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Liszt

1811 nasce ungheria. Sin da piccolo si avvicina alla musica, piano con czerny e composizione con salieri.

11 anni intensa attività concertistica professionale prima a londra e poi a parigi.

Parigi 2 esperienze:

1830 ascolta sinfonia fantastica ->

fece notare l’esigenza di aggiungere elementi extra musicali alla musica sinfonica

necessità di unificare tutti i movimenti di una composizione tramite l’uso di idea fissa di collegamento.

1831 ascolta paganini. Rimane colpito da suo virtuosismo che lo aiuta doppiamente:

virtuosismo paganiniano fu stimolo per scoprire nuove tecniche pianistiche

l’uso di tritoni e intensi cromatismi che ampliano lo spazio tonale furono la soluzione ai suoi problemi
compositivi.

Inoltre la tecnica della variazione virtuosistica gli permetteva di costruire grandi forme musicali pur
utilizzando elementi non suscettibili di sviluppo.

Liszt unisce lo stile rapsodico alla forma chiusa, veicolando tramite il virtuosismo il suo messaggio poetico:
unire le forme della musica strumentale con la poesia per raggiungere le massime vette dell’arte.

Opere importanti: grandi studi di paganini, totentanz, 19 rapsodie ungheresi, 12 studi trascendentali

Nella fantasia quasi sonata dopo una lettura di dante troviamo tutte le caratteristiche principali della sua
musica: uso di tritoni e cromatismi, ispirazione letteraria e l’unione tra libertà improvvisata della fantasia e
rigore della sonata.

Poema sinfonico (liszt padre del poem sinf)

Massima espressione del pensiero di liszt (unione di musica e poesia).

Composizione sinfonica costituita da un unico movimento corredato da un programma che ne illustra il


contenuto poetico.

Primo esempio fu bergsymphonie ispirata ad un’ode di victor hugo.