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Corso di Laurea: Percorso Formativo Docenti (D.M.

616)
Insegnamento: Psicologia dell’Educazione
Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

Prospettive Teoriche

COMPORTAMENTISMO
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Insegnamento: Psicologia dell’Educazione
Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

Dopo aver parlato del maturazionismo e della storia di Genie passiamo ad


esaminare un differente, e per certi versi opposto, approccio noto come
comportamentismo. Secondo questa corrente di pensiero l’individuo è un
organismo completamente plasmabile, profondamente influenzabile
dalle dinamiche ambientali e dotato di illimitate capacità di
apprendimento. Il cambiamento non può che proviene dall’esterno senza
eccezioni e il bambino viene inteso come un organismo passivo.
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Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

Per parlare della visione del


bambino per il comportamentismo
si può utilizzare la metafora del
vaso di terracotta che, ancora da
modellare, può potenzialmente
assumere qualunque forma gli si
voglia impartire dall’esterno.
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Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

METODO
• sperimentazione
• osservazione COMPORTAMENTISMO
MASSIMO GRADO DI CONTROLLO

ORGANISMO CAMBIAMENTO

Cause
Illimitate capacità
Plasmabile esterne/ambienta
di apprendimento
li
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Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

Se accettiamo questo punto di vista l’intero sviluppo si riduce ad un


progressivo modellamento e condizionamento delle risposte
dell’individuo da parte dell’ambiente. Tutto lo studio dello sviluppo viene
visto come lo studio dell’apprendimento di comportamenti attraverso due
processi fondamentali:

CONDIZIONAMENTO CLASSICO

CONDIZIONAMENTO OPERANTE
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Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

COMPORTAMENTISMO RADICALE

COMPORTAMENTO
APPRENDIMENTO
OSSERVABILE

CONDIZIONAMENTO
Non vi è alcun interesse per CLASSICO
quelli che sono i processi
sottostanti i comportamenti. CONDIZIONAMENTO
OPERANTE
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Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO CLASSICO

Tra gli studi più noti del comportamentismo ci sono sicuramente quelli di
Pavlov sul condizionamento classico e in particolare quello sui cani e la
salivazione alla vista del cibo. I suoi lavori partivano dalla reazione
naturale del cane alla vista del cibo: la salivazione.
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Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO CLASSICO

SALIVAZIONE
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Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO CLASSICO

In un momento successivo Pavlov associava la vista del cibo ad uno


stimolo neutro: la presentazione del cibo al cane veniva preceduta dal
suono di una campanella. La reazione incondizionata del cane alla vista
del cibo, la salivazione, iniziò a presentarsi come una reazione
condizionata al solo suono della campanella, che precedeva di fatto la
vista del cibo.
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Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO CLASSICO

SALIVAZIONE
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Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO CLASSICO

La reazione incondizionata del cane alla vista del cibo, la salivazione,


iniziò a presentarsi come una reazione condizionata al solo suono della
campanella, che precedeva di fatto la vista del cibo.
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Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO CLASSICO

SALIVAZIONE
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Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO CLASSICO

Attraverso esposizioni ripetute nel tempo


Pavlov era riuscito a condizionare la
risposta di salivazione del cane ad uno
stimolo completamente estraneo come il
suono della campanella. Questo tipo di
associazione stimolo-risposta è un
processo basilare per il comportamentismo.
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Lezione n°: 05
Titolo: Comportamentismo. Il condizionamento classico.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

ILCONDIZIONAMENTO
CONDIZIONAMENTOCLASSICO
CLASSICO

SI RI

SALIVAZIONE

SN RN

SI Stimolo Incondizionato SC Stimolo Condizionato SN Stimolo Neutro


Risposta R Risposta R
RI Risposta Neutra
Incondizionata C Condizionata N
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Lezione n°: 05/s1
Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
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Prospettive Teoriche

COMPORTAMENTISMO:
IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE
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Lezione n°: 05/s1
Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE

Il condizionamento operante è una tipologia più complessa di


condizionamento. Un esempio classico di utilizzo del condizionamento
operante viene fatto attraverso la descrizione della Skinner’s box e degli
esperimenti portati avanti dallo stesso Skinner. Si tratta essenzialmente di
una gabbia caratterizzata dalla presenza di alcune leve (alcune in grado di
fornire cibo altre no), un parte di pavimento elettrificabile e un dispositivo
per la registrazione automatica delle risposte.
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Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE

RINFORZO POSITIVO

RINFORZO NEGATIVO

PUNIZIONE

LA SKINNER’S BOX: MODIFICA DELL’AMBIENTE PER RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO


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Lezione n°: 05/s1
Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE

Skinner ha utilizzato questa gabbia con piccoli animali, ratti e piccioni,


lasciati liberi di muoversi al suo interno e i cui comportamenti venivano
costantemente monitorati. All’inizio gli animali mettevano in atto
comportamenti completamente casuali e non vie erano differenze nella
probabilità di comparsa di un comportamento rispetto ad un altro.
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Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE

Durante questa prima fase di esplorazione


casuale gli animali attivavano diverse leve e
venivano esposti a particolari eventi. Ad
esempio in seguito all’accensione di una luce,
sempre la stessa, una parte del pavimento
della gabbia veniva elettrificato.
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Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
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COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE

All’interno della Skinner’s box erano presenti diversi dispositivi tra


cui i più importanti:

DIVERSE LEVE

DISTRIBUTORE DI CIBO

PORZIONE DI PAVIMENTO ELETTRIFICABILE

DISPOSITIVO PER LA REGISTRAZIONE AUTOMATICA DELLE RISPOSTE.


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Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
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COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE

Questi stimoli sono stati pensati per studiare le reazioni comportamentali alla
presentazione di rinforzi positivi e rinforzi negativi.

Rinforzo Positivo: l’attivazione di una specifica leva rilasciava del cibo


all’interno della gabbia che restava a disposizione dell’animale.

Rinforzo Negativo: come abbiamo visto l’accensione di una luce


preannunciava l’elettrificazione del pavimento a cui l’animale poteva sottrarsi
raggiungendo in tempo una zona non elettrificabile del pavimento.
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Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
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COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE

COME FUNZIONA UN RINFORZO POSITIVO?

I rinforzi positivi producono un effetto


piacevole e agiscono da ricompensa.
L’utilizzo di rinforzi positivi aumenta la
probabilità che un comportamento si
manifesti. A livello pratico quindi premiare
delle azioni fa si che esse vengano agiti con
maggior frequenza.
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Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
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COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE

COME FUNZIONA UN RINFORZO NEGATIVO?

I rinforzi negativi aumentano la probabilità di apprendimento di comportamenti che


eliminano attivamente una fonte di sofferenza (premere una leva nella gabbia di
Skinner per evitare scosse elettriche), oppure consentono di eliminare uno stimolo
sgradevole e penoso tramite comportamenti di evitamento e fuga. (Luce  Scossa
elettrica - Il ratto impara a rifugiarsi nella zona non elettrificata appena viene
presentato lo stimolo luminoso).
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Lezione n°: 05/s1
Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE

COS’È UNA PUNIZIONE?

Ricevere qualcosa di sgradevole e


spiacevole per il soggetto a seguito del
presentarsi di un comportamento non
desiderato che si vuole estinguere.
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Titolo: Comportamento . Il condizionamento operante.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE

COME FUNZIONA LA PUNIZIONE?

Si può affermare che l’effetto della punizione sia quello di ridurre


temporaneamente la probabilità che un comportamento si ripresenti. Si
tratta però solo di un’inibizione temporanea e non duratura del
comportamento che non viene così portato ad estinzione.
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Lezione n°: 05/s2
Titolo: Comportamentismo, sintesi.
Attività n°: 1

Prospettive Teoriche

COMPORTAMENTISMO: SINTESI
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Lezione n°: 05/s2
Titolo: Comportamentismo, sintesi.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

Le teorizzazioni del comportamentismo, ma in particolare di quelle di


Skinner hanno avuto molta diffusione e importanza nello studio dello
sviluppo. Come abbiamo già visto parlando del maturazionismo con
Chomsky e la linguistica generativa, l’approccio comportamentista si è
occupato di studiare il linguaggio. Numerosi sono però i contributi anche
relativamente allo studio dello sviluppo cognitivo dove, siccome solo i
comportamenti esterni e osservabili possono essere oggetto di indagine
scientifica, le cognizioni vengono viste come qualsiasi altro
comportamento manifesto.
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Lezione n°: 05/s2
Titolo: Comportamentismo, sintesi.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

Solo i comportamenti esterni e


TEORIA DI
osservabili possono essere oggetto
SKINNER
di indagine scientifica

STUDIO DELLO SVILUPPO COGNITIVO

COGNIZIONE = COMPORTAMENTO
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Lezione n°: 05/s2
Titolo: Comportamentismo, sintesi.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

Particolare classe di
comportamenti anch’essa
COGNIZIONE
sottoposta alle influenze
dell’ambiente esterno1

1Bijou, Sidney W.; Baer, Donald M. (1961). Child development: A systematic and empirical theory. The Century
psychology series. East Norwalk, CT, US: Appleton-Century-Crofts, 90 pp.
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Lezione n°: 05/s2
Titolo: Comportamentismo, sintesi.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

PARSIMONIA

Ricerca sullo sviluppo cognitivo in ambito comportamentistico si ispira a due


principi chiave che tendono a ridurre la complessità e il dispendio di risorse

RIDUZIONISMO
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Lezione n°: 05/s2
Titolo: Comportamentismo, sintesi.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

La lettura del comportamento dell’individuo sulla base dei principi di


parsimonia e riduzionismo porta il comportamentismo a definire alcune
regole generali per l’interpretazione di tutti i processi di funzionamento
dell’individuo tra loro collegate:

1. Siccome i comportamenti complessi possono essere ridotti a


comportamenti semplici è importante studiare le singole unità
comportamentali.
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Lezione n°: 05/s2
Titolo: Comportamentismo, sintesi.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

2. Se un comportamento può essere spiegato in termini di meccanismi


generali, come il condizionamento operante o il rinforzo, vanno rifiutate
spiegazioni che richiamano meccanismi più complessi o specifici

3. I meccanismi dell’apprendimento operano allo stesso modo per


l’intero ciclo vitale non è necessario confronto tra soggetti in momenti
diversi dello sviluppo.
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Lezione n°: 05/s2
Titolo: Comportamentismo, sintesi.
Attività n°: 1

COMPORTAMENTISMO

In sintesi secondo i comportamentisti1:

1. L’individuo è plasmato dall’ambiente

2. Lo sviluppo viene ridotto al più semplice processo dell’apprendimento

3. I meccanismi dell’apprendimento operano allo stesso modo nell’intero ciclo


di vita

1Camaioni e Di Blasio (2007) – Psicologia dello Sviluppo, pag. 18


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Lezione n°: 05/s3
Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
Attività n°: 1

Prospettive Teoriche

BANDURA (1925 – vivente) E


IL COMPORTAMENTISMO MODERATO
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Lezione n°: 05/s3
Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
Attività n°: 1

BANDURA E IL COMPORTAMENTISMO MODERATO

TEORIA DELL’APPRENDIMENTO SOCIALE

Esiste anche un comportamentismo più


moderato che pur rifacendosi agli assunti di
base dell’approccio comportamentistico lo
mitiga soprattutto in riferimento
all’apprendimento. L’approccio in
questione è quello di Bandura con la sua
teoria dell’apprendimento sociale.
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Lezione n°: 05/s3
Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
Attività n°: 1

BANDURA E IL COMPORTAMENTISMO MODERATO

TEORIA DELL’APPRENDIMENTO SOCIALE

L’apprendimento non può avvenire solo


attraverso i processi del
condizionamento classico e del
condizionamento operante, il soggetto,
ma parliamo soprattutto di bambini,
apprenderebbe attraverso un processo
ben più complesso che egli definisce
come apprendimento imitativo.
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Lezione n°: 05/s3
Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
Attività n°: 1

BANDURA E IL COMPORTAMENTISMO MODERATO

TEORIA DELL’APPRENDIMENTO SOCIALE

Bandura ritiene che l’osservazione sia fondamentale per l’apprendimento


di un comportamento anche se non sufficiente. Secondo quanto
affermato dalla teoria dell’apprendimento sociale l’osservazione del
comportamento che porta all’apprendimento può essere tanto di tipo
diretto, quindi in presenza del modello, quanto indiretta o mediata.
Bandura considera di fatto come possibili modelli imitativi anche i
comportamenti osservabili in film o cartoon attraverso un tipo di
osservazione indiretta o mediata dal mezzo.
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Lezione n°: 05/s3
Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
Attività n°: 1

BANDURA E IL COMPORTAMENTISMO MODERATO

TEORIA DELL’APPRENDIMENTO SOCIALE

APPRENDIMENTO IMITATIVO

Il soggetto che apprende è un soggetto attivo

1. Attenzione selettiva al modello


2. Individuazione e immagazzinamento delle sequenza di azioni
3. Riproduzione motoria
4. Autoconsapevolezza
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Lezione n°: 05/s3
Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
Attività n°: 1

BANDURA E IL COMPORTAMENTISMO MODERATO

TEORIA DELL’APPRENDIMENTO SOCIALE

Il soggetto deve essere attivo nel suo processo di apprendimento che


coinvolge sia fattori interni che fattori esterni: il comportamento del
soggetto e l’ambiente devono essere visti come in una sorta di equilibrio
che viene garantito dal sistema cognitivo del soggetto che interpreta ed
attribuisce un senso alla realtà.
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Lezione n°: 05/s3
Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
Attività n°: 1

BANDURA E IL COMPORTAMENTISMO MODERATO

TEORIA DELL’APPRENDIMENTO SOCIALE

AMBIENTE

COMPORTAMENTO DEL SOGGETTO


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Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
Attività n°: 1

BANDURA E IL COMPORTAMENTISMO MODERATO

TEORIA DELL’APPRENDIMENTO SOCIALE

Nell’apprendimento imitativo non solo il soggetto osserva il


comportamento di un altro individuo ma attiva tutta una serie di
valutazioni cognitive che lo portano ad interpretare il comportamento
dell’altro e a decidere attivamente se imitarlo o meno.
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Lezione n°: 05/s3
Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
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BANDURA E IL COMPORTAMENTISMO MODERATO

TEORIA DELL’APPRENDIMENTO SOCIALE

L’apprendimento imitativo è più complessa di una semplice associazione stimolo-


risposta e richiede che siano attivi alcuni processi cognitivi:

1. ATTENZIONE SELETTIVA al modello

2. INDIVIDUARE E IMMAGAZZINARE IN MEMORIA la sequenza di


azioni che il modello compie
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Lezione n°: 05/s3
Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
Attività n°: 1

BANDURA E IL COMPORTAMENTISMO MODERATO

TEORIA DELL’APPRENDIMENTO SOCIALE

3. RIPRODUZIONE MOTORIA: il soggetto deve essere in grado di


riprodurre la sequenza a livello motorio

4. AUTOCONSAPEVOLEZZA
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Titolo: Bandura e il comportamento moderato .
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BANDURA E IL COMPORTAMENTISMO MODERATO

TEORIA DELL’APPRENDIMENTO SOCIALE

Bandura ritiene che non esistano


solamente rinforzi positivi e rinforzi
negativi provenienti dall’esterno ma
anche rinforzi provenienti
dall’interno del soggetto come la
motivazione, l’orgoglio, il senso
di autoefficacia.