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IL RISPARMIO ENERGETICO

Nessun organismo vivente può fare a meno dell'energia: essa, infatti, è


indispensabile per svolgere tutte le attività e tutti i processi che
avvengono all'interno dell'organismo. Perciò è molto importante cercare
di risparmiarla, almeno quando è possibile.
Il risparmio può essere ottenuto sia modificando i processi energetici
affinché ci siano meno sprechi, sia utilizzando tecnologie in grado di
trasformare l'energia da una forma all'altra in modo più efficiente.
Anche l'energia elettrica si può riciclare. Un esempio sono le lampade.
Infatti, la maggior parte dell'energia fornita per farle funzionare, viene
sprecata, poiché solo una parte viene trasformata in luce, mentre l'altra
viene dispersa nell'ambiente sotto forma di calore. Perciò è preferibile
utilizzare lampade alogene, che diffondono la luce con la stessa intensità
delle lampade ordinarie, risparmiando però, il 60% di energia elettrica.
Gli elettrodomestici costituiscono una delle principali fonti di consumo
energetico elettrico in ambiente domestico. Da questo punto di vista il
risparmio dipende non solo dal tipo di utilizzo che si fa delle
apparecchiature, ma anche dalla loro efficienza.
Alcuni possibili rimedi al consumo eccessivo possono essere i seguenti.
• Frigoriferi e congelatori consumano il 18% dell’energia, consumi
che sarebbero ridotti acquistando i due elettrodomestici separati,
evitando di introdurvi cibi caldi e regolando il termostato del
frigorifero su temperature non inferiori ai 4°C.
• Lavatrici e lavastoviglie consumano il 17% del totale. Lavare a
bassa temperatura, usare sostanze per diminuire la “durezza”
dell’acqua, riutilizzare l’acqua piovana, sfruttare la capienza
massima del cestello sono utili comportamenti volti al risparmio.
• I forni elettrici, che consumano il 4% di energia totale, dovrebbero
essere sostituiti con forni di classe A. Alcuni suggerimenti: spegnere
il forno prima del termine di cottura, evitare l’apertura durante il
preriscaldamento, usare solo contenitori di vetro nei forni a
microonde.
• Gli scaldacqua elettrici consumano il 20% del totale. Anche piccoli
accorgimenti quotidiani possono apportare significativi risparmi:
accensione solo prima dell’utilizzo, regolazione su temperature non
superiori ai 50°C, collocazione nel luogo più caldo del locale.
• I condizionatori, che sono la causa dell’innalzamento globale della
temperatura, sono i principali responsabili del consumo energetico
nazionale. Chiudere finestre, tapparelle o scuri orientati a sud nelle
ore più calde, mantenere una temperatura interna non inferiore a
5° C rispetto a quella esterna, spegnere il condizionatore un’ora
prima di abbandonare il locale, utilizzare fonti rinnovabili di energia
come pompe di calore abbinate a sonde geotermiche per
aumentare l’efficienza, sono solo alcuni dei suggerimenti per
diminuire il consumo di questi sistemi.
• La configurazione di standby di tv, videoregistratori, decoder, Dvd è
causa di alti consumi, poiché non tutti gli apparecchi sono dotati di
un interruttore che ne azzera il consumo. Le tv a cristalli liquidi
hanno consumi simili alle tv tradizionali, mentre le tv al plasma
consumano molto di più. Inoltre dispositivi quali computer,
stampanti, scanner, modem consumano fino a 10W anche da
spenti.
• Un modo per migliorare il rendimento termico e ridurre i consumi è
ricorrere alla termoregolazione automatica oppure istallare una
valvola termostatica in ambienti molto caldi.

Le fonti alternative e rinnovabili (il sole, il vento, il mare e il calore della


terra) grazie alla tecnologia odierna sono oggi a disposizione di tutti e
inesauribili. Iniziare oggi a produrre energia con il proprio impianto si
traduce da subito in un risparmio e, nel futuro, una volta ammortizzato il
costo dello stesso, può addirittura trasformarsi in un'opportunità di
guadagno perchè potremmo rivendere l'energia prodotta in più.
L'uso eccessivo di energia provoca danni all'ambiente, tra i quali
l'inquinamento atmosferico e ambientale.
Per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico esistono varie cause,
come i fumi e lo smog, prodotti dalle industrie e dall'eccessivo utilizzo
dei mezzi di trasporto.
Una piccola soluzione potrebbe essere quella di evitare l'uso delle
automobili nelle grandi città, quando è preferibile utilizzare i mezzi
pubblici, come le metropolitane (che viaggiano nel sottosuolo e quindi
riducono il traffico) e/o autobus (preferibilmente quelli a idrogeno di
ultima generazione, che riducono l'inquinamento).
Invece, per quanto riguarda l'inquinamento ambientale una soluzione è
la raccolta differenziata, che ultimamente è stata attuata dappertutto. Il
termine raccolta differenziata significa risparmio in ogni campo ed essa è
molto importante, poichè ultimamente lo smaltimento dei rifiuti causa un
grave problema.
Con la raccolta differenziata i rifiuti vengono divisi in base alla loro
tipologia: carta, vetro, plastica, plastiche molli, alluminio, organico e
rifiuti di imballaggio.
In questo modo parte di esse si possono riutilizzare per produrre nuovi
materiali.
Il vetro è l'unico materiale completamente riciclabile. Il suo riciclo
consente di risparmiare le materie prime necessarie per la sua
produzione, limitando l'apertura di nuove cave a vantaggio del territorio.
I consumi energetici sono ridotti e anche l'inquinamento atmosferico si
riduce perché si consuma meno combustibile.
Il riciclo della carta è molto importante, poiché si riduce la distruzione di
molti alberi, i quali sono molto importanti per la vita umana, in
particolare perché ci danno l'ossigeno per respirare, ma hanno anche
altre funzioni come quella di tenere il terreno, evitando le frane.
Anche riciclare la plastica è molto importante, poiché essa provoca seri
problemi all'ambiente e quindi bisognerebbe usarne di meno, purtroppo
però, oggi la plastica non può essere sostituita. Comunque da poco è
stata proclamata la legge che vieta l'utilizzo delle buste non
biodegradabili e che quindi sarà a favore dell'ambiente.