Sei sulla pagina 1di 8
LA CAvATINA DI ALEXANDRE TANSMAN di Frédéric Zigante Seconda parte ella seconda parte* del nostro scritto sulla Cavatina di Alexandre Tansman ci soffer meremo sul testo pubblicato dalle edizioni Schott € sul confronto con i due manoscritti che sia- mo riusciti a reperire. Il primo manoscritto @ quello di proprieta del- le edizioni Schott sul quale si prepard nel 1952 la prima edizione. Si tratta di un manoscritto dei primi quattro movimenti, privo di diteggiatura, autografo di Andrés Segovia con in aggiunta al- cune annotazioni di Tansman. Segovia, nel pre- parare le edizioni dei brani a lui dedicati, spes- 80 li ricopiava interamente € poi consegnava il suo manoscritto all'autore il quale dopo averlo riletto lo consegnava con le dovute correzioni alleditore. Non siamo riusciti a capire chi cor- reggesse le bozze, se tutti e due o solo lauto- re. La “Danza pomposa” di proprieta delle edi- zioni Schott € invece scritta da mano ignota ed @ completa di diteggiatura: si trata comunque della scrittura di una persona dell’entourage di Segovia, poiché la stessa calligrafia si trova an- che nella Berceuse d'Orient del manoscrito di Segovia della Suite in modo polonico, deposita- to negli archivi delle Editions Max Eschig di Parigi Nellinsieme si trata dunque di un documento importante ma, non essendo autografo diTansman, di un documento non di prima mano. Da qui in avanti chiameremo il manoscritto autografo dei primi quattro movimenti msAS, mentre il ma. noscritto anonimo della “Danza pomposa” sara msAN * 1a prima parte & stata pubblicata nel n. 97, ottobre 1996 de “il Fronimo” Il secondo manoscritto autografo @ invece di grandissimo interesse ed @ attualmente deposita- to alla S.A.CEM. di Parigi (Societé des Auteurs Compositeurs & Editeurs de Musique). Pro- babilmente i primi movimenti risalgono al 1952 mentre la “Danza pomposa” porta il timbro S.A.C.EM. del maggio 1954 , ma quel che pid interessa € che il manoscritto @ interamente au- tografo di Tansman, compresa la “Danza pom- posa”. Linteresse di questo manoscritto sta so- prattutto nel fatto che non tiene conto della re- visione strumentale di Andrés Segovia ed @ quin- di utile non solo per dipanare alcuni dubbi sull’ed zione a stampa, ma anche per capire quale & stata la portata € la natura della revisione sego- viana. Da qui in avanti chiameremo questo ma- noscritto msAT Per quanto riguarda le edizioni Schott, che corrispondono ai numeri di catalogo G.A.165 (Cavatina) ¢ G.A. 206 (Danza pomposa"), di- sponiamo di due versioni della GA 165. La pri- ma, che chiameremo convenzionalmente GA1, & la prima edizione, comprende i primi quattro movimenti della Gavatina ed & priva di diteg- giatura, La seconda, che chiameremo conven zionalmente GA2, @ una ristampa della prima con aggiunta della diteggiatura e con qualche modifica del testo musicale. Riassumendo: msAT manoscritto autografo di Alexandre Tan- sman (Cavatina e “Danza pomposa”) msAS manoscritto autografo di Andrés Segovia primi quattro movimenti della Cavatina) depositato presso gli archivi delle edizioni Schott msAN manoscritto anonimo della “Danza pom- posa” depositato presso gli archivi delle edizioni Schott GA1 prima edizione Schott (G.A.165) GA2__ristampa di GAl con diteggiatura aggiunta, GA3__edizione Schott della Danza pomposa. (GA. 206) Per non ripeterci in seguito diremo ancora che il manoscritto autografo di Alexandre Tansman non contiene né legature di frase né tantomeno legature tecniche ¢ quindi queste ultime vanno considerate parte integrante della diteggiatura di Andrés Segovia Ci pare opportuno sottolineare che le osser- vazioni a proposito degli interventi di Segovi Es. 1 Pid lento bb. 27-32 P dolce sul testo non implicano un giudizio sultoppor- tunit € Vefficacia di questi interventi, ma piut- tosto vanno lette come un contributo a chiarire con pid precisione il pensiero dell’Autore. Allo scopo di agevolare la lettura delle nostre osservazioni consigliamo il lettore di munirsi del'edizione della Cavatina e di numerare le battute di ogni movimento, Preludio II “Preludio” @ Punico movimento che in msAT @ scritto su due pentagrammi; la ragione di una tale scrittura non @ chiara ma potrebbe darsi che essa serva a mettere in evidenza il disegno del- la sezione B che cost appare: In effetti, cosi risulta evidente che non si trat- ta dell'arpeggio che esecuzioni distratte mettono in rilievo, ma piuttosto di un tratto in cui un ac curato gioco di differenti piani sonori pud con- tribuire a evidenziare il pensiero dell'autore. Lindicazione di metronomo (semiminima 120) coincide con quella delledizione anche se vi 2 Paggiunta della parola environ ossia “circa Nella prima battuta compare un p di piano in corrispondenza della prima nota, indicazio- ne che poi scompare nell'edizione: la maggio- ranza delle esecuzioni segue infatti il modello immortalato dall'incisione pecca di Andrés Segovia (cfr. nota a p. 23) con Ia partenza segnata da tun enengico mezzo forte. Nella terza battuta di GA2 nel bicordo La-Do sul terzo quarto scompare un Fa (primo spazio) che si trovava sia in msAT che in GAI Ab. 5 Tultima nota Si @ sostituita dal bicor- do Mii (primo € terzo rigo). Nelle bb. 7 € 8 in msAT le note risultano es- sere in ordine diverso ¢ l'ultima quartina pre- senta anche una differenza di intervali. Riportiamo il passaggio come appare in msAT nell'Esempio 2. Occorre far menzione del Fa naturale, 3° se- dicesimo della prima quartina della b. 8, che molti chitarristi leggono Fa diesis: Vorigine del'alterazione € nellincisione discografica di Segovia, ma né in msAT e tanto meno in msAS questo Fa @ notato con il diesis. Si tratta con ogni probabilita di una svista di lettura di Segovia e ladozione del diesis da pane di mol- ti interpreti, probabilmente frutto di pedissequa ‘ossequiosita verso le scelte del maestro andalu- 80, non trova alcuna valida ragione nella logica del testo. Es.2 bb. 7.9 Ab. 14 in msAT © GAL il quarto ottavo & tun Mi (primo rigo) invece del Sol: probabilmente una semplificazione introdotta da Segovia. Nelle bb, 15-22 Segovia ha notevomente sfol- Es.3 tito il passaggio, forse un po! carico (nel caso delle bb. 19 ¢ 21 al limite dellineseguibile), da ceseguire in velocita, che in msAT aveva questo aspetto: Notiamo come Ie bb. 21 € 22, gemelle delle 19 e 20 in msAT, siano state trasformate spez. zando gli accordi che trovandosi nella zona acu- ta della tastiera risultavano particolarmente osti- ci. Non credo si possano avere dubbi sull’op- portunita del cambiamento occorre tuttavia no- tare che il Si basso de! 3° quarto di b, 21 do- vrebbe essere comunque eseguito nella seconda parte del quarto € non in battere come Segovia Es.4 bb. 23-26 lo propone in GA2. Si rispetterebbe cosi la serit- tura in contrattempo dei bassi in levare. Evidenziamo inoltre che la dinamica p di pia no sul 3° quarto di b. 21 2 un refuso tipografi- co ed era in origine un p di pollice, indicazio- ne di diteggiatura per la mano destra. Anche le bb, 23-26 subiscono a opera di A. Segovia qualche sfoltimento, ecco infatti come si presentano in msAT ier si Il secondo tema a b. 27 € il suo ritorno a b. 45 & anch’esso contraddistinto dalla dinamica piano in msAT e il tempo indicato (Sopra il per lagramma € non sotto come in GA2) é pitt len- to € non un poco pitt lento come nelledizione. Si notera come dal manoscritto all'edizione lin- dicazione di riduzione della velocita nello sta co di tempo si attenui, Non sembra quindi git stificata la scelta di alcuni interpreti di adot re uno stacco di tempo completamente diverso € molto pit lento. In msAT i valori dei bassi della b. 30 sono identici a quelli della gemella b. 48: la scrittu della b. 30 in GA2, oltre a lasciare incompleti i valori dei bassi, non sembra avere alcuna ra- gionevole spiegazione. I Si armonici delle bb. 34 € 38 sono aggiun ti da Segovia per permettere di prolungare i suo- Es.5 5 ni che altrimenti sarebbero smorzati dall'esecu: zione delle note sui sive. La b. 51 cosi come risulta in GA2 appare un po! vuota e statica e infatti in msAT la legatura non esiste: il Si va quindi ribattuto cosi come va anche ribattuto il Re diesis alla sesta inferiore Ab, 58 il p di piano in GA2 @ il classico er- rore delle edizioni moderne per chitarra che ab- biamo gid trovato a b. 21: il p di pollice & sta- to confuso dalincisore con Ia dinamica piano che qui peraltro sarebbe totalmente illogica. Infatti in msAT nello stesso punto troviamo una dina- olto pid consona a un finale, con una forcella di crescendo culminante in un f di for te alfinizio di b. 59. Riportiamo il pass: me si trova scritto in msAT a partire dall b. 5 (Si noteranno cosi anche le piccole differenze di note ab, 60): 0 _ Se Sarabande Da questo movimento in poi Tansman si ser- ve, nel suo manoscritto, della tradizionale scrit tura su un solo pentagramma Nella Sarabande evidentemente gli interventi di Segovia furono minimi: soltanto nelle bb. 15- 16 € 32-33 gli accordi sono stati completati men- te in origine si presentavano come nell'ES. 6 1. Sono attualmente disponibili su compact disc due registrazioni complete di Segovia della Cavatina di Tansman, La prima @ un riversamento su cb della pri- ima registrazione fatta in studio per la pecca a New York nell Agosto 1954 The Segovia Collection" Vol.7 — Edizione Coloro che hanno ascoltato la registrazione di Andrés Segovia’ avranno notato a b. 17 una di- vergenza dalle edizioni GA ¢ GA2. In effetti in msAT dopo b. 16 si trova una battuta in pid, identic successiva b. 19 di GA2. Tl passag- gio dovrebbe quindi essere letto come nell'Es. che tra Paltro denota un tipico modo di co- sttuire le frasi “a specchio” dell’ Autore lapponese in 16 co — Mca Classics 27P2-2409), La se conda fa parte della registrazione di un recital che Segovia tenne a Locamo il 3 Ouobre 1968 per la Radiotelevisione della Svizzera Italiana/Rete 2 ed & pub Dlicata in un cp Enaract. (ex 119), Es. 6 bb. 15-17 € bb. 23.33 = #2 Es, 7: bb.17-20 (solo in msAT in Iuogo delle bb. 17-19 di GA2) et In msAT si trovano ancora alcune piccole in- dicazioni omesse nelle edizioni: b. 16 virgoletta di separazione di frase pri- ma dell'inizio di b. 17 b. 28 doppia pp di pianissimo a inizio di battuta b. 34 padi piano a inizio battuta b. 42. “lontano’, sul battere del primo quar to che @ privo del Si basso Sottolineiamo ancora che gli armonici delle bb. 27 € 29 sono prescritti dall'autore. Scherzino Vindicazione iniziale del tempo in msAT @ Vivo invece di Allegro con moto in GA2, Ab. 9 in msAT si omette un cambiamento di Es, & bb. 15-16 (Solo in msAT, omesse in GA2) N 2 r cree Es. 9 bb. 17-24 Seats 10 (Pitt vivo in GA2) e Vautore si limita a uniindicazione di giocoso (sotto il pentagramma), seguito a b. 11 da grazioso. In GA2 scompaio- no a partire dalla b. 15, due battute che si tro- vano in msAT. (Es. 8) Non conosciamo la ragione di questa omis- le due battute rendevano il passaggio allidea successiva pial morbido; inoltre, essendo agevolmente eseguibili, possono essere tiprist. nate senza timore. Pit. problematiche risultano invece le bb. 17- 24 che in msAT presentano notevoli difference. (Vedi Es. 9). Lostinato del basso nelle bb. 25-29 2 stato semplificato in GA2; la sua versione originale in msAT era come appare nellEs. 10. Es, 10: b. 25 Ab, 33 msAT prescrive un Pit forte omesso in GA2. Le bb. 34 € 38 in GA2 risultano an- ch’esse notevolmente sfoltite a causa della loro difficile eseguibilita in velocita; 'Autore le ave- va concepite come appaiono nellEs. 11. La b. 46 di GA2 & omessa in msAT e quindi si salta direttamente dalla b. 45 alla b. 47. In GA2_ b. 50 @ omesso un rallentando mentre la penulti- ma battuta del brano si presenta in msAT come nell'Es. 12, Es. 11: msAT bb. 36-40 (corrispondono a GA2 bb. 34-38) Abbiamo gia osservato come il tremolo (ossia Je note ribattute) della prima parte dello “Scherzino" sia l'unico caso in tutta la produzione per chi- tarra di Tansman dellimpiego di una tecnica chi- tarristica idiomatica tradizionale? E lecito pensa- re che l'uso di questa tecnica fosse stato a suo tempo suggerito da Segovia ma, anni dopo, il chitarrista inviava in una lettera da Londra, da- tata 19 ottobre 1968, una curiosa richiesta: spero che non. dimenticherai di comporre il nuovo Scherzino. Ho cacciato dal mio reper- torio tutte le opere che prevedono delle note ribattute, cosi care ai flamenchisti! B orribile !,..”? In una successiva lettera da Madrid, datata 1° dicembre 1968, Segovia ribadiva: 2. Frédérie Zicante, La Cavatina di Alexandre Tan- sman (Prima parte), “il Fronimo”, n. 97, ottobre 1996. 3.“ Jespere que tu n'oubliera pas de composer le nouveau Scherzino. J'ai chassé de mon repertoire toute les oeuvres qui comportent des notes répétées, st chére Attendo anche lo Scherzino, I flamenchi: sti hanno avvilito leffetto delle note ribattute, In vista di cid, io elimino dal mio cuore tutto cid che implica questa tecnica..." Dalle lettere di Tansman a Segovia risulta che in seguito il compositore scrisse una serie di ver sioni alternative per le prime otto battute dello “Scherzino", ma queste non sono state fino ad ora ritrovate. Barcarole Come la “Sarabande”, anche la “Barcarole” contiene poche lievi differenze tra le edizioni e il manoscritto dell’ Autore. Nelle bb. $ e 6 si notera che il valore degli accordi in GA2 si giustifica solo con la diteg- aux flamenquistes! C'est horrible !..” (Dall archivio del- Association “Les amis de Alexandre Tansman’) 4.“ Jattends ausst le Scherzino, Les flamenquistes ont cauilé Veffet des notes répétées. En vue de cect, je supprime de mon coeur tout ce qut comporte cette technique giatura a effetto di Segovia; in msAT si traua sempre di semiminime con il punto. A b. 6 vi @ un piccolo cambiamento accor: dale che non sembra avere alcuna particolare ra- gione dessere Fs. 13 b6 I bicordo iniziale di b. 13 @ in msAT un ac cordo di tre note con il Si sotto il pentagram- ma in quinta corda In msAT il primo tempo di b. 17 @ composto da tre crome senza punto, mentre il primo ac cordo di b. 18 risulta cosi formato: Es. M4: b, 17-18 Ab. 23 Faccordo sul primo movimento & Re- LaFa diesis invece di Re-Si-Fa diesis di GA2. In msAT a b. 27 sulfultimo ottavo il Re die is & senza basso, Danza pomposa Bisogna innanzitutto denziare una partico- larita del titolo. In msAT @ infatti scritto due vol- te: la prima volta -V. Danza Pomposa pour gui- tare (ad libitum)., mentre la seconda volta & scrit to sul fianco del foglio «N. 5 - de la “Cavatine’ pour guitare. primo titolo potrebbe far pen- sare che un’esecuzione senza la “Danza pompo- sa", ~ clo® nella prima stesura in quattro movi- menti ~ sarebbe stata ben accetta dall’Autore. Liindicazione di movimento @ in msAT Allegro Es. 15 bb, 9-12 Alexandre Tansman intervistata per “il Fronimo” da Ruggero Chiesa, Siena 1977 ‘moderato (scritto sopra un “risoluto” cancellato) mentre Tindicazione di metronomo (assente in GA3) @ di semiminima “environ 92 a 96”. GA3 riporta invece Andante pomposo senza indica zione metronomica Nella b. 4. di msAT una forcella di crescen- do si trova sotto la quartina del secondo quar- to e Pultima quartina é raddoppiata alla sesta in- feriore. A b. 6 si trova un’indicazione “meno F omessa in GA3. Nelle bb. 9-12 gli accordi hanno subito uno sfoltimento per una resa strumentale pid agevo- le, mentre in msAT sono disposti come si vede nell’Es. 15. Si noterd che in GA3 nella b. 9 un subito me- no f sostituisce un grazioso di msAT, mentre a b. 13 & omesso un subito piano dolce. Le trionfali battute finali 27 € 28 hanno an- ch'esse subito uno sfoltimento nelledizione a stampa (vedi Es. 16), Nel successivo fugato ledizione non differisce da msAT fino a b. 36: da questa battuta in poi Segovia si @ evidentemente trovato obligato a semplificare. Nell'Esempio 17 riportiamo per in- tero questa sezione fino alla fine: ieeeleoe eae oF PE Te pce ai 01 in- Es. 16 bb.27-28 Bs. 17 bb. 36-50 ge Di notevole interesse sono infine le differen- ze ritmiche con l’edizione delle bb. 41 e 44, do- ve in GA3 sembra che il concatenarsi delle idee abbia acquisito un maggiore respiro rispetto al- la versione manoscritta Conclusione Abbiamo detto all'inizio che lelenco delle dif ferenze tra manoscritto ed edizione revisionata da Andrés Segovia possono essere di aiuto per capire meglio il pensiero dell’Autore. Aggiungiamo_ che la stessa attenta lettura consente di capire quali criteri informa li del chitarrista andaluso. Molte moderne revi- sioni strumentali si basano su due criteri fond: mentali € di per sé indiscutibili, cio il rispetto del pensiero musicale dell’Autore ¢ l'eseguibili Segovia sembra avere una visione molto ampi del secondo criterio € si ha limpressione che 10 |e revisioni strumenta- egli non si sia accontentato della mera esegui- bilita, ma si sia invece preoccupato di dare al- Da Capo al Fine la composizione una veste perfettamente ade- guata alle possibilit ma, forte di una va cert dello strumento. Non solo tissima esperienza di con- attivo, egli cerca di mantenere un sag io equilibrio nelle richieste di abilita- mece che ¢ digitali: € evidente che diversi cambia menti potevano essere evitati ma il prezzo sa- rebbe stato di avere picchi di difficolta che 1i- schiavano di rendere ~ oltre che maldestre e macchinose molte esecuzioni — la composizio- ne difficilmente programmabile nell’ambito dell'eco- nomia di un programma di recital di unvora mezza. Il confronto con altre composizioni di Tansman_pubblicate successivamente con revi- sioni di altri chitarristi (in particolare cfr. Invenzione, Notturno romantico, Segovia, Deux chansons ca: talanes) tivela in questo senso la particolare abi- lita di Segovia nel “dare vita a cid che giace sul- la cartal come disse in un‘intervista; una vita che per lui sicuramente non doveva fermarsi il giorno successivo alla prima esecuzione.