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USABILITA’: le convenzioni

L’usabilità di un sito internet


Per gli utenti o per i motori di ricerca? L’usabilità ed il poco tempo (per
pensare) Alcuni anni fa un libro di un esperto americano sull’usabilità
diceva che un sito internet non dovrebbe far pensare…. Ovviamente non si
riferiva ai contenuti bensì allo sforzo mentale per cercare di capire come
utilizzare di certi siti, come funzioni l’interfaccia ecc…

Al contrario, un sito usabile deve essere “autoesplicativo”, cioè deve far


capire rapidamente all’utente se il sito contiene le informazioni cercate,
dove trovarle e se vi siano approfondimenti ulteriori sul sito stesso o su
altre risorse.

L’esperienza frustrante e a volte un po’ irritante che capita a tutti i


navigatori è quella di selezionare un link dai risultati del motore di ricerca e
vedersi comparire un sito che faccia sorgere alcuni dubbi tipo: ma di cosa
parla esattamente? è proprio a tema con l’argomento cercato? è meglio
cliccare sul menu, sulle immagini nella pagina o nel box delle news? le
frasi evidenziate nel corpo del testo, non sottolineate, saranno dei links?
dov’è l’indirizzo e-mail? L’utente che impiega troppo tempo per cercare di
districarsi tra questi dubbi invece di iniziare la navigazione del sito sarà
tentato di cambiare indirizzo e questa è la situazione peggiore!

Le convenzioni in una pagina html


Anche se l’utente rimane sul sito, le “distrazioni” provocate da una scarsa
usabilità lo rendono meno concentrato sui contenuti, sui nostri prodotti o
servizi e, per esempio, se si trova su un sito di e-commerce è facile che
perda la “predisposizione” ad acquistare: la sensazione che il sito sia poco
chiaro e poco amichevole induce spesso a dubitare della qualità dei
prodotti/servizi che propone. Ogni sito ha delle caratteristiche particolari
ma tenere presenti le convenzioni delle pagine html, nel progettare il
layout, è già un buon inizio di sito usabile. Le convenzioni sono quei modi
di realizzare il layout e di posizionare gli elementi fondamentali della
pagina che si sono dimostrati negli anni più “graditi” agli utenti, più
intuitivi…in altre parole più usabili e quindi rifarsi a queste da all’utente un
senso di sicurezza nel visitare un nuovo sito. Inserire il logo aziendale in
alto a sx e linkarlo all’home page del sito è sicuramente una convenzione;
realizzare i link testuali in blu sottolineato è una delle convenzioni
“storiche”, spesso sacrificata all’estetica e magari poco apprezzata dai
webdesigner ma sicuramente di immediata comprensione. Certo rispettare
sempre le convenzioni fa sembrare i siti molto simili dal punto di vista
grafico, Il menù di navigazione verticale posizionato sulla sx della pagina è
sicuramente monotono….ma qualcuno si è mai domandato se siano
monotoni i libri con il titolo sempre in alto, con l’indice sempre all’inizio o
alla fine, con i nuovi capitoli evidenziati in grassetto? Penso proprio di no e
sembra banale mettere in dubbio queste convenzioni della carta
stampata… ma allora perché quando si parla di internet si è disposte a
sacrificarle, ad esempio, per l’estetica ? Se i proprietari dei siti “belli ed
impossibili” (da navigare) fossero avvisati del fatto che probabilmente
perdono un sacco di potenziali clienti non credo che sarebbero così
soddisfatti!

L’ID del sito


Il logo o ID del sito va posizionato in alto a sx nell’home page ed in tutte le
pagine del sito. Si possono fare delle eccezioni come posizionare il logo al
centro ad esempio nella pagina intro di un sito in flash ma attenersi alla
prima regola è molto importante: inoltre l’id deve linkare l’home page in
modo da permettere all’utente di tornare rapidamente e da qualunque
pagina del sito all’inizio. L’ID fa parte degli elementi “persistenti” ovvero
che dovrebbero essere presenti in ogni pagina anche perché, nel caso un
utente stampasse una o più pagine de sito, sarebbe presente in ogni
pagina. Eventualmente, soprattutto se di dimensioni notevoli, il logo può
essere leggermente modificato nelle sottopagine, es. rimpicciolendolo, ma
sempre cercando di mantenerlo il più possibile simile. Il menù di
navigazione Altro elemento fondamentale che influisce sull’usabilità del
sito è il menù di navigazione

Menù di navigazione
Rigorosamente uguale in tutte le pagine, nella grafica e nel
posizionamento. Anche per il menù ci sono delle piccole eccezioni ma
attenersi alla regola 2 è già un grande contributo all’usabilità complessiva
del sito: l’utente deve “imparare” solo nella prima pagina come funzioni la
navigazione e poi dovrebbe essere certo che in ogni pagina troverà il
menù sempre nella stessa posizione e con il medesimo funzionamento.
Nel caso di siti con molte pagine e molte sezioni è meglio evitare di
realizzare un menù unico con 20 possibili scelte: conviene magari
realizzare un menù verticale nella parte sx della pagina per le scelte che
riguardano effettivamente i prodotti o i servizi che proponiamo (magari con
sezioni generali e sottomenù a tendina per le specifiche) mentre i link
“istituzionali” come home, chi siamo, dove trovarci, contatto, utilità ecc.. si
possono posizionare orizzontalmente in alto nella pagina. Anche ripetere il
menù nel piede della pagina (meglio testuale se il menù “principale” e stato
realizzato con dei “bottoni”) fa parte delle convenzioni consigliate***.
***=Da qualche tempo si comincia a parlare del fatto che siano “link
ripetuti” e forse penalizzanti o quasi…

Orientarsi nella navigazione


Indicare in ogni pagina “voi siete qui” non è sempre necessario, soprattutto
se non avete sottopagine o vari livelli di navigazione: comunque è una
buona abitudine. Queste indicazioni per l’orientamento nella navigazione
sono come dei cartelli stradali e sono conosciuti come “breadcrumb”, in
italiano “briciole di pane”. I siti più “voluminosi” ne fanno uso e pare che
funzionino meglio quando sono posizionati in alto nella pagina, prima di
tutto, anche della testata e collegati dal segno “>”.

Struttura di un sito internet: che sarà mai!?


Solo un’insieme di piccole cose che se non funzionano creano grandi
problemi.

Anzi, partiamo ancora prima, dalla scelta del provider che ospiterà il sito:
offre tutti i servizi di cui potrei avere bisogno?

Magari all’inizio il mio sito statico non ha bisogno di nulla di particolare ma


in futuro?

Dopo avere accennato brevemente alle fondamenta, partiamo con


scelta/realizzazione della struttura vera e propria del sito internet.
Considero “struttura” tutto ciò che non riguarda i contenuti bensì le scelte
che influisce sulla loro visualizzazione/fruizione e cioè:

1) N° di aree tematiche da realizzare

• area istituzionale
• area prodotti
• area servizi
• area news
• area riservata (dipendenti-partner-clienti) ecc…

2) Scelte tecnologiche

• html
• CSS
• flash
• CMS
• database ecc…

3) Suddivisione dei file

• Cartelle (Nomi?)
• Sottocartelle (Cartelle da non indicizzare?): consigliati 3 livelli di
profondità
• Immagini/Filmati

Sembra facile…
…ed infatti è abbastanza facile realizzare un sito internet e fare in modo
che sia tra i primi risultati delle ricerche: non si tratta di ingegneria
genetica!

Per dimostrare di come sia alla portata di tutti (e di come allo stesso tempo
non abbia paura di perdere il lavoro…) faccio un breve elenco di cosa
bisogna fare:

1. Avere un’azienda, un prodotto o un servizio da promuovere


(possibilmente “buone” aziende, prodotti, servizi)
2. Realizzare il sito
3. Vendere!

Bene, il secondo punto è quello sul quale posso aggiungere qualcosa:

Alcune cose sono più importanti di altre: scegli cosa comunicare;

Bisogni, aspettative, preferenze: immedesimati nei potenziali utenti a cui ti


rivolgi;

Che parole chiave scegli? Le più diffuse o le meno competitive?

Decidi se realizzare un sito (statico/dinamico), un blog, un forum ecc…


(diamo per scontata la scelta del sito);

Ed ora scrivi contenuti di qualità, originali, interessanti, unici;

Form, navigazione, area riservata, ecc.. ovvero pensa a come realizzare la


struttura del sito;
Grafica, layout, animazioni, valuta le bozze che ti propongono;

Html, Xhtml, CSS, testa l’usabilità;

Il codice è conforme agli standard W3C? Verificalo;

Java;

Kaspersky o altri antivirus? Occhio a chi visita il sito!

La registrazione nei motori di ricerca è automatica!?

Motori di ricerca con inserimento manuale?

Non trovo il mio sito nelle prime posizioni? Cosa devo fare?

Opera, IE, Google Chrome, Firefox…hai controllato come i vari browser


“vedono” il sito?

Promozione pay per click: funziona per tutti?

Quanti contatti ricevo in percentuale sulle visite? Posso migliorare?

Report sul posizionamento del sito, sulle visite, sulle conversioni dei
contatti;

Scambio di links, Social forum;

Tools gratuiti per analizzare il sito: quali utilizzare?

Usabilità: come controllare se i visitatori trovino il mio sito


“autoesplicativo”?

Visitare i concorrenti;

Windows o Linux?

X-files: attenzione ai collegamenti interrotti!

Youtube: realizzare almeno un filmato è importante!


Zingaretti: ricordarsi il controllo ortografico.

Ammesso che l’attività da svolgere non sia molto complessa, ripensandoci


credo che richieda almeno qualche mese di lavoro, per i non professionisti
e senza esperienza non si ottengono immediatamente dei buoni risultati.
Bella scoperta, il discorso vale per tutti “lavori”: perché allora questo
elenco…? Mi piaceva l’idea dell’alfabeto