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Compito di Complementi di Fisica per Ingegneria Aerospaziale e Meccanica, AA 2016/2017 –22/06/2017 - Fila A

Cognome e Nome : __________________________________________ Matr.: ____________________


Svolge: □ Campi □ Onde □ Relatività □ Teoria
1. Campi
Siano dati un filo rettilineo infinito percorso da corrente I(t) e una bobina quadrata di
lato a=5cm di resistenza totale R=5Ω posta a distanza d=2m dal filo come in figura.
1) Calcolare il coefficiente di mutua induzione M0 tra i due circuiti (si supponga
che il circuito che contiene il filo rettilineo si chiuda su se stesso a grande
distanza dalla spira).
2) La bobina viene deformata in modo che il coefficiente di mutua induzione
diventi M1=3nH e sia I(t)=I0sin(ωt) sul filo (segno positivo indica corrente verso dx). Calcolare la corrente che
fluisce attraverso la bobina all’istante t0=1s se I0=3A e ω=100 rad/s. Quando si scrive la risposta si consideri
come positiva una corrente che fluisce in senso antiorario nella spira.
La bobina viene ulteriormente deformata, sempre in forma piana e viene collegata
ad un generatore di corrente costante i=2A che circola in senso antiorario. Il
coefficiente di mutua induzione tra filo e bobina e’ ora funzione di due parametri,
distanza x dal filo rettilineo e angolo θ formato dalla normale positiva alla spira e
dalla congiungente filo-centro della bobina. La funzione sia M(x,θ)=k sin(θ)/x.
3) Calcolare l’energia di mutua induzione tra i due circuiti se k=2nH/m, θ= π/2,
x=0.5m e I=10A.
4) Usando i parametri del punto precedente calcolare la forza con cui i due circuiti si attraggono/respingono.
Indicare con segno positivo una forza attrattiva e negativo una repulsiva (fare riferimento alla figura a lato).
[𝜇𝜇0 = 4𝜋𝜋 ∙ 10−7 𝐻𝐻/𝑚𝑚]

Risposta A B C D E Unità di misura


1. M0 1.31 2.47 3.12 4.10 6.91
2. i 1.55 1.92 3.42 6.63 8.07
3. U 1.00 2.00 4.00 6.00 8.00
4. F 1.20 1.60 5.30 6.30 9.10
2. Onde
Una onda piana di lunghezza d’onda λ=500 nm incide su uno schermo con una
piccola fessura S0 (di dimensioni molto inferiori a λ). S0 diventa una sorgente di
onde sferiche che vanno ad incidere su un secondo schermo con 2 fessure sottili
S1 e S2 equidistanti da S0 e distanti tra loro d=2mm. Su un terzo piano posto a
distanza L=2m si raccoglie la radiazione emessa dalle fessure (l’asse x in figura).
1) Calcolare la posizione xmax3 del massimo di ordine 3 rispetto all’asse ottico
del sistema.
2) Un osservatore posto sull’asse x si trova nella posizione intermedia tra il
massimo centrale e il minimo del primo ordine. Se coprendo la sorgente
S2 l’intensita’ della radiazione che osserva e’ pari a 1mW/m2, quanto vale l’intensita’ se entrambe le sorgenti
sono scoperte?
La porzione superiore dello spazio tra il piano di S0 e quello di S1 e S2 viene ora riempito di acqua (n=1.3), vedi figura.
3) Quale e’ la posizione xmaxH20 del massimo centrale se la distanza tra S0 e S1 (e quindi anche S2) e’ D0=1m?
4) Tenendo conto che la radiazione che giunge a S1 da S0 e’ stata trasmessa da aria in acqua e da acqua in aria
(con conseguente doppia perdita di intensita’), calcolare l’intensita’ misurata nella posizione xmaxH20 (usare i
dati del punto 2).

Risposta A B C D E Unità di misura


1. xmax3 1.25 1.50 2.50 3.00 4.50
2. I 0.00 1.00 2.00 3.00 4.00
3. xmaxH20 1.00 2.00 2.50 3.00 6.00
4. I(xmaxH20) 1.11 2.22 3.56 4.01 5.52
3. Relatività
Un fascio di particelle instabili di massa a riposo M=5 GeV/c2 e vita media
propria τ=10-8s viene generato nel punto x=0, tutte le particelle del fascio
hanno la medesima direzione ed energia E=10 GeV (fascio collimato e
monocromatico).

1) A distanza x1=2m da x=0 viene posto un rivelatore che misura una intensita’ di N1=108 particelle/s. Calcolare
l’intensita’ del fascio di particelle in x=0.
Consideriamo ora una particella del fascio e il suo decadimento. La particella decade in due particelle uguali di massa
m<2M emesse lungo la direzione del fascio.
2) Calcolare m in modo tale che una delle particelle emesse risulti a riposo nel sistema di riferimento del
laboratorio.

Risposta A B C D E Unità di misura


1. I0 2.01 2.16 2.61 4.42 6.87
2. m 1.25 1.50 1.91 2.00 2.25

Cerchiare la risposta corretta. Risposte corrette +1 punto, domande senza risposte valgono 0 punti, risposte
errate -0.5 punti.
1. Un dipolo elettrico di momento di dipolo p e' immerso in una regione permeata da un campo elettrico E. L'asse
del dipolo e' parallelo alla direzione del campo. Sul dipolo agisce:
a. soltanto una forza, proporzionale a p e al gradiente del campo dE/dx
b. soltanto un momento, proporzionale a p ed a E
c. sia la forza che il momento di cui sopra
2. Quale dei seguenti fenomeni e' utilizzato per misurare il campo magnetico
a. Effetto Joule
b. Effetto Faraday
c. Effetto Hall
3. Il valore efficace del campo elettrico associato ad un'onda elettromagnetica sferica:
a. E' costante
b. Decresce proporzionalmente alla distanza dall'origine (E ∝ 1/r)
c. Decresce proporzionalmente al quadrato della distanza dall'origine (E ∝ 1/r2)
4. Un’onda piana incide su un reticolo di diffrazione a N fenditure. Oltre il reticolo si forma una immagine composta da
massimi principali e massimi secondari. Nel punto di mezzo tra due massimi principali si osserva un massimo secondario.
Dire se:
a. N e’ pari
b. N e’ dispari
c. Non ci sono dati sufficienti per rispondere
5. In un’onda elettromagnetica che si propaga nel vuoto. I campi elettrico �E⃗ e magnetico B �⃗ sono:
a. Perpendicolari solo se l’onda e’ piana
b. Perpendicolari solo se l’onda e’ polarizzata linearmente
c. Sempre perpendicolari
6. Un circuito e’ composto da un condensatore C e una induttanza L. Inizialmente il condensatore e’ carico con carica Q0 e
non fluisce corrente nel circuito. Ad un tempo t>0 generico:
a. La corrente che fluisce nel circuito e’ sempre NON nulla
b. L’energia totale del circuito e’ costante
c. La carica nel condensatore sara’ sempre inferiore a Q0.

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Si derivi l’equazione delle onde elettromagnetiche a partire dalle equazioni di Maxwell nel vuoto.

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