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P. Italiane - Sped. in A.P. - «D.

L
353/2003 (conv. in L. n. 46,
27.2.2004) art. 1, c. 2 - D.C.B. TO»

Anno XXXVI – N. 1
I Semestre 2018

1
AG L I AM ICI
D E L B E AT O
F R A N C E SCO Spedizione in abbonamento postale
Anno XXXVI - n. 1 - I semestre 2018
PA L E A RI

SOMMARIO

– Editoriale p. 3
– La parola di Padre Carmine p. 4
– La devozione eucaristica
del Beato Paleari p. 6
– La SS. Comunione p. 8
Direttore Responsabile
d. Lino Piano – Notizie cottolenghine:
Redattore – Centenario della beatificazione
d. Francesco Gemello del. Cottolengo p. 14
Redazione e Postulazione – 50° della morte
Piccola Casa Della Divina
Provvidenza
di Padre MINO p. 15
Via Cottolengo, 14
10152 Torino
– Un nuovo sacerdote cottolenghino p. 16

Tel. 011-52.25.111
– Nuovi rettori delle Case
di Pisa e Firenze p. 18
Il bollettino non ha quota – Presso la tomba e
di abbonamento ma è cenni biografici del Beato p. 20
sostenuto con offerte
libere dei lettori: – Il «Deo Gratias» riconoscente p. 22
C.C.P. 20956108
intestato a: Piccola Casa – Auguri Pasquali p. 23
Divina Provvidenza
specificando la causale
del versamento

2
EDITORIALE
Nel precedente numero della rivista, inviato per le feste natalizie, vi avevo
presentato un sermone natalizio del Beato Paleari, ora nella ricorrenza delle feste
pasquali vi presento un sermone del Paleari sulla comunione. Il volume 22°
dei suoi scritti contiene numerosi discorsi del Beato sull’Eucarestia: la pre-
senza reale di Gesù Cristo nel SS. Sacramento, la Santa Messa, la comunione,
il S. Tabernacolo, la festa del Corpus Domini ecc... La lettura di questi sermoni
e le testimonianze raccolte nei processi di beatificazione evidenziano una straor-
dinaria pietà eucaristica del Paleari.
Nelle notizie cottolenghine di questa prima parte dell’anno segnalo la
visita di Padre Carmine e di don Giovanni Morero a tutte le comunità cottolen-
ghine dell’India, soprattutto la loro partecipazione all’ordinazione sacerdotale di
don Lijo.
La succursale di Biella ha celebrato solennemente il 50° anniversario della
morte del suo fondatore Padre MINO.
In seguito alla rinuncia di don Giovanni Morero da rettore delle succursali
di Pisa e Firenze, perché eletto Vicario della Società dei Sacerdoti, sono stati nomi-
nati rispettivamente don Benny come rettore della Casa di Pisa e don Massimo
Zanatta come rettore della Casa di Firenze.
L’augurio più bello e più prezioso che possiamo scambiarci per queste feste
pasquali è quello di avere un po’ del fervore eucaristico del Beato Paleari.
Buona Pasqua a tutti gli Amici, famigliari o comunità

Don Francesco Gemello


Via Cottolengo 14 - 10152 TORINO
“dongemello@gmail.com”

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LA PAROLA DI
PADRE CARMINE

Cari Amici del Beato Paleari,

La Pasqua del Signore riempie il nostro


cuore di speranza e soprattutto effonde la
consolazione della gioiosa notizia a quanti
stanno vivendo momenti difficili: Cristo è risorto e con Lui risorgeremo
anche noi. La nostra fragilità umana è redenta e la vita divina ci è donata
per sempre.

“Don Paleari - afferma un consultore alla causa di beatificazione -


è il tipico sacerdote che si santificò nel mettere semplicemente al servizio
degli altri la sua bontà e nell’adempimento fedele del proprio dovere.
Possiamo sottolineare in lui la testimonianza di sacerdote obbediente che
mai cercò niente di proprio nello svolgimento del ministero, ma andò dove
la volontà di Dio lo voleva. Don Paleari ci insegna che qualsiasi ministero
sacerdotale è importante e il ministro di Dio serve lo stesso la Chiesa
quando confessa, visita malati o quando lavora nella Curia, basta che lo
faccia per amore di Dio e delle anime”.

Ma quale è stato l’alimento quotidiano del Paleari, che ha ispirato e


sorretto la sua missione sacerdotale? Certamente l’Eucarestia, memoriale
della Pasqua del Signore. La sua vita di conformazione a Cristo ha trovato
la sua sorgente nel ripetere con vera devozione “fate questo in memoria
di me” in Chiesa liturgicamente, nel resto della giornata con la sua vita
donata. In questo numero del notiziario troverete ampio spazio su questo
tema e lascio alla meditazione personale di trarne i maggiori frutti possibili.
Desidero solo ricordare quanto il nostro Beato abbia fatto suo l’invito del
Santo Cottolengo a fare dell’Eucaristia la ruota maestra della vita.
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Da non molto tempo sono rientrato dall’India, e lì ho potuto con-
statare di persona la grande vitalità del carisma cottolenghino. Quest’anno
si celebrano i 40 anni dell’arrivo delle nostre prime sorelle in quella terra,
i quarant’anni del “trapianto del cavolo” come abbiamo chiamato la cele-
brazione fatta a Cochin il 19 gennaio 2018 con le suore, i fratelli,
sacerdoti, i volontari e gli ospiti. Ho sinceramente ammirato la generosi-
tà e il coraggio dei missionari cottolenghini di essere presenti ovunque,
anche in luoghi davvero difficili, in mezzo a villaggi poverissimi e in
terra di missione in zone a totale presenza Indù.

Visitando le nostre case, oltre a provare commozione nel vedere


anche nei villaggi più lontani i segni della famiglia cottolenghina, dalle
foto del Santo, dei nostri Beati, frasi da loro pronunciate scritte su muri
e manifesti, nonché del servizio offerto ai poveri, ho trovato sempre
grande cura per i luoghi dove si custodisce il Santissimo Sacramento e
dove si celebrano i divini misteri. Ecco la sorgente della vitalità e della
fecondità dei nostri missionari, la stessa che ha avuto il sacerdote Francesco
Paleari: la presenza del Sacramento prima adorato e degnamente ricevuto,
e quindi servito nei poveri.

Nell’augurarvi una Santa Pasqua, allora, invito a riscoprire nella


propria vita il dono prezioso che abbiamo la fortuna di ricevere frequen-
temente. L’Eucaristia fonte e culmine della vita cristiana, sia anche fonte
e culmine della nostra vita personale.

Buona Pasqua a tutti


Padre Carmine Arice

5
La devozione eucaristica
del Beato Francesco Paleari

Unanime è il riconoscimento della straordinaria pietà eucaristica del


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di assistere molte volte alla santa Messa da lui celebrata ed ebbi anche la fortuna
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tutto particolare.

(1) Summarium § 87, p. 42


(2) Summ. § 257, p. 134

6
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(3) Summ. § 191, p. 98

7
La SS. Comunione

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Prima di tutto la santa comunione sostenta la nostra vita spirituale.
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Il secondo effetto è di accrescere questa vita medesima dell’anima
nostra. (ODUDJLRQHqFKLDUDODFRPXQLRQHFRPSRUWDXQLRQHGHOODQRVWUDDQLPD
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Ma la comunione non solo sostenta ed accresce la vita spirituale,
ma ne ripara anche le perdite fatte e i guasti sofferti dal peccato. ,QIDWWL
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Finalmente la comunione diletta,IDFHQGRSUHJXVWDUDOO·DQLPDLQWHUUD
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13
NOTIZIE COTTOLENGHINE

Centenario della Beatificazione del Cottolengo

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14
50° Anniverario della morte di padre MINO

15
Un nuovo sacerdote cottolenghino

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Seminaristi cottolenghini

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Don BENNY
nuovo direttore della Casa di Pisa

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nuovo direttore della Piccola Casa di Pisa!
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Don MASSIMO ZANATTA
nuovo direttore della Casa di Firenze

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19
Presso la tomba
O Dio Padre misericordioso, che hai reso
il Beato Francesco Paleari, sacerdote,
capace di farsi tutto a tutti,
concedi a noi per sua intercessione
di imitare generosamente la dedizione apostolica
di cui rifulse la sua vita.
Per Cristo nostro Signore. Amen

20
CENNI BIOGRAFICI
Francesco Paleari nasce a Pogliano Milanese il 22 ottobre 1863. Il padre
Angelo è contadino e falegname; la madre Serafina Oldani casalinga,
8 figli, di cui 3 morti dopo pochi anni di vita. Prima comunione a 11 anni.
Il parroco don Luigi Fumagalli vede in questo bambino intelligente e
buono i segni della vocazione e chiede a P. Anglesio di accettarlo presso
i Tommasini, seminario della Piccola Casa. Fu accolto nell’Epifania
del 1877. Pianse nel lasciare la mamma, soffrì la nostalgia di casa e
tentò di fuggire Tralasciava le ricreazione per leggere e studiare. Desiderò
andare in Cina e morire martire per Gesù. Fu ordinato sacerdote il
18 settembre 1886, e accolto nella comunità dei sacerdoti del Cottolengo.
Insegnante di filosofia presso i Tommasini e i Missionari della Consolata.
Predicatore di Esercizi e Ritiri. Direttore spirituale dei seminari di Torino
per 40 anni. Fu pure provicario generale della Diocesi e vicario per la
vita consacrata. Considerato l’Angelo della Piccola Casa, sempre sorri-
dente, la serenità esteriore era il risultato di un lungo lavoro interiore:
“Anch’io avevo un carattere irascibile, ma a forza di lottare sono riuscito
a domarlo”, disse ad una suora. Fece il proposito di salutare sempre per
primo e di cedere nelle dispute, ritenendo il giudizio altrui migliore del
suo. Davanti ai vescovi ed anche ai giovani sacerdoti s’inginocchiava
e chiedeva la benedizione. Un’ora di meditazione quotidiana. Dinanzi
al SS. Sacramento sembrava andare in estasi.
Diceva: “Rompete tutto, ma lasciate intatta la carità” “Facciamo qualsiasi
sacrificio, ma conserviamo la carità, la dolcezza, la pazienza”. Povero,
ma sempre pulito e in ordine. “L’ordine e la pulizia ci avvicinano di più
alle persone”. Non voleva paramenti preziosi, ma decorosi. Non si lamen-
tava mai del cibo. Mai agitato, diceva: “I lavori fatti con calma si eseguono
presto e bene”. Al curialista che gli diceva: “che perditempo!”, rispondeva:
“Non si perde mai tempo quando si fa la volontà di Dio”. A gennaio 1936
disturbi cardiaci e circolatori fermarono la sua attività. Brevi amnesie,
commentò: “Il Signore mi toglie la memoria perché ho ricordato poco i
suoi benefici”.
Morì la domenica sera del 7 maggio 1939, lasciando un mirabile esempio
di dedizione e carità apostolica.

21
Il «DEO GRATIAS»
riconoscente
OFFERTE per la CAUSA del Beato Francesco Paleari
dal 1/11/2017 al 28/2/2018

Dalla cassetta in Chiesa Grande


2017
NOVEMBRE euro 10,00
DICEMBRE euro 18,50

2018
GENNAIO euro 33,00
FEBBRAIO euro 7,20

Varie 2017
28/11/17 Tedeschi Guido ccp
7/12/17 Ercole Giuseppe ccp

2018
19/01/18 Manino Angelo ccp
30/01/18 Bettin avv. Roberto ccp
16/02/18 Moroni Felicita ccp

Deo gratias!
La nostra RIVISTA «AGLI AMICI DEL BEATO PALEARI» viene inviata gra-
tuitamente a quanti ne fanno richiesta. Saremo grati ai lettori che vorranno
inviarci indirizzi di persone che gradirebbero la pubblicazione.

Per la relazione di “Grazie ricevute” o richiesta di immagini, biografie e ricordi,


indirizzare a:
Postulazione Causa di Canonizzazione del Beato Francesco Paleari
Via Cottolengo, 14 - 10152 TORINO Tel. 011.52.25.111 - 011.52.25.121

22
Pa s q u a
2018

A S. Ecc.za Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino,


a Mons. Guido Fiandino, e alla Ven.da Curia Metropolitana
Al Padre della Piccola Casa Carmine Arice
Alla Madre Generale Suor Elda Pezzuto
A Fr. Giuseppe Visconti, Superiore Generale dei Fratelli
Alle Suore, ai Fratelli e ai Sacerdoti cottolenghini presenti nel mondo
A tutti gli ospiti e alle ospiti del “Cottolengo”, con il corpo medico,
infermieri e infermiere, dipendenti, volontari, volontarie
A tutti gli Amici del Beato Paleari con le loro famiglie
Ai devoti, ai benefattori e alle benefattrici della “CAUSA” del Beato
A quanti soffrono nel corpo e nello spirito
Ai collaboratori della rivista e al redattore don Francesco Gemello

un fervido augurio di
Buona Pasqua
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: per forza d’a m
Reliquiario contenente il cuore del Beato Francesco Paleari

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