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Calcolo delle Probabilità,

canale 2, Prof. Nappo e Prof. Piccioni


FOGLIO DI ESERCIZI n.6, 19 novembre 2018

Svolgere i seguenti esercizi di verifica della Lezione 9 (con qualche piccola modifica evidenziata in grassetto) degli
appunti di Spizzichino, Nappo, ossia:
Esercizio 9.1Sia X una variabile aleatoria tale che

P(X = −1) = q, P(X = 1) = p

con 0 < q = 1 − p < 1. Calcolare E (X) e la sua varianza Var(X)

Esercizio 9.2 Sia X una variabile aleatoria a valori nell’insieme {1, 2, ..., n} con distribuzione di probabilità data dalla
posizione
P({X = k}) ∝ k, k = 1, ..., n.

Calcolare P({X = k}), per k = 1, ..., n, E(X) e la sua varianza Var(X)


!2
n n n n
n(n + 1) 21 3 n2 (n + 1)2
suggerimento: Si ricordi che ∑ k =
2 ∑ k = 3 n(n + 21 )(n + 1) = ∑k = ∑k =
4
k=1 k=1 k=1 k=1

Esercizio 9.3 Calcolare il valore atteso e varianza di una variabile aleatoria X a valori nell’insieme

{0, 1, 2, ..., n},

sapendo che risulta


ρk
P({X = k}) ∝ , k = 0, 1, ..., n.
k!(n − k)!
con ρ costante positiva assegnata.
ρ
suggerimento: verificare che X ha distribuzione Binomiale di parametri n e θ = ρ+1 (confrontare con l’Esercizio 7.2).

Esercizio 9.4 Siano g1 , ..., gn dei numeri positivi assegnati e x1 < ... < xn assegnati numeri reali.
Sia X una variabile aleatoria a valori nell’insieme {x1 , ..., xn } e tale che

P({X = xk }) ∝ gk , k = 1, ..., n.

Ottenere la formula per calcolare il valore atteso di X.

Esercizio 9.5 Una persona possiede un biglietto di una lotteria in cui si distribuisce un premio da 5000 euro e tre premi
da 2000 Euro ciascuno; possiede inoltre due biglietti di una lotteria che distribuisce un solo premio di 10000 Euro. Per
entrambe le lotterie sono stati emessi 1000 biglietti. Indichiamo con X la variabile aleatoria che rappresenta l’importo com-
plessivo dei premi vinti da questa persona.
(a) Calcolare la probabilità di vincere almeno un premio, cioè P(X > 0).
(b) Calcolare il valore atteso di X.

Esercizio 9.6 Tizio punta sul lancio di due dadi; relativamente al primo dado vince 1 Euro se si presenta il punto “3” o
il punto “4” e vince 2 Euro se si presenta il punto “5” o il punto “6”; relativamente al secondo dado ottiene un premio di
1 Euro se si presenta il punto “3” e 2 Euro se si presenta un qualunque punto pari. In tutti gli altri casi non riceve alcun
premio.
(a) Determinare il valore atteso e varianza dei premi ottenuti.
(b) Calcolare la probabilità che Tizio ottenga un premio su entrambi i dadi.

Esercizio 9.7 Renato e Stefano lanciano una moneta perfetta n volte ciascuno; indichiamo con Xr ed Xs , il numero di
risultati testa da loro rispettivamente ottenuti.
Calcolare
E Xr2 − Xr · Xs .


1
Esercizio 9.8 Renato e Stefano lanciano una moneta perfetta n = 3 volte ciascuno ed il vincitore è quello fra i due che
realizza il maggior numero di risultati testa.
Indichiamo con X il punteggio del vincitore e con Y il punteggio del perdente (se Renato e Stefano pareggiano, cioè se,
utilizzando le notazioni dell’esercizio precedente, Xr = Xs allora X = Y = Xr = Xs ).
Trovare E(X −Y ).
suggerimento: L’esercizio è risolto per n generico nella nota di approfondimento alla fine della Lezione 9. Tuttavia è interessante leggere la prima

parte della nota, in cui si dimostra che E(Y − X) = E(|Xr − Xs | = E |Xr − (n − Xs )| )

Esercizio 9.9 Svolgere il seguente


Esempio 9.7 Un giocatore, in possesso di un capitale iniziale di 31 = 25 − 1 Euro, gioca al raddoppio in una serie di
puntate in ciascuna delle quali può vincere o perdere la cifra puntata: inizialmente punta 1 Euro, se vince ottiene 1 Euro e
si ferma; se perde, raddoppia la puntata e continua cosı̀ di seguito finché non vince la prima volta o finché non esaurisce il
suo capitale iniziale. Supponiamo che, in ciascuna puntata, il giocatore vince o perde con probabilità rispettivamente date
da θ o 1 − θ.
Indicando con X la variabile aleatoria che rappresenta il capitale del giocatore al termine del gioco, calcolare E(X) (in
funzione di θ).

Verificare che risulta, per n = 1, 2, 3, ...,


n−1
2n − 1 = ∑ 2k
k=0

e riformulare più in generale il testo e la soluzione dell’Esempio 9.7 (riportato qui sopra) sostituendo un valore n generico
al posto di n = 5.

SVOLGERE ANCHE I SEGUENTI ESERCIZI

Esercizio 1 Una scatola contiene 10 connettori jack di cui 3 sono rotti.


Se ne prendono 4 in blocco. Sia X il numero di connettori rotti. Calcolare valore atteso e varianza di X

Esercizio 2 Una scatola contiene 10 connettori jack di cui 3 sono rotti.


Si esamina un connettore alla volta (senza reinserimento) finché non se ne trova uno rotto (ossia si smette di esaminare i
transistor quando se ne trova uno rotto).
Calcolare il valore atteso del numero di connettori esaminati.
Supponiamo ora che si continui ad esaminare tutti i connettori anche dopo il primo rotto e poniamo
X1 il numero dei connettori funzionanti esaminati prima del primo connettore rotto,
X2 il numero dei connettori funzionanti esaminati dopo il primo connettore rotto e prima del secondo connettore rotto,
X3 il numero dei connettori funzionanti esaminati dopo il secondo connettore rotto e prima del terzo connettore rotto,
X4 il numero dei connettori funzionanti esaminati dopo il terzo connettore rotto.
Calcolare il valore atteso di X1 + X2 + X3 + X4 (suggerimento: non è necessario nessun calcolo)
Osservare che le variabili aleatorie Xi hanno tutte la stessa distribuzione (si veda il suggerimento qui sotto) e dedurne che
quindi il valore atteso di X1 si può ottenere con calcoli semplicissimi.

suggerimento: Prima di tutto va osservato che,


4
se k1 , k2 , k3 e k4 sono interi e tali che per qualche i ∈ {1, 2, 3, 4} si ha ki < 0 oppure ∑ ki 6= 7
i=1

allora
P(X1 = k1 , X2 = k2 , X3 = k3 , X4 = k4 ) = 0,
e che invece,
4
se k1 , k2 , k3 e k4 sono interi e tali che ki ≥ 0, i = 1, 2, 3, 4, e ∑ ki = 7,
i=1

2
allora
1
P(X1 = k1 , X2 = k2 , X3 = k3 , X4 = k4 ) = c è costante e vale c = 10
.
4