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I QUATRE PIECES BREVES DI FRANK MARTIN Studio comparativo delle fonti disponibili di Jan de Kloe Seconda parte egue un esame battuta per battuta del Ms4 Se non altrimenti indicato le differenze se- gnalate si riferiscono alla UEI. Ricordiamo che il numero delle battute indicato é quello della UE. Quando la fonte presa in esame ha un nu- mero diverso di battute poniamo tra parentesi quadra il numero della battuta corrispondente. Per le iniziali delle varie fonti UE, Ms2, MsA ece timandiamo alla prima parte di questo articolo il Fronimo”, n. 96, p. 20) “Prélude”: Nel Ms4 manca Varmatura di Si minore. b. 1: <> sul primo tempo dove I'UE reca >; librement dove YUE reca expressif, il Ms2_ ex- press. ¢ il MSA tres expressif. b. 2: Non vi sono accenti o tenuti in questa battuta. Nel MsA vi @ un <> e trattini che in- dicano il tenuto, b. 3: Vultima acciaccatura & Mi diesis-Re na- Bs. 11: Pr Ms4, MsA b. 13 [14] molto rit. e dim. sopra il Fa natu- ale, Non c forcella, Il MsA reca trés retenu. b, 14 [15] I Ms2 reca Vindicazione Vite (dou- turale sia nel Ms4 che nel'UE. Nelle esecu- zioni, invece, il diesis viene a volte dimenti- cato, b. 5: Il Si basso iniziale non @ scritto come acciaccatura ma ha valore di ottavo ed @ unito agli altri due ottavi che seguono. Lultima nota @ un Fa bequadro (in tutti i manoscritti). b, 6: Non esiste lacciaccatura iniziale. b. 7: Nel Ms4 en élargissant sul secondo tem- po e crescendo sul terzo invece dell'indicazione un poco ritenuto © della forcella che appaiono sul quarto tempo nell'UE, Il MsA reca un peu retenu. Nel Ms1 cresc. sul terzo tempo e pausa di quarto puntato nella voce superiore del quar- to. b, 8: Nel Ms4 non vi sono pause nella vo- ce superiore. Lent pitt f allinizio della battuta bb. 10-12: Queste battute sono cosi diverse che meritano di essere riportate per intero nell’ 9 ble mouvement). Nella stessa fonte, il primo tem- po delle bb. 14-16 non ha la gamba allingi b. 16 [17] Leeb aggiunge breit (largo, ampio in tedesco) sul primo tempo € diteggia il Do na- turale con 3 sulla terza corda. b. 19 20}: Scritta come una voce. b. 21 (22): La riportiamo per intera nellEs. 12, b. 24 (25): Leeb aggiunge breit sul primo tem- po. Martin scrive crescendo sotto il secondo tempo. Es, 12: Pr Ms4, UE2 bb. 39-44: Queste battute sono scritte come una sola battuta nel Ms4 [40] e come due bat- tute nel Ms2 [40-41] e vengono comparate nellEs. Es, 14: Pr Ms2, Ms (40 b. 29 [30k sempre cresc. sul secondo tempo. Lindicazione dimin. & assent bb. 31-33 [32-34k: Le acciaccature mancano nel manoscritto. b. 35 G6): Leeb aggiunge rasg. sopra i sedi cesimi cost come fa nella b. 37. b. 37 8k Riportiamo la battuta nell'Fs. 13. Es. 13: Pr Ms4, Ms 14. NelEs. 3 abbiamo riportato il disegno pre- sente nel Ms1, mentre nell' UE2 questo frammento viene riportato in facsimile dal Ms6. bb. 49-53 Siccome queste battute si_presen- tano nel MsA molto diverse da tutte le altre fon- ti, le riportiamo nell'Es. 15. Il Ms2 @ identico al Ms4 ad eccezione di un recit. nella b. 51 ed un ‘pp di contrasto nella battuta finale, Nell’esempio non fiportiamo le legature aggiunte da Leb. Es. 15: Pr Ms4, MsA e finale di Mst finale di Met ag) Pays “Air”: Questo movimento nella maggior parte delle esecuzioni ha una durata superiore almeno del 50%6 rispetto al minuto che ha segnato il com- positore nel Ms2 e che contrasta con I'indica- zione iniziale di lent et bien rythmé. Vi sono po- che significative differenze tra le varie versioni di “air’ b. Ls Il Msf reca assez marqué dove in UEL troviamo p doux € in Ms2 Tres doux. Il secon- do accordo in questa battuta € nella b. 7 ha gato solo il Do diesis superiore mentre nell" UE sono legate tutte le note. b. 7: Il p del Msé & Moins doux nel Ms2 Dp tres doux nell'UEL Come vedremo pit in la, Azpiazu modifica dra- sticamente gli accordi della b. 8. Nell'Es. 16 pre- sentiamo la b. 6 che presenta ulteriori differenze. b. 9 La forcella di decrescendo sopra la se- stina nel Ms2 non @ stata mantenuta nelle ver- sioni successive b. 10; Ambedue gli accordi del secondo tem- po hanno un Si sul terzo rigo nel Ms4. Nel MsA solo il Si & presente solo nel primo accordo. b. 11: Nel Ms4 € MsA il terzo accordo ha an- che un Sol sul secondo rigo. Nell'accordo del secondo tempo Leeb cancella il Re basso, men- te Scheit nel'UE saggiamente omette il Sol del secondo igo. b. 13: Nel Msi, Ms2 @ Ms4 il Fa basso inizia- le ha valore di un trentaduesimo ed & seguito da un sedicesimo puntato ¢ legato a un ottavo. Nel MsA e UE lindicazione di arpeggio & pre- sente accanto a tre accordi mentre nel Ms4 ap- pare soltanto davanti al primo accordo del mo- viento. Es. 16: Air Ms4, MsA. 6 “Plainte” Per quanto conceme le indicazioni di arpeg- gio nel terz0 movimento le varie fonti a nostra disposizione presentano considerevoli differenze. Nel Ms4 sono del tutto assenti ed evidentemen- te sono state aggiunte in qualche stadio prece- dente il Msé6 Il Fa naturale che causa la dissonanza tra gli accordi € la melodia fino alla b. 12 2 sempre presente nel Ms4 mentre nell’'UE viene conve- nientemente omesso nei punti dove la diteggia- tura diventa difficile. II MsA semplifica ulterior- mente questa difficolta come si vede nell'Es. 17 che riporta la b. 3 in due versioni. 'accordo del quarto movimento non @ eseguibile come si pre- senta nel Ms4 ed @ consigliabile che venga omes- so, come succede nei Ms2, ridotto, Es. 17: Pl Ms4, MsA b. 9: La prima intenzione del compositore per il terzo tempo nel Ms2 era di formare una terzina con quattro sedicesimi e un ottavo ma in una versione postetiore modificd i valori in quatiro trentaduesimi e un sedicesimo b. 12: Leeb comegge ultimo Fa diesis in Mi, probabilmente con l'autorizzazione dell'autore 0 addirittura a sua tichiesta visto che troviamo il Mi anche nel Ms2. b. 13: primo accordo ha un Do diesis nel Ms4. E eseguibile anche se non & possibile te- nerlo per tutta la sua durata a causa della pre- senza della stessa nota nella melodia. Nella stes- sa battuta esiste un’altra differenza rispetto al'UE; la quarte nota della voce superiore @ un Fa diesis mentre nel UE @ un Fa bequadto. bb. 16-20; E il frammento che presenta la dif- ferenza pitt palese tra la UEI e i manoscritti e lo riportiamo nell'Es. 18. Nel pentagramma periore riportiamo soltanto i punti che sono di- versi nel Ms1. II pentagramma breve seguito da etc. riporta il cosiddetto “ossia di Leeb". b. 18: Il compositore ha dimenticato la seconda Jegatura nel Ms2 mentre la indica nel Ms4. L'UE sopprime non solo Ia legatura ma anche la pri- ma nota del quarto tempo rendendo cosi il pas- saggio eseguibile b. 19: La legatura tra il primo e il secondo tempo @ assente nelle fonti pitt importanti (UE, Ms2, Ms4) anche se tre battute precedenti det tano per simmetria la sua presenza. L'ultima no- ta della terzina @ probabilmente errata nel MsA © UE visto che in tutte le altre fonti un Sol. b. 20: Nel Ms4 vi @ un errore nella durata del primo Mi naturale della voce superiore nel pri- mo tempo. Frank Martin scrive un quarto inve- ce di un ottavo, Queste battute non sono eseguibili cost come scritte nelle versioni che riportiamo nell'Es. 18. lvedi p, 30) V'esecutore che non vuole adottare la traduzione semplificata presente nell'UE do- vr inventare qualche soluzione verso la dire zione dell"ossia” di Leb, come fa Raffaélla Smits che suona la melodia allottava superiore nella b. 16 e nel primo tempo della b. 17 creando un interessante contrasto con le bb. 18 ¢ seguenti bb. 20-22; Qui troviamo una linea melodica discendente cosi chitarristica che avrebbe potu- to essere seritta da Villa-Lobos e che dimostra ancora una volta come Frank Martin conosces- se la tastiera molto pit di quanto si pud im- maginare dal MsA ¢ dalla edizione a stampa. In questo passaggio il compositore gioca con il Re a wuoto scrivendo in modo chiaro la suddivi- sione delle voci. Nell'Es. 19 [vedi p. 301 ripor- tiamo il frammento come appare nel Ms2_poi- ché qui il terzo tempo della b. 22 @ ancor pitt esplicito rispetto al Ms’ bb, 24-25: Gli accordi del terzo © del secon- do tempo rispettivamente sono ambedue ac tati ¢ legati in modo da durare anche per il tem- Po seguente, mentre il MsA/UE riportano una pausa di quarto. Nel Ms2 questi accordi sono contrassegnati anche con sf b. 26: Manca Vindicazione Tempo I dall'UE do- ve Tultima nota @ legata alla b. 27, cosa che non succede nel Ms4 bb. 28-29: Nel Ms4 manca dal secondo tem- po il Mi basso, presente nel MsA/UE b. 29-30: Nel Ms4 vi é lindicazione en écho al posto del pitt p mentre ci sono dei segni VWV sotto le note che nel MsA/UE sono state tradotte in pizzicati. Vi sono mokte differenze tra le va- tie fonti in questa parte di *Plainte” come si pud vedere nellEs. 20. [vedi pagina accanto} Nella cadenza varia in modo significative an- che la notazione tra Ms2, Ms4 e MSA/UE men- tre dal punto di vista musicale le differenze so- no minori. I primi nove gruppi di sei note so- no sestine nel Ms2 mentre nel Ms4 manca il 6 sopra i gruppi di sei note. Ms4. Le battute so- no divise in modo casuale nel Ms2 Rapide Cadence (dopo i gruppi due € sei) e nel Ms4 rapide (ca- dence) (dopo i gruppi quattro e nove) mentre MsA/UE mantengono rigorosamente la divisione di quattro gruppi per battuta, Infatti nell'UE vi & una sestina di Mi bassi in pitt per completa- Es, 18: Pl Msl, Ms4 re la battuta come succede anche nel Ms2. I glissando, che nel MsA/UE @ scritto dettagliata- mente con tutte le note intermedie, nel Ms4 & rappresentato da una linea a serpentina tra Sol diesis e Mi. Il perdendosi alla fine della caden- za non artivd fino al MsA e quindi neanche al la UE dove @ stato tradotto con una forcella di diminuendo. Sotto il Mi finale Frank Martin scri- ve sourd et tres bref nel Msl, sourd et bref nel Ms4. Nell'UEL il sourd @ stato trasformato in sond corretto in seguito nell'UE2. A causa delle differenze nella scrittura di questo finale il nu- mero totale delle battute di “Plainte” varie tra le diverse fonti — accel Es. 20; Pl Ms2, Ms4 “Comme une Gigue” Come fosse un’Almaine di Dowland i cui ma- noscritti appaiono in tutta Europa con le ag- giunte da parte di ogni copista di tutto quello che sembrava pertinente, il quarto movimento dei QPB sembra essere riscritto come appare nel- la UE rispetto alle versioni Ms2/Ms4. Vi sono dif- ferenze di revisione, di notazione oltre che mu- sicali b. 11: Lultima nota non é legata nel Ms4 a differenza del'abbozz0 e dell'edizione a stampa. b, 13: La voce superiore @ scritta in 3/4 men- tre quella inferiore in 6/8. Unendo gli ottavi in tre gruppi di due il MsA/UE traduce la voce in- feriore in 3/4. A giudicare da alcune delle inci- sioni discografiche, non @ chiaro a tutti gli in- terpreti che questo movimento va eseguito in 6/8 come prescritto in chiave. Visto che il ritmo @ quasi un marchio di fabbrica di Frank Martin’ sarebbe meglio non ignorare la sua indicazione. b. 17: Il La acuto @ legato con a battuta suc- cessiva mentre nel MsA/UE @ stata apportata una semplificazione con Yeliminazione della legatura di valore, peraltro non molto facile, ma possibi- le se il La viene eseguito con il terzo dito: fun- Zionera dopo una quantita appropriata di sforzo € di esercizio. Le legature di valore nelle seguenti battute sono piti facili da eseguire: b. 19, il Mi naturale @ legato alla battuta successiva; b. 20 il La diesis acuto @ legato alla battuta successiva b. 25:1 Fa bequadri fanno parte della voce superiore nei Ms2 € Ms4 . 26: Qui troviamo un accordo che ci fa chie- dere come abbia potuto inventarlo un non-chi- tarrista Es, 21: CuG Ms Martin deve essersi accorto della complessita perché aggiunge un'indicazione di diteggiatura: scrive si @ vide (Si a yuoto). MSA/UE riduce lac cordo omettendo il Fa diesis superiore € il Mi superiore, ignorando in modo flagrante l'inten- zione del compositore. Non vogliamo dire che Yaccordo sia facile da suonare: Vesecutore non ha abbastanza tempo per collocare tutte le dita al punto giusto (particolarmente i} 2 sulla sesta corda) ed @ inoltre difficile suonare le cinque corde ff specie se il mignolo destro non & abi- tuato & partecipare allesecuzione. Ecco una pos- sibile soluzione: il Fa naturale nel levare della b. 24 @ preceduto da un respiro (suggerimento di Leeb) che offre il tempo necessario per lo spostamento alla decima posizione per eseguire lo stesso Fa ¢ la b. 25 Gil Fa sulla terza corda). Mentre si suona la b. 25 si prepara il 4 sul Fa diesis acuto. Per formare l'accordo della b. 26, si fa scivolare il dito 1 di una posizione, si met te il 3 sulla quanta per prendere il Mie si suo- nano le quattro note superiori dell'accordo con p-i-m-a, mentre si posiziona il 2 sul dodicesimo tasto della sesta corda. In seguito si suona T'ac- cordo completo con cinque dita. In questo mo- do si tralascia il Mi basso del primo accordo ma i pro sono maggiori dei contro. bb. 35-36: Martin introduce un bourdon di sot- tofondo che continua per le prossime sedici bat- tute, In modo simile al Dolce e lontano del Es. 22: CuG Ms2 tres chanté Valzer I" nelle Variazioni attraverso 4 secoli di castelnuovo-Tedesco, Ia melodia del registro acuto @ formata da accordi. Martin va pero oF tre aggiungendo nel registro medio della b. 50 tun accordo che si muove con una progressione cromatica ascendente fino alla b. 58; introduce inolire una melodia sopra gruppi di due o ue note discendenti Nel Ms4 € nel MsA/UE il bordone @ molto di- verso rispetto alla versione originale Ms2 (dove @ organizzato in modo molto pitt rigoroso) dal- la quale apparentemente & stata tratta la versio- ne pianistica. E cosi che Io esegue Jan Wolf nel suo ©. bb. 53 © 55: La voce intermedia dura tre tem- pi in Ms4; per riuscirci nella b. 55 bisogna suo- nare il canto sulla seconda corda. La logica del- la voce intermedia e il MsA/UE suggeriscono che nel ricopiare il Ms4 Martin ha dimenticato ill Fa b. 54: Dal punto di vista della notazione, il Ms4 considera il Re diesis come facente parte della voce intermedia mentre Azpiazu lo inten- de come appartenente alla voce superiore. bb. 56-57; Mente nei MsA/UE il Mi basso si trova sul primo tempo, nel Ms4 continua come nelle bb. 52-53 ¢ 56-57. b. 58: Perché 'accordo possa durare per tut- ta la battuta bisogna suonare il secondo tempo come armonico che suggeriamo di eseguire sul XIX tasto con il pollice destro, b. 59: Qui inizia una nuova frase € com’ lo- gico non lega il basso della battuta precedente b, 64: Vappoggiatura nel Ms4 @ scritta come un glissando dal La diesis al Do naturale. Liin- dicazione dinamica non @ ff come in MsA/UE ma piit f. Ms2 a questo punto indica large e re- ca segni di tenuto sulla melodia. b. 65: Presentiamo questa battuta nelle ver sioni Ms4 € MsA nell’Es, 23, L’accento > sul se- di Ie 0 rnte nel Ms2 @ stato tralasciato 9 succede anche nella b. 66. condo tempo pre: nel Ms4 ¢ lo stes Bs. 23: CuG Ms4, MsA. bb. 67-68: Queste battute sono molto diver- se in tutte le versioni percid le presentiamo nell'Es b. 70: Nel Ms4 si presenta un punto inese- guibile: Il Si bemolle basso della battuta prece- dente andrebbe legato e dovrebbe durare una met& puntata, Lo spostamento ad un’altra posi- zione obbliga il 4 ad alzarsi e quindi non é pos sibile mantenere la dissonanza Si-Si bemolle. bb. 72 € 74: Nel Ms2 il compositore aggiunge unindicazione di corda a vuoto che scompare nel Ms4 € riappare nel MsA/UE. Nella voce in- feriore della b. 74 € della sua ripetizione nel Ms4 troviamo un semplice Re a vuoto, piuttosto che il pit interessante Si bemolle che appare per la prima volta nel MsA. I VV del MsA/UE erano segni di tenuto nel Ms2 mentre nel Ms4 non @ presente alcun acento. Es, 24 CuG Ms2, \ ae 78: Il ppp, il rallent. e il perdendosi mancano dai Ms2 € Ms4. In questi manoscritt perd & presente un Mi a vuoto della prima cor- da che va suonato insieme al basso del terzo tempo di tutte e tre le battute in questione. La b. 78 reca riten € rit, nei Ms4 e Ms1 rispettiva- mente. b. 79-81: Nella sezione Lent si trovavano delle otave arpeggiate prima del Ms6, ma sono state cambiate nel MsA e nell'edizione a stampa Come scrive Maria Martin nella prefazione dell'UE2, la sezione finale comprende un'espan- sione che riproduce l'nizio di questo movimen- to, Tutti i manoscritti fino al Ms4 omettono le bb. 83-87 cosi come il quarto tempo della b. 92 Gcritto in crome) fino alla b. 96, quinto tempo (La desis). In questo modo le sbarre si sposta- no ¢ il ritmo cambia nella b. 97 [87/88] non ren- dendo necessario Vinserimento del tempo di 9/8. E da notare che a causa di questa divergenza il numero delle battute neltUE aumenta da 94 a 103 ¢, owviamente, altrettanto aumenta la dura- ta totale del movimento. A proposito, il pit f della b. 92 € il Si acuto della b. 97 non ap- paiono in nessuno dei manoscritti esaminati, cid ci fa pensare che le bb. 92-97 siano state scrit- te da Scheit. bb, 100-103 [91-94 Le quattro. battute finali sono state soggette a cambiamenti in tutte le ver- sioni, Le riportiamo nellEs. 25. (vedi p. 34) Vultima battuta non reca indicazioni dinami- che nel MsA/UE, mentre nel Ms2 ha un fe nel Ms4/ ff. Il Fa diesis del primo tempo di questa battuta spari dopo il Ms4. La doppia appoggia tura del Ms2 si trasforma nella linea ondeggiata di accordo arpeggiato nelle versioni posterior Es. 25: CuG Ms2\Ms4, MsA oT marcato or ile Plus tent Tris declamé Le versioni di Azpiazu Chiunque veda o ascolti la versione Leeb del 1938 conoscendo la versione a stampa dell Universal Edition concludera probabilmente che Karl Scheit fu il responsabile di molti dei cambia menti, Cid, secondo noi, non @ vero, Come ab- biamo gia riferito Cl Fronimo" n. 96, p. 20) Vemittente radiofonica svizzera non era in gra- do di restituire a Martin il Ms5 ¢ gli fece avere al suo posto la revisione di Azpiazu (MsA2). Cosi Martin disponeva di una versione eseguibile, fat- ta da un chitarrista, con le gambe delle note co- me i chitarristi sono abituati a vedere, con le diteggiature, le legature tecniche... Fino a che il Ms5 non ritorner’ in superficie non potremo sa- Pere con certezza quanta parte del MsA2 @ ori- ginale di Martin € quali sono gli interventi del revisore Azpiazu. Se con questo articolo attri- buisco ad Azpiazu certi interventi, cid € dovuto ad una mia personale convinzione. La fotocopia del MsA a mia disposizione & composta di un frontespizio e di cinque pagine ii musica fitte ma ben scritte. Nella parte infe- riore del frontespizio leggiamo Doigté par José de Azpiazu (VI-1951), € nelt'ultima pagina di musica @ scritto Vindirizzo di Frank Martin ad Amsterdam dove tisiedeva fino al trasferimento a Naarden nel Marzo 1956. Il MsA @ quasi com- pletamente identico alla UE. Dato che esiste an- che il Ms6 la mia pote te rifiutata da Maria Martin, @ che Martin abbia ricopiato il Ms6 dal MSA2 piuttosto che dal pro- prio manoscritto e/o che Scheit abbia lavorato sul MsA2. Si capisce come José de Azpiazu sia rimasto pid che deluso (sua figlia ha usato la parola stupéfaction) quando vide la UE1. Avendo riconosciuto il proprio lavoro, scrisse al compo- sitore chiedendo una spiegazione che sembra non abbia mai ricevuto. Dopo la scomparsa di Frank Martin la vedova contattd Azpiazu nel ten- tativo di localizzare il Ms5, ma senza alcun ri- sultato. Alcuni degli esempi musicali che abbiamo pre- sentato sono stati tratti dal MsA per mostrare quanto siano minime le differenze dal UE1. Gi sono comunque alcune battute che divergono dall'edizione a stampa € le presentiamo qui ne- gli esempi 26-30. Probabilmente questi sono gli unici cambiamenti che apportd Karl Scheit co- me revisore. Scheit & stato da me contattato l'an- no prima della sua scomparsa per commentare questi fatt, ma non ha mai risposto alle mie do- mande, Un dettaglio che non viene riportato ne- gli esempi @ la serie di note delle bb. 79-81 di CuG che Azpiazu scrive come armonici € senza ottavare il Sol naturale Le diteggiature di Azpiazu e la disposizione delle legature tecniche sono diverse da quelle dell'edizione a stampa e, in alcune battute, ap- pare diversa anche la disposizione delle voci Azpiazu, a causa della sua origine spagnola, veva i pochi armonici ottavati ar8do(s). Es, 26: Air Ms wee: UEI € UE2: le edizioni a stampa Lintroduzione delle legature tecniche fa par- te del lavoro del revisore e ha anche una fun- zione musicale; se Martin fosse stato chitarrista le avrebbe inserite senz’altro agli stessi punti, La maggior parte degli armonici sono stati introdotti da Azpiazu, ma il doppio Si nellaccordo finale @ senza dubbio di Scheit Una decina danni dopo la pubblicazione di UEI comincid a circolare il manoscritto di Leeb (Ms4 € la Universal Edition fu messa sotto pres- sione perché facesse qualcosa per le preziose idee originali che mancavano nella edizione a disposizione del pubblico. Piuttosto che reinci dere la composizione ex novo — un'idea soste- nuta dalla vedova del compositore ~ la casa edi- tice preferi rettificare le pagine 6 e 7 con due righi © mezzo di ossia (*Plainte” bb. 16-20) ap- portando inoltre alcune aggiunte € correzioni; il risultato di questo lavoro, compiuto dal Professor Karl-Heinz. Fussel (recentemente deceduto), YUE2 apparsa il 13 gennaio 1987." Dalla prefazione si potrebbe dedurre che l'os- sia & stato tratto dal Ms4, ma @ pitt probabile che la fonte utilizzata sia il Ms2 (con qualche li- berta presa) come pud mostrare un attento esa- me dell'Es. 18. La relazione tra il Ms2 © I'UE2 & illustrata nel’albero genealogico (“il Fronimo” n, 96, p. 21) con una linea tratteggiata, Maria Martin afferma che V'ossia non pud provenire dal Ms2 visto che esso non & mai stato copiato e che quindi la linea tratteggiata € sbagliata. La L include parziali facsimili di Ms4 e Ms6, Per i lettori che vogliono aggiornare le loro copie di UEI ecco lelenco delle modifiche ap- portate nell'UE2: “Prelude” b.5: ultima nota ha un bequadro b.& Lent sopra il primo tempo € > sul Mi basso. b. 10: (p) doux invece di p. b. 1: aggiungere f al La acuto. b. 24 cresc. sotto il primo tempo. b. 34: sf prima del > b. 43: < > invece di > 1: il p tra parentesi 5: sotto il rigo va aggiunto moins doux. 7: pp tra parentesi b. 5: legatura di valore tra il secondo il terzo tempo; > sopra il La b. 7 legatura di valore tra la terza e la quarta nota della melodia b. 16 ff sotto il primo accordo. 25. Sono grato al Sig, Ottokar Bohm della Wiener Notenstecherei GmbH (la ditta che incide le musiche per la Universal Edition) per Ie informazioni su UE2 ss b. 19; bequadro al Do del secondo tempo (omissione era un errore ricopiato dal Ms2). b. 35: sourd (sordo) i “Comme une Gigue” b. 20: Vaccento sul La diesis acuto & < >. b. 24 > sotto ultima nota, fece di sond. b. 28: dim, sotto la seconda meta della battuta, b. 42: <> invece di >. b. 45: <> sopra Faccordo, Il numero di lastra delle varie UE non @ mai stato aggiornato ed @ possibile che alcuni di que- sti cambiamenti siano stati fatti in una partico- lare ristampa. Una delle ristampe, per esempio, include la foto del compositore con una chitar ra, Purtroppo le ristampe pit) recenti non com- prendono questa foto che era stata scattata a Lucerna; la chitarra € la Hauser di Julian Bream. Esiste anche un’altra foto scattata nello stesso giorno nella quale appaiono insieme Frank Martin © Bream.” Secondo Maria Martin, Julian Bream aveva chiesto a Rudolf Baumgartner; Vorganizzatore del Festival di Lucerna, di com- missionare a Frank Martin una nuova opera per chitarra; evidentemente il compositore, anche se soddisfatto dellesecuzione di Bream dei QPB, non diede seguito alla sichi CASTELNUOVO-TEDESCO, Non possiamo evitare un raffronto con le Variazioni attraverso i secoli, una composizione per chitarra che Martin ha sicuramente visto. Nelle bb. 24 € 26 della prima variazione, “Preludio (Dolce € triste)” troviamo una nota sin- gola nella voce superiore con un basso che sem- bra la fotocopia delle bb. 31-32 del “Prélude” dei QPB. Nella b. 22 della seconda variazione "Walzer T’ si sviluppa una melodia con il supporto di ac- cordi come nelle battute iniziali di “Plainte”, sen- za che Martin segua la strada del neo-classicismo 26. Société Frank Martin, Frank Martin, LUnivers d'un compositeur. Catalogue de exposition commémorant le dixiéme anniversaire de la mort de Frank Martin, La Braconniére, Boudry, 1984. Le foto di Martin con la chi- tarra sono di Herbert Borner. 27. Il dr. Baumgartner fornisce due date nelle quali battuta da Castelnuovo-Tedesco. Si possono t0- vare ulteriori esempi di similitudini consce 0 in- consce. Come esercizio mentale si potrebbe pro- vare a immaginare cosa sarebbe sucesso se Martin © Segovia avessero collaborato. Ul risulta- to avrebbe potuto essere almeno un altro Nocturnal. CONCLUSIONE Abbiamo presentato la comparazione di tutte le fonti attualmente disponibili dei Quatre Piéces Bréves di Frank Martin. Tramite le similitudini e le differenze fra le varie versioni abbiamo po- tuto osservare Vevoluzione di questopera e vi lutare soito la giusta prospettiva i contributi di José de Azpiazu € Karl Scheit, Non tutte le do- mande hanno avuto risposta: il manoscritto ider tificato in questo articolo come MsS rimane Yanello perduto. V’attuale bibliotecario della Radio Suisse Romande, Francois Rudhardt, ricorda di averlo cercato nel 1986 insieme a Maria Martin, ma senza risultato. Non esclude che il Ms5 pos- sa riemergere in occasione di qualche futuro spostamento della biblioteca. RINGRAZIAMENTI Non avrei potuto scrivere questo articolo sen- za la preziosa collaborazione e le informazioni di Maria Martin. Ho cercato, quanto mi @ stato pos- sibile, di compiere un controllo incrociato di tut te le affermazioni storiche con almeno due font Sono altresi grato per le informazioni e [aiuto cevuto alle seguenti persone: Maria Guadalupe Azpiazu,* Rudolf Baumgartner, Christoph Jagain, Charles King, Rolf Misteli, Raphaélla Smits, Jason Supplée e alle Edizioni Universal. Tatte le perso- ne viventi che sono state nominate in questo ar ticolo hanno avuto Fopportunita di commentare, Ringraziamo la Universal Edition per il permesso di riportare glt esempi tratti da Frank Martin, Quatre Pieces Breves, ©7959 Universal Edition A.G., Zurigo, UE 12711. Martin ¢ Bream apparvero nello stesso concerto a Lucerna 28 agosto 1961 © 2 settembre 1975. 28. Ukteriori informazioni sulla controversia Azpia- zW/UE sono riportate in: Jan de Kuve, Frank Martin la guitarra, Prisma n. 5, 1994, pp. 21.25