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MERCATO DEL LAVORO

- Il tasso d’equilibrio di disoccupazione nel mercato del lavoro è il tasso in corrispondenza del
quale la WS incontra la PS.1
- Il tasso d’equilibrio di disoccupazione nel mercato del lavoro è il tasso di disoccupazione non
necessariamente associato alla piena occupazione.
- La concorrenza nel mercato del lavoro non è perfetta, il sindacato negozia sul salario reale
atteso, e le istituzioni influenzano il funzionamento del mercato del lavoro
- La concorrenza nel mercato del lavoro regola la forza contrattuale del sindacato
- Nell’approccio critico, quasi mai è in equilibrio di pieno impiego, anche se prezzi e salari sono
flessibili
- Nell’approccio critico, è un luogo ove si ha conflitto distributivo tra capitale e lavoro

MODELLO REDDITO-SPESA
- In economia chiusa, i risparmi sono distinti in privati e pubblici, e la loro somma è pari
all’investimento
- In economia chiusa, il livello della spesa aggregata (C,I,G) determina il reddito d’equilibrio.
- Le imposte possono essere esogene.
- Le imposte possono essere con un’aliquota progressiva rispetto al reddito, oppure con
un’aliquota fissa indipendentemente dal livello di reddito.
- In economia aperta, le importazioni dipendono dal reddito nazionale
- In economia aperta, il livello della spesa aggregata determina il reddito d’equilibrio
- In economia aperta, una politica fiscale restrittiva unita ad un aumento di y* migliori il saldo
export import
- Una politica fiscale restrittiva unita ad un aumento di y* è meno efficace su Y che in economia
chiusa.
- In economia aperta con tasse fisse e tasse dipendenti da reddito, il moltiplicatore della spesa
pubblica è maggiore di quello delle tasse
- In economia aperta con tasse fisse e tasse dipendenti dal reddito, gli aumenti della spesa sono
più espansivi di riduzioni delle imposte
- In economia chiusa, con I endogeni, il risparmio nazionale è uguale al risparmio pubblico +
risparmio privato
- In economia chiusa, con I endogeni, si ha equilibrio tra spesa aggregata e reddito prodotto
- In economia aperta, una politica fiscale restrittiva migliora il saldo export import
- In economia aperta, una politica fiscale restrittiva è meno efficace che in economia chiusa.
- Un deprezzamento del cambio aumenta il reddito e migliora il saldo XN
- Un deprezzamento del cambio aumenta il reddito e l’import
- Un deprezzamento del cambio migliora la XN se l’elasticità al cambio dell’export più quella
dell’import sono > 1
- Se l’elasticità al cambio dell’export è 0.8 e quella dell’import è -0.3, un deprezzamento del
cambio deve associarsi ad un miglioramento di XN
- Se l’elasticità al cambio dell’export è 0.8 e quella dell’import è -0.3, se il cambio si apprezza XN
peggiora nei saldi
- Un aumento del reddito estero incrementa l’export
- Bilancio pubblico (T - G) e partite correnti (XN) sono positivamente correlate
- In economia aperta, con F e T endogeni, se F aumenta, le imposte aumentano
- In economia aperta, con F e T endogeni, se il reddito aumenta, la bilancia commerciale peggiora
- In economia chiusa, e con T endogeno, se il reddito aumenta, le imposte aumentano
- In economia chiusa, e con T endogeno, il livello delle tasse è influenzato dagli investimenti
pubblici e privati

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- Con pubblica amministrazione che decide G, F, t0, t1, investimenti privati che dipendano dal
reddito (d1) e dal tasso d’interesse (d2), consumo che dipende dal reddito disponibile,
considerando gli interessi, se d1 diminuisce, si riduce il moltiplicatore
- Con pubblica amministrazione che decide G, F, t0, t1, investimenti privati che dipendano dal
reddito (d1) e dal tasso d’interesse (d2), consumo che dipende dal reddito disponibile,
considerando gli interessi, se d0 diminuisce, si riduce il reddito
- Esso è un modello che pone in equilibrio la spesa aggregata con il reddito prodotto
- Esso è il livello della spesa aggregata determina il reddito d’equilibrio
- In economia aperta, e con bilancio pubblico vincolato al pareggio, il risparmio interno è il
risparmio privato della famiglie
- In economia aperta, e con bilancio pubblico vincolato al pareggio, il risparmio totale è il
risparmio privato più il risparmio estero
- In economia chiusa, con tasse esogene, il moltiplicatore della spesa pubblica è maggiore del
moltiplicatore delle tasse
- In economia chiusa, con tasse esogene, gli aumenti della spesa pubblica sono più espansivi di
riduzioni delle imposte
- In economia aperta, con investimenti endogeni e trappola della liquidità, il risparmio totale è
uguale al risparmio interno più il risparmio estero
- In economia aperta, con investimenti endogeni e trappola della liquidità, se aumenta la spesa
pubblica gli investimenti privati aumentano
- Se gli investimenti sono endogeni, Se in tasso di interesse aumenta, gli investimenti
diminuiscono anche perché il reddito diminuisce
- Se gli investimenti sono endogeni, se la spesa pubblica aumenta, non sempre gli investimenti
privati aumentano

PROPENSIONE AL CONSUMO
- La propensione lorda marginale al consumo è un parametro esogeno nel modello reddito-spesa
- La propensione lorda marginale al consumo è la propensione marginale al consumo al lordo
dell’aliquota fiscale
- La propensione netta marginale al consumo è la propensione marginale al consumo al netto
dell’aliquota fiscale
- Essa è un parametro del modello reddito-spesa
- Essa è un parametro nel modello reddito-spesa che dipende da due parametri endogeni
- Aumenta se l’aliquota fiscale diminuisce
- Essa è la propensione marginale al consumo al netto dell’aliquota fiscale
- Aumenta se l’aliquota fiscale diminuisce

PROPENSIONE ALL’IMPORTAZIONE DI BENI E SERVIZI


- è un parametro esogeno nel modello reddito-spesa
- è la propensione marginale all’importazione per il complesso dell’economia

RISPARMIO
- Il risparmio complessivo è costituito da privato, pubblico, estero
- Il risparmio complessivo può essere uguale a 0

PROPENSIONE MARGINALE AL RISPARMIO


- Esso è il complemento ad 1 della propensione marginale al consumo
- Dipende da decisioni autonome delle famiglie
- NON è un parametro endogeno nel modello reddito-spesa
- NON è un parametro fissato dal Governo del modello reddito-spesa

CURVA IS

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- Essa è la relazione tra reddito e tasso di interesse che pone in equilibrio domanda aggregata e
reddito ed anche risparmio ed investimento
- Essa è una funzione decrescente
- Evidenzia una funzione decrescente tra tasso d’interesse e reddito.
- Evidenzia che c’è sempre equilibrio tra I e S lungo la curva.

INVESTIMENTI PRIVATI
- Lo spiazzamento degli investimenti privati è l’effetto negativo sulla domanda di investimenti
privati indotto dall’aumento del tasso d’interesse a seguito di un aumento della spesa pubblica
- Lo spiazzamento degli investimenti privati è una tesi avanzata da macroeconomisti critici verso i
macroeconomisti keynesiani mediante la quale facendo uso del modello IS-LM si intendono
porre in discussione gli effetti positivi della spesa pubblica

MONETA
- Essa è uno strumento per effettuare gli scambi sul mercato dei beni e servizi
- Essa è una riserva di valore
- Essa NON È un’unità di conto per misurare l’inflazione
- La preferenza per la liquidità determina la curva di domanda di moneta in funzione del tasso
d’interesse
- La preferenza per la liquidità potrebbe divenire infinita, ed in tal caso, la preferenza per la
liquidità diviene assoluta e la curva di domanda di moneta perfettamente elastica.

TRAPPOLA PER LA LIQUIDITÀ


- Rende la curva di domanda di moneta perfettamente orizzontale
- La LM diviene orizzontale e poi crescente oltre un dato livello del reddito

CURVA LM
- Essa è una relazione diretta tra reddito e tasso d’interesse
- Essa è una relazione tra reddito e tasso d’interesse che pone in equilibrio domanda aggregata e
reddito ed anche offerta e domanda di moneta.
- Può essere orizzontale
- Non sempre vi è preferenza assoluta per la liquidità
- NON È una funzione decrescente tra tasso d’interesse e reddito
- Essa è una funzione crescente
- Essa è la relazione tra reddito e tasso d’interesse che implica equilibrio nel mercato della
moneta
- Essa può divenire piatta in presenza di preferenza assoluta di liquidità

LA SPESA PUBBLICA
- Essa è una componente della domanda aggregata che influenza il reddito prodotto
- Una variabile economica che il Governo può impiegare per realizzare politica economica
anticiclica.

MODELLO IS-LM
- I prezzi sono esogeni
- I prezzi influenzano la posizione della LM
- In economia chiusa, una diminuzione degli investimenti pubblici determina una possibile
diminuzione del reddito e del tasso d’interesse
- In economia chiusa, una diminuzione degli investimenti pubblici determina effetti nulli sul reddito
se la LM è verticale

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- In economia chiusa, una diminuzione degli investimenti pubblici NON determina una riduzione
certa degli investimenti privati
- In economia chiusa, una diminuzione degli investimenti pubblici NON determina una
diminuzione dei costi.
- In economia aperta con cambi fissi, una politica fiscale espansiva unita ad una politica
monetaria espansiva, non genera crowding out
- In economia aperta con cambi fissi, una politica fiscale espansiva unita ad una politica
monetaria espansiva, muta il reddito di equilibrio
- In economia aperta con cambi fissi, una politica fiscale espansiva unita ad una politica
monetaria espansiva, NON muta il tasso d’interesse
- In economia aperta con cambi fissi, una politica fiscale espansiva unita ad una politica
monetaria espansiva, NON apprezza il cambio
- In economia aperta, con cambi flessibili, una politica monetaria espansiva unita ad una politica
fiscale espansiva di eguale entità, mantiene inalterato il cambio
- In economia aperta, con cambi flessibili, una politica monetaria espansiva unita ad una politica
fiscale espansiva di eguale entità, aumenta gli investimenti interni
- In economia aperta, con cambi flessibili, una politica monetaria espansiva unita ad una politica
fiscale espansiva di eguale entità, NON genera crowding out
- In economia aperta, con cambi flessibili, una politica monetaria espansiva unita ad una politica
fiscale espansiva di eguale entità, NON apprezza il cambio
- In economia aperta, con cambi flessibili, una politica monetaria espansiva unita ad una politica
fiscale espansiva di eguale entità, NON deprezza il cambio
- Il livello del reddito nel breve periodo è un livello di reddito per cui S=I
- Il livello del reddito nel breve periodo è il reddito d’equilibrio che nel mercato dei beni è associato
all’uguaglianza tra reddito e spesa aggregata, e nel mercato della moneta a domanda uguale
offerta di moneta.
- In economia chiusa, una diminuzione degli interessi pubblici determina una possibile
diminuzione del reddito e del tasso d’interesse
- In economia chiusa, una diminuzione degli interessi pubblici determina effetti nulli sul reddito se
la LM è verticale
- In economia aperta, una politica fiscale espansiva apprezza il cambio
- In economia aperta, una politica fiscale espansiva è efficace anche se soggetta a crowding out
- In economia aperta, una politica monetaria espansiva deprezza il cambio
- In economia aperta, una politica monetaria espansiva è più utile se i cambi sono flessibili.
- In economia aperta, un aumento della spesa pubblica determina effetti nulli sul reddito se la LM
è verticale
- In economia aperta, un aumento della spesa pubblica determina un possibile aumento del tasso
d’interesse
- In economia aperta, un aumento della spesa pubblica determina effetti positivi sul reddito se la
LM non è verticale
- In economia chiusa, un aumento della spesa pubblica determina un aumento del reddito e del
tasso d’interesse
- In economia chiusa, un aumento della spesa pubblica determina effetti nulli sul reddito se la LM
è verticale
- In economia aperta, un mix di politica monetaria e fiscale entrambe espansive, aumenta il
reddito
- In economia aperta, un mix di politica monetaria e fiscale entrambe espansive, può non mutare
il cambio d’equilibrio
- Considerando il modello IS-LM in economia aperta, in cambi fissi la politica fiscale espansiva è
molto efficace
- Considerando il modello IS-LM in economia aperta, in cambi fissi la politica fiscale espansiva è
accompagnata da una manovra monetaria
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- Con cambi fissi, una politica monetaria espansiva deve seguire una fiscale espansiva
- Con cambi fissi, la politica monetaria è endogena
- Con cambi fissi, l’aggiustamento monetario evita lo spiazzamento
- Con cambi fissi, la politica fiscale è più efficace che in economia chiusa
- Con cambi fissi, la politica fiscale genera tensioni di rivalutazione
- Con cambi flessibili, occorre adottare una politica monetaria
- Con cambi flessibili, la politica fiscale deve essere accompagnata da una monetaria di eguale
entità
- Con cambi flessibili, la politica monetaria ha effetti non ambigui sugli investimenti
- Con cambi flessibili, la politica fiscale non è efficace come in cambi fissi.
- In economia aperta, un mix di politica monetaria e fiscale entrambe espansive, apprezza il
cambio se la politica fiscale prevale
- In economia aperta, un mix di politica monetaria e fiscale entrambe restrittive, deprezza il
cambio se la politica fiscale prevale
- In economia aperta, un mix di politica monetaria e fiscale entrambe può non mutare il cambio di
equilibrio se sono di simile entità
- In economia aperta, con cambi fissi e perfetta mobilità dei capitale, la politica fiscale espansiva è
molto efficace
- In economia aperta, con cambi fissi e perfetta mobilità dei capitale, la politica fiscale espansiva è
accompagnata da una manovra monetaria
- In economia aperta, in cambi flessibili e perfetta mobilità dei capitali, la politica fiscale espansiva
apprezza il cambio
- In economia aperta, in cambi flessibili e perfetta mobilità dei capitali, la politica fiscale espansiva
è efficace anche se soggetta a crowding out
- In economia chiusa, una diminuzione dell’offerta di moneta determina una diminuzione del
reddito ed un aumento del tasso d’interesse
- In economia chiusa, una diminuzione dell’offerta di moneta determina una diminuzione del
risparmio totale
- In economia aperta, la politica fiscale è più efficace in cambi fissi
- In economia aperta, la politica fiscale è soggetta a spiazzamento in cambi flessibili
- In economia aperta, la politica monetaria è più efficace in cambi flessibili
- In economia aperta, la politica monetaria ha l’obiettivo di difendere la parità di cambio

INFLAZIONE
- Indica la crescita dei prezzi nel corso di un periodo
- Riduce il potere d’acquisto delle retribuzioni e dei redditi in generale
- L’inflazione core Europea è in calo a causa della politica fiscale europea
- L’inflazione core Europa è in caso a causa della dinamica compressa dei consumi privati

LA DISTRIBUZIONE DEL REDDITO


- Nel modello non standard viene a determinarsi nel mercato del lavoro a seguito del
comportamento delle imprese e dei sindacati, e risente della loro relativa forza contrattuale in
questo mercato, ma anche nel mercato dei beni per le imprese (grado di concorrenza)
- Nel modello standard, è esogena, e dipende da un parametro fissato dalle imprese, il murk up
- NON È VERO che non ha nessun effetto sul tasso di disoccupazione
- NON È VERO che non è una variabile economica rilevante per la domanda aggregata ed il
reddito d’equilibrio.

CURVA AS
- Può essere qualsiasi verticale o qualsiasi orizzontale
- Essa è funzione crescente che dipende dal livello generale dei prezzi
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CURVA AD
- è funzione decrescente del livello generale dei prezzi
- deriva dal modello IS-LM, in cui nella lM il livello dei prezzi influenza l’offerta reale di moneta e
quindi l’equilibrio rappresentato dalla LM
- deriva dal modello IS-LM che non prevede in equilibrio sempre piena occupazione

MODELLO AS-AD
- In economia chiusa, la politica economica influenza il livello del reddito di equilibrio, ma anche il
livello dei prezzi
- In economia chiusa, le imposta non sono necessariamente l’unico strumento per finanziare la
spesa pubblica
- Il livello del reddito di equilibrio dato dall’incontro tra AS e AD è il reddito il corrispondenza del
quale almeno 3 mercati su 4 sono in equilibrio, il mercato del lavoro è quello che potrebbe
essere in disequilibrio, senza pieno impiego
- Il livello del reddito di equilibrio dato dall’incontro tra AS e AD è il reddito il corrispondenza del
quale domanda aggregata ed offerta aggregata coincidono
- Il livello del reddito di equilibrio dato dall’incontro tra AS e AD può essere il reddito di piena
occupazione

CRITICA AL MODELLO AS-AD


- Considerando la critica al modello AS-AD, il mark-up e la variabile z non sono esogene
- Considerando la critica al modello, prezzi e salari reali risultano da un conflitto distributivo tra
lavoro e capitale
- Le variabili distributive non possono essere considerate esogene
- La flessibilità dei prezzi e salari non è condizione sufficiente per avere l’equilibrio di pieno
impiego
- Prezzi e salari reali risultano da un conflitto distributivo tra lavoro e capitale
- Le variabili distributive non possono essere considerate esogene
- Si ha trappola della liquidità ed il passo d’interesse non si riduce
- Si ha trappola della liquidità ed il passo d’interesse non si riduce se l’offerta di moneta aumenta
- La curva AS è perfettamente elastica
- Gli investimenti sono poco sensibili al tasso d’interesse, la AD è verticale
- Il mark-up e la variabile z non sono esogene
- La flessibilità dei prezzi e salari non è condizione sufficiente per avere l’equilibrio di pieno
impiego
- La AD non è necessariamente inclinata negativamente, perché la flessibilità verso il basso dei
prezzi non determina necessariamente una diminuzione del tasso d’interesse
- La AD non è necessariamente inclinata negativamente, perché il tasso d’interesse potrebbe non
scendere al di sotto della soglia determinata dalla preferenza assoluta per la liquidità
- Nella determinazione della AS, la produttività del lavoro influenza la determinazione del salario
nominale contrattato
- Nella determinazione della AS, la distribuzione del reddito non è esogenamente determinata

PAESI EMERGENTI
- Stanno attraversando una fase di deprezzamento delle valute e attriti sulla bilancia dei
pagamenti, e una delle cause è la politica monetaria USA più restrittiva
- Stanno attraversando una fase di deprezzamento delle valute e attriti sulla bilancia dei
pagamenti, e questa dinamica ha ridotto lo spread di paesi non emergenti quali Italia e Spagna

MODELLO HARROD DOMAR

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- Secondo questo modello, una definita crescita degli investimenti “garantisce” l’equilibrio
dinamico domanda-offerta
- Secondo questo modello, le aspettative sugli investimenti futuri giocano un ruolo cruciale
- Una definita crescita degli investimenti garantisce l’equilibrio dinamico domanda-offerta
- Le aspettative sugli investimenti futuri giocano un ruolo cruciale
- Nel modello Harrod Domar il saggio garantito di crescita dipende da risparmi e dall’intensità del
capitale
- Nel modello Harrod Domar il risparmio aumenta il saggio garantito

LIRA TURCA
- Si è fortemente deprezzata a causa di una forte debolezza della bilancia commerciale,
unitamente a consumi interni in crescita
- Si è fortemente deprezzata, e questo deprezzamento può evitare una futura crisi di bilancia dei
pagamenti rispetto a casi di cambi fissi.

ECONOMIA CINESE
- Secondo i fondamenti macroeconomici la valuta cinese dovrebbe apprezzarsi rispetto al dollaro
- Secondo i fondamenti macroeconomici la valuta cinese dovrebbe variare in modo da ridurre
l’avanzo commerciale cinese
- Per riassorbire e ridurre il surplus cinese, lo Yuan dovrebbe apprezzarsi
- Per riassorbire e ridurre il surplus cinese, la Cine dovrebbe aumentare i consumi interni
- Tenendo il cambio vincolato al dollaro, la Cina accumula riserve valutarie
- Tenendo il cambio vincolato al dollaro, la Cina è sempre in pareggio di bilancia dei pagamenti
- Cina e Stati Uniti sono legati da un tasso di cambio quasi fisso
- Cina e Stati Uniti sono legati da un disavanzo commerciale statunitense che è finanziato dagli
avanzi del saldo cinese

BILANCE DEI PAGAMENTI


- Tra quella cinese e statunitense
- la prima presenta attivi commerciali che generano accumulo di riserve valutarie
- i fondamenti relativi dovrebbero portare ad apprezzamenti della valuta del paese
emergente in cambi flessibili
- la prima presenta attivi commerciali che si rispecchiano in passivi statunitensi
- Una bilancia dei pagamenti strutturalmente in pareggio si ottiene compensando elevato import
con afflussi di capitale di pari entità
- Una bilancia dei pagamenti strutturalmente in pareggio si ottiene adottando politiche fiscali di
riduzione della spesa unite a deflussi di capitale finanziario
- Con crisi di bilancia dei pagamenti si intende una erosione delle riserve ufficiali dovuta a
strutturale ed elevati deficit commerciali
- L’impossibilità di difendere il cambio da una svalutazione
- Con cambi flessibili, la bilancia dei pagamenti si riacquista mediante variazioni del cambio
- Con cambi flessibili, la bilancia dei pagamenti genera erosione delle riserve ufficiali se la bilancia
commerciale è in passivo
- Dopo una crisi di bilancia dei pagamenti, la crescita può avvenire dalla svalutazione
- Dopo una crisi di bilancia dei pagamenti, la crescita può avvenire dalla leva dell’export
- Il saldo commerciale statunitense migliora se i cittadini US consumano di meno
- Il saldo commerciale statunitense migliora se il governo riduce la spesa pubblica
- Con cambi flessibili, la bilancia dei pagamenti si riacquista mediante variazioni del cambio
- Con cambi flessibili, la bilancia dei pagamenti è tendenzialmente in disequilibrio del breve

CURVA PS
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- indica il salario reale che viene offerto dalle imprese in concorrenza imperfetta
- indica il salario reale che le imprese sono disposte a concedere tenendo conto del costo del
lavoro per unità di prodotto e del margine di profitto
- Dipende dal potere di mercato dell’impresa, influenzato dalle forme non concorrenziali nel
mercato dei beni

CURVA WS
- La WS indica la relazione tra tasso di disoccupazione e salario reale atteso che viene negoziato
dal sindacato
- La WS dipende dal potere di mercato del sindacato, influenzato dalle istituzione che governano
il mercato del lavoro
- La WS indica il salario reale atteso che il sindacato negozia, che è determinato dalla sua forza
contrattuale, quindi anche dalle istituzioni che influenzano il mercato del lavoro
- Essa è la curva di contrattazione del salario reale atteso che dipende dal tasso di
disoccupazione
- Se aumentano i sussidi di disoccupazione aumenta il tasso di disoccupazione strutturale, ceteris
paribus, perché la WS si alza
- Se aumentano i giovani sul mercato del lavoro, che sono meno sindacalizzati, la WS si abbassa
- Indica la relazione tra tasso di disoccupazione e salario reale atteso che viene negoziato al
sindacato

MODELLO DI SOLOW
- Senza crescita della popolazione e senza tecnologia, il reddito pro capite non cresce in stato
stazionario
- Senza crescita della popolazione e senza tecnologia, il reddito non cresce nell’equilibrio di stato
stazionario
- Con crescita della popolazione e con progresso tecnologico il reddito cresce in stato stazionario
al saggio di crescita della popolazione più quello della tecnologia
- Con crescita di popolazione e con progresso tecnologico, il reddito pro capite cresce in stato
stazionario ad un saggio pari alla crescita della tecnologia che aumenta la produttività del lavoro
- Con crescita della popolazione senza progresso tecnologico, il reddito cresce in stato
stazionario al saggio di crescita della popolazione
- Con crescita della popolazione senza progresso tecnologico, un aumento del risparmio aumenta
il reddito di equilibrio di lungo periodo
- Con sola crescita della popolazione il reddito pro-capite non aumenta in steady ready
- Con sola crescita della popolazione il reddito aumenta in steady ready
- Con crescita della popolazione e della tecnologia, il reddito pro capite aumenta in steady ready
al saggio di crescita della tecnologia
- Con crescita della popolazione e della tecnologia, il livello di risparmio non incide sulla crescita
in steady ready
- Il tasso di crescita del reddito in stato stazionario dipende dalla crescita della popolazione
- Il tasso di crescita del reddito pro-capite in stato stazionario dipende dalla crescita del progresso
tecnologico

POLITICA MONETARIA
- Una politica monetaria espansiva aumenta gli investimenti in modo non ambiguo
- Una politica monetaria espansiva deprezza il cambio

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POLITICA MONETARIA USA
- I recenti segnali di una futura politica monetaria US meno accomodante hanno causato flussi di
risorse finanziarie verso i Treasury Bonds US
- I recenti segnali di una futura politica monetaria US meno accomodante NON hanno causato
deflussi di risorse finanziarie dai Treasury Bonds US
- I recenti segnali di una futura politica monetaria US meno accomodante hanno alzato i
rendimenti dei bond dei paesi BRICS
- Se la Federal reserve aumenta il tasso d’interesse di riferimento negli USA, il dollaro tenderà ad
apprezzamenti
- Se la Federal reserve aumenta il tasso d’interesse di riferimento negli USA, il tasso di cambio
reale statunitense si apprezza

POLITICA FISCALE
- Una politica fiscale restrittiva unita ad una monetaria restrittiva può associarsi ad una politica di
cambi fissi
- Una politica fiscale restrittiva unita ad una monetaria restrittiva riduce il reddito
- Una politica fiscale espansiva unita ad una monetaria restrittiva non può associarsi ad una
politica di cambi fissi
- Una politica fiscale espansiva unita ad una monetaria restrittiva apprezza il cambio

EXPORT
- i recenti dati europei vedono una ripresa economica in Germania e Francia guidata dall’export,
sarà sostenibile se in seguito la domanda interna riprenderà a crescere anche essa
- i recenti dati europei vedono una ripresa economica in Germania e Francia guidata dall’export, il
rischio è una crescita sbilanciata in termini di domanda aggregata e divergenze crescenti tra
paesi senza una politica fiscale espansiva in Europa.

CLUP
- è il costo nominale del lavoro per unità di prodotto
- al numeratore compare il costo del lavoro nominale per lavoratore, al denominatore la
produttività fisica per lavoratore
- La produttività del lavoro è un elemento per determinare il Clup

COMPETITIVITÀ
- Una maggiore competitività di lungo periodo si ottiene riducendo il tasso d’inflazione interno in
modo strutturale
- Una maggiore competitività di lungo periodo si ottiene innovando nei processi e prodotti venduti
all’estero

CURVA DI PHILLIPS
- Indica il trade off tra inflazione e disoccupazione nella sua versione originaria
- Per Friedman non è un trade off nel lungo periodo
- Essa è una relazione tra crescita dei prezzi e tasso di disoccupazione
- Essa è una relazione tra tasso di disoccupazione e variazione del prezzo
- La curva di Phillips originale non contempla il tasso di inflazione atteso
- La curva di Phillips originale può essere ricavata dalla curva di offerta aggregata, senza le
aspettative di prezzo
- Essa è la relazione tra tasso di disoccupazione e tasso d’inflazione
- La curva di Phillips è verticale nel breve e nel lungo periodo in presenza di aspettative razionali

LEGGE DI OKUN
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- Essa è una relazione tra crescita del reddito e variazione della disoccupazione influenzata da
labour hoarding
- Indica che tra crescita del reddito e variazione della disoccupazione non esiste una
proporzionalità perfetta
- Essa è una relazione tra tasso di crescita del reddito effettivo e variazione del tasso di
disoccupazione
- Essa è una relazione complementare alla curva di Phillips

SOSTENIBILITÀ
- Implica che si aumenti il capitale complessivo da trasferire alle future generazioni
- Implica che si compensi almeno il deprezzamento del capitale
- Implica che Ct in ogni periodo non può superare un massimo valore, dato che Y-C=I
- Implica che Kt+1 > Kt di anno in anno
- Il processo tecnologico nella dinamica della sostenibilità aumenta l’efficienza produttiva,
riducendo l’apporto di risorse naturali per unità di crescita economica
- Il progresso tecnologico nella dinamica della sostenibilità genera un effetto scala per il quale si
ha un aumento dell’output prodotto

SPIAZZAMENTO DEGLI INVESTIMENTI PRIVATI CAUSATO DAI CONSUMI PUBBLICI


- Esso è l’effetto negativo sulla domanda di investimenti privati indotto dall’aumento del tasso
d’interesse a seguito di un aumento dei consumi pubblici
- Esso è un errore terminologico
- I consumi privati non vengono spiazzati dai consumi pubblici

POLITICA DI AUSTERITÀ EUROPEA


- Riguardo l’euro, lo deprezza tramite la parte finanziaria della bilancia dei pagamenti e lo
apprezza per via reale
- Riguardo l’euro, nell’ipotesi di maggiore rilevanza della parte finanziaria della BP, lo deprezza

COMPETITIVITÀ DI PREZZO
- Un indice significativo di competitività di prezzo è il tasso di cambio reale
- Un indice significativo di competitività di prezzo è il rapporto tra gli indici di inflazione in cambi
fissi

EURO
- Un paese che vi aderisce perde sovranità monetaria
- Un paese che vi aderisce vedrà oggi ridursi l’inflazione tendenziale se sperimentava passivi di
bilancia dei pagamenti nella sua storia
- Se la BCE aumenta il tasso d’interesse, il tasso di cambio reale statunitense si deprezzerà
- Se la BCE aumenta il tasso d’interesse, l’euro tenderà ad apprezzamenti

SISTEMA MONETARIO EUROPEO


- Lo SME crollò nel 1992-93 a causa di un mix di politica fiscale espansiva e monetaria restrittiva
in Germania
- Lo SME crollò nel 1992-93 a causa di un differenziale troppo elevato a fare dei Bund tedeschi

EFFETTO J
- Esso è un andamento non lineare degli effetti della svalutazione sulla bilancia commerciale
- Esso è un effetto che dipende da diverse elasticità al cambio di export ed import

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BILANCIA COMMERCIALE
- Una bilancia commerciale strutturalmente in attivo si ottiene riducendo il tasso d’inflazione
interno in modo strutturale
- Una bilancia commerciale strutturalmente in attivo si ottiene adottando politiche fiscali di
riduzione della spesa/aumento delle entrate

POLITICA KEYNESIANA
- La politica economica nell’approccio keynesiano è molto efficace per far crescere reddito e
occupazione
- La politica economica nell’approccio keynesiano è efficace anche nel medio periodo, non solo
nel breve
- Una politica fiscale espansiva nel modello keynesiano reddito-spesa peggiora il saldo XN
- Una politica fiscale espansiva nel modello keynesiano reddito-spesa aumenta il PIL e peggiora
XN

DEFICIT ESTERO
- Per migliorare il deficit estero occorre deprezzare il cambio
- Per migliorare il deficit estero occorre aumentare le imposte

INDICE DI SVILUPPO UMANO (HDI)


- Esso è costruito a partire dall’aspettativa di vita alla nascita
- Esso è costruito a partire dal numero medio di anni alla scolarizzazione

VALUTA
- Il deprezzamento della valuta rende competitivo un paese nel breve periodo
- Il deprezzamento della valuta aumenta l’inflazione

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