri (fare) a Riccione.

39. Veramente, lì, non c’è stata tanta confusione come (scrivere) i giornali.

40. Comunque, sono volate botte quasi la gente (essere) su un ring di pugilato.
41. Ma la maggior parte delle persone parlava tranquillamente come se passare tutta la notte all’addiaccio (essere)

la cosa più normale del mondo.

42. Un ragazzo aveva distribuito numeri per regolamentare l’ordine, come di solito si (fare) davanti al botteghino del
teatro, o nei grossi negozi di alimentari.

43. Io mi muovevo come se mi (animare) una gran curiosità.

44. Un giornalista faceva gran domande a tutti come se si (trattare) dell’avvenimento del secolo.

45. Un tipo mi ha dato un’occhiata come se mi (considerare) un dilettante.


46. Poi mi ha fatto tante domande, ma io me ne sono andato come se niente (essere) .

47. Se il giornale locale del mio paese (pubblicare) un annuncio, (presentarsi) moltissimi
candidati.

48. Io non compro mai il giornale nazionale, ma se qualcuno me lo (comprare) (leggere, io)
meticolosamente tutti gli annunzi economici.

49. Se ne (trovare, io) uno che mi interessa, (telefonare) per chiedere informazioni.

50. Se (esserci) un posto di centralinista, non mi (presentare) all’intervista: non mi piace parlare al
telefono.

51. Luca invece ha paura di andare in aereo, quindi, anche se gli (offrire) di fare il pilota o lo steward, non

(potere) nemmeno prendere l’idea in considerazione.

52. Se Alberto (tagliarsi) i capelli, (trovare) sicuramente un posto.

53. Se al colloquio di dopodomani mi (prendere) , (pagare, io) di bere a tutti.

54. Se il vino (costare) più di 600 euro, lo stipendio mensile (finire) in un sol colpo.

55. È certo che i viaggi (richiedere) organizzazione.

56. È bene che uno (informarsi) con un buon anticipo sulla disponibilità degli alberghi e dei trasporti.

57. Mi auguro che lei (trovare) posto sul treno-letto.

58. Pare che ieri i nonni non (trovare) posti in aereo.

59. È stupido che voi non (prenotare) in tempo.

60. È vero che voi (decidere) sempre di partire all’ultimo minuto.

61. Mi dispiace che i nostri amici quest’anno non (riuscire) ad andare dove vogliono.

62. Mi hanno detto che presto tu (visitare) il Venezuela.

63. Mi sembra che il tuo lavoro (comportare) molti trasferimenti.

64. Ho sentito che l’anno prossimo la tua famiglia (abitare) a Monaco di Baviera.

1. Avevamo deciso che (passare) il Natale con voi in un paese freddo.

2. Mi avevate promesso che (aspettare) , ma poi avete comprato i biglietti senza interpellarci.

3. Ce lo potevamo immaginare che voi non (mantenere) la promessa.

4. Giuro che da oggi in poi non (credere, io) più alle vostre parole.

5. Ma lo sapevate già che (partire, voi) senza di noi quando ci siamo visti l’ultima volta in pizzeria?

6. Pazienza. Così abbiamo deciso che le prossime feste natalizie ci (portare) in Australia al caldo.

7. Lo sapete che il volo da Roma a Sydney (durare) almeno ventisei ore?

8. Mi meraviglio che la mia collega non (tornare) ancora in ufficio.


9. Mi dicevano ieri che prima delle fiere (chiedere) un congedo straordinario, per poter andare a trovare
dei vecchi zii in Brasile.

10. Poi si è saputo che (rimanere) bloccata in Italia per un incidente.

11. Temo che (farsi) molto male alla schiena.

12. Ero veramente contenta che Giulia (prendere) la decisione di andare in Portogallo.

13. Mi sembra che anche l’estate scorsa non (fare) niente di eccezionale.

14. I suoi zii si erano lamentati che nessuno della famiglia (andare) a trovarli negli ultimi anni.

15. Non pensate che ormai (parlare, noi) abbastanza di questa storia?

16. E così, sebbene (dare) l'indirizzo dell'Excelsior in perfetta buona fede, e cioè con le peggiori intenzioni,

non (avere) poi nemmeno il coraggio di entrare nella hall dell'Excelsior, abbordare il portiere, dargli la
necessaria mancia, e ritirare la corrispondenza.

17. In albergo, benché (dormire, noi) insieme, (prendere) sempre due stanze separate e non
attigue.

18. Benché lo (desiderare) , non mi fu possibile, nei giorni che immediatamente seguirono, visitare Harry e
Dorothea.

19. Benché (insistere, loro) , non (accetare, io) .


VERBO DI OPINIONE + CONGIUNTIVO
Verbo di opinione al presente + congiuntivo presente.
Verbo di opinione al passato + congiuntivo imperfetto.

20. Benché (capire) subito tutto questo, o forse proprio perché lo (capire) , nel salutarla le tenni

PARAGRAFI DA RIPIENARE COI VERBI AI TEMPI ADDATTI


Monteiro Rossi (asciugarsi) la bocca col tovagliolo come se (volere) impedire alle parole di uscire,

(ravviarsi) la ciocca di capelli sulla fronte e disse: non so come dire, lo so che lei esige professionalità, che io

(dovere) pensare col cervello, ma il fatto è che ho preferito seguire altre ragioni. Si (spiegare) meglio, lo

(incalzare) Pereira. Beh, (balbettare) Monteiro Rossi, beh, la verità è che, la verità è che

(seguire) le ragioni del cuore, forse non (dovere), forse non avrei nemmeno voluto, ma (essere) più forte

di me, le giuro che (essere) capace di scrivere un necrologio su Garcìa Lorca con le ragioni dell'intelligenza, ma

(essere) più forte di me. (Asciugarsi) di nuovo la bocca col tovagliolo e (aggiungere): e poi sono

innamorato di Marta. E questo cosa (entrarci)?, (obiettare) Pereira. Non so, (rispondere) Monteiro

Rossi, forse non c'entra, ma anche questa è una ragione del cuore, non le (parere)?, a suo modo anche questo è un

problema. Il problema è che lei non (dovere) mettersi in problemi più grandi di lei, (volere) rispondere

Pereira. Il problema è che il mondo è un problema e certo non (essere) noi a risolverlo, avrebbe voluto dire Pereira. Il

problema è che lei è giovane, troppo giovane, (potere) essere mio figlio, avrebbe voluto dire Pereira, ma non mi piace

che lei mi (prendere) per suo padre, io non sono qui per risolvere le sue contraddizioni. Il problema è che fra noi ci deve
essere un rapporto corretto e professionale, avrebbe voluto dire Pereira, e lei deve imparare a scrivere, altrimenti, se scrive con

le ragioni del cuore, lei (andare) incontro a grandi complicazioni, glielo (potere) assicurare.

Antonio Tabucchi. Sostiene Pereira da vicino.

Monteiro Rossi (asciugarsi) la bocca col tovagliolo come se (volere) impedire alle parole di uscire,

(ravviarsi) la ciocca di capelli sulla fronte e disse: non so come dire, lo so che lei esige professionalità, che io

(dovere) pensare col cervello, ma il fatto è che ho preferito seguire altre ragioni. Si (spiegare) meglio, lo

(incalzare) Pereira. Beh, (balbettare)

Monteiro Rossi, beh, la verità è che, la verità è che (seguire) le ragioni del cuore, forse non (dovere),

forse non avrei nemmeno voluto, ma (essere) più forte di me, le giuro che (essere) capace di scrivere un

necrologio su Garcìa Lorca con le ragioni dell'intelligenza, ma (essere) più forte di me. (Asciugarsi) di

nuovo la bocca col tovagliolo e (aggiungere): e poi sono innamorato di Marta. E questo cosa (entrarci)?,

(obiettare) Pereira. Non so, (rispondere) Monteiro Rossi, forse non c'entra, ma anche questa è una ragione

del cuore, non le (parere)?, a suo modo anche questo è un problema. Il problema è che lei non (dovere)
mettersi in problemi più grandi di lei, (volere) rispondere Pereira. Il problema è che il mondo è un problema e

certo non (essere) noi a risolverlo, avrebbe voluto dire Pereira. Il problema è che lei è giovane, troppo giovane,

(potere) essere mio figlio, avrebbe voluto dire Pereira, ma non mi piace che lei mi (prendere) per suo padre,
io non sono qui per risolvere le sue contraddizioni. Il problema è che fra noi ci deve essere un rapporto corretto e professionale,

avrebbe voluto dire Pereira, e lei deve imparare a scrivere, altrimenti, se scrive con le ragioni del cuore, lei (andare)

incontro a grandi complicazioni, glielo (potere) assicurare.


Antonio Tabucchi. Sostiene Pereira

Poi prese il pane e frittata e gli (dare) un morso. A quel punto (sentire) bussare alla porta, (nascondere)

il pane e frittata nel cassetto, (pulirsi) la bocca con un foglio vergatino della macchina per scrivere e (dire):
avanti. Era Monteiro Rossi. Buongiorno dottor Pereira, disse Monteiro Rossi, mi scusi, forse sono in anticipo, ma le ho portato

qualcosa, insomma, ieri sera, quando (tornare) a casa, ho avuto un'ispirazione, e poi pensavo che forse qui al

giornale si poteva mangiare qualcosa. Pereira gli (spiegare) con pazienza che quella stanza non era il giornale, era

solo una redazione culturale distaccata, e che lui, Pereira, era la redazione culturale, (credere) di averglielo già detto,
era solo una stanza con una scrivania e un ventilatore, perché il "Lisboa" era un piccolo giornale del pomeriggio. Monteiro Rossi

(accomodarsi) e (tirare) fuori un foglio piegato in quattro. Pereira lo (prendere) e lo (leggere).

Impubblicabile sostiene Pereira, era un articolo davvero impubblicabile. (Descrivere) la morte di Garcia Lorca, e

(cominciare) così: «Due anni fa, in circostanze oscure, ci ha lasciati il grande poeta spagnolo Federico Garcia

Lorca. Si pensa ai suoi avversari politici, perché è stato assassinato. Tutto il mondo si chiede ancora come (potere)
avvenire una simile barbarie».
Antonio Tabucchi. Sostiene Pereira

Qualche decennio fa, presso una delle università italiane (insegnare) un professore famoso per la sua severità,

specialmente agli esami. (Essere) insomma la bestia nera degli studenti, molti dei quali (costringere) a

ripetere lo stesso esame più di una volta. Un giorno (presentarsi) all’esame un timido studente che gia (dovere)

subire la tagliente ironia del terribile professore. Anche questa volta, per quanto egli (trascorrere)

giorni e giorni sui libri a studiare, deciso a non farsi bocciare, il professore, con domande sottilmente insidiose

(riuscire) a metterlo in difficoltà. Alla fine il malcapitato (ammutolirsi) , e non (vedere) l’ora

che il suo tirano (decidersi) a smettere d’interrogarlo, e (mettere) fine all’inutile tortura. Quando Dio

(volere) , (sembrare) che anche il professore ne (avere) abbastanza. Ma prima che lo studente
(andarsene) , (fare) chiamare l’usciere e gli (dire) secco: “(Portare) un po’ di fieno per

favore!” Lo studente, che ben (capire) il significato allusivo e offensivo della richiesta, non (scomporsi)

affatto, (rivolgersi) all’usciere e (fare) di rimando: “A me un bel caffè!” Il professore, che non (aspettarsi)

mai tanto ardire, non (potere) fare a meno di sorridere, e (promuovere) lo spiritoso
studente.

Io non (credere) che tu (essere) tanto buono come tu (dire) . Ma (ammettere, noi) che tu (avere)

ragione e magari (essere) così!: come (spiegare, tu) allora il tuo criticabile comportamento verso tua

madre? Io (pensare) che questo (dipendere) dal fatto che tu (dimenticare) quanto ella (lavorare)

già e (soffrire) per te in vita sua, e quanto (lavorare) e (soffrire) ancora. Se tu

(ricordare) tutto ciò, non (essere) tanto poco rispettoso nei suoi confronti, non la (fare) inquietare

in continuazione. (Essere) necessario che un figlio (amare) sua madre; ma (bisognare) che

l’(amare) veramente, a fatti, non a parole, affinché essa (rendersene) conto e (sentirsi)

ripagata di tanti suoi sacrifici. Io (augurarsi) che tu, benché (essere) ancora un bambino, (capire)

queste cose che io ti (venire) dicendo. Inoltre io (sperare) che tu adesso (correre) da lei per abbracciarla

e chiederle scusa di tutti i dispiaceri che le (dare) in passato. Essa ti (scusare) , io ne (essere) sicuro,

purché (potere, essa) riconoscere nelle tue parole la sincerità del cuore. Se questa sincerità non ci (essere) ,

ogni parola (essere) inutile, ogni atto (risultare) senza valore.

(Volere) che tu te lo (ricordare) sempre.

Dio ti (benedire) , ragazzo mio.”