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it XV - n° 1
diogenemoderno@yahoo.it www.calnews.it www.wscalea.it gennaio-febbraio 2011

BUCHE E DENARO Il libro di Minervino su Scalea e la Statale 18 mette a nudo verità difficilmente confutabili
di GIAN ENRICO ZAMPROTTA CRITICHE CHE OFFUSCANO L’IMMAGINE
L’inverno, il maltempo, l’intenso traffico di mezzi
più o meno pesanti, come ogni anno lasciano nel-
DELLA PATRIA DEL CALOPRESE
le strade di Scalea profonde cicatrici sotto forma di Case vuote e pensieri sconfortanti: si riuscirà a ritrovare l’orgoglio dell’appartenenza per cambiare rotta?
buche di ogni forma e profondità. di ERCOLE SERRA
Queste sono causa di frequenti danni ai mezzi di
trasporto e, talvolta, di lesioni fisiche ai cittadini,
vittime di cadute con relative fratture e ferite di va-
ria gravità.
La reazione degli utenti è quella di rivalersi sull’en-
te proprietario della strada, nella maggior parte dei
casi il Comune, per ottenere un risarcimento. Tut-
tavia, queste azioni di rivalsa danno origine a lun-
ghi contenziosi, con i conseguenti oneri a carico
dell’ente, dalle spese per i legali a quelle proces-
suali e, in caso di riconoscimento del diritto dell’u-
tente, all’importo dell’indennizzo.
Una situazione che va ad aggravare le già martoria-
te casse comunali, oltre che ad appesantire il cari-
co di lavoro dei vari uffici preposti, in alcuni casi già
oberati da impegni ai quali gli addetti non sempre
riescono a far fronte con tempestività e sollecitudi-
ne, così come sarebbe utile nell’interesse dei citta-
dini.
Non è un caso quello che ci spinge a scrivere su
questo argomento, bensì ciò che si sente dire in gi-
ro da parte degli utenti: «...cadendo mi sono rotto
una caviglia… ho subito la frattura di una clavico-
la… ho avuto una frattura al polso… in una buca
mi si è rotto l’avantreno… una buca mi ha provo-
in seconda...
“Statale 18” è il titolo di un interessante libro scrit- sui costumi sociali e il modo di vivere in tutti quei
to da Mauro Francesco Minervino, professore uni- centri urbani, piccoli e grandi, che si affacciano sul
APPUNTAMENTO COL TEATRO versitario di antropologia culturale ed etnologia,
nonché scrittore; edizione Fandango libri s.r.l., Ro-
Tirreno calabrese, percorsi dalla S.S. 18, l’antica
strada che costeggia il litorale arrivando fino a Reg-
ma, 2010. In questo suo pregevole lavoro il prof. gio Calabria. Ebbene, desidero offrire alla cortese
Minervino, nel percorrere in automobile la strada attenzione dei nostri lettori alcuni passi delle die-
statale 18, ne evidenzia gli aspetti del territorio: ci pagine (da 186 a 196) del libro dedicate intera-
sia quelli scenografici offerti dal paesaggio natura- mente a Scalea. «Chi è stato a Scalea d’estate ca-
le, rimasto ancora intatto, sia quello urbano, ove la pirà subito di cosa sto parlando». Inizia così lo
natura è stata sfregiata e violentata dall’uomo. L’au- in seconda...
tore, con dovizia di particolari, si sofferma anche

La storia di Sleepers prende corpo a Praia a Mare


CENTINAIA DI PERSONE PER PROTESTARE
IN FAVORE DI UN COMUNE INTERESSE
di MONICA DE CARLO
Molti anni fa (forse nel 1996) vidi il film “Sleepers”, farsi nemici, tanto è così e non si cambia. Prende-
con un grande cast (fra cui Brad Pitt, Robert De Ni- re posizione comporta una responsabilità, molto
ro, Kevin Bacon e addirittura Vittorio Gassman). più conveniente è non prenderne affatto. Questa
Drammatico e commovente, parlava di un gruppo ignavia è la causa principale dei problemi della Ca-
di ragazzini che vivono una terribile esperienza in labria. Vedere però tanta, tanta gente per le strade
un carcere minorile e, una volta usciti, non si in- infonde speranza, perché solo la base, e cioè la
contrano che dopo 15 anni. La genialità di uno di gente, può deviare il percorso accidentato imboc-
loro svelerà alla fine un avvincente intrigo e un’im- cato dalla nostra terra. Una terra abitata da perso-
placabile vendetta. Ma non è la trama che ci inte- ne orgogliose e oneste, costrette spesso a lasciare
ressa, piuttosto è la metafora. Questi ragazzi ven- la propria casa e a cercare un futuro altrove. Qual-
gono definiti nel film gli “sleepers”: i dormienti. cuno durante la manifestazione ha definito i paesi-
Coloro che dopo un lungo sonno si svegliano e ri- ni dell’Alto Tirreno delle “fabbriche del silenzio”,
DiamanTeatro, dopo la tiepida accoglienza alla pri- scattano la propria dignità. Ebbene, ai “dormienti” perché tutti vanno via, non c’è rimasto nessuno.
ma con “La strana coppia” con la brava Mariangela mi è venuto da pensare quando, il 30 gennaio Chi resta o è un disperato o è un illuso. Invece chi
D’Abbraccio, è ripartito alla grande con il brillante scorso, sono stata alla manifestazione di Praia a resta per scelta è un coraggioso che ha il dovere di
personaggio comico e trasformista siciliano Manlio Mare in difesa dell’Ospedale. Il tempo brutto face- prendere coscienza e di far prendere coscienza
Dovì che ha, letteralmente, spopolato al “Vittoria” va temere poche presenze. Invece, centinaia di agli altri. Il tempo del silenzio è finito, se vogliamo
con lo spettacolo “Facce ridere”. persone sono scese in piazza ad esprimere un dis- che ci venga riconosciuto ciò che ci spetta dob-
Praia, invece, nella stessa serata, ha risposto al “Lo- senso e a protestare in favore di un comune inte- biamo uscire di casa e andare a difendere i nostri
resse. Il popolo muto sta ritrovando la voce. Qui diritti anziché star a languire sperando che ci pen-
ren” con “Strane storie vesuviane”, spettacolo non si vuole parlare né di Scopelliti né di ospedali si qualcun altro. Dice il saggio: “si vuji vacc(i) si non
scritto, diretto e interpretatao dal bravo Eduardo ma della GENTE. Tantissime le presenze in piazza. vuji mànnac(i)!” In questo senso penso agli “slee-
Tartaglia con Veronica Mazza e Peppe Miale. Anziani, mamme, giovani e bambini, tutti insieme a pers”, i dormienti che si stanno svegliando. Se la
Gli appuntamenti praiesi con il teatro cadono sem- dire “io ci sono e non sono d’accordo”. Non è un gente smette di sonnecchiare o di far finta di dor-
pre di giovedì, mentre quelli diamantesi, in giorni fatto di tutti i giorni. Colpevolmente infatti, noi mire, può ragionevolmente confidare che le cose si
sempre diversi. gente del Sud siamo portati al silenzio, a non con- possono cambiare. La storia insegna. In situazioni
Diamante chiuderà la stagione teatrale il 16 marzo, traddire ma piuttosto a subire di tutto. L’italiano ben peggiori della nostra i Popoli rivendicano con
mentre Praia il 7 aprile 2011. medio è così. Basti pensare a quanto accade ai ver- forza i loro diritti. La nostra è una Repubblica de-
Per il “Loren” la prenotazione può essere effettua- tici. Ormai non distinguiamo più fra soap opera, te- mocratica dotata di una splendida Costituzione.
ta presso la Libreria “Victoria” di Praia a Mare. legiornali e reality. Assuefatti a qualunque cosa. A Dobbiamo solo pretendere democraticamente
Per DiamanTeatro presso il botteghino del “Vittoria” noi tutto scivola via perché intimamente convinti che venga rispettata. q
di Diamante. q che tanto è inutile protestare, tanto è meglio non
2 o Primo Piano Gennaio/Febbraio 2011

...dalla prima

CRITICHE CHE OFFUSCANO L’IMMAGINE DELLA PATRIA DEL CALOPRESE


di ERCOLE SERRA
stabilimenti balneari e ai cam- martiri per la libertà) che hanno lasciato un prege-
peggi. Distese di brutti palaz- vole patrimonio culturale di cui la nostra Città può
zoni a sei piani e filari di se- andare fiera ed orgogliosa, ma che molti Scaleoti
conde, terze case cucite da ignorano del tutto. Specialmente questi ultimi
stradoni storti, oblunghi e vuo- trent’anni hanno rappresentato un periodo di de-
ti»... «D’inverno una città fanta- cadimento culturale e sociale che sta soppiantan-
sma...vicino c’è un bell’anti- do anche le nostre antiche radici, tradizioni e co-
quarium sistemato in una stumanze. Si espandono “a gomitate”, invece,
vecchia torre spagnola che quegli eventi che l’antropologo Minervino defini-
nessuno visita e un museo del- sce «trash del nazional-pop locale» ed altri simila-
le conchiglie, se volete distrar- ri che possono stravolgere la nostra storia e non
vi da quest’atmosfera da shi- appartengono alla millenaria civiltà scaleota (in tut-
ning nostrano. Chissà quanti to questo, forse, hanno inciso talune “invasioni
andranno a vedere le preziose barbariche”). La nostra Città possiede un interes-
collezioni impolverate a punti- sante Centro storico medievale che, ahi noi, è in
no». L’autore parla anche di stato d’abbandono, ma che è un contenitore di
«buone abitudini borghesi del- pregevoli testimonianze della nostra storia: la Cap-
le vacanze culturali della Rivie- pella con gli affreschi bizantini (nella foto), la Tor-
ra dei Cedri» e di «Delicatessen re cilindrica aragonese del 1400, sede dell’anti-
provinciali per pochi palati se- quarium che viene visitato ogni anno da migliaia
scrittore, proseguendo: «Un centro storico antico miclandestini, polvere di cultura che galleggia a turisti, la cinta muraria medievale con “La Saletta”
e spaesato, assediato dal tutto nuovo che s’è ac- malapena nel subbuglio ondoso dell’estate disco- in piazza “Cimalonga”, sede privata di una colle-
cozzato di fronte al mare così fittamente da impe- tecara e degli eventi trash del nazional-pop loca- zione di oggetti antropologici e non esclusivamen-
dire la vista in più punti. Un paesone tutto sversa- le. Come la super mangereccia “Festa del...” (ne te di conchiglie,
to sul lungomare. Lungomare che è una pista ometto il nome per opportunità -n.d.r.-) e le agi- che raccoglie nu-
d’asfalto per turisti, frequentata solo da turisti. tate performance canore in cui impazzano i neo- merose firme di vi-
Quando i turisti ci sono». «Il resto di Scalea è co- melodici napoletani in trasferta». Il professore Mi- sitatori. Scalea ha
struito in piano, addossato alla gracile spina dorsa- nervino descrive Scalea come «una gorgone sempre organizza-
le della S.S. 18 che in quel tratto forma una vasta (mostro infernale -n.d.r.-) urbanistica e un para- to eventi di alto
ostruzione di cemento, vicino alle spiagge, agli dosso sociale: d’inverno tutti i suoi sparuti residen- spessore culturale
ti fanno circa 11.000 abitanti. Che però ad agosto e popolare che
...dalla prima possono diventare diluizione etnica in un girone hanno lasciato il se-
d’inferno per 250.000 anime partenopee. Con gno. Basta citare il
punte che negli anni d’oro hanno... toccato “il pic-
BUCHE E DENARO co mostruoso” delle 300.000 presenze.
Una Malebolge per i poveri, i fraudolenti e gli abu-
convegno naziona-
le di filosofia e let-
teratura dedicato al
di GIAN ENRICO ZAMPROTTA
sivi del turismo casereccio». L’Antropologo, mentre filosofo cartesiano
cato lo scoppio di uno pneumatico nuovo...»; ine- definisce Scalea, nel resto dell’anno, «ridente cit- scaleota Gregorio
vitabilmente, queste affermazioni si concludono tadina», aggiunge che «sembra il set ideale per film Caloprese e la tra-
quasi tutte con la stessa frase: «...mi sono rivolto/a espressionisti». «Un posto spettrale da dopobom- dizionale “Improv-
al mio legale, chiederò i danni al Comune». ba, una Chernobyl in riviera». «Il reattore impazzito visata”. Purtroppo,
In quel momento, il cittadino-utente già immagina del turismo all’ammasso». «Nei lunghi mesi inverna- nell’ultimo mezzo
l’Amministrazione condannata a pagare i danni, in- li... ricorda proprio “Pripyat”, il sobborgo degli al- secolo, si sono offerti ai tanti visitatori innumere-
travedendo così l’opportunità di risolvere i proble- loggi di servizio per i forzati sovietici impiegati alla voli spunti di critica negativa, che non si possono
mi di una vita. centrale Ucraina». L’Autore evidenzia in negativo confutare e che offuscano l’immagine della patria
Non sa, il tapino, che nel preciso istante in cui ha anche gli aspetti logistici ed ambientali della sta- di Gregorio Caloprese. Si riuscirà a ritrovare l’orgo-
dato il via alle sue richieste, ha messo in moto una zione ferroviaria di Scalea e, continuando nella glio dell’appartenenza per cambiare rotta? Allo
mostruosa “macchina infernale”, fatta di carta e in- sua analisi e descrizione di altri luoghi della S.S. 18 stato attuale mi sembra difficile che ciò avvenga.
chiostro: citazioni, ricorsi, comparse, prove testi- verso sud, annota che «Scalea si lascia dietro la sua Intanto, «Scalea si lascia dietro la sua scia di case
moniali, sopralluoghi, accuse e difese, proposte di lunga scia di case vuote e di pensieri sconfortanti». vuote e di pensieri sconfortanti», così come chio-
transazione e tentativi di concordato, ma soprat- I gentili lettori, a cui consiglio di leggere ed analiz- sa l’autore del libro “Statale 18”. q
tutto esborso di denaro, tanto denaro, per non zare attentamente il libro del prof. Minervino, vo-
parlare del tempo, lunghissimo, che intercorre fra gliano riflettere sulla parte che riguarda Scalea. Al
l’inizio e la conclusione del processo. riguardo, mi si consentano queste considerazioni:
Intanto le buche restano sulle strade, perché le nelle dieci pagine dedicate a Scalea emergono,
casse dell’Amministrazione comunale non sono il purtroppo, realtà deleterie che, nella loro eviden-
“Pozzo di San Patrizio” e se il denaro viene speso te “mostruosità”, non si possono nascondere. In
per i rimborsi, ne resta poco per attuare una cor- cinquant’anni tanti sfregi e scempi, invero, ha subi-
retta manutenzione stradale. È chiaro infatti che i to il nostro ubertoso e meraviglioso territorio, ric-
soldi erogati ai cittadini cui viene riconosciuto il di- co di vestigia, paesaggi mozzafiato, siti naturalisti-
ritto al risarcimento, di fatto, sono sottratti ad altri ci e pregevoli opere d’arte. Un patrimonio
servizi. inestimabile che pochi coraggiosi Scaleoti hanno
Ma. come dicevano i latini: “Spes ultima dea”, “la difeso strenuamente con battaglie legittime. Pur-
speranza è l’ultima a morire”. troppo essi non sono stati ascoltati, anzi sono sta-
Tutto ciò non sminuisce le responsabilità del Civico ti trattati come ”voci clamanti nel deserto”, sempre
consesso, il quale dovrebbe provvedere con tem- avversati, spesso perseguitati con atteggiamenti di
pestività a eliminare le cause che possono dare ori- arroganza, indolenza, idiosincrasia verso le proprie
gine a danni ai cittadini. radici e ingiustificati, inquietanti silenzi. Scalea,
Considerando l’alto onere finanziario che grava sul- però, offre numerosi aspetti positivi: un vasto terri-
le casse comunali, si può dire per assurdo che, ap- torio che si estende verso la valle dello storico fiu-
pena avuta notizia di un sinistro, all’Amministrazio- me Lao, ove da secoli giacciono sepolte le vestigia
ne converrebbe far riempire immediatamente le di Laos, l’antica sub colonia magno-greca e altri si-
buche stradali con un impasto di bitume e mone- ti archeologici e naturalistici da scoprire e valoriz-
te, piuttosto che intraprendere la via giudiziaria… zare; è il luogo natale di tante alte personalità (let-
forse costerebbe meno alla collettività. q terati, ammiragli, filosofi, artisti, poeti, musicisti e
Gennaio/Febbraio 2011 Primo Piano o3
INTIMIDAZIONE A CAMPILONGO
di EUGENIO ORRICO
«Qualche settimana fa della denuncia». «Ebbene - fa presente Campilon- Gli uffici preposti replicano
ho subito l’ennesima in- go - sulla base di questa denuncia, creata ad arte alle gravi dichiarazioni di Campilongo
timidazione, questa vol- da qualcuno, è stato disposto un illegittimo sopral- Gli uffici preposti del Comune di Scalea replicano
ta in giacca e cravatta». luogo nella mia abitazione. I Vigili Urbani erano im- alle gravi dichiarazioni del consigliere di minoranza
Ad affermare ciò è il barazzati perché sapevano di essere strumento di su una presunta “intimidazione” subita in merito a
consigliere comunale al- qualcuno che li aveva mandati ad intimidirmi. Han- controlli tecnici nella sua abitazione. Innanzitutto
l’opposizione del grup- no misurato di tutto: dall’altezza della casa alla cu- c’è da precisare che è grave individuare un norma-
po “Scalea Adesso”, batura, alla volumetria. Tutto è risultato in regola». le sopralluogo tecnico nel territorio comunale co-
Mauro Campilongo, fini- «Tutto ciò - conclude Campilongo - è illegittimo, è me una diffamante intimidazione. L’attività del Co-
to nel mirino di gente frutto di un abuso di potere». Mauro Campilongo è mando della Polizia municipale di Scalea è
senza scrupoli già qual- entrato anche nel merito della fascia frangivento, conseguenza di una operazione di vigilanza edili-
che tempo prima. Al nella quale è prevista la realizzazione di strutture zia effettuata in seguito all’insediamento della nuo-
consigliere Campilongo, turistiche ricettive. La Giunta Comunale, lo scorso va Amministrazione. L’attività di prevenzione e re-
che più volte ha denun- 22 dicembre, ha deliberato di assegnare i lotti de- pressione di reati in materia edilizia può essere
ciato situazioni poco maniali marittimi rientranti nella cosiddetta “frangia racchiusa in trentotto controlli effettuati sul territo-
chiare in seno all’assise frangivento”, con procedura ad evidenza pubbli- rio comunale legati ad esposti, anonimi e non, pre-
comunale, alcune per- ca, al fine di concederne l’occupazione e l’uso per sentati al Comune. I vigili hanno bussato alla porta
sone, dopo averlo avvicinato, hanno intimato di te- finalità turistico-ricettivo-ricreative in conformità a di casa del consigliere Campilongo alle ore 9.00 e
nere la bocca tappata per il bene suo e della sua quanto stabilito nella legge regionale n. 17/2005, hanno poi dato modo allo stesso consigliere di po-
famiglia. «Ritengo l’intimidazione subita qualche nel piano di indirizzo regionale della Calabria e nel ter traslare il controllo di circa quaranta minuti.
giorno fa più pericolosa e antidemocratica - ha piano comunale di spiaggia. Due delle concessioni Nessun imbarazzo da parte degli agenti della Poli-
detto Campilongo - perché proveniente da perso- sono state, però, revocate dall’Amministrazione zia municipale, ma solo l’ordinaria attività di una
ne che dovrebbero rappresentare le Istituzioni e Comunale. «Finalmente - commenta Campilongo - qualsiasi giornata di lavoro. Dobbiamo contraddi-
che invece le usano strumentalmente per tentare è stata ripristinata la legalità. Si tratta di una batta- re, però, il consigliere Campilongo quando afferma
di gettar fango e discredito su chi parla in favore glia condotta dal nostro gruppo, tesa al rispetto di che è risultato tutto regolare. Dai controlli effet-
della tutela e degli interessi collettivi e che addirit- alcune norme a tutela dell’interesse collettivo». «Il tuati sono emerse alcune anomalie, a seguito delle
tura ha un ruolo politico di consigliere comunale». Comune - continua l’ex vicesindaco - si è arreso dal quali sono stati adottati ulteriori provvedimenti
Campilongo racconta con molto rammarico l’episo- momento in cui si ha visto il gruppo consiliare “Sca- che, per ovvi motivi, rimangono riservati.
dio che lo ha visto protagonista. «Nelle settimane lea Adesso” condurre una battaglia di civiltà, de-
scorse - sottolinea il consigliere comunale - in virtù mocrazia e di legalità. Siamo molto contenti per Nota della Redazione
di una denuncia palesemente anonima di una per- questo, così come siamo felici di aver ottenuto un Da voci fuorvianti, pare che, Mauro Campilongo
sona inesistente, tale Luca Cava, alle ore 8 di mat- altro risultato, cioè quello di bloccare la procedu- avesse subito pressioni per presentare le sue di-
tina, gli uomini della Polizia Municipale hanno bus- ra relativa all’area, oggetto di permuta, dove dove- missioni da consigliere comunale. Se quanto
sato alla porta di casa per appurare la veridicità va essere ricostruita la caserma dei carabinieri». emerso trovasse reali fondamenta, sarebbe un
fatto grave che potrebbe intaccare e insidiare la
COSÌ NACQUE IL LICEO SCIENTIFICO “METASTASIO” dignità e la rispettabilità di ogni onesto cittadi-
no proteso a portare avanti le proprie istanze nel
di DEMETRIO ALAMPI rispetto e in nome di ogni forma di democrazia e
Ci giunge con un certo ritardo la ferale notizia del- di sempre più. libertà. q
la dipartita dell’on. Giuseppe Reale. Era nato a Ma- Scrisse il toscano Romagnoli nella sua antologia
ratea (PZ) il 18 giugno 1918 da padre ferroviere greca che la Calabria è pingue e il Tommaseo ancor
reggino. La sua brillante creatura, la rivista cultura- marcava al mio antenato, lontano parente, padre
le “Parallelo 38”, ne comunica la morte con l’uni- Giambattista Moscato, gesuita, che in Calabria l’in-
sono rimpianto dei politici di tutti gli schieramenti. telligenza sprizza dalle pietre; e così, anche, asse-
Oscar Luigi Scalfaro lo ha definito “Lampada limpi- risce, gentilmente, questo mio carissimo amico di
da” e Andrea Monorchio “Illustre Lucano”; Pasquin Udine, ing. Mario Mirolo.
Cupri (PCI) lo ha ricordato come un “Maestro di vi- L’on. Reale mi fu presentato a Scalea, all’epoca in
ta morale e cattolico osservante”, mentre è stato cui si lavorava strenuamente per l’istituzione del Li-
un “Maestro di altri tempi” per Fortunato Aloi ceo Scientifico. Domandai all’istante: «Ma è per ca-
(MSI), suo alunno prima e, poi, collega al Parla- so anche lui un mezzo cristiano come diversi nel-
mento da sottosegretario al Ministero P.I.; per An- la DC e altrove?» Mi fu assicurato assolutamente di
tonio Capogreco è stato “Una guida preziosa” e no. E una prova fu che un giorno, trovandomi sul
per M. Augusto Lentini (Toscano figlio di ferrovieri), pianerottolo antistante l’ufficio del provveditore
che l’ebbe come professore al Liceo di Sapri nel- agli studi di Cosenza, ne vidi uscire, allegro e fe-
l’immediato dopoguerra, “L’amico vero e guida sa- stante, l’on. Reale, che subito mi abbracciò e,
piente”. Scalea lo dovrebbe ricordare come crea- emozionato, mi disse: «Corri, vai a dire al preside
tore del suo liceo scientifico. Reggio Calabria l’ha Vincenzo Didona che ce l’abbiamo fatta, l’abbia-
avuto come impareggiabile sindaco e professore al mo ottenuto». q
liceo, dove ha profuso molte iniziative: Università,
Conservatorio, Accademia delle Belle Arti, Banca
Popolare delle Province Calabre, statua di San Pao-
lo e altro ancora. Io non intendo aggiungere altro,
se non ricordare e confermare quanto espressi in
suo onore a S. Eufemia Lamezia il 21 giugno 2008:
Scusate se mi aiuto con lo scritto, seppure ci riesco
con un occhio solo, le idee, purtroppo, a 92 anni
si accavallano tra sè, come le erbe in un terreno in-
colto. Ho osato giungere qua con un caro amico
ingegnere di Udine, novantacinquenne, innamora-
to della nostra terra, per cui vive e ancor lavora tra
noi. E siamo qui per inneggiare, dall’alto della no-
stra età, all’on. Reale con specifico intenso augurio
4 o Primo Piano Gennaio/Febbraio 2011
spiragli non se ne intravedono. Gli sbagli si pagano
Ampia partecipazione di pubblico per ascoltare chi ha governato per dieci anni e Russo, pur con una certa comprensibile rabbia,
prepara la difficile risalita. Fermarsi è dura ma nella
L’EX SINDACO SCENDE IN CAMPO A VALANGA vita bisogna sapere attendere. Dopo il suo accora-
Difende il suo operato e contesta i vecchi assessori accusandoli di mutismo to e non del tutto convincente intervento in con-
ferenza stampa, però, tanti dubbi non sono stati
Il dibattito politico ziario dell’Ente. La mia gestione è stata dipinta co- ancora chiariti e, pertanto, restano ancora grosse
cittadino si anima me causa di danni e disastri, si è arrivati addirittura perplessità da sciogliere. Così come rimangono
ed entra nel vivo. ad ipotizzare una cifra debitoria di 35 milioni di eu- apatia e rassegnazione tra la popolazione scaleota
Mario Russo ha de- ro, che non so da dove sia uscita. Gli atti posti in che, ancora una volta, vive sulla propria pelle il di-
ciso di rompere il si- essere dall’amministrazione Basile hanno invece sagio di aver affidato la città ad un gruppo fin trop-
lenzio durato nove smontato e smentito tutto ciò. Dopo aver appro- po radicato e, paradossalmente, allo stesso tem-
mesi e di interveni- vato il consuntivo del 2009 con un avanzo di 52 po, altrettanto inesperto, con a capo un sindaco
re nella discussione mila euro, è stata chiesta l’anticipazione di cassa, ancora ingessato e mentalmente poco elastico che
difendendo, come dichiarando che non esistono le condizioni per il resta una enigma tutto da scoprire.
era ovvio, le scelte dissesto finanziario. In realtà, per nove mesi - ha Quanto alle ingarbugliate polemiche sulla situazio-
del passato. Nel concluso Mario Russo - a parole si è parlato di in- ne finanziaria del Comune, sarebbe bene che Basi-
corso della confe- dividuare in me il capro espiatorio, ma poi, nei fat- le e Russo, alla presenza del direttore generale, del
renza stampa, dura- ti, ci si è comportati in tutt’altro modo». capo dell’ufficio ragioneria e della stampa, si des-
ta circa un’ora e sero appuntamento e, carte alla mano, procedes-
mezza e svoltasi al- Nota della Redazione sero a un chiarimento definitivo. q
l’hotel Santa Cateri- Al momento, vittime di questo rovente “parolaio”,
na, in una sala gre- fatto di accuse, smentite e tradimenti, sono so-
mita di persone, nonostante fossero stati invitati
solo i giornalisti, l’ex sindaco, che ha governato
prattutto il popolo scaleota, ingannato e sbeffeg-
giato per l’ennesima volta, e Mario Russo. L’ex sin-
DIPENDENTI COMUNALI:
Scalea dal 2000 al 2010, non si è sottratto alle do-
mande, talvolta insistenti, dei presenti. Ha parlato
daco è stato infatti tagliato fuori dai perversi giochi
politici e dalle conseguenti e discutibili scelte, “tra-
Produttività e merito
dei difficili rapporti con l’attuale sindaco Basile, ha
difeso il lavoro amministrativo svolto nei due suoi
dito”, a quanto pare, all’indomani del responso
delle urne, dal gruppo da lui stesso disegnato, vo-
così cambia il lavoro
mandati e ha puntato il dito contro alcuni suoi ex luto e sostenuto. Sembra proprio che abbia sba- In attesa del federalismo fiscale, temuto da alcuni e
assessori, accusandoli di mutismo. «Oggi - ha tuo- gliato a fidarsi di persone ritenute di sua illimitata fi- desiderato da altri, l’imperativo categorico per
nato Russo - con il loro silenzio rinnegano principi, ducia, che invece lo hanno artatamente escluso moltissime Amministrazioni comunali è diventato:
valori e sentimenti ai quali credevo avessero pre- dalla scena politica che conta. Il ruolo di Consiglie- “Risparmio”. Ancora non se ne conosce l’entità ma
stato fede in questi anni e a cui, probabilmente, re di minoranza alla Provincia non può appagare si attendono tagli e modifiche radicali alle entrate
hanno solo fatto finta di credere». Russo ha voluto un politico ambizioso e vincente come lui, che ha ed ai gettiti provenienti dalle imposizioni che i Co-
focalizzare l’attenzione sulle opere da lui avviate, dominato la scena politica cittadina per undici an- muni potranno applicare. A parziale soluzione del
alcune delle quali, come il porto ed il parcheggio ni ininterrotti e che aspira sicuramente a ben altro. problema, una proposta interessante viene da
di via Neghelli, sembrano essere in stato di stallo. Per Mario Russo la salita non è agevole e la ripar- l’Amministrazione del Comune di Roma. Certo, Sca-
«Sin dai primi mesi della nuova Amministrazione l’u- tenza appare impervia, specie in un momento co- lea non ha una situazione economico-finanziaria
nico argomento è stato quello del dissesto finan- me questo, in cui tutte le porte sembrano chiuse e come quella della Capitale, ma le buone idee pos-
sono giovare anche ad una piccola città come la
nostra. In buona sostanza si tratta di vincolare la
PERCHÈ CONTINUARE A MUTILARE GLI ALBERI? retribuzione alla produttività effettivamente resa
dai dipendenti. L’idea del Campidoglio piace an-
se ad appalti concessi, forse, che ai sindacati delle varie sigle e punta soprattut-
senza tenere conto della pro- to a riconoscere il merito dei dipendenti, in parti-
fessionalità e delle effettive colar modo di quelli che hanno un ruolo
competenze di chi deve rea- dirigenziale, stabilendo addirittura metodi di valu-
lizzarli. Eppure nel nostro ter- tazione. Ogni lavoratore avrà degli obiettivi da rag-
ritorio esistono persone e dit- giungere, che saranno verificati periodicamente
te in possesso di queste sulla base dei risultati ottenuti. Così se la valutazio-
professionalità, che operano ne sarà superiore al 70%, l’addetto riceverà un
tenendo conto del contesto compenso aggiuntivo, se la valutazione sarà fra il
paesaggistico in cui è inserito 70 ed il 60%, non avrà biasimi ma nemmeno pre-
il verde da trattare. Nel peg- bende, sotto il 60% (l’insufficienza) sarà addirittu-
giore dei casi, gli appaltatori ra rimosso dall’incarico. Una bella spinta a dare il
dovrebbero provvedere a far meglio di se stessi, nell’interesse dell’Ente per il
qualificare il loro personale, in quale si presta la propria opera. Inoltre il Comune
modo da offrire all’Ammini- di Roma, che ha oltre 14.500 dipendenti, ha previ-
strazione, oltre al prezzo più sto di eliminare tutta una serie di permessi che fi-
favorevole, anche una mano- nora hanno fatto perdere migliaia di ore di lavoro.
dopera specializzata. Non è Un esempio emblematico è costituto dalle due ore
bello vedere palme bellissime, (retribuite) concesse mensilmente ai dipendenti
piene di spuntoni e potate in per poter cambiare l’assegno dello stipendio
Dalle pagine di questo giornale, in un passato che modo da restringerle, perché è meno laborioso (637mila ore lavoro l’anno), la cui eliminazione ha
non posso definire remoto, ho sentito il bisogno che formarle con i rami spioventi ed il tronco puli- permesso il recupero di circa 10 milioni di euro.
ed il piacere-dovere di occuparmi del verde pub- to; non è bello vedere alberi, ora in pieno rigoglio, Non è il caso di Scalea, ma una maggiore vigilanza
blico della mostra città. Ora, mio malgrado, devo ostentare verso il passante moncherini di rami che sulla produttività, unita al riconoscimento del meri-
tornare sull’argomento. È con dispiacere che, cam- richiamano mutilazioni drastiche. Infine, tutto ciò, to, potrebbe portare ad ottimizzare le prestazioni
minando per le strade di Scalea, noto situazioni oltre a non essere piacevole per la vista è anche e la professionalità dei dipendenti. È nella natura
che definire incresciose sarebbe un ottimistico pa- dannoso dal punto di vista economico, e mi spie- umana che le persone diano il meglio di se stesse
rere. Molti alberi del nostro patrimonio verde sono go: un albero potato male provoca seccume nella quando intravedono la possibilità di migliorare la
stati potati, come è giusto fare in questa stagione, parte lesa, seccume che poi si espande a tutta la propria posizione e/o di ottenere avanzamenti nel-
non tenendo minimamente conto dei dettami pro- pianta provocandone la morte, con conseguenti la propria carriera. Ciò, naturalmente, è vero anche
fessionali stabiliti per far sì che una pianta diventi spese per l’estirpazione della cultivar, per il reim- per i dipendenti pubblici che forse, in questo mo-
realmente un elemento dell’arredo urbano. Garbo, pianto di una pianta sostitutiva e per tutte quelle do, usciranno dall’apatia apparente che li contrad-
stile e forma sembrano essere termini sconosciuti ai cure necessarie per portare la nuova pianta al li- distingue, dando spesso la sensazione che tutto
solerti operatori che hanno effettuato il lavoro di vello estetico di quella precedente. scivoli su di loro senza lasciare traccia. Quindi, non
potatura: gli alberi sono stati scarnificati ed evi- Da ultimo non va dimenticato che, nelle more dei sarebbe male rispolverare il vecchio detto: “Onore
denti risultano ai passanti le cicatrici lasciate dopo tempi necessari alla realizzazione di questi inter- al merito”. (G.E.Z.)
aver effettuato operazioni di “cura” delle cultivars venti, particolari angoli di Scalea saranno meno at-
a dimora nelle nostre strade. Forse sfuggono alcu- traenti e daranno quella sensazione di disordine e
ni particolari importanti: 1) il verde pubblico è un trascuratezza che una località turistica non può
patrimonio ed ha un costo economico; 2) il verde permettersi.
pubblico è il biglietto da visita mediante il quale AGR. GIAN ENRICO ZAMPROTTA
Scalea si presenta ai suoi visitatori; 3) il verde pub- Nota della Redazione
blico, curato bene, è motivo di miglioramento del- Intanto, i nove alberi falciati nella villa Kennedy per
la qualità della vita per tutta una serie di motivi, far posto ad una mastodontica, orrenda ed invasi-
che vanno dalla valorizzazione delle aree dove è va pista in cemento, mancano all’appello del verde
presente, al benessere psicofisico dei residenti. pubblico. Qualcuno aveva ventilato l’ipotesi che,
Scalea, sotto questo aspetto, nonostante il tanto e finita l’estate, l’obbrobrioso lastrone di cemento
male costruito dal 1970 al 1990, è una cittadina sarebbe stato smantellato per ridare all’intera area
fortunata rispetto a molte altre, anche del tanto in- le sembianze di parco verde, rimpiazzando gli al- Punti vendita:
vidiato ed evoluto Nord, dove sono costretti a di- beri tagliati con altri nuovi e ancora più belli e con SCALEA - Via Lauro, 240/264b
pingere gli alberi sui muri di cinta per avere una rigogliose piante di alto fusto.
parvenza di verde. Noi, invece, tutto questo lo tra- Fabrizio 328.7514238
Ecco, nella foto, come appare oggi villa Kennedy
scuriamo, lo buttiamo dalla finestra. Unico interes- nel tratto danneggiato e deturpato. q Matteo 328.1284855
se è quello di effettuare interventi di lavoro in ba-
Gennaio/Febbraio 2011 Primo Piano o5
Pregi e difetti dell’essere essenziale, sobrio e misurato ZONA INDUSTRIALE
SCOPELLITI STORIA DI UN LEADER IMPANTANATA…
I sette arditi e coraggiosi imprenditori attualmente
Tallone d’Achille e segreti del seduttore di folle in attività nella zona industriale di Scalea, a distanza
di quasi dieci anni, continuano, con sforzi e sacrifi-
di DOMENICO MASSARINI ci, a portare avanti le proprie aziende, nell’attesa di
Il Sole 24ore lo incorona terzo amministratore lo- pagno di viaggio. Mark Zuckerberg, il miliardario in- una strada decente che conduca ai loro capannoni
cale più amato d’Italia. Seda gli animi dei contrari in ventore del social network Facebook, è avvisato. commerciali. Come spesso accade nel nostro mar-
un batter d’occhio, riesce a catechizzare la folla Le parole chiavi: “Giovani” e “progetto”. Sono que- toriato sud calabrese, le promesse non vengono
senza troppo indugiare e la Calabria resta ai suoi sti gli epiteti più ricorrenti all’interno dei suoi collo- mai mantenute. Ai proprietari dei lotti, al momento
piedi. La domanda sorge spontanea, qual è il se- qui in giro per la regione. Da buon comiziante, il della trattativa e dopo la stipula del contratto, fu
greto del leader? Stupire tutti, persino i più scetti- leader della destra calabrese dispensa suggerimen- garantita la realizzazione dei circa 900 metri di stra-
ci, la sua inesauribile voglia di confrontarsi con ti e impone il suo volere con peculiare genuinità. da che dalla “Bruca” (rettilineo per Marcellina per
l’opposizione e la sua sorprendente capacità di Cestista di professione: Saranno vincenti le sue ca- intenderci) portano alla zona PIP. Pare che Mario
mediare, persino col più fazioso, estremista, anti- pacità empatiche comunicative, la fiducia che sa Russo, all’inizio del suo mandato, avesse stipulato
democratico. Il cenno d’intesa con uno dei suoi infondere nei compagni di squadra, proprio come un mutuo finalizzato a questo scopo, ma di esso si
“adepti” è lesto, quasi impercettibile ed un’altra quando, da ragazzino, vestiva la maglia della for- sono perse le tracce. Oggi, molti proprietari si chie-
bandiera si solleva nel cielo calabrese. Gli bastan mazione di basket del Cap Reggio in B2. dono se questo stato dei fatti sia la conseguenza
poche proposizioni, qualche locuzione, diretta e Hobby: Passeggiate lungo il chilometro più bello delle beghe tra politici e alcuni privati sorte in rela-
immediata, un paio di espressioni di disappunto ed d’Italia in compagnia della sempre impeccabile zione alla vicina aviosuperficie. La mancata realizza-
il gioco è compiuto. Centro nascite chiuso e noso- consorte. Niente tuta però. L’immagine diffusa del zione dell’importante arteria stradale è una iattura
comio cittadino ridimensionato, questa la senten- Giuseppe reggino è quella dell’uomo di governo, per l’intera collettività perché, oltre a procurare un
za. In fondo è proprio il suo essere immediato, di- brioso, brillante ed elegante, modello vivente del- danno commerciale alle attuali aziende, scoraggia i
retto, genuino e autentico, a volte fin troppo le virtù italiche dirette. proprietari degli altri lotti a intraprendere nuove at-
schietto, a rappresentare il suo punto di forza. Autoritario: Tono, aspetto e comportamento deci- tività. Per non parlare dei disagi cui vanno incontro
Un’arma a doppio taglio però, che potrebbe, un so e determinato. Spesso descritto come una figu- i clienti, i rappresentanti, i tecnici e tutte le mae-
giorno, proprio lasciar trasparire il suo punto de- ra fredda, indifferente e dispotica, attira le antipa- stranze che, giornalmente, sono costrette a recarsi
bole. D’altronde anche Achille ne aveva uno. Quel tie delle fazioni opposte. Poche locuzioni ferme e in un posto simile, facendo lo slalom tra buche
punto debole magistralmente velato dal suo esse- volitive e qualsiasi decisione diventa realtà. Noso- profonde e pericolose e, col variare delle condi-
re prorompente e impetuoso. Scopelliti cerca di comio compreso. q zioni climatiche, tra fango e polvere. È un vero pec-
arrivare alla gente non solo attraverso un linguag- cato perché la zona industriale, con la realizzazio-
ne definitiva di questa strada, insieme all’impianto
gio piuttosto simile a quello parlato, ma anche
sbracciandosi in modo pacato al fine di sentirsi
Alla presenza dell’assessore di pubblica illuminazione che toglierebbe dal buio
quasi parte integrante della gente che lo ha vota- regionale Antonio Caridi le varie strade dell’intera zona industriale (al mo-
mento sono stati installati solo i pali in metallo) po-
to. Si presenta come un giovane tra i giovani, ma di
giovane (parola che ricorre spesso nelle sue ora- INCONTRO SUI PACCHETTI trebbe quantomeno raddoppiare le attuali attività
operanti nei pressi dell’aviosuperficie, ferma an-
ch’essa al palo dei misteri e delle opere morte. q
zioni), diciamocelo pure, il governatore ha solo l’a-
spetto. Presidente del consiglio regionale nell’era
Chiaravalloti, il reggino non ha mai dato segno di
INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE
cedimento, incarnando interamente la figura del- “Il Bando PIA e lo sviluppo delle imprese calabresi”. UN RICETTACOLO DI
l’uomo di destra per eccellenza. Lo stesso che in- È stato questo il tema dell’incontro organizzato
dossa gli amati Rayban d’ordinanza, must di un re- nella sala della Biblioteca comunale di Scalea. BOTTIGLIE DI PLASTICA
taggio, quello dell’adolescenza fatta di militanza L’appuntamento era dedicato all’iniziativa regiona-
nell’allora Fronte della Gioventù; ama la gestualità le sui Pacchetti integrati di agevolazione all’indu-
e fa del rituale il suo punto di forza nelle manife- stria, all’artigianato e ai servizi. Per le conclusioni è
stazioni per mobilitare le masse. È il Sole 24ore a intervenuto l’Assessore regionale alle Attività pro-
ergerlo sul podio tra i più amati amministratori lo- duttive, Antonio Caridi. Inoltre, ci sono stati gli in-
cali dell’intera penisola: terzo, con il 55% dei voti, terventi iniziali del sindaco di Scalea, Pasquale Ba-
solo a Luca Zaia (Veneto), primo col 62% delle sile, dell’assessore alle Attività produttive del
preferenze, e ad Enrico Rossi, governatore della Comune di Scalea, Franco Galiano, dell’assessore al
Toscana e secondo della lista con il 60%. E a mo- Turismo, Giuseppe Forestieri. Fra gli interventi, an-
menti ci aspettiamo appaia anche tra i 10 manager che quello tecnico dell’esperto di finanza regiona-

Patronato Ital
che rivoluzioneranno il mondo Web, attaccato le, il consulente Pasquale Filella, e quello del con- Nel giugno del 2007 segnalammo “l’assalto van-
com’è al suo nuovo I-pad che, affermano voci di sigliere regionale Gianpaolo Chiappetta. Il PIA dalo” perpetrato lungo la strada che porta al Li-
corridoio, pare esser diventato il suo nuovo com- (Pacchetti Integrati di Agevolazione) è uno stru- ceo scientifico “Metastasio”, dove, con l’intento
mento che ha l’obiettivo di sostenere la competiti- di pulire il canale sottostante, furono divelti e
vità delle imprese che operano in Calabria attra- scassati i guard-rail, i marciapiedi e i tombini per

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verso il finanziamento di Piani di Sviluppo circa un km, un vero sfregio e un danno che tut-
Aziendali. q tora non ha trovato risposta. Anzi, è successo di
peggio. Ai primi di febbraio abbiamo infatti con-
statato che il canale, in particolare la parte in
Unione Italiana corrispondenza del plesso scolastico, è diventa-
to un ricettacolo impressionante di bottiglie vuo-
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18/2/2011
6 o Primo Piano Gennaio/Febbraio 2011

APPELLO A POSTE ITALIANE: BARBARA MELE


SPORTELLO BUSINESS IN ATTO LA PETIZIONE SI CANDIDA A SINDACO
La neonata associazione dei consumatori “Su La aziende, e inoltre aiutava gli utenti sia nella logisti- Come previsto Bar-
Testa - Scalea”, costituita e formata da cittadini di ca, eliminando le lunghe file per il pagamento di bara Mele si candi-
Scalea e dal presidente dell’associazione “La Scos- bollette e versamenti, sia nella gestione economi- da a sindaco. Alle
ca dei conti correnti accesi con la stessa società». prossimo elezioni
sa”, Antonio Pappaterra, in questi giorni ha pro- di primavera sarà
mosso una raccolta di firme per sostenere l’appel- L’appello, promosso dall’associazione a difesa dei
candidata nella li-
lo rivolto alla dirigenza delle Posteitaliane per consumatori “Su La Testa - Scalea”, ha già raggiun- sta “San Nicola per
riaprire lo sportello Business chiuso da oltre 8 me- to più di 150 adesioni ed è indirizzato direttamen- tutti”. Questo l’esi-
si e non più operativo sul nostro territorio. «La co- te all’Amministratore Delegato di Posteitaliane to delle primarie
sa che mi lascia perplesso - ha dichiarato Antonio Dott. Massimo Sarmi ed agli organi preposti. «Tutti volute dal movi-
Pappaterra- è il fatto che alle Posteitaliane non co- possono firmare la petizione - ha detto Antonio mento per dare ai
stava nulla lasciare aperto detto sportello, anzi, Zappaterra - attraverso il social network Facebook, cittadini la possibi-
nella corsa che la stessa Azienda sta effettuando dove, aderendo al gruppo “Su La Testa - Scalea”, si lità di decidere di-
nel diventare Banca, era un’opportunità in più per può anche commentare la petizione. Lo scopo rettamente la can-
allargare le possibilità di scelta degli utenti interes- dell’iniziativa - ha concluso l’ideatore della lettera didatura a sindaco.
sati». «Il servizio svolto dallo sportello - ha aggiun- aperta - è anche quello di non far risentire al no- «Intendo lavorare per la costruzione di un pro-
to Pappaterra,- permetteva ai numerosi artigiani e stro territorio gli effetti dovuti all’abbandono e al- gramma che abbia tra i suoi obiettivi la riscoperta
alle piccole e medie imprese del comprensorio tir- l’assenza di alcuni servizi essenziali per i cittadini». della propria identità, la creazione di un ambiente
renico, di poter usufruire di uno sportello con per- ASSOCIAZIONE DIFESA CONSUMATORI bello, sano, pulito e sicuro, una gestione del terri-
sonale qualificato, dedicato esclusivamente alle “SU LA TESTA - SCALEA” torio - ha dichiarato Barbara Mele - che consenta
nuove costruzioni soli per i residenti e punti al re-
NUOVI ORARI PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI NEI CASSONETTI cupero ed alla riqualificazione del Centro storico e
delle aree scarsamente urbanizzate, un’offerta più
Multe salate per il deposito fuori orario della spazzatura qualificata e differenziata di ricettività ed acco-
nei cassonetti e per il deposito non autorizzato di rifiuti ingombranti glienza turistica, il sostegno prioritario all’attività
degli operatori economici locali, la riorganizzazio-
Cambiati anche i numeri di telefono per il ritiro degli ingombranti ne di tutti i servizi comunali, eliminando gli sprechi
La società incaricata del servizio di raccolta dei ri- anche sanzioni di carattere penale per i trasgres- per ridurne i costi ed aumentarne l’efficienza, l’af-
fiuti a Scalea, La Geo Ambiente Srl, ha diffuso i sori, con la reclusione fino a tre anni. È necessa- fermazione piena dei diritti di cittadinanza sociale,
nuovi numeri di telefono da contattare per lo smal- rio, quindi, rispettare gli orari e, soprattutto, biso- pari opportunità per tutti e nessuna discriminazio-
timento del materiale ingombrante: gna rivolgersi alla Geo Ambiente Srl per il materiale ne: il Comune sarà la casa di tutti i sannicolesi». q
0985.82594, 333.3156583, 340.3037460. ingombrante e seguirne le indicazioni.
C’è da ricordare che per il conferimento dei rifiuti L’Amministrazione comunale ha indicato quale fa-
nei cassonetti sul territorio comunale ci sono delle scia oraria quella compresa tra le ore 18.00 e le
regole rigide e sono previste sanzioni amministrati- ore 22.00, per evitare che i rifiuti stazionino per
ve per il mancato rispetto degli orari. troppo tempo all’interno dei cassonetti e per con-
Più pesanti, invece, le multe per l’abbandono o il sentirne la raccolta e lo smaltimento nelle ore not-
deposito di rifiuti ingombranti non autorizzato nel turne. Nel frattempo, sul sito internet del Comune,
territorio comunale o nei pressi dei cassonetti. La è stato pubblicato il bando per la gara di appalto
cifra può variare da un minimo di trecento a un del servizio di igiene ambientale e manutenzione
massimo di tremila euro. Il legislatore ha previsto ordinaria nel territorio comunale. q

TRAFUGATI GLI SCUDI CON INAUGURATO IL “PARCO


I FASCI LITTORI DEL PONTE LAO MARINO RIVIERA DEI CEDRI”
Nei giorni scorsi, alla presenza di autorità politiche,
religiose e militari, in via Laccata a Praia a Mare, c’è
stata l’attesa inaugurazione del Parco Marino Re-
gionale “Riviera dei Cedri”. A fare gli onori di casa
c’erano il sindaco di Praia a Mare Carlo Lomonaco
e il presidente del Parco Palmiro Manco, insieme al
promotore storico Pierino Di Giuseppe. Dopo i
convenevoli di rito, il neo Presidente ha tagliato il
nastro ed aperto l’incontro. Sono seguiti i saluti e
Dopo la messa in sicurezza ed il restauro, l’architet- un breve discorso di Palmiro Manco e di altri inter-
tonico Ponte Lao, restituito finalmente alla storia e venuti che hanno voluto dare ai tanti presenti il lo-
salvato dalla ventilata demolizione, fu inaugurato il ro messaggio. A tutti è stato offerto un ricco buffet
14 maggio 2004, alla presenza di autorità politiche, di dolci tipici delle località ricadenti nel Parco. Par-
civili e religiose, e di un pubblico entusiasta e sod- ticolarmente graditi ed apprezzati sono stati quel-
disfatto. Il Diogene fu uno degli artefici della grande li a base del famoso mirto dell’isola di Dino, sa-
ricostruzione, grazie anche alla disponibilità dell’as- pientemente preparati da Gino’s bar e annaffiati,
sessore Arturo Ricetti, sempre pronto a recepire i degnamente, con il famoso liquore al mirto. q
suggerimenti e le sollecitazioni del nostro giornale,
come quello di avere un occhio di riguardo per i
preziosi scudi con incisa la data della monumenta-
le costruzione e con tanto di fascio littorio, di mus-
soliniana memoria. Detto fatto, l’assessore Ricetti, si
attivò per la riproduzione di due scudi tramite ap-
positi calchi, in modo da salvaguardare e custodire
gli originali, già fortemente danneggiati dal tempo e
da qualche scellerato balordo. A distanza di un po’
di tempo, in nuovi stemmi, identici a quelli origina-
li, furono collocati al loro posto, a nord e a sud del
bellissimo Ponte. In questi giorni, ci siamo accorti
che, purtroppo, sono stati trafugati. Non sappiamo
se a compiere questo ignobile gesto sia stato qual-
che fanatico nostalgico o qualche esaltato antifa-
scista. Un fatto è certo, l’asportazione dei due scu-
di è un gesto grave e inqualificabile che danneggia
lo storico Ponte e non trova plauso. Chiunque sia Ogni mercoledì
l’autore del furto o della possibile distruzione meri-
ta solo la condanna di tutti i cittadini onesti. q G IRO PIZ Z A
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Gennaio/Febbraio 2011 Primo Piano o7
Riceviamo e pubblichiamo DALL’AVIOSUPERFICIE
L’AVV. LISERRE TRATTATO COME UN PERICOLOSO LO SVILUPPO
TERRORISTA, CACCIATO DALL’AEREO CON DUE DISABILI DEL TERRITORIO
L’accordo fra Provincia di Cosenza, Camera di Com-
La storia che sto per raccontarvi sembra un thriller sabile e mio padre sulla sedia a rotelle, avrebbero mercio, e Consorzio di comuni rappresenta un pas-
da Fox Crime ma, purtroppo, è la triste realtà. Nei dovuto proseguire il viaggio da soli. Dopo circa so importante per l’aviosuperficie di Scalea. Un
giorni scorsi mi sono recato a Brescia, insieme con un’ora e mezza di blocco dell’aereo, in una situa- modo per rimettere sul tavolo lo sviluppo del ter-
mia moglie, per accompagnare a visita specialistica zione che diventava sempre più ingestibile, tra vari ritorio. Il sindaco Pasquale Basile, insieme all’asses-
mio figlio, disabile di due anni, e mio padre, avvo- malori di passeggeri, non avendo altra scelta - in sore alla Viabilità, Antonio Stummo, hanno lavora-
cato Giuseppe Liserre, ipovedente e afflitto da gra- quanto giammai avrei potuto lasciare da soli i miei to sull’iniziativa per cercare di ampliare le
vissime patologie, soprattutto di tipo cardiaco. Per familiari - venivo costretto dal Comandante a lascia- possibilità di rimettere in funzione l’infrastruttura
il rientro avevamo prenotato il volo Ryanair delle re, in piena notte, l’aereo insieme a tutta la mia fa- che ha sempre rappresentato un esempio di svi-
ore 19:00, in partenza dall’aeroporto Orio Al Serio miglia, scortati, come i peggiori criminali, dalla Poli- luppo per l’intera area. L’assessore Antonio Stum-
di Bergamo e diretto a Lamezia Terme. Al momento zia di Frontiera che, a dire il vero, ha mostrato nei mo si è detto soddisfatto: «Abbiamo lavorato per
dell’imbarco, purtroppo, mio padre ha accusato un nostri confronti un encomiabile senso di umana cercare di arrivare ad un accordo che coinvolges-
malore che ci ha costretti a chiedere assistenza al comprensione e di grande professionalità. Purtrop- se tutti i comuni del Patto territoriale ed enti im-
personale dell’aeroporto che, con cortesia e di- po, come se tutto ciò non bastasse, mio padre ha portanti. Abbiamo fortemente voluto l’istituzione i
sponibilità, ci ha permesso l’utilizzo nella corsia pre- dovuto essere trasportato d’urgenza, in ambulanza, un consorzio per la promozione e valorizzazione
ferenziale riservata ai disabili. Siamo così saliti sul presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Seriate dell’aviosuperficie di Scalea e la partecipazione,
carrello che consente di accedere direttamente in (Bg) a causa di un attacco di angina pectoris deter- oltre alla Provincia di Cosenza ed alla Camera di
aereo, portando con noi i nostri bagagli. E qui sono minato dalle forti emozioni vissute in quei momenti Commercio, agli enti del Patto territoriale, anche
iniziati i problemi. Infatti, siamo rimasti bloccati per convulsi di singolare drammaticità. Infine, al danno quella della Regione. La costituzione di una società
circa mezz’ora sul carrello levatoio, all’aperto, tra il si è aggiunta la beffa, perché sono stato segnalato di gestione che possa far decollare l’aviosuperficie
freddo e i rumori assordanti dei motori dell’aereo da quel Comandante come un pericoloso terrorista è uno dei passi più importanti. Non ci sono dubbi
che terrorizzavano il mio bambino, stretto tra le che non avrebbe potuto più volare su un aereo. - ha dichiarato l’assessore Antonio Stummo - sul
braccia di mia moglie. Nel frattempo, l’aereo veniva Quindi, dopo una notte in ospedale ed un altro fatto che il funzionamento dell’aviosuperficie por-
letteralmente preso d’assalto dagli atri passeggeri, pernottamento, sono stato costretto a ritornare in terebbe un bel po’ di vigore all’economia dell’alto
sicché, quando finalmente, dopo una lunga attesa, Calabria, con la mia famiglia, noleggiando un’auto- Tirreno frenata anche dalle difficoltà di collega-
si apriva lo sportello a noi riservato, non solo non vi vettura che ci ha portati a destinazione dopo un mento. Agli incontri con i colleghi dei comuni vici-
erano più posti, occupati arbitrariamente da altre viaggio di circa dodici ore. Mi chiedo e vi chiedo: ni abbiamo registrato un interesse che coinvolge
persone, ma, addirittura, siamo stati accusati da im- cosa sarebbe successo se non avessi avuto la pos- tutti, perché dal funzionamento dell’aviosuperficie
provvisate hostess di intralciare le operazioni di sibilità di permettermi un taxi, un pernottamento in non può che arrivare lo sviluppo dell’intero com-
partenza. Ho chiesto perciò di poter interloquire albergo per quattro persone e il noleggio di un’au- prensorio». Il sindaco Pasquale Basile ha sottoli-
direttamente con il Comandante dell’aereo, al qua- to con i relativi oneri? La perdita di quel volo, inol- neato come dalla forza dell’unione dei comuni non
le, con comprensibile veemenza e senza tuttavia tre, ha determinato anche altri conseguenze spia- può che derivare un maggior peso verso le istitu-
trasmodare nella contumelia, rappresentavo le mie cevoli. Penso agli altri miei tre figli che attendevano zioni che possono garantire il funzionamento della
legittime doglianze per il disagio patito, soprattutto con ansia il nostro ritorno per quella sera. Per non struttura. «Va certamente sottolineato, in questo
dalle due persone disabili, certamente per cause a parlare dei miei impegni professionali, di udienza e caso - ha detto il sindaco Pasquale Basile - l’impe-
noi non imputabili. Si è così venuto a creare un cli- di studio, fissati per l’indomani, che ho dovuto an- gno dell’assessore Antonio Stummo che ha seguito
ma di generale concitazione, imputabile esclusiva- nullare d’urgenza e a tarda ora. Per questi motivi è con sistematicità tutto l’iter per giungere all’accor-
mente dall’incapacità del Comandante a gestire una mia ferma intenzione sollevare il caso a livello inter- do. Sono certo che, insieme all’assessore Stummo
situazione caotica che egli stesso aveva causato nazionale, anche perché, da ricerche effettuate, la riusciremo a trovare una valida via d’uscita per rag-
consentendo l’imbarco di un numero di persone Ryanair sembra essere adusa a simili vessazioni, so- giungere obiettivi importanti. Compito dell’Asso-
superiore al dovuto. Ad un certo punto ho notato prattutto a danno di disabili. Intendo intraprendere ciazione - ha poi aggiunto il sindaco Basile - sarà,
che l’aereo era stato letteralmente circondato, a una battaglia giudiziaria, sociale e mediatica, ai mas- oltre a quello dello sviluppo della struttura, anche
terra, da numerose pattuglie della polizia di frontie- simi livelli – fosse l’ultima causa della mia vita – affin- quello di scegliere ed adottare una politica comu-
ra i cui lampeggianti risaltavano ancor di più nel ché venga affermato quell’ineludibile principio di ne con l’obiettivo di affrontare tutte problemati-
buio della notte, facendomi tornare in mente la Giustizia che è alla base di ogni comunità civile e che relative ai trasporti e alla comunicazione inter-
scena dell’estradizione di un noto boss di “Cosa democratica, per la tutela dei fondamentali diritti, zonale dell’intero territorio». q
Nostra”. Tra incredulità e sconcerto, ho appreso da costituzionalmente garantiti, dei cittadini, soprat-
un gentile Commissario di Polizia che l’oggetto del- tutto dei soggetti più deboli ed indifesi.
l’intervento ero proprio io e che dovevo essere FRANCESCO LISERRE
identificato in quanto segnalato dal Comandante Ricordiamo con affetto e simpatia l’avvocato Giu-
dell’aereo come persona molto pericolosa che non seppe Liserre, professore di francese, persona se-
poteva affrontare il viaggio. Quindi, mi veniva ordi- ria e scrupolosa, per averlo avuto come docente
nato di lasciare l’aereo mentre, circostanza ancor negli anni ’70, nelle scuole medie di Scalea, dove
più assurda e cinica, mia moglie con nostro figlio di- ha lasciato un ricordo indelebile tra gli studenti e
i colleghi. Lo ricordiamo, piacevolmente, con il
suo maggiolone verde bottiglia, i suoi occhiali da
vista spessi, i capelli sempre in ordine e legger-
mente impomatati e i baffetti maliziosi, tutti ele-
menti che lo rendevano originale e inconfondibi-
le. La redazione del Diogene esprime la più
sincera solidarietà nei confronti suoi e della sua
famiglia. q

Per le
vostre lettere
diogenemoderno@yahoo.it
8 o Dal Palazzo Gennaio/Febbraio 2011

ALLOGGI POPOLARI PUBBLICATO IL BANDO PER LA GRADUATORIA NUOVE PIANTE INTERRATE IN


Tutte le informazioni sul sito internet del Comune o all’Ufficio servizi sociali VARIE ZONE DELLA CITTADINA
È stato pubblicato il bando di concorso per la for- giorni dalla ricezione della diffida. Il motivo di tale
Il consigliere Gianfranco Pellegrino
mazione della graduatoria generale permanente provvedimento è da ricercare nelle continue ri- soddisfatto per il lavoro già fatto
degli aspiranti all’assegnazione degli alloggi di edi- chieste dei cittadini residenti in questo Comune di Circa cento nuovi alberi nel territorio cittadino.
lizia residenziale pubblica nel territorio del Comu- ottenere l’assegnazione di alloggi di edilizia resi- Soddisfazione per il consigliere con delega al Verde
ne di Scalea. denziale pubblica, che impongono all’Amministra- pubblico, Gianfranco Pellegrino, che sottolinea il
«L’iniziativa della nostra Amministrazione comuna- zione comunale di verificare la regolarità delle oc- mantenimento di un impegno preso in precedenza.
le - ha detto il sindaco Pasquale Basile - va esatta- cupazioni da parte dei rispettivi assegnatari di «Gli alberi - ha confermato Gianfranco Pellegrino -
mente nella direzione di quanto preannunciato un immobili E.R.P. Nel caso della signora Assunta Pal- sono stati piantumati in molte vie della città. Sono
mese fa: nei prossimi mesi, a seguito di una serie di ma, pare che gli accertamenti effettuati dal Coman- stati sostituiti arbusti secchi, sono state sostituite
accertamenti effettuati, saranno rese disponibili un do della Polizia Locale abbiano verificato che l’al- piante già ammalate ed altre destinate ad ammalar-
certo numero di abitazioni che serviranno a forni- loggio del quale è assegnataria è disabitato da si». Le strade prese in considerazione sono: viale
re risposte concrete alle famiglie bisognose che tempo, senza averne preventivamente chiesto l’au- della Repubblica, via P. Bergamo, via Rendano, piaz-
hanno diritto ad un alloggio di edilizia popolare». torizzazione dell’ente gestore (ATERP). Francesco za Rosario Russo. «Come era stato anticipato nei
Sul sito del Comune di Scalea è presente il bando Vivona, figlio della signora Palma, ci ha spiegato che mesi scorsi - ha aggiunto il consigliere Pellegrino -
con i requisiti per l’inserimento nella speciale gra- gli alloggi furono assegnati in seguito all’alluvione numerosi alberi e nuove siepi sono stati interrati
duatoria che devono essere posseduti al momen- del 1956 che colpì alcune famiglie del Centro stori- nella zona dell’Ecomuseo. Attorno alla struttura è
to della pubblicazione dello stesso. «Ulteriori infor- co di Scalea, rimaste disperatamente e improvvisa- stata creata una vera e propria recinzione naturale,
mazioni - ha ricordato il consigliere Franco Di mente senza un tetto dove poter continuare ad con oltre settanta alberi e trecento siepi. Questa
Giorno, responsabile delle politiche abitative - abitare. Tra le case distrutte da quella tremenda al- nuova area verde migliorerà l’aspetto di un luogo
possono essere richieste all’Ufficio Servizi sociali luvione vi fu anche l’abitazione della famiglia Palma che stava diventando degradato anche per la pre-
del Comune. Da diverso tempo c’è una particolare in via Castello, 13. Ora, senza addentrarci più di senza di mezzi pesanti che utilizzavano quel terre-
attenzione da parte dell’Amministrazione ai diritti tanto nei meandri della legge, pensiamo che sia im- no come parcheggio. È importante - ha aggiunto il
di occupazione degli alloggi popolari. Sin dall’inse- portante quanto accertato dalla Polizia Locale, ma consigliere con delega al Verde pubblico, Gianfran-
diamento abbiamo avviato le procedure per una occorre anche tener conto delle motivazioni che co Pellegrino - proseguire verso questa direzione.
puntale verifica». all’epoca avevano indotto l’E.R.P. a costruire questi L’obiettivo è anche quello di sostituire, con l’andar
Nota della Redazione edifici, sorti, appunto, per dare ospitalità e una de- del tempo, piante che non sono adatte al nostro
Il sig. Francesco Vivona, ex dipendente del comune gna dimora a famiglie alluvionate che improvvisa- clima e all’ambiente costiero. Così facendo, andre-
di Scalea, ha informato la nostra redazione che la mente, e per cause naturali, avevano perduto la mo a migliorare il più possibile l’aspetto delle nostre
madre, signora Assunta Palma, in data 13 gennaio storica dimora. Non vorremmo perciò che, a di- strade e degli spazi verdi della cittadina». q
2011 si è vista consegnare, per mano del messo co- stanza di 54 anni, famiglie ex alluvionate come
munale, una lettera di diffida che la invitava a ri- quella Palma-Vivona, perdessero per la seconda PROGETTO VIABILITÀ
consegnare l’alloggio di edilizia residenziale pub- volta la propria casa, stavolta, però, non per cause Soddisfatto l’assessore Stummo, critico
blica, ubicato a Scalea, in via Fiume Lao, 12, piano di forza maggiore ma per capricci burocratici che
I, int. 4, pos. 4109, entro e non oltre 15 (quindici) potrebbero nascondere ben altre insidie. q verso l’atteggiamento delle minoranze
Condiviso anche dai rappresentanti delle consulte
SALUTO DEL COMUNE DI SCALEA AL NUOVO VESCOVO LEONARDO BONANNO e delle commissioni, il nuovo schema di viabilità è
Il ringraziamento a Monsignor Domenico Crusco per il servizio reso alla Comunità ormai in fase di perfezionamento. L’assessore An-
tonio Stummo, responsabile dello sviluppo, ha in-
Il Comune di Scalea comunità tutta che mi onoro di rappresentare, i contrato nei giorni scorsi, così come programmato,
porge il benvenuto più fervidi auguri di buon lavoro e di benvenuto le categorie coinvolte per giungere alla redazione
a Monsignor Leonar- nella convinzione profonda che la Sua guida spiri- di un sistema voluto da tutti. C’è rammarico però
do Bonanno, nuovo tuale e la Sua attività pastorale saranno punti di ri- per la presa di posizione delle minoranze consilia-
Vescovo della Dioce- ferimento per tutta la comunità e i cittadini, crean- ri che si sono autoescluse dalla riunione.
si di San Marco Ar- do sempre più favorevoli condizioni di umana «È un peccato - afferma l’assessore Stummo - per-
gentano-Scalea. Per convivenza solidale». Il sindaco Pasquale Basile, a ché avrebbero potuto tranquillamente dare il loro
l’occasione il Sinda- nome dell’Amministrazione comunale di Scalea, ha parere anche a nome dei cittadini di Scalea, quelli
co ha inviato questo voluto ringraziare monsignor Domenico Crusco per che sostengono di rappresentare. Le opposizioni
breve messaggio alla il servizio reso alla comunità: «L’opera di Monsignor hanno voluto strumentalmente, dire no ad un in-
Diocesi e al nuovo Crusco, che ben conosce questo territorio, fa par- contro al quale erano state regolarmente e ufficial-
Vescovo: «Oltre che te di un bagaglio indimenticabile. La costante pre- mente invitate. In effetti tali riunioni hanno l’evi-
felicitarmi per l’ele- senza e l’impegno nella diffusione dei più alti valo- dente scopo di creare un confronto, aprire un
zione da parte del ri cristiani hanno contraddistinto la sua opera. dialogo su quali siano le migliori soluzioni ad un ri-
Santo Padre di Mon- Un’attività che certamente non si esaurirà. Egli è Pa- levante problema della nostra città. Sono amareg-
signor Leonardo Bo- store e continuerà a guidare la comunità Cristiana giato - aggiunge Stummo - anche per i metodi scel-
nanno a Vescovo della Diocesi di San Marco Ar- nel nome del Signore». q ti dalle opposizioni, che hanno esclusivamente
gentano-Scalea, desidero esprimere, a nome della espresso il loro rifiuto tramite un comunicato stam-
pa, quando invece, per correttezza, avrebbero
NUOVO PIANO DI VIABILITÀ SUL TERRITORIO COMUNALE dovuto chiedere eventuali chiarimenti. Dalle riu-
Riunione con i rappresentanti delle forze dell’ordine nioni sono emersi dei nuovi elementi che, corret-
tamente valutati, verranno inseriti nel nostro pro-
È oramai in dirittura d’arrivo lo studio dell’Ammini- la Viabilità Antonio Stummo - sono programmati ul- getto. Proseguiremo verso l’obiettivo finale che è
strazione comunale che si concretizzerà in brevis- teriori incontri con le parti sociali, i commercianti quello di realizzare un sistema funzionale per la
simo tempo nel nuovo Piano di viabilità sul territo- ed i consiglieri. L’obiettivo è quello di migliorare il popolazione, per le categorie commerciali e per
rio comunale. Per ottenere il miglior risultato Piano. Stiamo cercando di organizzare nel miglior tutti cittadini. Un piano realmente condiviso». q
possibile sono state programmate diverse riunioni modo possibile il sistema della viabilità cittadina in
in modo da ottimizzare il sistema viario cittadino. Si modo che anche nei periodi di maggior afflusso la
è già svolto un primo incontro con tutti i rappre- transitabilità risulterà più efficiente lungo tutta la
sentanti delle forze dell’ordine presenti sul territo- rete viaria cittadina». Il sindaco Pasquale Basile ha
rio per acquisire proposte e suggerimenti. All’in- espresso soddisfazione: «Con il Piano della viabi-
contro hanno partecipato l’assessore alla Viabilità, lità, concertato con le parti sociali, riusciremo a mi-
Antonio Stummo, ed il sindaco di Scalea, Pasquale gliorare il sistema nel centro cittadino. Ci sarà sicu-
Basile, unitamente ai comandanti dei Corpi interes- ramente bisogno di un periodo di rodaggio per
sati. Il Piano predisposto nelle linee generali ha già testare il sistema ed apportare eventuali ulteriori
ottenuto il via libera dei rappresentanti delle forze modifiche in vista della sua adozione definitiva che
dell’ordine presenti al vertice dell’altro giorno. consentirà un’estate più ordinata dal punto di vista
«Nei prossimi giorni - ha confermato l’assessore al- del traffico interno». q

BALLANDO CON LA PIZZA


Nei Week-end datevi appuntamento
al SANTA CATERINA
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per gustare un’ottima pizza.


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Il sabato serata eccezionale


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all’insegna della spensieratezza


e dell’allegria con balli e musica dal vivo.
La domenica è dedicata agli amanti dello sport.
Gennaio/Febbraio 2011 Nella Nostra Città o9
tolo” che, invece, sarebbero della Laos lucana, (la
RICORRENZE DA CELEBRARE città sorta dopo la distruzione della più antica sub
colonia di Sibarys in una battaglia con gli antichi Lu-
Cento anni fa a Scalea, nella piazza omonima, fu anche per ricordare il ventennale del convegno di cani (n.d.r.). La tesi dello studioso è suffragata an-
eretto il monumento a Gregorio Caloprese, filosofo studi sul Filosofo cartesiano che si celebrò a Sca- che da studi e ricerche di rinomati archeologi, i
cartesiano, matematico e letterato che nacque lea il 27, 28 e 29 aprile 1991 a cura e su iniziativa quali collocano i ruderi di Laos greca nel sottosuo-
nella nostra città nel 1654 e vi morì nel 1715. L’ini- del Centro Studi “Attilio Pepe”. Nell’occasione sarà lo della contrada Foresta S. Angelo in agro di Sca-
ziativa fu presa da un comitato organizzatore com- riproposta la presentazione del libro “Visioni e Ri- lea chiamata La Mattonata. In sostanza, Caselli si ri-
posto dai seguenti cittadini scaleoti: Mariano Caca- cordi d’altri tempi” che il professore Attilio Pepe volse alle Istituzioni competenti allo scopo di
ce, sindaco di Scalea, presidente; cav. Raffaele scrisse cinquant’anni fa. finanziare una campagna di scavi, ma le sue giuste
Sanseverino e avv. Gaetano Cupìdo - vice presi- ERCOLE SERRA e sacrosanti istanze, purtroppo, sono sempre ri-
denti; prof. Oreste Dito; cav. Biagio del Giudice; maste lettera morta. Egli faceva parte di un gruppo
COORD. RE COMM.NE CULTURALE CENTRO “A. PEPE” di scaleoti appassionati di archeologia: il dott. Car-
avv. Pasquale Capobianco; cap. Francesco De Pal-
ma; prof. Attilio Pepe; sigg: Gaetano Pappalardo, PROFILO DI LUIGI CASELLI melo Giordanelli, i sigg. Mario Manco (giornalista),
Severino Sanseverino, Alfonso Del Giudice, Ales- Dopo la recente scomparsa di Luigi Caselli (affet- Andrea De Vito (commediografo) e Giuseppe
sandro e Giuseppe Pepe, Gennaro Serra fu Gen- tuosamente, don Luigi), socio e collaboratore del Cupìdo (pittore, poeta). Personalmente conservo
naro e Vincenzo Cioffi. L’artistico busto bronzeo, Diogene, nonché socio onorario del Centro Studi e un indelebile ricordo di don Luigi Caselli, quale
ideato e realizzato dallo scultore napoletano Enri- Ric. “Attilio Pepe”, traccio un breve profilo di que- personalità dotata di profonda cultura, sempre
co Mossuti, fu collocato sopra una stele in granito, sto autentico galantuomo, per mettere in risalto la gentile e premuroso con tutti. Ha sempre vissuto
inserita su una base a scale e ornata da catene e sua figura di ricercatore e studioso. Egli si è sem- nella sua Scalea, in Via Castello, nei pressi della
da quattro colonnine con fregi in ferro battuto. Il pre battuto, con approfonditi studi, ricerche e do- Chiesa della Madonna del Carmelo, di cui era de-
monumento nel corso degli anni ha subito tre spo- cumenti scritti per diffondere ed affermare verità voto, e che egli definiva “La Santa Castellana”. Eb-
stamenti e, di conseguenza, lo stravolgimento del- storiche controverse. Mi riferisco particolarmente, bi modo di conoscere più approfonditamente le
le sue linee architettoniche originali ed artistiche. fra l’altro, all’inserto che Caselli pubblicò sul Dio- sue doti quando, entrambi, prestavamo servizio
La ricorrenza del centenario va certamente cele- gene del 5 luglio 2005, sulla collocazione del sito nell’ex Ufficio del Registro di Scalea (anni settanta).
brata con iniziative di alto spessore culturale e de- archeologico di Laos, l’antica sub colonia magno- Sono convinto che Scalea non dimenticherà que-
ve lasciare un segno indelebile per le generazioni greca, nella valle del fiume Lao. L’interessante ela- sto suo figlio, anche se in vita, a volte, “nemo pro-
future. In questi giorni il Centro Studi “Attilio Pepe” borato, raccolto dal nostro direttore Nando Man- feta in patria”. (E.S.)
si sta attivando per prendere contatto con altre co, fu inviato a tutte le Autorità competenti e,
Associazioni culturali e con l’Amministrazione co-
munale di Scalea, a cui sarà chiesto il patrocinio,
ovviamente, al Ministro dei Beni Culturali del tem-
po. Il documento, però, non riscosse la dovuta at-
Necrologi
per costituire un comitato organizzatore delle ma- tenzione che meritava, specialmente da parte del- Ad inizio del nuovo anno, si è spenta la signora
nifestazioni da realizzare. Si pensa di celebrare il le competenti Autorità (tranne qualcuna), a cui fu ELVIRA CANDIA
centenario del monumento a Gregorio Caloprese diretto e portato a conoscenza a mezzo della
(evento clou dell’anno) alla fine del prossimo me- anziana e affettuosa madre del nostro amico e
stampa. Eppure in questo pregevole elaborato, sempre gentile e affabile socio Gianni Blotta.
se di aprile, dopo le festività della Santa Pasqua, dopo accurate ricerche, Luigi Caselli, fra altre ar- A Gianni e alla sua famiglia giungano le più senti-
gomentazioni, sostiene la tesi che le vestigia di te condoglianze da parte del direttore e della
Vivo ricordo Laos greca, non potevano essere quelle ritrovate redazione del Diogene.
A cinque anni dalla sua scom- nel territorio di Marcellina nella contrada “San Bar-
parsa, il Direttore e la Redazione
del Diogene, ricordano con vivo
e immutato affetto, l'assiduo e SCALEA PIANGE LA SUA FRANCESCA
premuroso collaboratore, Un angelo spazzato via improvvisamente e immaturamente
mar. e cav. Antonio Pugliese,
scomparso l'8 marzo 2006. q All’inizio del 2011 abbiamo appreso una notizia che ci ha
lasciato interdetti e senza parole. A soli 24 anni ha per-
so la vita, a causa di una leucemia fulminante, la dolce
Francesca Fortunato, figlia amata del nostro carissimo
*Contatto* amico e socio Franco Fortunato. Al sempre gentile e pre-
muroso Franco, alla moglie, alla sorella e ai fratelli della
Cercaci su www.scalea.it sfortunata Francesca, vanno le più sentite condoglianze
da parte del direttore e della redazione del Diogene.
> Manda un sms al 328 6888279. Veloce, il tem- Il dolce messaggio di un lettore
po di un pensiero e la velocità di un short message. Cara Francesca, ci hai lasciato, nel cammino della vita con
> Scrivi una mail: diogenemoderno@yahoo.it un amaro in bocca, questa vita che ci tradisce e ci ruba la
Hai un’idea, un commento, un annuncio, una de- gioia, ci ruba l’animo di una giovane e bella ragazza strap-
nuncia, una segnalazione da inviarci? Vuoi dare il pata in tenera età agli occhi del mondo. Sento il mio cuo-
tuo contributo al Diogene e alla nostra comunità? re che piange anche se non ti conoscevo, ma per me sei
Scrivi con fiducia al Diogene, il giornale nato per te. una sorella, sei una felice libellula che vola e ci guarda nel
pianto della morte. Ciao dolce fanciulla. Saluta il cielo e
> Fotografa la Città le stelle, abbraccia l’universo e la luce. Nell’attesa della
Con la digitale tutto è più semplice. Ogni persona gloria del tuo spirito nel Signore nostro Gesù. q
che gira per le nostre strade, i posti più impensati,
può essere un fotoreporter, fermare un’immagine,
una scena, un luogo o scattare una foto curiosa.
Inviaci le tue foto, i tuoi commenti, i tuoi ap-
L’avv. ANNA MANCO RISPONDE
profondimenti e saremo ben lieti di pubblicarli. matrimonialista e specializzata in diritto di famiglia
Grazie a tutti i soci, ai lettori che credono e Sto separandomi da mia moglie ed ho chiesto l’ad- sia che lo si consideri come un tradimento platoni-
partecipano al progetto DIOGENE. debito di colpa a lei, poiché ho scoperto che la co, sia che gli si dia una valenza reale. Secondo la
stessa mi tradisce virtualmente con un tizio, con più antica e tradizionale concezione, sostenuta da
cui chatta da molto tempo. So che non si sono mai alcuni operatori del diritto ancora oggi, il dovere di
AMICO RITROVATO E DEBITO PAGATO incontrati fisicamente, ma io mi sento tradito lo
stesso. Il Giudice riconoscerà l’addebitabilità della
fedeltà deve intendersi come l’obbligo reciproco
dei coniugi di astenersi dall’intrattenere relazioni
Tra il 1953 e il 1954, il signor Francesco Iuliano pre- colpa a carico di lei? e/o rapporti sessuali con terzi, così come ha affer-
stava la sua opera di apprendista-muratore, per il Per la Suprema Corte di Cassazione, l’intrattenere
signor Battista Silvestri di Verbicaro, presso la casa mato la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 99
rapporti amorosi, anche se solo virtuali con un’al- del 18 aprile 1974. L’orientamento dei Tribunali più
cantoniera. Quegli anni erano difficili e poveri, co- tra persona, via chat, può dare origine, in sede di
sicché, da un giorno all’altro, Iuliano decise di emi- recente, al contrario, ritiene che la violazione del
separazione giudiziale tra coniugi, alla possibilità di dovere in esame si configuri anche nelle ipotesi di
grare nelle Americhe del Sud. Il signor Silvestri, tro- addebito della responsabilità della “rottura matri-
vatosi impossibilitato, in quel momento, a saldare il infedeltà sentimentale e, addirittura, di quella ap-
moniale” nei confronti del coniuge risultato, solo parente, come nel via chat”. In questo processo di
debito maturato con il sig. Iuliano, si impegnò a far “virtualmente” infedele. Può sembrare strano, ep-
pervenire, al giovane, appena gli sarebbe stato evoluzione si è inserita la sentenza, estremamente
pure, anche uno scambio di corrispondenza “ro- rilevante, della Suprema Corte di Cassazione n.
possibile, la somma corrispondente ad una giorna-
ta lavorativa. Ma si sa, la lontananza, i soliti proble- mantica” in chat, può essere considerato dal giu- 9287 del 1997, la quale ha affermato che “…il do-
mi di lavoro e la poco rilevante somma dovuta, co- dice, chiamato ad emettere i provvedimenti che vere di fedeltà (…) consiste nell’impegno, ricaden-
me lo si può facilmente immaginare, fecero definiscono una separazione tra coniugi, un “ vero” te su ciascun coniuge, di non tradire la fiducia re-
dimenticare al Silvestri la promessa fatta. A distan- tradimento ed un fattore di determinazione di ad- ciproca ovvero di non tradire il rapporto di
za di circa 57 anni, il signor Iuliano fece, finalmen- debito della separazione, per violazione del dove- dedizione fisica e spirituale tra i coniugi, che (..)
te, ritorno nella sua terra di origine. Saputo del ri- re di fedeltà. L’incontro virtuale in effetti può rive- non deve essere intesa soltanto come astensione
torno, il signor Silvestri, mentre era intento a larsi ben più pericoloso e insidioso di un incontro da relazioni sessuali extraconiugali. Pertanto, il co-
sistemare una casetta di campagna, ha avuto un reale, perché l’unione non è fisica, ma basata su niuge che avvia una relazione anche solo “virtuale”,
flash back, ricordandosi del debito verso il vecchio scambi profondi di sensazioni,emozioni, intimità. come accade in chat o tramite e-mail, si rende re-
amico. Da quel momento, lo ha cercato in tutti i Così accade, spesso, che si cominci a tradire “chat- sponsabile dell’evento separazione, quando il giu-
modi, fino a trovarlo. Incontratosi, dopo i saluti e tando”, partendo da semplici e banali confidenze, dice accerti che a tale violazione sia riconducibile,
tanta commozione, Battista ha voluto assolutamen- per poi, pian piano, cadere nella rete del fascino in concreto, la crisi dell’unione familiare, ossia veri-
te saldare l’antico debito con Francesco, quantifi- di un altro/altra che ascolta senza giudicare. Que- fichi l’effettiva incidenza di detta violazione nel de-
cando la somma di allora ai giorni nostri e versan- sto modo diverso di incontrarsi può, sicuramente, terminarsi della situazione di intollerabilità della
do simbolicamente 20 euro, tra sorrisi, affettuosi cambiare in modo considerevole la vita delle per- prosecuzione della convivenza coniugale. q
abbracci e una rinnovata amicizia. q sone che ne sono coinvolte e, quindi, dei coniugi,
10 o Turismo & Spettacoli Gennaio/Febbraio 2011

L’IMPORTANZA DEL CONSORZIO PRO LOCO RIVIERA DEI CEDRI NELL’INCANTEVOLE CORNICE
Da circa un anno, il Con- di itinerari tematici, di punti di informazione sul ter- DI COSTA REY IN SARDEGNA
sorzio Pro Loco Riviera ritorio, di una card, di un portale web e di una ri-
dei Cedri ha avviato vista di promozione che accompagnino il turista IL SANTA CATERINA SBANCA
un’azione di monitorag- che viene a visitarci. Abbiamo in programma l’isti- ANCORA IL GALA DELL’ANIMAZIONE
gio dei punti di forza e tuzione di un logo identificativo e di un Premio Ri-
di debolezza del territo- viera dei Cedri. Auspichiamo piani d’intesa con
rio, per cercare di valo- tour operatores, con gli Istituti di Cultura all’estero
rizzare i primi ed elimi- e con le associazione dei Calabresi all’estero, ma ci
nare i secondi attraverso impegneremo anche a promuovere un piano di
una strategia di concer- marketing mirato a particolari target, sia in termini
tazione e di collabora- di mercato obiettivo che in termini di bacini di do-
zione. «La nostra mission manda, per cercare di intercettare la domanda di
è quella di stimolare lo sviluppo dall’interno, attra- un turismo basato anche e soprattutto sulla risco-
verso un processo di mobilitazione sociale e loca- perta delle antiche radici. Particolare attenzione
le, soprattutto giovanile, che orienti verso il conse- deve essere dedicata ai nostri due prodotti d’ec-
guimento di obiettivi condivisi i diversi interessi cellenza, il cedro e il peperoncino, conosciuti e
espressi dalla comunità. Gli strumenti di cui ci av- apprezzati in tutto il mondo, grazie anche all’im-
valiamo sono costituiti dagli incontri itineranti, i fo- pegno di due personalità come Enzo Monaco e
cus per stimolare il dialogo e il confronto, i tavoli Franco Galiano e all’opera divulgativa dei giornali-
tematici e un tavolo di concertazione permanente, sti e dei mezzi di comunicazione locali, sempre at-
attraverso i quali promuovere la valorizzazione tenti e partecipi alle varie attività e azioni del Con-
delle tradizioni e degli artisti locali, nonché dei no- sorzio. In sintesi, attraverso la riscoperta della
stri prodotti tipici, la famosa dieta mediterranea, nostra “identità”, il Consorzio si propone di valo-
che l’Unesco ha recentemente dichiarato patrimo- rizzare la Natura, la Cultura, il Mare, l’Eno-gastro-
nio immateriale dell’umanità. Ci proponiamo inol- nomia, i Monti, lo Sport e l’Avventura e quanto di Si è concluso il Gran Gala dell’Animazione, giunto
tre la valorizzazione dei Centri storici e dei beni più bello ha da offrire questa nostra bella Terra. quest’anno alla 5a edizione.
storico-archeologici e religiosi (chiese, monasteri e ANTONELLO GROSSO LA VALLE L’evento, nato da un’idea di Moonlight Animazione
santuari), con la creazione di un calendario unico, PRESIDENTE DELLE PRO LOCO DELL’ALTO TIRRENO CALABRESE ed Eventi di Milano, che mette in competizione più
di 300 animatori di oltre 20 tra hotel club e villaggi
Comunicato Stampa turistici in Italia, è stato un successo senza prece-
denti: quasi 1.000 persone presenti per la due
Turismo rivierasco all’insegna della continuità e dell’unità giorni nell’incantevole cornice di Costa Rey, in Sar-
degna, presso il Free Beach Club. Gli oltre cento ra-
Presso il Santa Caterina Village, si è tenuto un in- Village, Il Borgo dei Piani de La Bruca, Il Cormorano gazzi che sono arrivati in finale nelle diverse cate-
contro tra gli operatori turistici della Riviera dei Ce- Club, Hotel Talao, Primavera Club e San Domenico gorie in gara (miglior animatore dell’anno, miglior
dri e Legambiente Turismo per discutere di turismo Residence sono i promotori della costituzione del animatore di contatto, sportivo, mini-junior club,
etico e sostenibile. Oltre 10 gli alberghi, villaggi e consorzio, aperto da subito all’ingresso di tutti fitness e balli, miglior staff di animazione, miglior
campeggi che hanno aderito al progetto Legam- quegli operatori del territorio che intendono con- spettacolo, miglior animatore prima stagione) ave-
biente Turismo ed hanno ottenuto la certificazione dividerne obiettivi e principi. Il neo-Presidente vano vinto la relativa classifica di categoria deter-
ECOLABEL di Legambiente perché risparmiano Giancarlo Formica, amministratore unico della so- minata dagli oltre 19.000 voti espressi nel sito del-
energia, differenziano i rifiuti, offrono servizi di mo- cietà proprietaria della struttura turistica Hotel Vil- la manifestazione www.grangalanimazione.it. Un
bilità sostenibile, informazioni ambientali, gastro- lage Club Santa Caterina, ha dichiarato: «Lo scorso successo senza precedenti che ha premiato, an-
nomia eccellente con prodotti tipici e il meglio del 22/23 ottobre abbiano partecipato al TTI di Rimini che quest’anno, il Santa Caterina Village, che si è
made in Italy. Sono le strutture turistiche “amiche - Il workshop per promuovere il turismo italiano portato a casa, grazie ai suoi animatori, targati
dell’ambiente” e quest’anno, al termine dei con- nel mondo. Il 27 ottobre abbiamo preso parte a
Cosenza al workshop organizzato dalla Camera di Moonlight, due tra i titoli più importanti: Miglior
trolli, Legambiente ne segnala due tra le migliori
d’Italia. Si tratta de “Il Borgo dei Piani de La Bruca” Commercio per la promozione delle produzioni ti- animatore dell’anno (Fabio Zampolli) e Miglior ani-
a Scalea, scelto come “migliore gestione” in termi- piche enogastronomiche e del turismo nei mercati matore di contatto (Alessio de Blasi). Inoltre lo
ni di attenzione per l’ambiente, e “Il Cormorano Ex- del Canada, Stati Uniti e Regno Unito. Il 28 ottobre staff di animazione della prestigiosa struttura sca-
clusive Club” per l’installazione di un impianto fo- abbiamo accompagnato un gruppo selezionato di leota, ha conquistato anche la medaglia d’argento,
tovoltaico di 40kw. All’incontro hanno partecipato giornalisti e tour operator in giro per i borghi di nella categoria Miglior spettacolo, con la rivisita-
tutti gli operatori del territorio che condividono il Scalea e Diamante alla scoperta dell’identità della zione dell’opera rock Jesus Christ Superstar. Gran-
modello del turismo sostenibile, etico e attento al- nostra terra”. Dal 22 al 24 novembre, siamo stati a de soddisfazione per questa ennesima vittoria (in
l’ambiente. Durante la riunione è stato presentato Milano per il Matching per sviluppare nuove rela- 5 edizioni 9 premi conquistati), è stata espressa
ECOtur - Consorzio di Operatori turistici della Ri- zioni di business. Abbiamo dimostrato, innanzitut- dall’Amministratore Unico del Santa Caterina Villa-
viera dei Cedri, uno strumento a disposizione degli to a noi stessi, che è possibile costruire un percor- ge, dott. Giancarlo Formica, che si è detto “orgo-
operatori del territorio per scommettere sullo svi- so comune, con un obiettivo condiviso tra soggetti glioso” della prestazione eccellente dei suoi ragaz-
luppo turistico attraverso la creazione di una rete con diverse caratteristiche. Infatti a Rimini erano zi e del suo rapporto pluriennale fatto di stima e
di operatori che condividono strategie e risorse presenti strutture turistiche, alberghi, villaggi e resi- professionalità con Moonlight animazione ed
per il rilancio del comparto. In un periodo di rico- dence di piccole, medie e grandi dimensioni, che eventi. Appuntamento quindi al 2011 con l’edizio-
nosciuta crisi economica e ovviamente anche del condividono la voglia di partecipare attivamente ne numero sei! q
comparto turistico, la vera notizia è che un grup- allo sviluppo economico e sociale del territorio e
po di imprenditori ha deciso di affrontare la crisi che riconoscono la necessità di operare in sinergia Un’ottima ricetta, poco difficoltosa e
del turismo mettendosi in rete e investendo in pro- per costruire una rete territoriale che rendi fruibile veloce, davvero buonissima da preparare du-
mozione del territorio, formazione, riqualificazio- il prodotto turistico “Riviera dei Cedri”. Lo stand rante tutto l’anno. Un’invitante occasione
ne dei servizi e attenzione verso l’ambiente, con realizzato, ha promosso il territorio con lo slogan per gustare in compagnia e in armonia le
un approccio etico e sostenibile. Santa Caterina “Riviera dei Cedri - La porta della Calabria” met-
tendo in evidenza la condivisione del progetto pennette alla cicoria, tipica pasta dei nostri
Per la gioia di mamma con l’Accademia del Peperoncino e l’appartenen- incantevoli e incontaminati luoghi.
Joanna, di papà Donato za delle strutture presenti al marchio ECOLABEL-LE-
e della sorellina Sara, UN PRIMO PIATTO SEMPLICE E GUSTOSO DI
GAMBIENTE per un modello di turismo sostenibile, “CASA MAIERÀ”
giorno 10 gennaio 2011 rispettoso dell’ambiente ed in grado di valorizzare
è venuta alla luce l’identità del territorio. Inoltre è stato presentato il Pennette alla cicoria (per 4 persone)
marchio “Sport per tutti” che va incontro alle esi- 400 g. di pennette rigate
la piccola e bellissima genze del mercato del turismo sociale, accessibile, crema di cicoria
Vanessa Monaco. per tutti (normo dotati e diversamente abili). Du- 1 cipolla tritata
al nostro amico e gentile so- rante l’incontro organizzato dalla Regione Calabria- 2 cucchiai di crema di cicoria in barattolo
stenitore Donato Monaco, Dipartimento Turismo - ha concluso Giancarlo For- 300 g. di pomodori pelati
alla moglie Joanna e famiglia mica - abbiamo deciso di partecipare alla BIT di 1 peperoncino rosso piccante
vanno i più sinceri, cari e Milano, per continuare a promuovere il nostro ter- pecorino
sentiti auguri da parte del Di- ritorio, sperando che altri colleghi si uniscano al olio extravergine di oliva
rettore e della Redazione
del Diogene. q
nostro gruppo di lavoro per condividere obiettivi e prezzemolo
occasioni». q
Lessare la pasta in acqua salata. In una padella
con olio soffriggere a fuoco lento la cipolla, il
prezzemolo e aggiungere il pomodoro. Schiac-
ciare i pelati, aggiungere un coppino di acqua
di cottura e lasciare cuocere per circa 10 minu-
ti. A cottura ultimata, aggiungere la crema di ci-
coria e il peperoncino. Scolare le pennette e
farle saltare insieme al condimento. A fuoco
spento incorporare, a piacere, abbondante pe-
corino. Accompagnare il tutto con un vino ros-
so calabrese giovane. q
casamaiera@libero.it - Tel. 0985.889292
Consegne e spedizioni in tutt’Italia
Gennaio/Febbraio 2011 Cultura o 11
A tu per tu con…
ENRICO VARRIALE, A BORDOCAMPO IL CALCIO OLTRE LA LINEA BIANCA
Il suo trampolino di lancio è stato il processo di Biscardi, da allora è volato sempre più in alto
di EGIDIO LORITO
Quando l'amico Luciano Chirico, sempre la realtà»), presso la redazione sportiva
titolare di una giovane e dinami- guidata da quel gran maestro di cerimonie, fuori
ca casa editrice napoletana - dai tradizionali canoni che l'Italia televisiva aveva fi-
giovane come data di nascita, dinamica per le idee no a quel momento conosciuto, che è Aldo Bi-
e gli autori che edita- contattandomi per l'annuale scardi, diventando l'inviato di punta di quella tra-
appuntamento culturale di “Praia, a mare con…” smissione “culto” per calciofili e non che è stata Il
mi aveva proposto la presentazione dell'ultimo la- Processo del Lunedì. Dal giugno del 1990 -per in-
voro di Enrico Varriale, mi era subito scattata la tenderci dalle “notti magiche” di Italia '90- il nostro
scintilla del grande evento sportivo-culturale: im- Enrico assume il ruolo di inviato speciale al seguito
maginavo di presentare l'inviato speciale al seguito della Nazionale di calcio, che ha accompagnato
della Nazionale di calcio, subito dopo l'avventura per ben sei Mondiali e tre Campionati Europei:
in Sud Africa, addirittura con la riconferma del ti- senza dimenticare le finali di Champions League.
tolo di mondiale conquistato in quella magica not- Varriale è, indubbiamente, uno dei giornalisti più in
te berlinese di quattro anni addietro. Che bel col- vista della Rai, soprattutto per la sua lunga militan-
po sarebbe stato! Sappiamo come sia andata a za in storici programmi sportivi come 90° Minuto e no quel magico rettangolo di gioco: ma andare ol-
finire l'avventura dei nostri “Azzurri” nella punta «La Domenica Sportiva» -appuntamenti, inutile sot- tre, superare letteralmente quella linea bianca che
estrema del Continente “nero”: ma questa è un'al- tolinearlo, che sono entrati di diritto nella storia non serve solo a sottolineare il ruolo di ciascun at-
tra storia. Quello che vorrei raccontare è, invece, del costume del nostro Paese- e per la conduzio- tore, a separarlo dal pubblico acclamante o insul-
l'incontro con quell'inviato speciale, al cui fianco ne, dal 2000, di Sabato Sprint e Stadio Sprint su Rai tante. È, questo, l'Enrico Varriale più vero ed au-
ho dialogato di storia del calcio, di passioni, di uo- Due. La nostra conversazione, scorre via con la car- tentico che ho conosciuto sin dalle settimane
mini, di idee: insomma, di attori che recitano il pro- rellata sui protagonisti che Varriale ha inserito tra le precedenti il nostro appuntamento culturale: e co-
prio ruolo non solo in quel magico rettangolo ver- sue pagine. Un aspetto non è sfuggito al modera- sì, quando lo incontro, accompagnato dal cordia-
de che fa sognare milioni di appassionati in ogni tore né ai tanti presenti all'incontro: Aldo Biscardi, le Lello Catello -redattore di “Teste piene”- non mi
angolo del Pianeta, ma -soprattutto- a bordo cam- Azeglio Vicini, Arrigo Sacchi, Gianni Brera, Sandro è difficile entrare in sintonia con il famoso giornali-
po, dove -ci avverte il nostro gradito ospite- “ac- Ciotti, Giovanni Trapattoni, Diego Armando Mara- sta sportivo, con il volto televisivo che da anni gli
cade quello che non sai. Perché oltre la linea bian- dona, Pierluigi Collina, Marcello Lippi, Fabio Capel- italiani hanno imparato a conoscere. Non è facile,
ca i protagonisti del pallone sono più autentici”. lo, Fabio Cannavaro, Rino Gattuso, Dino Zoff, Gigi diciamolo con tutta onestà, continuare a discutere
Solo partendo da questo assunto, si potranno gu- Riva, Gigi Buffon, Walter Zenga, Roberto Mancini, i di calcio ora che questo sport è diventato, nel be-
stare appieno le pagine di “A bordo campo. Il cal- Presidenti delle squadre che fanno la storia del cal- ne e nel male, quello che tutti noi conosciamo:
cio oltre la linea bianca (Testepiene-Graf, Napoli cio, Luciano Moggi, Roberto Donadoni, Candido non solo attività agonistica, ma business, potere,
2010, 14.90), piene zeppe di un'aneddotica colta, Cannavò, Fabio Grosso, sono presentati da Enrico immagine, sponsorizzazioni, diritti televisivi e -pur-
raffinata ed anche verace che sfugge, spesso, al- Varriale non solo sotto il popolare aspetto pubbli- troppo- violenza, barricate, tragedie… Insomma,
l'attenzione dei milioni di appassionati di cui sopra. co, quello calcistico e societario per il quale la un altro spaccato della nostra stessa società, l'altra
Napoletano, classe 1960 (stesso anno di… Mara- gente (i tifosi) li osannano perché propri idoli o li faccia della stessa medaglia. «Sono nel calcio da ol-
dona), Enrico Varriale -giornalista professionista dal detestano perché avversarsi in quel magico rettan- tre quarant'anni, ricordo quindi quando il rappor-
1985- inizia giovanissimo questa sua lunga ed in- golo verde, ma -e questo è il valore più umano di to tra giornalisti e protagonisti del pallone era
tensa avventura, alternando lo studio universitario queste 142 pagine- soprattutto perché il lettore completamente diverso da oggi. I cronisti, specie al
alla collaborazione con Il Mattino e i settimanali potrà agevolmente scoprire gli aspetti umani, i se- campo di allenamento, entravano praticamente
sportivi Sport Sud e Sport del Mezzogiorno: ap- greti, i vizi e le virtù, le gioie ed i dolori, le esalta- nello spogliatoio, a stretto contatto con noi. Non
proda alla Rai di Napoli lavorando per il Tg regio- zioni e gli abbattimenti di questi che Enrico ha c'erano i filtri degli uffici stampa come avviene
nale diretto da Sandro Curzi («Questo è il mestie- scelto quali icone della sua esperienza professio- adesso e il confronto era più vero e autentico. Ca-
re più bello del mondo se lo fai entrando in nale ed umana. È, questo, in fondo, il leit motiv di pitava anche di mandarsi a quel paese per qualche
sintonia con la gente. Ma questo risultato potrai questa agile carrellata: non ricordare e celebrare articolo o pagella giudicata troppo severa, ma tut-
raggiungerlo solo se saprai rischiare, raccontando solo le gesta eroiche di chi vive dentro, fuori, vici- to finiva dopo poche ore, magari davanti ad un
aperitivo, senza tragedie e soprattutto senza stra-
scichi mediatici (…)». Così, Marcello Lippi, nella sua
Da non perdere l’ultimo libro-inchiesta del giornalista Francesco Cirillo prefazione a questo spaccato di calcio, di passio-
MARLANE: LA FABBRICA DEI SOGNI ni, di vite, di amicizie ed inimicizie, “oltre quella li-
nea bianca dove i protagonisti del pallone sono
È uscito l’ultimo lavo- più autentici”. Davvero…
I LIBRI DI FRANCESCO CIRILLO WWW.EGIDIOLORITOCOMMUNICATIONS.COM
ro giornalistico d’in-
chiesta di Francesco I libri di Cirillo hanno sempre rappresentato una
Cirillo con la collabo- Calabria diversa che non si vorrebbe mettere in
razione di Luigi Pac- mostra. Lo sguardo di Cirillo non è diretto alla cri-
chiano, ex operaio minalità palese, che tutti conosciamo, ma a chi la
della Marlane, e della protegge. La politica prima di tutto, poi le istitu-
giornalista Giulia Zan- zioni che ne hanno favorito sempre il dilagare e l’e-
fino. Il libro indaga a spandersi nella società. Cirillo parla di questo nei
fondo sulla Marlane di suoi libri e le sue verità danno fastidio ai potenti ed
Praia a Mare, di pro- ai poteri. Così è stato con “‘Ndranghetopoli”, que-
prietà della Marzotto, relato da più parti per diffamazione e sequestrato,
e sulle morti per tu- così per “Da Soverato a noverato”, così per la “Gui-
more avvenute nella da vera alla sopravvivenza” dove si evidenziava
fabbrica a partire da- uno spaccato terribile della nostra regione. L’ulti-
gli anni 90 a causa di mo libro sulle navi dei veleni è stato un successo
coloranti tossici. Il senza precedenti per la piccola editoria. Cirillo, in-
prossimo 19 aprile si fatti, fa una scelta di campo. Non si rivolge alle
aprirà il processo per grandi case editrici, che potrebbero intravedere il
13 indagati, dirigenti guadagno commerciale nelle sue pubblicazioni,
nei vari anni della fab- ma alle piccole case editrici regionali che cercano
brica, accusati di omi- con affanno di portare avanti le piccole storie e i
cidio colposo plurimo piccoli e sconosciuti scrittori della Calabria. q
e di disastro ambien-
tale. Il libro, il primo
in Italia, narra la vi-
cenda della fabbrica dagli inizi con il conte Rivetti
fino alla sua chiusura con Marzotto. Fra i 13 inda-
gati anche il sindaco di Praia a Mare Lomonaco. I si-
lenzi attorno alla fabbrica continuano, la politica
vorrebbe rimuovere ciò che ha rappresentato que-
sta fabbrica negli anni scorsi, le famiglie invece vo-
gliono ricordare e portare avanti la battaglia del ri-
conoscimento delle morti per tumori dei propri
familiari. Ma a Praia a Mare vige il silenzio. Si vor-
rebbe nascondere la verità. Gli autori del libro non
ci stanno.
Domenica 13 febbraio alle ore 17 in Piazza Ita-
lia - Viale della Libertà - Praia a Mare, alla pre-
senza di un pubblico numeroso e attento pre-
sentato il libro “La Marlane: La fabbrica dei
veleni” di Francesco Cirillo e Luigi Pacchiano
12 o Cultura Gennaio/Febbraio 2011

Andrea Ferraro liceale di Scalea tutto da scoprire scrive il suo libro d’esordio Interessante il contributo del Presidente
regionale antimafia Salvatore Magarò
“NON L’AVESSI MAI FATTO” UN TITOLO CHE È TUTTO UN PROGRAMMA… NELLA BIBLIOTECA COMUNALE
D. - Ti definisci un topo da biblioteca?
Andrea Ferraro, 18 an-
R. - «In un certo senso sì. Ritengo che, vista la mia
ni, vive a Scalea e fre-
PRESENTATO IL VOLUME
passione per la cultura e per certi classici, il miglior
quenta l’ultimo anno “PRIMO SANGUE” DI ALDO PECORA
modo di impiegare il tempo sia quello di ap-
del Liceo Scientifico Nel libro si parla di ‘ndrangheta e
“Metastasio”. È autore
profondire i temi letterari». dell’agguato al giudice Antonino Scopelliti
di un bel libro intitolato
Pubblichiamo alcune parti dei primi due capitoli
“Non l’avessi mai fatto”, «Non c’è territorio della Calabria in cui la ‘ndran-
di “Non l’avessi mai fatto”, primo romanzo di An-
opera prima che rac- gheta non abbia cercato di infiltrarsi, nessuno de-
drea Ferraro per l’editore Falco. Scoppiettante e
conta varie esperienze ve stupirsene. Ma questa terra ha sempre avuto gli
divertente la trama, in un crescendo di emozioni
adolescenziali, tra le anticorpi per combattere questo cancro».
e delusioni, mirabilmente ordita intorno a tre te-
quali primeggia una sto- Lo ha detto, alla presenza dell’autore e di un folto
matiche tanto care ai giovani: un’Amicizia since-
ria d’amore romanzata, e interessato pubblico, il consigliere regionale Sal-
ra, un Amore tormentato e l’immensa Paura di di-
molto bella e appassio- vatore Magari, partecipando a Scalea alla presen-
ventare grandi.
nante, che, a nostro av- tazione del libro scritto da Aldo Pecora “Primo san-
- Lo sapevo cazzo, se lo sapevo. Sapevo che la se-
viso, è in buona parte autobiografica (anche se
rata sarebbe finita così… Cioè, la serata non è an- gue”, Bur Rizzoli.
l’autore lo nega, tra maliziosi sorriseti e innocenti «Il giovane autore - ha aggiunto il Presidente della
cora finita, ma è come se lo fosse. Comunque me
bugie). Il volume è stato presentato all’inizio del
lo sentivo che avrebbe preso questa piega. Secon- Commissione regionale antimafia - ripercorre il ca-
2011 nei gremiti saloni della biblioteca civica di so dello sconvolgente e brutale agguato compiuto
do me, quando qualcuno sente quello che acca-
Piazza de Palma, dove, superando le più rosee
drà, dovrebbe dire: «Stop, fermiamoci qui, non vo- nei confronti di Antonino Scopelliti, il primo magi-
aspettative, ad accogliere il giovane scrittore c’era- strato ucciso in Calabria il 9 agosto 1991 a Campo
glio che le cose vadano avanti perché altrimenti
no oltre 300 persone che gli hanno riservato una
accadrà questo e quello», e tale evento, cerimonia Calabro, sul quale non è stata ancora fatta piena
vera e propria standing ovation. Anche la vendita luce». Il giudice era impegnato nel maxi processo
o qualunque altra cosa non dovrebbe svolgersi o
del libro, registrata a fine serata, è stata da record,
continuare,così un mucchio di conseguenze ver- di Palermo e voleva interrompere il patto segreto
avendo superato le 100 copie rispetto a una me- fra ‘ndrangheta e mafia. In “Primo sangue” Aldo Pe-
rebbero evitate… Ma ciò non accade mai, un po’
dia di circa 20 raggiunta normalmente da autori già
perché non si ha il coraggio di interrompere le co-
affermati e di prestigio. Il volume è stato presenta- cora, nel descrivere una situazione familiare diven-
se, un po’ perché la gente ti dice di andare avanti,
to, ad un pubblico entusiasta, anche nella sala po- tata difficile, parla anche del dolore raccontato
che tutto andrà bene, che non accadrà niente…
lifunzionale del Liceo “Metastasio”. Dopo aver let- dalla figlia Rosanna, che la porterà ad impegnarsi
Più o meno è così che ti ritrovi a piangere nel ba-
to il testo, prevediamo un analogo successo negli attivamente nel contrasto alla criminalità organiz-
gno di casa tua per LEI la sera che viene festeggia-
incontri in programma nei prossimi mesi a Praia a zata. «Come Rosanna Scopelliti - ha concluso il
ta la tua laurea, festa che nella cittadina in cui sei
Mare, Tortora, Diamante e Belvedere M.mo. Consigliere regionale Salvatore Magarò - anche noi
nato è un obbligo, un rito d’iniziazione… Non vo-
Sarà bene perciò che Andrea ordini al più presto dobbiamo trarre forza e linfa dall’esempio di que-
glio che pensiate di me che sia il tipo di persona
la ristampa del suo piccolo capolavoro. sto magistrato-chiave nella lotta alla mafia, e reagi-
che si chiude nel bagno a piangere, perché non lo re ogni giorno all’arroganza della ‘ndrangheta, per
D. - Al simpatico ed effervescente Andrea chie-
sono. Ho pianto poche volte nella mia vita, se non garantire a tutti i Calabresi un futuro libero dalla
diamo se, dopo questo primo lavoro scritto
sbaglio la prima grande crisi di pianto l’ho avuta violenza e dalla prevaricazione». q
quando aveva soli 15 anni e dopo aver smaltito il
quando avevo circa nove o dieci anni… Era estate,
successo di pubblico e di critica, ha pensato di
se ricordo bene, e stavo tornando a casa in bici.
mettere insieme un’altra storia altrettante accat-
Ho sempre avuto, e continuo ad avere, il vizio di
tivante e appassionante? salire e scendere il marciapiede con la bici. Ora la
R. - «Sì, in effetti sono già all’opera. Sto mettendo
bici non la uso mai, ma a nove-dieci anni trascor-
insieme i pezzi del “mosaico”. È troppo bello scri-
revo ore su quel dannato pezzo di ferro. Comun-
vere e raccontare». que, scendendo per l’ennesima volta dal marcia-
piede, persi l’equilibrio e caddi. L’impatto fu
D. - Pensi di avere chance di passaggi televisivi im-
abbastanza brutto, ricordo che caddi in modo
portanti per farti conoscere dal grande pubblico?
davvero scomposto. Una signora che aveva assisti-
R. - «Non penso che siano interessati al mio libro e
to alla scena mi si avvicinò e mi chiese: «Eh ragaz-
non ho minimamente idea su come arrivarci. Sono
zino, ti sei fatto male?».
realista e rimango con i piedi per terra. Se poi riu-
Io a quel punto attaccai a piangere, mi sentivo pic-
scirò ad avere la fortuna di farmi conoscere dal
grande pubblico, ne sarò ben felice».colo, stupido, e incredibilmente vicino alla morte;
pensavo che sarei morto da un momento all’al-
D. - Attualmente oltre a frequentare il quinto Li-
tro… Alla fine non mi ero fatto niente di più che
ceo scientifico, di cosa ti occupi e come trascor-
una lieve abrasione. (…)
ri il tuo tempo libero? La mia cittadina è bella. Davvero. Non lo dico per
R. - «Posso dire che mi occupo di tutto e di nien-
difendere le mie origini, lo dico perché lo penso. E
te. Mi piace uscire con gli amici e andare a bere
poi non sono mai stato una di quelle persone con
una birra in armonia e spensieratezza».
un attaccamento morboso per le proprie origini.
D. - Nella tua breve e intensa vita quanti libri hai
Alla fine, io qui ci sono nato per una scelta non
mia, non ho deciso io di nascere qui, quindi non
letto e quali sono i tuoi autori preferiti?
ho lo stesso attaccamento che ho per cose che
R. - «Ho letto più o meno cento libri. Ho una pre-
decido io. Devo anche dire, però, che invidio le
dilezione per autori come Gianluca Morozzi (il mio
persone che riescono ad avere un forte attacca-
ispiratore) e sono attratto dal modo di scrivere e di
mento per le proprie origini semplicemente per-
porsi alla platea di Saviano, non disdegnando alcu-
ché sono le loro origini.
ni autori stranieri. Della vecchia guardia ammiro Ita-
lo Calvino». La mia cittadina non è piena di traffico e smog co-
me le grandi città, ma non è neanche sperduta e
D. - Sulla copertina del libro giganteggia una ine-
senza servizi come molti paesini. È una bella citta-
quivocabile immagine con la bandiera americana.
dina americana, nel Texas, con due cinema, le vil-
Il motivo? lette a schiera contornate da alberi sempreverdi, i
R. - «Indubbiamente sono attratto in qualche mo-
caffè dove fanno delle ciambelle paradisiache… Se
do dall’America e dal suo grande popolo pieno di
vi dovesse capitare di trovarvi da queste parti visi-
etnie e di libertà ma, principalmente, dalla coinvol-
tate la mia cittadina, e poi ditemi se ho ragione o
gente musica delle sue straordinarie band,. E, poi,
meno. Ha solo un difetto, che è una maledetta
la storia che io narro in “Non l’avessi mai fatto” è
usanza: a un mese esatto dall’aver preso la laurea,
ambientata proprio nella terra di obama».
bisogna fare una festa a casa propria alla quale in-
D. - Cosa guardi in TV? vitare amici, parenti e tutte quelle persone lì. Odio
R. - «Quasi niente, eccezion fatta per programmi
questa usanza. Per gli abitanti di questo posto è
una vera e propria iniziazione alla vita da adulti
come quelli condotti da Fazio, “Che tempo che fa”,
(come se la festa per la maggiore età non bastas-
e dalla Dandini, “Parla con me”. Preferisco impiega-
se…), un maledetto modo di dire: «Guardatemi,
re il mio tempo con altre cose e al computer».
ora sono adulto!»… Lo so che vi
sembrerà stupido, ma davvero
non sopporto che dopo stasera
tutti pensino di me come a un
adulto, e mica sulla base di
azioni o pensieri da adulto, ma
sulla base di una stupida festa… CINEMA “LA SIRENETTA”
Inoltre ho dovuto invitare LEI, e
io, LEI, non volevo invitarla! Ave- il posto accogliente e ideale
vo intenzione di essere il tipo di per trascorrere
Via Lauro, 179-181 - 87029 SCALEA (Cs) ragazzo “Finita-una-storia-ad- una piacevole serata
Tel. 0985.271221/90604 - Fax 90710
dio-per-sempre”, ma mia madre ________________
è convinta che anche se tra noi
www.romanomoto.it è finita, dobbiamo continuare a TERME LUIGIANE - ACQUAPPESA (Cs)
vederci, rispettarci, e tutte
c.romanomoto@tiscalinet.it - romanomoto@tin.it quelle stronzate lì. (…) - q Info: 0982.90186 - 349.1045873
Gennaio/Febbraio 2011 Cultura o 13
ERMINIA DI FUSCO ZACCARA: poetessa universale!
di GIOVANNI CELICO
Il compianto dott. Maria Luisa, attualmente insegnante nella scuola ni generazioni, che non hanno avuto la ventura di
Franco Lo Schiavo, elementare e Gianfranco, imprenditore di succes- viverlo direttamente ed è per l’appunto quello che
indimenticato amico so, che ha proseguito, portandola a livelli ottimali, la trasfigurazione poetica compie.
e poeta di alta leva- l’attività paterna. Erminia Di Fusco, fin da giovanissi- “Ieri e oggi: Quanta tristezza/ mmiezze/ a chelle
tura, oltre che medi- ma, perseguì l’hobby della fotografia, poi della pit- terre/ dove visse/ mio padre/ pe’ tant’anne!/ Quan-
co apprezzato, an- tura, con tele che hanno raccolto e ancora raccol- ta gente/ ‘mmieze/ a chille sulche./ Quant’opera/
che per “lanciare”, gono lusinghieri giudizi dai critici, e, tra gli campi de lu rane/ gialle e mature/ e pe’ la
più che su quello tu- contemporaneamente, dei “racconti brevi” e della metetura;/ e pe’ la trebbia/ l’aria/ s’era chiena/ re
ristico, soprattutto poesia: è in quest’ultimo settore che, a giudizio regna e re rumore./ Mò tutt’è niente/ tu nun sien-
sul piano culturale, unanime, la sua inventività si è espressa al meglio. te/ manche/ gli aucielle che/ vanne/ pe’ gli rame:/
la sua S. Nicola Ar- Dal 1979 hanno visto la luce, in successione, le se- sule ddui viecchi/ movene le fronne/ pe’ na pera/
cella, guidò e strut- guenti, pregevoli, raccolte di poesie: “Momenti”, “Il na mela/ e na cerasa.” “Ieri e oggi: Quanta tristez-
turò, a partire dal filo”, “Scintille” e “Muove l’esser mio”. Nello stesso za/ in mezzo/ a quelle terre/ dove mio padre/ vis-
1970, in modo en- periodo ha dato alle stampe un glossario dialetta- se/ per tanti anni:/ quanta gente/ in mezzo/ a quei
comiabile, il “Premio le e un libro d’ambiente su Lagonegro, dal titolo bei solchi,/ quant’operai/ nei campi/ di quel grano/
S.N.A.” di poesia e “Paroli Laurisciane”, in collaborazione con la maturo!/ E, per la mietitura/ e per la trebbia,/ l’aia
letteratura che, nella ridente località rivierasca, ri- prof.sa Luisa Marotta Alagia, e il volume di prosa era piena/ di grida e di covoni./ Ora tutto è finito;/
chiamò, ad ogni edizione e per quindici e più an- “Tra il serio e il faceto”, mentre potrebbero, anche nemmeno/ gli uccellini/ sembra/ che vadano/ pei
ni, centinaia e centinaia di partecipanti, insieme a a breve, uscire “Voci di Maratea” e “Il mio andare”. rami:/ solo due vecchi/ muovono le foglie/ in cerca
nomi noti del gota nazionale di belle lettere. Pec- Nei cassetti della scrivania di casa Zaccara-Di Fusco di bei frutti/ di stagione”.
cato che le amministrazioni comunali di S. Nicola sono infatti custoditi diversi manoscritti di Erminia Qualche anno fa, mentre ancora era in piena atti-
Arcella, che si sono succedute dalla morte del che, per volontà a suo tempo espressa dall’autrice, vità creativa, e non solo, Erminia Di Fusco Zaccara
dott. Lo Schiavo, non si siano determinate ad inti- andranno in eredità agli amati nipoti: speriamo che è stata colpita da un ictus che l’ha lasciata paraliz-
tolargli, a ricordo, una scuola, una piazza, una via! ne venga curata, in qualche modo e in futuro, la zata e senza il dono della parola, ma che non ha
Comunque, fu proprio in uno di quegli appunta- stampa, anche fra anni (che importa). A Sesto leso le sue capacità mentali, per cui riesce ancora
menti letterari, probabilmente tra i primi, che, Campano, luogo delle radici, Erminia Di Fusco è a seguire ogni genere di conversazione e a ricor-
avendo assunto l’onere di collaborare con l’orga- sempre ritornata: prima con il padre e poi con il dare avvenimenti passati e presenti: ha da poco as-
nizzatore, al quale prestava un contributo pratico marito e i figli, dei quali una, appunto Maria Luisa, saporato la gioia di vedere la ottava nipote, figlia di
notevole anche il nipote, Marcello Vacca, ebbi la vive proprio in quell’angolo di Molise, nella casa Gianfranco, che porta il suo nome, Erminia appun-
fortuna di incontrare una eccezionale personalità stessa dove Erminia ha visto la luce. È proprio a to! È un cuore generoso, quello di questa poetes-
della cultura molisano-lucana: la poetessa Erminia questo legame profondo con la “terra madre” che sa molisana e lucana, insieme, che ha saputo ben
Di Fusco, di cui oggi voglio, in maniera succinta e ha attinto, per ispirazione, l’ultimo lavoro poetico “integrare” le due realtà, che ancora batte indomi-
sommessa, parlare. Erminia Di Fusco, nata, infatti, a di Erminia Di Fusco, dal titolo “Paese natio”. Non è, to e che, certamente, crea versi sublimi e nel silen-
Sesto Campano, provincia di Isernia, il 23.1.1920, del tutto, un libro autobiografico ma è, anche, un zio assordante del quotidiano gli “angeli custodi
da proprietari terrieri del nobile Molise, si era tra- canto all’“ambiente”: dai versi emergono “usi, co- dei poeti” ascoltano, li prendono e li trasmettono
sferita, giovanissima, a soli quindici anni, con la fa- stumi, personaggi e brani di vita che hanno carat- all’universo che, arricchendosene, li assorbe e se
miglia, a Lagonegro, “trapiantandosi” così in terra terizzato il periodo in cui l’autrice visse nel picco- ne compiace nel suo incessante divenire…ponen-
lucana, ove aveva proseguito gli studi, laureandosi lo borgo molisano…il paese vi entra piano piano di doli, per chi crede, ai piedi del Creatore, che gioi-
in lettere, nel travagliato periodo bellico. Inse- scorcio e ne diventa il protagonista”, quasi a riba- sce con le sue creature. q
gnante presso la scuola media statale di Lagone- dire che il “nodo” non si è mai sciolto, che il filo
gro, conobbe e si innamorò del cav. rag. Giuseppe non si è mai spezzato, anche se in questi ultimi an-
Zaccara, imprenditore che si avviava a…camminare ni anche quella realtà è cambiata tanto che “a
nel campo dell’editoria e della stampa, con il qua- stento vi si può ritrovare…il passato”! Ma si ha il
le, di lì a poco, convolò a giuste nozze. Dalla loro dovere di ricercarlo e di individuarlo, questo pas-
lunga e felice unione sono nati tre figli: Camilla, già sato, con il gusto del ricordo e con il rimpianto di
docente di educazione fisica e ora in pensione, qualcosa di irrepetibile, per affidarlo, in qualche
che ha pure dato alle stampe una raccolta di versi, misura e seppur con immagini poetiche, alle giova-

PATTO DI AMICIZIA TRA LA PRO LOCO DI TORTORA


E QUELLA CASERTANA DI CASAPESENNA
di VALENTINA BRUNO
Un patto d’amicizia unirà la Pro Loco di Tortora con dei mezzi di comunicazione, è stato sottoscritto
quella casertana di Casapesenna. Un’iniziativa nata un protocollo d’intesa fra la Pro Loco di Tortora e
da una ricerca fatta sul palazzo storico di Casape- la Pro Loco di Casapesenna. La giornata si è con-
senna situato a Tortora paese, che lega l’antica clusa con una cena a base di prodotti tipici offerta
struttura di origine bizantina alla cittadina di Caser- dall’Agriturismo Pernia di Tortora. Inoltre, il 20 feb-
ta. Il 19 febbraio la delegazione campana è stata braio, alle ore 15.00 presso l’Hotel Napoleone di
accolta dalla Pro Loco di Tortora e dall’Amministra- Tortora, è stato aperto il tavolo di lavoro delle Pro
zione comunale. È seguita una visita al centro sto- Loco del Golfo di Policastro (Tortora, Praia a Mare,
rico del paese, con la prima tappa al Museo Co- San Nicola Arcella e Aieta), durante il quale è sta-
munale. Una guida ha illustrato la storia del borgo to firmato un protocollo d’intesa fra le Pro Loco ca-
e delle piazze, fino ad arrivare al palazzo Casape- labresi e quelle della Basilicata, che collaboreranno
senna. Poco dopo, alla presenza delle istituzioni e assieme al progetto: “Porta del Golfo 2011”. La
sottoscrizione del protocollo sarà presentata uffi-
cialmente il 5 marzo, nel corso di un convegno a
cui prenderanno parte istituzioni regionali e pro-
vinciali della Calabria e della Basilicata. Nella se-
conda parte dell’incontro ci sarà il convegno dedi-
cato alla presentazione del patto d’amicizia
intrapreso tramite protocollo d’intesa fra la Pro Lo-
co di Tortora e quella di Casapesenna. Verranno
messi in luce, nel corso dell’incontro, possibili svi-
luppi e iniziative di collaborazione tra le due loca-
lità. Durante la serata sarà offerta, dalle quattro Pro
Loco calabresi, una degustazione di prodotti tipici
locali. La Pro Loco di Tortora allestirà un tavolo con
il prodotto tipico del territorio la: “zafarana”. q
14 o Cultura Gennaio/Febbraio 2011

LE MATERIE ARALDICHE E GENEALOGICHE ENTRANO A FAR PARTE


DEL MONDO DELL’UNIVERSITÀ ITALIANA
(v. sul forum:http://genmarenostrum.forumup.it/viewtopic.php?p=6226&mforum=genmarenostrum#6226)
La notizia, per tutti gli appassionati e i cultori delle Nobiltà Italiana CNI, Simone La Bella dell’Università dei vari corsi nei quali si articola il Master, con i no-
materie a noi tanto care, è di quelle che si posso- La Sapienza di Roma, Catia Eliana Gentilucci dell’U- mi dei Docenti e le ore di insegnamento: Master di
no definire, senza tema di esagerare “epocali”: fi- niversità di Camerino, Giulia Petrangeli del Policlini- I livello in scienze araldiche e genealogiche Araldi-
nalmente e per la prima volta l’araldica, la genealo- co Umberto I, Alessandro Simonetti, Valeria Lupidi ca - Clemente Riva di Sanseverino 10 Elementi di
gia, la genetica applicata, gli ordini cavallereschi, e Franca Soldato della Criminalpol e molti altri. Il genetica - Petrangeli Giulia Policlinico Umberto I 5
l’araldica ecclesiastica, l’informatica e la genetica Corso avrà una durata di un anno e prevede lezio- Elementi di grafologia - Maria Caria 10 Elementi di
applicate alla ricerca genealogica etc. diventano ni suddivise in moduli concentrati nelle giornate di paleografia - Eleonora Messina 10 Storia della ge-
materie di studio universitarie, con l’apertura uffi- sabato nonché la redazione della Tesi finale. Le le- nealogia Marco Lupis Macedonio Palermo di Santa
ciale delle iscrizioni al primo Master Universitario in zioni avranno luogo presso l’Università di Castel Margherita 10 Scienze diplomatiche - Giorgio Bo-
Scienze Araldiche e genealogiche presso l’Univer- Sant’Angelo (Roma), palazzo Principi Sora, anche sco 10 Cerimoniale - Vinicio Raso 10 Storia degli Or-
sità di Castel Sant’Angelo a Roma, con il diretto se per casi particolari è prevista la possibilità di una dini Cavallereschi - Catia Eliana Gentilucci Università
coinvolgimento della Società Genealogica Italiana frequenza e-learning. Al termine del Master verrà ri- Camerino 10 Le moderne attività degli ordini caval-
nella persona del nostro presidente, Marco Lupis lasciato l’attestato di “Perito araldico - genealogi- lereschi - Leandro Abeille 5 Storia del Diritto Nobi-
Macedonio Palermo di Santa Margherita, che è sta- sta”. “La finalità del Master - come ha sottolineato il liare - Marco Lupis Macedonio Palermo di Santa
to incaricato per la docenza dei corsi di Storia del- prof. La Bella, direttore del corso - è approfondire Margherita 10 Storia e Sociologia delle Istituzioni -
la Genealogia e Storia del Diritto Nobiliare. Pro- i temi proposti ed offrire gli strumenti e le cono- Valeria Lupidi - Criminalpol 7 Storia Medievale - Ro-
mosso dalla Società di formazione Genuensis, in scenze per riscoprire e affrontare le origini delle di- berto Mongardini 10 Storia delle Chiesa - Franca
collaborazione con l’Università di Castel Sant’Ange- scipline dell’araldica e della genealogia, quali patri- Soldato - Criminalpol 8 Araldica Ecclesiastica - Cle-
lo di Roma, con il patrocinio della Presidenza del monio del singolo e dei gruppi familiari”. mente Riva di Sanseverino 10 Storia e composizio-
Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni Cultu- Per ulteriori dettagli, informazioni e richieste di ne degli stemmi araldici - Samuele Solarino 5 Eco-
rali, della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università iscrizionehttp://www.genuensecm.it, Invitiamo tutti nomia degli ordini - Simone La Bella - Università La
degli Studi di Camerino (MC) e la collaborazione i nostri amici che seguono il forum ad iscriversi, pre- Sapienza 5 Diritto degli ordini - Avv. Giovanni Man-
dell’Associazione ANVU, il Master può contare su cisando che per loro e per i membri della Società cini 5 Diritto associativo: status degli ordini cavalle-
un corpo docente altamente qualificato formato, Genealogica Italiana che lo faranno presente al mo- reschi - Sandro Valletta - Università Marconi 5 Cen-
oltre che dal nostro presidente, Marco Lupis Mace- mento dell’iscrizione, è previsto uno sconto sulla ni di Informatica - Alessandro Simonetti -
donio Palermo di Santa Margherita, da Clemente Ri- quota di partecipazione. Di seguito diamo il Piano Criminalpol 5 Ore Totali 150. q
va di Sanseverino, già presidente del Corpo della

Comunicato Stampa
OPERA APERTA
Il restauro del Sant’Agostino di Mattia Preti svela i segreti di un capolavoro
Valentina Cosco, diagnosta; Giovanna Tartoni, pre- comunicare efficacemente la propria attività e a far
sidente della prima circoscrizione - Cosenza, e An- conoscere l’importante patrimonio d’arte della re-
tonella Calvelli, direttore del Conservatorio “Stani- gione. q
slao Giacomantonio” di Cosenza. Ufficio stampa:
In occasione dell’imminente restauro del dipinto, Soprintendenza per i Beni Storici,
recentemente acquistato dal MiBAC per incremen- Artistici ed Etnoantropologici della Calabria
tare il ricco corpus pretiano della Galleria Naziona- Silvio Rubens Vivone - Patrizia Carravetta
le di Cosenza, la Soprintendenza calabrese ha pre- Tel.: 0984 795639 fax 0984 71246
disposto a Palazzo Arnone un cantiere di restauro E-mail: sbsae-cal.ufficiostampa@beniculturali.it
aperto alla fruizione pubblica.
L’obiettivo è quello di offrire ai visitatori della Gal-
leria Nazionale di Cosenza, in particolar modo agli
studenti e agli esperti, l’opportunità di seguire il la-
voro in tempo reale, avvalendosi della guida com-
petente dei restauratori e degli operatori tecnici
del Laboratorio di Restauro.
Soprintendenza, tutte le
fasi dell’intervento
Il restauro del Sant’Agostino
si preannuncia operazione
culturale di grande interesse,
in quanto il recupero dell’o-
riginaria valenza estetica del-
l’opera potrà fornire nuovi e
inediti tasselli alla storia criti-
ca del dipinto.
Il cantiere didattico è una
possibilità in più per appro-
A Palazzo Arnone di Cosenza si è svolta la confe- priarsi del proprio patrimo-
renza di presentazione di OPERA APERTA - Il re- nio culturale; una modalità

il nuovo Diogene Moderno


stauro del Sant’Agostino di Mattia Preti svela i se- trasparente per avvicinare il
greti di un capolavoro. pubblico alla tutela attiva e consapevole dei beni
Sono intervenuti: Fabio De Chirico (nella foto), so- culturali e renderlo consapevole della propria me-
printendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoan-
tropologici della Calabria; Rosa Anna Filice, storico
moria storica.
L’iniziativa è in linea con le scelte operate oramai per le vostre lettere
d’arte direttore coordinatore SBSAE della Calabria; da anni dalla Soprintendenza calabrese che mira a
diogenemoderno@yahoo.it
Gennaio/Febbraio 2011 Calcio o 15
LO SCALEA DELLE GRANDI RIMONTE VIAGGIA A RITMO DA CAPOLISTA
LA STRISCIA POSITIVA S’INFRANGE A ROCCELA PER MERA SFORTUNA
Dopo il pareggio casalin- sconfitta in casa del fanalino di coda del campio- scita di questi ragazzi sotto la guida esperta di
go del 6 gennaio 2011 e nato aveva spinto la squadra di Viola al 7° posto, a Franco Viola, che punta molto su di loro anche per
la relativa vittoria buttata -9 dall’Acri capolista. In poco meno di due mesi, le restanti giornate di campionato. In ultimo, sta
contro il Soverato, per però, rivisto qualcosa nell’organico, risolta qualche prendendo corpo l’acquisto del jolly di attacco Be-
sfortuna e imprecisione, lacuna e vinta la Coppa Italia, lo Scalea, cambiato nito Amendola (nella foto), pur sempre subentran-
lo Scalea, dalla XIII alla XX marcia e mentalità, ha ritrovato quella fluidità di do dalla panchina, decisivo nelle ultime gare, so-
giornata, ha dato vita ad gioco e di risultati che lo stanno portando a domi- prattutto a Rende e in casa contro il Castrovillari,
una striscia di esaltanti nare il girone di Eccellenza calabrese. Nessuno ha dove con due reti pesantissime, che hanno frutta-
prestazioni, culminate fatto meglio dell’inossidabile ed irriducibile Vanzet- to 6 punti, ha mantenuto in alto la classifica dello
con 6 vittorie e due pa- to e soci, capaci di vincere 6 gare su 7 e di rima- Scalea. E, per finire, un elogio grande va al mastino
reggi, l’ultimo conquista- nere imbattuti per 435 minuti. I ragazzi di Franco ed esperto difensore Cassaro, vero baluardo insor-
to sul campo del lancia- Viola, hanno rosicchiato al Soverato, che qualche montabile del già forte e collaudato pacchetto ar-
tissimo Sersale. Se il tempo fa lo precedeva in classifica con un gap di 5 retrato biancostellato.
campionato fosse inizia- punti, ben 6 punti, e, addirittura, 8 al Roccella, im- Diario di calcio dei biancostellati fino allo stop
to alla tredicesima gior- portanti per la corsa ai play off. Ricordiamo che lo Scalea sul campo neutro di
nata, quello con il Sersa- Alla luce dei fatti, la squadra catanzarese del Ser- Amantea, contro la Palmese ottiene una limpida
le sarebbe stato il big sale - ben organizzata e ben messa in campo dal e brillante vittoria per 2-0 allungando così, la stri-
matc della giornata, con tecnico Rosati, che nel momento di incontrare lo scia positiva e delle vittorie che diventano alla
lo Scalea al primo posto Scalea veniva da 5 vittorie di fila - si sta togliendo XXI giornata ben sette, ai quali fanno compagnia
ed il Sersale appaiato a davvero grandi soddisfazioni giocandosela alla pa- due pur sempre importanti pareggi.
sole tre lunghezze al se- ri con qualsiasi avversario e senza alcun timore ri- La corsa travolgente dei biancostellati, s’infrange
condo, con la reale ca- verenziale. Lo Scalea, con il pareggio esterno con- sullo scoglio del Roccella che trova il gol vittoria
polista Acri staccata di seguito e una condotta di gara non proprio al in piena zona Cesarini. Peccato perché, i ragazzi
ben 8 punti. La rincorsa al vertice dei biancostella- cento per cento delle sue possibilità (attenzione a di Viola, dopo una estenuante rincorsa erano riu-
ti è iniziata proprio all’indomani del ko nel piccolo non pensare a possibili flessioni), non è riuscito a sciti a pareggiare con Vitale la rete del 2-2 e che
centro catanzarese, ma contro l’altra squadra di vendicare la sconfitta dell’andata, unica subita fino a 10 minuti dal termine avevano avuto la palla del
Sersale, il Real. Era il 28 novembre del 2010 e la ad oggi, ma quanto meno ha avuto il merito di fer- match point con Prete che con un gran tiro col-
mare la poderosa striscia di successi di questa ter- piva il palo alla sinistra di Tropepi. Come spesso
Prima categoria ribile matricola. si dice e accade nel calcio, gol mancato, gol su-
Un’altra nota positiva da registrare è la chiamata bito. E, lo Scalea, dalla possibile vittoria, si è vi-
LA TALAO CONTINUA A SOGNARE
Continua il sogno della Talao del presidente Oliva dei due valenti e promettenti under, classe 1992, sto scippare i tre punti ad una manciata di minu-
che, dopo la brillante cavalcata della stagione Alessandro Leta e Nicola Barillari, nella rappresen- ti dal termine. q
scorsa, culminata con la vittoria del campionato, tativa juniores regionale per l’amichevole contro la
da matricola, sta facendosi onore anche in un tor- primavera della Reggina al centro sportivo Sant’A-
neo difficile e di qualità come la Prima categoria. gata, casa degli amaranto. Continua dunque la cre- Terza categoria
Con prestazioni esaltanti e di livello, domenica do-
po domenica, impegnandosi e mettendo a frutto il Seconda categoria ORSOMARSO IN ORBITA
lavoro settimanale, è riuscita a guadagnarsi una po-
sizione nell’olimpo della classifica che, al momen-
L’ASKALOS PERDE LUCIDITÀ E di GIANLUCA BIANCO
to, la vede salda al quarto posto. Un giusto premio TESTA DELLA CLASSIFICA Il campionato di Terza categoria “girone B” è giun-
to da qualche settimana al giro di boa ed ha as-
agli sforzi societari che, con oculatezza, esperien-
za e saggezza, hanno portato l’intera dirigenza ad L’Askalos, in due settimane, compromette quanto sunto una fisionomia ben definita. Per quel che
allestire una rosa-giocatori di ottimo livello tecnico di buono aveva seminato in questo campionato concerne il discorso promozione, il cerchio si strin-
e nello stesso tempo solida e di ottima personalità, che stava dominando e conducendo alla grande. ge infatti attorno a Fagnano Castello ed Orsomar-
tutti elementi che messi insieme hanno creato que- Tutto è iniziato nello scontro diretto in casa contro so, che non hanno tradito le aspettative di inizio
sta bellissima realtà calcistica. Una squadra solida e la seconda forza del torneo, l’Aprigliano, che sul campionato. Queste ultime, ad onor del vero, sem-
di grande affidamento che accumulando esperien- campo era stato nettamente battuto per 2-0 dai brano leggermente favorite per la vittoria finale,
za potrà solo migliorare. Quindi grande merito alla ragazzi allenati da Angelo Forestieri. Una cervello- forte di un primato consolidato da diverse giorna-
società e al presidente che, in armonia e con en- tica e avventata sostituzione di un fuori quota, av- te e di una score positivo in tutti gli scontri diretti:
comiabile passione e grandissima serietà, stanno venuta a risultato ormai acquisito (doveva entrare vittorie contro Cleto sul neutro di Aiello Calabro e
portando avanti questo ambito progetto, senza ri- un altro giocatore sotto i 18 anni), è costata, in se- Sannicolese (6-2), e pareggi nei due match contro
farsi a faraoniche velleità, ma che con umiltà e guito al ricorso della dirigenza dell’Aprigliano, la la corazzata Fagnano, entrambi conclusisi con il ri-
competenza, come la formichina, poco alla volta sconfitta a tavolino inflitta dal giudice sportivo. La sultato di 2-2. Un Orsomarso tritasassi, che ha in-
stanno costruendo qualcosa di vero importante e mazzata è stata tremenda in quanto l’Askalos, nel- ciampato soltanto una volta, tra le mura amiche,
grande. la partita successiva contro il Trenta, ha perso una contro i cugini del Verbicaro. Ma andiamo a sco-
Se qualcuno era scettico o aveva delle riserve o brutta partita e, nella successiva, tra le mura ami- prire quali sono gli ingredienti di questa ricetta vin-
delle perplessità sulle potenzialità della seconda che del comunale, ha lasciato un punto agli ostici cente che non ammette repliche. Quando si parla
squadra di Scalea per importanza, possiamo ben ospiti del Fiumefreddo. Quindi, come si suol dire, di Orsomarso la testa sbatte su quel mattacchione
affermare che questo palmare, oltre che con i le- è finita dalle stelle alle stalle. Visto il ruolino di mar- di Michelino De Lia, che in una categoria sprecata
gittimi titoli sportivi, se lo è guadagnato portando il cia tenuto fino alla maledetta partita contro l’Apri- per lui, guida la classifica capocannoniere e contri-
nome della nostra città nell’alto della sua catego- gliano, oggi poteva stare ancora in vetta alla classi- buisce a decidere con la sua vena da goleador gli
ria. Anche se, la sconfitta immeritata scaturita tra le fica con un ragguardevole vantaggio sulle scontri diretti. È anche questo, il discrimine tra lui
mura amiche contro il Gim Rose, ha lasciato un po’ inseguitrici. Purtroppo, si trova invece ad inseguire. e i “normal” bomber. Vista la verve del bomber ta-
di amaro, la compagine allenata dal serio Tripodi, Ma non tutto è perduto perché, ritrovando quella scabile qualcuno potrebbe pensare che l’Orsomar-
dopo l’immediato riscatto esterno a suon di gol di fluidità e quella mentalità vincente che l’hanno so sia De Lia dipendente, ma cosi non è. Basta da-
Roseto, contro la Juvenilia, resta salda al quarto contraddistinto fino a poco tempo fa, siamo sicuri re infatti uno sguardo al centrocampo e ci si rende
posto, in odore del terzo posto. che l’Askalos riuscirà a recuperare i pochissimi pun- conto che senza l’interdizione di Angioletto Nepi-
Parentesi a parte, se le cose dovessero continuare ti che lo separano dall’attuale prima in classifica. ta e le geometrie di Andrea e Matteo Rotondaro,
come stanno procedendo, la Talao prenota fin da Cosa tuttavia non facile perché a ridosso si è por- molti gol “Inzaghino” De Lia non li avrebbe realiz-
ora un posto nei play off. Ma le vie del Signore so- tato pericolosamente anche il Castiglione Cosenti- zati. Altro punto di forza, è la difesa, che conti al-
no, sempre in agguato e pronto ad insidiare la te-
sta della classifica. q
no infinite e mai si può mettere un freno alla Prov- la mano, risulta la meno perforata con sole 11 reti
videnza. q al passivo. Il segreto? Quella vecchia volpe di Cic-
cio Nepita, un difensore abile sia a marcare l’uomo
che a dettare i tempi per ripartire. Il primato però
non è frutto soltanto delle prestazioni offerte sul
campo. “Dietro le quinte” infatti c’è una società
che non si stanca mai di fornire il proprio apporto
morale agli atleti rossoblu. Parliamo del presidente
Guaglianone, che durante le partite incita con
grande fervore gli uomini di mister Nepita. Alcuni
addirittura forniscono anche il loro apporto con-
creto alla squadra. Si tratta di veri e propri “soci-
giocatori”, fenomeno quanto mai inedito nel mon-
do pallonaro: tra questi il bomber Pino Galtieri,
pronto a mettere la palla dentro quando viene
gettato nella mischia, e Gianni Farace, un difenso-
re in grado di ricoprire tutti i ruoli della retroguar-
dia e che ha anche trascorsi in Eccellenza. Insom-
ma questo Orsomarso fa veramente paura, è in
vetta alla classifica e vuole rimanerci fino all’ultimo.
Avanti tutta! q
16 o Calcio Gennaio/Febbraio 2011

PER LA NOSTRA STORIA, PER LA VOSTRA GLORIA


di ENZO GRECO
giunti da Lamezia in un chiodato sullo 0-0, ma un coriaceo e mai domo
corteo zeppo di bandiere Scalea trova caparbiamente nel finale di gara il gol
e trombe che coloravano con il centravanti Fabio Longo che, con un missile
le vie del centro di Scalea, terra-aria, porta in semifinale, per la terza volta nel-
dieci anni dopo gli ultimi la sua storia, lo Scalea calcio. C’è grande entusia-
festeggiamenti che cele- smo tra la tifoseria, la semifinale si giocherà con l’o-
brarono la vittoria nel stica Isola C.R., squadra tosta soprattutto tra le
campionato di promozio- mura amiche. Non a caso, per la delicata trasferta
ne 1999/2000. La conqui- in terra crotonese, i biancostellati saranno seguiti e
sta di questo trofeo ha un sostenuti da circa una cinquantina di fedelissimi
sapore particolare perché giunti nella lontana Isola Capo Rizzuto con un au-
sulla costa siamo l’unica tobus appositamente allestito. “Scalea lotta col
squadra ad averlo vinto, cuore” è l’incitamento che si alza sugli spalti dello
dopo la decaduta Paola- stadio giallorosso. Gli 11 in campo riescono a non
na. Giusto premio alla sto- subire gol sfiorando, nel finale, l’importante rete
ria di questa vecchia so- del vantaggio: 0-0 è il risultato finale. L’appunta-
cietà che nel suo passato mento si sposta al “D. Longobucco” per la partita
Finalmente siamo riusciti ad alzare al cielo l’ambita non è sempre stata fortunata in occasioni di spa- di ritorno. Ancora una volta, allo Scalea non resta
Coppa Italia dilettanti, regione Calabria, che darà reggi. Il cammino per la finale è stato lungo e diffi- che un solo risultato: vincere. Nonostante il giorno
diritto agli spareggi nazionali. Inizia ora un altro so- cile. Si parte subito a fine agosto (girone a quattro) lavorativo, la tribuna del catino scaleota dà un
gno… vedere i biancostellati giocare allo storico con la vittoria al “Nappi” di Tortora, poi, tra le mu- buon colpo d’occhio e chi può è allo stadio per
stadio Flaminio di Roma nella finalissima nazionale ra amiche, per effetto della clamorosa mancata spingere i propri beniamini ad ottenere un risulta-
(trasmessa da RAI Sport in mondo visione). Sogna- presenza del Belvedere, sarà 3-0 a tavolino. Non to storico. Il primo tempo si chiude con lo Scalea
re non costa nulla e, sicuramente, non è un sogno bastano i 6 punti in classifica, la qualificazione pas- in vantaggio per 1-0 (Pagano). La ripresa è al car-
l’impresa effettuata e fortemente voluta, il 23 di- sa per il “M. Tedesco” contro il Praia, appaiato a 6 diopalma. Una grintosa Isola prima pareggia, an-
cembre 2010, dagli uomini dell’ambizioso presi- punti: si soffre… e, nonostante lo svantaggio ini- dando poi vicino al raddoppio in due circostanze.
dente Francesco Rovito nello stadio “G. Ippolito” ziale, ribaltiamo il risultato qualificandoci per il tur- Quando mancano meno di 5 minuti alla fine del-
di Lamezia Terme. Al triplice fischio finale il diretto- no successivo. I quarti di coppa (girone a 3) ci ri- l’incontro, lo sconforto è generale perchè i bian-
re di gara decretava la fine dell’incontro replay, do- servano due tra le migliori squadre del campionato costellati sembrano tagliati fuori dalla sospirata fi-
po la finale farsa dell’8 dicembre scorso, al “Loren- d’Eccellenza: Montalto in casa e Acri in trasferta, ri- nalissima. Corre il 43° quando si registra una
zon” di Rende, sospesa alla fine del primo tempo spettivamente seconda e prima in classifica del mischia in area giallorossa con zampata vincente di
supplementare (sul 2-2) per problemi tecnici al- campionato. Si gioca subito al “D. Longobucco”, il “re leone” Vanzetto. È il tripudio sugli spalti: siamo
l’impianto d’illuminazione dello stadio. Ora è tutto primo tempo si chiude sull’ 1-1 (vantaggio scaleo- in finale! Ancora una volta il grande cuore sca-
vero, dopo che il forte Soverato è stato battuto ta), sembra il risultato finale, ma gli ultimi minuti leota trova nel finale di partita il gol vittoria. Sarà il
per 1-0. Il capitano biancostellato Fabio Longo, al- della partita, grazie ad un sacrosanto penalty (fallo Soverato, terza forza del campionato d’Eccellenza,
zata la coppa insieme al resto della squadra, si è sul bomber F. Longo, Guastella) eseguito alla per- l’ostacolo da superare. Giovedì 6 gennaio 2011,
portato sotto il settore riservato ai circa 100 “for- fezione dagli 11 metri, regalano il 2-1 ai bianco- giorno della befana, il fato, dopo la sosta natalizia
tunati” sostenitori scaleoti impazziti di gioia, per stellati. Anche in questo turno, la qualificazione vuole che il campionato d’Eccellenza ricominci
condividere la festa con queste persone che un passa lontana dalle mura amiche, in quel di Acri. proprio con Scalea - Soverato. Per gli avversari ca-
giorno potranno dire: «SÌ, IO C’ERO…»! Grande fe- Infatti, a causa della differenza reti (vittoria dell’A- tanzaresi è dura vedere in bella mostra a centro-
sta sugli spalti lametini per la meritata vittoria, che cri per 3-1 a Montalto), ai lupi rossoneri basterà campo il trofeo, ma così è. Nello sport se uno vin-
è proseguita in tarda serata all’arrivo dei fedelissimi anche il pari. Il risultato del primo tempo resta in- ce è perché c’è un perdente. Spalti gremiti per
vedere l’agognata coppa. Inno nazionale egregia-
GRUPPO VECCHIA GUARDIA 1984: LE SPIEGAZIONI mente eseguito dalla locale banda musicale, fumo-
geni tricolori e mortaretti accolgono l’ingresso in
Nel mese di dicembre si è quasi completata la ri- calcistica, dove da sempre primeggia la professio- campo dei biancostellati, tra i cori di ringraziamen-
strutturazione del locale esterno al “D. Longobuc- nalità dei calciatori tesserati e, soprattutto, la gran- to per mister Viola ma, soprattutto, per il presiden-
co”, messo a disposizione di tutti i sostenitori, e dissima correttezza dei suoi sostenitori. La tifoseria te Francesco Rovito che, nonostante il suo rappor-
non solo di quelli dello Scalea calcio, dall’Ammini- biancostellata è stata infatti una componente es- to di “odio-amore” con la cittadinanza, scrive con
strazione comunale. Sarà un punto di riferimento senziale per l’assegnazione del premio disciplina. pieno diritto il suo nome nella lunga storia calcisti-
per gli incontri organizzativi e, soprattutto, un pun- Mancano inoltre diverse foto di calciatori e di for- ca di Scalea. Ma la corsa continua per accedere al-
to di raccolta dei cimeli appartenenti all’U.S. Scalea mazioni delle squadre degli anni ‘70-‘80-’90, prele- la finale nazionale.
(in primis la leggendaria Coppa dei Campioni d’I- vate dalla sede circa 4 anni fa per la stesura di un Doppio Prete
talia Juniores 1971) e della folta raccolta fotografi- libro storico sul calcio scaleota che Osvaldo Cardil- Uno Scalea, a dir poco eroico, in terra siciliana
ca delle formazioni succedutesi in questi quasi 100 lo dovrebbe stampare in occasione del centena- contro il Vittoria, in dieci uomini per l’assurda e
anni di football, affinché possano essere ammirati rio. Interpellato da molti tifosi, Cardillo ha assicura- sommaria espulsione dell’esterno De Miglio, avve-
da tutti. Ha destato sconcerto la mancanza della to la restituzione del prezioso materiale in tempi nuta dopo appena 4 minuti dal calcio d’inizio ha ri-
prestigiosa “coppa disciplina”, conquistata nel assai brevi. La mancanza di tutto questo materiale schiato di vedere i suoi sogni svanire. Ma un’irridu-
campionato d’eccellenza 2007/08 dall’U.S. Scalea dal locale per così tanto tempo è un vero peccato cibile e mai domo Scalea, nonostante tutto,
1912 dell’allora presidente Antonio Passalacqua, al e un danno di immagine, non solo per i tifosi di fe- compie una vera impresa aggiudicandosi la gara
quale chiediamo lumi in proposito. Si tratta di una de biancostellata ma, soprattutto, per le tifoserie con una rete pesantissima di Prete che firma il col-
targa importante e significativa, che speriamo di ospiti provenienti dall’intera regione che, come nel paccio, proprio allo scadere mettendo una seria
poter ammirare presto perché rappresenta un caso del Sersale, sono rimasti affascinati e incanta- ipoteca per il passaggio successivo che si concre-
esempio di sportività per i più giovani scaleoti. ti nell’accedere al mitico comunale e alla sua pur- tizza 7 giorni più tardi tra le mura amiche (1-1 il ri-
Questo ambito trofeo è frutto della condotta spor- troppo sguarnita sede. (E.G.) sultato finale) con una “zampata” del solito Prete
tiva e del fair-play della nostra blasonata società che manda i biancostellati ai quarti di finale. q
Gennaio/Febbraio 2011 Sport o 17

Nicolò Ammaniti Alberto Bevilacqua Bruno Vespa

FRESCHI
Che la festa cominci L'amore stregone Donne di cuori
(Einaudi - € 18,00) (Mondadori - € 18,50) (Mondadori - € 20,00)

DI
Ildefonso Falcones Aldo Cazzullo Patrick Dennis
La mano di Fatima L'Italia de noantri Zia mame
(Longanesi - € 22,00) (Mondadori - € 18,00) (Adelphi - € 19,50)

STAMPA
Dan Brown Gioacchino Criaco
Il simbolo perduto Zefira
(Mondadori - € 24,00) (Rubettino - € 14,00)

LA MODERNA - C.so Mediterraneo, 136 - Scalea - Tel. 0985.21239


SCRIPTA - Via Michele Bianchi, 43 - Scalea - Tel. 0985.272148
BASILE - Piazza XI Febbraio - Diamante - Tel. 346.7300201