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Dominio laterale e le sue specializzazioni:

Complesso giunzionale: insieme dei componenti strutturali che costituiscono la barriera per la
diffusione intercellulare e che formano il dispositivo di attacco.

1. Occludenti  sono la componente più apicale del complesso giunzionale, pertanto


definiscono i domini funzionali delle membrane e impediscono a lipidi e proteine di
arrivare al dominio laterale. Sono impermeabili in quanto formano la barriera e
mantengono la separazione chimico-fisica di componenti tessutali; la barriera di
diffusione è controllata dal meccanismo trans-cellulare (attraverso la membrana apicale,
richiede proteine per il trasporto e canali) e dal meccanismo para-cellulare (attraverso le
giunzioni occludenti).
La permeabilità dipende da complessità e numero di proteine trans e dalla presenza di
canali extracellulari per l’acqua formati da claudine.
La zonula occludente appare come una serie di aree focali dove si fondono le proteine
transmembrana:
- Occludina (mantiene la barriera, separa il dominio apicale da quello laterale)
- Claudine (canali extracellulari per l’acqua, ioni e piccole molecole)
- Jam (fa parte della famiglia delle immunoglobuline, associata alle claudine).
Le porzioni intercellulari sigillano lo spazio intercellulare; le porzioni citoplasmatiche
attraggono proteine regolatorie e altre per la trasduzione del segnale (Z01, Z02, Z03),
per legarle ai filamenti citoscheletrici di actina.

2. Ancoranti  conferiscono stabilità meccanica alle cellule, interagiscono con filamenti di


actina e intermedi per legare il citoscheletro a quello della cellula adiacente.
Le CAM (selettività debole, molecole di adesione cellulare) si legano tra loro grazie ai
rispettivi domini extracellulari: se il legame è tra diverse CAM, si definisce eterotipico,
altrimenti omotipico.
Con i loro domini citoplasmatici si legano al citoscheletro.
Le funzioni delle CAM sono quelle di comunicazione intracellulare, regolazione della
barriera di diffusione, adesione, proliferazione, migrazione cellulare.
- Caderine (calcio-dipendenti, nella zonula aderente si legano all’actina, omotipiche)
- Integrine (sia con actina che intermedi, regolano adesione, proliferazione, movimento,
forma delle cellule, eterotipiche)
- Selectine (riconoscimento neutrofili-cellule endoteliali per migrazione dei neutrofili
attraverso l’endotelio dei vasi, eterotipiche)
- Immunoglobuline (ampia serie di attività biologiche, omotipiche).

Esistono due tipi di giunzioni ancoranti: zonula aderente, per adesione laterale tra cellule, E-
caderina con dominio citoplasmatico si lega ad actina con quello extra al Ca2+; macula
aderente o desmosoma (non contiene desmina), giunzione “a moneta” (attacco forte),
fornisce punti di attacco per filamenti intermedi, partecipa a morfogenesi; desmogleine e
desmocolline, si legano alla placca di adesione desmomiale, che si lega al citoscheletro
(intermedi).
3. Comunicanti  consentono comunicazioni dirette tra cellule adiacenti tramite
diffusione di piccole molecole segnale, mantengono omeostasi tessutale, risultano
importanti nei tessuti dove l’attività delle cellule deve essere coordinata, si formano
canali/pori transmembrana addensati.
Il canale è extracellulare, composto da due connessoni da 6 subunità ciascuno è formato
da connessine, e permette il passaggio bidirezionale e la sua apertura o chiusura
dipende da modificazioni reversibili delle connessine.

4. Pieghe  in alcuni casi le cellule presentano un andamento tortuoso dovuto alle pieghe,
che aumentano l’estensione della superficie laterale per il trasporto di fluidi ed elettroliti
(intestino e cistifellea).