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Dipartimento di Ingegneria

Strutturale e Geotecnica

Corso di Costruzioni in zona sismica


Prof. Franco Braga

LEZIONE N. 2

MISURE OGGETTIVE DI
SEVERITÀ
À DEI TERREMOTI
SEVERITÀ
SEVERIT À DI UN TERREMOTO

SCALE OGGETTIVE
si basano su stime della severità del
terremoto sulla base della misurazione
Le scale di misura della di opportune grandezze fisiche
severità
ità di un tterremoto
t sii
dividono in:

SCALE SOGGETTIVE o
MACROSISMICHE
si basano sul rilievo degli effetti del
terremoto su animali, persone, cose,
ambiente
ambiente.

2
SCALE DI MISURA OGGETTIVE
DELLA SEVERITÀ
À DI UN TERREMOTO

3
STRUMENTI DI MISURA
Esistono diversi strumenti per “registrare” i
terremoti. I principali sono:
SISMOGRAFI:
registrano gli spostamenti prodotti dal sisma
in tre direzioni ortogonali.
ACCELEROGRAFI:
ACCELEROGRAFI
registrano le accelerazioni prodotte dal sisma
in tre direzioni ortogonali.

Sebbene esistano dispositivi molto complessi,


il p
principio
p di funzionamento è molto semplice.
p
Nella forma più semplice, lo strumento è
costituito da un oscillatore elementare (un
pendolo) montato su un telaio rigido
attaccato alla superficie sulla quale si registra
il moto. I sismografi hanno periodo di
oscillazione elevato,
elevato gli accelerografi hanno
periodo proprio piccolo e smorzamento Esempio di funzionamento di
elevato. un sismografo 4
STRUMENTI DI MISURA
Caratteristiche di diversi strumenti
106 - • Misuratore di spostamento Cardler
•Accelerografo
105 -
•Strumento di Wood – Anderson
104 - • Worldwide Network of Standard
ZIONE

Seismographs (a lungo periodo)


103 -
AMPLIFICAZ

•Sismografi a periodo ultralungo


102 - •Sistema microsismico
•Worldwide Network of Standard
A

101 -
Seismographs (a breve periodo)

100 -
•Sismografi a lungo periodo e ad alta
amplificazione
10-1 -

10-2 - PERIODO (SECONDI)


0.0001 -

0.001 -

1-

10 -

1000 -
0.1 -

100 -
0.01 -

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MOVIMENTO DEL TERRENO

Diagramma del moto


del terreno durante un
terremoto, riportato dal
prof. Sekiya
p y ((1887)) nel
Vol XI delle
Transactions of
seismological society of
Japan.

Graffio lasciato sul


pavimento da una cucina
a gas durante il
terremoto di Long Beach
(California) del 1933.

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MOVIMENTO DEL TERRENO

Sismoscopio cinese,
ridisegnato
idi t da
d John
J h Milne
Mil i
in
“Earthquakes and Other Earth
Movements” (1886).

Il sismoscopio è composto da un
vaso munito di otto teste di
drago disposte a cerchio. cerchio
Ognuna tiene una palla in bocca:
quando avviene un terremoto
che fa oscillare sufficientemente
il vaso, una palla cade dalla
bocca del drago nella bocca
della rana sottostante. In questo
q
modo si riscontra il verificarsi di
un terremoto e si individua la
direzione del terremoto.

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LA SCALA RICHTER
Nel 1935 Richter propose la SCALA DELLE MAGNITUDO.
Tale
T l scala
l è definita
d fi it per la
l California
C lif i ed d è ottenuta
tt t misurando
i d l'ampiezza
l' i massima
i d ll
delle
onde di taglio (onde S) registrate a 100 km di distanza dall’epicentro del terremoto, con
sismometri Wood-Anderson particolarmente sensibili alle onde di taglio con periodo di
circa 1s (periodo proprio = 0.8s,0 8s amplificazione statica = 2800,
2800 coefficiente di
smorzamento = 0.8).
ML = log
g10((so)
so = massimo spostamento misurato in micron a 100km dall’epicentro.

s
s1 s s
= cost 1 = cost 2 = cost
s2 s3 s3

si
Log10 = M i − M j = ∆M = cost
sj

s spostamento
D D distanza dall’epicentro 8
LA SCALA RICHTER
Per determinare la
Magnitudo Richter sulla
base di spostamenti
registrate a distanze
B dall’epicentro diverse da
100k
100km, sii può
ò usare un
A metodo grafico. Si unisce la
massima ampiezza
B registrata
i t t da
d un sismografo
i f
C
standard (sul grafico A) alla
distanza del sismografo
D dall’epicentro
dall epicentro (sul grafico B)
(o la differenza temporale di
arrivo delle onde P ed S)
con una linea retta (C)
leggendo la magnitudo
all’intersezione tra la linea e
la scala centrale (D).
(D)
A
B 9
LA SCALA RICHTER

Due terremoti possono


a ere la stessa
avere
Magnitudo ma essere
diversi sotto altri
aspetti.

Il terremoto
californiano di San
Francisco del 1906 fu
generato
ge e ato da
dalla
a rottura
ottu a
di una faglia di minore
lunghezza e spessore
rispetto al terremoto
del Cile del 1960.

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TIPI DI MAGNITUDO
Tra le scale oggettive quella delle MAGNITUDO è la più utilizzata. La
magnitudo è una stima dell’energia rilasciata da un terremoto.
Oggi ne esistono diversi tipi:

Magnitudo Richter
(ML o Magnitudo Locale) (1935)

Magnitudo
M it d Superficiale
S fi i l
(Ms) Gutenberg – Richter (1936)
MAGNITUDO
Magnitudo
M it d di Volume
V l
(mb Body Magnitude) Gutenberg (1945)

Magnitudo Momento
(M0) Hanks – Kanamori (1977)

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MAGNITUDO DI SUPERFICIE E DI VOLUME
Magnitudo Superficiale (Ms) (1936): Ms = logA+1.66log∆ +2.0
scala definita da Gutenberg e Richter, ottenuta A max spostamento al suolo
misurando la massima ampiezza delle onde con
periodo di 20 secondi. È usata per descrivere la ∆ dist. dall’epicentro in gradi
severità di terremoti superficiali (profondità inferiore a
70 km),
k ) distanti,
di t ti sia
i piccoli
i li che
h grandi.
di

Magnitudo di Volume mb (body Magnitude) mb = logA-logT+0.001∆ +5.9


(1945)
(1945):
scala definita da Gutenberg, ottenuta misurando la A ampiezza onde P
massima ampiezza su onde con periodi minori. È T periodo delle onde P
usata
t per descivere
d i l severità
la ità di terremoti
t ti aventiti
epicentri profondi.

All’aumentare
All’ t d ll’
dell’energia
i totale
t t l rilasciata
il i t durante
d t un terremoto,
t t l caratteristiche
le tt i ti h
oscillatorie del suolo non crescono necessariamente con la stessa velocità. La
misurazione delle caratteristiche oscillatorie del suolo diviene meno sensibile al crescere
della severità del terremoto.
terremoto Questo fenomeno è noto con il nome di saturazione.
saturazione
Le magnitudo mb e ML si saturano per magnitudo pari a 6 – 7, la magnitudo Ms si satura
a 8. 12
MAGNITUDO MOMENTO
Per descrivere l’intensità di violenti terremoti, sarebbe auspicabile utilizzare una scala di
magnitudo che non dipenda dal livello di oscillazione del suolo e che, pertanto, non si
saturi.
t i
L’unica scala di magnitudo non soggetta a saturazione, sviluppata a partire dalla
teoria del rimbalzo elastico,, è la magnitudo
g momento Mw ((Hanks - Kanamori,, 1977))
poiché è basata sul momento sismico M0:
M0 = µ A D [forza x lunghezza]
µ resistenza a rottura del materiale lungo la faglia
A area di rottura
D valore medio dello scorrimento

Mw = logM0/1.5 – 10.7

Essa è una stima diretta dei fattori che producono la


rottura lungo la faglia.

La magnitudo momento è una misura diretta del lavoro


compiuto dal terremoto e si correla bene con l’energia
che viene rilasciata durante un terremoto. 13
SCALE DI MAGNITUDO
La saturazione delle scale di magnitudo viene evidenziata nel diagramma dal fatto che
le diverse curve tendono ad un asintoto orizzontale all’aumentare del valore della
magnitudo.
magnitudo

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RELAZIONI MAGNITUDO ˘ EN.RILASCIATA
Relazione di Gutenberg tra la Relazione di Hiroo-Kanamori tra il
magnitudo superficiale (MS) e l’energia momento sismico (M0) e l’energia
(ES) rilasciata da un terremoto: (ES) rilasciata da un terremoto:
logES = 11,8 + 1,5MS ES = M0/20000 (Es espressa in Joule)

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ENTITÀ
ENTIT À DI ENERGIA ASSOCIATA
M Equivalente in TNT Esempio
-1.5
15 170 g Rompere un provino roccioso in laboratorio
1.0 13.5 kg Esplosione per scavi di palazzi
2.0 1 ton Forte esplosione in una cava
40
4.0 1000 ton Piccola esplosione nucleare
4.5 5100 ton Tornado (energia totale in media)
5.0 32000 ton ad es. Terremoto del 21/8/2000, Monferrato
5.5 80000 ton Terremoto di San Giuliano,, Molise 31/10/2002 (ML
( 5.4))
6.0 1 milione ton Umbria-Marche settembre 1997; Friuli, 1976 (ML 6.3)
6.5 5 milioni ton Mar Ligure - 23 Febbraio 1887; Irpinia, 1980
7.0 32 milioni ton Messina e Calabria Meridionale 28/12/1908; maggiori test nucleari
7.5 160 milioni ton Landers, California, 1992
8.0 1 miliardo ton San Francisco, California, 1906
8.5 5 miliardi ton Anchorage, Alaska, 1964
9.5 3200 miliardi ton Cile, 1960
12.0 160000 miliardi ton Rottura di una faglia che tagli a metà la terra.

ML : magnitudo
TNT (tri-nitro-toluene) : si consideri che un grammo di TNT che esplode nel sottosuolo sviluppa
un’energia dell’onda sismica pari a 22 milioni di erg (1 erg = 10-7 Joule)
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RELAZIONI MAGNITUDO ˘ EN. RILASCIATA
Lista dei 10 terremoti più severi nel mondo dal 1900 ad oggi.
No. Ubicazione epicentro Data Mw Energia (N -m)

1 Chile Valdivia 22/05/1960 9.5 9.98E+18

Prince William
2 Alaska 28/03/1964 9.2 3.54E+18
Sound

Largo costa Nord


3 Indonesia 26/12/2004 9.0 1.77E+18
di Sumatra

4 R
Russia
i K
Kamchatka
h tk 04/11/1952 90
9.0 1 77E 18
1.77E+18

Largo costa
5 Ecuador 31/01/1906 8.8 8.89E+17
dell'Ecuador

Largo costa Nord-


7 Indonesia 28/03/2005 8.7 6.29E+17
Ovest di Sumatra

8 Alaska Isole Rat 04/02/1965 8.7 6.29E+17

9 Alaska Isole Andreanof 09/03/1957 8.6 4.46E+17

10 India Tibet (Assam) 15/08/1950 8.6 4.46E+17

Mw Magnitudo momento 17
RELAZIONE INDICATIVA MAGNITUDO − EFFETTI

Magnitudo ML Effetti
< 3.5 Generalmente non risentito, ma registrato.
3.5-5.4 Spesso
p sentito,, ma raramente causa danni.
Leggeri danni in costruzioni con buon disegno strutturale.
< 6.0 Possono causare danni significativi in edifici mal costruiti o
vecchi generalmente in aree ristrette
vecchi, ristrette.
6.1-6.9 Possono essere distruttivi in aree fino a 100 km di estesione.
"Major earthquake"
7 0-7 9
7.0-7.9
Possono causare danni enormi su vaste aree.
"Great earthquake". .
>8
Possono causare seri danni in aree ampie
p anche milioni di kmq.
q

18
FINE