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SCENETTA 13/03

Vi ricordate Greta Ehm, la signorina che volva diventare giornalista? Giornalista come quella che vedeva in
tv, Lella Bruner? La stessa bambina che aveva capito che per fare la giornalista servivano le notizie ma, per
sua sfortuna, lei non aveva alcuna notizia da raccontare…la sua città era così noiosa, non accadeva mai
nulla.

Ecco sì, mai nulla credeva lei… ma un giorno qualcosa successe…qualcosa di molto strano…

Infatti quella mattina, il 3 ottobre di quell’anno, Greta si alzò tutta di corsa dal letto perché si accorse che
era già alto il sole e doveva andare a scuola.

Greta: (entra in scena correndo, con lo zaino e si siede a tavola)

- Mamma (davanti ai fornelli): Greta sbrigati a finire i compiti che è quasi ora di cenare!
- Greta: Cenare?!?! Ma…ma…ma come è possibile, mi sono appena svegliata! Che strano… e come
mai il papà sta già leggendo il giornale? Di solito lo legge dopo cena… (guarda l’orologio da polso e
dice stupita) LE 18? DI GIA’? com’è possibile? Ma se il sole è appena sorto e il gallo sta ancora
cantando?

(Greta si dirige verso il telefono, cerca il numero sull’agenda, lo digita molto lentamente e precisione)

- Greta (parlando al telefono): pronto Giulio?


- Giulio: pronto? Greta? Io sono Marco
- Greta: (staccando il telefono dall’orecchio e parlando tra sé e sé) Marco? Ma come è possibile, ho
forse sbagliato numero? Aspetta… (mette giù, rifà il numero)
- Greta (al telefono): pronto Giulio, non immagini cos’è successo…sono impazziti i miei genitori!
- Giulio: Greta?! Sei ancora tu!? Sono sempre Marco, smettila di chiamarmi, sto cenando! (attacca)
- Mamma: Greta a tavolaaa! Tesoro a tavola è pronto
- Papà: oh bene bene, una bella cenetta e poi dritti a letto Greta, che domani bisogna svegliarsi
presto per la scuola. Hai finito tutti i compiti?
- Greta: compiti?! Non ne avevo papà, oggi non sono ancora andata a scuo…
- Papà (interrompendo Greta): oh che fortuna niente compiti per domani, bene allora puoi andare a
letto un po’ prima che è anche meglio.

Tutti si siedono e cenano.

- Papà: bene ora che hai finito Greta puoi andare a nanna.
- Greta: va bene, ma prima posso vedere il telegiornale e poi andare a letto?
- Papà: va bene va bene… (accende la tv)
- TELEGIORNALE (tavolino in disparte, conduttore dietro, famiglia seduta di fronte)
- Presentatore (con la cravatta): buona sera a tutti, la giornata appena trascorsa rimarrà nella storia
come la giornata primaverile più calda degli ultimi 50 anni, anche le rondini hanno deciso di
rimanere nei loro nidi invece di svolazzare in giro come invece dovrebbero fare in primavera.
- Greta: PRIMAVERA?!?! Ma se è ottobre e fa freddissimo fuori!
- Mamma e papà: shh Greta, non sento se parli
- Presentatore: passiamo ora alle notizie del giorno: il sindaco Mario De Potentis ha premiato con
una medaglia al valore il miglior cittadino del paese, Pierfrancesco, il vicino di casa peggiore che si
possa avere, che nasconde sempre la posta di tutti quelli che gli abitano vicino e accende la musica
a massimo volume alle due di notte svegliando tutti. Che burlone che è questo Pierfrancesco.
- Greta: proprio un bel vicino…
- Presentatore: notizie di economia, tutti i panettieri multati perché vendono pane invece di matite e
penne, come invece dovrebbero fare. Calo dei prezzi del pane e aumento del costo della
cancelleria. Per questa sera è tutto, arrivederci all’edizione delle sette di domani mattina, buna
notte
- Greta: Buona notte, ma qui sono tutti Impazziti!
- Mamma: dai vieni ora andiamo a letto Greta, è tardi! (mentre escono dalla stanza e spengono le
luci)
- Greta: ma sono solo le 10 del mattino…io qui non so più che fare, sono tutti fuori di testa. (mentre
esce dietro ai genitori).
QUELLO FUORI: riaccende le luci, dice “fine scena uno, Greta ora esce di casa e cerca di scoprire
cosa sta accadendo”)

Giannino entra in scena, si guarda intorno e saluta i bambini e chiede se anche loro hanno notato
qualcosa di strano oggi.

- Greta (rientra in scena di soppiatto).


- Giannino: zitti zitti, chi arriva? (di nasconde in mezzo a loro)
- Greta: (mentre cammina) ma non c’è nessuno per strada, com’è possibile? (si guarda intorno)

Greta vede Giannino e gli altri

- Greta: hei Giannino, hei ciao a tutti, che ci fate qui? Non siete a dormire come tutti gli altri…
- Giannino: ah ma anche da te succedono cose strane. Anche a casa nostra ne sono successe di tutti i
colori… i miei genitori hanno cenato alle otto e sono andati a letto a mezzogiorno.
- Greta: anche i miei!!!
- Giannino: a me sembra che gli adulti siano tutti impazziti… ma ci sarà pur qualcuno che sa cos’è
successo…qualcuno a cui chiedere aiuto, qualcuno di cui fidarsi… (dice pensoso)
- Greta e Giannino pensano
- Greta: ce l’ho! Nonna Serenella!
- Giannino: ma nooooo, quella non ha tutte le rotelle al posto giusto…
- Greta: appunto, se prima era considerata fuori dagli schemi ora deve essere la più saggia no?
- Giannino: vabbeh dai proviamo, mi rassegno…
Greta e Giannino escono insieme.

SCENETTA 27/03

- Nonna e David sono seduti e bevono il the, sento bussare alla porta
- Nonna: chi é?
- Greta: sono io nonnina, sono Greta, e con me c’è Giannino e qualche amico.
- Nonna: chi? Crepa? Cosa David, c’è una crepa nel soffitto?
- David: nono, è arrivata Greta, insieme a Giannino
- Nonna: ah, Greta si, la mia nipotina, perché è in giardino?
- David: no, non è in giardino, è con Giannino.
- Nonna: ah Giannino… l’idraulico?
- David: nonono (urlando), il suo amico Giannino….
- Nonna: ah potevi dirlo subito, mica serve che urli, non sono mica sorda…avanti bambini, venite a
prendere il the
- Greta: ciano nonna
- Giannino: buona sera signora
- Nonna: ma come sera?! Non vedi che è mattina…
- Giannino: ah allora di lei possiamo fidarci, è una dei nostri
- Greta: sisì, lo sapevo che potevamo contare su di te. Ma tu sai cos’è successo allora?
- Nonna: purtroppo sì… è successo tutto ieri sera…
- Greta e giannino: quando siamo a andati tutti a letto? (si siedono per terra davanti alla nonna)
- Nonna: quando voi piccolini siete andati a letto…i grandi invece sono andati tutti a una riunione con
il sindaco De Potentis, ed è lì che hanno deciso di cambiare tutte le regole… e nessuno ha voluto
contraddirlo, altrimenti avrebbero perso il lavoro…sapete che il sindaco ha tantissime fabbriche
vero?
- Bambini: sì sì
- Nonna: ecco in quelle fabbriche lavorano quasi tutti gli abitanti di questo paese, quindi non
possono opporsi… anche perché dell’ultima persona che ci ha provato non si hanno più notizie da
ieri…
- Giannino: e chi era?
- Nonna: era il giovane Pietro. Aveva provato ad andare in tv per smascherare le malefatte del
sindaco, ma prima di riuscirci è sparito… ed per questo è stata licenziata anche Lella, che voleva
aiutarlo.
- Greta: ma allora perché ha cambiato tutte le regole?
- David: perché voleva nascondere le sue malefatte e perché non voleva che nessuno si mettesse più
contro di lui… così ha deciso così ha deciso di diventare solo lui il “Giudice della verità”
- Giannino: e che roba è?
- David: è l’unica persona a decidere cosa è vero e cosa è una bugia…
- Greta: ma tu come fai a saperlo?
- David: ho finto di dormire ieri, e ho sentito i miei genitori che tornavano e né parlavano…e ho
sentito che parlavano anche di una cosa che il sindaco li ha obbligati a fare….
- Greta e Giannino: cosa?!
- David: li ha obbligati a nascondere Pietro….
- Greta: e dove l’hanno nascosto?
- David: in un capanno, in mezzo alla campagna, ecco qui c’è una mappa che vi può aiutare a
raggiungerlo…
- Nonna: così sarebbe perfetto, insieme a lui potreste finalmente smascherare De Potentis e far
tornare tutto come prima…
- Giannino: e tu non vieni?
- Nonna: nono, io sono troppo vecchia…
- David: e io sono troppo fifone… in più ho tutti questi biscotti da finire
- Greta: va bene allora noi andiamo
- Nonna e David: buona fortuna!

Giannino e Greta escono, camminano seguendo la mappa, arrivano davanti auna porta (capanno) che
non si apre:

- Greta: o no, ci vuole la password!


- Giannino: ma che razza di fienile è? David non ce l’ha detta! ...beh… proviamo, metti sette!
- Greta: il numero?
- Giannino: nono, S-E-T-T-E, lettera per lettera
- Greta (prova): no non funziona….
- Giannino: e cavolfiore?
- Greta (prova): nemmeno… aspetta, qui ci sono delle istruzioni (c’è foglio appeso vicino alla
serratura). La password è la parola che apparirà al centro del cruciverba…cavolo, ci vorrà tempo, vi
va di aiutarci?

Si

fine

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