Sei sulla pagina 1di 2

GALILEO GALILEI

Nasce a Pisa nel 1564 da un’antica famiglia fiorentina. Viene educato in modo umanistico, ma presto manifesta una
tendenza per le materie scientifiche. Studia prima medicina e poi matematica. Nel 1592 ottiene una cattedra di
matematica, fisica e astronomia presso l’università di Padova. Il periodo che trascorre a Padova (1592-1610) è un
periodo lungo, caratterizzato da una ristrettezza economica, poiché con lo stipendio da professore doveva aiutare le
sorelle e la famiglia. Questo però è anche il periodo più felice, perché era protetto dall’autorità di Venezia (ha la
protezione da parte dei potenti di Venezia). La fama di G.G. è postuma, cioè è salita dopo la sua morte. A Venezia
incontra persone importanti, come Paolo Sarpi e Gianfrancesco Sagredo. A Padova G.G. fa le prime sperimentazioni
della teoria copernicana e inizia a rielaborare una nuova concezione. Fa scoperte scientifiche e sperimenta nuove
funzioni del cannocchiale. In seguito gli viene offerto un prestigioso incarico da parte di Cosimo II de Medici.
Viene nominato matematico e si trasferisce a Firenze dove studia nuove teorie sperimentali che si contrapponevano
alle leggi aristoteliche. Tutte queste idee vengono esposte nel “Siderus Nuncius”, un’opera oggetto di molte critiche
da parte degli esponenti della Chiesa e dell’Ordine Domenicano, perché giudicavano la dottrina copernicana come
contraria alle sacre scritture.
Un’altra opera sono le “Lettere Copernicane”, dove sono contenute le lettere in cui G.G. si difende dalle accuse che
gli vengono fatte e affronta la questione del rapporto scienza-fede.
È così che G.G. viene denunciato dai Domenicani. Nel 1616 gli viene conferito un provvedimento da parte del
cardinale Bellarmino, dove gli viene chiesto di abbandonare le sue teorie, altrimenti sarebbe stato arrestato. Quindi
G.G. per paura decide di fermarsi e non pubblicare nulla per alcuni anni. Nel 1623 G.G. viene sollecitato
dall’Accademia dei Lincei (accademia di intellettuali) a dare alle stampe un’opera polemica dal titolo “Il Saggiatore”.
A quest’ultima seguirà un’altra opera importante dal titolo “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo,
Tolemaico e Copernicano”, dove G.G. si schiera a favore del sistema Copernicano contro quello Aristotelico e
Tolemaico. Tra il ‘500 e il ‘600 il sistema tolemaico entra in crisi, che G.G. rifiuta a priori.
Non appena il dialogo viene pubblicato, l’Inquisizione ne blocca da diffusione e la vendita. L’Inquisizione era formata
che giudicavano ogni opera che venisse pubblicata. G.G. viene processato e incarcerato in un primo momento.
Le persone in quel periodo avevano una mentalità chiusa. Nel 1633, ormai vecchio, G.G. si deve presentare a Roma
per pronunciare l’abiura delle sue tesi. Viene condannato al carcere a vita, e successivamente condannato al confino,
nella sua villa ad Arcetri (in Toscana). Nonostante ciò, anche negli ultimi anni della sua vita continua a studiare e
sperimentare fino alla sua morte nel 1642.
Il corpo di G.G. viene sotterrato nella chiesa di Santa Croce a Firenze.

OPERE
SIDERUS NUNCIUS
Può essere tradotto con “Il messaggero delle stelle”. Deve il suo titolo all’intento dell’autore di diffondere nuove
scoperte fatte grazie al cannocchiale. Sono presenti 4 nuclei:
- la nuova dimensione dell’universo;
- superamento della distinzione tra corpi terrestri e corpi celesti;
- la galassia non è altro che un insieme di innumerevoli stelle;
- l’esistenza dei satelliti di Giove.
PENSIERO E POETICA
G.G. è uno spirito pratico e compreso ed è importante nella rivoluzione scientifica. Lui, infatti, è il fondatore del
metodo scientifico. Il suo scopo era esporre le sue teorie e principi, dimostrando sempre gli studi fatti. Per G.G. la
natura è comandata da leggi precise, ricondotte tutte a leggi matematiche. La scienza era una materia che poteva
decifrare i meccanismi che regolano la natura. Quest’ultima è organizzata secondo un metodo geometrico scritto
tramite il linguaggio matematico.
Le opere di G.G. non contengono parole complesse, ma esprimono chiaramente i concetti tramite l’uso di una prosa
chiara e asciutta, ma anche rigorosa, che non ammette errori.
G.G. si discosta dallo stile Barocco.
Un’altra opera matematica e scientifica sono i “Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze”,
scritta in lingua volgare e con caratteristiche strutturali ben precise. Nella prima parte viene descritta la storia della
matematica, mentre la seconda si occupa delle dimostrazioni.

Un’altra opera di analogo tema è “Il Saggiatore”, anch’esso in volgare. Di contenuto scientifico ma con un dibattito
sulla natura e il moto. Quest’opera è dedicata a Papa Urbano VIII.
L’opera nasce da un’affermazione fatta da Orazio Grassi, pseudonimo di Lotario Sarsi, il quale aveva sostenuto che le
comete fossero corpi celesti con moto circolare. G.G. invece afferma che le comete non sono altro che un fenomeno
della rifrazione della luce.
La prosa di G.G. ha una concezione empirica del sapere connessa a nuovi mezzi espressivi. G.G. utilizza parole del
linguaggio comune sottoposte a un’attenta analisi semantica. Sono presenti frasi idiomatiche ed espressioni
colloquiali, a volte anche vivaci e taglienti. È presente la metafora, poiché facilita la comprensione dell’esposizione
scientifica. Infine, la sintassi è semplice ma rigorosa, capace di riprodurre l’esattezza del linguaggio scientifico.

ITALIANO
Spiegazione di Galileo Galilei (la vita, i primi studi a Pisa e le ricerche presso l'Università di Padova, il trasferimento a Firenze, le
scoperte rivoluzionarie e l'ammonizione del Santo Uffizio).
Continuazione spiegazione dell'ultima fase di vita di Galileo Galilei. Inizio spiegazione dell'opera: Sidereus Nuncius (pag. 141).
Termine spiegazione del Sidereus Nuncius di Galileo Galilei: (contenuto e fortuna dell'opera).
Spiegazione del pensiero e della poetica di Galileo Galilei (la nuova prosa scientifico-letteraria). Spiegazione dell'opera "Il
Saggiatore".

Studiare il paragrafo del Sidereus Nuncius. Testo: "La superfice della Luna" da pag. 141 a pag. 146.
Studiare l'ultima fase di vita di Galileo Galilei. Inizio spiegazione dell'opera: Sidereus Nuncius (pag. 141).
Studiare due date ed eventi letterari importanti della vita di Galileo Galilei: 1623, 1632.
Studiare il I canto del Purgatorio (dal v. 1 al v. 12).
Studiare la vita di Galileo Galilei (la vita, i primi studi a Pisa e le ricerche presso l'Università di Padova, il trasferimento a Firenze, le
scoperte rivoluzionarie e l'ammonizione del Santo Uffizio).

Potrebbero piacerti anche