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COMPOSIZIONE DEGLI IMPIEGHI

>50%, CAPITAL INTENSIVE, investe molto


𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑜 capitale nell’apparato produttivo. Struttura
Indice di Rigidità degli Impieghi 𝑥 100 patrimoniale rigida di difficile adattamento al
𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑖𝑒𝑔ℎ𝑖
cambiamento del mercato
<50%, LABOUR INTENSIVE, investe il suo
𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑙𝑎𝑛𝑡𝑒 capitale nel personale. Struttura patrimoniale
Indice di Elasticità degli Impieghi 𝑥 100 elastica, di facile adattamento ai cambiamenti del
𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑖𝑒𝑔ℎ𝑖
mercato
COMPOSIZIONE DELLE FONTI
<50%, SOTTOCAPITALIZZATA, il cap. proprio
è meno della metà del totale dei finanziamenti.
51%, SCARSAMENTE CAPITALIZZATA,
azienda molto indebitata, attuare politiche
finanziare per contrastare (ex. Smobilizzo)
𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 60%, ABBASTANZA CAPITALIZZATA, divario
Indice di Autonomia Finanziaria 𝑥 100 fra cap. proprio e terzi solo del 20%, tasso di
𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑓𝑜𝑛𝑡𝑖
indebitamento da tenere sotto controllo
70%, BEN CAPITALIZZATA, tasso di
indebitamento accettabile
80% DECISAMENTE CAPITALIZZATA, tasso
di indebitamento basso
+ quando le passività consolidate > di quelle
correnti. Più tempo per la pianificazione del
𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑖 rimborso dei debiti a medio-lungo termine
Indice di Dipendenza Finanziaria 𝑥 100 - quando le passività correnti > di quelle
𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑓𝑜𝑛𝑡𝑖
consolidate. Poco tempo (12 mesi) per la
pianificazione dei debiti a breve termine
=1, finanziata SOLO da Capitale proprio
𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑖𝑒𝑔ℎ𝑖 =2, finanziata metà Cap. Proprio e metà Cap. Terzi
Indice di Indebitamento (o Leverage) =3, Capitale terzi è il DOPPIO del Capitale proprio
𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑟𝑝𝑖𝑜
=4, azienda TROPPO INDEBITATA
ANALISI DELLA SOLIDITA’
AZIENDALE
<1, azienda CAPITAL INTENZIVE. Il Capitale
proprio non è in grado di finanziare gli INGENTI
Margine di Struttura Essenziale (o indice 𝐶𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 − 𝐴𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑜
investimenti nell’attivo immobilizzato
di autocopertura immobilizzazioni) >1, azienda LABOUR INTENSIVE. Il Capitale
proprio è in grado di finanziare gli SCARSI
investimenti nell’attivo immobilizzato
<1, SCARSA correlazione fra Impieghi e Fonti. Il
Capitale permanente NON è in grado di finanziare
tutti gli investimenti dell’attivo immobilizzato
Margine di Struttura Globale (o indice di >1, BUONA correlazione fra Impieghi e Fonti. Il
𝐶𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛𝑒𝑛𝑡𝑒 − 𝐴𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑜
copertura immobilizzazioni) Capitale permanente È in grado fi finanziare tutti
gli investimenti dell’attivo immobilizzato,
avanzando anche € …………….. investiti
nell’Attivo circolante

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI


LIQUIDITA’
POSITIVO e >1, gli investimenti nell’Attivo
corrente sono stati finanziati per €…………… dal
Capitale permanente e la restante parte dalle
Capitale Circolante Netto (o quoziente di 𝐴𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑙𝑎𝑛𝑡𝑒 − 𝑃𝑎𝑠𝑠𝑖𝑣𝑖𝑡à 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑛𝑡𝑖
Passività correnti
disponibilità) NEGATIVO e <1, l’attivo corrente NON riesce a
coprire le passività correnti. L’azienda
probabilmente non riuscirà a rimborsare i debiti a
breve termine entro i 12 mesi
POSITIVO e >1, l’azienda NON evidenzia
problemi di CASH FLOW. L’azienda sarà solvibile
nel breve periodo per i debiti a breve che
giungeranno a scadenza (o per un importo pari a
Margine di Tesoreria (o quoziente di ………..)
𝐿𝑖𝑞𝑢𝑖𝑑𝑖𝑡à 𝑖𝑚𝑚. 𝑒 𝑑𝑖𝑓𝑓 − 𝑃𝑎𝑠𝑠𝑖𝑣𝑖𝑡à 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑛𝑡𝑖
liquidità) NEGATIVO e <1, l’azienda EVIDENZIA
problemi di CASH FLOW. L’azienda non sarà
solvibile nel breve periodo per i debiti a breve
termine che giungeranno a scadenza (o per importo
pari a ……………)
ANALISI ECONOMICA

ROE (Return on Equity=cap.proprio) 𝑟𝑒𝑑𝑑𝑖𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑′𝑒𝑠𝑒𝑟𝑐𝑖𝑧𝑖𝑜


Redditività del Capitale Proprio in relazione
all’intera gestione, CARATTERISTICA e NON
Indice di Redditività del Capitale × 100
Proprio 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 CARATTERISTICA

Reddito Operativo della gestione


CARATTERISTICA. Il ROI consente di valutare
in quale misura la gestione operativa è in grado di
remunerare l’intero Capitale investito nella
ROI (Return on Investment) Indice di 𝑟𝑒𝑑𝑑𝑖𝑡𝑜 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 (𝐴 − 𝐵) gestione aziendale
𝑥 100
Redditività del Capitale Investito 𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑖𝑒𝑔ℎ𝑖 ROI > ROD, meglio ricorrere al finanziamento di
terzi, perché a titolo di interessi costerebbe meno
ROI < ROD, meglio investire nel capitale proprio.
Quello di terzi costa troppo in interessi e andrebbe
a pesare sul ROE
Esprime il rendimento operativo delle vendite, cioè
indica a quanto ammonta il reddito operativo per
ROS (Return on Sale) Indice di 𝑟𝑒𝑑𝑑𝑖𝑡𝑜 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 (𝐴 − 𝐵) ogni € 100 di ricavi di vendita. Segnala quindi
Redditività delle Vendite × 100 quanto utile operativo rimane, per ogni € 100 di
𝑟𝑖𝑐𝑎𝑣𝑖 𝑛𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑣𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑎
ricavi di vendita, dopo la copertura dei costi della
gestione caratteristica.
Indica il costo medio sostenuto dall’azienda per i
ROD (Return on Debt) Indice di 𝑜𝑛𝑒𝑟𝑖 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑟𝑖 finanziamenti ottenuti da terzi, fornendo quindi in
𝑥 100 che misura incidono gli interessi passivi su
Onorosità del Capitale di Terzi 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑖 finanziamenti, sulla redditività complessiva
aziendale
Esprime la velocità con cui gli investimenti
aziendali si rinnovano per effetto delle vendite.
𝑟𝑖𝑐𝑎𝑣𝑖 𝑛𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑣𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑎 > è, più rapido è il giro delle scorte e degli
ROT Indice di rotazione degli Impieghi investimenti, quindi l’azienda risulta più efficiente
𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑖𝑒𝑔ℎ𝑖 perché rapida a concludere i cicli operativi
acquisto-trasformazione-vendita
1<x<2
ROA (Return on Assets) Indice di Indica la percentuale di utile ottenuta da tutti gli
Redditività del Capitale Investito della 𝑢𝑡𝑖𝑙𝑒 𝑑! 𝑒𝑠𝑒𝑟𝑐𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑛𝑒𝑡𝑡𝑜 impieghi aziendali, indipendentemente dalle fonti
𝑥 100 di finanziamento utilizzate
gestione caratteristica e patrimoniale 𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑖𝑒𝑔ℎ𝑖
(EBIT index)
Esprime l’incidenza sulla formazione dell’utile
netto, da parte della gestione FINANZIARIA
(proventi e oneri finanziari, STRAORDINARIA e
FISCALE. La gestione NON CARATTERISTICA
può influenzare + o – l’utile netto, a seconda che
prevalgano rispettivamente i componenti - o + della
Tasso di Incidenza della Gestione non 𝑟𝑒𝑑𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑡𝑡𝑜 gestione CARATTERISTICA
Caratteristica 𝑟𝑒𝑑𝑑𝑖𝑡𝑜 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 (𝐴 − 𝐵) =1, i componenti di reddito – compensano quelli +
della gestione non caratteristica
<1, prevalgono i componenti –
>1, prevalgono i componenti +
La situazione più normale è quella < 1, in quanto il
CARICO FISCALE e gli ONERI FINANZIARI
incidono sempre MOLTO in un’azienda