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LEZIONE 01.03.

2021
DIRITTO PENALE-parte generale
Articoli 1, 2, 5, 40, 41, 42, 43, 47, 50-59, 110, 85, 88,

LA COLPEVOLEZZA
Il presuposto della colpevolezza, concezione psicologica che fino all’900 valutava il nesso
psicologico, poi arrichice. Il giudizio di rimproverabilità.
a. Il dolo
Il delitto doloso è il modello fondamentale dell’illecito penale (art.42). il delitto per eccellenza deve
essere commesso con dolo, almeno che non sia previsto il contrario. Definizione di dolo art. 43. Il
dolo ha funzione tipizzante, perché il diritto penale è un diritto del fatto (difficile definire quando il
soggetto ha attuato con dolo); però allo stesso tempo,
l’omicidio colposo differisce de doloso per l’atteggiamento psicologico. Lart. 575 omicidio doloso,
chiunque cagiona la morte di un altro. Allora, l’evento è la morte sia dell’omicidio doloso che il
colposo, l’art. 575 chiunque cagiona la morte de un uomo, l’art. 579 chiunque cagiona la morte di
un altro per colpa. Il riferimento alla colpa nel’579 è un elemento normativo.
L’art. 43 il delitto doloso. Preveduto è voluto dell’azione o l’omissione. L’intensione traccia la
differenza tra il reato doloso e il colposo. La definizione di dolo richiama alla intenzione, il colposo
è quando contro l’intensione.
Elementi
a. L’elemento della previsione (deve essere preveduto e voluto).
b. L’elemento della rappresentazione (nel reato doloso
c. L’elemento dell’abolizione
La volontà senza la rappresentazione è una volontà ceca. Questo è già stato detto da Aristoteles.
Contenuto del dolo
a. L’evento - del quale dipende il reato (reati di danno, reati di pericolo).
Evento: nesso di causalità (art. 40) lega l’azione all’evento. Distinguiamo i reati di evento e reati
di.., dipende si se consuma della sola condotta o dell’evento (morte dell’uomo-evento naturale).
Evento in senso giuridico: lesione del bene giuridico tutelato. L’atto è tipico quando corrisponde al
reato che è costituito con una offensa del bene giuridico. Il soggetto deve volere l’offensa del bene
giuridico, deve sapere che porrà in essere una lesione a un bene, quello che non si chiede è che il
suo comportamento avrà una pena. Non è richiesta la coscienza dell’illecita. L’oggetto del dolo è
rappresentato del fatto tipico art. 47 (errore di fatto) l’errore del fatto tipico esclude la condanna.
LEZIONE 08.03.2021
Il dolo che è uno degli elementi del reato, sfera psicologica del soggetto, elemento soggettivo del
soggetto. Qua è rilevante l’intenzione del soggetto. Generalmente si dice che la colpa è quando si
violano delle norme per contenuto precauzionale, quindi non si vede l’atteggiamento psicologico
ma l’atto; per latro, per il dolo si vede l’atteggiamento interno, psicologico. Quindi, il dolo ha anche
un atteggiamento normativo (oggettivo).
La colpa è un giudizio normativo, si è quando si viola una norma. Però il dolo, nella sua
ricostruzione nel giudizio penale, come è un elemento psicologico effettivo, non abbiamo elementi
che determinano la volontà del soggetto. Non ci sono elementi per leggere nella mente del soggetto,
però quando si giudica, si fa su un elemento de un fatto nel passato. Per valutare si fa su il
comportamento del soggetto, della sua storia, tutto il contorno, ci sono una serie di valutazioni della
quale è possibile dedurre l’elemento psicologico.
L’OGGETTO DEL DOLO
Il fatto tipico, elementi descrittivi e.. il riferimento dell’evento del art. 43. In realtà non si può
parlare di reati in senso naturalistico, non può riguardare la lezione di eventi, e non può riguardare il
bene protetto.
Quelle che rileva, è il richiamo dell’evento sia… l’evento lesivo è ripresentato del danno a un bene.
Ora la lezione del bene e conseguenza della tipicità dell’atto. Non c’è bisogno di sapere che è una
fattispecie di bene protetto. L’oggetto del dolo è il fatto tipico art.47. quindi se c’è ‘un errore del
fatto tipico esclude la punibilità dell’agente.
Il dolo si compone de un momento rappresentativo e uno volitivo. Allora, a noi interessa che ci
sono alcuni elementi di fattispecie che ci devono essere. La volontà e la rappresentazione del dolo
rappresentano quello che definiamo la conoscenza nella sfera laica.
Il dolo più pregnante è quello intenzionale. Il dolo in qui intenzione o fatto storico coincidono.
Questo è diretto di primo grado, però abbiamo quello diretto di secondo grado, tutti gli elementi del
primo però il risultato alla fine non è stato quello voluto.
Abbiamo il dolo eventuale o indiretto, cioè è una creazione giurisprudenziale, dove si pone un
limite con la prevenzione come aggravante. Il dolo è indiretto o eventuale quando il verificarsi del
fatto tipico viene presentato come possibile del proprio comportamento. Il soggetto si rappresenta
come possibilità il reato.
DOLO EVENTUALE E COLPA COSCIENTE